Jesi / Nuova sinergia sportiva tra il club scherma e il rugby

L’iniziativa culminerà nelle prossime settimane in un evento condiviso tra le due società presso il Terzo Tempo Club House

JESI, 18 settembre 2024 – In via di definizione la collaborazione tra due delle realtà sportive più prestigiose della città: il Club Scherma Jesi e la società Rugby Jesi ’70.

Le due associazioni si sono ‘incontrate’ con l’obiettivo di promuovere valori comuni e offrire un’esperienza sportiva sempre più completa ai giovani del territorio.

L’accordo evidenzia come lo sport sia un mezzo non solo di competizione, ma di crescita personale e sociale.  “Mettiamoci in gioco”, il claim scelto, è un invito rivolto a giovani e famiglie per vivere da vicino la passione, l’impegno e i valori propri di questi sport.

La collaborazione tra Club Scherma Jesi e Rugby Jesi 70 sarà caratterizzata da progetti congiunti, iniziative promozionali e sinergie operative.

Nonostante le differenze tecniche tra le due discipline, il rugby e la scherma condividono principi fondamentali come il fair play, il rispetto per l’avversario e un comportamento esemplare dentro e fuori dal campo, sia per gli atleti che per i tifosi.

È previsto un periodo di prova gratuito, presso le rispettive società sportive, durante il quale i giovani possono vivere una vera esperienza sul campo.

Nel caso del Club Scherma Jesi, queste settimane di prova saranno integrate anche da incontri con i giovani e i genitori (Il primo appuntamento è in programma per il prossimo venerdì 20 settembre a partire dalle ore 18,00) in cui saranno illustrate le modalità di allenamento, la gestione della preparazione atletica e il percorso agonistico di questa disciplina.

Alla fine di questo percorso è previsto un evento, condiviso tra le due società, che si terrà nelle prossime settimane presso il Terzo Tempo Club House, all’interno della sede del Rugby.

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Jesi / Sport di squadra: una stagione deludente, nessuna promozione e due retrocessioni

Toccato forse il punto più basso della storia dello sport leoncello. Sono scese di Categoria, Jesina e  Aurora Jesi. Quattro finali promozione (volley femminile, C5, pallanuoto, terza categoria calcio) ma tutte perse. Il 7 settembre ritorna la ‘notte azzurra’

JESI, 23 giugno 2024 – Con la finale di ritorno di sabato scorso della Jesina Pallanuoto a Firenze, purtroppo persa, si è chiusa ufficialmente la stagione sportiva per gli sport di squadra jesini.

Una stagione che ha dato poche soddisfazioni con la clamorosa retrocessione della Jesina e, parlando di calcio, di un’altra squadra del territorio della marca di Jesi: l’Aurora Jesi dalla 2° alla 3° Categoria.

In questa disciplina le piccole soddisfazioni sono arrivate dal Borgo Minonna e dalla splendida cavalcata del Largo Europa e della Spes Jesi in 3° Cateogria con quest’ultima che è stata sconfitta nella finale promozione dal Villa Strada.

Dal calcio al basket registriamo l’eliminazione del quintetto di Ghizzinardi solo nella semifinale promozione per mano della Libertas Livorno. Al di là della sconfitta vanno registrati i tanti passi in avanti che la società Basket Academy è riuscita a proporre portando di nuovo al Palatriccoli tanta gente: un fattore da coltivare e da tenere in considerazione nel disegnare il futuro prossimo.

Nella Pallavolo le buone note sono state scritte dalla Pieralisi in campo femminile. Anche qui la serie A è sfumata all’ultima giornata con la sconfitta in casa dell’Altino.

Rugby, serie B, e calcio femminile, serie C, due realtà e due campionati comunque nazionali. I due club hanno scritto una pagina positiva per i rispettivi movimenti con classifiche finali importanti che guardano al futuro con ottimismo e con tanta possibilità di crescita garantendo continuità ed ambizione.

Fatale, invece, è stata la partita di ritorno al Palatriccoli per il calcio a 5, e fatali sono stati i rigori che hanno fatto accendere il semaforo rosso e chiuso la strada alla serie B. Dopo la delusione, la speranza. Che è quella del ripescaggio dove le possibilità sono davvero tante.

Non resta che la Pallanuoto. Il ‘settebello’ di Mr Vastola si è giocato la serie B contro Firenze. Ma anche qui semaforo rosso e Toscani in serie A mentre i leoncelli ci riproveranno l’anno prossimo.

Nel frattempo sono aperte le iscrizioni per partecipare all’undicesima edizione  della “Notte azzurra dello sport” che si terrà Sabato 7 settembre 2024 presso i giardini pubblici di Viale Cavallotti. Le federazioni, le associazioni e le società sportive interessate, dovranno presentare domanda di adesione entro il 30 giugno.

(e.s.)

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Jesi / Rugby, ‘Bubu’ Piergirolami lascia: i Leoni perdono 7-26 contro Modena

Per il giocatore, colonna della Seniores, ultima davanti al proprio pubblico. La stagione terminerà nell’anticipo di sabato a Gubbio. Domenica 5 maggio al ‘Latini’ minirugby  torneo ‘Federico II’

JESI, 29 aprile 2024 – Un saluto a testa alta al proprio pubblico, per l’ultima casalinga della stagione. E l’ovazione per Daniele “Bubu” Piergirolami, colonna della Seniores che lascia il rugby giocato.

Ha raccontato queste storie l’ultima domenica di Serie B al “Latini” del campionato 2023-24. In campo, il Rugby Jesi ’70 ha ceduto il passo, 7-26, alla quarta forza della classifica Modena nella penultima giornata del torneo.

Ma non ci si ferma, anzi il prossimo fine settimana sarà se possibile ancora più stimolante e avvincente. Sabato 4 maggio infatti i Leoni anticipano l’appuntamento conclusivo dell’annata della Seniores sul campo di Gubbio perchè poi, domenica 5, saranno di nuovo al “Latini” impegnati, stavolta, nel supporto organizzativo alla riuscita della nuova edizione del Torneo “Federico II” di minirugby, che riempirà l’impianto dell’entusiasmo di centinaia di giovanissimi rugbisti da tutta Italia.

«Una bella domenica, finalmente col sole e con un lungo, meritato applauso per Bubu – commenta coach Marco De Rossi, tecnico del Rugby Jesi ’70 – Daniele Piergirolami smette di giocare e per l’ultima partita in casa gli è stata riservata una bella ovazione. Ottimo giocatore, prima linea, una vita nel Rugby Jesi ’70, ha dato un bell’esempio ai più giovani di come ci si comporta fino alla fine. E sono stato contento della prova che abbiamo messo in campo, al di là di quella che è stata la sconfitta finale. Contro le prime del campionato avevamo quasi sempre concesso oltre 50 punti, stavolta contro Modena abbiamo giocato una ottima gara, abbiamo retto e attaccato tanto. Bene così».

Per l’ultima di campionato a Gubbio si anticipa a sabato 4 maggio. «Ho chiesto ai ragazzi della rosa di essere tutti presenti in questa settimana di allenamenti, per andare a giocarcela al completo e concludere l’annata nel miglior modo possibile. A sua volta Gubbio ci terrà a chiudere bene in casa propria, sarà una partita tutta da lottare». Spiega De Rossi: «Abbiamo chiesto di anticipare perchè poi domenica 5 tanti di noi e tanti giocatori della Seniores saranno al campo per dare una mano in occasione del Torneo “Federico II”, un appuntamento classico al quale è attesa la partecipazione di oltre 600 bambini. Sarà una grande festa».

Risultati: Rugby Jesi ’70 – Modena Rugby 7-26; Romagna – Rugby Gubbio 1984 88-0; Rugby Pieve – U.R. San Benedetto 24-20; Firenze Rugby 1931 – Colorno 5-55; Lions Amaranto – Highlanders Formigine 25-21; Cus Siena – Bologna Rugby 0-26 

Classifica: Romagna 99; Colorno 87; Bologna Rugby 84; Modena Rugby 79; Rugby Pieve 59; U.R. San Benedetto 50; Cus Siena 45; Rugby Jesi ’70 39; Lions Amaranto 38; Rugby Gubbio 1984 30; Firenze Rugby 1931 19; Highlanders Formigine 14 

Prossimo turno (5 maggio): Rugby Gubbio 1984 – Rugby Jesi ’70 (4 maggio); Modena Rugby- Rugby Pieve; U.R. San Benedetto – Romagna; Bologna Rugby -Lions Amaranto; Highlanders Formigine – Firenze Rugby 1931; Colorno – Cus Siena

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Jesi / Rugby, sconfitta netta: 85-7 in casa del Bologna

Domenica prossima ultima gara di stagione casalinga, penultima di campionato, contro Modena

JESI, 22 aprile 2024 – Rugby Jesi ’70, contro la terza forza della classifica Bologna non riesce, nel girone di ritorno, quella che era stata la magia dell’impresa all’andata: dalla trasferta emiliana, in casa della squadra che avevano battuto a Jesi lo scorso dicembre per 23-22, i Leoni tornano stavolta con un netto stop, 85-7.

A due turni dal termine del campionato, testa ora alla prossima partita, che sarà l’ultima casalinga di stagione, domenica 28 aprile al “Latini” contro la quarta della graduatoria Modena (inizio alle 15,30).

«Loro erano in grande formacommenta coach Marco De Rossi lo stop di Bolognae sicuramente la motivazione di riscattare lo stop di un girone fa si è fatta sentire e si è vista. Noi siamo stati falcidiati all’ultimo dall’influenza e non abbiamo potuto mettere in campo i giocatori con i quali avevamo preparato la partita. Eravamo un po’ rimaneggiati ma chi ha giocato, lo ha fatto bene. Sono soddisfatto del primo tempo, in particolare dei primi 20 minuti in cui siamo stati ottimi, poi Bologna è venuto fuori. Abbiamo preso nella ripresa troppi punti ma, subito un rosso e un giallo, eravamo sotto anche numericamente. Ora ci concentriamo sulla prossima». Spiega De Rossi: «Sarà importante cercare di recuperare in settimana infortunati e influenzati. Vogliamo fare una bella prestazione per quella che sarà l’ultima partita in casa del campionato, ci teniamo a salutare il nostro pubblico nel migliore dei modi».

 

Risultati: Modena Rugby – Romagna 17-31; Rugby Gubbio 1984 – U.R. San Benedetto 27-27; Bologna Rugby – Rugby Jesi ’70 85-7; Firenze Rugby 1931 – Lions Amaranto 17-15; Colorno – Rugby Pieve 36-10; Highlanders Formigine – Cus Siena 20-26 

Classifica: Romagna 94; Colorno 81; Bologna Rugby 80; Modena Rugby 74; Rugby Pieve 55; U.R. San Benedetto 49; Cus Siena 45; Rugby Jesi ’70 39; Lions Amaranto 34; Rugby Gubbio 1984 30; Firenze Rugby 1931 19; Highlanders Formigine 13 

Prossimo turno (28 aprile): Rugby Jesi ’70 – Modena Rugby; Romagna – Rugby Gubbio 1984; Rugby Pieve – U.R. San Benedetto; Firenze Rugby 1931 – Colorno; Lions Amaranto – Highlanders Formigine; Cus Siena – Bologna Rugby

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Jesi / Rugby, al ‘Latini’ vincono i Leoni: 46-12 contro Firenze Rugby 1931

Ora a Bologna, domenica 21 aprile, per cercare l’impresa. Vince anche l’Under 16 contro Carpi mentre esce sconfitta l’Under 18 contro Pesaro

JESI – Obiettivo centrato, il Rugby Jesi ’70 batte tra le mura amiche il Firenze Rugby 1931 (46-12 il risultato finale) e riassapora la gioia del successo dopo le ultime, anche rocambolesche, battute d’arresto.

«Una bellissima domenica dice il coach dei Leoni e direttore tecnico della società jesina Marco De Rossi – vissuta nel nostro impianto con le gare casalinghe sia della Seniores sia delle due Under 16 e 18. La Under 16, contro Carpi, ha vinto bene e con un punteggio ampio, la Under 18 contro una squadra forte come Pesaro ha messo in campo una gran bella prestazione, pur perdendo di poco. E poi, finalmente, il ritorno alla vittoria della Seniores in Serie B. Da due settimane eravamo concentrati su questa partita e l’avevamo preparata bene, i ragazzi l’hanno vinta con un approccio fantastico».

Spiega De Rossi: «Siamo partiti dominando nei primi 20 minuti, poi c’è stato un piccolo rientro di Firenze che ha provato a recuperare. Ma siamo stati bravi a difendere. Nel secondo tempo abbiamo ritrovato il nostro gioco e segnato alla fine 46 punti. Ci fa felici il fatto di essere riusciti a segnare sia con la mischia sia con la tre quarti, come l’avevamo impostata». Un successo che spezza la serie negativa. «Non è facile reagire dopo tanti risultati noevidenzia De Rossima i ragazzi l’avevano preparata bene e volevano tornare a vincere. Ci siamo riusciti, giocando anche un bel rugby».

Nel prossimo turno, il 21 aprile, il Rugby Jesi ’70 andrà a fare visita al Bologna, terzo in classifica. Nella gara di andata, la vittoria centrata a Jesi contro i felsinei rappresentò il top del cammino dei Leoni. «Andremo a giocarcela convinti delle nostre potenzialità dice De Rossiben sapendo che Bologna è una squadre forte, tra le prime del campionato, e contro cui sarà durissima. Ma lavoreremo per essere pronti».

 

Risultati: Romagna – Highlanders Formigine 111-0; Rugby Pieve- Rugby Gubbio 1984 40-13; U.R. San Benedetto – Bologna Rugby 22-38; Rugby Jesi ’70 – Firenze Rugby 1931 46-12; Lions Amaranto- Colorno 13-43; Cus Siena – Modena Rugby 0-38 

Classifica: Romagna 90; Colorno 77; Bologna Rugby 75; Modena Rugby 74; Rugby Pieve 54; U.R. San Benedetto 47; Cus Siena 40; Rugby Jesi ’70 38; Lions Amaranto 33; Rugby Gubbio 1984 28; Firenze Rugby 1931 15; Highlanders Formigine 12 

Prossimo turno (21 aprile): Modena Rugby – Romagna; Rugby Gubbio 1984 – U.R. San Benedetto; Bologna Rugby – Rugby Jesi ’70; Firenze Rugby 1931 – Lions Amaranto; Colorno – Rugby Pieve; Highlanders Formigine – Cus Siena

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Jesi / Al ‘Latini’ rugby-day: domenica tre partite casalinghe per il club leoncello

Il tris di impegni vedrà tutte insieme impegnate le formazioni Under 18 (ore 11,30), Under 16 (13), Seniores (15,30)

Faccenda – De Rossi

JESI, 12 aprile 2024 – Sarà festa di rugby domenica prossima 14 aprile al “Latini” di via Mazzangrugno a Jesi: il tris di impegni casalinghi che vedrà, tutte insieme, impegnate una dopo l’altra sul campo amico le formazioni Under 18, Under 16 e Seniores del Rugby Jesi ’70 promette una giornata tutta da vivere per la famiglia della palla ovale.

Il programma comincerà alle 11,30 con la sfida che vedrà la Under 18 opposta ai pari età di Pesaro. Alle 13 tocca alla Under 16, nel confronto con Carpi. Alle 15,30 poi spazio alla ripresa del campionato di Serie B: i Leoni di coach Marco De Rossi ospitano il Firenze Rugby 1931 e l’obiettivo, dopo le ultime cadute, è ritrovare la vittoria.

«Gli ultimi risultati ci sono spesso sfuggiti proprio nelle battute finali dei match. I ragazzi sanno di dover fare maggiore attenzionedice il presidente del Rugby Jesi ’70, Luca Faccenda ma sono assolutamente fiducioso, in loro e nel lavoro che stanno svolgendo insieme a tutto lo staff tecnico e non. Il gruppo si è confrontato, i ragazzi si sono guardati in faccia e hanno parlato tra di loro e con allenatore e preparatore atletico, per mettere a punto quei dettagli che possono non essere andati. Sono sicuro che lo spirito sarà quello giusto».

«L’abbiamo preparata bene, siamo tutti e carichiaggiunge coach Marco De Rossi – vogliamo fare un ottimo risultato. Ci aspettiamo tutti un riscatto e ci teniamo a tornare a vincere».

Classifica: Romagna 85; Colorno 72; Bologna Rugby 70; Modena Rugby 69; Rugby Pieve 50;
U.R. San Benedetto 41; Cus Siena 40; Rugby Jesi ’70 34; Lions Amaranto 33; Rugby Gubbio 1984 28; Firenze Rugby 1931 15; Highlanders Formigine 12

Prossimo turno (14 aprile): Romagna – Highlanders Formigine; Rugby Pieve- Rugby Gubbio 1984; U.R. San Benedetto – Bologna Rugby; Rugby Jesi ’70 – Firenze Rugby 1931; Lions Amaranto- Colorno; Cus Siena – Modena Rugby

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Jesi / Rugby, continua il momento no: battuti anche dal fanalino di coda Formigine

Niente riscatto: 14-5. Adeso due settimane di sosta e poi il finale di campionato dove restano da giocare quattro gare

JESI, 25 marzo 2024 – Prosegue il momento no del Rugby Jesi ’70 nel campionato di Serie B: nella trasferta sul campo del fanalino di coda della classifica Formigine, per i Leoni jesini non arriva l’auspicato riscatto dopo la recente serie di stop ma una inattesa, nuova, battuta d’arresto. I padroni di casa degli Highlanders Formigine si impongono 14-5, centrando la seconda vittoria del loro torneo. E un Rugby Jesi ’70 che sembra essersi arrestato all’impresa di fine 2023, quando fu in grado di battere l’allora vice capolista Bologna (di lì in avanti sono arrivati solo il successo su Gubbio e il pari di San Benedetto del Tronto), deve di nuovo masticare amaro.

«La speranza è che ora le due settimane di sosta che abbiamo davanti ci facciano bene commenta coach Marco De Rossi – i ragazzi hanno bisogno di ricaricarsi soprattutto mentalmente, dato che in campo giochiamo anche bene e come condizione atletica ci siamo ma, forse, il buon girone di andata ci ha fatti rilassare un po’. Queste ultime tre partite, di cui due perse all’ultimo secondo e questa di Formigine nel finale, dopo che per 70 minuti eravamo stati 7-5, fanno male e vanno resettate». Dice De Rossi: «Vero che infortuni e qualche assenza improvvisa ci stanno togliendo punti fissi e finiamo col pagarlo ma chi va in campo deve farlo in maniera diversa dal punto di vista mentale. In settimana prepariamo bene le partite ma poi la domenica siamo un poco superficiali, come se pensassimo che alla fine comunque la vinceremo o accadrà qualcosa. L’approccio deve essere diverso».

Analizza il tecnico: «Ci riuniremo per parlarne e confrontarci su dove vogliamo andare per le prossime ultime quattro partite. Due le giocheremo con avversari alla portata, le altre contro squadre che sono sopra di noi in classifica ma lo Jesi del girone di andata ha mostrato di poter fare cose anche inattese. Ci serve una vittoria per risollevarci di testa. E sarà anche l’occasione per iniziare a integrare sempre più qualche elemento della Under 18 in vista della stagione prossima».

Si torna in campo il 14 aprile, a Jesi, contro il Firenze Rugby 1931. 

Risultati: Bologna Rugby – Romagna 33-33; Firenze Rugby 1931 – Rugby Pieve 24-45; Modena Rugby – Rugby Gubbio 1984 29-14; Colorno – U.R. San Benedetto 59-27; Highlanders Formigine – Rugby Jesi ’70 14-5; Lions Amaranto – Cus Siena 15-29 

Classifica: Romagna 85; Colorno 72; Bologna Rugby 70; Modena Rugby 69; Rugby Pieve 50; U.R. San Benedetto 41; Cus Siena 40; Rugby Jesi ’70 34; Lions Amaranto 33; Rugby Gubbio 1984 28; Firenze Rugby 1931 15; Highlanders Formigine 12 

Prossimo turno (14 aprile): Romagna – Highlanders Formigine; Rugby Pieve- Rugby Gubbio 1984; U.R. San Benedetto – Bologna Rugby; Rugby Jesi ’70 – Firenze Rugby 1931; Lions Amaranto- Colorno; Cus Siena – Modena Rugby

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Jesi / Rugby, altra sconfitta: al ‘Latini’ passa il Lions Amaranto

L’inesperienza fa la sua parte, 27-30 il punteggio finale. Prossimo turno in casa del fanalino di coda Formigine. Sconfitta anche l’Under 16 e 18 

JESI, 18 marzo 2024 – «C’è grande rammarico. In una domenica in cui, tra Serie B, Under 18 e Under 16, perdiamo tre partite per un totale di 13 punti, il dispiacere è enorme. Come pure la consapevolezza che si sta facendo un lavoro importante e che è sui dettagli, che fanno la differenza, che occorre crescere».

Coach Marco De Rossi commenta così l’ultimo fine settimana vissuto dal Rugby Jesi ’70.

In Serie B, i Leoni non riescono a ritrovare la vittoria e cedono il passo in casa ai livornesi Lions Amaranto, 27-30. «A differenza della precedente partita di Siena, dove eravamo stati sempre sotto ed eravamo stati superati alla fine – racconta De Rossi – questa volta abbiamo rincorso, sorpassato ma poi perso ancora su una presa al volo in area di meta che è diventata un in-avanti. Un dettaglio, come avvenuto per la Under 18, con un calcio sbagliato, e la Under 16. Una sconfitta di 3 e due di 5 punti. Fa male ma nel dispiacere deve darci il senso di una crescita che abbiamo iniziato e deve continuare, tanto più nelle categorie giovanili dove abbiamo cominciato ad affrontare finalmente tornei interregionali e si è alzato il livello della competizione».

Il dazio da pagare alla inesperienza è inevitabile ma non per questo fa meno male. «In B siamo una squadra giovane con due, tre elementi di maggior esperienza, c’è un percorso da affrontare – dice De Rossi – e va fatto con la consapevolezza della attenzione che va riservata ad ogni episodio e ogni minimo aspetto, che sono quelli che fanno vincere o perdere le partite. Nelle nostre ultime tre abbiamo sempre perso negli ultimi minuti, è dura da mandare giù ma dobbiamo guardare avanti».

Prossima tappa, domenica 24 marzo, sul campo del fanalino di coda Formigine. «Non possiamo sbagliare, per la testa e per il morale».

Risultati: Romagna- Colorno 45-24; Rugby Pieve – Highlanders Formigine 36-5; Rugby Gubbio 1984 – Bologna Rugby 7-40; U.R. San Benedetto – Modena Rugby 10-48; Cus Siena – Firenze Rugby 1931 33-9; Rugby Jesi 1970 – Lions Amaranto 27-30 

Classifica: Romagna 82; Colorno, Bologna Rugby 67; Modena Rugby 64; Rugby Pieve 45; U.R. San Benedetto 40; Cus Siena 35; Rugby Jesi ’70 34; Lions Amaranto 33; Rugby Gubbio 1984 28; Firenze Rugby 1931 14; Highlanders Formigine 8 

Prossimo turno (24 marzo): Bologna Rugby – Romagna; Firenze Rugby 1931 – Rugby Pieve; Modena Rugby – Rugby Gubbio 1984; Colorno – U.R. San Benedetto; Highlanders Formigine – Rugby Jesi ’70; Lions Amaranto – Cus Siena

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Jesi / Rugby, al ‘Latini’ i Lions Amaranto ma anche l’Under 18 contro Firenze

Doppio confronto domenica 17 marzo con inizio ore 12,30: una giornata al fianco della palla ovale jesina 

JESI, 14 marzo 2024 – Il Rugby Jesi ’70 prepara una domenica da Leoni da vivere fra le mura amiche del “Latini” di via Mazzangrugno.

Domenica prossima 17 marzo infatti, dopo la pausa del campionato di Serie B lo scorso fine settimana, la Seniores torna in campo e lo fa ricevendo in casa, alle 15, i livornesi del Lions Amaranto.

Appuntamento preceduto, alle 12,30, dall’impegno casalingo anche della Under 18, che ospita Firenze. Una domenica di rugby tutta da vivere al fianco della palla ovale jesina.

La Seniores di coach Marco De Rossi è chiamata a ripartire dopo le ultime cadute – particolarmente dolorosa quella in rimonta patita a Siena – ed a sfruttare il prossimo tris di impegni in calendario.

«Abbiamo recuperato tutti o quasi dagli infortunidice De Rossi – ora riceviamo Livorno, quindi andiamo a Formigine e infine, dopo la nuova pausa, saremo ancora in trasferta a Firenze: ci siamo fatti fra di noi la promessa di ricavarne tre vittorie e siamo decisi a mantenerla. Siamo pronti a mettere in campo tutto ciò che abbiamo per rispettare l’impegno». Ricorda il tecnico: «La sosta è stata utile a recuperare energie e mettersi alle spalle la sconfitta di Siena, che non ci è certo andata giù. Ma questo è il rugby e noi, anche sotto questo aspetto, siamo chiamati a migliorare».

Il trittico di impegni che arriva vedrà Jesi il 17 marzo appunto in casa con i Lions Amaranto, che in classifica ne seguono la settima posizione a 4 punti di distanza; il 24 marzo la visita al fanalino di coda Highlanders Formigine e a metà aprile, dopo la pausa, il viaggio a Firenze, penultima.

Classifica: Romagna 77; Colorno 66; Bologna Rugby 62; Modena Rugby 59; U.R. San Benedetto, Rugby Pieve 40; Rugby Jesi ’70 32; Cus Siena 30; Rugby Gubbio 1984, Lions Amaranto 28; Firenze Rugby 1931 14; Highlanders Formigine 8.

Prossimo turno (17 marzo): Romagna- Colorno; Rugby Pieve – Highlanders Formigine; Rugby Gubbio 1984 – Bologna Rugby; U.R. San Benedetto – Modena Rugby; Cus Siena – Firenze Rugby 1931; Rugby Jesi 1970 – Lions Amaranto

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Jesi / Rugby, trasferta da dimenticare in fretta: Siena vince 28-25

Formazione jesina avanti per tutta la gara in Toscana ma poi in 10 minuti i padroni di casa del Cus rimontano tutto fino a vincere

JESI, 4 marzo 2024 – Rugby Jesi ’70, trasferta da dimenticare a Siena, dove per i Leoni di coach Marco De Rossi matura la sconfitta più difficile da digerire: avanti con ampio margine per tutta la gara, il quindici jesino incassa nell’arco di dieci minuti una rimonta che annulla ben 18 punti di vantaggio e sull’ultima azione incassano la meta del sorpasso che dà il successo ai locali, 28-25. «Siamo stati davanti per 79 minuti e 50 secondi – commenta amareggiato coach De Rossi – ma non è bastato. Siamo molto dispiaciuti, perchè i ragazzi si erano impegnati e avevano giocato bene. Di solito siamo noi a venire fuori meglio nel secondo tempo, questa volta invece abbiamo avuto un calo fisico sul quale dovremo riflettere».

Analizza il tecnico: «L’avevamo preparata bene ed eravamo partiti come dovevamo. Nel primo tempo siamo stati sempre noi in attacco e abbiamo segnato 21 punti, prendendoci un buon vantaggio. Nella ripresa poi il calo».

In appena dieci minuti, il ribaltone che ha consentito al Cus Siena di passare dal 7-25 al 28-25 all’ultimo respiro. «Negli ultimi 10′racconta De Rossiabbiamo rimediato due cartellini gialli e, tredici contro quindici, abbiamo subito due mete. Nell’ultima confusa azione vicino alla linea di meta, Siena è riuscito a segnare ancora e a prendersi la vittoria. Un risultato demoralizzante, perché eravamo partiti per andare a vincere. Ma dobbiamo crescere, come mentalità e anche come esperienza, imparando come mantenere un vantaggio di 20 punti».

Nel prossimo fine settimana campionato alla pausa, il 17 marzo il Rugby Jesi ’70 ripartirà dal confronto casalingo con i Lions Amaranto, seguito nei turni successivi dalla trasferta in casa del fanalino di coda Formigine e poi dal nuovo appuntamento a Jesi contro Firenze. «Sarà una settimana, questa, non di riposo ma di impegno per prepararci al meglio. L’obiettivo che ci siamo dati è di vincere le prossime tre partite, contro avversari che sono battibili. Un proposito che vogliamo mantenere».

 

Risultati: Firenze Rugby 1931- Romagna 0-106; Cus Siena – Rugby Jesi ’70 28-25; Lions Amaranto- Rugby Pieve 19-18; Modena Rugby – Bologna Rugby 26-30; Colorno -Rugby Gubbio 78-15; Highlanders Formigine – U.R. San Benedetto rinviata

 

Classifica: Romagna 77; Colorno 66; Bologna Rugby 62; Modena Rugby 59; U.R. San Benedetto, Rugby Pieve 40; Rugby Jesi ’70 32; Cus Siena 30; Rugby Gubbio 1984, Lions Amaranto 28; Firenze Rugby 1931 14; Highlanders Formigine 8.

 

Prossimo turno (17 marzo): Romagna- Colorno; Rugby Pieve – Highlanders Formigine; Rugby Gubbio 1984 – Bologna Rugby; U.R. San Benedetto – Modena Rugby; Cus Siena – Firenze Rugby 1931; Rugby Jesi 1970 – Lions Amaranto

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Jesi / Rugby, troppo forte la prima della classe: 86-14 per il Romagna

La formazione allenata da Marco De Rossi pensa già alla prossima trasferta domenica 3 marzo ospiti del Siena

JESI, 26 febbraio 2024 – Stop come da pronostico in casa della indiscussa capolista del girone Romagna per il Rugby Jesi ’70 nell’ultimo turno del campionato di Serie B.

Contro il quindici romagnolo, che guida la graduatoria a +15 sul tris di inseguitrici Colorno, Bologna e Modena, i Leoni di coach Marco De Rossi non vanno oltre le due mete segnate e chiudono sconfitti 86-14.

«Non sono certo contento dei tanti punti presi – commenta De Rossi ma va detto che loro, che stanno dando 60 punti di scarto praticamente a tutti e sono ancora imbattuti, sono davvero una bella squadra, che vuol subito tornare in Serie A, attrezzata in tutti i reparti. Ed hanno espresso un gran bel gioco. Noi non pensavamo chiaramente di andare a vincere ma l’obiettivo che ci eravamo dati era provare ad ottenere almeno un punto: abbiamo segnato due belle mete e siamo andati altre 3, 4 volte nei loro 22 metri per andare ancora a segno ma Romagna ha difeso bene e non ce l’ha concesso. E le quattro mete per il punto bonus non sono arrivate. Noi avevamo messo in preventivo e pianificato una prova che abbiamo sfruttato come preparazione per il prossimo impegno».

Spiega il tecnico dei Leoni: «Siamo saliti rimaneggiati e lasciando a casa, concedendo loro una settimana di riposo in più, gli infortunati della partita precedente contro Pieve. Abbiamo portato con noi un paio di elementi della Under 18 che hanno avuto modo di essere inseriti in prima squadra e fare esperienza, ci ha fatto piacere. Per loro è stato sicuramente formativo e ora guardiamo alla prossima partita».

Domenica 3 marzo il Rugby Jesi ’70 sarà ancora in viaggio, questa volta in trasferta alla volta di Siena. «Non sarà facile, loro sono una buona squadra che specie in casa propria riesce sempre a dare qualcosa in più. Ma è un appuntamento alla nostra portata – dice De Rossi – e vogliamo andare a fare una bella partita».

 

Risultati: Romagna – Rugby Jesi ’70 86-14; Rugby Pieve – Cus Siena 59-20; Bologna Rugby – Colorno 26-28; Modena Rugby – Highlanders Formigine 36-14; Rugby Gubbio – Firenze Rugby 1931 69-0; U.R. San Benedetto – Lions Amaranto 19-20

Classifica: Romagna 72; Colorno, Bologna Rugby, Modena Rugby 57; U.R. San Benedetto 40; Rugby Pieve 39; Rugby Jesi ’70 31; Rugby Gubbio 1984 28; Cus Siena 25; Lions Amaranto 24; Firenze Rugby 1931 14; Highlanders Formigine 8.

Prossimo turno (3 marzo): Firenze Rugby 1931- Romagna; Cus Siena – Rugby Jesi ’70; Lions Amaranto- Rugby Pieve; Modena Rugby – Bologna Rugby; Colorno -Rugby Gubbio; Highlanders Formigine – U.R. San Benedetto.

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Jesi / Rugby, Pieve passa al ‘Latini’ 3-30: tanti errori e delusione

Jesina sconfitta in casa e superata in classifica. Domenica 25 febbraio trasferta proibitiva nella tana della prima della classe Romagna

JESI – «Deluso. Dall’atteggiamento, più che dal risultato. L’avversario lo conoscevamo e pensavo che avremmo potuto reagire alla partita diversamente da quanto era accaduto nella gara del girone di andata». Così Marco De Rossi, coach del Rugby Jesi ’70 sconfitto in casa, nell’ultimo turno del campionato di Serie B, dal Rugby Pieve. 

Punteggio finale 3-30 per gli ospiti, che già un girone fa si erano mostrati avversario scorbutico e difficile da affrontare per i Leoni e che, col successo, hanno anche scavalcato in classifica Jesi, ora settimo.

«Se all’andata dice De RossiPieve poteva averci sorpreso ed era stata brava a sfruttare il suo gioco, al ritorno eravamo preparati e mi aspettavo una partita diversa. Invece non abbiamo concretizzato le tante occasioni create, in un primo tempo che ci ha visto sempre all’attacco ma sbagliare tanto. Nel secondo poi loro hanno segnato subito e lì da parte nostra c’è stato il calo, senza la reazione che avremmo dovuto avere. Se Pieve ha capitalizzato al meglio le opportunità, segnando quattro mete nelle situazioni in cui si sono presentati in attacco, noi da ultimo abbiamo concesso troppe punizioni e rimediato anche quattro cartellini gialli che ci hanno messo in difficoltà: non va bene, occorre capire che c’è un arbitro che dirige il gioco e che bisogna pensare al campo e non a parlare con lui. Una crescita mentale che da parte nostra è necessaria, dato che invece dal punto di vista fisico stiamo bene   abbiamo anche difeso bene. Ma l’atteggiamento deve migliorare. Spiace per questi alti e bassi ma anche questo fa parte del rugby e va affrontato».

