Pallamano / I 50 anni della Publiesse Chiaravalle: domenica 17 maggio la grande festa al PalaSport



CINGOLI, 11 maggio 2026 – La squadra di Serie B della Polisportiva Cingoli vince il girone di Area 6 di Serie B maschile di pallamano con una giornata d’anticipo. La squadra di Nocelli, infatti, grazie al successo di ieri in casa del Monteprandone per 30-48 ha vinto aritmeticamente il campionato e si è qualificata per le Finalissime Promozione del 19-21 giugno a Chieti, che valgono due posti in Serie A Silver. Un risultato pazzesco, che la società definisce “l’impresa più bella nella storia dello sport cingolano, fatta da un gruppo di giovanissimi, nati tra il 2003 e il 2011”.
Riavvolgiamo il nastro all’11 gennaio 2026: la Polisportiva Cingoli, infatti, perdevano 49-34 a Camerano nell’ottava giornata di campionato, scivolando a -6 dai gialloblù con due partite da recuperare. Sul “Balcone delle Marche” però, lo sanno bene: ancora non è notte a Cingoli. La squadra, infatti, ha centrato un fantastico filotto di 11 vittorie consecutive, rimontando Chiaravalle e Camerano (sconfiggendole entrambe negli scontri diretti) e vincendo nel modo più bello possibile il proprio girone di Area 6. Un ruolino di marcia che solo le grandi squadre riescono a portare a casa: i giovanissimi cingolani ce l’hanno fatta, trascinati da un grande condottiero come Nando Nocelli.
La partita di ieri, poi, è stata la ciliegina sulla torta: dopo un inizio a rilento, dove il Monteprandone era riuscito a passare in vantaggio per 2-0, Cingoli ha ribaltato l’inerzia, portandosi sul +4 del 3-6 e aumentando progressivamente i gol di scarto. 10-15, 13-19, 15-22, 17-26, fino al 18-28 di fine primo tempo.
Nella ripresa, poi, il momento decisivo è arrivato sul 25-38: qui i cingolani hanno messo in fila un break di ben 8 reti di fila che hanno portato sul +21 il risultato (25-46). Solo nel finale gli ascolani hanno avuto una piccola reazione, recuperando 3 reti nel punteggio finale. Capitan Matteo Gigli, con le sue 13 reti, si è preso la scena: in rete anche Morganti (9), Tobaldi (8), Ottobri (7), Nicola Gagliardini (5), Rossetti (4) e Bordoni (2).
Questo il tabellino – Cingoli: Gharbi, Gagliardini L., Ottaviani, Morganti 9, Gagliardini N. 5, Bordoni 2, Ottobri 7, Rossetti 4, Compagnucci, Gigli 13, Lucertoni, Marinelli, Tobaldi 8. All. Nocelli N.
Con i suoi 30 punti, frutto di 15 vittorie, 2 sconfitte e l’imbattibilità casalinga, Cingoli è irraggiungibile per tutte le avversarie: Camerano è seconda a 26 e ha concluso il campionato, Pescara è terza a 25 e anche vincendo le due gare che le restano non andrebbe oltre quota 29. Ora, Gigli e compagni hanno un sogno: la promozione in Serie A Silver, con le Finals che si giocheranno tra il 19 e il 21 giugno a Chieti nel girone contro le vincenti di Area 7, 8, 9 e 10.
La squadra, allenata da Nando Nocelli, è composta dai portieri Amir Gharbi, Jasper Schotanus, Leonardo Gagliardini e Francesco Albanesi, dalle ali sinistre Matteo Bordoni e Nicola Gagliardini, dai terzini sinistri Riccardo Tobaldi e Riccardo Lucertoni, dai centrali Matteo Gigli (capitano) e Tommaso Marinelli, dai terzini destri Tommaso Morganti e Matteo Ricci, dalle ali destre Lorenzo Rossetti, Pietro Ottaviani e Ludovico Giulioni, dai pivot Samuel Ottobri, Mirco Compagnucci, Edoardo Vignati e Leonardo Banchetti.
Foto Elodie Campo per gentile concessione dell’ufficio stampa del Monteprandone
Giacomo Grasselli
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TRIESTE, 26 aprile 2026 – Bisognerà attendere un’altra stagione per capire chi, tra Trieste e Macagi Cingoli, avrà il vantaggio nei precedenti delle gare tra le due formazioni: e saranno almeno due match di Serie A Gold di pallamano.
