Eventi / Mini Quad in piazza: a Belvedere Ostrense tre giorni di entusiasmo per i giovani piloti

Bambini dai 6 ai 14 anni protagonisti di un weekend tra mini quad, campioni del settore e un percorso pensato per avvicinare i più giovani al mondo dei motori in sicurezza

BELVEDERE OSTRENSE, 21 novembre 2025 – Domenica 16 novembre si è conclusa una tre giorni, nel comune di Belvedere Ostrense, di svago e divertimento con esposizione di minimoto e mini quad che ha visto la partecipazione di molti curiosi e di oltre sessanta iscritti alla prova provenienti da più comuni.

Il progetto Hobby Sport Young propone corsi di avviamento alla moto di breve durata, rivolti a bambini e bambine dai 6 ai 14 anni.

In un contesto completamente ludico e non competitivo i partecipanti a questi corsi possono vivere l’emozione di salire in moto, in questo caso su mini quad, equipaggiati con tutte le protezioni necessarie (casco, ginocchiere, pettorina, paraschiena), guidati passo passo dai Tecnici Federali FMI.

L’evento, organizzato dal Moto Club Monsanvitese con il patrocinio della Pro Loco e del comune di Belvedere Ostrense e il supporto fondamentale degli sponsor ha avuto l’onore di ospitare il Vice Campione Europeo Quad Cross Patrik Turrini e il due volte Campione Italiano di Short Track nel 1983 e 1984, Bruno Montalbini.

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La manifestazione è stata caratterizzata dalla possibilità di far provare un mini quad su una piazzetta del centro storico all’interno del paese ai piccolissimi piloti, sotto l’occhio vigile del Tecnico Federale Nicola Montalbini, a sua volta cinque volte Campione Italiano Quad Cross. Chiaramente, anche Patrik si è adoperato nel minicorso e, tra un autografo e l’altro, ha raccontato la sua esperienza ai giovanissimi futuri piloti.

Non poteva mancare certo il pilota quad del Moto Club Monsanvitese Riccardo Cerasa, Vice Campione del titolo, trofeo conquistato a La Colla di Pieve di Teco (IM), che si è dedicato allavestizione e preparazione dei partecipanti alla prova. La presenza della Federazione c’è stata tramite il Segretario Co.Re. Marche Riccardo Mancinelli, con incarichi anche nella Commissione Giovani.

Un’iniziativa mirata e produttiva, come afferma il segretario Mancinelli: “Una formula, quella della Hobby Sport Young, per avvicinare i più giovani in modo libero e gratuito alle attività motoristiche proponendo varie formule: cross/mini enduro, quad, trial e vari. Il tutto, sotto la supervisione di un tecnico di primo o secondo livello. Indicato verso chi in particolare ha già una base di coordinamento come in bici ecc. Gli step successivi sarebbero poi i primi passi e poi le varie escalation, ma questo solo in un secondo momento. L’interesse devo dire c’è stato, data l’inedita attività proposta nel territorio, inoltre la collaborazione del tecnico Montalbini è stata essenziale mettendo a disposizione la propria esperienza e che ringrazio”.

Un’esperienza che ha arricchito a livello personale anche “l’istruttore d’onore” il campione italiano di quad cross Patrick Turrini, che ha subito accolto con entusiasmo l’iniziativa: “Sono stato contattato dalla famiglia Cerasa e dal Motoclub Monsanvitese e mi ha fatto subito molto piacere. Un’ottima opportunità per far conoscere la mia disciplina stando a stretto contatto con i bambini. Siamo carichissimi per l’interessamento ricevuto, ringrazio il comune di Belvedere e tutte le persone che hanno lavorato al progetto”.

Il pluricampione sanremese Patrick Turrini, classe 2001, vanta un percorso ben avviato alle spalle, come lui stesso ci racconta:ho vinto per sette volte il campionato italiano di quad cross, una volta il campionato europeo e secondo al mondiale quad endurance oltre a parecchie stagioni negli Stati Uniti, ottenendo quest’anno un secondo posto. E pensare che mi sono approcciato a questa disciplina relativamente in tarda età, a 13 anni, ma grazie ad un po’ di determinazione, abbinata ad alcune scelte azzeccate, mi hanno portato oggi fin qui”.