Si torna al lavoro. «Torniamo ad allenarci per preparare una partita che sappiamo quanto sarà difficile in casa della prima della classe Romagna. Dovremo dare il massimo per provare ad ottenere punti e muovere la nostra classifica» spiega De Rossi.

 

Risultati: Cus Siena – Romagna 10-98; Rugby Jesi ’70 – Rugby Pieve 3-30; Highlanders Formigine – Bologna Rugby 8-57; Colorno – Modena Rugby 38-10; Firenze Rugby 1931 – U.R. San Benedetto 24-34; Lions Amaranto – Rugby Gubbio 1984 38-11

 Classifica: Romagna 66; Colorno 57; Bologna Rugby 55; Modena Rugby 52; U.R. San Benedetto 39; Rugby Pieve 33; Rugby Jesi ’70 31; ; Cus Siena 24; Rugby Gubbio 1984 23; Lions Amaranto 19; Firenze Rugby 1931 14; Highlanders Formigine 8

 Prossimo turno (25 febbraio): Romagna – Rugby Jesi ’70; Rugby Pieve – Cus Siena; Bologna Rugby – Colorno; Modena Rugby – Highlanders Formigine; Rugby Gubbio – Firenze Rugby 1931; U.R. San Benedetto – Lions Amaranto

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Jesi / Rugby, pari nel derby di San Benedetto del Tronto (17-17): resta il 6° posto in classifica

Un po’ di rammarico in casa jesina per due mete non trasformate ed un’altra non vista dall’arbitro. La Coppa Marche in palio torna a Jesi grazie al successo nella gara d’andata

JESI 12 febbraio 2024 – Finisce pari il derby marchigiano di San Benedetto del Tronto tra i padroni di casa della Fi.Fa Security e il Rugby Jesi ’70 per la seconda giornata di ritorno del campionato di Serie B, girone 2. E così, dopo il successo interno dei Leoni nella gara di andata e il 17-17 nella riproposizione della sfida, la Coppa Marche – trofeo simbolicamente messo in palio dalle due società, unite da ottimi rapporti – torna per questa stagione a Jesi, protagonista al “Mandela” rivierasco di una grande, seppur non completata dal sorpasso, rimonta.

«Partita dalla quale torniamo a casa con un po’ di delusionecommenta infatti il tecnico dei Leoni Marco De Rossi loro, in casa propria, erano partiti carichissimi come ci aspettavamo e nel primo tempo siamo andati subitosotto nel punteggio, 14-0. C’è stata troppa indisciplina da parte nostra, ne abbiamo parlato e sappiamo che dobbiamo migliorare. Ma nel secondo tempo abbiamo reagito. Loro sono andati ancora a segno solo con un piazzato, noi abbiamo segnato tre mete delle quali, purtroppo, due non trasformatePunti che ci sono mancati per poter vincere la partita, oltre ad un’altra meta fatta ma annullata perchè non vista dall’arbitro. Abbiamo chiuso in parità ma meritavamo di vincere, sono contento della volontà mostrata da tutti i ragazzi. E riportiamo la Coppa Marche a Jesi: il presidente Luca Faccenda ha potuto sollevarla, un piccolo regalo per lui che proprio alla vigilia del derby ha compiuto gli anni. Il trofeo starà ancora un anno da noi, nella nostra Club House del Terzo Tempo che proprio in questi giorni ha riaperto rinnovata e con una nuova gestione, un motivo di soddisfazione in più averci portato la Coppa».

Altre due le annotazioni doverose. «Il grande dispiacere di giornata – dice De Rossi è per linfortunio alla caviglia di Carosi, da tutti noi il più forte e sentito degli in bocca al lupo per lui. Mi sento invece di fare i complimenti a Gabriele Estrada, un ragazzo di Macerata che è con noi e che in tutte le occasioni e in tutte le zone del campo in cui gli viene richiesto sta mettendo sempre impegno e atteggiamenti giusti».

 Risultati: Romagna – Lions Amaranto 68-5; Bologna Rugby – Rugby Pieve 24-27; Modena Rugby – Firenze Rugby 1931 46-7; U.R. San Benedetto – Rugby Jesi ’70 17-17; Rugby Gubbio – Cus Siena 21-7; Colorno – Highlanders Formigine 83-14

 Classifica: Romagna 62; Modena Rugby, Colorno 52; Bologna Rugby 50; U.R. San Benedetto 34; Rugby Jesi ’70 31; Rugby Pieve 29; Cus Siena 24; Rugby Gubbio 1984 23; Lions Amaranto 15; Firenze Rugby 1931 13; Highlanders Formigine 8.

 Prossimo turno (18 febbraio): Cus Siena – Romagna; Rugby Jesi ’70 – Rugby Pieve; Highlanders Formigine – Bologna Rugby; Colorno – Modena Rugby; Firenze Rugby 1931 – U.R. San Benedetto; Lions Amaranto – Rugby Gubbio 1984

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Jesi / Rugby caccia al quinto posto, la pratica San Benedetto non sarà facile da sbrigare

Si ritorna in campo dopo la sosta per il Sei Nazioni, il derby vale una posizione importante in classifica generale

JESI, 9 febbraio 2024 –  Rugby Jesi ’70 in trasferta a San Benedetto ed il risultato del derby, domenica ore 16,30 al ‘Mandela’ in riva all’Adriatico,  vale il quinto posto in classifica generale.

In questo momento, dopo i risultati dell’ultimo turno prima della sosta, i padroni di casa sono avanti in classifica.

All’andata, al ‘Latini’ di Mazzangrugno, vinse Jesi. «Sarà un classico derby che tutti vogliono vincere e in cui tutti mettono il massimoanalizza De Rossi tecnico di Jesi -. Noi, dopo la partita con Colorno, stiamo lavorando per cercare di migliorare le cose che nell’ultima partita non sono andate bene. Abbiamo visionato le ultime gare di San Benedetto: loro sono una squadra fisica che gioca molto bene nella mischia e col pacchetto, sono grossi fisicamente. E noi dovremo fare bene in rolling maul per togliergli quel punto di forza, poter andare in attacco e segnare». Cosa servirà? «Chi sarà più ordinato e lascerà meno calci di punizione” la risposta. Ed infine: “Vogliamo vincere, per riprenderci il vantaggio in classifica e anche pareggiare il conto e andare sul 2-2 negli scontri diretti di questi due anni».

Classifica: Romagna 57; Bologna 49; Modena, Colorno 47; San Benedetto 32; Jesi 29; Pieve, Siena 24; Gubbio 19; Lions Amaranto 15; Firenze 13; Formigine 8

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Jesi / Rugby, i Leoni battuti in casa da Colorno terza forza del campionato

Si guarda già al prossimo impegno dopo la sosta in occasione del Sei Nazioni, quello dell’11 febbraio che vedrà il derby in casa del San Benedetto del Tronto

JESI, 29 gennaio 2024 – Prima giornata di ritorno del campionato di Serie B, il Rugby Jesi ’70 riceve in casa la terza forza della classifica Colorno e deve cedere il passo (17-44 il finale) alla maggiore caratura dell’avversario, in un turno in cui il fattore campo salta pressochè ovunque.

In graduatoria i Leoni di coach Marco De Rossi si vedono così scavalcati dai corregionali di San Benedetto del Tronto, che vincono a Siena e passano in quinta posizione. E proprio il testa a testa fra marchigiane promette a questo punto di dare sapore al girone di ritorno e fare da stimolo: fra due settimane, alla ripresa del campionato dopo la sosta in occasione del Sei Nazioni, di scena ci sarà proprio il derby, con il Rugby Jesi ’70 a fare visita sul loro campo ai rivali l’11 febbraio (inizio alle 14,30).

«Colorno – commenta coach Marco De Rossi l’ultima prova dei suoi – si è confermata una squadra attrezzata e che lotta per andare in Serie A. Sarà davvero una bella partita, quando si confronteranno nello scontro diretto con la capolista Romagna. Loro hanno fatto le cose per bene e mostrato contro di noi tutte le potenzialità di una formazione che è espressione di una realtà rugbistica importante e strutturata, con una squadra nel Top 10. Dal canto nostro, io sono contento della prestazione dei miei ragazzi, che non si sono tirati indietro e hanno fatto, ad esempio, molto bene in mischia». Prosegue De Rossi: «Purtroppo abbiamo commesso degli errori in touche, soprattutto al lancio, che non ci hanno consentito di fare arrivare all’attacco, che pure stava giocando bene, tutti quei palloni che ci sarebbero stati utili. In questo senso il rammarico è per non essere riusciti a segnare la quarta meta, che era l’obiettivo che ci eravamo dati. Ma sono soddisfatto della prestazione in difesa e dei miglioramenti che il nostro rugby ha in generale fatto vedere». Notazione speciale, «i complimenti a Rocco Cristofanetti, giovane della nostra Under 18 che contro Colorno ha fatto il suo esordio in prima squadra».

Ora si guarda avanti. «Abbiamo due settimane per recuperare e preparare bene la partita di San Benedetto del Trontodice De Rossi – siamo entrambe due squadre equilibrate, che salgono o scendono in classifica l’una dietro l’altra a seconda del fatto che si vinca o perda la domenica. Ora siamo dietro e vogliamo l’11 febbraio andare a giocarci questo derby per riprenderci il quinto posto».

 

Risultati: Rugby Pieve – Romagna 3-62; Firenze Rugby 1931 – Bologna Rugby 10-59; Lions Amaranto – Modena Rugby 18-47; Cus Siena – U.R. San Benedetto 21-27; Highlanders Formigine – Rugby Gubbio 3-0; Rugby Jesi – Colorno 17-44

Classifica: Romagna 57; Bologna Rugby 49; Modena Rugby, Colorno 47; U.R. San Benedetto 32; Rugby Jesi ’70 29; Rugby Pieve, Cus Siena 24; Rugby Gubbio 1984 19; Lions Amaranto 15; Firenze Rugby 1931 13; Highlanders Formigine 8.

Prossimo turno (11 febbraio): Romagna – Lions Amaranto; Bologna Rugby – Rugby Pieve; Modena Rugby – Firenze Rugby 1931 ; U.R. San Benedetto – Rugby Jesi ’70; Rugby Gubbio – Cus Siena; Colorno – Highlanders Formigine

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Jesi / Rugby, battuto il Gubbio (22-21) e classifica soddisfacente al giro di boa

Nell’ultima giornata d’andata i Leoni vincono in casa e in classifica sono quinti in solitaria. Prossimo turno ancora al Latini contro Colorno

JESI 22 gennaio 2024 – Vittoria, la sesta in stagione, e quinto posto in classifica: il Rugby Jesi ’70 conclude il suo girone d’andata nel campionato di Serie B con il successo casalingo per 22-21 ai danni del Rugby Gubbio, che vale ai Leoni di coach Marco De Rossi altri 5 punti ad un giro di boa che ha visto per loro più gioie che amarezze.

La strada intrapresa è quella giusta.«Vanno fatti i complimenti al Gubbio – commenta la gara il tecnico del Rugby Jesi ’70 De Rossi  perché ha sempre cercato di vincere. Noi l’avevamo preparata bene, studiando il loro piano di gioco, e abbiamo fatto in campo quello che avevamo programmato. Sono molto contento della reazione dei ragazzi: siamo stati noi ad andare in svantaggio ma non ci siamo demoralizzati, anzi abbiamo ripreso il sopravvento fino al sorpasso. Abbiamo segnato belle mete, anche a largo, e sfruttato le nostre potenzialità. Purtroppo abbiamo subito 9 punti al piede e un paio di mete non ci sono state riconosciute dall’arbitro, il che non ci ha permesso di chiudere con più margine e più serenità. Ma abbiamo difeso in maniera ottima sui loro tentativi di risalire».

C’è poi una nota ulteriore. «Ci tengo a fare i complimenti a Francesco Giuliani e Alessio Marinelli. Sono due giovani sempre presenti a tutti gli allenamenti, sempre pronti dare il meglio e a dimostrare tutta la volontà che hanno di vestire la maglia del Rugby Jesi. A tutti e due insieme è andato il riconoscimento di “man of the match” della gara, e se lo sono meritato. È l’esempio di come impegno e sacrificio finiscano sempre per portare risultati».

Risultati: Romagna – U.R. San Benedetto 102-3; Rugby Pieve – Modena Rugby 12-26; Lions Amaranto – Bologna Rugby 17-36; Firenze Rugby 1931 – Highlanders Formigine 22-17; Rugby Jesi ’70 – Rugby Gubbio 22-21; Cus Siena – Colorno 5-66.

Classifica: Romagna 52; Bologna Rugby 43; Modena Rugby, Colorno 42; Rugby Jesi ’70 29; U.R. San Benedetto 28; Rugby Pieve 24; Cus Siena 23; Rugby Gubbio 1984 18; Lions Amaranto 16; Firenze Rugby 1931 13; Highlanders Formigine 4.

Prossimo turno (28 gennaio): Rugby Pieve – Romagna; Firenze Rugby 1931 – Bologna Rugby; Lions Amaranto – Modena Rugby; Cus Siena – U.R. San Benedetto; Highlanders Formigine – Rugby Gubbio; Rugby Jesi – Colorno

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Jesi / Rugby, i ‘leoni’ cedono in casa del Modena (49-17) terza forza del campionato

 Domenica prossima al’ Latini’ di via Mazzangrugno ultima del girone d’andata contro il Rugby Gubbio  

JESI, 15 gennaio 2024- Prima del nuovo anno e penultima del girone d’andata sul campo della terza in classifica Modena per il Rugby Jesi ’70: i Leoni finiscono per cedere 49-17 ma, contro una grande del girone, offrono buoni segnali di continuità dopo la prova che, in chiusura di 2023, li aveva visti battere in casa propria al “Latini” la vice capolista Bologna.

«L’avevamo studiata bene e sapevamo che loro erano forti – commenta il tecnico del Rugby Jesi ’70 Marco De Rossi lo hanno dimostrato, segnando in tutte le azioni che si sono riusciti a creare con ben cinque mete tutte in rolling maul. Sulla tre quarti invece siamo andati bene anche noi, riuscendo a segnare a nostra volta tre mete. Il rammarico è per non essere riusciti a realizzare una quarta, che ci avrebbe dato un punto in classifica, nelle tante occasioni in cui ci siamo presentati nei loro 22 metri. L’avremmo meritato ma va riconosciuto che anche Modena è stata brava a difendere». Vanno apprezzate le luci della prova. «Abbiamo dato continuità – dice De Rossie sono molto soddisfatto della prova dei ragazzi. Adesso non ci fermiamo certo qui. Abbiamo l’ultima di andata e poi tutto il girone di ritorno per continuare a crescere. Domenica prossima (21 gennaio) arriva in casa nostra il Rugby Gubbio e sappiamo tutti di non poter e non volere sbagliare, davanti al nostro pubblico che ci sosterrà. La prepareremo a dovere, vedendo insieme ciò che è andato bene e va tenuto di Modena e ciò che invece va migliorato». 

Risultati: Rugby Gubbio – Romagna 8-52; U.R. San Benedetto – Rugby Pieve 24-20; Bologna Rugby – Cus Siena 38-0; Modena Rugby – Rugby Jesi ’70 49-17; Colorno – Firenze Rugby 1931 50-3; Highlanders Formigine – Lions Amaranto 12-14 

Classifica: Romagna 47; Bologna Rugby 39; Modena Rugby, Colorno 37; U.R. San Benedetto 28; Rugby Jesi ’70, Rugby Pieve 24; Cus Siena 23; Rugby Gubbio 1984 17; Lions Amaranto 15; Firenze Rugby 1931 8; Highlanders Formigine 3.

Prossimo turno (21 gennaio): Romagna – U.R. San Benedetto; Rugby Pieve – Modena Rugby; Lions Amaranto – Bologna Rugby; Firenze Rugby 1931 – Highlanders Formigine; Rugby Jesi ’70 – Rugby Gubbio; Cus Siena – Colorno

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Jesi / Rugby Serie B, si riparte da Modena

Dopo aver fermato al ‘Latini’ il Bologna secondo in classifica i Leoni ospiti della terza forza del campionato

JESI, 10 gennaio 2024 – Primo appuntamento del nuovo anno, penultimo del girone d’andata: alla ripresa del campionato di Serie B il Rugby Jesi ’70 va a far visita, domenica prossima 14 gennaio (14,30) al Modena, terza forza della classificata appaiata a Colorno a quota 32 punti.

Due in meno di quel Bologna vice capolista che i Leoni, con una impresa, hanno saputo fermare sul proprio campo nel match di chiusura del 2023. Il quindici di coach Marco De Rossi va a caccia di una conferma, quanto meno sul piano della prestazione.

«Ci siamo sempre allenati, la scorsa settimana per rimetterci in forma dopo le meritate feste e in questa per preparare a dovere una gara dura come quella che ci attende a Modenadice coach De Rossi  il morale è alto, andiamo a provare a fare più punti possibile».

Jesi cerca un salto di qualità anche fuori casa. «Dobbiamo provare a mantenere lo stesso ritmo di gioco e la stessa mentalità dell’ultima contro Bolognaricorda il tecnico sappiamo che fuori casa pecchiamo un po’ ma è un punto sul quale stiamo cercando di migliorare. Una mentalità che col mio lavoro sto provando a portare in tutto il Club e che sta dando i suoi frutti anche nel rendimento delle Under 16 e 18, per stare bene in campo in tutte le partite».

Classifica: Romagna 42; Bologna Rugby 34; Modena Rugby, Colorno 32; Rugby Jesi ’70 24; Rugby Pieve, U.R. San Benedetto, Cus Siena 23; Rugby Gubbio 1984 17; Lions Amaranto 11; Firenze Rugby 1931 8; Highlanders Formigine 2.

Prossimo turno (14 gennaio): Rugby Gubbio – Romagna; U.R. San Benedetto – Rugby Pieve; Bologna Rugby – Cus Siena; Modena Rugby – Rugby Jesi ’70; Colorno – Firenze Rugby 1931; Highlanders Formigine – Lions Amaranto

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Jesi / Rugby, Ratko Jelic convocato con la nazionale italiana

Mediano di mischia delle Zebre Parma le sue prime avventure con la palla ovale le ha vissute nelle file del Rugby Jesi ’70 con la Under 9

JESI, 4 gennaio 2023 – Partito da Jesi, arrivato in azzurro.

Prima chiamata nella Nazionale maggiore di rugby per Ratko Jelic, mediano di mischia classe 2000 delle Zebre Parma ma che le sue prime avventure con la palla ovale le ha vissute nelle file del Rugby Jesi ’70.

È a Jesi che Ratko, al seguito di papà Vladimir allora giocatore della prima squadra, approdò bambino da Belgrado iniziando a giocare con la Under 9.

memorial mussini

E oggi, dopo un percorso passato successivamente da Pesaro, Prato, Parma, Livorno, Viadana e poi ancora la franchigia federale delle Zebre ecco per lui la prima esperienza con la Nazionale maggiore: Jelic è già stato atleta della Nazionale di rugby a 7 e azzurro nella Under 23 che ha battuto due volte a dicembre la selezione delle accademie irlandesi, ora il 4 e 5 gennaio sarà a Verona per prendere parte al raduno azzurro in preparazione del prossimo Sei Nazioni.

«Lo staff tecnico della Nazionale Italiana Rugby Maschile guidato da Gonzalo Quesadaè in sintesi la comunicazione della Federazione – ha convocato Ratko Jelicper il raduno in programma a Verona il 4 e 5 gennaio in preparazione del Guinness Sei Nazioni 2024».

Esprime soddisfazione il presidente del Rugby Jesi’70 Luca Faccenda: «Siamo davvero contenti del percorso che questo ragazzo sta facendo. Ratko era tornato a trovarci la primavera scorsa, quando per le Zebre era stato a Jesi come testimonial del Memorial “Mussini” di minirugby per i club delle Zebre Family. È un altro passo importante che Jelic si è meritato, è un orgoglio ricordare i suoi inizi qui a Jesi».

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Jesi / Rugby, bilancio 2023: «Da incorniciare in campo, più forti dell’alluvione fuori»

Sul futuro confermato l’impegno di tutti gli sponsor. La novità sarà la gestione diretta della Club House “Terzo tempo” che a sua volta diventerà uno dei primi sponsor

JESI, 28 dicembre 2023 – «Un risultato che testimonia come il percorso di crescita di tutta la società stia proseguendo. E non solo la prima squadra: la cosa bella è che alle sue spalle avanza tutto il settore giovanile. Le under 16 e 18 ai campionati interregionali, l’under 14 che pure sta facendo bene. Sono una garanzia di futuro». Così Luca Faccenda, presidente del Rugby Jesi ’70, a bilancio di un 2023 che per la prima squadra dei Leoni jesini si è chiuso con la vittoria di prestigio ai danni della vice capolista Bologna nell’ultimo turno del campionato di Serie B.

«Traguardi frutto del lavoro e della competenza di Marco De Rossi (direttore e coach) e anche della collaborazione che stiamo portando avanti con Macerata e Fabriano. Abbiamo costruito le nostre squadre insieme e i nostri ragazzi nei rispettivi campionati si stanno divertendo davvero tanto».

Esterno al campo, il neo. «Prima alluvione e allagamenti dello scorso maggio, di recente i danni provocati all’impianto dal vento: gli eventi atmosferici non ci hanno certo risparmiati ricorda Faccendama abbiamo fatto e stiamo facendo tutto ciò che serve per superare i problemi. Saremo di nuovo pronti per la prima in casa del nuovo anno. Intanto va avanti il confronto con Comune e Consorzio di Bonifica: siamo stati noi ad occuparci di mettere in sicurezza all’altezza del campo il fosso tracimato lo scorso maggio, il Consorzio ha dato la disponibilità a occuparsi dei tratti vicini».

E il 2024? «Dobbiamo continuare sul solco del percorso che sta dando i risultati che speravamo, grazie all’impegno di tutti i dirigenti, tecnici, collaboratori, atleti. E sponsor: continuano a starci vicini, hanno già confermato il loro impegno anche per l’anno prossimo, a ciascuno di loro dedicheremo una giornata speciale nel corso del 2024, ospitandoli in casa con i loro dipendenti in occasione delle partite. Una novità importante è poi in arrivo con la gestione diretta che abbiamo assunto del ristorante della Club House “Terzo tempo”: terminato il rapporto col vecchio gestore, sarà la società in prima persona a occuparsene. Stiamo procedendo ad alcuni piccoli lavori di manutenzione, saremo pronti per la prima in casa del 21 gennaio contro Gubbio. Il ristorante stesso diventerà uno dei nostri primi sponsor».

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Jesi / Rugby, il regalo di Natale: 23-22 alla vice capolista Bologna e quinto posto in classifica generale

Ora la lunga pausa fino al 14 gennaio 2024. Alla ripresa i Leoni in trasferta a Modena, terza forza del campionato

JESI 18 dicembre 2023 – Il Rugby Jesi ’70 chiude il 2023 con l’impresa: al “Latini”, nell’ultimo impegno dell’anno, i Leoni battono 23-22 addirittura la vice capolista Bologna.

Una affermazione di prestigio che in classifica significa un lusinghiero quinto posto. «Questo è lo sportcommenta il tecnico dei Leoni, coach Marco De Rossi e il rugby, lo dico sempre, è fatto di testa per il 95%. Andiamo a Firenze contro l’ultima in classifica pensando di avere già vinto e perdiamo, certo per merito anche di Firenze, ma senza essere andati in campo con la mentalità giusta. Poi arriva la seconda in classifica, cambiamo totalmente mentalità sin dalla settimana di allenamento, la prepariamo bene, anche con l’analisi video, e facciamo la partita perfetta».

Un successo che premia il percorso che squadra e società stanno facendo. «Nei due anni in cui sono qui a tempo pieno, sicuramente la più bella partita che abbiamo fatto. E la dimostrazione che se andiamo in campo uno per uno a giocarcela nella maniera giusta all’interno della squadra, possiamo fare ottime cose. Ne abbiamo parlato dopo la partita con il presidente Faccenda, anche da parte sua c’è grande soddisfazione per i lavori che stiamo facendo e l’impegno, massimo da parte di tutti. C’è ancora tanto da fare, non siamo nemmeno a metà campionato, ma ripartiremo nel nuovo anno con la consapevolezza che possiamo mettere in difficoltà tutti».

Campionato Serie B 8° giornata: Romagna- Modena Rugby 26-3; Rugby Pieve – Colorno 12-39; Rugby Jesi ’70 – Bologna Rugby 23-22; Lions Amaranto – Firenze Rugby 1931 17-21; U.R. San Benedetto – Rugby Gubbio 1984 48-0; Cus Siena -. Highlanders Formigine 17-10

Classifica: Romagna 42; Bologna Rugby 34; Modena Rugby, Colorno 32; Rugby Jesi ’70 24; Rugby Pieve, U.R. San Benedetto, Cus Siena 23; Rugby Gubbio 1984 17; Lions Amaranto 11; Firenze Rugby 1931 8; Highlanders Formigine 2.

Prossimo turno (14 gennaio): Rugby Gubbio – Romagna; U.R. San Benedetto – Rugby Pieve; Bologna Rugby – Cus Siena; Modena Rugby – Rugby Jesi ’70; Colorno – Firenze Rugby 1931; Highlanders Formigine – Lions Amaranto

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Rugby / Jesi, sconfitta a Firenze ultima in classifica (19-17)

Giornata da dimenticare nella tana del non più fanalino di coda. E ora doppia sfida contro Bologna (casa) e Modena (trasferta), seconde in classifica

JESI, 11 dicembre 2023 – Il Rugby Jesi ’70 scivola in casa del Firenze Rugby 1931 (ex) fanalino di coda: in Toscana i Leoni cedono il passo (19-17), anche se il punto guadagnato fa loro compiere un piccolo passo avanti in classifica.

Ma non può essere positivo il bilancio della domenica di Firenze, appuntamento che doveva essere sfruttato per aggiungere una vittoria al proprio ruolino di marcia e che invece lascia con l’amaro in bocca alla vigilia, prima e dopo la pausa per le Feste, di una doppia sfida alle attuali vice capolista, Bologna e Modena.

«È andata male commenta coach Marco De Rossi – noi abbiamo commesso degli errori e loro, che peraltro una partita sul campo, poi ribaltata a tavolino, l’avevano già vinta, ci hanno forse creduto di più. Volevano dimostrare che si stanno riprendendo ma per noi sono sicuramente dei punti persi». Racconta il tecnico dei Leoni: «Nel primo tempo eravamo avanti noi, 14-7. Avevamo segnato, poi subito, poi segnato ancora. Nel secondo noi siamo calati, loro hanno iniziato a giocare all’aperto. Abbiamo sbagliato in difesa e loro hanno segnato, quindi l’arbitro non ha dato a noi una meta che avevamo fatto e convalidato loro una meta che non doveva esserlo. Può accadere, può sbagliare anche l’arbitro, si è trattato di due decisioni errate». Prosegue De Rossi: «Abbiamo attaccato molto di più, siamo molto di più stati sui loro 22 metri ma abbiamo anche sbagliato, pure un piazzato facile da calciare in mezzo ai pali». È d’obbligo guardare avanti. «Ci aspettano due partite durissime dice De Rossi – contro Bologna e Modena che sono fra le primissime. Ma almeno in casa contro Bologna (domenica 17 dicembre prossima, nda) dobbiamo cercare di fare punti, per poi provare a recuperare pezzi per la trasferta di Modena a inizio 2024».  

Campionato Serie B 8° giornata: Highlanders Formigine – Romagna 0-94; Rugby Gubbio – Rugby Pieve 27-24; Bologna Rugby – U.R. San Benedetto 54-15; Modena Rugby – Cus Siena 70-0; Firenze Rugby 1931 – Rugby Jesi 19-17; Colorno – Lions Amaranto 71-0

Classifica: Romagna 37; Bologna Rugby, Modena Rugby 32; Colorno 27; Rugby Pieve 23; Rugby Jesi ’70 20; U.R. San Benedetto, Cus Siena 19; Rugby Gubbio 1984 17; Lions Amaranto 10; Firenze Rugby 1931 4; Highlanders Formigine 1.

Prossimo turno (17 dicembre): Romagna- Modena Rugby; Rugby Pieve – Colorno; Rugby Jesi ’70 – Bologna Rugby; Lions Amaranto – Firenze Rugby 1931; U.R. San Benedetto – Rugby Gubbio 1984; Cus Siena -. Highlanders Formigine

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Rugby Serie B / Jesi, battuto il Formigine 43-0

L’Under 18 allenata da Luca Marinelli e Aldo Liberatore conquista l’accesso al girone interregionale dopo aver superato nello spareggio Modena per 18-17

JESI, 27 novembre 2023 – «Una giornata storica per il club». Così Luca Faccenda, presidente del Rugby Jesi ’70.

Infatti oltre al successo in serie B della prima squadra che ha battuto in casa 43-0 Formigine, l’Under 18 ha vinto 18-17 contro Modena nello spareggio che metteva in palio l’accesso al girone interregionale del torneo di categoria.

«Dopo la Under 16 che l’aveva già raggiunto, anche la Under 18 ottiene il traguardo che ci eravamo dati e che mi ero dato sin dall’inizio della mia presidenzadice Faccendaportare finalmente le nostre formazioni giovanili fuori dall’ambito dei campionati regionali, per arrivare a confrontarsi fuori dalle Marche con rivali molto più blasonate e ad un livello decisamente superiore. Sarà più dura, si vincerà qualche partita in meno ma sarà importantissimo per la crescita e la formazione dei giocatori del nostro futuro. Bravi a tutti i giocatori e a tutte le figure che hanno lavorato con loro, nel progetto che abbiamo avviato con la direzione tecnica di Marco De Rossi e che sta, decisamente, dando i suoi frutti. Ci siamo presi una bella soddisfazione».

Aggiunge Faccenda: «Con gli allenatori Mirko Paradisi e Matteo Mancinelli per la Under 16, Luca Marinelli e Aldo Liberatore per la Under 18, con De Rossi e la preparatrice atletica Agnese Camillini, i ragazzi hanno lavorato duramente per tutta l’estate, senza fermarsi, e sono stati premiati. Dietro questo risultato ci sono impegno e sacrificio di tutti nel portare avanti un percorso. Aumenterà la difficoltà della sfida, anche per il presidente e la società, che dovranno affrontare maggiori costi per trasferte più lunghe. Ma, chiedendo anche il supporto delle famiglie, lo faremo con assoluta soddisfazione».

A completare il quadro, la chiara vittoria su Formigine della Seniores di De Rossi. «Dopo la sconfitta di Livorno nel turno precedente – dice il coach – abbiamo fatto un’analisi e visto cosa potevamo fare meglio. Tutto è andato bene, come l’avevamo preparato e ci eravamo allenati a fare. Siamo tornati a segnare tante mete, sia con gli avanti, sia da mischia e touche, sia sui tre quarti, segnando all’ala. Sono molto contento, è stata una bella partita la nostra anche in difesa, perchè loro hanno comunque provato ad attaccare. Ora abbiamo due settimane davanti per preparare la prossima trasferta di Firenze: un’altra vittoria esterna da cercare, che ci farebbe bene e ci manterrebbe nella metà superiore della classifica».

Da direttore tecnico del progetto jesino, anche De Rossi celebra i risultati dei baby. «Una grande soddisfazione per tutto il club, era l’obiettivo in programma per il mio lavoro di direttore tecnico e l’abbiamo centrato, con tanto impegno da parte di tutti e dei ragazzi soprattutto, che hanno continuato ad allenarsi a giugno, luglio e agosto senza fermarsi mai, con i tecnici e la preparatrice atletica. Ora andranno a fare un campionato di livello importante, contro avversari toscani e emiliani di valore che daranno loro una possibilità di confronto assolutamente preziosa».

Ecco i risultati del fine settimana in casa Rugby Jesi ’70.

Serie B – Seniores Jesi – Highlanders Formigine 43 – 0

Under 18 Jesi – Modena (spareggio accesso gir. Interreg.) 18 – 17

Under 16 Colorno – Jesi 94 – 17

Under 14 Jesi – Fano 90 – 27 

Campionato Serie B 7° giornata: Romagna – Bologna Rugby 51-29; Rugby Jesi – Highlanders Formigine 43-0; Rugby Pieve – Firenze Rugby 1931 55-7; Rugby Gubbio – Modena Rugby 19-28; U. R. San Benedetto – Colorno 14-39; Cus Siena – Lions Amaranto 23-19

Classifica: Romagna 32; Bologna Rugby, Modena Rugby 27; Colorno 22; Rugby Pieve 21; U.R. San Benedetto, Cus Siena 19; Rugby Jesi 18; Rugby Gubbio 1984 13; Lions Amaranto 10; Highlanders Formigine 1, Firenze Rugby 1931 0

Prossimo turno (10 dicembre): Highlanders Formigine – Romagna; Rugby Gubbio – Rugby Pieve; Bologna Rugby – U.R. San Bendetto; Modena Rugby – Cus Siena; Firenze Rugby 1931 – Rugby Jesi; Colorno – Lions Amaranto

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Rugby Serie B / Jesi stop amaro a Livorno: la scelta risulta errata, ultima azione fatale

I Leoni avevano il piazzato del pareggio ma hanno scelto di andare in touche: la voglia di vincere ha giocato un brutto scherzo

JESI, 20 novembre 2023 – Stop amaro per il Rugby jesino a Livorno .