Ieri sera, sabato 25 aprile, i triestini hanno vinto 27-23 contro i cingolani di Laera nella 26^ giornata del campionato di massima serie: le 12 storiche sfide tra le due squadre sono così in perfetta parità, con 6 vittorie a testa. Non cambia il piazzamento in classifica della Macagi Cingoli, che chiude il 2025-2026 al 9° posto in classifica a pari merito con il Pressano.
I cingolani avevano approcciato bene al match, portandosi in vantaggio di 2-5 dopo 10 minuti. Al 14’ coach Lisica, sul 3-6, chiama il time-out, e Trieste risponde mettendo in fila 6 reti consecutive, facilitate dalle grandi parate di Facundo, portandosi così sull’8-6 al 21’.
L’ex Nocelli e Giambartolomei pareggiano i conti, ma un altro break locale dei triestini firmato Parisato, Bono, Hubert e Pernic (all’ultima partita in carriera), fanno chiudere il primo tempo sul 12-8 in favore dei padroni di casa. Nella ripresa Trieste riesce subito a scappare fino al +8 del 21-13 al 44’. La Macagi accorcia fino a -6 (22-16), prima della nuova chiusura locale sul 26-20. Sul finale Stevovic rende meno amara la sconfitta, fissando il definitivo 27-23 con un break di 1-3.
Già salvo dalla scorsa giornata, Cingoli chiude il campionato al 9° posto con 22 punti, a pari merito con il Pressano, per via di 11 vittorie (9 in casa) e 15 sconfitte. I ragazzi di Laera chiudono la stagione il quarto miglior rendimento casalingo, con 18 punti in 13 partite, come Siracusa e peggio solo di Cassano Magnago (26), Junior Fasano (21) e Raimond Sassari (20), tre delle quattro squadre qualificate ai play-off scudetto.
La Macagi, il Cassano Magnago e l’Eppan, inoltre, sono le uniche tre squadre del campionato a non aver mai pareggiato in 26 partite. Chiude al 10° posto nella classifica marcatori, inoltre, Louay Makhlouf: grazie alle 3 reti di ieri raggiunge quota 137 gol in Serie A Gold 2025-2026, nella giornata in cui un Simone Giambartolomei sempre più in crescita ha segnato più reti di tutti (5).
“Forse siamo partiti meglio noi – ha detto, nel dopo gara, Lorenzo Nocelli -, perché abbiamo cercato di esprimere il gioco veloce con la seconda fase. Abbiamo avuto un piccolo crollo e Facundo ha cominciato a mettere da parte qualche parata: siamo andati in difficoltà e siamo stati rimontati.
Abbiamo rimesso la testa a posto, anche se a inizio ripresa abbiamo iniziato con il freno a mano tirato: per entrambe questa sfida contava poco, ma abbiamo cercato di onorare il campo fino all’ultimo secondo. Sicuramente è stata una stagione positiva, ci siamo salvati con una giornata di anticipo e abbiamo raggiunto le Final Eight di Coppa Italia dopo 8 anni. Siamo contenti della squadra e dell’annata: ora ricarichiamo le pile e ci ricarichiamo per la prossima stagione”. Il 2026-2027 sarà l’undicesima storica annata della Polisportiva Cingoli in massima serie, sesta a girone unico: la squadra e la società meritamo di stare nell’Olimpo della pallamano italiana. Perché “Ancora non è notte a Cingoli” in Serie A Gold.