Un’agenda la sua, già ricca di appuntamenti, a cominciare dalla prossima edizione dell’Enduropale du Touquet 2026, in programma il prossimo febbraio in Normandia. La più grande competizione mondiale di motocross ed enduro su sabbia che include anche la categoria quad. Un tracciato di circa due ore sulle piste della regione nord francese per correre su un tracciato estremamente impegnativo ricavato proprio sulla spiaggia. Un evento internazionale del tutto particolare e che ogni anno richiama un folto seguito, soprattutto a livello europeo. “C’è molto lavoro ancora da fare per far avvicinare le nuove generazioni a questo sport, ma ci stiamo lavorandoconclude Turrini, guardando al futuro  abbiamo già pronti diversi corsi nei vari livelli e l’inizio non è male. La mia aspirazione? Vedere il volto felice di un bambino quando scende dal quad, proprio come lo sono io”.

Anche il Tecnico Federale di Secondo Livello, otto volte campione italiano, un titolo europeo e uno mondiale vinto con la nazionale di cui ne è l’attuale c.t. Nicola Montalbini, ha messo a disposizione con entusiasmo la sua lunga esperienza: “Mi occupo ora delle scuole e di tutte le attività di racing per la federazione, insieme a Patrick abbiamo subito accolto questo evento anche perché sono marchigiano, di Montecassiano in prov. di Macerata. Anche io ho visto molto interessamento inoltre, avendo da gestire anche un’officina con un negozio annesso vedo tanti curiosi. Quello su cui stiamo lavorando è creare strutture adeguate per i bambini così da avviarli in questo sport in sicurezza e sinergia, cooperando mentre si divertono”. Una passione che ha ripreso vigore solo negli ultimi anni in realtà, e il problema è prima di tutto a livello di mentalità, come rimarca: “i ragazzini di oggi sono presi perlopiù dai moderni smartphone e dalla tecnologia. Si era un po’ persa la cultura dello sport, dello stare all’aria aperta. Molti genitori vengono da me a comprargli il quad o la moto per cercare di stimolarli verso le attività all’aperto e contrastare la sedentarietà. Lo scopo è di appassionarli a questa disciplina impartendo loro nozioni e regole prima di acquisire il patentino”.

Un’iniziativa questa che Montalbini ha già proposto in altre piazze, prima di Belvedere Ostrense, come quella dello scorso settembre a Montecassiano ma in un ‘altra ampia area su terra, lontana dal centro storico. Come puntualizza: “su scala nazionale le iniziative ci sono, ma riguardano più le moto anche a causa della scarsità del numero di tecnici  per la categoria quad. A livello nazionale siamo io e Patrick, dividendoci tra le varie attività che ci impegnano. Stiamo appunto avviando  una campagna di promozione per rendere popolare il quad e avvicinare quante persone possibili. Grazie a tali iniziative”.

Una bella iniziativa, intensa ma soddisfacente, quella della OBBY SPORT YOUNG, e visto l’alto numero di partecipanti, non è escluso che, nei primi mesi del 2026, la si possa riproporre su terreni più consoni e spazi maggiori, mettendo sempre la sicurezza in primo piano. Un’iniziativa attua a far conoscere in altri ambienti, al di fuori delle piste e i circuiti, la bellezza del mondo dei motori nelle sue molteplici sfaccettature.

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Motori / Riccardo Cerasa chiude in bellezza: terzo posto nel finale del trofeo Quad

Soddisfazioni per il Motoclub Monsanvitese con il giovane talento Riccardo Cerasa. Terzo podio ai Campionati Italiani Quad Cross sul tecnico tracciato di La Colla a seguito di proficue  prove con un ottimo terzo tempo in classifica

MONTE SAN VITO, 16 ottobre 2025 – È calato il sipario sull’edizione 2025 del Campionato Italiano Quad Cross, con l’ultima e decisiva tappa andata in scena presso il tecnico tracciato di La Colla, in provincia di Imperia.

Una gara intensa e ricca di emozioni, che ha visto protagonista il giovane talento del MotoClub Monsanvitese, Riccardo Cerasa, autore di una prova solida e grintosa che gli ha permesso di consolidare il terzo posto finale nella categoria Trofeo Quad.

La giornata è partita nel migliore dei modi per Cerasa, che ha saputo subito mettere in chiaro le sue intenzioni siglando un ottimo terzo tempo in qualifica, dimostrando una volta di più la sua costanza e crescita durante l’intera stagione.