La voglia di vincere dei Leoni di coach Marco De Rossi si ferma all’ultima azione e sono i toscani a imporsi 20-17.

«Abbiamo fatto la nostra partita – commenta De Rossi segnato due mete per uno e entrambi sbagliato calci piazzati. Alla fine abbiamo avuto a disposizione il piazzato del pareggio ma abbiamo scelto di andare in touche. Avevamo voglia di vincere e non di pareggiare,davanti alla possibilità di prendere due punti invece di uno, abbiamo provato a prenderne quattro. Dalla touche però non abbiamo concluso e abbiamo conquistato e perso la mischia. Lì è finita la partita, una vittoria che loro hanno meritato perchè nelle situazioni conclusive hanno fatto meglio di noi».

«La settimana scorsa – spiega De Rossinon c’eravamo allenati al 100%, i ragazzi lo sanno e in campo domenica se ne sono resi conti. Ne abbiamo parlato, c’è da fare di piùe con una maggiore presenza. Ora prepariamo la prossima, in casa contro Formigine (ultimo in classifica) non dobbiamo sbagliare e non vanno sottovalutati».

 

Ecco i risultati del fine settimana in casa Rugby Jesi ’70.

Serie B – Seniores  Lions Amaranto Livorno – Jesi: 20 – 17

Under 16 Jesi – Cavalieri Prato: 33 – 27

Campionato Serie B 6° giornata: Colorno – Romagna 24-24; Highlanders Formigine – Rugby Pieve 17-39; Bologna Rugby – Rugby Gubbio 40-7; Modena Rugby – U. R. San Benedetto 19-19; Firenze Rugby 1931 – Cus Siena 10-6; Lions Amaranto – Rugby Jesi 20-17

Classifica: Romagna 27; Bologna Rugby 26; Modena Rugby 22; Colorno 17; Rugby Pieve 16; U.R. San Benedetto, Rugby Jesi 14; Rugby Gubbio 1984 13; Cus Siena 10; Lions Amaranto 9; Firenze Rugby 1931 4; Highlanders Formigine 1 

Prossimo turno (26 novembre): Romagna – Bologna Rugby; Rugby Jesi – Highlanders Formigine; Rugby Pieve – Firenze Rugby 1931; Rugby Gubbio – Modena Rugby; U. R. San Benedetto – Colorno; Cus Siena – Lions Amaranto

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Jesi / Rugby, Cus Siena battuto sul finale da una azione del ventenne Bonacoscia

15-12 per la squadra allenata da coach Marco De Rossi. I Leoni ritornano al successo che mancava dal derby alla seconda giornata di campionato

JESI, 13 novembre 2023 – «C’eravamo allenati per vincerla questa partita, sapevamo che sarebbe stata dura ma nonostante gli infortuni ci siamo riusciti: chi ha giocato, ha dato il 100%. Complimenti a Mattia Bonacoscia: a 20 anni, all’ultima azione, prendere e mettere dentro il pallone della vittoria non è da tutti. Lui l’ha fatto»Coach Marco De Rossi racconta così il ritorno al successo del suo Rugby Jesi ’70, che alla ripresa del campionato di Serie B supera sul proprio campo per 15-12 il Cus Siena e ritrova quella vittoria che mancava ai Leoni dal derby con San Benedetto del Tronto della seconda giornata. In classifica, Jesi resta agganciata al treno che insegue le prime.

«Nel primo tempo, loro sono stati più bravi di noi a gestire il campocommenta il tecnico degli jesininel secondo, come ci sta accadendo spesso, siamo venuti fuori, probabilmente anche per la condizione fisica. Siamo usciti, andati nella loro metà campo e abbiamo portato a casa quei punti che ci erano mancati nella prima parte di gara».

Prova e risultato premiano la tenacia di Jesi, che voleva fortemente ritornare a gioire davanti al proprio pubblico. «Ora siamo attaccati alle prime in classifica e questo ci fa piacereè la lettura che De Rossi dà della graduatoriadavanti a noi abbiamo due partite contro altrettante squadre (Lions Amaranto domenica prossima 19 novembre, Highlanders Formigine quella successiva del 26, nda) che ci stanno sotto e che vogliamo continuare a tenere lì. Fare risultato sarà importante, prima di andare poi ad affrontare terza e seconda in classifica, Modena e Bologna. Ma ci penseremo al momento giusto. Intanto prepariamo bene la prossima partita di Livorno: andremo in casa loro con l’obiettivo di ripetere quella che fu la bella partita dello scorso anno».

Campionato Serie B 5° giornata: Romagna – Firenze Rugby 64-10; Rugby Jesi ’70 – Cus Siena 15-12; Rugby Pieve – Lions Amaranto 19-8; Bologna Rugby – Modena Rugby 27-22; U.R. San Benedetto- Highlanders Formigine 23-13; Rugby Gubbio – Colorno 5-40

Classifica: Romagna 25; Bologna Rugby 21; Modena Rugby 20; Colorno 15; Rugby Gubbio 1984, Rugby Jesi 13; U.R. San Benedetto 12; Rugby Pieve 11; Cus Siena 9; Lions Amaranto 5; Highlanders Formigine 1; Firenze Rugby 1931 0

Prossimo turno (19 novembre): Colorno – Romagna; Highlanders Formigine – Rugby Pieve; Bologna Rugby – Rugby Gubbio; Modena Rugby – U. R. San Benedetto; Firenze Rugby 1931 – Cus Siena; Lions Amaranto – Rugby Jesi

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Jesi / Rugby, ritorna il campionato: al ‘Latini’ arriva il Cus Siena

Si gioca domenica 12 novembre ore 14,30. I toscani in classifica segue Jesi ad una lunghezza. “Dovremmo fare una grande partita e la stiamo preparando al meglio” dice coach De Rossi

JESI, 9 novembre 2023 – Ritorna il campionato.

Dopo l’ultimo fine settimana di pausa, domenica prossima 12 novembre i Leoni di Jesi, serie B, ospiteranno al Latini di via Mazzangrugno (ore 14,30) i toscani del Cus Siena, che dopo quattro giornate li seguono in classifica ad una lunghezza di distanza.

Il gruppo di coach Marco De Rossi si prepara alla battaglia agonistica, anche se non mancano le difficoltà. «Saremo ancora in emergenza – spiega il tecnicorecupereremo qualche pezzo ma l’infermeria resta piena. Un plauso va fatto al nostro staff medico che sta davvero dando il massimo per provare a rimetterci in campo nelle migliori condizioni possibili».

Dopo il netto ma preventivabile stop dell’ultimo turno contro la capolista Romagna, arriva un avversario cui porre grande attenzione.

«Abbiamo visionato la loro ultima gara dice De Rossie abbiamo visto come Siena sia migliorato tanto. Sono aggressivi, hanno una buona mediana, mettono tanta pressione. Non lasciano giocare chi hanno di fronte e, scontro col Romagna a parte, gli è ben riuscito contro tutti. Dovremo davvero riuscire a fare una grande partita, abbiamo ancora qualche giorno per prepararla al meglio». 

Prossimo turno campionato Serie B (12 novembre): Romagna – Firenze Rugby; Rugby Jesi ’70 – Cus Siena; Rugby Pieve – Lions Amaranto; Bologna Rugby – Modena Rugby; U.R. San Benedetto- Highlanders Formigine; Rugby Gubbio – Colorno

Classifica: Romagna 20; Modena Rugby 18; Bologna Rugby 16; Rugby Gubbio 1984 13; Colorno 10; Rugby Jesi 9; Cus Siena 8; U.R. San Benedetto, Rugby Pieve 7; Lions Amaranto 5; Highlanders Formigine 1; Firenze Rugby 1931 0

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Rugby / Romagna di un altro pianeta, Jesi cede contro la capolista 3-80

Prossimo fine settimana turno di riposo. Si riprenderà con la quinta di campionato il 12 novembre al ‘Latini’ con i Leoni che ospiteranno il Cus Siena

JESI, 30 ottobre 2023 – Nulla da fare, troppo alto l’ostacolo capolista: contro Romagna, in vetta al girone 2, il Rugby Jesi ’70 cede in casa in maniera netta, 3-80, nella quarta giornata del campionato di Serie B.

Jesi – Romagna 3-80

Contro il Romagna la missione impossibile della vigilia si è confermata tale. «Loro sono primi, stanno dando 60 punti a tutti, sono una squadra organizzata e molto valida fisicamente, atleticamente e tecnicamente, si vede che sono scesi dalla Adice De Rossinoi avevamo molti infortunati e altrettanti che in campo ci sono andati ma tutt’altro che al 100%. Nei primi 25 minuti eravamo 12-3 in loro favore, stavamo tenendo fino a che hanno retto le forze fisiche dei ragazzi e probabilmente avremmo anche potuto segnare di più e restare attaccati». Poi la partita è scivolata via. «I nostri avversari hanno preso le misure, sono stati bravi a giocare in continuità e velocità e hanno segnato tanto. Fra di noi qualcuno ha finito anche per uscire dalla partita mentalmente e questo non va bene, dobbiamo migliorare nella mentalità e lavorarci su, sono qui per questo. Ne abbiamo parlato, c’è il dispiacere di avere mollato negli ultimi 20 minuti, dove loro hanno segnato tanto. Nel rugby c’è da lottare fino alla fine, anche se si va sotto». 

Il campionato adesso osserverà una domenica di sosta e dopo quattro giornate il coach il punto: «Siamo migliorati nelle mischie, dobbiamo farlo sulle touche dove siamo ancora un po’ lenti. Abbiamo già giocato contro le due che ritengo le più forti, Romagna e Colorno, e vinto perchè lo volevamo fortemente contro San Benedetto. La sconfitta di Pieve di Cento l’abbiamo subita da una squadra che ha fatto contro di noi la sua migliore partita. Siamo in linea con ciò che ci aspettavamo a inizio stagione”

Dopo la pausa si riprende ospitando il 12 novembre al ‘Latini’ il Cus Siena.

I RISULTATI

Serie B – Seniores Jesi – Romagna 3 – 80 

Under 18 Jesi – Ancona 43 – 0

Under 16 Jesi – Ancona 34 – 24

Campionato Serie B, girone 2, 4° giornata: Rugby Jesi ’70 – Romagna 3-80; Cus Siena – Rugby Pieve 19-19; Colorno- Bologna Rugby 22-19; Highlanders Formigine – Modena Rugby 3-38; Firenze Rugby 1931 – Rugby Gubbio 7-28; Lions Amaranto – U.R. San Benedetto 29-24

Classifica: Romagna 20; Modena Rugby 18; Bologna Rugby 16; Rugby Gubbio 1984 13; Colorno 10; Rugby Jesi 9; Cus Siena 8; U.R. San Benedetto, Rugby Pieve 7; Lions Amaranto 5; Highlanders Formigine 1; Firenze Rugby 1931 0.

Prossimo turno (12 novembre): Romagna – Firenze Rugby; Rugby Jesi ’70 – Cus Siena, Rugby Pieve – Lions Amaranto; Bologna Rugby – Modena Rugby; U.R. San Benedetto- Highlanders Formigine; Rugby Gubbio – Colorno

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Jesi / Rugby, pesante stop in casa del Pieve: 45-5

Domenica 29 ottobre (ore 14,30) arriva al “Latini” Romagna che attualmente guida la classifica del girone a quota 15 punti insieme a Bologna

JESI, 23 ottobre 2023 –  Il Rugby Jesi ’70 sconfitti in casa del Rugby Pieve per 45-5. «Avevo visto le loro partitecommenta De Rossie sapevo che arrivavano sì al confronto con ancora zero punti in classifica ma dopo aver giocato nelle prime due giornate con Bologna e Romagna, le attuali prime della classe e in sostanza le più forti. Loro sono in realtà una buona squadra, noi eravamo rimaneggiati fra infortuni e assenze. Eravamo anche partiti bene, attaccando nei primi minuti di partita. Ma poi un ulteriore infortunio a Giorgio Trillini ha mutato l’equilibrio della gara. Loro hanno preso confidenza, utilizzato il gioco al piede, hanno iniziato a stare nella nostra metà campo e a segnare. Abbiamo accusato un altro paio di infortuni, che speriamo di recuperare per la prossima, e due cartellini gialli, che ci hanno lasciati in 14. Più che scusanti, si tratta di tanti dettagli che hanno fatto la differenza: nel rugby, se i dettagli sono fatti bene, attacchi e segni. Altrimenti, subisci».

Prosegue coach De Rossi: «Il risultato finale è stato sicuramente troppo pesante ma Pieve è stata brava a giocare sulla continuità mentre noi, con il subentro di un po’ di stanchezza, abbiamo sbagliato tantissimo sulla touche e, dopo quattro mete subite, siamo calati nel placcaggio».

Delusione da mettere alle spalle e archiviare, domenica prossima 29 ottobre (ore 14,30) arriva al “Latini” uno dei clienti peggiori, la prima della classe Romagna che attualmente guida la classifica del girone a quota 15 punti insieme a Bologna.

La speranza è di recuperare qualcuno degli acciaccati. «Ma è ovvio che chi gioca deve dare e darà il 100%dice De Rossi siamo tutti sullo stesso livello e non ci sono titolari. Non possiamo nè dobbiamo sentirci fenomeni, non lo siamo: cose semplici e fatte bene, aggressività sono le armi che ha il Rugby Jesi e che deve mettere in campo». 

Questo il quadro dei risultati in casa Rugby Jesi ’70 nell’ultimo fine settimana.

Serie B – Seniores Pieve – Jesi 45 – 5

Under 16 Pesaro – Jesi 24 – 14

Campionato Serie B, girone 2, 3° giornata: Romagna – Cus Siena 92-5; Rugby Pieve – Rugby Jesi ’70 45-5; Bologna Rugby – Highlanders Formigine 85-7; Modena Rugby – Colorno 20-17; U.R. San Benedetto – Firenze Rugby 1931 45-11; Rugby Gubbio – Lions Amaranto 13-10

Classifica: Bologna Rugby, Romagna 15; Modena Rugby 14; U.R. San Benedetto 11; Rugby Jesi 9; Rugby Gubbio 1984 8; Colorno, Cus Siena 6; Rugby Pieve 5; Highlanders Formigine, Lions Amaranto 1; Firenze Rugby 1931 0.

Prossimo turno (29 ottobre): Rugby Jesi ’70 – Romagna; Cus Siena – Rugby Pieve; Colorno- Bologna Rugby; Highlanders Formigine – Modena Rugby; Firenze Rugby 1931 – Rugby Gubbio; Lions Amaranto U.R. San Benedetto.

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Rugby / Jesi vince il derby al ‘Latini’ contro San Benedetto, 23-21

Seconda piazza in classifica per i Leoni appaiati a quota 9 punti al Romagna e ad una lunghezza di distanza dalla coppia di testa composta da Bologna e Modena

JESI, 16 ottobre 2023 – Esulta il Rugby Jesi ’70che fa suo il derby casalingo con San Benedetto vincendo 23-21 al “Latini” e, sia pure dopo due sole giornate, può godersi anche il bel colpo d’occhio di una classifica che vede i Leoni in seconda piazza, appaiati a quota 9 punti al Romagna e ad una lunghezza di distanza dalla coppia di testa composta da Bologna e Modena.

Una giornata da incorniciare per gli uomini di coach Marco De Rossi. «Volevamo vincere, ci eravamo preparati tanto in settimana per riuscire a farlo e in questo senso è un successo che fa tanto morale – commenta il tecnico del Rugby Jesi ’70 – a San Benedetto vanno fatti i complimenti, perchè hanno messo in campo una ottima prestazione».

Una gara in altalena che ha, alla fine, premiato i padroni di casa. «Nel primo tempo San Benedetto ha sfruttato bene il vantaggio del vento a favore e ci ha messo sotto pressionespiega De Rossiattaccando e andando a segno. Nel secondo poi le condizioni sono cambiate e in attacco siamo rimasti noi. Grazie al grande lavoro fatto dalla preparatrice atletica Agnese Camillini, col trascorrere della partita siamo stati sempre più dominanti dal punto di vista della prestazione fisica. Abbiamo attaccato, tenuto i ritmi alti, segnato. Infine San Benedetto è rimasta con un uomo in meno per un giallo, hanno fatto crollare la touche ed è arrivata la meta tecnica che ci ha dato la vittoria. Un risultato meritato per voglia e atteggiamento che abbiamo messo in campo».

La classifica sorride. «Fa ovviamente piacere stare lì e ci godiamo il momentodice De Rossisappiamo che arriveranno partite dure contro avversari come Modena o Bologna ma intanto ci gustiamo quello che è un premio a tutto il lavoro fatto in questi mesi di preparazione. Una fatica che sta dando i suoi frutti».

Nel prossimo turno si viaggia alla volta di Pieve di Cento, ancora al palo in fondo alla classifica insieme a Lions Amaranto e Firenze. «Non dobbiamo sottovalutare niente e nessunoraccomanda il tecnicoin questa fase non deve assolutamente accadere. Loro in casa sapranno essere un osso duro, vero che noi sulla carta dovremmo avere qualcosa in più ma come sempre va dimostrato sul campo».

Questo il quadro dei risultati in casa Rugby Jesi ’70 nell’ultimo fine settimana.

 

Serie B – Seniores

JESI – San Benedetto : 23 – 21
Under 18
Ascoli – JESI:  12 – 17
Under 16
JESI – San Benedetto: 64 – 7

Under 14

Torneo di Rovigo: 10mo posto

Campionato Serie B, girone 2, 2° giornata: Lions Amaranto – Romagna 18-50, Rugby Pieve – Bologna Rugby 9-37, Firenze Rugby 1931 – Modena Rugby 12-45, Rugby Jesi ’70 – U.R. San Benedetto 23-21, Cus Siena – Rugby Gubbio 1984 28-14, Highlanders Formigine – Rugby Colorno 10-32

Classifica: Bologna Rugby, Modena Rugby 10; Romagna, Rugby Jesi ’70 9; Cus Siena, U.R. San Benedetto 6; Colorno 5; Rugby Gubbio 1984 4; Highlanders Formigine 1; Lions Amaranto, Rugby Pieve, Firenze Rugby 1931 0.

Prossimo turno (22 ottobre): Romagna – Cus Siena; Rugby Pieve – Rugby Jesi ’70; Bologna Rugby – Highlanders Formigine; Modena Rugby – Colorno; U.R. San Benedetto – Firenze Rugby 1931; Rugby Gubbio – Lions Amaranto

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Rugby Serie B / Jesi sconfitta a Colorno ma conquista un punto: 66-32

Esordio in campionato contro una delle candidate alla promozione: realizzate cinque mete. Domenica 15 ottobre derby al ‘Latini’ contro San Benedetto

JESI, 9 ottobre 2023 –  – Stop per il Rugby Jesi a Colorno nella gara d’esordio nel nuovo campionato di Serie B.

I Leoni cedono 66-32, segnano cinque mete e conquistano un punto in classifica. Domenica debutto in casa al “Latini” (15,30) contro San Benedetto.

«Sono contento della prestazione della squadrail commento di coach Marco De Rossimai prima, in trasferta, avevamo segnato tanto. Ed è anche arrivato un punto in classifica. Adesso in vista del derby lavoreremo per prepararlo senza pressioni ma con la voglia di prenderci una rivincita rispetto allo scorso anno».

1° GIORNATA risultati

Romagna – Rugby Pieve 57-8; Bologna Rugby – Firenze Rugby 1931 68-0; Modena Rugby – Lions Amaranto 27-0; U.R. San Benedetto – Cus Siena 24-17; Rugby Gubbio 1984 – Highlanders Formigine 14-10; Rugby Colorno – Rugby Jesi ’70 66-32

CLASSIFICA

Bologna Rugby, Romagna, Rugby Colorno, Modena Rugby, U.R. San Benedetto 5; Rugby Gubbio 1984 4; Highlanders Formigine, Cus Siena, Rugby Jesi ’70 1; Lions Amaranto, Rugby Pieve, Firenze Rugby 1931 0.

2° GIORNATA 15 ottobre 

Lions Amaranto – Romagna, Rugby Pieve – Bologna Rugby, Firenze Rugby 1931 – Modena Rugby, Rugby Jesi ’70 – U.R. San Benedetto, Cus Siena – Rugby Gubbio 1984, Highlanders Formigine – Rugby Colorno

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Rugby Serie B / Jesi, debutto in campionato domenica 8 ottobre a Colorno

La formazione allenata da De Rossi è inserita nel Girone 2. “Giocheremo a testa alta, sarà il campo a parlare” le sue parole alla vigilia del match

JESI, 3 ottobre 2023 – Domenica prossima 8 ottobre alle 15,30 al “Gino Maini” di Colorno il Rugby Jesi ’70 comincia l’avventura 2023-24 nel nuovo campionato di Serie B, girone 2.

il presidente Faccenda e l’allenatore De Rossi

«Di Colornodice il tecnico del Rugby Jesi ’70, coach Marco De Rossi sappiamo che sono una squadra fortissima: si allenano con il team che prende parte al Top 10, la loro Under 20 vince da due anni il campionato. Ma noi andiamo a giocarcela a testa alta, sarà poi il campo a parlare».

Jesi, spiega De Rossi, «ha lavorato bene in queste settimane di preparazione, cercando di inserire nel nostro sistema di gioco i nuovi innesti. Confidiamo di andare a fare una buona prestazione». «Abbiamo un gruppo molto giovane di giocatori cresciuti a Jesidice De Rossisul quale abbiamo inserito dei ragazzi che sono venuti con uno spirito adatto, positivo e giusto per un campionato di Serie B. Ci siamo preparati per cercare di fare meglio dello scorso anno».

Quanto al precampionato, il tecnico traccia il bilancio: «Abbiamo svolto degli allenamenti congiunti e delle amichevoli indirizzati a quello su cui volevamo lavorare, in particolare migliorare nelle fasi statiche del gioco ma con una opposizione reale in campo. Anche dall’amichevole con Perugia, una partita vera sugli 80 minuti, sono arrivate buone indicazioni. Certo, c’è da migliorare tutti i meccanismi ma ci arriveremo». 

Campionato SERIE B, GIRONE 2

1° GIORNATA

Romagna – Rugby Pieve; Bologna Rugby – Firenze Rugby 1931; Modena Rugby – Lions Amaranto; U.R. San Benedetto – Cus Siena; Rugby Gubbio 1984 – Highlanders Formigine; Rugby Colorno – Rugby Jesi ‘70

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Rugby / Jesi nuovo acquisto, in terza linea c’è Jonathan Rafael Scarpa

Proveniente dall’Argentina ha nazionalità italiana e ha già vestito le maglie di Gubbio e, nell’ultima stagione, Novara. Via al campionato di Serie B l’8 ottobre

JESI, 28 settembre 2023  – Jonathan Rafael Scarpa, terza linea, classe 1990, argentino con nazionalità italiana: è il nuovo innesto in casa Rugby Jesi ’70, giunti oramai quasi a ridosso del debutto nel prossimo campionato di Serie B, al via dall’8 ottobre con la trasferta di Colorno.

Scarpa da questa settimana si è messo a disposizione di coach Marco De Rossi, iniziando ad allenarsi e a conoscere i suoi nuovi compagni.

«Nel rugbyracconta il suo percorso Scarpaho cominciato dal Curne (club di Resistencia, nella provincia argentina del Chaco, nda), poi ho vestito la maglia del Duendes di Rosario nel 2013 e 2014. In Italia ho già giocato a Gubbio nel 2014-15 e a Novara, in Serie B, nella passata stagione 2022-23».
Ora l’avventura di Jesi. «La società Jesi mi è piaciuta moltodice il giocatoreho visto che è competitiva e giovane. Sarà il mio secondo anno in Serie B e penso che Jesi sia in questa categoria un club competitivo con un buon livello. Si tratta di una squadra che cerca di crescere e mi sembra un buon posto dove giocare e crescere a mia volta. Nell’ultima stagione ho chiuso a metà classifica, l’obiettivo per la nuova è migliorare quel risultato».

Il Rugby Jesi ’70 prosegue il lavoro per arrivare pronto alle sfide che lo aspettano. Nel girone 2, i Leoni di De Rossi incroceranno l’altra marchigiana San Benedetto del Tronto, le emiliano-romagnole Colorno, Romagna (Cesena), Modena, Bologna, Formigine e Rugby Pieve (Pieve di Cento), le toscane Firenze, Lions Amaranto (Livorno) e Cus Siena, l’umbra Gubbio.

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Rugby / Jesi, Alice Angelucci convocata in azzurro con l’Under 18

Sarà a Parma dal 22 al 24 settembre. La sua soddisfazione: “quando arrivano mail di questo genere non si può non avvertire lì per lì un poco d’ansia, ansia e tanta adrenalina”

JESI , 21 settembre 2023 –  «Tanta adrenalina. Potrò confrontarmi e esercitarmi ad un livello molto più alto di quello a cui sono abituata». Parola di Alice Angelucci, classe 2006, in forza al Rugby Jesi ’70, convocata per il raduno della Nazionale Under 18 Femminile in programma dal 22 al 24 settembre prossimi a Parma.

«La chiamata – dice Aliceun poco me l’aspettavo ma quando arrivano mail di questo genere non si può non avvertire lì per lì un poco d’ansia. Ansia e tanta adrenalina appunto, non vedo l’ora. Troverò ragazze molto forti e potrò mettermi alla prova con loro».

L’avventura nella palla ovale di Alice, figlia del tecnico del Rugby Jesi ’70 Andrea Angelucci, inizia tre anni e mezzo fa. «All’inizio andavo al campo a vedere gli allenamenti che mio padre faceva con i bambini più piccoli. Il gioco mi è piaciuto subito. Ho visto uno sport di squadra e capito che coinvolge tutti. Una sfida in cui ci si aiuta l’una con l’altra ed è quello che mi ha conquistato. Ho cominciato con le Leonesse della prima squadra femminile poi, formato il team giovanile, sono passata nella mia categoria».

Dove intanto la stagione ha preso il via«Ci stiamo allenando anche con le ragazze delle Spartan Queens per iniziare il campionato con loro a novembre».

Intanto l’appuntamento azzurro. «Mi aspetto una esperienza bella e molto impegnativa. Ci sarà tanto da fare e da allenarsi per essere all’altezza».

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Rugby / Jesi, primi allenamenti congiunti con Falconara e Ancona

In campionato esordio l’8 ottobre a Colorno. Le prime impressioni dei due capitani Matteo Albani (per gli avanti) e Michele Carosi (per i trequarti)

JESI, 7 settembre 2023 – Due capitani – Matteo Albani per gli avanti, Michele Carosi per i trequarti – per una squadra, il Rugby Jesi ’70, che si lancia verso l’avventura della nuova stagione.

Alle spalle c’è un primo allenamento congiunto, quello del 1 settembre sostenuto con Falconara, e davanti ce n’è un secondo, con Ancona (appuntamento sempre sul campo di Jesi, l’8) per i Leoni di coach Marco De Rossi. «Ma siamo appena agli inizi, queste sono soprattutto occasioni utili per conoscersi e prendere confidenza fra di noi» dice capitan Albani, un veterano.

«Quest’anno spiega Albani i primi giorni della nuova stagioneha portato in squadra una bella ventata di novità, con diversi volti nuovi fra giovani saliti dalla Under 19, elementi che si sono aggregati al gruppo da realtà vicine e scelte strategiche della società in alcuni ruoli chiave. È uno stimolo per tutti a fare il meglio». Secondo Albani: «In questi primi confronti non c’è ancora stato granché di contatto, forse un po’ più fisico inizierà ad essere il test con Ancona. Quanto alla mia stagione, gioco da più di vent’anni, il mio primo obiettivo personale è rimettermi in forma dopo annated in cui, fra pandemia e infortuni, non ho giocato molto. D’altro canto i giovani che sono arrivati sono agguerriti e ci sarà da fare per tutti per tenersi stretta la maglia. Metterò, in campo e nel ruolo di capitano, tutta l’esperienza che ho, come mi ha chiesto De Rossi, per tenere unito il gruppo e far sì che si spinga tutti nella stessa direzione».

Capitan Carosi racconta: «La squadra si è rinnovata molto ancora una volta, con tanti giovani e molti giocatori arrivati anche da Pesaro, Macerata e Falconara che hanno voglia di mettersi in mostra. Uno spirito che ci fa piacere trovare in loro. I primi allenamenti e i primi test ci aiuteranno a trovare quell’intesa che man mano, stando insieme in campo e fuori, andrà migliorando. I numeri delle presenze agli allenamenti sono buoni, c’è grande voglia da parte di tutti. Un segnale sicuramente positivo».

E sul ruolo di capitano, Carosi dice: «Un privilegio e un onore, alla mia età (classe 2000, nda) non è da tutti. Una responsabilità che sento ma che appunto è un onore e non un peso. C’è molto da lavorare, io avrò tanto da imparare dai più esperti e da insegnare ai più giovani. Cercherò di interpretare il ruolo nel migliore dei modi».

In campionato, esordio l’8 ottobre a Colorno.




Rugby / Jesi, il calendario: debutto a Colorno poi il derby casalingo contro San Benedetto

Novità nello staff con l’ingresso di Paolo Carniani, fisioterapista che proviene dal football americano con i 7 anni ai Dolphins Ancona

JESI, 1 settembre 2023 – «Un inizio duro: andiamo subito a Colorno, contro una squadra che punta alla promozione, poi la prima in casa è il derby con San Benedetto, che lo scorso anno era l’ultima di campionato e stavolta arriva subito. Quindi il viaggio a Pieve di Cento».

Paolo Carniani

Marco De Rossi, coach del Rugby Jesi ’70, commenta così il calendario che attende i Leoni nel nuovo torneo di Serie B, girone 2.

Debutto esterno l’8 ottobre a Colorno, il 15 al “Latini” di via Mazzangrugno tocca al derby marchigiano. Tre gare interne nelle prime cinque giornate perché poi, dopo il viaggio a Pieve, arriveranno in serie a Jesi il Romagna (29 ottobre) e poi, dopo la pausa, il Cus Siena (12 novembre). Allo stop di fine anno si arriva ricevendo il 17 dicembre in casa Bologna, chiusura d’andata il 21 gennaio, ancora a Jesi, con Gubbio.

Il campionato si conclude il 5 maggio: la prima sale in Serie A2, l’ultima affronta i playout per la salvezza con i fanalini degli altri gironi.

Intanto per Jesi, che ha iniziato la settimana scorsa le fatiche di preparazione, venerdì 1 settembre (ore 20) nell’impianto di casa primo allenamento congiunto, con Falconara. «Di qui a inizio campionatodice De Rossiabbiamo in programma quattro allenamenti congiunti più una vera e propria partita di due tempi da 40’, con Perugia».

Novità nello staff del Rugby Jesi ’70 la collaborazione con Paolo Carniani, nuovo fisioterapista. Laurea magistrale in Scienze dell’Attività Motoria Preventiva e Adatta all’Università degli Studi di Firenze, dopo la triennale in Fisioterapia all’Università Politecnica delle Marche e il Master di primo livello in Riabilitazione dei Disordini Muscolo-scheletrici all’Università degli Studi di Genova, il dottor Carniani proviene nello sport dai 7 anni nello staff della squadra di Serie A di football americano Dolphins Ancona e dal lavoro tutt’ora al seguito del Blue Team, la Nazionale Italiana Football Americano. Sua anche la collaborazione col Rugby Falconara e con diversi atleti tennisti. «Ho conosciuto il presidente Faccenda e si è aperta questa opportunità di collaborazione, che mi dà la possibilitàdice Carnianidi esplorare ulteriormente il settore. Pur condividendo l’ovale della palla, football americano e rugby sono due sport molto diversi fra loro anche dal punto di vista delle sfide lavorative che presentano e sarà assolutamente stimolante affrontarle».

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Rugby Jesi / Iniziata la preparazione, attesa per il calendario della nuova serie B

Due i nuovi capitani Michele Carosi per i trequarti e Matteo Albani per gli avanti. Altra novità il nuovo pilone Ronald Wachsmann

JESI, 25 agosto 2023  – Coach Marco De Rossi ha iniziato a far sudare Seniores e Under 18 in attesa del calendario della nuova Serie B.

La prima nota importante è che per il debutto casalingo il campo in erba colpito dalla alluvione sarà pronto.

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«Sono convinto che la nuova sarà la migliore stagione di sempreil saluto del presidente Luca Faccenda al gruppo riunito sul sintetico del “Quaresima” prima di iniziare a faticare agli ordini dello staffnon ho dubbi su questo, dato che l’impegno di tutti noi, dalla società ai ragazzi, è massimo. Vale per la Seniores e vale per le Under 18 e Under 16, per le quali abbiamo l’obiettivo dell’ingresso nei tornei d’élite e che affronteranno comunque fortunatamente dei campionati interregionali, dato che è stata finalmente colta la necessità di tornei più adeguati».

Quanto al manto in erba del campo da gioco principale del “Latini”, danneggiato e da rifare dopo l’alluvione che ha colpito l’impianto nel maggio scorso, «per la prima partita in casa della nuova Serie B, che sia l’8 o il 15 ottobre, sarà sicuramente pronto».

Il calendario che attende Jesi e l’altra marchigiana San Benedetto nel girone 2, insieme a emiliano romagnole (Colorno, Romagna, Modena, Bologna, Formigine e Rugby Pieve), toscane (Firenze, Lions Amaranto e Cus Siena) e umbre (Gubbio), deve ancora essere ufficializzato. Obiettivo, «dobbiamo essere umili e lavorare per la salvezza – dice Faccendatutto ciò che verrà di più sarà merito dei ragazzi».

Coach Marco De Rossi è pronto.  «Tutti si sono rinforzati  anche noi abbiamo da un lato accettato chi si è proposto e dall’altro cercato chi potesse darci una mano in quei ruoli dove potevamo essere un poco carenti. L’obiettivo principale è però quello di continuare a creare quel gruppo che si è iniziato a formare nella passata stagione, per un progetto di crescita nell’arco di tre anni che ci conduca ad avere la giusta mentalità vincente, soprattutto in allenamento. Abbiamo cominciato a lavorarci, ora c’è da proseguire su questa strada».

