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Rugby / Jesi, netta sconfitta a Firenze in casa delle seconda in classifica: 66-5

Domenica prossima al ‘Latini’ ore 14,30 arriva la prima della classe Modena. Under 19 e 17 ferme. In campo solo l’Under 15

JESI, 5 dicembre 2022 – Confermate dal campo tutte le difficoltà dell’impegno che, alla vigilia, preannunciava la classifica: in casa del Florentia, a lungo capolista e attuale seconda del girone 2 di Serie B, il Rugby Jesi ’70 cede il passo in maniera netta, 66-5, ed ora deve guardare subito avanti ad un compito non meno complicato.

Perchè nel prossimo turno, domenica 11 dicembre alle 14,30, a far visita ai Leoni sul terreno di gioco del “Latini” sarà proprio la prima della classe, Modena.

«Nell’arco di tre giornate, avremo incontrato in serie tre delle prime quattroanalizza coach Marco De Rossi, tecnico del Rugby Jesi ’70 – vero che occorre prima o poi incrociarle tutte ma così in fila non è l’ideale. Resta, da parte nostra, il fatto che, al di là della forza dell’avversario, in trasferta dobbiamo cambiare atteggiamento e fare meglio. Dovremo lavorarci, insieme alla società, perchè contro formazioni dello stesso livello, in casa facciamo più del doppio di quanto ci riesce fuori. Quanto al Florentia, loro sono una gran bella squadra e hanno meritato tutto. Noi non eravamo nella formazione titolare ed eravamo in campo con diversi elementi dalla Under 19, che hanno bisogno di tempo e devono giocare di più per arrivare al livello che richiede un campionato di Serie B. Ma è un obiettivo che insieme alla società ci siamo dati, quello di farli crescere, anche se può comportare degli errori e a volte qualche punto di troppo incassato, ne siamo consapevoli».
Fa il punto De Rossi: «Posso ritenermi soddisfatto dell’aspetto fisico e atletico. In campo corriamo, c’è da sistemare il gioco e ci vuol tempo ma ci lavoreremo. Anche la prossima sarà durissima ma, come detto, in casa abbiamo spesso un altro volto. Prepariamo bene la partita contro Modena, conoscendo e avendo ben chiari gli obiettivi di crescita che abbiamo. Sono sicuro che li raggiungeremo».
 
Nel fine settimana, ferme le Under 19 e 17, Under 15 del Rugby Jesi ’70 vincente 50-7 sulla formazione mista Falconara- Recanati e stoppata 43-0 da Pesaro.



Rugby giovanile / Under 17, 15, 13: Jesi e Fabriano protagonisti con la palla ovale

Fine settimana per i ragazzi delle under del Fabriano Rugby, aggregati anche quelli di Jesi, impegnati su vari campi della regione Marche  

FABRIANO, 28 novembre 2022 – Un fine settimana ovale per i ragazzi delle under del Fabriano Rugby, impegnati su vari campi della regione Marche e anche su quello decisamente impegnativo di Pescara.

I ragazzi dell’Under 15 di Coach Sciamanna hanno giocato (sconfitta per 44 a 14) aggregati con i pari età jesini a San Benedetto contro i padroni di casa uniti ai giocatori di Ascoli Piceno.

Buone prove ma risultati che non sorridono ai ragazzi dell’Under 17 aggregati con i pari età di Jesi.

Le due formazioni messe in campo hanno giocato rispettivamente a Pescara (sconfitta per 43 a 5) e Fano contro Ascoli Piceno (sconfitta 43 a 20).

Sabato 3 dicembre impegno casalingo per i ragazzi dell’Under 13.

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Rugby / A Jesi passa Bologna 16-43

Nota positiva il rientro nel gruppo di Albani: vale più di una vittoria. Prossimo turno in casa del Florentia poi Modena in casa 

JESI, 28 novembre 2022«Un ottimo primo tempo, peccato non avere concretizzato. Poi, nel secondo, 20 minuti di black out. Bologna arrivava da terza in classifica e ha vinto con merito, noi ce la siamo giocata come facciamo sempre. Nota positiva di questi giorni, il rientro nel gruppo di Albani: vale più di una vittoria, per lui e per la squadra, e ci dà tanto morale».

Così Marco De Rossi, coach del Rugby Jesi ‘70, sul ritorno in campo dei Leoni domenica scorsa.