Nelle due manche in programma, Riccardo ha poi dato il massimo: due secondi posti, frutto di determinazione, tecnica e sangue freddo. In particolare, la seconda manche si è rivelata la più combattuta, con il pilota monsanvitese impegnato in una vera e propria battaglia fino all’ultimo giro per mantenere la posizione, tra sorpassi e colpi di scena che hanno tenuto il pubblico col fiato sospeso.

Il secondo posto assoluto di giornata è stato sufficiente per blindare il gradino più basso del podio nella classifica generale del Campionato, coronando una stagione costellata di impegno, sacrifici e continui progressi.

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Il 2023 in Vallesina: tutti i successi dei nostri atleti e delle nostre squadre sportive

Dalle imprese individuali di Raffaeli, Ragaini e Marini alle promozioni di Macagi Cingoli, Castelfrettese, Borghetto e Rosora Angeli: tutti i successi del 2023 

VALLESINA, 31 dicembre 2023 – Il 2023 si sta per chiudere e la Vallesina ci ha regalato tante emozioni sportive. Dal calcio alla pallamano, per passare alla scherma, alla ginnastica artistica, al twirling, al ciclismo e al tiro a segno, sono stati tanti gli atleti e le squade che si sono distinte in questo 2023. Scopriamole insieme.

L’Argignano vincitore della Coppa Marche Seconda Categoria

Calcio

Nel calcio, la Vigor Senigallia, da neo-promossa, ha concluso la stagione 2022-2023 al secondo posto in Serie D, raggiungendo la finale dei play-off. In Prima Categoria, la Castelfrettese come vincitrice del girone B e l’Appignanese dopo i play-off hanno ottenuto il ritorno in Promozione: i Frogs hanno vinto anche il titolo regionale. In Seconda Categoria, il Borghetto e la Falconarese sono tornati in Prima: la squadra di Latini grazie alla vittoria del girone C, i biancoverdi grazie al ripescaggio.

L’Argignano ha vinto la Coppa Marche Seconda Categoria. Il Rosora Angeli, vincendo il girone C di Terza Categoria, è

Il Rosora Angeli promosso in Seconda

tornato in Seconda. La Juniores del Marina ha vinto il campionato regionale. Gli Allievi della Junior Jesina Scuola Calcio Roberto Mancini si sono laureati vice-campioni regionali, perdendo solo la finale contro il Tolentino.

Ginnastica Artistica

Il 2023 è stato per Sofia Raffaeli, ginnastica artistica, tutto da incorniciare con tanti podi. Riportiamo solo il gradino più alto conquistato in stagione partendo dall’oro nell’all-Around al Grand Prix di Marbella e quello nella prima tappa di coppa del Mondo ad Atene dove ha vinto anche la medaglia pregiata al cerchio. Alla terza tappa di Coppa del Mondo svoltasi a Tashkent è arrivata prima nell’all-Around vincendo anche al cerchio, palla, clavette e al nastro: nessuna ginnasta italiana prima di lei era riuscita a vincere 5 ori su 5 in una Word Cup.

Con il club Ginnastica Fabriano ha vinto la Final Six, conquistando il titolo di campione d’Italia per la settima volta consecutiva. Ma non si è fermata qui. Agli Europei di Baku nelle finali di specialità è giunta prima nella gara con la palla e alle clavette. A giugno 2023 agli assoluti a Folgaria conquista il titolo di Campionessa Italiana e nelle finali di specialità trionfa con quattro ori. Altre competizioni altri ori: alla World Challenge Cup Cluj-Napoca è prima nell’all-Around e al cerchio. Nella tappa conclusiva della coppa del Mondo oro al cerchio e di conseguenza l’oro del circuito per quanto riguarda Concorso Generale e cerchio. Senza dimenticare che è vice-campionessa mondiale e campionessa europea in carica.  

Scherma

Anche Tommaso Marini, fioretto, che si allena al Club Scherma Jesi, può davvero incorniciare l’annata 2023 con l’oro a squadre agli europei, guidata dal Ct jesino Stefano Cerioni, e il titolo mondiale individuale in luglio a Milano, battendo in finale lo statunitense Nick Itkin per 15-13.