Due i nuovi capitani, Michele Carosi per i trequarti e Matteo Albani per gli avanti.

Altre novità, oltre al già annunciato nuovo pilone Ronald Wachsmann, «un paio di giovani che arrivano da Pesaro, un trequarti e una seconda lineadice De Rossie poi un paio di elementi di poco più grandi che si uniranno alla rosa sulla base dell’accordo con Macerata. Ma è soprattutto sullo zoccolo duro che ha già lavorato bene lo scorso anno e sulla crescita degli Under 18 chiamati a diventare in prospettiva giocatori pronti per la Sere B che contiamo. Con un grande grazie da parte di tutto il Rugby Jesi a chi, come Pulita e Ramazzotti, per raggiunti limiti di età o motivi di lavoro ha smesso dopo aver dato davvero tanto e tutto a questa società».

Fra le novità nello staff, il nuovo fisioterapista dottor Paolo Carniani, già per 6 anni collaboratore dei Dolphins Ancona, formazione di Serie A di football americano, e tutt’ora nella squadra di collaboratori del Blue Team, la Nazionale Italiana Football Americano.

Nel programma precampionato, con le 4 settimane di preparazione fisica e atletica, i test con Falconara (1 settembre), Ancona (8), Perugia (15) e Macerata (22).

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Jesi / Rugby, Ronald Wachsmann cittadinanza Domenicana nuovo pilone della squadra

Nelle Marche per lavoro è stato segnalato al club del presidente Faccenda. “E’ una sfida -dice – ho voglia di rimettermi in gioco ad un alto livello”

JESI, 11 agosto 2023 – Ronald Wachsmann, classe 1989, un bagaglio d’esperienza rugbistica che passa, dopo le giovanili a San Donà di Piave, per Jesolo, Udine, Prato, Torino e ancora Udine, con tanta Serie A: sarà lui, cittadinanza della Repubblica Dominicana, il nuovo pilone del Rugby Jesi ’70 per la stagione 2023-24, al via col raduno del prossimo 22 agosto in vista dell’inizio del campionato di Serie B l’8 ottobre.

«Il mio contatto con Jesi spiega Ronaldnasce dalla mia esigenza di trasferirmi per lavoro da Pordenone alle Marche, ad Ancona. Tramite Emanuele Zobbia ho chiesto e cercato se ci fosse la possibilità di giocare nella zona. E mi è stata segnalata Jesi come la più adatta, per la vicinanza e per il livello del torneo che andremo ad affrontare. In Serie B ho già giocato, anche l’anno scorso seppur per poche partite, ma per me sarà la prima volta in questo girone».

Nel percorso sportivo del nuovo volto della formazione di coach Marco De Rossi ci sono «due promozioni: una dalla C alla B, quando ero giovanissimo e alla mia prima esperienza in una prima squadra, a Jesolo; la seconda a Torino, dalla Serie B alla Serie A. Sono tanti i ricordi importanti che mi legano al rugby, sin da quando ho iniziato a giocare nel vivaio a San Donà nel 2003. Di lì poi ho fatto le mie esperienze fra Jesolo, Prato, poi Udine e Torino dove in entrambi i casi mi sono fermato per due stagioni, e quindi nel 2017 il ritorno a casa, ad Udine. Ora il mio lavoro nel settore della cantieristica navale mi dà anche l’opportunità di mettermi alla prova nelle Marche».
Spiega Ronald: «Per me è una sfida, ho voglia di rimettermi in gioco ad un alto livello, dopo un po’ che non gioco. Farò una nuova esperienza anche sportiva. L’impatto col Rugby Jesi ’70 è stato buono. Coach Marco De Rossi mi ha fatto immediatamente una buona impressione ed è, soprattutto, una persona che di rugby ne sa veramente tanto. Una figura che, sono sicuro, sarà in grado di farmi crescere e imparare. Sono uno che ascolta sempre volentieri, perché da tutti c’è da imparare qualcosa».

Le avversarie del Rugby Jesi ’70 nel prossimo campionato di Serie B saranno San Benedetto del Tronto nel confermato derby marchigiano, poi le emiliano-romagnole Colorno, Romagna (Cesena), Modena, Bologna, Formigine e Rugby Pieve (Pieve di Cento), le toscane Firenze, Lions Amaranto (Livorno) e Cus Siena, l’umbra Gubbio.

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Jesi / Rugby, le avversarie della serie B: toscane, umbre, emiliano romagnole e la Sanbenedettese

Preparazione al via dal 22 agosto, l’8 ottobre la prima giornata di campionato. Il commento di coach della Seniores Marco De Rossi

JESI, 3 agosto 2023 – Il confermato derby marchigiano con San Benedetto, poi le emiliano-romagnole Colorno, Romagna (Cesena), Modena, Bologna, Formigine e Rugby Pieve (Pieve di Cento), le toscane Firenze, Lions Amaranto (Livorno) e Cus Siena, l’umbra Gubbio.

È il panorama delle avversarie che attendono il Rugby Jesi ’70 nella prossima nuova avventura nel girone 2 della Serie Bvia al campionato l’8 ottobre prossimo – il calendario deve ancora essere ufficializzato – in ciascuno dei quattro gironi le prime, al termine del percorso il 12 maggio, saliranno direttamente in Serie A2. Mentre le ultime di ogni girone affrontano un playout con semifinali di andata e ritorno e finale secca in campo neutro che vedrà infine solo la vincente salvarsi e le altre tre scendere in C.

«Diverse nuove squadre e parecchie incognitecommenta il coach della Seniores del Rugby Jesi ’70, nonché direttore generale della società, Marco De Rossi – la prima impressione è che sulla carta Modena, Bologna, Colorno, Romagna saranno le quattro squadre più forti e che se la giocheranno per la vittoria del campionato e la promozione in A2. Dietro di loro, speriamo, noi, Formigine e San Benedetto dovremmo lottare per la metà classifica. Sulle altre, che conosco meno, non mi sbilancio. Gubbio e Pieve sono salite dalla C, di Firenze si sa poco, Siena arriva dalla finale affrontata per non retrocedere. Ma se l’anno scorso il nostro è stato un campionato diviso in maniera netta in due fasce, con le prime sei davanti e dietro noi e tutte le altre ben staccati, quest’anno invece le fasce potrebbero essere tre ma con differenze e distanze meno marcate fra l’una e l’altra».

Dopo una estate in cui non ha mollato, Jesi va ora a riposo per un po’. «Nei mesi di giugno e luglio abbiamo continuato ad allenarci – dice De Rossi – e abbiamo fatto un buon lavoro. Ci siamo concentrati su tecnica individuale e preparazione di reparto, senza spingere ma mantenendo continuità. Il grazie va ai ragazzi, alle loro famiglie, ai dirigenti della società per la maniera in cui hanno risposto e anche per come si sono tutti dati da fare per sistemare le cose e far ripartire l’impianto, dopo i danni dell’alluvione lo scorso maggio. Il presidente Luca Faccenda si sta spendendo tantissimo per fare in modo che anche il campo in erba, che ha subito i problemi maggiori, sia di nuovo pronto per quando ce ne sarà bisogno. Ora ci prendiamo una pausa, riprenderemo il 22 agosto: quattro settimane di preparazione e qualche amichevole per farci trovare pronti per l’inizio del campionato».

Intanto, «ci guardiamo intornodice De Rossiper un paio di rinforzi che possano aiutarci a sistemare la squadra, dove in diversi sono saliti dalle giovanili ma alcuni hanno smesso fra motivi di lavoro e limiti di età. E poi sono al lavoro per preparare le Under 16 e 18 ai barrage, perché abbiamo fra gli obiettivi i loro ingressi nei campionati di élite di categoria».

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Jesi / Rugby, la nazionale nelle Marche: al ‘Riviera delle Palme’ Italia-Romania

Sabato 19 agosto a San Benedetto del Tronto match delle Summer Nations Series 2023 o Warm-Up Test Match. 150 i biglietti a disposizione del club leoncello 

JESI, 1 agosto 2023 – Ci sarà anche la famiglia del Rugby Jesi ’70 in prima fila a sostenere il ritorno nelle Marche, il 19 agosto prossimo, della Nazionale azzurra di rugby. Nel cammino verso la Rugby World Cup 2023, sono stati infatti scelti San Benedetto del Tronto e il suo stadio Riviera delle Palme quali sedi di uno dei match delle Summer Nations Series 2023 o Warm-Up Test Match che l’Italia del Ct Kieran Crowley sosterrà: appuntamento alle 18,30 contro la Romania (stesso orario poi, il 26 agosto a Monigo, Treviso, per il confronto col Giappone). Per l’Italrugby un ritorno a San Benedetto del Tronto 4 anni dopo l’85-19 alla Russia del 2019, anche allora in vista della Coppa del Mondo.

Circa 150 i biglietti per assistere ad Italia- Romania messi a disposizione del Rugby Jesi ’70 e che ci si potrà assicurare rivolgendosi alla segreteria del Club nell’impianto di via Mazzangrugno (info 18-19,30, dal lunedì al venerdì).

E per la società del presidente Luca Faccenda è anche l’occasione per riprendere in mano un filo che si era interrotto a causa della pandemia. Il filo della supersfida fra le Zebre Rugby e i sudafricani Southern Kings, valida per il Guinness PRO14, che si sarebbe dovuta disputare nell’aprile 2020 a Jesi allo stadio Carotti, occasione speciale di celebrazione per i 50 anni del sodalizio jesino. Tutto era pronto, quando il Covid comparse però all’orizzonte stoppando l’appuntamento.

«Chi presenterà in segreteria il tagliando che era stato acquistato allora per assistere a Zebre – Southern Kingsspiega il presidente Faccendariceverà in cambio uno dei biglietti per la gara della Nazionale a San Benedetto del Tronto del 19 agosto. Manteniamo l’impegno che ci eravamo presi, dopo il rinvio di quella sfida che era prevista nel 2020 e dato che, attualmente, non è possibile prevedere un prossimo recupero di un appuntamento di quel tipo a Jesi. Tornare ad accogliere e poter seguire da vicino gli azzurri nelle Marche ci fa particolarmente piacere, anche perché ci dà modo di rinsaldare il solido legame di reciproca amicizia che ci unisce alla società e all’ambiente rugbistico di San Benedetto del Tronto. Un rapporto fatto di tanti giocatori che negli anni hanno vestito le due maglie e da collaborazione e aiuto che nei momenti di bisogno non sono mai mancato fra gli uni e gli altri».

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Jesi / Rugby, successo per l’evento ‘Live’ al ‘Latini’ di Mazzangrugno

Oltre un migliaio hanno risposto alla chiamata del club il cui campo e le strutture erano state danneggiate dall’alluvione del 16 maggio scorso 

JESI, 13 luglio 2023 – Festa per oltre un migliaio di persone al “Latini” di via Mazzangrugno, dove città, territorio, istituzioni politiche e bancarie, il mondo dello sport e tante famiglie si sono stretti attorno alla società Rugby Jesi ’70, prendendo parte a “Live”, la serata evento di solidarietà utile a ricavare fondi per il pieno ripristino della casa della palla ovale jesina, dopo i danni patiti da campo e strutture in occasione dell’alluvione del 16 maggio scorso.

Abatelli-Apolloni-Faccenda-Traini

Obiettivi dell’appuntamento, reso possibile dalla collaborazione fra la società rugbistica del presidente Luca Faccenda e l’agenzia Universal Events di Emanuel Pastina che si era fatta avanti in questo senso, erano dare una ulteriore spinta alla ripartenza dell’impianto e regalarsi e regalare alla città una piacevole serata estiva di musica, risate e spettacolo da condividere insieme a tanti e tante: centrati entrambi.

Dal palco allestito fra la Club House e il campo in erba, lì dove due mesi fa l’invasione dell’acqua ha provocato danni stimati in oltre 80mila euro, il concerto dei Via Verdi ha aperto le danze, conquistato e fatto scatenare il pubblico; la comicità e la simpatia di Dado, per anni colonna di Zelig e volto noto di tv e web con la sua satira sull’attualità, hanno divertito e fatto sussultare di risate grandi e piccoli; la ruspante carica di note e marchigianità de Gli Amici dello Zio Pecos è tornata ancora una volta a catturare l’entusiasmo. Il tutto orchestrato dalla conduzione di Selena Abatelli. 

Aperta la festa nel tardo pomeriggio con l’Open Day che ha permesso a giovani e giovanissimi di provare il gioco del rugby, a portare il suo saluto dal palco a nome dell’amministrazione comunale è stato, in apertura di serata, il sindaco di Jesi Lorenzo Fiordelmondo, che ha evidenziato «mobilitazione di solidarietà e dimostrazione di compattezza offerte dalla nostra comunità a sostegno della Rugby Jesi ’70. Ed essere qui stasera è doppiamente importante col suo valore di momento autentico in cui stare insieme».

Prima di salutare il pubblico, il presidente del Rugby Jesi ’70 Luca Faccenda ha voluto chiamare sul palco e ringraziare tutti coloro che in maniera particolare hanno voluto dare il proprio supporto alla società jesina nel momento più difficile: la Bcc di Ostra Vetere, presenti per l’istituto il vice presidente Tommaso Puerini, il vice presidente vicario Sandro Appolloni, il componente il CdA Gabriele Donninelli e il consigliere Fabio Agabiti Rosei; lo stesso Emanuel Pastina; rappresentanti del mondo dello sport jesino mobilitatosi: il presidente della Jesina Pallanuoto, Gianluigi Traini, Altero Lardinelli della Basket Jesi Academy, Stefano Squadroni del Comitato Uisp di Jesi. «La Bcc di Ostra Vetere, nell’emergenza, ha creduto in noi con una donazione importante – ricorda Faccenda – e Jesina Pallanuoto, Basket Jesi, Uisp sono state subito pronte a darci una mano, realtà che ci sono state fra le più vicine».

Per la Bcc di Ostra Vetere, Sando Appolloni ha sottolineato: «Siamo ben contenti di aver aderito all’opera di recupero di questo impianto sportivo. Conosciuto il Rugby Jesi ’70, ne abbiamo subito avuto l’impressione di una società strutturata, seria, molto ben organizzata. E di una assonanza fra la sua maniera di fare sport e la nostra di fare banca: il rispetto dei compagni, degli avversari e di tutti quelli che fanno parte di ciò che ci sta intorno. Conoscere il territorio, ascoltarne la gente, renderci utili alle loro cause fa parte del nostro modo di essere. E se proprio nel 2023 si celebrano i 200 anni di una disciplina come il rugby, tanto più è importante per noi supportare l’attenzione che una realtà come questa riserva a giovani e giovanissimi».

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Jesi / Serata al ‘Latini’, il Rugby Jesi riparte dopo l’alluvione

Appuntamento mercoledì 12 luglio nell’impianto di via Mazzangrugno in collaborazione fra il club del presidente Faccenda e Emanuel Pastina di Universal Events. Conduce Selena Abatelli

JESI, 9  luglio 2023 – Mercoledì 12 luglio ore 18 tutti al ‘Latini’ di via Mazzangrugno in uno speciale Open Day con il dj set e le esibizioni dei Via Verdi, di Dado e de Gli Amici dello zio Pecos per vivere, con la conduzione di Selena Abatelli, una serata di musica, risate e divertimento.

Si riparte dopo l’alluvione con un evento nato dalla collaborazione fra il sodalizio jesino del presidente Luca Faccenda e l’agenzia Universal Events di Emanuel Pastina. Il ricavato – ingresso a 5 euro comprende una consumazione, a disposizione stand gastronomico e cucina del Terzo Tempo Club House per il food & drink – andrà a sostenere la ricostruzione di quanto distrutto poco meno di due mesi fa.

Il lancio della serata in un incontro in Comune ospiti del Sindaco Fiordelmondo.

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Jesi / Rugby, 12 luglio serata di festa per ripartire dopo l’alluvione

Giornata di festa, musica, solidarietà, spettacolo e naturalmente rugby con l’Open Day che consentirà a giovani e giovanissimi di provare, gratuitamente, lo sport dell’ovale

JESI, 1 luglio 2023«È un modo di ritrovarsi e di ripartire da qualcosa di bello, mettendosi alle spalle quello che di brutto è accaduto un mese e mezzo fa. Ed è anche una maniera di ringraziare tutte quelle persone che si sono mobilitate e ci hanno offerto un aiuto: economico – la raccolta fondi che avevamo avviato è appena arrivata a 20mila euro – ma anche in ogni altra forma possibile. Sono stati importanti, tutti».

Luca Faccenda, presidente del Rugby Jesi ’70, lancia così la giornata e serata di festa del 12 luglio prossimo all’impianto da rugby jesino di via Mazzangrugno, colpito lo scorso 16 maggio dalla alluvione che ha provocato pesanti danni per almeno 80mila euro a quella che è una struttura gioiello della palla ovale per l’intero centro Italia.

Sarà, quella del 12, una giornata di festa, musica, solidarietà, spettacolo e naturalmente rugby, dato che si comincerà già dal tardo pomeriggio – intorno alle 17 – con l’Open Day che consentirà a giovani e giovanissimi di provare, gratuitamente, lo sport dell’ovale.

Poi, sul palco dove la conduzione sarà affidata a Selena Abatelli, dalle 19,30 saranno di scena dj set, la musica dei Via Verdi, la comicità e lo show di Dado, volto noto della tv e del web rivelato al grande pubblico da Zelig, e ancora le note de Gli amici dello zio Pecos. E con loro tanti altri personaggi e sorprese, tutti da scoprire.

«Tutto – spiega Faccendaè nato proprio da un esempio di ciò che dicevo: è stato Emanuel Pastina, dopo l’alluvione, a contattarci e farsi avanti con la sua agenzia. Ci ha detto: “ho visto quello che vi è accaduto, voglio fare qualcosa per voi mettendo a disposizione quello che è il mio lavoro”. Ed ecco la serata di festa, che servirà a raccogliere fondi per ripartire e dare spazio e riconoscenza a quanti ci sono stati vicini».

Spiega Emanuel Pastina, organizzatore dell’appuntamento con la sua Universal Events: «Sarà una serata in cui gli artisti a tutti gli effetti “scenderanno in campo” e si metteranno in gioco. Le cose sono andate proprio così. Ho visto le immagini di quanto era accaduto e la notizia mi ha colpito, tanto più pensando a come una società quale il Rugby Jesi ’70 sia spesso stata negli anni in prima fila nel mostrare solidarietà e vicinanza alle realtà in difficoltà del territorio. Ho contattato il presidente Faccenda, che ringrazio per l’ascolto e per aver accettato la mia proposta, e gli ho detto che avrei potuto mettere a disposizione la nostra professionalità di organizzatori di eventi importanti in Marche e Umbria da diversi anni e anche la nostra rete di conoscenze nel settore. E così insieme ai Via Verdi, artisti di cui mi occupo e che assisto in prima persona, potranno esserci anche miei grandi amici come Dado e Gli amici dello zio Pecos in virtù del benestare, data la natura dell’iniziativa, concesso dalle agenzie Isolani e Paolucci che li rappresentano e che mi sento in dovere di ringraziare per la sensibilità».

Stand gastronomici e la cucina del Terzo Tempo completeranno l’offerta per tutta la famiglia di un appuntamento di cui ulteriori dettagli saranno prossimamente divulgati in una conferenza stampa di presentazione in Comune. «Personalmentedice Pastinasono orgoglioso di farne parte e mi auguro che lo stesso orgoglio lo provi la città nel partecipare». 

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Jesi / Rugby femminile: cinque “leonesse” uniche marchigiane al raduno Fir Area Centro Nord

Esperienza straordinaria ed intensa accompagnate a Parma dal tecnico Andrea Angelucci per Alice Angelucci, Elisa Bastari, Diletta Fiordelmondo, Lisa Lanari e Maddalena Marasco  

JESI, 22 giugno 2023 – Alice Angelucci, Elisa Bastari, Diletta Fiordelmondo, Lisa Lanari e Maddalena Marasco: tutte nate nel 2006, tutte atlete del Rugby Jesi ’70, sono state le cinque atlete marchigiane convocate dalla Fir per prendere parte, nello scorso fine settimana del 17 e 18 giugno, al Raduno di Parma dell’Area Centro Nord per la loro fascia d’età.

Per la società jesina, ancora una ulteriore conferma della bontà e della lungimiranza del lavoro svolto, oramai da qualche anno, anche nel femminile.
«Le ragazze erano le uniche marchigiane del raduno, fra circa 70-80 coetanee provenienti da regioni e zone d’Italia, specie al nord, dove cultura e movimento della palla ovale sono radicati da semprespiega Andrea Angelucci, tecnico delle giovani leonesse del Rugby Jesi ’70 che ha accompagnato il quintetto nella due giorni di Parma per loro si è trattato di una esperienza straordinaria e molto intensa, che le ha messe a confronto con realtà e compagne di livello molto, molto alto. Le nostre sono di media ragazze che giocano da circa 4 anni, da quando la squadra è stata formata. Siamo, specie nel femminile, una realtà giovane. Ma che eppure sta evidentemente lavorando bene e con grande voglia di fare. Questa convocazione è solo un punto di partenza, l’obiettivo è riuscire a condurre tutte o qualcuna di loro fino alla chiamata in azzurro». Dice Angelucci: «Quelli di Parma sono stati due giorni di lavoro intenso. Allenamenti il pomeriggio di sabato, appena arrivate, poi la domenica. Loro, sin dalla partenza, erano molto emozionate e motivate. Hanno assaporato con soddisfazione questa esperienza e ora non ci si ferma qui. Continueremo a lavorare con il gruppo anche durante l’estate, con una serie di sedute e allenamenti che aiuteranno tutte a migliorare ancora». 




Jesi / Raccolta fondi pro Rugby, 500€ dalla Pallanuoto Jesina

L’iniziativa all’indomani dell’alluvione alla struttura di via Mazzangrugno del 16 maggio scorso. Le donazioni durante le gare contro Moie e Fermo

JESI, 14 giugno 2023 – La Jesina Pallanuoto, è lieta di comunicare che, la raccolta fondi pro Rugby Jesi, colpito tempo fa da una pesante alluvione, è terminata, con un bel successo.

“Abbiamo raccolto donazioni scrivono dal club del presidente Gigio Trainidurante le partite della prima squadra, contro Moie e Fermo, tra i genitori durante gli allenamenti e le varie partite rimaste. La quota che a breve, devolveremo alla società del presidente Faccenda è di 500€! Siamo orgogliosi dei nostri soci e dei nostri tifosi che hanno ben recepito il nostro messaggio di solidarietà. L’augurio è che altre società della città e della Vallesina possano aiutare il Rugby Jesi vero e proprio orgoglio della città”.

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Jesi / Rugby, ripartenza dopo l’alluvione: giugno e luglio allenamenti specifici

Si lavorerà sul campo per sistemare i danni dell’allagamento ed in campo per iniziare a preparare il prossimo campionato. Parte della raccolta fondi devoluta al Rugby Forlì più drammaticamente colpita dall’alluvione

JESI, 1 giugno 2023 – Sarà una estate di lavoro quella del Rugby Jesi ’70: “sul” campo, per completare la piena rimessa in sesto dell’impianto di via Mazzangrugno duramente colpito dall’allagamento del 16 maggio scorso, e “in” campo per iniziare a preparare già da subito la nuova prossima stagione.

«Un enorme grazie – fa il punto il presidente Luca Faccenda a tutti i club d’Italia e a tutte le persone che in una maniera o nell’altra

Faccenda Luca

ci hanno dato il loro sostegno dopo i danni subiti, stimati in circa 80mila euro. Ad oggi la raccolta fondi che abbiamo avviato ha ottenuto risposte per 15mila euro, non è poco né era scontato e mi sento di ringraziare per questo tutti coloro che hanno contribuito. Ci è sembrato giusto e doveroso, alla luce della sensibilità dimostrata nei nostri confronti, ricambiare in qualche modo e una parte della somma è stata a sua volta devoluta al Club Rugby Forlì, nel cuore della Romagna maggiormente e più drammaticamente colpita dall’alluvione. Siamo venuti a sapere di situazioni davvero problematiche, più per le persone – alcuni dei loro giocatori sono rimasti senza una abitazione – che per le strutture. Solidarietà chiama solidarietà e ne moltiplica l’effetto».

Quanto alle condizioni dell’impianto di Jesi, Faccenda spiega: «Abbiamo finalmente liberato il campo in erba dal fango che l’aveva ricoperto, la Club House ha riaperto i battenti. Stiamo sistemando l’area verde. Sarà una estate ricca di attività, che impiegheremo per riavviare tutto in maniera definitiva, mentre dal punto di vista sportivo non ci si è mai fermati grazie alla disponibilità del campo in sintetico. Abbiamo peraltro anche ricevuto l’offerta di ospitare, a luglio, un importante evento di solidarietà e ne saremo ben felici». Va intanto avanti, parallela, un’altra fondamentale sfida. «Ci incontreremo in settimana in Comune per valutare come muoversi e quali passi compiere per fare sì che in futuro non si ripeta più quanto ci è accaduto, intervenendo sui fossi che circondano l’impianto».

De Rossi

L’estate del Rugby Jesi ’70 sarà una estate di rugby a tutti gli effetti. Spiega Marco De Rossi, direttore generale nonché tecnico della Seniores: «Ho proposto, ed è stato accettato da allenatori, dirigenti e giocatori delle varie squadre, di svolgere nei mesi di giugno e luglio una serie di allenamenti specifici, tre volte la settimana, per lavorare su ciò che ci manca nei fondamentali e farci trovare preparati al meglio per la prossima stagione. Un programma che riguarderà tutte le squadre dalla Under 14 alla Seniores. Ci alleneremo su tecnica individuale, velocità, forza, specificità dei singoli ruoli. E giocheremo a rugby, divertendoci anche a giocare ad altro. Inizieremo dalla settimana del 12 giugno, dopo la fine delle scuole, mentre questa settimana la dedichiamo ai test fisici per verificare cambiamenti e miglioramenti rispetto a quelli svolti all’inizio dell’ultimo campionato. L’obiettivo è migliorare tutti tecnicamente e, in particolare per le formazioni Under 16 e Under 18, farsi trovare il più pronti possibile per affrontare i barrage della qualificazione ai campionati Élite della categoria, che sono un obiettivo preciso della società». 

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Jesi / Rugby, danni per 80mila euro, la solidarietà funziona

Ad oggi raccolti 12mila euro. Serve l’intervento di Demanio e Consorzio di Bonifica delle Marche competenti sui fossi che corrono vicino alla struttura

JESI, 25 maggio 2023 «Danni per almeno 80mila euro, la stima si aggiorna mano a mano che facciamo il punto. Il colpo peggiore lo ha ricevuto il campo in erba, che andrà sistemato e riseminato, ma ci sarà anche da ripristinare gli argini dei fossi che sono tracimati, rifare i fondi in ghiaia, riallestire strutture danneggiate come ad esempio il campo da calcio a 5. Siamo al lavoro per la completa riapertura ma se c’è una cosa che, devo dire, ci ha guarito l’anima dopo la “botta” è la risposta di solidarietà che ci è arrivata dal mondo rugbistico di tutta Italia». Parola di Luca Faccenda, presidente del Rugby Jesi ’70 ancora alle prese con i postumi dell’allagamento che ha colpito, il 16 maggio, scorso, l’impianto sportivo casa della palla ovale jesina.

«L’attività sportiva, fortunatamente, sta regolarmente andando avanti sul campo in sintetico, risparmiato dall’evento dato che l’acqua uscita dai fossi si è indirizzata tutta sulla parte del campo in erba con annessi spogliatoi, club house, segreteria e attrezzature sportive – dice Faccendaci stiamo mano a mano rialzando e, via via che riusciamo ad avere un quadro più chiaro, si definisce meglio anche l’entità di ciò che è andato perduto e dovrà essere recuperato. Di certo, il campo in erba dovrà restare fermo e non potrà essere utilizzato fino alla realizzazione degli interventi necessari».

Il Club ha anche lanciato una raccolta fondi, cui è possibile partecipare effettuando un bonifico sull’IBAN del conto corrente IT20T0870521200000000202706, intestato a Rugby Jesi 1970 SSD.

«Devo dire che la risposta di solidarietà da tutta Italia è stata commovente – precisa Faccendaad oggi sono stati raccolti oltre 12mila euro.La comunità rugbistica nazionale ha risposto presente, le immagini della devastazione viste da chi, solo pochi giorni o settimane prima era stato qui sul nostro campo per giocare o seguire i propri figli che partecipavano ai tornei che abbiamo ospitato, hanno colpito molto». Ci sarà anche da fare il punto per evitare quanto più possibile che la tematica si riproponga in futuro. «Occorre un intervento deciso da parte di Demanio e Consorzio di Bonifica delle Marche, che hanno competenza sui fossi che corrono nelle vicinanze dell’impianto. Sono certo che faremo fronte comune con l’amministrazione e che il Comune di Jesiche è proprietario di una struttura sportiva gestita dal Rugby Jesi ’70 ma che è pubblico patrimonio dell’intera città, ci supporterà nella richiesta a chi di dovere di fare la propria parte»

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Jesi / Rugby, danni ingenti alla struttura (20 mila euro): corsa alla solidarietà

Un appello l’aveva già lanciato ieri il presidente della Pallanuoto Jesina ‘Gigio’ Traini, lanciata una raccolta fondi

JESI, 18 maggio 2023 – Un appello alla solidarietà concreta l’aveva lanciato ieri ‘Gigio’ Traini presidente della Pallanuoto Jesina (leggi qui…).

Oggi il presidente del Rugby Jesi Luca Faccenda conferma che la macchina del sostegno concreto si è messa in moto.

Faccenda Luca

«Le forti piogge che hanno colpito il nostro territorio questa volta non ci hanno risparmiati ed ecco che a malincuore vi mostriamo il nostro Club, allagato e pesantemente danneggiato». Così il Rugby Jesi ’70 nel mostrare, dai suoi canali social,  le immagini di allagamenti e danni che hanno funestato nei giorni scorsi anche l’impianto da rugby jesino di via Mazzangrugno. «Colpito il cuore del nostro Clubspiega il presidente, Luca Faccenda – il campo in erba, gli spogliatoi, i locali che ospitano Club House, segreteria, il negozio. Risparmiata, per fortuna, la parte di impianto dove è presente il campo sintetico. Una prima conta parziale del danno ci ha condotti a fare una stima di oltre 20mila euro. Proprio il campo in erba ha subito il colpo maggiore: ci dovremo mettere mano, una volta asportato il limo che lo ha invaso, il terreno diventerà duro. E poi tutto il ripristino dell’impiantistica elettrica e idraulica, mobili e attrezzature informatiche che sono andati persi, la merce in vendita nello store e i prodotti immagazzinati nella Club House».

Nel momento dello sconforto, una luce l’hanno portata solidarietà e sostegno dal mondo rugbistico di tutta Italia, a partire proprio da quanti dell’impianto di Jesi sono stati negli anni ospiti, da avversari e amici. Appena domenica scorsa, c’erano fra campo in erba e sintetico oltre 600 bambini nella struttura, coi relativi accompagnatori e familiari, per il “Memorial Leonardo Mussini” dedicato ai club affiliati alle Zebre di Parma. «Molti Club italianiha reso noto il Club jesinoci stanno dimostrando la loro vicinanza e siamo veramente grati per la loro generosità. Ma in questa fase così delicata facciamo appello a tutti per sostenerci».

Ed è stata lanciata una raccolta fondi: è possibile infatti partecipare ad una donazione effettuando un bonifico sull’IBAN del conto corrente IT20T0870521200000000202706, intestato a Rugby Jesi 1970 SSD.

Dice a riguardo Faccenda: «Chi vuole, può darci una mano per fronteggiare i costi dei danni. Al lancio della raccolta, siamo stati spinti proprio dalle insistenze di tutti quelli che si sono fatti avanti. Tutti vogliono contribuire con qualcosa. Specie i Club più lontani da noi, che magari sono stati qui domenica scorsa o ad aprile per il Torneo “Federico II”, e che sono rimasti sconvolti dopo aver visto le immagini di ciò che è accaduto. Una grande solidarietà, che ci rinfranca».

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Jesi / Raccolta fondi per il club Rugby dopo l’alluvione di ieri

L’iniziativa, alla quale sono invitate ad aderire tutte le società del territorio, è della Pallanuoto Jesina e del suo presidente ‘Gigio’ Traini

JESI, 17 maggio 2023“Raccolta fondi per gli amici del Rugby”.

E’ l’iniziativa lanciata dalla Pallanuoto Jesina, alla quale sono invitate ad aderire tutte le società del territorio e soprattutto di Jesi e della Vallesina, e dal presidente ‘Gigio’ Traini che chiama tutti a raccolta ed unirisi in una gara di solidarietà.

Come ben si sam nella giornata di ieri, tutta la struttura del Rugby in zona Mazzangrugno è stata invasa dall’acqua compromettendo gran parte degli spogliatoi, del bar ristorante, del pub ed anche del campo da gioco principale con l’acqua che è tracimata dal vicino fosso o defluita dalla strada a ridosso dell’impianto.

Traini ha indetto una raccolta fondi che sarà avviata in occasione del derby di pallanuoto tra la Jesina ed il Moie in programma sabato prossimo al Passetto di Ancona con inizio alle ore 16.

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Jesi / Maltempo, ‘Latini’ allagato: impianti sportivi sotto osservazione

La situazione è critica in generale. Nelle prossime ore sarà verificato lo stato delle cose al Palatriccoli dove questa sera si giocherà Jesi-Matelica

Redazione

JESI, 16 maggio 2023 – Pioggia e maltempo hanno causato danni ingenti alla struttura del Rugby in via Mazzangrugno.