Dopo due fine settimana di break, fra pausa del campionato di Serie B e turno di riposo, la Seniores ha ricevuto al “Latini” Bologna. Ed è finita col successo, 16-43, del quindici emiliano, che è così salito al secondo posto in classifica.

 
«Nel primo tempo eravamo dominanti in mischia – analizza la gara il tecnico del Rugby Jesi – siamo andati a segno con tre calci di punizione portandoci sul 9-0 ma non abbiamo concretizzato andando in meta. E Bologna, con due azioni, ci ha puniti trovando la meta e andato al riposo avanti 9-14.Nella ripresa poi quei 20′ di black out, anche dovuti al fatto che loro sono stati bravi e probabilmente sono anche più abituati a giocare a certi livelli e più esperti. In seguito c’è stata una bella reazione da parte nostra ma non è bastata. E Bologna ha vinto con merito. Noi l’avevamo preparata bene, forse ci ha penalizzati un poco di superficialità negli uno contro uno».
 
Ora si guarda avanti, allo scorcio di calendario di fine anno che condurrà il torneo alla pausa di Natale. «Domenica prossima andiamo in casa del Florentia (a lungo prima e ora terza in classifica, nda) e sarà un’altra bella sfida. Poi avremo Modena in casa l’11 dicembre e infine chiuderemo l’anno a Livorno. Insomma fra Bologna, Florentia e Modena incrociamo in questo frangente tutte le prime. Ma noi dobbiamo continuare a cercare di migliorare, come facciamo turno dopo turno».
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Jesi / Rugby, Maria Cordova in azzurro: «esperienza che mi ha aperto a nuovi obiettivi»

Nel prossimo fine settimana tornerà il campionato di Serie B: al “Latini” domenica 27 novembre ore 14,30 arriva Bologna 

JESI, 23 novembre 2002«Un’esperienza che mi ha sbloccato nuovi obiettivi, a cui prima non avrei mai pensato di poter puntare. Ora sto pensando a fare sport “serio”».

Parola di Nicole Maria Cordova, diciassette anni, rugbista del Rugby Jesi ’70 reduce, lo scorso fine settimana, dalla sua prima chiamata in azzurro. A Parma, insieme ad altre 35 coetanee di tutta Italia, Nicole ha preso parte dal 18 al 20 novembre al raduno della Nazionale Under 18 femminile.

«Tre giorni molto intensiricorda la giovane leonessa del Rugby Jesicon sei allenamenti tutti specifici e mirati. Devo essere sincera, il primo giorno mi sono sentita un poco spaesata, era una situazione del tutto nuova per me. Ma già del secondo mi sono ambientata e ho imparato tanto. Una parte del lavoro è stata la stessa cui ero già abituata a Jesi ma tante altre cose sono state una novità. Ed ora dovrò continuare a lavorare nel mio Club per proseguire a migliorare e farmi trovare pronta».

Andrea Angelucci è il tecnico del Rugby Jesi ’70 al lavoro con le ragazze della Under 17 femminile di cui fa parte Nicole Maria Cordova. Una realtà formatasi appena tre anni fa e mezzo fa. «Nicole dice il suo allenatoreè stata inserita nel gruppo al lavoro sulla mischia. Ed è stata notata ed è piaciuta come una delle più veloci e con maggiore corsa. È stata brava: rispetto ad altre partecipanti al raduno, e che hanno avuto l’opportunità di iniziare col rugby già da piccoline, lei gioca da appena tre anni, con in mezzo le lunghe pause per la pandemia anche se, qui a Jesi, la società è stata brava a non chiudere mai l’impianto e a permetterci praticamente sempre di lavorare. Inoltre per lei, abituata a giocare il rugby a 7, si è trattato per la prima volta, con l’ampiezza dei numeri a disposizione, nel rugby a 15. In pratica, una disciplina tutta nuova. Eppure è stata all’altezza».

Nicole Maria Cordova è studentessa all’Alberghiero di Cingoli. «Ma con la passione che hodicenon è un sacrificio conciliare sport e scuola». Ricorda inoltre la giovane pilone: «Avevo già giocato a pallavolo, ho provato il rugby perché mio padre gioca qui a Jesi nella Old. Mi piace: è uno sport energico e adrenalinico. E uno sport di contatto: il placcaggio, per me, è la cosa migliore del rugby».