Calcio a 5

Parlando del calcio a 5, l’Audax Sant’Angelo di Senigallia ha vinto i play-off nazionali di Serie C1 ed è stata promossa in Serie B. La Real Fabriano ha vinto il campionato regionale nelle categorie Under 19 e Under 21: i ragazzi di quest’ultima formazione sono arrivati in semifinale per il titolo nazionale. A gennaio avevano vinto anche la Coppa Marche alle Finals Cup.

L’Audax Sant’Angelo promosso in Serie B

Pallamano

La Macagi Cingoli è tornata in Serie A Gold dopo 2 anni di assenza dalla massima serie: i ragazzi di Palazzi, battendo Trieste nella semifinale delle Final Eight di Chieti, hanno ottenuto la promozione, rendendo ininfluente la sconfitta nella finale della Coppa Italia di Serie A2 contro l’Eppan. Il Chiaravalle ha ottenuto la promozione in Serie A Silver. La nazionale del direttore tecnico cingolano Riccardo Trillini, battendo la Turchia, si è qualificata al secondo turno delle Qualificazioni ai Campionati mondiali.

La festa promozione della Macagi Cingoli

Ciclismo

Per quanto riguarda il ciclismo Edoardo Fiorini, del Pedale Chiaravallese, si è laureato campione regionale strada e campione provinciale MTB e Cross Country stagione 2023. La sua stagione è composta da 7 vittorie (Campionato Regionale e bis alla Coppa di Sera le più importanti), oltre al tricolore su pista nella velocità sfuggito di un centimetro. Matteo Storani e Luca Bartoloni della Downhill Deers Cingoli si sono laureati campioni regionali di enduro. Il cingolano Filippo Sordini ha vinto per il terzo anno di fila il circuito regionale enduro allievi e si è classificato al decimo posto al campionato italiano di categoria.

Edoardo Fiorini

Motori

Nel motocross, il cingolano Simone Mancini si è laureato Campione italiano Junior 125 e ha contribuito alla vittoria del campionato del mondo Junior a squadre con la nazionale italiana. Per quanto riguarda il campionato mondiale Endurance, il senigalliese Simone Saltarelli si è laureato campione vincendo le 24 ore del Bol D’Or in Francia. Nel quad, Riccardo Cerasa del Motoclub Montesanvitese ha vinto la medaglia di bronzo all’ultima tappa del campionato italiano Dayco Racing Quad, categoria Trofeo Italia, che si è svolto in Umbria.

Simone Saltarelli

Parlando di automobilismo, al Panda Raid in Marocco Mauro e Moris Balletti hanno tenuto vivo il mito della Fiat Panda 4×4. I due si sono classificati alla 108° posizione con 350 team al via di cui 44 equipaggi italiani, percorrendo oltre 5000 km.

Tiro a segno

Parlando del Tiro a Segno, il cingolano Tommaso Maria Mosconi ha vinto il campionato italiano d’inverno categoria allievi. La cingolana Alessandra Gentilini Raffioni e lo jesino Luca Sbarbati si sono classificati secondi nella categoria Mix Team sempre al campionato italiano d’inverno. Sbarbati, tra l’altro, ha vinto 8 medaglie d’oro nella gara nazionale di tiro a segno, tra cui anche due primi posti di squadra con Alessio Pigliapoco e Alessandro Carosi.

Luca Sbarbati

Taekwondo

E’ stata un’annata storica per il Taekwondo marchigiano e soprattutto per il Club Libertas Jesi. Gli ultimi risultati, quelli degli assoluti svoltisi al Palaprometeo di Ancona ha visto Elisa Al Halwani conquistare il bronzo. Stessa sorte è toccata a Christian Santinelli ed Enea Costarelli, diciasettenni alla prima partecipazione in carriera, anche loro hanno conquistato il bronzo.

Per quanto riguarda il Fight Club Apiro, sempre di Taekwondo, la cingolana Serena Coppari vince la categoria Kids del Trofeo Kim e Liu, battendo in finale la concittadina Anita Analla. Jennifer Iegiani, invece, ha vinto lo Spring Taekwondo Open a Caorle, nella categoria Juniores.