Il campo da gioco principale del ‘Latini‘ è una vera e propria piscina con acqua che arriva da tutte le parti compresa la strada sovrastante per Mazzangrugno oltre ai fossi che sono tutti trascimati. 

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Al di là del campo, quasi tutta la struttura è stata interessata e soprattutto la parte all’ingresso dove ci sono gli spogliatoi e il bar ristorante.

L’acqua ha coperto le panchine esterne e all’intero ha raggiunto l’altezza di 40 cm.

A Jesi la situazione è critica, in generale, come da previsioni. Oltre alle strade ed ad alcune zone a rischio nelle prossime ore sarà verificata anche la situazione al Palatriccoli considerato che questa sera la struttura dovrà ospitare la gara di basket valida per la fase play in tra Jesi basket e Matelica. 

L’amministrazione comunale ha allerato tutti. “In considerazione delle criticità che si stanno riscontrando in diverse parti del territorio comunalescrivono da Palazzoa causa delle persistenti piogge, il sindaco Lorenzo Fiordelmondo ha convocato per il primo pomeriggio un tavolo di coordinamento con tutti i soggetti a vario titolo coinvolti nelle attività di prevenzione ed intervento per valutare le azioni da intraprendere, anche in considerazione del perdurare delle previsioni meteo avverse”.




Jesi / Rugby, la stagione si chiude con la sconfitta a San Benedetto del Tronto

La squadra continuerà gli allenamenti per dar man forte alla Under 19 che domenica 21 maggio giocherà a Bologna  

JESI, 16 maggio 2023 – Si chiude con uno stop il cammino del Rugby Jesi ’70 nel campionato di Serie B 2022-23.

Nell’ultima giornata i Leoni cedono il passo nel derby di San Benedetto del Tronto, come già era accaduto in occasione della sfida di andata a Jesi: i rivieraschi padroni di casa si impongono 26-7 e proprio in virtù del successo acciuffano in extremis in classifica a quota 31 punti la posizione degli ospiti.

Le due marchigiane concludono quindi il torneo con lo stesso bottino, a metà classifica nel girone 2. 

«Loro sono stati forse più bravi e determinati commenta coach Marco De Rossi, tecnico del Rugby Jesi ’70 ci hanno messo qualcosa in più e ci tenevano, in casa, a dimostrare e a concludere l’annata nel migliore dei modi. Noi abbiamo commesso un po’ di errori, anche di inesperienza, dato che continuiamo a essere la squadra più giovane del torneo. Nel punteggio siamo rimasti attaccati fino alla fine del primo tempo, poi San Benedetto è andato a segno sull’esterno e quando ha preso il largo non c’è più stato nulla da fare. Abbiamo preso troppi punti. Abbiamo anche dovuto fare i conti con qualche cambio obbligato per infortuni e quando c’è da rivedere gli assetti non è mai semplice».

Fine campionato e tempo di bilanci per una stagione partita con l’obiettivo della salvezza. «Sono contentissimo di come è andatadice De Rossiabbiamo iniziato con tantissimi problemi e una squadra da ricostruire, abbiamo fatto tutto quello che dovevamo e l’abbiamo fatto bene. L’impegno dei ragazzi c’è sempre stato, pur in un calendario dalle tante soste che non aiuta a dare continuità». 

Quella di San Benedetto è stata, per molti, una partita speciale. «Come per ogni ultima di campionato, c’è chi arriva e chi se ne va, come per una parte della nostra squadra che è per generazione sopra l’età media del gruppo. Polita, Feliciani e Piergirolami smetteranno, Dodi rientra a casa sua a Parma per motivi di lavoro. A tutti loro va un sentito grazie. A Dodi va l’in bocca al lupo per il suo lavoro e per ciò che farà in futuro, agli altri ragazzi la raccomandazione di continuare a stare vicini alla società e al campo perchè loro sono la base importante del Rugby Jesi». E adesso non ci si ferma. «Continuiamo ad allenarci – specifica De Rossi – perchè dobbiamo dare una mano alla Under 19 che domenica prossima (21 maggio) sale a Bologna per il suo campionato. Supporteremo loro come loro, per tutta la stagione, hanno dato supporto alla prima squadra». 

Risultati: U.R. San Benedetto – Rugby Jesi ’70 26-7; Bologna Rugby – Florentia Rugby 10-31; Rugby Viadana – Highlanders Formigine 33-21; Lions Amaranto – Imola Rugby 34-19; Cus Siena – Firenze Rugby 10-15

Classifica: Rugby Viadana 94; Florentia Rugby 86; Modena Rugby 82; Firenze Rugby 64; Bologna Rugby 63; U.R. San Benedetto, Rugby Jesi ’70 31; Lions Amaranto 30; Highlanders Formigine 25; Imola Rugby, Cus Siena 22

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Jesi / Rugby, memorial ‘Leonardo Mussini’ presenti 125 club e 600 bambini

Sabato 13 e domenica 14 maggio: nel complesso, fra tecnici, accompagnatori e familiari, oltre 1.500 presenze al ‘Latini’

JESI, 12 maggio 2023 – Sarà ancora una festa del rugby dei giovani e giovanissimi, quella del fine settimana in arrivo all’impianto jesino “Latini” di via Mazzangrugno: di scena nelle giornate di sabato 13 e domenica 14 maggio sarà infatti il Memorial “Leonardo Mussini”.

Ratko Jelic n° 9 delle Zebre e della Nazionale Italiana Seven cresciuto dai 6 ai 14 anni fra i Leoni jesini

Per la seconda edizione del torneo di minirugby dedicato agli oltre 125 club della “Zebre Family”, la franchigia delle Zebre di Parma ha infatti scelto sede e organizzazione del club affiliato Rugby Jesi ’70. «Attesi più di 600 bambini e nel complesso, fra tecnici, accompagnatori e familiari, oltre 1.500 presenze al campo e sul territorio» spiega Juri Baglioni, responsabile settore minirugby della società jesina e per l’organizzazione. Presenza e testimonial di eccezione del “Mussini” sul campo di Jesi sarà Ratko Jelic, n° 9 delle Zebre e della Nazionale Italiana Seven, cresciuto dai 6 ai 14 anni proprio fra i Leoni jesini.

«Si comincerà a giocare nel pomeriggio di sabato 13, dalle 16 alle 20, con le 13 squadre in lizza per la categoria Under 13 e circa 200 giovani in campofa il punto Baglionidomenica 14 poi, con partire dalle 9,30 alle 14 circa e premiazioni nel pomeriggio, toccherà ad altre 13 squadre di Under 11, 13 di Under 9 e infine 10 di Under 7, per altri 400 atleti e oltre impegnati. Domenica mattina inoltre ci sarà spazio anche per alcune attività di motricità indirizzate al rugby per gli Under 5. Le formazioni iscritte arrivano da Abruzzo, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Toscana, Umbria e naturalmente Marche. Al campo, con Jelic, i dirigenti delle Zebre. Come Rugby Jesi ’70 torniamo a mettere in atto, dopo la riuscita del torneo “Federico II” dell’aprile scorso, uno sforzo organizzativo e logistico importante. Oltre 80 i volontari che saranno impegnati sotto tutti gli aspetti, dalla cura di ogni dettaglio dell’evento fino al “terzo tempo” per tutti. Vanno ringraziati per il supporto Avis, che ci è da sempre tradizionalmente vicina tramite la figura di Romano Zenobi, che della nostra società è stato fra i fondatori, e poi Sì con te del Torrione e Barilla».

Il Memorial eredita nome e spirito del rugby instancabilmente promossi da Leonardo Mussini, il responsabile Comunicazione e Marketing delle Zebre prematuramente scomparso nel settembre 2021. A lui si devono il progetto della “Zebre Family” e le iniziative con le decine e decine di società affiliate alla franchigia con sede a Parma.

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Jesi / Rugby, ritorno alla vittoria e sesto posto in classifica generale

Davanti solo le big indiscusse. Battuto il Livorno 27-10. Domenica prossima 14 maggio si chiude la stagione col derby in casa di San Benedetto

JESI, 8 MAGGIO 2023 – Di nuovo il sapore e la gioia della vittoria, dopo cinque lunghi turni di digiuno: il Rugby Jesi ’70 saluta il proprio pubblico nell’ultima casalinga del suo campionato battendo 27-10 i livornesi Lions Amaranto e torna finalmente a esultare.

L’ultimo successo del quindici di coach Marco De Rossi risaliva infatti al 24-20 su Imola del 26 febbraio scorso, prima di incontrare in serie tutte le prime cinque della classifica. «Sapevamo questa era una partita da non sbagliaredice a riguardo proprio il tecnico dei Leonie così è stato. Siamo stati sempre in vantaggio e abbiamo vinto, facendo bene le nostre cose in mischia e in touche e giocando buoni palloni con i tre quarti. I ragazzi ci tenevamo a dimostrare il loro valore e a riprendersi la loro giusta posizione di classifica: fra le cinque davanti e la prima di chi sta dietro, ovvero noi, ci sono 29 punti di distacco, i numeri parlano chiaro e dicono che le big del torneo sono evidentemente le formazioni più esperte e attrezzate».

Domenica prossima 14 maggio, ultima di campionato: il Rugby Jesi ’70 sarà in visita sul campo di San Benedetto (ore 15,30), per una chiusura in bellezza con il derby fra marchigiane che vedrà i Leoni provare a riscattare quella che fu la sconfitta interna nel confronto dello scorso dicembre. «Andremo a giocarcela sicuramente con un atteggiamento diversodice De Rossila vittoria ci ha dato un entusiasmo importante. Ci sarà da lottare e da fare una bella partita, d’altro canto anche loro saranno decisi a dare il meglio e a dimostrare che il successo dell’andata non fu un caso».

Coi suoi 31 punti, Jesi si prende intanto la metà della graduatoria. «Eravamo partiti con l’idea della salvezza, dopo che quella scorsa non era stata una annata positivaricorda il tecnicostrada facendo ci siamo resi conto delle nostre potenzialità e abbiamo costruito un bel percorso, senza che ci sia stato regalato alcunché. Forse potevamo aver fatto qualche punto in più magari coi bonus anche contro le più forti ma se non ci è stato concesso è chiaro che anche gli avversari avranno avuto i loro meriti. Ora andiamo a fare la nostra gara a San Benedetto, con orgoglio e voglia di riscatto».

Risultati: Rugby Jesi ’70 – Lions Amaranto 27-10; Firenze Rugby- U.R. San Benedetto 48-7; Rugby Viadana – Modena Rugby 25-17; Florentia Rugby – Highlanders Formigine 79-10; Imola Rugby – Cus Siena 34-31

Classifica: Rugby Viadana 89; Modena Rugby 82; Florentia Rugby 81; Bologna Rugby 63; Firenze Rugby 60; Rugby Jesi ’70 31; U.R. San Benedetto 26; Lions Amaranto, Highlanders Formigine 25; Imola Rugby 22; Cus Siena 21

Prossimo turno (14 maggio): U.R. San Benedetto – Rugby Jesi ’70; Bologna Rugby – Florentia Rugby; Highlanders Formigine – Rugby Viadana; Lions Amaranto – Imola Rugby; Cus Siena – Firenze Rugby

 

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Jesi / Rugby, un finale per dimostrare le capacità e confermare l’attuale classifica

Domenica prossima 7 maggio arrivano al “Latini” di via Mazzangrugno (ore 15,30) i livornesi dei Lions Amaranto

JESI, 3 maggio 2023 – Difendersi negli scontri diretti delle ultime due giornate di campionato dagli assalti, in campo e in classifica, di Lions Amaranto e San Benedetto. E riprendersi così il ruolo di prima del gruppone delle seconde in un girone 2 della Serie B nettamente diviso in due.

È il compito dei Leoni del Rugby Jesi ’70 per chiudere al meglio il cammino nel campionato 2022-23: domenica prossima 7 maggio arrivano al “Latini” di via Mazzangrugno (ore 15,30) i livornesi dei Lions Amaranto. E i padroni di casa, reduci dal netto stop nella trasferta sul campo della vice capolista Modena (75-0), cercano riscatto e ritorno alla vittoria, dopo che la striscia di, inevitabili, sconfitte infilate contro le prime cinque della graduatoria ha fatto sì che Jesi venisse raggiunta a quota 26 punti in sesta posizione da San Benedetto, cui andrà poi a far visita nel derby dell’ultima giornata.

E intanto gli stessi Lions Amaranto si sono fatti sotto e hanno raggiunto ora la soglia dei 25 punti: contro di loro i Leoni si accingono a disputare l’ultima prova casalinga della stagione.

«Modena – commenta l’ultima gara il tecnico del Rugby Jesi ’70 Marco De Rossi – ha saputo sfruttare bene la sua forza in touche e in rolling maul, andando subito a segno con cinque mete di fatto nelle prime cinque azioni della gara. Nulla da dire sul loro successo, loro si sono confermati più esperti e bravi e per noi, con una squadra ancora più giovane del solito, si è fatta dura. C’è del rammarico perché i punti incassati sono stati troppi e non lo meritavamo e per non essere riusciti a segnare. Peraltro, abbiamo approfittato di una partita che sarebbe comunque stata complicata anche per provare qualche soluzione differente in vista delle ultime due giornate. E quando ti prendi qualche rischio contro formazioni così organizzate, è inevitabile pagarlo».

Ora però il calendario torna a proporre ai Leoni gare “giocabili”. «È un peccato che la sorte ci abbia messo contro una dopo l’altra tutte le più forti del torneo perché a questo punto, fra avversari proibitivi e soste varie per il Sei Nazioni e per la Pasqua, è passato davvero tanto tempo dalle nostre ultime vittorie contro Imola e Formigine. Ma adesso è il momento di tornare a vincere, a partire già dalla prossima contro Livorno. L’obiettivo lo abbiamo ben chiaro tutti e ci prepareremo al meglio, vogliamo tornare a dimostrare il nostro valore e prenderci in classifica il posto che abbiamo fatto vedere di meritare».

Risultati: Lions Amaranto – Firenze Rugby 9-12; Bologna Rugby- Rugby Viadana 9-29; Highlander Formigine – Imola Rugby 20-31; U.R. San Benedetto – Cus Siena 24-17; Modena Rugby – Rugby Jesi ’70 75-0

Classifica: Rugby Viadana 85; Modena Rugby 81; Florentia Rugby 76; Bologna Rugby 63; Firenze Rugby 55; U.R. San Benedetto, Rugby Jesi ’70 26; Lions Amaranto, Highlanders Formigine 25; Cus Siena 19; Imola Rugby 17.

Prossimo turno (7 maggio): Rugby Jesi ’70 – Lions Amaranto; Firenze Rugby- U.R. San Benedetto; Rugby Viadana – Modena Rugby; Florentia Rugby – Highlanders Formigine; Imola Rugby – Cus Siena




Jesi / Rugby, Firenze passa al ‘Latini’ 12-33: leoncelli sesti in classifica

Prossimo turno a Modena seconda in graduatoria. Perdono sia la Under 19 contro Piacenza (5-40) sia la Under 17 contro Perugia (0-36)

JESI, 24 aprile 2023«Abbiamo mostrato diverse belle cose, contro una squadra terza in classifica e molto più esperta e organizzata di noi. Sono molto contento di ciò che i ragazzi hanno fatto e di queste partite contro le prime, che ci prepareranno al meglio per cercare di concludere poi il campionato con due vittorie contro chi ci sta dietro». Parola di coach Marco De Rossi, tecnico del Rugby Jesi ’70 che nell’ultimo turno del campionato di Serie B, alla ripresa dopo due fine settimana di pausa, ha ceduto il passo sul proprio campo alla terza forza del torneo Florentia, vincente 12-33.

 

«Finalmentedice De Rossisiamo tornati a giocare dopo tanto tempo, allenarsi soltanto è davvero difficile. Sono soddisfatto della prestazione dei miei giocatori e anche per qualche recupero importante: Giorgio Trillini è tornato in campo dopo l’infortunio e ne abbiamo salutato con piacere il rientro, abbiamo innestato qualche altro giovane dalla Under 19. Elementi che stanno maturando una esperienza importante e tenendo bene il campo. Stanno crescendo e quanto stanno facendo oggi sarà prezioso per loro e per tutta la squadra nella prossima stagione».

In questa, il Rugby Jesi ’70 guarda ora agli ultimi impegni di qui a fine campionato. «Nel prossimo turno saremo in trasferta sul campo di Modena, che è la vice capolista del torneo all’inseguimento di Viadana, e concluderemo il ciclo di confronti con tutte le squadre che ci stanno davanti. Nelle ultime due giornate invece avremo le partite contro Lions Amaranto e San Benedetto nel derby, formazioni che ci sono alle spalle e contro le quali abbiamo l’obiettivo di provare a concludere il nostro cammino con due vittorie. Queste partite contro le big possono essere ideali per metterci alla prova e capire dove migliorare in vista delle successive».

Nel resto del programma del fine settimana dei Leoni, cadono sia la Under 19 contro Piacenza (5-40) sia la Under 17 contro Perugia (0-36).

Risultati: Firenze Rugby – Bologna Rugby 17-21; Imola Rugby – U.R. San Benedetto 31-27; Cus Siena – Modena Rugby 8-53; Rugby Viadana – Lions Amaranto 50-7; Rugby Jesi ’70 – Florentia Rugby 12-33 

Classifica: Rugby Viadana 80; Modena Rugby 77; Florentia Rugby 76; Bologna Rugby 63; Firenze Rugby 51; Rugby Jesi ’70 26; Highlanders Formigine 25, Lions Amaranto 24; U.R. San Benedetto 22; Cus Siena 18; Imola Rugby 12 

Prossimo turno (30 aprile): Lions Amaranto – Firenze Rugby; Bologna Rugby- Rugby Viadana; Highlander Formigine – Imola Rugby; U.R. San Benedetto – Cus Siena; Modena Rugby – Rugby Jesi ’70

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Jesi / Rugby, 1500 presenze al torneo ‘Federico II’ vinto da tutti quelli scesi in campo

Per la prima squadra domenica prossima 23 aprile ore 15,30 per il campionato di serie B Rugby Jesi-Florentia (terza in classifica)

JESI, 18 aprile 2023 – Vittorie per San Benedetto fra gli Under 13Perugia nella Under 11Molon nella Under 9.

Mentre nella Under 7 sono stati dichiarati vincitori a pari merito tutti i circa 70 bambini scesi in campo.

Ma soprattutto un successo che, a dispetto della pioggia che ha funestato pressoché l’intera giornata di domenica scorsa, ha reso il Torneo “Federico II”, andato in scena nell’impianto di rugby jesino di via Mazzangrugno e organizzato dal Rugby Jesi ‘70, una grande festa.

«Cinquecento piccoli rugbisti, 150 fra educatori e allenatori e poi accompagnatori e familiari per quasi 1.500 presenze. In campo 13 squadre di Under 9, 15 di Under 11 e 12 di Under 13 su dodici terreni di gioco allestiti. Nonostante il meteo, tutto è filato liscio e nulla di ciò che era stato programmato è rimasto indietro» racconta Juri Baglioni, responsabile settore minirugby della società jesina e per l’organizzazione, nel tracciare il bilancio.

«Dalle 9,30 del mattino fino all’esito dell’ultima partita intorno alle 15, una giornata di allegria e emozioni per tutti coloro che l’hanno vissutaspiega Baglionisono stati rappresentati 19 club da Marche, Umbria, Emilia Romagna, Lazio e Toscana. La disponibilità degli spazi e le potenzialità dell’impianto hanno dato modo di garantire a tutti, con turnazione adeguata, docce e servizi. E il lavoro dei nostri volontari ha anche messo in campo un classico “terzo tempo” con pasta e bevande per giocatori e accompagnatori e un punto ristoro per tutti gli altri. Soprattutto entusiasti e divertiti sono stati i bambini».

A premiare vincitori e partecipanti sono infine stati il direttore generale del Rugby Jesi ’70 Marco De Rossi e i giocatori della Seniores Francesco Dodi e Francisco Semhan.

A impreziosire il torneo, giunto alla quarta edizione, la partnership con Avis, per la promozione e divulgazione dell’importanza dell’attività sportiva e della donazione di sangue e plasma. E a maggio l’impianto jesino sarà pronto a replicare ospitando il Memorial “Leonardo Mussini”per le categorie dalla Under 5 alla Under 13 degli oltre 125 club della “Zebre Family”, che quest’anno ha scelto Jesi come sede.

Sul fronte Seniores, domenica prossima 23 aprile ritorno in campo fra le mura amiche dopo la pausa: il Rugby Jesi riceverà (ore 15,30) la terza in classifica nel girone 2 della Serie B, Florentia.

Classifica: Rugby Viadana 75; Modena Rugby 72; Florentia Rugby 71; Bologna Rugby 59; Firenze Rugby 50; Rugby Jesi ’70 26; Highlanders Formigine 25, Lions Amaranto 24; U.R. San Benedetto 21; Cus Siena 18; Imola Rugby 7

Prossimo turno: Firenze Rugby – Bologna Rugby; Imola Rugby – U.R. San Benedetto; Cus Siena – Modena Rugby; Rugby Viadana – Lions Amaranto; Rugby Jesi ’70 – Florentia Rugby




Jesi / Rugby, almeno 1500 persone in città per il IV torneo Federico II di minirugby

In programma nel fine settimana del 15 e 16 aprile. Le squadre partecipanti dalle Marche, Umbria, Lazio, Toscana, Abruzzo e Emilia Romagna

JESI, venerdì 7 aprile46 squadre iscritte in rappresentanza di 19 club da sei regioni d’Italia, oltre 550 giovanissimi in campo per un afflusso che, con tecnici, educatori, accompagnatori e familiari al seguito, porterà a Jesi e sul territorio almeno 1.500 persone.

Campo Rugby via Mazzangrugno

Il Rugby Jesi ’70 si prepara a mandare in scena sul suo campo, nel fine settimana del 15 e 16 aprile prossimi, la IV edizione del Torneo “Federico II” di minirugby.

«Under 7, 9, 11 e 13 le categorie impegnate spiega Juri Baglioni, responsabile settore minirugby della società jesina e per l’organizzazionele squadre partecipanti arriveranno da Marche, Umbria, Lazio, Toscana, Abruzzo e Emilia Romagna e in molti saranno qui e pernotteranno in zona, in vista della giornata di gare di domenica 16, già sabato 15. Ed è per questo che, nel pacchetto di opportunità e possibilità legate al torneo, sono state inserite, organizzate e messe a disposizione visite in città, sul territorio e nelle cantine della Vallesina».

E non è un caso che già da un po’ sui suoi canali social il Rugby Jesi ’70 abbia dato spazio a Federico, il leone coronato mascotte del torneo, affiancandolo, in un tour turistico, ad alcuni degli scorci tipici della città di Jesi.

Presidente Faccenda

«Ci teniamo a fare sì che appuntamenti come il prossimo diventino e siano una opportunità per l’intera cittàdice il presidente del Rugby Jesi ’70 Luca Faccenda saranno almeno 4mila le persone che, grazie agli eventi di primavera in programma sul nostro campo, verranno a fare visita a Jesi e in generale al territorio nelle prossime settimane: dopo il Torneo “Federico II” del 16 aprile, a maggio toccherà al Memorial “Leonardo Mussini” per le categorie dalla Under 5 alla Under 13 degli oltre 125 club della “Zebre Family”, che quest’anno siamo stati scelti, dalle Zebre stesse, per ospitare. Occasioni di questo tipo, tanto più perché rivolte ai più piccoli, vanno ben al di là del puro avvenimento sportivo e agonistico. Significano condurre alla scoperta di tutto ciò che circonda il campo da rugby e il luogo della partita interi gruppi familiari e di amici. E noi vogliamo farci trovare pronti e a servizio di tutta la comunità».

Ed è così che Federico accompagna sui social del Rugby Jesi ’70 a conoscere la città, in attesa di essere fisicamente presente domenica 16 nell’impianto di via Mazzangrugno. Spiega Baglioni: «Saranno undici i campi di gioco allestiti, dove i piccoli saranno impegnati dalle 8,30 di domenica mattina fino più o meno alle 17. Un appuntamento che siamo contenti di tornare a proporre».

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Rugby / Jesi, De Rossi: «Buona prova, con Viadana ora testa alta a Bologna»

Formazione jesina sconfitta pesantemente per 52-10: primo tempo 12-10. Ora una settimana di sosta prima del ritorno in campo il 2 aprile

JESI, 20 marzo 2023 – Un tempo giocato alla pari in casa della prima della classe che sta guidando la classifica e la corsa per il salto in Serie A: dalla trasferta nella tana di Viadana il Rugby Jesi ’70 torna con una sconfitta che si è fatta ampia nel secondo tempo.

«Una delle nostre migliori partite della stagione, sicuramente fra quelle giocate in trasferta – commenta De Rossi nel primo tempo siamo stati molto concentrati, spinti dal bellissimo impianto in cui si giocava e dalla consapevolezza della forza dell’avversario che avevamo di fronte. Ce la siamo giocata a viso aperto, mettendo tanta pressione in mischia e sui tre quarti, abbiamo segnato bene e difeso molto bene, fino a chiudere la prima metà di gara sotto 12-10. Poi il rugby non perdona quando giochi contro un avvversario molto più forte e organizzato: nel secondo tempo loro hanno fatto i cambi giusti e sono riusciti a segnare molto più di quanto non avessero fatto nel primo. E io stesso ho voluto dare a tutti l’opportunità di provare l’emozione di giocare in un impianto da Campioni d’Italia, una realtà straordinaria».

È già il momento di guardare avanti. «Abbiamo preso un paio di botte e speso tante energie, per fortuna abbiamo davanti una settimana di sosta prima del ritorno in campo il 2 aprile nella trasferta di Bologna. veramente contento della prestazione che i ragazzi hanno mostrato contro una squadra di valore e che è davanti a tutti per andare in Serie A. Per tanti di loro non è di poco conto il passaggio da un campionato regionale Under 19 ad uno stadio come quello del Viadana. Con questo spirito sono certo che andremo a giocarcela a testa alta anche a Bologna». 

Nel resto del panorama del fine settimana del Rugby Jesi ’70, da segnalare le prove della Under 17, vincente 54-19 sui pari età di Ascoli e caduta 12-37 contro Perugia, e la Under 15 vincente 21-0 su San Benedetto.

Risultati: Florentia Rugby – Firenze Rugby 27-20; Bologna Rugby – Cus Siena 29-15; Rugby Viadana – Rugby Jesi ’70 52-10; Highlanders Formigine – U.R. San Benedetto 27-24; Lions Amaranto – Modena Rugby 13-41

Classifica: Rugby Viadana 70; Florentia Rugby 66; Modena Rugby 63; Bologna Rugby 49; Firenze Rugby 44; Rugby Jesi ’70 26; Higlanders Formigine 21, Rugby San Benedetto 20; Cus Siena, Lions Amaranto 16; Imola Rugby 7.

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Jesi / Rugby, Firenze da dimenticare: il punteggio parla da solo (41-0)

Ora la sosta e poi ancora una gara sulla carta proibitivam in trasferta, in casa della capolista Viadana a +5 su Firenze

JESI, 6 marzo 2023 – Netto stop in casa del Firenze Rugby, il ciclo di impegnative sfide alle prime della classifica parte per il Rugby Jesi ’70 dal 41-0 che vede i Leoni cedere il passo nella trasferta in terra di Toscana.

«Una partitacommenta coach Marco De Rossi in cui non siamo stati capaci di gestire le decisioni dell’arbitro. Abbiamo perso tutte le mischie con punizioni contro e non ci siamo saputi adeguare al metro della direzione di gara. E loro, con molti più palloni a disposizione, hanno segnato. Mentre noi, con in campo nove ragazzi della Under 19 che devono chiaramente crescere sia dal punto di vista fisico sia in esperienza, abbiamo fatto fatica».

Condizioni nelle quali è complicato riuscire ad andare contro i favori del pronostico indicati dalla classifica. «È così non solo per noi dice De Rossiun po’ in tutti gli scontri fra le prime cinque e il resto del girone, chi sta sotto resta a zero. In questa fase, con i titolari a disposizione, ce la saremmo magari potuta giocare in maniera diversa contro squadre più organizzate e esperte come Firenze. Ma siamo contenti del lavoro che stiamo facendo e della maniera in cui stiamo inserendo i giovani».

Dopo il prossimo fine settimana di pausa del torneo, il ritorno in campo sarà il 19 marzo, con la proibitiva visita sul campo della capolista Viadana che, domenica scorsa, ha rifilato a domicilio un eloquente 5-80 al fanalino Imola.

«Abbiamo fatto e continueremo a fare il nostro campionato dice De Rossidobbiamo fare il possibile contro le più forti e cercare di vincere le partite contro quelle squadre che sono più al nostro livello. Guardando al calendario, di qui alla fine del torneo dobbiamo puntare a ottenere almeno altre tre vittorie».

Risultati: Firenze Rugby – Rugby Jesi ’70 41-0; Imola Rugby – Rugby Viadana 5-80; Modena Rugby – Highlanders Formigine 22-7; Lions Amaranto – Bologna Rugby 15-28; U.R. San Benedetto – Florentia Rugby 17-33
Classifica: Rugby Viadana 65; Florentia Rugby 61; Modena Rugby 58; Bologna Rugby 44; Firenze Rugby 43; Rugby Jesi ’70 26; Unione Rugby San Benedetto 19; Cus Siena, Highlanders Formigine; Lions Amaranto 16; Imola Rugby 7
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Rugby / Jesi ritrova il successo in casa contro Imola, 24-20

I Leoni di coach De Rossi consolidano il sesto posto in classifica generale. Prossimo turno domenica 5 marzo sul campo del Firenze Rugby 

JESI, 27 febbraio 2023 – Ritrova il sorriso il Rugby Jesi 70 e sul proprio campo, contro il fanalino di coda Imola, compie tutto intero il proprio dovere tornando alla vittoria: 24-20.

Giornata resa complicata dalla pioggia battente sotto la quale si è giocato l’intero confronto.

«Tanto freddo, tanta acqua per tutti gli 80 minuti di gara: in condizioni simili di meteo e di campo è difficile giocare e va a finire che i valori si riequilibrano – commenta coach Marco De Rossi, tecnico del Rugby Jesinoi abbiamo fatto una buona partita per almeno 60 minuti, poi abbiamo un poco patito la stanchezza e gli infortuni. Giochiamo costantemente con 6-7 elementi della nostra Under 19 e questo ci fa piacere, perchè ci mettono grande impegno, ci danno tanto e stanno crescendo ed è uno degli obiettivi che abbiamo. Ma è chiaro che a volte ti può portare a concedere qualcosa sul piano dell’esperienza».

Jesi consolida in classifica la sua sesta posizione, a quota 26 punti, prima del secondo troncone di una graduatoria in cui le prime cinque appaiono inarrivabili per tutte le altre. «Le prime cinque sono nettamente più avanti, noi ci teniamo la nostra metà classifica dice De Rossie dobbiamo continuare a lavorare e ad allenarci per il finale di stagione. A fine marzo poi ci metteremo a tavolino per cominciare a programmare il futuro».

Nel prossimo turno, domenica 5 marzo, Leoni in trasferta sul campo del Firenze Rugby: un osso duro, la quinta forza della graduatoria ad aprire il ciclo complicato delle sfide alle prime.

Risultati: Rugby Viadana- Firenze Rugby 22-3; Rugby Jesi ’70 – Imola Rugby 24-20; Bologna Rugby – Modena Rugby 1965 3-24; Highlanders Formigine – Lions Amaranto 5-12; Florentia Rugby – Cus Siena 60-0

Classifica: Rugby Viadana 60; Florentia Rugby 57; Modena Rugby 53; Bologna Rugby 39; Firenze Rugby 38; Rugby Jesi ’70 26; Unione Rugby San Benedetto 19; Cus Siena, Highlanders Formigine; Lions Amaranto 16; Imola Rugby 7

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Jesi / Rugby, brutto stop a Siena (22-17): forte delusione

Coach De Rossi non risparmia nessuno: “Il rugby è uno sport di testa e quando c’è una pausa dobbiamo allenarci di più e meglio”

JESI, 20 febbraio 2023«Siamo molto delusi, per primi i giocatori. Dobbiamo prendere coscienza di dove abbiamo sbagliato, di quello che dovevamo fare e non abbiamo fatto. E capire che il rugby è uno sport di testa. Ci lavoreremo». Così coach Marco De Rossi dopo il brusco stop incassato dal Rugby Jesi ’70 in casa del Cus Siena.

Era la domenica del ritorno in campo dopo i due fine settimana di pausa e il quindici jesino non ha approfittato dell’appuntamento, che lo opponeva alla penultima in classifica, per consolidare la propria posizione di metà graduatoria: 22-17 per i padroni di casa toscani e coach De Rossi non nasconde l’amarezza.

«Siena era una squadra battibile. Vero che il loro campo, un terreno in sabbia a cui sono abituati a differenza nostra, rappresenta una difficoltà particolare ma non può assolutamente essere una scusa perchè poi tutte e due le squadre debbono correre alla stessa maniera. Probabilmente il nostro non è stato un atteggiamento all’altezza. Siena, davanti al cartellino rossoche l’ha posta ad un certo punto in inferiorità numerica, si è compattata e ha dato di più. Dieci minuti dopo è arrivato un rosso anche per noi e il conto in campo si è riequilibrato. Loro sono stati più tenaci e presenti, da noi solo Carosi ha fatto una prestazione adeguata». 

Alla ripresa dopo lo stop, il piglio di Jesi ha deluso le attese.

Domenica prossima 26 febbraio alle 14,30 si torna in casa, al “Latini”, contro il fanalino di coda Imola. «Saremo in casa nostra, vincere e bastadice De Rossilo dobbiamo al pubblico, alla società, a tutti quelli che lavorano con noi e a noi stessi. Ci prepareremo per bene». 