Rugby che nel prossimo fine settimana tornerà di scena col campionato di Serie B al “Latini”: domenica 27 novembre con inizio alle 14,30, i ragazzi di coach Marco De Rossi ricevono il forte Bologna e cercano un risultato di prestigio per lanciarsi nel migliore dei modi verso gli ultimi impegni dell’anno solare.

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Fabriano / Rugby giovanile, tutti gli impegni delle varie formazioni

Ancora un fine settimana sul campo per i ragazzi del Fabriano Rugby. Gli impegni per il prossimo week end per Under 15 e 17

FABRIANO, 21 novembre 2022 – Fine settimana intenso e pieno di impegni per il Rugby giovanile fabrianese.

L’Under 13 rappresentata da Bonello, Barbini e Ronchetti, è scesa in campo a Falconara giocando con buon piglio nonostante il maltempo.

Domenica i ragazzi dell’Under 15 hanno partecipato ad una attività con i coetanei provenienti da tutta la regione Marche ad Ancona.

Una mattinata dove le tante anime rugbistiche marchigiane hanno mostrato passione e voglia di giocare.

Impegnativo il prossimo fine settimana per i ragazzi delle under.

Domenica l’Under 15 sarà impegnata a Jesi, sempre a Jesi domenica l’impegno dei ragazzi aggregati con l’Under 17 della società leoncella.

Impegno anche per l’altro gruppo Under 17 aggregato con gli jesini, questa volta in trasferta a Pescara.

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Fabriano / Rugby, progetto scuole: ‘la scuola in meta-rugby per tutti’

Prossimo fine settimana intenso: l’Under 13 giocherà sabato 19 novembre a Jesi e l’Under 15 domenica 20 novembre ad Ancona

FABRIANO, 15 novembre 2022 – Weekend impegnativo per il Fabriano Rugby, in azione in campo e prossimamente anche nelle scuole.

Per quanto riguarda le prossime mosse nelle scuole, il progetto “La scuola in meta – rugby per tutti” sostenuto dalla Federazione Italia Rugby e supportato dall’Avis cittadino, ripartirà con la Giovanni Paolo II e prossimamente anche presso la Marco Polo.

Buone notizie anche dal campo, con l’impegno in campo di Under 7, 9 e 11.

Impegnati con Jesi (che partecipa al campionato Under 17 con le squadre denominate Marche 1 e 2) Barbacci, Antoine, Dolce, Vitaioli, Migliarini e Picchino.

I primi 4 hanno giocato contro Perugia, con gli umbri vittoriosi per 29 a 7. Gli altri 2 giovanissimi del Fabriano in campo contro Ancona. Per loro una bella vittoria per 15 a 17.

Anche il prossimo fine settimana si prevede estremamente intenso: l’Under 13 giocherà sabato 19 novembre a Jesi (ore 15.30) e l’Under 15 in campo per una attività regionale domenica 20 novembre (ore 10) ad Ancona.

Previsto riposo per tutte le altre formazioni fabrianesi.

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Jesi / Rugby, chiamata azzurra per Nicole Maria Cordova

Nicole, 17 anni,  fa parte del gruppo femminile iniziato a costruire tre anni fa, grazie anche all’attività di promozione fatta nelle scuole

JESI, 11 novembre 2022 – Chiamata in azzurro per una delle giovani promesse del Rugby Jesi ’70: Nicole Maria Cordova, diciassette anni, è stata convocata insieme ad altre 35 coetanee di tutta Italia per partecipare, dal 18 al 20 novembre prossimi a Parma, al raduno della Nazionale Under 18 femminile.

Per la società del presidente Luca Faccenda, nella settimana in cui Jesi si appresta ad ospitare al femminile (domenica 13 novembre alle 13) la sfida di Serie A fra le The Spartan Queens e Torre del Greco, una soddisfazione che fa il paio con la chiamata, pure in azzurro Under 19, di Filippo Barbacci, talento fabrianese cresciuto rugbisticamente prima a Fabriano e poi a Jesi.

Insieme alle sue compagne di Nazionale, Nicole Maria Cordova si metterà a disposizione della coordinatrice dell’attività femminile della Fir Maria Cristina Tonna, del responsabile tecnico Diego Saccà e delle tecniche Elisa Rochas e Leila Pennetta. Nell’arco della tre giorni di Parma saranno quattro (doppia seduta il sabato) gli allenamenti a cui il gruppo sarà sottoposto.