Michele Mecarelli

Tennis

Nel tennis Michele Mecarelli, jesino, ha vinto in Marocco il torneo Under 18, prestigioso torneo giovanile mondiale dopo che alcune settimane prima il giovane 16enne con la maglia azzurra in California alla Ic Rod Laver Junior Challenge aveva conquistato l’argento dietro l’India entrando per la prima volta nella Top 900. A luglio Mecarelli aveva vinto a San Marino lo Junior Open 2023 sempre riservato agli Under 18 mentre nel mese di settembre ha conquistato il titolo di campione regionale Marche.

 

Alessandro Raggiati

 

Altri sport

Nel nuoto, Alessandro Ragaini ha colto un doppio argento al Mondiale Juniores in Israele nei 400 stile libero e nei 200 stile libero. Nel twirling, Sofia Caprini e Lucrezia Fioretti della Lg2 Vallesina si sono laureate vice-campionesse europee Junior in Francia, dopo aver vinto il campionato italiano. Alla Nations Cup di Liverpool, invece, la squadra Artistic Team Livello A composta da Ludovica Menghi, Serena Fiorentini, Lucrezia Fioretti, Sofia Caprini, Arianna Conti, Giulia Capitani e Giorgia Giampaoletti, sempre della Lg2 Vallesina, ha vinto l’oro di categoria.

Lucrezia Fioretti e Sofia Caprini

Stella Giacani, nell’arrampicata sportiva, ha raccolto un terzo posto nel campionato europeo Under 18 a Duisburg, in Germania. Nell’atletica leggera, lo jesino Federico Bartolucci dell’Atletica Jesina si è laureato vice-campione regionale sui 1000 metri. Il cingolano Lorenzo Scalpelli si è laureato campione provinciale sui 100 metri piani ai campionati studenteschi.

Nel beach tennis, Maddalena Cini ha vinto il titolo italiano di seconda categoria a Viareggio e si è laureata campionessa italiana di singolare femminile al Beach Tennis Indoor 2023. Parlando di Pattinaggio, in Francia Alessio Piergigli ha raccolto la medaglia d’oro agli Europei su strada, nella categoria 100 metri in corsia.

Alessio Piergigli

Anche tra i tesserati Finp e Fisdir, atleti disabili, tanti i successi degli atleti in vasca e nell’atletica leggera. Le ultime medaglie, tre oro, due argento e un bronzo sono state quelle conquistate dagli atleti della Po.di.f Mirasole di Fabriano Sergio Farneti e Sandro Rotatori ai Campionati Italiani di Nuoto Fisdir in Vasca Corta 2023. Mentre per ciò che riguarda l’atletica al Virtus Global Games che si è svolto a Vichy in Francia Luca Mancioni ha vinto l’argento nella staffetta 4×100 mentre sempre sul secondo gradino del podio è salito per due volte Daniel Gerini: peso e disco.

Insomma, un 2023 ricco di successi per tanti giovani della Vallesina: chiediamo scusa se ci siamo dimenticati di qualcuno. Con la speranza che il 2024, che tra l’altro sarà l’anno delle Olimpiadi di Parigi, potrà regalarci altre e nuove emozioni.

Giacomo Grasselli ed Evasio Santoni

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Monte San Vito / Quad, Riccardo Cerasa sul podio del campionato italiano Dayco Racing

Medaglia di bronzo, classe 2006, che lancia un appello: “più strutture e attenzione anche per gli sport ‘minori’ per non uccidere una passione”

MONTE SAN VITO, 29 settembre 2023 – Altra giovane promessa dello sport targato Monte San Vito: Riccardo Cerasa, medaglia di bronzo nell’ultima tappa del campionato italiano di Dayco Racing Quad, categoria Trofeo Italia, svoltosi in Umbria a Campello sul Clitunno.

Il classe 2006, residente a Monte San Vito e associato al Motoclub Monsavitese, conclude così con ottime posizioni il week-end di gara con la conquista finale del terzo podio.

Un traguardo importante, utile a enfatizzare l’attenzione non solo sul giovane pilota e sullo sport cittadino ma anche su un’interessantissima realtà come quella del circuito quad. Fin troppo spesso messo mediatamente in secondo piano, almeno fino ad ora, merita indubbiamente una maggiore attenzione. Ne parliamo con il diretto interessato:

Quad, dal blog Valle Umbria Sport

Innanzitutto si presenti e ci racconti come è nata questa sua passione. Perché all’interno della categoria motori ha scelto proprio il quad, cosa l’ha colpita?