Risultati: Modena Rugby – Imola Rugby 64-0; Lions Amaranto – Florentia Rugby 21-35; Cus Siena – Rugby Jesi ’70 22-17; Unione Rugby San Benedetto – Rugby Viadana 7-43; Highlanders Formigine – Bologna Rugby 12-50

Classifica: Rugby Viadana 56; Florentia Rugby 51; Modena Rugby 48; Firenze Rugby 38; Bologna Rugby 38; Rugby Jesi ’70 22; Unione Rugby San Benedetto 19; Cus Siena 16; Highlanders Formigine 15; Lions Amaranto 12; Imola Rugby 6

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Rugby / Jesi, dopo la sosta pronti a ripartire ospiti del Cus Siena

In classifica generale i toscani sono penultimi con 12 punti, i ‘leoni’ a metà con 21. Si lavora in funzione della prossima stagione

JESI, 15 febbraio 2023 – Alle spalle i due fine settimana di pausa, il Rugby Jesi ’70 prepara il ritorno in campo: domenica prossima 19 febbraio i Leoni di coach Marco De Rossi andranno a fare visita al Cus Siena (ore 14,30), formazione che condivide attualmente con i Lions Amaranto il penultimo gradino della classifica del girone 2. «Ci stiamo preparandodice coach De Rossidopo qualche giorno di pausa abbiamo ripreso il lavoro. Abbiamo qualche infortunio con cui fare i conti ma andremo sicuramente in campo con la squadra migliore. Vogliamo mantenere la posizione di classifica che ci siamo conquistati, è importante».

Quanto all’avversario in vista, De Rossi commenta: «Sul suo campo, Siena può essere un ostacolo complicato. Giocano su un terreno in sabbia, stretto, ai limiti della praticabilità, a cui loro sono abituati. Sono molto organizzati in mischia e cercheranno di tenere lì la palla, noi dovremo cercare di portarli fuori e di giocare un po’ più a rugby».

Jesi vuole tenersi stretta la metà classifica. «Siamo contenti di quello che abbiamo fatto sino ad oraspiega il tecnico vogliamo continuare a confermarci. La società è super disponibile nel darci ciò che ci occorre a 360 gradi. Ora dobbiamo cominciare a fissarci degli obiettivi da perseguire per il finale di stagione, arrivando nella maniera giusta a programmare poi per l’anno prossimo».

Classifica: Rugby Viadana 51; Florentia Rugby 47; Modena Rugby 43; Firenze Rugby 38; Bologna Rugby 34; Rugby Jesi ’70 21; Unione Rugby San Benedetto 19; Highlanders Formigine 15; Lions Amaranto, Cus Siena 12; Imola Rugby 6




Jesi / Rugby, lavori di manutenzione all’impianto di via Mazzangrugno

Interventi di manutenzione straordinaria varati dal Comune di Jesi proprietario della struttura: illuminazione del campo in erba e blocco spogliatoi

JESI, 10 febbraio 2023 – Fermo il campionato di Serie B il Rugby Jesi ’70 ricarica le pile in vista di quello che sarà il ritorno in campo del 19 febbraio, in visita al Cus Siena.

Intanto la società del presidente Luca Faccenda continua a lavorare su e per l’adeguamento dell’impianto sportivo di via Mazzangrugno dove, peraltro, sono intanto al via gli interventi di manutenzione straordinaria approvati e varati dal Comune di Jesi, proprietario della struttura.

«Il Comunespiega Faccenda – sta partendo con la manutenzione della illuminazione del campo in erba e del blocco spogliatoi (sostituzione dei corpi illuminanti della prima e coibentazione della copertura dei secondi, nda). Si potrà dire a quel punto concluso il percorso di rinnovamento e ammodernamento dell’impianto. E dato che non stiamo con le mani in mano, già da un po’ è alla prossima sfida che guardiamo: quella della autosufficienza energeticae della sostenibilità».

Prosegue il presidente: «A breve partiremo con la progettazione per arrivare a rendere l’impianto autonomo dal punto di vista energetico, fra panelli solari e ricorso alle rinnovabili da un lato ed efficientamento e rimodulazione dei consumi dall’altro. E sul fronte della sostenibilità, l’obiettivo è giungere in tempi brevi alla eliminazione dell’utilizzo della plastica usa e getta all’interno della struttura. A riguardo, due erogatori d’acqua sono già stati installati in collaborazione con Viva Servizi. Certo, noi faremo di tutto per la promozione e la sensibilizzazione fra chi frequenta la struttura ma fondamentale resta il compito educativo portato avanti dalle famiglie».

Non solo miglioramento dei vecchi ma anche progettazione di nuovi spazi. «Il progetto per il rifacimento della copertura pressostatica di quello che è attualmente utilizzato come campetto per il calcio a 5, verrà candidato al bando regionale di finanziamento degli interventi di promozione sportiva, confidando di poter essere ammessi a ricevere un finanziamento. Diventerebbe una importante struttura aggiuntiva da utilizzare come palestra coperta e spazio comune».

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Jesi / Rugby, pari casalingo con Formigine: 17-17

Al “Latini” i Leoni acciuffano in extremis il quindici emiliano. «Ora la pausa, poi Siena e Imola come antipasto alla sfida alle prime»

JESI, 30 gennaio 2023 – Formigine acciuffata e raggiunta all’ultimo respiro, al “Latini” finisce in parità (17-17) la prima del girone di ritorno, e il secondo appuntamento casalingo consecutivo, del Rugby Jesi ’70.

coach De Rossi

I Leoni arrivavano dall’amarezza dello stop nel derby con San Benedetto del Tronto di sette giorni prima e hanno saputo mostrare la reazione che si voleva da loro. Ora due settimane di pausa del campionato e poi Jesi tornerà in campo il 19 febbraio andando a fare visita al Cus Siena. 

«Siamo contentiè il commento post gara di coach Marco De Rossi – perchè l’atteggiamento che la squadra ha messo in campo è stato del tutto diverso rispetto a quello della gara precedente. Formigine è una buona squadra, un avversario che si è rinforzato e lo ha fatto vedere. Noi abbiamo consolidato il nostro potenziale in mischia e ora dobbiamo migliorare sulla tre quarti».

Con un pensiero di fine partita speciale per Nicola Pulita, uscito infortunato dal terreno di gioco. «Gli auguriamo – dice il tecnico – una pronta guarigione, si è sottoposto a tutto gli accertamenti e per fortuna è risultato tutto a posto. È la cosa che contava di più, siamo contenti di questo e lo aspettiamo di nuovo con noi».

Pulita

Quanto alla gara, dice De Rossi: «Eravamo sotto e fino all’ultimo secondo, quando abbiamo segnato la meta del pari, abbiamo cercato di attaccare. È stato importante riuscire a recuperare e evitare una sconfitta, ne siamo soddisfatti. E ora ci rimettiamo al lavoro».

In classifica, Jesi ritrova a quota 21 punti la sesta posizione solitaria che aveva perso dopo il derby ed è la formazione che apre il secondo troncone della graduatoria dietro le cinque e più lontane battistrada. «Eravamo partiti per la salvezzaricorda De Rossi ora siamo a metà classifica. Le prime cinque sono più forti e lo hanno dimostrato, credo che resteranno lì. Noi dobbiamo lottare per mantenere questa posizione. Dopo la pausa, ci aspettano alla ripresa le partite contro Cus Siena e Imola, altre formazioni della seconda metà di classifica contro le quali dovremo puntare a fare più punti possibile dato che poi inizieremo ad affrontare una dopo l’altra tutte le prime. E lì dovremo far vedere i nostri miglioramenti. Abbiamo qualche acciacco, aspettiamo anche di conoscere l’esito dell’infortunio di Albani e speriamo di tornare a recuperarlo per il finale, ma a questo punto della stagione ci sta. La società ci è vicina e non ci fa mancare nulla, siamo contenti dell’andamento del nostro torneo».

 

Risultati: Imola Rugby – Firenze Rugby 10-41; Florentia Rugby – Modena Rugby 27-10; Rugby Viadana – Cus Siena 63-0; Bologna Rugby- Unione Rugby San Benedetto 35-12; Rugby Jesi ’70 – Formigine 17-17

Classifica: Rugby Viadana 51; Florentia Rugby 47; Modena Rugby 43; Firenze Rugby 38; Bologna Rugby 34; Rugby Jesi ’70 21; Unione Rugby San Benedetto 19; Highlanders Formigine 15; Lions Amaranto, Cus Siena 12; Imola Rugby 6

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Rugby / Jesi perde il derby e la ‘Coppa Marche’

In un unico incontro al ‘Latini’ San Benedetto vince la gara di campionato dove era in palio anche la ‘coppa’ regionale. Domenica sempre in casa contro Formigine

JESI, 26 gennaio 2023Sono di San Benedetto il derby di Serie B e la “Coppa Marche”: al Latini di Jesi, dopo una avvincente battaglia nel freddo e sotto la pioggia, che dirotta la sfida sul terreno in sintetico dell’impianto di via Mazzangrugno, finisce 16-19 per gli ospiti, col Rugby Jesi ’70 che non riesce, nel finale, a completare la rimonta tentata nel cuore del secondo tempo. Tre mete, di cui due trasformate, per San Benedetto, una per Jesi che nel primo tempo riesce a colpire solo su calcio piazzato, lotta e capovolgimenti di fronte continui costruiscono la storia di un match che ha appassionato e divertito il folto pubblico presente.

Era stata Jesi a scattare avanti ma gli ospiti vanno due volte in meta e si portano sul 3-14, con due punizioni di Jesi a a chiudere la prima metà di gara sul 9-14. In avvio di ripresa subito San Benedetto ad andare in meta, non trasformata, e allungare ancora (9-19), i Leoni di casa trovano finalmente la linea di meta riaprendo i giochi ma non vanno oltre il 16-19 finale.

Rugby Jesi ’70 e San Benedetto chiudono il girone di andata appaiate a quota 19 punti a centro classifica, il quindici di coach Marco De Rossi aprirà il ritorno di nuovo in casa, domenica 29 gennaio alle 14,30, contro Formigine.

«Abbiamo giocato bene le fasi statiche del match, dove siamo stati dominanti, ma non abbiamo gestito bene la partitail commento a fine gara di coach De Rossi – si sono visti un po’ la nostra gioventù e il bisogno di esperienza. Ma questo è il rugby che dobbiamo imparare a giocare e per cui dobbiamo essere pronti». Pesa nella storia della gara il primo tempo. «Non abbiamo difeso bene e abbiamo prese due mete su due nostri placcaggi sbagliati. Sono queste le partite da cui si impara dove c’è da crescere e migliorare. L’avevamo preparato bene, volevamo vincerla esattamente come loro ma stavolta non è andata così».




Jesi / Rugby, derby di campionato al ‘Latini’ in palio anche la Coppa Marche

Domenica pomeriggio inizio ore 14,30 ultima gara della fase d’andata del Girone 2 della Serie B. Il presidente Faccenda auspica una partita bella, combattuta, rispettosa delle regole

JESI 17 gennaio 2023 – Sarà tempo di derby domenica prossima 22 gennaio al “Latini” di Jesi: alle 14,30, Rugby Jesi ’70 e Unione Rugby San Benedetto, le due marchigiane del girone 2 di Serie B, divise in classifica da appena 3 punti, si confronteranno in un match che chiuderà il girone di andata del torneo e deciderà anche una simbolica supremazia regionale, con la “Coppa Marche” che le due società hanno deciso insieme di mettere in palio per l’occasione.

Faccenda Luca

«Una Coppa che porta più il significato dell’amicizia che c’è fra i due club, che non quello della sfida – dice il presidente del Rugby Jesi ’70, Luca Faccenda – certo, in campo ci sarà una partita che tutte e due le squadre vogliono vincere. Ma l’iniziativa decisa dalle due società nasce dai buoni rapporti che, storicamente, ci sono fra di noi. Tanti giocatori di San Benedetto del Tronto già in passato, parlo dell’epoca in cui giocavo io, sono venuti a vestire la nostra maglia, anche con notevoli sacrifici per allenarsi e giocare, data la distanza. Elementi che portiamo ancora nel cuore».

Ricorda il presidente del club jesino: «L’attuale presidente dell’Unione Rugby San Benedetto, Edoardo Spinozzi, è un giovane che è riuscito a fare un club unico come per anni non si era riusciti a fare e che sta portando avanti un grande lavoro. La collaborazione fra le due realtà continua ad essere costante, con un aiuto reciproco che nei momenti di bisogno non è mai mancato. Abbiamo pensato allora a questa festa, che inizierà fin dalla mattina con le partite di Under 15 e minirugby e proseguirà ritrovandosi insieme: l’invito ad esserci è stato esteso a tutti gli sponsor delle due società, una occasione in più per conoscersi»

Alle 14,30, spazio alle due Seniores. «Due squadre che più o meno sono nella stessa posizione di centro classifica, che hanno decisamente fatto bene nella prima metà di campionato e sono certo continueranno a farlo nella secondadice Faccendaci sono tutte le condizioni per una partita spero bella da vedere, combattuta, rispettosa delle regole, avvincente. E che vinca il migliore».

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Jesi / Rugby, il ritorno di Matteo Albani

Il giocatore spinto dalla compagna Sara e dalla figlia Vittoria. A giugno si sposerà al ‘Latini’ di Mazzangrugno, proprio dove ha conosciuto la sua futura moglie  

JESI, 12 gennaio 2023 – I due anni di stop, fra covid e quella fibrillazione da “aggiustare”. Il ritorno, finalmente, in campo, che presto porta in dote la prima maglia da titolare e la prima meta, contro Modena, come una liberazione.

Una storia di cuore e quanto tale sia lo si vedrà bene il prossimo giugno. «Cosa mi ha spinto a non mollare?dice infatti Matteo Albani, 36 anni, colonna del Rugby Jesi ’70 prima di tutto la mia compagna Sara: anche lei ha giocato a rugby, ci siamo conosciuti al campo e, pur con tutte le dovute cautele e il rispetto dei tempi, sempre lei per prima mi ha trasmesso ottimismo. E mia figlia Vittoria, che ha due anni ma al campo si trova già a casa. E allora sarà lì, al campo, che io e Sara ci sposeremo a fine campionato, il prossimo giugno. Lì la cerimonia, lì il pranzo e la festa, insieme a nostra figlia, circondati da amici e familiari. L’anno del mio rientro in campo culminerà col nostro matrimonio».

In questa stagione che vede il Rugby Jesi ’70 guidato da coach Marco De Rossi attualmente in sesta posizione nel suo girone di Serie B, e in attesa di rientrare in gioco dopo la sosta di Natale il 22 gennaio prossimo in casa nel derby con San Benedetto del Tronto, Matteo Albani ha potuto di nuovo toccare il campo dopo due anni il 27 novembre scorso, contro Bologna.

«Il primo anno di stop ricordal’ho condiviso con tutti, l’anno della pandemia che ha bloccato tutto. Poi l’anno passato, allenatore German Greco, alla visita di idoneità sportiva mi hanno riscontrato una fibrillazione, un piccolo problema cardiaco, e mi hanno fermato. Arrivato a 35 anni, con lavoro e famiglia, in tanti hanno pensato che il mio percorso da giocatore sarebbe finito lì. Invece mi sono sottoposto a due interventi di routine a Jesi e a Torrette, che hanno sistemato l’anomalia, e, coi tempi e le procedure dovute, ho di nuovo ottenuto l’idoneità all’attività agonistica. Con il foglio del via libera in mano, mi sono ritrovato con il fisico di un 36enne che doveva un po’ rimettersi a posto ma con la testa fortissima di un diciottenne all’esordio. Il giovedì ero al campo per l’allenamento con una cassa di birra per festeggiare coi compagni a fine seduta, secondo tradizione, e con una voglia di fare che mi ha fatto subito riprendere tutto ciò che per due anni mi ero perso. Ho fatto bene, ho convinto il coach De Rossi che mi ha premiato riportandomi in campo. Non posso che ringraziarlo».

Rientro contro Bologna. «Un’emozione grande per me e per tutto il mondo rugbistico jesino, di cui faccio parte da una vita. Una festa per tutti e non solo per me: i miei compagni, pubblico e tifosi, i bambini al campo. Dopo due partite da subentrante, contro Modena la prima titolare. E sono andato in metadice Albanistraordinario».

Ricorda il giocatore: «I due anni sono stati duri. Ho continuato a fare le piccole cose che potevo fare ma mi sono mancati la partita, lo spogliatoio, il contatto fisico che fa parte del nostro sport. Un grande aiuto me l’hanno dato Sara e nostra figlia. E poi tutta la squadra, il club, il presidente, i dirigenti. Mi hanno sempre aspettato, sono sempre stati attenti».

E ora è di nuovo il campo a parlare. «Di ambizioni in prospettiva ne abbiamo. Per quest’anno abbiamo visto che gli avversari che ci stanno sopra hanno qualcosa in più, rose più lunghe e giocatori più esperti. Noi possiamo aspirare alla centro-alta classifica, continuando a fare punti contro le formazioni che più possono essere alla nostra portata, come appunto San Benedetto, che è una neo-promossa che sta facendo bene con un percorso simile al nostro e contro cui dobbiamo puntare alla vittoria e ai 5 punti. Intanto miriamo a crescere negli anni a venire, partendo dal recuperare al rugby alcuni di quelli che nei due anni di covid se ne sono un po’ allontanati».

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Jesi / Rugby: soddisfazione per il 2022, progetti suggestivi per il 2023

Bilancio di fine anno del presidente Faccenda. Le prospettive per il futuro: a maggio 125 club e 900 bambini per un evento unico 

JESI, 28 dicembre 2022«Chiudiamo il 2022 con soddisfazione. Contiamo di replicare nel 2023. Che dovrà essere, fra le altre cose, l’anno della sostenibilità». Parola di Luca Faccenda, presidente del Rugby Jesi ’70 che a cavallo fra anno vecchio e nuovo traccia bilanci e disegna prospettive per la palla ovale jesina.

Barbacci

Nicole Maria Cordovain

«La stagione sportiva in corso è iniziata bene riepiloga Faccendanella Seniores, coach Marco De Rossi ha dato a tutti nuovo entusiasmo, quello che ci voleva dopo due anni di difficoltà legate al Covid. Eravamo partiti per la salvezza, siamo ora al sesto posto e direi che il bilancio è più che positivo. Molto bene, ora vogliamo continuare su questa scia e fare le stesse cose anche per quel che riguarda il vivaio. Non dimentichiamo di questo anno le soddisfazioni per i percorsi e le convocazioni in azzurro Under 19 di Filippo Barbacci, ora approdato a Rovigo, nato rugbisticamente a Fabriano e che ha poi proseguito da noi la sua formazione, e di Nicole Maria Cordovain Under 17».

campo Rugby Jesi

Proprio a giovani e giovanissimi sono legati alcuni degli snodi e degli appuntamenti più importanti che attendono il Rugby Jesi ’70 nel 2023. «Che il nostro impianto sia stato scelto quale sede di uno dei sette Poli di sviluppo Under 17-18 individuati in tutta Italia dalla Fir, è un motivo di orgoglio che premia il grande lavoro fatto da diversi anni a questa parte per renderlo ciò che è attualmente. Lavoreremo sul Polo e lavoreremo sul minirugby, che il prossimo annoricorda Faccendaavrà non solo il tradizionale torneo Federico II quale occasione importante. Siamo infatti stati scelti dalle Zebre per ospitare la seconda edizione del torneo dedicato agli oltre 125 club della “Zebre Family” per le categorie dalla Under 5 alla Under 13, il Memorial “Leonardo Mussini”, a maggio prossimo. Dopo la prima volta a Parabiago quest’anno, Jesi sarà protagonista nel 2023 di un evento che porterà qui circa 900 bambini, oltre ai loro accompagnatori. Una grande festa di sport e di rugby».

Non è però solo in campo ma anche “sul” campo che si lavora. «Il 2023 dovrà essere un anno all’insegna della sostenibilità delle strutture e dei comportamenti. Ci stiamo muovendo per una nuova e più sostenibile illuminazione del nuovo campo in sintetico, lavoreremo sulla riduzione della produzione di rifiuti e del consumo di plastica, stiamo cercando partner e sponsor per la realizzazione di un percorso ciclabileche colleghi il nostro impianto al quartiere Minonna e al centro di Jesi. Sarà bello e coinvolgente e d’altro canto la nostra squadra societaria, da poco rinnovata, ha forza e voglia di fare».




Rugby / Jesi passa a Livorno e sale al sesto posto in classifica generale

Ora una lunghissima sosta. Si riprenderà il 22 gennaio 2023 con il derby contro la Sambenedettese. De Rossi soddisfatto

JESI, 19 dicembre 2022 – Il sapore della vittoria torna al palato dopo quattro turni e rende dolce la fine d’anno del Rugby Jesi ’70: missione compiuta per i Leoni di coach Marco De Rossi, che ritrovano il successo andando a violare il campo livornese dei Lions Amaranto per 12-27 e chiudono il 2022 in sesta piazza nel girone 2 del campionato di Serie B.

Jesi risale la graduatoria, si lascia dietro cinque formazioni, ed è la prima dietro le big del torneo.

 
«Avevamo preparato bene la partita e fatto la gara che volevamo – dice coach De Rossi – abbiamo segnato subito e siamo sostanzialmente sempre stati in vantaggio, contro un avversario che pensa poco a giocare a rugby e molto aggressivo e anche falloso. Ma noi abbiamo fatto molto bene: abbiamo segnato 4 mete, portato a casa 5 punti e chiudiamo l’anno nel migliore dei modi. Siamo davvero molto contenti: per noi, per il lavoro che stiamo facendo, per la società che ha fatto uno sforzo importante consentendoci di salire a Livorno il giorno prima della gara così da poter essere pronti al meglio per l’impegno di domenica scorsa. Felici di essere riusciti a ripagare il loro impegno».
 

Per Jesi, un segnale importante non aver fallito – dopo 4 appuntamenti proibitivi contro gran parte delle prime in classifica – la gara in cui i punti “dovevano” essere fatti. «Si vede qui dice De Rossila bontà di tutto il lavoro che si sta facendo dallo scorso agosto per ricostruire la squadra. Sono contento dell’atteggiamento che ogni domenica stiamo mostrando,Jesi sta crescendo sia rugbisticamente sia mentalmente e non è più il solito Jesi che vince soltanto in casa ma si fa valere anche fuori. Era importante finire l’anno così, dopo le 4 sconfitte precedenti, e ora dovremo saper preparare in maniera adeguata il derby alla ripresa del campionato il 22 gennaio, contro San Benedetto del Tronto. Eravamo partiti con l’idea della salvezza, siamo in sesta posizione ed è un bel premio per società, giocatori, tecnici e preparatori atletici». 

In classifica, i 18 punti di Jesi seguono il troncone delle prime Modena (43), Viadana (40), Florentia (36), Bologna (29), Firenze (28).

I Leoni continueranno a lavorare con due sedute settimanali nel periodo festivo, dal 6 gennaio ripresa della tradizionale settimana piena di lavoro in vista del derby. «Queste settimane ci daranno modo di fare il carico di energie, lavoreremo sulla preparazione atletica. Il 22 ricominciamo subito col derby poi una serie di sfide importanti contro le squadre che sono al di sotto di noi in classifica e che vogliamo ci restino».

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Rugby / Jesi gioca bene ma cede alla capolista Modena

10-31 il risultato finale. Domenica prossima a Livorno, che segue a -5 in classifica generale, per l’ultima del 2022

JESI, 12 dicembre 2022 – Passa la capolista Modena (10-31), come era preventivabile, ma Jesi mostra il volto giusto e di aver reagito alla prestazione, deludente, del turno precedente in casa di Florentia.

Un viatico importante in vista dell’ultimo appuntamento dell’anno prima della pausa, domenica prossima 18 dicembre a Livorno in casa dei Lions Amaranto, in cerca del ritorno ad una vittoria che manca dal 30 ottobre (27-22 a Firenze).

Il Rugby Jesi ’70 è uscito con segnali positivi dal proibitivo impegno in casa propria di domenica scorsa contro la prima della classe.

«Modena – commenta il coach dei Leoni, Marco De Rossi – si è confermata una squadra molto organizzata e molto fisica, preparata per cercare di fare il salto in Serie A, ed ha fatto la sua partita. Ci hanno colpiti in quello che è un po’ il nostro punto debole, la difesa su rolling maul da touche. Ci hanno puniti lì ma la nostra è stata una buona partita. Fino all’ultimo minuto eravamo sotto 10-24 e cercavamo la meta che ci avrebbe dato almeno un punto. Non ci siamo riusciti ed è arrivata una loro ultima meta ma sono contento di ciò che ha fatto la nostra squadra, che è andata in campo con tutto un altro atteggiamento rispetto a quello che non mi era piaciuto contro Florentia. Ripartiamo da qui per andare a Livorno con un solo obiettivo, la vittoria.Nelle ultime quattro gare abbiamo incrociato tutte le prime, le abbiamo affrontate non sempre con la formazione titolare e dando spazio importante a tanti giovani, anche nell’ultima. Ora vogliamo tornare alla vittoria». 

Nel prossimo turno il Rugby Jesi ’70 chiuderà il 2022 in visita ai Lions Amaranto che, in classifica, seguono a -5 la quartultima posizione dei Leoni, a quota 13 appaiati a Formigine e 2 punti sotto San Benedetto, avversario contro il quale si aprirà il 2023 nel derby casalingo del 22 gennaio.

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Jesi / Impianti sportivi: interventi di manutenzione per il ‘Latini’ e ‘Petraccini’

Stanziati 100mila euro per l’impianto di illuminazione e lo spogliatoio del campo da Rugby e per quello del calcio del Minonna

JESI, 8 dicembre 2022 – La Giunta comunale presieduta dal Sindaco Fiordelmondo, nella sua ultima seduta, ha approvato una serie di progetti per interventi agli impianti sportivi cittadini (per un investimento complessivo di 100 mila euro).

borgo minonna, ‘Petraccini’

Gli impianti interessati sono il campo da rugby di Via Mazzangrugno e quello calcio di Minonna.

Il primo intervento, pari a 64 mila euro, interessa l’intera manutenzione straordinaria del blocco spogliatoi e dell’impianto di illuminazione del campo gestito dalla Rugby Jesi ‘70. I lavori consistono nella coibentazione della copertura della struttura che ospita gli spogliatoi e nella sostituzione dei corpi illuminanti del campo, alcuni dei quali non funzionanti, tutti comunque ormai vetusti. E’ stato anche approvata la proposta progettuale di rifacimento della copertura pressostatica dell’adiacente campetto in erba sintetica, predisposta dalla stessa società del Rugby concessionaria dell’impianto, da candidare all’ammissione dei finanziamenti previsti dal bando regionale “Programma degli interventi di promozione sportiva anno 2022”.

Il secondo intervento, come detto, consentirà di mettere mano alla manutenzione degli spogliatoi del campo di calcio Petraccini al quartiere Minonna dove sono presenti infiltrazioni di acqua. I lavori, in questo caso pari a 36 mila euro, sono rivolti alla sistemazione dell’intera copertura per ripristinare le condizioni di piena salubrità della struttura interna.

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Jesi / Rugby, Luca Faccenda succede a se stesso: acclamato di nuovo presidente

Vice, Paolo Perini. Juri Baglioni, responsabile del settore minirugby, succede a Romano Zenobi ed è il nuovo presidente della Junior

JESI, 7 dicembre 2022 – Rinnovo delle cariche sociali in seno alle società Rugby Jesi ’70 e Asd Junior Rugby Jesi, realtà questa cui è affidata l’attività per i più piccoli – dai bimbi 3-5 anni del progetto Go-all al minirugby fino alla Under 13 – oltre a quella dei più “maturi” della Old.

Dopo l’approvazione dei bilanci, riconfermato per acclamazione alla presidenza del Rugby Jesi ’70 Luca Faccenda, mentre Juri Baglioni, già responsabile del settore minirugby, diventa il nuovo presidente della Junior. Qui il precedente presidente Romano Zenobi, figura storica della palla ovale jesina, muta la natura del suo impegno e porta la sua esperienza da consigliere nel direttivo del Rugby Jesi ’70, di cui è stato fondatore.

Nel dettaglio, nel direttivo della Asd Junior Rugby Jesi vi saranno, col presidente Juri Baglioni, il vice Andrea Giacani, il segretario Eugenio Gregorini e i consiglieri Enrico Sandroni, Alessandro Amendola.

Nel direttivo del Rugby Jesi ’70 il presidente Luca Faccenda, il vice Paolo Perini, il segretario Francesco Mengoni e i consiglieri Mauro Bachieca, Emanuele Pulita, Stefano Scaloni, Romano Zenobi.

«Il percorso prosegue verso gli obiettivi che ci siamo dati, in campo e come strutturacommenta il confermato presidente Luca Faccendanel triennio vogliamo arrivare a competere per il salto in Serie A. Non sarà quest’anno, che è per noi di rinascita, ma ci arriveremo. Ci siamo dati poi le missioni ben specifiche di far crescere ulteriormente l’attività del minirugby, continuando a organizzare e ospitare eventi di rilievo, e nel settore femminile. Il Polo di sviluppo federale giovanile la cui sede ci è stata assegnata, dovrà diventare una realtà sempre più consolidata. Ed altro obiettivo da perseguire diventa lo sviluppo del settore Juniores, dalla Under 15 alla Under 19. Ma non solo: ci concentreremo anche sul continuo miglioramento del nostro impianto, guardando sempre più alla sua sostenibilità, ambientale e economica. Nel nostro piccolo, anche il “Latini” dovrà essere in linea coi traguardi fissati dall’Agenda Onu 2030, pure nella sensibilizzazione di tutti coloro, a partire dai giovanissimi, che lo frequentano. Una scelta di civiltà e formazione per lo sport e la vita».

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Rugby / Jesi, netta sconfitta a Firenze in casa delle seconda in classifica: 66-5

Domenica prossima al ‘Latini’ ore 14,30 arriva la prima della classe Modena. Under 19 e 17 ferme. In campo solo l’Under 15

JESI, 5 dicembre 2022 – Confermate dal campo tutte le difficoltà dell’impegno che, alla vigilia, preannunciava la classifica: in casa del Florentia, a lungo capolista e attuale seconda del girone 2 di Serie B, il Rugby Jesi ’70 cede il passo in maniera netta, 66-5, ed ora deve guardare subito avanti ad un compito non meno complicato.

Perchè nel prossimo turno, domenica 11 dicembre alle 14,30, a far visita ai Leoni sul terreno di gioco del “Latini” sarà proprio la prima della classe, Modena.

«Nell’arco di tre giornate, avremo incontrato in serie tre delle prime quattroanalizza coach Marco De Rossi, tecnico del Rugby Jesi ’70 – vero che occorre prima o poi incrociarle tutte ma così in fila non è l’ideale. Resta, da parte nostra, il fatto che, al di là della forza dell’avversario, in trasferta dobbiamo cambiare atteggiamento e fare meglio. Dovremo lavorarci, insieme alla società, perchè contro formazioni dello stesso livello, in casa facciamo più del doppio di quanto ci riesce fuori. Quanto al Florentia, loro sono una gran bella squadra e hanno meritato tutto. Noi non eravamo nella formazione titolare ed eravamo in campo con diversi elementi dalla Under 19, che hanno bisogno di tempo e devono giocare di più per arrivare al livello che richiede un campionato di Serie B. Ma è un obiettivo che insieme alla società ci siamo dati, quello di farli crescere, anche se può comportare degli errori e a volte qualche punto di troppo incassato, ne siamo consapevoli».
Fa il punto De Rossi: «Posso ritenermi soddisfatto dell’aspetto fisico e atletico. In campo corriamo, c’è da sistemare il gioco e ci vuol tempo ma ci lavoreremo. Anche la prossima sarà durissima ma, come detto, in casa abbiamo spesso un altro volto. Prepariamo bene la partita contro Modena, conoscendo e avendo ben chiari gli obiettivi di crescita che abbiamo. Sono sicuro che li raggiungeremo».
 
Nel fine settimana, ferme le Under 19 e 17, Under 15 del Rugby Jesi ’70 vincente 50-7 sulla formazione mista Falconara- Recanati e stoppata 43-0 da Pesaro.



Rugby / A Jesi passa Bologna 16-43

Nota positiva il rientro nel gruppo di Albani: vale più di una vittoria. Prossimo turno in casa del Florentia poi Modena in casa 

JESI, 28 novembre 2022«Un ottimo primo tempo, peccato non avere concretizzato. Poi, nel secondo, 20 minuti di black out. Bologna arrivava da terza in classifica e ha vinto con merito, noi ce la siamo giocata come facciamo sempre. Nota positiva di questi giorni, il rientro nel gruppo di Albani: vale più di una vittoria, per lui e per la squadra, e ci dà tanto morale».

Così Marco De Rossi, coach del Rugby Jesi ‘70, sul ritorno in campo dei Leoni domenica scorsa.

Dopo due fine settimana di break, fra pausa del campionato di Serie B e turno di riposo, la Seniores ha ricevuto al “Latini” Bologna. Ed è finita col successo, 16-43, del quindici emiliano, che è così salito al secondo posto in classifica.

 
«Nel primo tempo eravamo dominanti in mischia – analizza la gara il tecnico del Rugby Jesi – siamo andati a segno con tre calci di punizione portandoci sul 9-0 ma non abbiamo concretizzato andando in meta. E Bologna, con due azioni, ci ha puniti trovando la meta e andato al riposo avanti 9-14.Nella ripresa poi quei 20′ di black out, anche dovuti al fatto che loro sono stati bravi e probabilmente sono anche più abituati a giocare a certi livelli e più esperti. In seguito c’è stata una bella reazione da parte nostra ma non è bastata. E Bologna ha vinto con merito. Noi l’avevamo preparata bene, forse ci ha penalizzati un poco di superficialità negli uno contro uno».
 