Andrea Angelucci è il tecnico del gruppo, la Under 17 femminile del Rugby Jesi ’70, di cui fa parte Nicole Maria Cordova. «Le augurodice Angelucciche questa possa essere solo la prima convocazione di molte altre. Per lei ma non soltanto. Nicole fa parte del gruppo che abbiamo iniziato a costruire tre anni fa, grazie anche all’attività di promozione fatta nelle scuole. È un pilone, una giocatrice di mischia. L’ho sentita al telefono dopo la notizia della convocazione, era comprensibilmente entusiasta e emozionata, con tutte le domande e gli interrogativi di una ragazza della sua età di fronte ad una bella novità. Le ho solo detto “vai lì con il tuo sorriso e fai vedere tutto ciò che sai fare”».




Rugby / Filippo Barbacci con la nazionale italiana under 19

Il giovane atleta oggi con la maglia della Fermi-Cz Rovigo è cresciuto vestendo i colori del Fabriano Rugby e del Rugby Jesi 

JESI, 10 novembre 2022 – Tra i 30 convocati dell’Italia Under 19 c’è anche il fabrianese Filippo Barbacci.

Filippo insieme a tutti gli altri convocati, svolgerà una serie di attività all’interno della cittadella del rugby di Parma.

Il giovane atleta è cresciuto vestendo i colori del Fabriano Rugby e del Rugby Jesi prima di intraprendere la grande avventura all’interno dell’Accademia Fir.

Terminata anche questa fase della carriera, da alcuni mesi Filippo veste i colori della Femi-Cz Rovigo.

Grande l’orgoglio del Fabriano Rugby, che ha visto crescere Filippo nel corso degli anni seguendolo verso importanti
passi della sua carriera.

I tanti sacrifici fatti dalla famiglia e dallo stesso giocatore sono stati fondamentali per questo nuovo traguardo.

Estremamente soddisfatto il giovane atleta, che dal Veneto ha voluto ringraziare tutto il movimento ovale fabrianese e marchigiano.




Jesi / Rugby, domenica al ‘Latini’ la serie A femminile

Sfida fra The Spartan Queens Team Marche Torre del Greco. Nel team Marche giocatrici di Montegranaro, Macerata, Ancona, Falconara, Urbino

JESI, 10 novembre 2022 – L’appuntamento è domenica prossima 13 novembre alle ore 13 al “Latini” di Jesi, in campo la sfida fra The Spartan Queens Team Marche Rugby Torre del Greco. 

A Jesi arriva la Serie A femminile, con la gara valida per la quarta giornata. «Una partita importante, contro un avversario forte e che ha grande esperienza di questo torneo. Noi stiamo lavorando da due mesi e siamo partite bene, con risultati anche superiori alle aspettative. Sul piano dell’unione di squadra ancora più che su quello del vincere o perdere» dice Francesca Borghetti, che delle Spartan Queens è capitana e, con loro, anche un po’ del rugby femminile marchigiano.

Francesca Borghetti

La società delle The Spartan Queens è infatti di casa a Montegranaro ma a formare la squadra che prende parte al campionato di Serie A, in base ad un progetto a cui hanno aderito diversi sodalizi della regione, sono ragazze che arrivano da un po’ tutte le Marche.

E che si ritrovano insieme, oltre che per la partita, per un allenamento congiunto a settimana, “itinerante” sui diversi campi delle realtà che collaborano al programma.

Per il resto della settimana invece, ciascuna si allena presso la propria società di origine.

Nei giorni scorsi, la seduta congiunta settimanale nell’impianto di Jesi sede della prossima gara, cui hanno potuto assistere anche le giovani della Under 17 jesina, secondo lo spirito del progetto The Spartan Queens Team Marche Rugby. «Non è semplicedice capitan Borghettitrovare una unione di squadra venendo ognuna da realtà differenti. Ma stiamo andando oltre ciò che potevamo pensare. Per me si tratta, in tanti anni che gioco, di una esperienza unica. Si è formato un gruppo bello e unito».