Trieste 27-23 Macagi Cingoli (12-8)
Trieste: Garcia Giugno, Postogna, Bono 3, Ganz 1, Mazzarol 1, Pernic 2, Urbaz 2, Scorzato, Parisato 2, Lo Duca 2, Pauloni 1, Vanoli 3, Hubert 3, Bendjilali 2, Sandrin 3, Esparon 3. All. Lisica
Macagi Cingoli: Martini, Albanesi, Mangoni 1, Lezaun 3, Latini, Strappini 3, Rossi 3, Giambartolomei 5, Compagnucci 1, Stevovic 3, Nocelli 1, Makhlouf 3. All. Laera
Arbitri: Simone-Monitillo
Foto Skalamera per gentile concessione dell’ufficio stampa della Pallamano Trieste 1970
Giacomo Grasselli
26^ giornata (sabato 25 aprile ore 19.00): Conversano-Raimond Sassari 28-28, Pressano-Bolzano 20-28, Albatro Siracusa-Junior Fasano 24-26, Cassano Magnago-Alperia Merano 38-31, Brixen-Eppan 35-30, Publiesse Chiaravalle-Metelli Cologne 32-31, Trieste-Macagi Cingoli 27-23
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26^ giornata (sabato 25 aprile ore 19.00): Conversano-Raimond Sassari, Pressano-Bolzano, Albatro Siracusa-Junior Fasano, Cassano Magnago-Alperia Merano, Brixen-Eppan, Publiesse Chiaravalle-Metelli Cologne, Trieste-Macagi Cingoli
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CINGOLI, 24 aprile 2026 – La Macagi Cingoli chiude la stagione 2025-2026 in Serie A Gold con la mente sgombra in uno dei templi della pallamano italiana. Dopo la salvezza di sabato scorso, domani sabato 25 aprile, infatti, i ragazzi di Laera sfidano in trasferta il Trieste settimo, nella 26^ e ultima giornata 2025-2026. In una sfida ormai sentita tra giuliani e marchigiani, che in passato ha deciso promozioni e retrocessioni. “Siamo contenti per la salvezza – commenta coach Antonj Laera -, potevamo fare di più ma abbiamo avuto delle difficoltà, tra infortuni e malanni vari. Al PalaChiarbola faremo la nostra partita, per cercare di migliorare ulteriormente la posizione di classifica e fare un ulteriore step di crescita”.
Come detto, Trieste-Cingoli è diventata ormai una partita classica della pallamano italiana. Sono già 11, infatti, le partite disputate tra alabardati e cingolani. La Macagi è in vantaggio con 6 vittorie a 5 grazie al 24-23 del girone d’andata di qeusta stagione, che aveva regalato a Strappini e compagni la certezza di disputare la Coppa Italia. I triestini hanno un conto in sospeso con i cingolani: sia per la sconfitta della finale play-out del 2023-2024, che per il ko nella semifinale play-off di Serie A2 a Chieti nella stagione precedente.
La sfida di andata di questo campionato del 6 dicembre è stata veramente emozionante al PalaQuaresima. Trieste, infatti, dopo 6 minuti era andata avanti sul 2-6, prima che la Macagi riuscisse ad accorciare a -2 sul 5-7. Con un break di 3-0 dal 7-10, poi, i cingolani avevano conquistato il pari sul 10-10, per andare alla pausa lunga sul 13-13. I triestini erano tornati avanti nella ripresa, conquistando un +3 che erano riusciti a mantenere sul 19-22.
Qui, però, era entrata in gioco la “tigna cingolana”: un parziale di 4-0 regalava alla Macagi Cingoli il vantaggio sul 23-22 al 55’. Il testa a testa finale si era risolto con una rete del paladino di casa Lorenzo Nocelli, grande ex del match, a fil di sirena. Esparon era stato il miglior marcatore del match con 6 gol segnati, seguito a 5 dai cingolani Mangoni, Nocelli e Makhlouf.
Per Trieste, tra l’altro, al ritorno in massima serie dopo una stagione di assenza e con una nuova società dalla rifondazione del 2024, il 2025-2026 è stato un buon anno sportivo. Anche se la possibilità di partecipare ai play-off scudetto è sfumata la settimana scorsa con la sconfitta contro Merano per 34-33, i ragazzi di Boris Lisica hanno centrato la finale di Coppa Italia, perdendo 24-27 contro Siracusa a Riccione. Trieste mancava da 19 anni a tale appuntamento. In campionato, il 7° posto con 25 punti è frutto di 11 vittorie, 3 pareggi e 11 sconfitte.
La Macagi Cingoli, invece, appena 6 giorni fa ha centrato la salvezza, grazie al 31-30 rifilato all’Albatro Siracusa terza in classifica, al termine di un match vietato ai deboli di cuore. Raggiungendo quota 22 punti, tra l’altro, Strappini e compagni hanno raggiunto il record di punti in massima serie a quota 22 nella storia della Polisportiva Cingoli.
“Il bilancio di questa stagione – commenta coach Antonj Laera – è sicuramente positivo: siamo contenti in primis della salvezza raggiunta. La partecipazione alla Coppa Italia è stato un plus che ci riempie di orgoglio. Abbiamo passato dei momenti di difficoltà, ma i ragazzi sono stati bravi a non cadere in un momento di pressione emotiva: sono rimasti concentrati e hanno messo tutto quello che avevano per raggiungere questa salvezza.