Ora si guarda avanti, allo scorcio di calendario di fine anno che condurrà il torneo alla pausa di Natale. «Domenica prossima andiamo in casa del Florentia (a lungo prima e ora terza in classifica, nda) e sarà un’altra bella sfida. Poi avremo Modena in casa l’11 dicembre e infine chiuderemo l’anno a Livorno. Insomma fra Bologna, Florentia e Modena incrociamo in questo frangente tutte le prime. Ma noi dobbiamo continuare a cercare di migliorare, come facciamo turno dopo turno».
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Jesi / Rugby, Maria Cordova in azzurro: «esperienza che mi ha aperto a nuovi obiettivi»

Nel prossimo fine settimana tornerà il campionato di Serie B: al “Latini” domenica 27 novembre ore 14,30 arriva Bologna 

JESI, 23 novembre 2002«Un’esperienza che mi ha sbloccato nuovi obiettivi, a cui prima non avrei mai pensato di poter puntare. Ora sto pensando a fare sport “serio”».

Parola di Nicole Maria Cordova, diciassette anni, rugbista del Rugby Jesi ’70 reduce, lo scorso fine settimana, dalla sua prima chiamata in azzurro. A Parma, insieme ad altre 35 coetanee di tutta Italia, Nicole ha preso parte dal 18 al 20 novembre al raduno della Nazionale Under 18 femminile.

«Tre giorni molto intensiricorda la giovane leonessa del Rugby Jesicon sei allenamenti tutti specifici e mirati. Devo essere sincera, il primo giorno mi sono sentita un poco spaesata, era una situazione del tutto nuova per me. Ma già del secondo mi sono ambientata e ho imparato tanto. Una parte del lavoro è stata la stessa cui ero già abituata a Jesi ma tante altre cose sono state una novità. Ed ora dovrò continuare a lavorare nel mio Club per proseguire a migliorare e farmi trovare pronta».

Andrea Angelucci è il tecnico del Rugby Jesi ’70 al lavoro con le ragazze della Under 17 femminile di cui fa parte Nicole Maria Cordova. Una realtà formatasi appena tre anni fa e mezzo fa. «Nicole dice il suo allenatoreè stata inserita nel gruppo al lavoro sulla mischia. Ed è stata notata ed è piaciuta come una delle più veloci e con maggiore corsa. È stata brava: rispetto ad altre partecipanti al raduno, e che hanno avuto l’opportunità di iniziare col rugby già da piccoline, lei gioca da appena tre anni, con in mezzo le lunghe pause per la pandemia anche se, qui a Jesi, la società è stata brava a non chiudere mai l’impianto e a permetterci praticamente sempre di lavorare. Inoltre per lei, abituata a giocare il rugby a 7, si è trattato per la prima volta, con l’ampiezza dei numeri a disposizione, nel rugby a 15. In pratica, una disciplina tutta nuova. Eppure è stata all’altezza».

Nicole Maria Cordova è studentessa all’Alberghiero di Cingoli. «Ma con la passione che hodicenon è un sacrificio conciliare sport e scuola». Ricorda inoltre la giovane pilone: «Avevo già giocato a pallavolo, ho provato il rugby perché mio padre gioca qui a Jesi nella Old. Mi piace: è uno sport energico e adrenalinico. E uno sport di contatto: il placcaggio, per me, è la cosa migliore del rugby».

Rugby che nel prossimo fine settimana tornerà di scena col campionato di Serie B al “Latini”: domenica 27 novembre con inizio alle 14,30, i ragazzi di coach Marco De Rossi ricevono il forte Bologna e cercano un risultato di prestigio per lanciarsi nel migliore dei modi verso gli ultimi impegni dell’anno solare.

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Jesi / Rugby al femminile: le Spartan Queens si confermano in testa alla classifica

Pausa per il campionato di Serie B maschile. Jesi alla ripresa del 20 novembre riposerà e tornerà in campo il 27 ospitando Bologna

JESI, 15 novembre 2022 – La settimana tutta al femminile del Rugby Jesi ’70 si è conclusa col bel successo delle ragazze delle The Spartan Queens Team Marche Rugby ai danni di Torre del Greco.

Risultato finale al “Latini” 26-17 per le marchigiane, nella gara che era valida per la quarta giornata del campionato di Serie A femminile e che ha confermato le Spartan Queens in testa alla classifica del girone.

«Una partita bella e combattuta, davanti a tanta gente sugli spalti nonostante l’orario inconsueto (si giocava alle 13, nda). Siamo felici e orgogliosi di ospitare eventi come questo» dice Luca Faccenda, presidente del Rugby Jesi ’70 che ha fatto da padrone di casa nell’impianto dove si è disputato l’incontro e che appena poche ore prima aveva festeggiato la buona notizia della chiamata in azzurro di Nicole Maria Cordova. La diciassettenne componente della formazione giovanile del Rugby Jesi ’70 allenata da Andrea Angelucci risponderà infatti, nel prossimo fine settimana, alla convocazione per prendere parte al raduno della Nazionale Under 18.

Faccenda: «Tutto è partito con la scommessa che ci ha portato, nel febbraio del 2017, a voler ospitare a Jesi una partita del Sei Nazioni femminile. Avere avuto qui Italia – Galles in tempi non sospetti, agli inizi della popolarità della Nazionale femminile, ha fatto partire e dato impulso a tutto il movimento. Noi abbiamo iniziato nel 2019 a comporre la nostra squadra giovanile, che purtroppo si è trovata quasi subito a doversi fermare per l’esplodere della pandemia. Hanno potuto giocare poco ma non hanno mai smesso di allenarsi e di essere presenti. E gli effetti si vedono. È arrivata questa chiamata per il raduno della Nazionale Under 18 e, se oggi non abbiamo ancora nostre giocatrici nelle file delle Spartan Queens, dato che sono ancora molto giovani, possiamo però avere la certezza che nell’arco di un paio d’anni tanta parte della rosa che affronta il campionato di Serie A schierando il meglio delle Marche sarà composta da atlete che vengono da Jesi».

Nell’ultimo fine settimana, pausa per il campionato di Serie B maschile. La Seniores del Rugby Jesi ’70, cui alla ripresa del 20 novembre spetterà il turno di riposo, tornerà in campo il 27 ricevendo al Latini il Bologna. Altri risultati del week-end: si ferma, 35-8, la Under 19 a Pesaro, le due Under 17 rispettivamente cedono in casa a Perugia (7-29) e vincono ad Ancona (15-17). Per l’Under 15 stop (58-12) contro la mista Ascoli-San Benedetto.

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Jesi / Rugby, chiamata azzurra per Nicole Maria Cordova

Nicole, 17 anni,  fa parte del gruppo femminile iniziato a costruire tre anni fa, grazie anche all’attività di promozione fatta nelle scuole

JESI, 11 novembre 2022 – Chiamata in azzurro per una delle giovani promesse del Rugby Jesi ’70: Nicole Maria Cordova, diciassette anni, è stata convocata insieme ad altre 35 coetanee di tutta Italia per partecipare, dal 18 al 20 novembre prossimi a Parma, al raduno della Nazionale Under 18 femminile.

Per la società del presidente Luca Faccenda, nella settimana in cui Jesi si appresta ad ospitare al femminile (domenica 13 novembre alle 13) la sfida di Serie A fra le The Spartan Queens e Torre del Greco, una soddisfazione che fa il paio con la chiamata, pure in azzurro Under 19, di Filippo Barbacci, talento fabrianese cresciuto rugbisticamente prima a Fabriano e poi a Jesi.

Insieme alle sue compagne di Nazionale, Nicole Maria Cordova si metterà a disposizione della coordinatrice dell’attività femminile della Fir Maria Cristina Tonna, del responsabile tecnico Diego Saccà e delle tecniche Elisa Rochas e Leila Pennetta. Nell’arco della tre giorni di Parma saranno quattro (doppia seduta il sabato) gli allenamenti a cui il gruppo sarà sottoposto.

Andrea Angelucci è il tecnico del gruppo, la Under 17 femminile del Rugby Jesi ’70, di cui fa parte Nicole Maria Cordova. «Le augurodice Angelucciche questa possa essere solo la prima convocazione di molte altre. Per lei ma non soltanto. Nicole fa parte del gruppo che abbiamo iniziato a costruire tre anni fa, grazie anche all’attività di promozione fatta nelle scuole. È un pilone, una giocatrice di mischia. L’ho sentita al telefono dopo la notizia della convocazione, era comprensibilmente entusiasta e emozionata, con tutte le domande e gli interrogativi di una ragazza della sua età di fronte ad una bella novità. Le ho solo detto “vai lì con il tuo sorriso e fai vedere tutto ciò che sai fare”».




Rugby / Filippo Barbacci con la nazionale italiana under 19

Il giovane atleta oggi con la maglia della Fermi-Cz Rovigo è cresciuto vestendo i colori del Fabriano Rugby e del Rugby Jesi 

JESI, 10 novembre 2022 – Tra i 30 convocati dell’Italia Under 19 c’è anche il fabrianese Filippo Barbacci.

Filippo insieme a tutti gli altri convocati, svolgerà una serie di attività all’interno della cittadella del rugby di Parma.

Il giovane atleta è cresciuto vestendo i colori del Fabriano Rugby e del Rugby Jesi prima di intraprendere la grande avventura all’interno dell’Accademia Fir.

Terminata anche questa fase della carriera, da alcuni mesi Filippo veste i colori della Femi-Cz Rovigo.

Grande l’orgoglio del Fabriano Rugby, che ha visto crescere Filippo nel corso degli anni seguendolo verso importanti
passi della sua carriera.

I tanti sacrifici fatti dalla famiglia e dallo stesso giocatore sono stati fondamentali per questo nuovo traguardo.

Estremamente soddisfatto il giovane atleta, che dal Veneto ha voluto ringraziare tutto il movimento ovale fabrianese e marchigiano.




Jesi / Rugby, domenica al ‘Latini’ la serie A femminile

Sfida fra The Spartan Queens Team Marche Torre del Greco. Nel team Marche giocatrici di Montegranaro, Macerata, Ancona, Falconara, Urbino

JESI, 10 novembre 2022 – L’appuntamento è domenica prossima 13 novembre alle ore 13 al “Latini” di Jesi, in campo la sfida fra The Spartan Queens Team Marche Rugby Torre del Greco. 

A Jesi arriva la Serie A femminile, con la gara valida per la quarta giornata. «Una partita importante, contro un avversario forte e che ha grande esperienza di questo torneo. Noi stiamo lavorando da due mesi e siamo partite bene, con risultati anche superiori alle aspettative. Sul piano dell’unione di squadra ancora più che su quello del vincere o perdere» dice Francesca Borghetti, che delle Spartan Queens è capitana e, con loro, anche un po’ del rugby femminile marchigiano.

Francesca Borghetti

La società delle The Spartan Queens è infatti di casa a Montegranaro ma a formare la squadra che prende parte al campionato di Serie A, in base ad un progetto a cui hanno aderito diversi sodalizi della regione, sono ragazze che arrivano da un po’ tutte le Marche.

E che si ritrovano insieme, oltre che per la partita, per un allenamento congiunto a settimana, “itinerante” sui diversi campi delle realtà che collaborano al programma.

Per il resto della settimana invece, ciascuna si allena presso la propria società di origine.

Nei giorni scorsi, la seduta congiunta settimanale nell’impianto di Jesi sede della prossima gara, cui hanno potuto assistere anche le giovani della Under 17 jesina, secondo lo spirito del progetto The Spartan Queens Team Marche Rugby. «Non è semplicedice capitan Borghettitrovare una unione di squadra venendo ognuna da realtà differenti. Ma stiamo andando oltre ciò che potevamo pensare. Per me si tratta, in tanti anni che gioco, di una esperienza unica. Si è formato un gruppo bello e unito».

 
Spiega ancora Borghetti: «Sono di Castelfidardo e gioco da otto anni, ho iniziato a Camerino nel corso dei miei studi universitari. Poi ho proseguito, fatto altre esperienze di gioco come a L’Aquila e ora sono qui. Il rugby? A me ha “stravolto” la vita in positivo,non potrò mai che parlarne bene in tutti i sensi. E quello che cerco sempre di trasmettere alle ragazze è il valore di una squadra che, unita, cerca di raggiungere un obiettivo e ce la fa, cadendo e rialzandosi, sapendo di esserci arrivati grazie all’aiuto di chi ti è vicino, che ti permette di superare e andare oltre anche alle scelte sbagliate».

Dice Fabrizio Ciavatta, che delle The Spartan Queens è uno degli allenatori: «Questo è un progetto importante, che dà alle ragazze del rugby femminile marchigiano, unendosi, la prospettiva di affrontare un campionato di Serie A che altrimenti non sarebbe alla portata delle singole società. E questa prospettiva la dà anche alle giovani che incontriamo sui diversi campi, con una rotazione che ci dà la possibilità di avvicinarci a tutte. Il riscontro è stato ottimo: delle società, che hanno risposto presente, e delle ragazze che continuano ad arrivare in numero sempre maggiore».

Gino Rossetti, team manager della formazione, fa il punto: «Forniscono direttamente giocatrici alla squadra le società di Montegranaro, Macerata, Ancona, Falconara e Urbino. Partecipano e collaborano tutte le altre, come Jesi che ci ospita questa settimana e che è una realtà di forte prospettiva, con un bel gruppo in crescita di Under 17. Sono una trentina attualmente le giocatrici a far parte del gruppo. Torre del Greco? Un match che potrebbe rappresentare una svolta. Nelle prime tre partite abbiamo raccolto due vittorie e una sconfitta di un punto, siamo attualmente in testa alla classifica e chi ci insegue, fra cui il prossimo avversario, è dietro ad un punto con una gara in meno. Sarà una bella sfida, contro una squadra forte e esperta di questo torneo».

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Rugby serie B / Jesi, sotto con la capolista Viadana: 5-68

Ora la sosta e poi il turno di riposo. Si ritorna in campo il 20 novembre al ‘Latini’ ospitando Bologna attualmente quarta

JESI, 7 novembre 2022 – Troppo forte Viadana, con la sua marcia spedita in testa alla classifica del campionato: al Rugby Jesi ’70 non è riuscita l’impresa di intralciare il cammino della capolista e proseguire una striscia positiva che durava da tre giornate.

Al “Latini”, il club lombardo è passato in maniera netta, 5-68, e non ha lasciato margini ai Leoni di coach Marco De Rossi per inserirsi nei suoi meccanismi e incepparli. «Sicuramente e di gran lungadice il tecnico del Rugby Jesi ’70 dell’avversariola migliore squadra fra quelle che abbiamo incontrato fino ad ora. Non abbiamo ancora visto Modena, la seconda in classifica, ma Viadana si è dimostrata la più organizzata, la migliore dal punto di vista atletico e fisico. Probabilmente, fermo il campionato Top 10 e vista quella che era stata la nostra vittoria con Firenze, sono venuti portando qualche elemento della formazione maggiore e prendendoci tutt’altro che sotto gamba. Mentre noi eravamo ancora più rimaneggiati che nell’ultimo turno. Ma l’ho detto anche ai ragazzi: sono stato contento che abbiano avuto la possibilità di confrontarsi con un avversario di livello superiore. E che non ci siamo tirati indietro».

Prosegue De Rossi: «All’inizio li abbiamo sofferti, poi abbiamo preso le misure, a tratti giocato anche bene, provato a fare le nostre cose fino a che fisicamente abbiamo retto. Ma loro, è chiaro, sono stati più bravi e gli va reso tutto il merito. Avremmo forse potuto subire un paio di mete in meno e segnarne una in più ma non sarebbe cambiata la sostanza di una partita che ci ha dato tutta la consapevolezza della forza di Viadana».

I Leoni ora torneranno in campo in Serie B a fine mese: col campionato fermo nel prossimo fine settimana e, alla ripresa del 20 novembre, il Rugby Jesi ’70 che sosterrà il turno di riposo previsto da calendario, appuntamento il 27. «Arriverà a Jesi il Bologna (attuale quarta, ndr, un’altra buona formazione, organizzata e che le sta vincendo quasi tutte. Sfrutteremo queste settimane per recuperare qualche infortunato e energie fisiche e mentali. E ci prepareremo bene: sono convinto che faremo una buona prestazione».

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Rugby / Jesi, terzo successo consecutivo: contro Firenze 27-22

Al ‘Latini’ pubblico numerosissimo, oltre 500 spettatori. Domenica altra gara casalinga contro Viadana prima in classifica generale

JESI, 31 ottobre 2022 – Il bavaglio messo ad una delle squadre più attrezzate e ambiziose del torneo, battuta al “Latini” 27-22 davanti a circa 500 spettatori per il terzo successo consecutivo di questa prima fase di campionato.

E l’obiettivo che ora si concentra sul secondo appuntamento casalingo di fila di domenica prossima 6 novembre, quando a Jesi arriverà (ore 14,30) la rivale più stimolante, la capolista Viadana.

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Momento magico per il Rugby Jesi ’70 nel campionato di Serie B: dopo Siena e Imola, i Leoni di coach Marco De Rossi costringono a cadere anche il Firenze Rugby e in classifica salgono in quinta posizione a quota 13 punti, dietro Viadana (19), Modena (17), Florentia (16) e Bologna (15). «Testa bassa e lavorare, restando umili come dev’essere la squadra di Jesi. Abbiamo fatto solo un primo passo – dice coach Marco De Rossi – ma sono davvero contento per i ragazzi, per la società che si sta dando tanto da fare e a cui abbiamo fatto un piccolo regalo, per un pubblico che ci ha sostenuto e spinto in maniera incredibile».

Firenze arrivava coi favori del pronostico, sovvertito dai Leoni di casa. «L’avevamo preparata e ci eravamo allenati benedice De Rossistiamo crescendo e questa nuova vittoria ce la siamo meritata, nessuno ci sta regalando nulla. Abbiamo vinto perchè abbiamo avuto più voglia di vincere rispetto a loro. Firenze è una buona squadra, con una buona mischia e una buona tre quarti. Ma ha vinto il gioco difensivo: abbiamo difeso benissimo, riuscendo a fare meno falli perchè sapevamo che con le loro qualità li avremmo pagati. Siamo stati bravi a seguire il progetto di gara che avevamo e a portarla a casa, anche con tanti giovani in campo nel finale. Eravamo in formazione un poco rimaneggiata, con qualche assenza ma il progetto che abbiamo è proprio quello di inserire mano a mano che sono pronti i ragazzi. Quelli che ci sono stanno facendo bene: hanno voglia e il rugby è voglia».
Ora Viadana. «La squadra più forte fino a questo momento, le hanno vinte tutte. Sarà una bella partita, loro arriveranno certo con un altro atteggiamento rispetto a quello di Firenze, che forse è venuta pensando che la vittoria sarebbe stata facile. Noi faremo la nostra gara, alla fine faremo i conti su chi sarà stato più bravo».
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Rugby Jesi B / Seconda vittoria consecutiva, 12-17 a Imola

Ora arrivano tre partite contro avversarie che puntano alla serie A: Firenze (domenica prossima ore 15,30 al ‘Latini’), Viadana e Bologna 

JESI, 24 ottobre 2022 – Fa la voce grossa anche in trasferta il Rugby Jesi ’70: nella terza giornata del campionato di Serie B, i Leoni jesini vanno a vincere, 12-17, anche a Imola, dando seguito a quella che nel turno precedente era stata la prima vittoria stagionale, in casa, contro Siena (18-5).

E ora, con due successi a dare fiducia e morale alle spalle, il quindici di coach Marco De Rossi si prepara ad affontare in serie alcune delle grandi del torneo.

 «Partita duracommenta il tecnico dei Leoniperchè facciamo tanto gioco ma non riusciamo a concretizzare come dovremmo. Dobbiamo allenarci e divertirci di più a far meta, ci lavoreremo. Ma sono contento. Facciamo un buon gioco, abbiamo una buona difesa. Stiamo sistemando la touche, la mischia va bene. Possiamo competere con tutti, e questo è importante». 

La festa è però già alle spalle, Jesi guarda subito avanti. «Portiamo via da Imola quattro punti in trasferta ed è una buona cosa, perchè ora arrivano tre partite una più dura dell’altra, contro squadre che puntano in alto come Firenze, Viadana e (dopo il turno di riposo il 20 novembre, nda) Bologna. Avversari che puntano alla promozione in Serie A, noi dovremo dimostrare di essere bravi come i più bravi».

Si parte domenica prossima 30 ottobre (ore 15,30) al “Latini” di via Mazzangrugno contro Firenze. 

«Giochiamo in casa, davanti al nostro pubblico che mi auguro sia numeroso a seguirci e sostenerci, e spero che proprio per questo i ragazzi diano qualcosa in più. Ma soprattutto mi auguro che possano divertirsi, i ragazzi a partire dal fare meta e il pubblico».
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Jesi / Rugby, al debutto casalingo arriva la prima vittoria stagionale

18-5 sul Siena al ‘Latini’ di via Mazzangrugno. Domenica prossima 23 ottobre, terza di campionato, trasferta a Imola

JESI, 17 ottobre 2022 – Avevano promesso di rifarsi subito dopo lo stop in casa degli Highlanders Formigine della prima di campionato, sono stati di parola: debutto casalingo con vittoria per i Leoni del Rugby Jesi ’70, che ieri 16 ottobre al campo “Latini” di via Mazzangrugno hanno centrato il successo ai danni di Siena, 18-5, nella seconda giornata del torneo di Serie B.

«Una vittoria che volevamo con forzacommenta coach Marco De Rossi alla nostra prima partita in casa e davanti a tanta gente tornata dopo due anni a seguire e sostenere la squadra. Abbiamo fatto una discreta gara, restano tante le cose su cui lavorare ma era importante vincere, per il morale, per i ragazzi e per il Club».

Analizza il tecnico: «Abbiamo segnato tre mete e cercato di realizzare anche la quarta, purtroppo senza riuscirci. Qualche errore da parte nostra c’è stato ma possiamo essere soddisfatti».

Anche e soprattutto dei passi avanti rispetto alla gara d’esordio. «Abbiamo confermato il lavoro fatto sulla difesadice De Rossidove abbiamo subito una sola meta su una situazione di rolling maul che non abbiamo ancora preparato e quindi ci sta di poter soffrire. Abbiamo ancora qualcosa da risolvere in touche ma siamo comunque andati meglio della domenica prima. E c’è da finalizzare di più, perchè attacchiamo tanto ma otteniamo meno di quanto creato».

La strada è però quella giusta e la prima vittoria non si è fatta attendere. «In due mesi abbiamo lavorato tanto, i frutti si vedono ma adesso si tratta di continuare, non ci si può certo fermare dopo il primo successo».

Attenzione già concentrata sul ritorno in viaggio di domenica prossima 23 ottobre: la terza di campionato porterà il Rugby Jesi ’70 a fare visita a Imola. «Sappiamo che in trasferta soffriamo, è un altro aspetto su cui dobbiamo lavorare e crescere. E allora l’obiettivo è andare a vincere anche lì, andiamo ad Imola per fare punti».

Nel resto del programma del fine settimana del Rugby Jesi, precampionato con Ascoli per la Under 19 e successo 26-14 della Under 15 su Fano.

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Jesi / Rugby, i ‘leoni’ sconfitti a Formigine 21-16

Domenica 16 ottobre al “Latini” (inizio alle 15.30) contro il Cus Siena, che nel primo turno ha ceduto il passo 10-38 a Viadana

JESI, 10 ottobre 2022 – Rugby Jesi ’70 sconfitta 21-16 in casa degli Highlanders Formigine nella gara d’esordio del nuovo campionato di Serie B di domenica scorsa.

Per i Leoni affidati alla guida di coach Marco De Rossi un debutto amaro ma non privo di indicazioni positive. «Le partite si vincono e perdono sugli episodi e stavolta gli episodi non ci hanno favorito. Ma sono stato molto contento dell’atteggiamento della squadra, e non è una frase di ritocommenta il tecnicoci rifaremo già dalla prossima in casa contro Siena, con il morale altissimo e tanta voglia di dimostrare la bontà di quanto stiamo facendo».

Dice ancora De Rossi: «Sapevamo che sarebbe stata difficile. Loro sono una squadra ben posizionata e forte in mischia, noi meglio sui tre quarti ma non siamo riusciti a concretizzare come dovevamo il gioco prodotto. Ci manca un pizzico di esperienza, avremmo dovuto essere più cinici nei momenti decisivi. Abbiamo sbagliato due trasformazioni e due calci piazzati che ci avrebbero fruttato dieci punti. Una somma di errori e di episodi che hanno pesato ma non mutano il giudizio positivo sui miglioramenti mostrati».

Al primo impatto con una pari categoria dopo le amichevoli precampionato, il Rugby Jesi ’70 ha dato risposte importanti. «Abbiamo mostrato miglioramenti assoluti in difesaanalizza De Rossidove abbiamo subito solo due mete su errori nostri ma di valutazione e non sul piano difensivo: una su una touche sbagliata su cui loro sono ripartiti e andati a segnare, l’altra su una mischia che si è girata senza che l’arbitro lo rilevasse. La meta del sorpasso in realtà l’avevamo anche realizzata, non ci è stata concessa. Ma abbiamo solo perso la prima e guardiamo già avanti alla prossima, convinti delle nostre forze». 

Domenica 16 ottobre arriva nella tana del Rugby Jesi ’70 al “Latini” di via Mazzangrugno (inizio alle 15.30) il Cus Siena, che nel primo turno ha ceduto il passo 10-38 a Viadana.
Nel resto del programma dell’ultimo fine settimana, Under 17 jesina di scena a Fano per un test precampionato con vittoria 28-51. Per la Under 15, sul campo amico, 0-26 contro Fano e 28-14 ai danni di San Benedetto.
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Jesi / Rugby serie B, si inizia in trasferta a Formigine

Il coach De Rossi sull’esordio in campionato: ‘finalmente’ si ricomincia. I ‘leoni’ in cerca di rivincita dopo le sconfitte dello scorso anno 

JESI, 5 ottobre 2022«“Finalmente” è proprio la parola giusta. Ci siamo preparati, abbiamo fatto tutto quello che dovevamo e ora si comincia. Sarà subito un bel test, con un avversario contro cui sono arrivate due sconfitte lo scorso anno: vogliamo la rivincita».

Così Marco De Rossi, coach del Rugby Jesi ’70 che domenica prossima 9 ottobre fa il suo esordio nel campionato di Serie B 2022-23 andando a far visita agli Highlanders Formigine.

«Ci saranno tutte le difficoltà di una prima partitadice De Rossii meccanismi vanno messi a punto, occorre entrare in un nuovo sistema di gioco e mettere nelle gambe minuti. Ma vale per tutti. Abbiamo un paio di infortunati ma sono certo che chi li sostituisce farà bene». Per Jesi il precampionato si è concluso con l’allenamento con Macerata di sabato scorso. «Loro erano un poco rimaneggiati – continua il coach – noi abbiamo fatto il nostro e segnato tante mete, che almeno per il morale sono importanti. In generale abbiamo lavorato bene in queste settimane, ora c’è da andare in campo a dare il meglio».

Dopo i due anni fra sospensioni e tornei condizionati dalla pandemia, si torna alla normalità e c’è fame di campo.

«Si può dire che ètutto nuovo per tutti – commenta il tecnico dei Leonic’è grande voglia di tornare a giocare dopo due anni come gli ultimi. Non sarà facile, ci attende un percorso lungo e qualche difficoltà nei numeri ce l’abbiamo ma per fortuna domenica finalmente si comincia. E ci metteremo tutti tutto, dal presidente all’allenatore, ai giocatori. E debbo dire che se c’è una cosa di cui sono molto contento, è la sensazione di positività che si avverte nel club da parte di ognuno. Confido molto in questa positività, che ci darà modo di andare avanti e crescere».




Jesi / Rugby serie B, a grandi passi verso il debutto in campionato

Allenamenti ed amichevoli in vista del 9 ottobre in casa del Formigine. Intanto è arrivato mediano Francesco Dodi da Parma

JESI, 29 settembre 2022 – Rugby Jesi ’70, prosegue la marcia di avvicinamento della Seniores affidata alla guida di coach Marco De Rossi al debutto in campionato del 9 ottobre, in casa degli Highlanders Formigine.

Martedì scorso per i Leoni di De Rossi allenamento interno con il quindici di Serie C del Fano, sabato prossimo 1 ottobre si replica, ancora a Jesi, con Macerata.

Francesco Dodi

E intanto arriva un elemento in più a rimpolpare l’organico, il mediano Francesco Dodi da Parma.

«Grazie in primo luogo al Fano per la disponibilità dimostrata nel venire a Jesi ad allenarsidice coach De Rossi – abbiamo fatto un allenamento contrapposto, loro sono una ottima squadra per essere una formazione di C, noi abbiamo fatto il nostro e iniziato a vedere cosa dobbiamo fare per essere pronti al debutto del 9. Siamo ancora indietro ma dobbiamo continuare a lavorare. E sabato prossimo lo faremo, ancora in casa, con Macerata, altra formazione di C, contro cui disputeremo due tempi veri di partita. Ci aiuterà a valutare a che punto stiamo in vista della prima di campionato».

L’appuntamento al “Latini” è per le ore 16.

Come detto, ci sarà anche un elemento in più a disposizione. «Francesco Dodi è un giocatore giovane che arriva da Parma, un 9-10 che ci darà una mano nella gestione. Con lui sistemiamo il reparto arretrato».

Il lavoro prosegue. «Pensavo magari di essere un poco più avanti a questo punto – dice De Rossi – dobbiamo sicuramente migliorare ma d’altro canto ci sono un sistema di gioco, un modo di lavorare e un allenatore nuovi e tutti dobbiamo entrare bene dentro alle novità. Non posso che ringraziare tutti i ragazzi per la piena disponibilità e il grande impegno che mi stanno dimostrando».

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Rugby / Jesi in amichevole a Roma, nel mirino il debutto in campionato

Per la squadra di Marco De Rossi nuovi test casalinghi con Fano, mercoledì 28 settembre, e Macerata sabato 1 ottobre prossimi

JESI, 20 settembre 2022«Una prima amichevole, dopo tanto tempo che non vedevo giocare i ragazzi. Tra noi e l’avversario si può dire ci fossero quasi tre categorie di differenza, sono contento di come ha risposto la squadra. E adesso, a tre settimane dal via al campionato, tutti al lavoro senza sconti per mantenere la promessa che ci siamo fatti della salvezza». Così Marco De Rossi, direttore generale e tecnico della Seniores del Rugby Jesi ’70 che domenica scorsa, a Roma contro la Lazio, è per la prima volta scesa in campo nel suo percorso precampionato verso la prossima Serie B al via il 9 ottobre.

Lazio – Jesi amichevole

«La Laziodice De Rossiè retrocessa l’anno scorso e per il nuovo campionato di Serie A ha allestito una squadra pensata e costruita per l’immediato ritorno al piano superiore del Top 10. Già il solo aver passato la giornata al Centro federale di Roma, in un impianto bellissimo e con un terreno di gioco perfetto, ha reso l’esperienza assolutamente entusiasmante e gratificante. Loro hanno iniziato schierando una decina degli elementi che hanno già giocato nel Top 10nella passata stagione, noi eravamo abbastanza rimaneggiati dato che ho concesso l’ultima “libera uscita” a chi aveva ancora impegni di cerimonie o gite. Sapevamo che non sarebbe contato il risultato: abbiamo fatto una parte di allenamento con mischie e touche contrapposte e una parte di partita. Loro, come ovvio, erano migliori in tutto ma mi ha molto colpito in positivo la voglia dei ragazzi di difendere la nostra area di meta».

Analizza De Rossi: «C’è da migliorare e lavorare tantissimo ma ci siamo comportati bene, inserendo anche in campo cinque ragazzi della Under 19. Posso essere contento».

Con la medesima formula – seduta d’allenamento congiunta più una frazione di partita – il precampionato del Rugby Jesi ’70 seguiterà ora con i nuovi test casalinghi con Fano, mercoledì 28 settembre, e Macerata sabato 1 ottobre prossimi.




Jesi / Rugby, Open day nazionale al “Latini” di via Mazzangrugno

Sabato prossimo 17 settembre al mattino progetto Go-all, al pomeriggio mini rugby, disciplina, divertimento, inclusione e Terzo Tempo

JESI, 14 settembre 2022 – Ancora un sabato di doppio Open Day da vivere al “Latini” di via Mazzangrugno, dopo il successo di attenzione e interesse riscosso, nella postazione dell’antistadio del Carotti, dalla partecipazione alla Notte Azzurra dello sport il 10 settembre scorso.

Il Rugby Jesi ’70 continua il suo settembre di piena ripresa delle attività e di apertura a pubblico e cittadini.

Nel prossimo fine settimana ancora un appuntamento, stavolta nell’ambito dell’Open Day nazionale promosso dalla Federazione Italiana Rugby. 

E con una appendice speciale: il “Green day” che vedrà genitori e familiari dei giovani del club al lavoro proprio sull’impianto casa della palla ovale jesina, dal campo alla club house, per ritirarne ogni angolo a lucido ora che, a tutti gli effetti, si ricomincia.

Sabato prossimo 17 settembre prima parte di giornata, al mattino, dedicata alla presentazione e al lancio del progetto Go-all, attività multisport dedicata a piccoli e piccole dai 2 ai 6 anni.

Ci sarà ancora una volta la possibilità di provare gratuitamente: dalla palla ovale ai palloni da calcio e pallacanestro, Go-all promuove attraverso il gioco e percorsi specifici adeguati alle età e alla crescita l’approccio alla motricità, che potrà poi sfociare indifferentemente nella scelta dell’una o l’altra disciplina o attività sportiva.

Ancora al campo di via Mazzangrugno, sabato pomeriggio si passa al lavoro con ragazzi e ragazze dai 5 ai 20 anni: per tutti loro la prova gratuita dal minirugby alle categorie maggiori, con possibilità di chiedere tutte le informazioni e i chiarimenti intesi come utili.

Dalle 15,30 alle 19, un intero pomeriggio di rugby nel segno di rispetto, disciplina, divertimento, inclusione e Terzo Tempo.