“Riccardo Cerasa, classe 2006, nato ad Ancona e residente a le Cozze di Monte San Vito. Questa passione è nata da piccolo in quanto mio zio aveva già un quad. Da lì mi sono appassionato ai motori. In seguito, mio padre, mi ha comprato un quad e ho iniziato a girare fino a che due anni fa non ho iniziato a fare le prime prove in pista. Facendo amicizia con altri ragazzi dell’ambiente, ho deciso di buttarmi anch’io. Ed eccomi qui”.

Ha appena ottenuto il terzo gradino del podio all’ultimo campionato italiano di Dayco Racing Quad. Cosa ha significato per lei? Può raccontarci questa esperienza?

“È stata la mia prima esperienza in un campionato italiano. È stato bello e divertente. La cosa fondamentale è stata per me divertirmi. Se affronti la gara mettendoti in pista e pensando principalmente a trarre divertimento da quello che fai, i risultati poi arrivano. Ovviamente a seguito di un’attenta preparazione: mi allenavo regolarmente, una volta a settimana per tutto il giorno. Il giorno della gara avevo poi un atteggiamento ottimista, dato che sapevo quali erano i mie avversari ed ero consapevole che me la potevo giocare con tutti. In quel momento ho pensato solo a dare il massimo, senza pensare ad altro”.

Ha appena espresso un concetto importante circa il giusto atteggiamento da adottare nell’approcciarsi all’agonismo…

“Si e lo rimarco: pensare prima di tutto a divertirsi in quello che si fa. Divertitevi e allenatevi con costanza e impegno, ma sempre pensando prima di tutto a divertirvi. I risultati poi verranno da se”.

È associato al Motorclub Monsanvitese, il quale avrà avuto sicuramente un ruolo di primo piano nella sua formazione. Ci parli di questa realtà?

“Una realtà molto bella che aggrega i ragazzi della zona e avvicina ancora di più tutti gli appassionati di motori come me. Svolgono un ruolo fondamentale nell’organizzare le nostre uscite: sia con le piste che fornendoci il materiale. Una realtà in piena evoluzione, direi”.

Al di fuori delle piste, quali sono i suoi hobby?

“L’agricoltura e l’edilizia. In effetti, ho interessi già da adulto. In tv, seguo solo sport legati ai motori e null’altro. Non sono neanche un tipo social. Preferisco di gran lunga la vita reale e le piste da quad”.

Un impegno questo, che la tiene impegnato a lungo, dato che deve ancora completare gli studi? E cosa si sente di consigliare ad un giovane che vorrebbe intraprendere il suo stesso percorso?

“L’impegno non incide affatto sulla scuola dato che mi alleno solo di sabato tutto il giorno all’Acqua Santa alla periferia di Jesi. Ad un giovane dico: buttatevi, provate senza tanti pensieri e non puntate subito alla vittoria. Pensate prima di tutto a divertirvi, come ho fatto io, poi chissà se con il tempo arrivano anche i risultati. Per chi volesse chiedere informazioni o venire a provare, consiglio di contattare Nicola Montalbini. 5 volte campione italiano e membro dell’FMI (federazione motociclisti Italiana)”.

Quali problematiche ci sono, che impediscono ad oggi, l’evolversi di questa disciplina?

“Credo che prima di tutto debbano essere le istituzioni comunali ad essere maggiormente presenti. Sia a livello d’iniziative che cercando in pratica di sponsorizzare maggiormente. Richiamare l’attenzione mediatica, questo potrebbe suscitare l’attenzione. Inoltre, impegnarsi per provvedere maggiori spazi da mettere a disposizione ai ragazzi anche solo per provare. Ma questo purtroppo è anche un problema burocratico: troppi protocolli e tante regole in più, delle volte anche superflue, che demotivano anziché incoraggiare magari anche dei privati a cederci i terreni. Occorre anche un cambiamento di mentalità: fin troppo spesso abbiamo riscontrato problemi nei luoghi delle competizioni perché a qualcuno del posto dava fastidio il rumore, la polvere ecc. per che cosa poi, per due giorni di gare? Così facendo, si rischia di uccidere la nostra passione. D’altronde, per un giovane come me, credo sia meglio impegnarsi in cose come queste, piuttosto che lasciarsi prendere da altre abitudini poco sane, no? Credo sia importante per il nostro futuro e di quello dello sport in generale”.

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