 
Spiega ancora Borghetti: «Sono di Castelfidardo e gioco da otto anni, ho iniziato a Camerino nel corso dei miei studi universitari. Poi ho proseguito, fatto altre esperienze di gioco come a L’Aquila e ora sono qui. Il rugby? A me ha “stravolto” la vita in positivo,non potrò mai che parlarne bene in tutti i sensi. E quello che cerco sempre di trasmettere alle ragazze è il valore di una squadra che, unita, cerca di raggiungere un obiettivo e ce la fa, cadendo e rialzandosi, sapendo di esserci arrivati grazie all’aiuto di chi ti è vicino, che ti permette di superare e andare oltre anche alle scelte sbagliate».

Dice Fabrizio Ciavatta, che delle The Spartan Queens è uno degli allenatori: «Questo è un progetto importante, che dà alle ragazze del rugby femminile marchigiano, unendosi, la prospettiva di affrontare un campionato di Serie A che altrimenti non sarebbe alla portata delle singole società. E questa prospettiva la dà anche alle giovani che incontriamo sui diversi campi, con una rotazione che ci dà la possibilità di avvicinarci a tutte. Il riscontro è stato ottimo: delle società, che hanno risposto presente, e delle ragazze che continuano ad arrivare in numero sempre maggiore».

Gino Rossetti, team manager della formazione, fa il punto: «Forniscono direttamente giocatrici alla squadra le società di Montegranaro, Macerata, Ancona, Falconara e Urbino. Partecipano e collaborano tutte le altre, come Jesi che ci ospita questa settimana e che è una realtà di forte prospettiva, con un bel gruppo in crescita di Under 17. Sono una trentina attualmente le giocatrici a far parte del gruppo. Torre del Greco? Un match che potrebbe rappresentare una svolta. Nelle prime tre partite abbiamo raccolto due vittorie e una sconfitta di un punto, siamo attualmente in testa alla classifica e chi ci insegue, fra cui il prossimo avversario, è dietro ad un punto con una gara in meno. Sarà una bella sfida, contro una squadra forte e esperta di questo torneo».

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Rugby serie B / Jesi, sotto con la capolista Viadana: 5-68

Ora la sosta e poi il turno di riposo. Si ritorna in campo il 20 novembre al ‘Latini’ ospitando Bologna attualmente quarta

JESI, 7 novembre 2022 – Troppo forte Viadana, con la sua marcia spedita in testa alla classifica del campionato: al Rugby Jesi ’70 non è riuscita l’impresa di intralciare il cammino della capolista e proseguire una striscia positiva che durava da tre giornate.

Al “Latini”, il club lombardo è passato in maniera netta, 5-68, e non ha lasciato margini ai Leoni di coach Marco De Rossi per inserirsi nei suoi meccanismi e incepparli. «Sicuramente e di gran lungadice il tecnico del Rugby Jesi ’70 dell’avversariola migliore squadra fra quelle che abbiamo incontrato fino ad ora. Non abbiamo ancora visto Modena, la seconda in classifica, ma Viadana si è dimostrata la più organizzata, la migliore dal punto di vista atletico e fisico. Probabilmente, fermo il campionato Top 10 e vista quella che era stata la nostra vittoria con Firenze, sono venuti portando qualche elemento della formazione maggiore e prendendoci tutt’altro che sotto gamba. Mentre noi eravamo ancora più rimaneggiati che nell’ultimo turno. Ma l’ho detto anche ai ragazzi: sono stato contento che abbiano avuto la possibilità di confrontarsi con un avversario di livello superiore. E che non ci siamo tirati indietro».

Prosegue De Rossi: «All’inizio li abbiamo sofferti, poi abbiamo preso le misure, a tratti giocato anche bene, provato a fare le nostre cose fino a che fisicamente abbiamo retto. Ma loro, è chiaro, sono stati più bravi e gli va reso tutto il merito. Avremmo forse potuto subire un paio di mete in meno e segnarne una in più ma non sarebbe cambiata la sostanza di una partita che ci ha dato tutta la consapevolezza della forza di Viadana».

I Leoni ora torneranno in campo in Serie B a fine mese: col campionato fermo nel prossimo fine settimana e, alla ripresa del 20 novembre, il Rugby Jesi ’70 che sosterrà il turno di riposo previsto da calendario, appuntamento il 27. «Arriverà a Jesi il Bologna (attuale quarta, ndr, un’altra buona formazione, organizzata e che le sta vincendo quasi tutte. Sfrutteremo queste settimane per recuperare qualche infortunato e energie fisiche e mentali. E ci prepareremo bene: sono convinto che faremo una buona prestazione».

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