Una formula, l’abbinamento fra Go-all e minirugby nell’arco di una intera giornata a cura del Rugby Jesi ’70, che ha già riscosso apprezzamento e partecipazione in occasione dell’ultima Notte Azzurra.

Intanto, come detto il 17 settembre sarà pure giornata di “Green Day”; tradizionale appuntamento che vede genitori e dirigenti del rugby jesino al lavoro sull’intera struttura sportiva- gioiello di via Mazzangrugno, fra piccole manutenzioni, migliorie e rimessa a nuovo di tutto ciò che occorre per l’annata in partenza.

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Rugby / Rugby Jesi, al via la stagione 2022-2023

Gli allenamenti riprenderanno lunedì 5 settembre, mentre gli Open Days si terranno il 10 e il 17 settembre all’impianto di via Mazzangrugno

JESI, 1 settembre 2022–  L’intera famiglia – è proprio il caso di dirlo – del Rugby Jesi ’70 è pronta a rimettersi in moto: dai baby del minirugby, alla ripresa degli allenamenti da lunedì prossimo 5 settembre, a genitori e dirigenti, al lavoro sull’impianto di via Mazzangrugno per tirarne ogni angolo a lucido per la piena ripresa dopo la pausa estiva.

Lunedì 5, come detto, si ritrovano al campo per ricominciare ad allenarsi le categorie dei più piccoli fra i leoni della palla ovale jesina. Con Juri Baglioni, responsabile del settore minirugby del Rugby Jesi ’70, a seguirli e curarne la crescita saranno gli allenatori Giulia Gagliardini e Laura Rocchetti per la Under 7, Peter Cunnington per la Under 9, Andrea Angelucci per la Under 11, Francesco Trillini per la Under 13.

«Stiamo inoltre lavorando – spiega Baglioni – per inserire ulteriori figure di allenatori o ragazzi in formazione per diventare allenatori». Appuntamento dunque nella casa del rugby jesino per tutti i nati fra il 2010 e il 2017.

Altri due appuntamenti però attendono i giovanissimi: il 10 settembre l’Open Day completamente dedicato al Go-all, il progetto multisport che si rivolge a bimbi e bimbe dai 2 ai 6 anni con percorsi, giochi e esercizi, in progressione specifica per ciascuna età, che promuovono lo sviluppo delle abilità di base come equilibrio e coordinazione. Il 17 settembre si ripete con l’Open Day rugbistico promosso a livello nazionale della Federazione, con possibilità di provare per tutti, fra i due campi a disposizione, dal Go-all al minirugby.

Sempre il 17 peraltro, sarà pure giornata di “Green Day”; il tradizionale appuntamento che vede genitori e dirigenti del rugby jesino al lavoro sull’intera struttura sportiva-gioiello di via Mazzangrugno, fra piccole manutenzioni, migliorie e rimessa a nuovo di tutto ciò che occorre per l’annata in partenza.

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Fabriano / Rugby, giovani promesse nel ‘progetto Jesi Pesaro’

Jesi mette a disposizione impianto, struttura logistica e organizzativa, Pesaro direzione tecnica e il responsabile Nick Scott

FABRIANO, 30 agosto 2022 – Ci saranno anche i giovani Under 17 e Under 18 del Fabriano Rugby all’interno del polo di formazione rugbistico che coinvolgerà Jesi e Pesaro.

Filippo Barbacci

Rugby Jesi ’70 e Pesaro Rugby, unite in un progetto che vedrà la prima mettere a disposizione impianto e struttura logistica e organizzativa, la seconda avere la direzione tecnica con due allenatori su tre e il responsabile tecnico Nick Scott.

Una grande occasione per i fabbri di sviluppare talento e competenze “ovali” insieme a tanti altri compagni che da altre zone delle Marche approfondiranno dinamiche di gioco ed esperienza.

Opportunità unica, con il sogno di poter seguire le orme del talento fabrianese Filippo Barbacci che dalle giovanili del Fabriano Rugby è passato attraverso quelle del Rugby Jesi fino ad arrivare all’Accademia Fir.

Un percorso impegnativo ed emozionante che ha visto il giovane fabrianese completare il percorso all’interno dell’accademia per poi passare tra i “pro” con il FemiCz Rovigo.

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Jesi / Rugby, via alla preparazione con De Rossi alla guida tecnica

Esordio il 9 ottobre in casa degli Highlanders Formigine. Prima interna il 16 ottobre al ‘Latini’ contro il Cus Siena

JESI, 25 agosto 2022«Un buon inizio, nei numeri e nello spirito. Cominciamo a lavorare insieme e a conoscerci». Così Marco De Rossi, direttore generale del Rugby Jesi ’70, dopo il raduno e il via alla preparazione della Seniores jesina in vista del nuovo campionato di Serie B.

Il presidente Faccenda e De Rossi

Della prima squadra jesina, De Rossi sarà anche la guida tecnica. Questa infine la scelta maturata in seno alla società di via Mazzangrugno.

«Io sarò l’allenatoredice De Rossicon me ci saranno Mariano Fagioli, assistente, la preparatrice atletica Agnese Camillini che collaborerà per la parte in palestra con Stefano Morini, i dirigenti accompagnatori Mauro Bachieca, Roberto Novelli e Paolo Perini. Per il nostro primo incontro eravamo una quarantina circa fra giocatori della Seniores e della Under 19 che ho voluto che in questa fase lavorino insieme. Una buona risposta, considerato che c’è chi è ancora fuori in ferie. Siamo partiti col piede giusto, già dal clima positivo creato dal discorso di saluto del presidente Luca Faccenda e poi con la presentazione dello staff tecnico. Ora utilizzeremo le settimane di lavoro che ci attendono per conoscerci bene».

Nel prossimo campionato di Serie B, il Rugby Jesi ’70 esordirà il 9 ottobre in casa degli Highlanders Formigine. Prima interna alla seconda giornata il 16 ottobre ricevendo al “Latini” il Cus Siena. «Cinque settimane piene di preparazione, fino al debutto di campionato, con tre amichevoli elenca il programma De Rossidue sono già fissate e confermate: con Pesaro l’11 settembre, con ogni probabilità a Jesi, e in casa della Lazio il 18».

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Jesi / Nella casa del Rugby porte aperte al cricket

Allestita in via Mazzangrugo un’area utilizzabile da un gruppo di giovani, lavoratori e studenti originari del Bangladesh

JESI 22 luglio 2022 – Non solo rugby, nella casa della palla ovale jesina di via Mazzangrugno, ma un impianto aperto alla città e a tutte le sue voci.

Vanno in tale direzione le porte aperte, dal Rugby Jesi ’70 gestore della struttura e dal suo presidente Luca Faccenda, alla nuova esperienza sportiva della Jesi Sport: c’è spazio anche per il cricket, in un’area adiacente il nuovo campo da gioco in sintetico, e per la pratica sportiva di un gruppo di giovani e giovanissimi, lavoratori e studenti a Jesi, originari del Bangladesh.

«Un’attività alla quale, avendone la possibilità, ci è sembrato giusto dare spazio, come pure abbiamo fatto e facciamo con altri, in ambito non solo sportivo dice Faccenda – l’impianto è della città e aperto alla città, in tutte le sue espressioni».

Spiega Ibrahim Khalil, rappresentante e uno dei componenti della squadra di cricket Jesi Sport: «In tutti i Paesi dell’area che un tempo era l’India, ovvero India, Pakistan e appunto Bangladesh, il cricket è diventato, dai tempi della dominazione inglese, lo sport e il gioco nazionale, praticato su larghissima scala. Noi siamo un gruppo di giovani, appena un paio sono più adulti, che lavorano e studiano a Jesi e nel territorio, tutti del Bangladesh, e abbiamo formato questa squadra che aveva però bisogno di uno spazio dove allenarsi. Prima giocavamo dove era possibile, in spazi pubblici lasciati liberi come ad esempio l’area della zona industriale dove si installa il luna park. Tramite un amico, Youssef Wahbi (già responsabile del Centro islamico Al-Huda), abbiamo avuto modo di prendere contatto con Luca Faccenda. Personalmente, il rugby e la sua società già le conoscevo, per le attività fatte a scuola. Abbiamo parlato, Luca ha visto ciò che volevamo fare, e ci ha concesso lo spazio. Quando l’abbiamo visto, non ci sono state parole adeguate a ringraziarlo».

Dice Ibrahim: «A cricket si gioca in undici, noi siamo un gruppo un po’ più ampio in contatto anche con altre realtà di Castelplanio e Falconara che adesso, a loro volta, si stanno attrezzando per trovare spazi nei loro Comuni. Un paio di noi sono nati in Italia da famiglie del Bangladesh, altri 3-4 in Italia hanno preso il diploma. Tutti lavoriamo, un paio sono ancora studenti. Per noi, poter praticare un’attività e uno sport ai quali siamo tanto legati, ha davvero un grande valore».

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Jesi / Rugby, l’assessore Animali al vertice del ‘Polo di Sviluppo’ Jesi – Pesaro

A Jesi, nell’impianto di via Mazzangrugno, si è riunito il movimento del rugby marchigiani con i vertici regionali di Coni e Federazione 

JESI, 14 luglio 2022 – Le società e il movimento del rugby marchigiani, i vertici regionali di Coni e Federazione, i rappresentanti dell’amministrazione comunale appena insediata.

Tutti ospiti e riuniti a Jesi, nell’impianto di via Mazzangrugno “casa” del Rugby Jesi ’70, per cominciare a confrontarsi e prendere confidenza con la splendida realtà della prossima stagione: le Marche, grazie alla sinergia messa in atto dalle società di Jesi e di Pesaro, sede di uno fra i sette nuovi Poli di Sviluppo per le categorie U17/U18, creati dalla Federazione Italiana Rugby per lavorare sulla formazione dei migliori talenti emergenti e sull’evoluzione della cultura della formazione all’interno delle realtà dei territori.

C’era Antonio Luisi, vice presidente Fir, a ribadire e approfondire l’importanza della novità: la Federazione Italiana Rugby sceglie anche le Marche, e di investire in una regione tutto sommato idealmente “periferica” rispetto al cuore della grande tradizione della palla ovale fra Veneto, Emilia Romagna e Lombardia, per un progetto che guarda al futuro.

A sottolineare l’importanza del progetto, il presidente del Coni Marche Fabio Luna e il presidente del Comitato marchigiano della Fir, Vittorio Petretti: entrambi hanno ribadito la soddisfazione, l’impatto della scelta sul tessuto sportivo del territorio e il pieno appoggio e supporto.

E c’erano naturalmente i rappresentanti di Rugby Jesi ’70 e Pesaro Rugby, unite in un progetto che vedrà la prima mettere a disposizione impianto e struttura logistica e organizzativa, la seconda avere la direzione tecnica con due allenatori su tre e il responsabile tecnico Nick Scott. Scott ha ribadito come questo progetto alzerà la qualità del rugby marchigiano poichè ci saranno sedute di allenamento anche nei territori per ridurre agli atleti i disagi del trasferimento.

A fare dunque gli onori di casa ai colleghi delle società marchigiane, c’erano i due presidenti – Luca Faccenda del Rugby Jesi ’70 e Simone Mattioli del Pesaro Rugby – e poi il direttore generale dei Leoni jesini Marco De Rossi (in collegamento da Parma) e il responsabile tecnico del Polo Nick Scott.

A portare il saluto del Comune di Jesi, il neo assessore allo Sport Samuele Animali: l’impianto del Rugby Jesi era già un’eccellenza cittadina, adesso sarà ancora di più un’opportunità e un vanto per la città con il farsi punto di riferimento regionale e nazionale di una disciplina e di un movimento importante e di valore come il rugby italiano – ha sottolineato.

I Poli di Sviluppo U17/U18 identificati dall’Area Tecnica di Fir saranno per il 2022/23 Parabiago, Lumezzane, Rovigo, Parma, appunto Jesi-Pesaro, Livorno, Firenze-Prato.

In particolare, l’attività dei Poli precederà quella dei Centri di Formazione U18/U19 di Milano e Roma e il passo successivo costituito dalle Accademie U20/U23 di Benetton Rugby e Zebre Rugby Club, dove i migliori talenti prodotti dal movimento potranno completare il proprio percorso.

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Jesi / Rugby, polo di sviluppo: collaborazione con Pesaro

Per il presidente Faccenda “Un riconoscimento d’orgoglio per la città di Jesi e per le Marche, che vedono premiato il movimento rugbistico regionale”

JESI, 1 luglio 2022 – C’è Jesi, fra le sedi dei sette nuovi Poli di Sviluppo U17/U18 cui la Federazione Italiana Rugby ha deciso di dare vita dal 1 luglio prossimo in tutta Italia. La candidatura che ha visto Jesi collaborare con Pesaro è stata accolta dal Consiglio Federale. Una sinergia con ruoli ben definiti, con Jesi che metterà a disposizione impianto e struttura logistica e organizzativa, e Pesaro che avrà la direzione tecnica con 2 allenatori su 3 e il responsabile tecnico Nick Scott.

Faccenda Luca

I Poli di Sviluppo U17/U18 identificati dall’Area Tecnica di FIR, sulla base delle candidature ricevute e della rispondenza ai requisiti richiesti sotto il profilo tecnico, logistico, impiantisco e di aggregazione territoriale, saranno per il 2022/23 Parabiago, Lumezzane, Rovigo, Parma, appunto Jesi-Pesaro, Livorno, Firenze-Prato. Per Rugby Jesi ’70 e Pesaro Rugby, una volta di più, la conferma della bontà del percorso di crescita affrontato in questi anni.

«Un riconoscimento che credo possa essere motivo d’orgoglio per la città di Jesi e in generale per le Marche, che vedono premiato il movimento rugbistico regionale – dice il presidente della società jesina Luca Faccenda – i Poli serviranno a far crescere i migliori giovani della fascia d’età interessata del territorio e, al tempo stesso, con la formazione itinerante dei tecnici nei Club, a incrementare la qualità del rugby marchigiano. Per noi un segnale ulteriore, dopo l’incarico di direttore generale affidato ad una figura esperta e di alto profilo come Marco De Rossi, della voglia di continuare a migliorarci».

«È un bel riconoscimento per quello che il rugby marchigiano ha espresso negli ultimi anni – gli fa eco il presidente pesarese Simone Mattioli – Siamo stati la regione che dal punto di vista del miglioramento delle strutture ha lavorato di più. È obiettivo della Federazione spostare il rugby nelle regioni più a sud, e il polo Jesi-Pesaro va in questa direzione. Le Marche danno una risposta in linea con la politica della federazione. Vogliamo portare il nostro contributo, ci metteremo molte risorse umane, tecniche e organizzative».

I nuovi Poli, spiega FIR, rappresenteranno «il primo passo del nuovo percorso tecnico federale, che va ad integrare la precedente progettualità per la formazione degli atleti d’élite attraverso un’aggregazione qualitativa degli atleti U17/U18 già a partire dalla realtà dei Club». Il nuovo modello mira «sia a trasferire verso i Club e la base le competenze acquisite da FIR negli anni che hanno caratterizzato la precedente progettualità delle Accademie, sia a perfezionare, attraverso i Centri di Formazione e le Accademie di Benetton e Zebre, il percorso dei migliori talenti verso l’alto livello, completandone la formazione in un contesto adeguato e rispondente alle esigenze di maturazione imposte dal rugby internazionale d’élite».

In particolare, l’attività dei Poli precederà quella dei Centri di Formazione U18/U19 di Milano e Roma e il passo successivo costituito dalle Accademie U20/U23 di Benetton Rugby e Zebre Rugby Club, dove i migliori talenti prodotti dal movimento potranno completare il proprio percorso.

Fra gli obiettivi del progetto, lavorare sulla formazione dei giocatori e sull’evoluzione della cultura della formazione all’interno delle Società, accrescere l’interazione tra i Club dello stesso territorio, garantire un monitoraggio più ampio e capillare dei talenti.

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Jesi / Rugby: Faccenda ha scelto De Rossi direttore generale

Già due anni fa con il club jesino, subito al lavoro per l’organizzazione della stagione 2022-23

JESI, 25 giugno 2022«C’è una fiducia reciproca, che mi ha portato ad accettare con piacere e entusiasmo il compito che mi è stato proposto. Non sarà semplice, dopo il periodo storico che tutti abbiamo vissuto negli ultimi due anni. Ma con un progetto ben definito, con cui andare tutti insieme verso un obiettivo unico, si può tornare a crescere». Parola di Marco De Rossi, nuovo direttore generale del Rugby Jesi ’70, chiamato dal presidente Luca Faccenda ad organizzare e gestire la definitiva ripartenza agonistica e sportiva del Club dopo la difficile “traversata” dei due anni della pandemia.

Per De Rossi e il Rugby Jesi ’70 un apprezzato ritrovarsi.

«Ero già arrivato 5 anni fa e col Club avevo lavorato per due anni e mezzo col ruolo di direttore tecnicoricorda De Rossiero a Jesi una volta alla settimana, sul campo e nel confronto con gli allenatori. Stavolta sarà un ruolo più pieno e completo, di direzione a 360 gradi, con una presenza costante tutti i giorni da parte mia. Gli impegni personali e di lavoro di Francesco Possedoni, che nel corso della mia prima esperienza svolgeva egregiamente il ruolo di responsabile dello sviluppo del Club, e i compiti che già gravano come presidente su Luca Faccenda, richiedevano una figura che potesse occuparsi a tempo pieno della vita della società, a partire dal chi fa cosa, con la definizione dell’organigramma di allenatori, tecnici, accompagnatori e dirigenti categoria per categoria. Ripartiremo proprio da questo: nelle settimane a venire parlerò e mi confronterò con tutti, per poi definire il programma di lavoro».

Nel rugby ai massimi livelli, De Rossi ha svolto tutti i ruoli: da giocatore ha indossato in particolare le maglie di Livorno e Parma e quella azzurra della Nazionale nelle Under 21, 23 e nella maggiore; da allenatore, è stato responsabile del Centro di formazione di Parma e con le Under 18 e 20 ha raggiunto per 4 volte le finali nazionali di categoria, conquistando due scudetti, oltre ad aver guidato selezioni azzurre giovanili e Seven. Ha inoltre allenato a Firenze e Parabiago.

«Ritroverò a Jesidice De Rossigiovani con cui avevo lavorato fino a 2 anni fa e che ora sono cresciuti e pronti per affrontare un campionato di Serie B. E vedremo se ci sarà anche la possibilità di portare qualche nuovo elemento per la categoria. Mi piacerebbe portare e far conoscere anche visioni e tipi diversi di rugby rispetto a ciò a cui qui si è abituati, rapportandoli nella maniera giusta con la tradizione presente a Jesi, che non va certo stravolta».

Ora un’estate di lavoro per delineare l’organizzazione con cui il Rugby Jesi ’70 affronterà la stagione 2022-23.

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Jesi / Rubgy, festa del cinquantennale: Faccenda guarda avanti

Il presidente orgoglioso del traguardo raggiunto. Premiato il primo presidente, Romano Zenobi, e il primo capitano, Sergio Scaloni

JESI, 16 giugno 2022 – La festa del cinquantennale, una grande riunione in famiglia purtroppo posticipata di due anni a causa della pandemia.

Accompagnata dal divertimento dei giovani Under 15 e Under 17 in campo.

Faccenda Luca

Ultimi atti di stagione per il Rugby Jesi ’70.

La stagione, complicata ma ricca di insegnamenti, della piena ripartenza.

«E oradice il presidente Luca Faccenda – stiamo già pensando alla nuova. Siamo tutti consapevoli che saremo chiamati a moltiplicare gli sforzi, non ci tireremo indietro. Contiamo già la prossima settimana di far conoscere le prime novità per l’annata 2022-23». Intanto nell’impianto di via Mazzangrugno è stata festa. «Ci siamo riuniti per festeggiare i 50 anni di attività della società. Purtroppo un compleanno che abbiamo dovuto rimandare di due anni, rispetto a ciò che avevamo programmato per il 2020. Ma è comunque un traguardo che ci inorgoglisce e dà soddisfazione. Si è ritrovata insieme tutta la famiglia allargata del rugby jesino, sono stati premiati i primi storici presidente e capitano, Romano Zenobi e Sergio Scaloni».

In campo c’erano intanto i baby, nel torneo di rugby a 7 – disciplina olimpica – che ha riunito le Under 15 di Rugby Jesi, Amatori Ascoli, Formiche Pesaro, Fabriano Rugby, U.R. San Benedetto e le Under 17 di Amatori Ascoli, Rugby Jesi, Fabriano Rugby e FTGI Api per un intero pomeriggio.

Nel frattempo, proseguono al Latini le attività del centro estivo in lingua, con insegnanti di inglese e giapponese.

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Rugby / Under 15 e Under 17, Fabriano al torneo di Jesi

Fine stagione con riconoscimenti e premiazioni per gli atleti. Riconosciuta la centralità degli allenatori

FABRIANO, 13 giugno 2022 – Ultimo weekend dedicato alla palla ovale quello appena trascorso per il Fabriano Rugby.

Sabato 11 giugno i ragazzi delle Under 15 e 17 hanno partecipato alla tappa jesina del torneo di Rugby Seven sfidando Jesi, Ascoli, Pesaro e San Benedetto.

Buone le prove dei ragazzi, con mete messe a referto ed una buona chimica di squadra, ma le diverse defezioni e la panchina corta hanno pesato sul risultato finale.

Sempre durante la scorsa settimana si sono svolte le cene conviviali delle varie giovanili, con riconoscimenti e premiazioni per gli atleti.

Da parte della società fabrianese riconosciuta la centralità degli allenatori, che con il loro impegno casalingo ed in trasferta permettono la crescita sul campo dei tanti giovani che vestono i colori dei Fabbri.

Importante anche il contributo dei volontari, che da sempre permettono alla struttura del Fabriano Rugby di muoversi con efficacia.

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Rugby Jesi / Nicola Pulita passa la fascia di capitano

Ora deciderà se proseguire o meno come giocatore o come continuare a dare una mano ai compagni e al club jesino

JESI, 8 giugno 2022 – Il saluto del capitano, all’ultima gara stagionale.

Nicola Pulita ultimo discorso da capitano

Prima di scendere in campo a Roma, in casa del Roma Olimpic Club, nell’appuntamento di chiusura del campionato di Serie B 2021-22, Nicola Pulita, capitano del Rugby Jesi ’70, si è voluto rivolgere ai suoi compagni di squadra.

«Ho comunicato loro la decisione di lasciare il ruolo di capitano, maturata negli ultimi mesispiega Nicolane avevo già parlato con allenatore e vice: passo il testimone a chi verrà dopo di me a ricoprire questo ruolo tanto importante nell’ambito di un gruppo e della stessa società. Quanto a me, mi prenderò ora del tempo per fare le mie valutazioni e decidere, se proseguire o meno come giocatore o come continuare in ogni modo a dare una mano ai miei compagni e al Rugby Jesi».

In campo, nel confronto impari con la quarta forza della classifica finale, il risultato 71-0 per i padroni di casa ha confermato tutte le difficoltà della stagione della piena ripresa post pandemia per i Leoni.

«Per quanto sia stata una annata difficile per noidice Pulitapossiamo comunque trovare una nota positiva nei ragazzi giovani che hanno esordito in prima squadra. Sono stati veramente tanti e hanno dimostrato di avere un ottimo potenziale di crescita. Credo sia un segnale molto importante per il prossimo futuro. L’età media si è abbassata molto e anche per questo mi è sembrato giusto fare un passo indietro a favore di un capitano sicuramente più giovane di me e che possa essere anche più vicino nel modo di pensare e comunicare verso i giocatori più giovani».

roma – rugby Jesi

Proprio per questo nel suo discorso di saluto, capitan Pulita ha «ringraziato tutti coloro che mi sono stati vicino e che mi hanno dato il privilegio di ricoprire il ruolo di capitano. Sono stati 5 anni sicuramente fra i più particolari, sospesi fra l’entusiasmo del terzo-quarto posto in Serie B dove ci trovavamo al momento della sospensione per il primo lockdown e, al capo opposto, le oggettive problematiche che ci siamo trovati a dover affrontare al momento di riprendere. Ho detto ai più giovani che occorreranno tanto lavoro e sapersi assumere ciascuno le proprie responsabilità. Per tornare dove eravamo riusciti ad arrivare, bisognerà essere professionali in campo e fuori, pur non essendo professionisti. Abbiamo visto quest’anno un torneo spaccato in due tronconi in maniera netta, in cui le formazioni che stanno più in alto hanno saputo, nonostante i due anni di stop, addirittura alzare il livello. Da giocatore storico, mi sono anche permesso di dare la mia opinione alla società sul fatto che un rafforzamento della rosa, facendo arrivare qualche elemento, potrebbe anche essere necessario».

L’immagine da copertina dei 5 anni da capitano? «Credo quella che abbiamo davanti in molti, l’ultima partita prima dell’emergenza Covid e della sospensione: in casa, giocammo alla pari con la Capitolina che sarebbe poi stata promossa in A e, pur perdendo, capimmo di essere all’altezza di un rugby di alto livello per la categoria, con una prova di carattere e qualità che ci rese orgogliosi. Davvero un peccato essersi dovuti fermare lì ma non ci si può far nulla».

Rugby Jesi, si prepara la festa del rugby a 7. Terminati i campionati per le varie categorie, appuntamento ora sabato 11 giugno all’impianto di rugby jesino, per una giornata di festa all’insegna della specialità del rugby a 7 – disciplina olimpica – e dedicata ai giovani delle Under 15 e 17.

Fra i primi, si ritroveranno a confrontarsi Rugby Jesi, Amatori Ascoli, Formiche Pesaro, Fabriano Rugby e U.R. San Benedetto. Fra i secondi Amatori Ascoli, Rugby Jesi, Fabriano Rugby e FTGI Api per un intero pomeriggio (si parte alle 16) di sfide incrociate – partite da 2 tempi di 7 minuti a tutto campo – che daranno ancora l’occasione di fare festa e stare insieme e di scoprire questa ulteriore faccia della palla ovale.

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Rugby Jesi / Al “Latini” passa Siena, campionato di Serie B verso la chiusura

Utima gara di campionato domenica 5 giugno con la trasferta di Roma

JESI, 24 maggio 2022«Delusione. Venivamo da una delle migliori settimane di lavoro degli ultimi tempi, il calo generale di tutta la squadra visto in campo domenica è stata una brutta sorpresa». Così German Greco, coach del Rugby Jesi ’70, dopo la sconfitta incassata dai Leoni nell’ultimo turno del campionato di Serie B, e ultima apparizione casalinga di stagione per la Seniores: 5 – 36 ad opera di Siena.

«I ragazzi nella settimana precedente il match avevano lavorato in maniera eccezionale, difficile da spiegare una prova come l’ultima in cui non solo alcuni ma tutta la squadra non è stata all’altezza di ciò che doveva fare. Non ci sono alibidice Greconeppure il gran caldo del pomeriggio di domenica scorsa, che c’era per noi come per loro. Nel post partita eravamo tutti troppo arrabbiati per parlarne serenamente, nel ritrovarci al campo discuteremo del perché non siamo stati al nostro livello. Ci manca l’ultima gara a Roma, dovremo provare a chiudere facendo la nostra parte».

Prossimo e ultimo impegno dell’anno nella Capitale il 5 giugno. «Certo, una stagione davvero lunga e difficilerimarca Grecoin Serie B siamo ancora in campo mentre, ad esempio, la Serie A ha già chiuso da un paio di settimane e a fine aprile si è conclusa la fase regolare dei tornei di Eccellenza. Non è stato semplice portare avanti l’annata, con il lungo stop fra dicembre e febbraio e poi la ripresa e tante partite fino a giugno. Roma puntava alla promozione, non ha ottenuto il risultato ma è sicuramente avversario complicato».

Jesi guarda avanti. «Alla prossima stagionedice Greco – cominceremo presto a programmare per recuperare testa e energie e definire ciò che dovremo fare».

Nell’ultimo fine settimana, stop a tavolino per la Under 19 che ha rinunciato al viaggio in casa del Valorugby. La Under 17 ha superato Foligno 33 – 16, per la Under 15 doppia affermazione su Ascoli (26 – 12) e Fabriano (19 – 7).

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Rugby / Jesi serie B, dopo la sosta l’ultima partita casalinga contro Siena

«Io sono orgoglioso e soddisfatto di ciò che società e ragazzi stanno facendo” è il commento del presidente del club jesino Luca Faccenda

JESI, 10 maggio 2022«Ci sono le motivazioni e una buona forma, per finire nel migliore dei modi la stagione e lasciare conferme positive in vista della prossima. Bene, adesso, che ci sia un fine settimana di pausa in cui recuperare le forze e prepararsi a dovere per l’ultima casalinga dell’annata contro Siena, il 22 maggio».

Luca Faccenda, presidente

Parola di German Greco, tecnico del Rugby Jesi ’70, nella prospettiva degli appuntamenti conclusivi (gara di chiusura a Roma il 5 giugno) del campionato di Serie B 2021-22.

Nell’ultimo turno, Leoni stoppati a Imola, 31-22. «Una grande prestazione, pur contati negli effettivi a disposizione. Peccato sia mancato il risultato positivo che avremmo meritato, dato che siamo rimasti avanti fino ai minuti finali dice Grecosolo al 78’ abbiamo subito la meta del loro sorpasso. Ci siamo buttati in avanti alla ricerca della rimonta ma in pieno recupero è arrivata una seconda meta di Imola che ha fissato il risultato. Ma la solidità e l’animo della prova dei ragazzi restano. Segnali importanti, che ci rendono contenti di ciò che ci sta lasciando il finale di campionato».

Nel passato fine settimana ci sono stati, oltre al successo a tavolino della Under 17 per la rinuncia di Perugia alla gara, la battuta d’arresto della Under 19 sul campo dei Ghibellini (40-10) e il bel risultato organizzativo del Torneo Federico II per i più piccoli a Jesi. Sul campo, vittoria per Farnese – Colorno fra gli Under 13, per il Rugby Jesi fra gli Under 11, per il Perugia Junior negli Under 9.

«Io sono orgoglioso e soddisfatto di ciò che società e ragazzi stanno facendo – commenta il presidente del Rugby Jesi ’70, Luca Faccenda – in Under 19, ad esempio, con la nostra squadra ci confrontiamo e ce la giochiamo con franchigie, come i Ghibellini, che mettono assieme le forze di più centri, anche importanti, come Arezzo, Siena e altri. Dopo le difficoltà create da 2 anni di pandemia, schierare, da soli, una formazione competitiva e che fa pienamente la sua parte con ragazzi tutti nati nel 2003 e 2004 è un sicuro motivo di soddisfazione. C’è da riorganizzare e registrare delle cose in vista del futuro ma è una buona base importante”.

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Rugby Jesi / Vince Florentia, lezione per il futuro

Risultato finale, 12 – 54 per i toscani. I commenti di coach German Greco ed il pensiero dell’esordiente Diego Martedì

JESI, 3 maggio 2022«Una buona prestazione nel primo tempo, fino a che l’emergenza in allenamento delle ultime settimane non si è fatta sentire nel calo di energia del secondo. Ma una prova che ha fatto capire ai ragazzi le potenzialità che hanno. E che ora è importante lavorare di più per farle emergere». Così coach German Greco, tecnico del Rugby Jesi ’70, sulla sfida del campionato di Serie B contro la terza forza della classifica Florentia.

Risultato finale, 12 – 54 per i toscani. La gara ha dato anche altre indicazioni ai padroni di casa. «Abbiamo chiuso un primo tempo molto buono sotto per 9-12 – dice Greconella ripresa, cambi e calo delle forze hanno fatto la differenza. C’è amarezza, non si è mai contenti dopo una vittoria. Ma a fine gara c’era anche soddisfazione: avere tenuto il campo, finché ce ne è stata l’energia, in tale maniera, ha mostrato ai ragazzi ciò che possono valere. Ora c’è da crescere, nei numeri e nella continuità di allenamento».

Fra le note positive di giornata, l’esordio da titolare in B del classe 2004 Diego Martedì. «Un primo centro dal grande potenziale – analizza il coach – che ha davanti ancora un anno in Under 19 ma che ha cominciato a farsi vedere anche in Senior. Mi auguro possa diventare un punto di riferimento per il futuro di questa squadra. Idea mia e della società è di non bruciare le tappe: continuerà ancora un anno in Under ma potrà dare una mano anche in prima squadra. Elementi come lui o i fratelli Tomassoni, rispettivamente 2003 e 2004, stanno crescendo grazie all’ottimo lavoro che Mariano Fagioli sta portando avanti con la Under 19».

Parola dunque all’esordiente Diego Martedì. «È stato molto emozionante esordire da titolare e giocare con persone tanto più grandi ed esperte, in un rugby molto diverso da quello in Under: in B, il gioco è molto più preciso, tecnico, veloce».

La palla ovale nella vita di Diego Martedì ha un ruolo importante da dieci anni. «Sono di Ancona ed è ad Ancona che ho iniziato a giocare. Poi Falconara, di nuovo Ancona e infine da quest’anno gioco a Jesi. Volevo mettermi in gioco con qualcosa di più impegnativo, fra campionato di B e Under 19 di buon livello. Mi sono trovato bene con i compagni, sia della prima squadra sia della giovanile. Sto imparando tanto e soprattutto mi sto divertendo da matti».

Florentia è stato un battesimo importante. «Una grande esperienza ma d’altro canto si impara di più confrontandosi coi più forti. Una occasione simile non capita sempre».

Il percorso procede. «Frequento l’Itis di Torrette, fra strada e allenamenti conciliare studio e sport è impegnativo ma cerco di organizzarmi al meglio con i compiti. Dopo due anni di pandemia, immaginavo sarebbe stato più difficile riprendere con uno sport di squadra e di contatto come il rugby. Invece le cose stanno procedendo bene fino addirittura all’emozione dell’esordio in B».

Prossimo impegno a Imola l’8 maggio.

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