L’abbiamo raggiunta sul campo, regalandoci tante soddisfazioni, ma c’è anche un po’ di rammarico: avremmo potuto fare anche meglio, ma abbiamo avuto delle difficoltà, tra infortuni e malanni vari che ci hanno condizionato. Questi ragazzi, però, sono stati bravi e la società ci ha supportato in tutto, mettendoci nelle condizioni di poter fare il miglior lavoro possibile”.
Ora, l’ultima trasferta al PalaChiarbola, per cercare di migliorare ulteriormente l’attuale 10° posto. “Andiamo a Trieste a cuor leggero – ammette Laera -, perché a risultato raggiunto non c’è più la pressione di dover vincere a tutti i costi. Cercheremo di fare una buona partita in uno dei templi della pallamano italiana: onoreremo l’impegno nel miglior modo possibile, ci può servire per fare un ulteriore step in classifica e toglierci un’altra piccola soddisfazione”
La partita tra Trieste e Macagi Cingoli si giocherà domani, sabato 25 aprile, alle ore 19.00 al PalaChiarbola di Trieste. Arbitreranno il match i signori Francesco Simone e Pietro Monitillo, alla presenza del commissario Marco Trespidi, ex allenatore della Polisportiva Cingoli negli anni ’90 ai tempi della squadra femminile in Serie A. I ragazzi della Serie B di Nando Nocelli, infine, sempre domani sfidano in trasferta il Chiaravalle alle 21: i cingolani sono in testa al girone di Area 6 con 24 punti insieme al Camerano, ma con due partite da recuperare rispetto ai gialloblù, a +2 proprio dai chiaravallesi.
Foto Doriano Picirchiani
Giacomo Grasselli
26^ giornata (sabato 25 aprile ore 19.00): Conversano-Raimond Sassari, Pressano-Bolzano, Albatro Siracusa-Junior Fasano, Cassano Magnago-Alperia Merano, Brixen-Eppan, Publiesse Chiaravalle-Metelli Cologne, Trieste-Macagi Cingoli
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CINGOLI, 19 aprile 2026 – La Macagi Cingoli agguanta finalmente la salvezza e lo fa con una vera e propria impresa davanti al suo pubblico. I ragazzi di Laera, infatti, battendo 31-30 l’Albatro Siracusa terza in classifica nella 25^ giornata di Serie A Gold, si sono assicurati la terza permanenza consecutiva in massima serie e, a settembre 2026, inizieranno il loro quarto campionato consecutivo nell’èlite della pallamano italiana.
La sfida di ieri, sabato 18 aprile, è stata veramente combattuta e tirata fino all’ultimo minuto: con i padroni di casa volte a +3 tra primo e secondo tempo, cingolani e siracusani hanno dato vita a un emozionante testa a testa che si è concluso solo a fine ripresa, con l’uno-due Naghavialhosseini-Makhlouf che è valso il successo poco prima del 59’. Con un PalaQuaresima vestito a festa, che ha incitato la squadra locale dal primo all’ultimo secondo con un’energia straordinaria.
Siracusa parte meglio, ribaltando l’1-0 di Makhlouf con Mamdouh, Santos e Cirilo (1-3) La Macagi reagisce trova il pareggio sul 4-4 di Rossi poi, dopo il momentaneo +1 ospite, passa in vantaggio con i gol di Giambartolomei e Mangoni: 6-5 all’11°. Albanesi è decisivo su Cirilo, così, dopo il pari di Baptista, Lezaun ristabilisce il +1 locale. Mamdouh pareggia, tuttavia Cingoli risponde con un break di 3-0 firmato Giambartolomei (sveglio sulla respinta di un 7 metri fallito), Rossi e Lezaun, portando il parziale sul 10-7 del 16’.
Coach Garralda chiama il time-out e l’Albatro risponde presente: il break di 0-4 firmato Santos, Guggino, Cirilo e Vinci vale il 10-11 al 23’. In questi frangenti la Macagi sbaglia 6 attacchi: Rossi tira fuori, Hermones respinge i tiri di Naghavialhosseini e Makhlouf, Riahi ipnotizza Giambartolomei e Mangoni dai 7 metri, Naghavialhosseini colpisce la traversa.
Antonj Laera ferma a questo punto a sua volta il gioco e subito dopo Cingoli torna avanti con l’uno-due Naghavialhosseini-Nocelli per il 12-11 al 25’, nonostante un intervento miracoloso di Hermones su capitan Strappini. Si va punto-punto fino alla prima sirena: Strappini trova nuovamente il +3 al 29’ (17-14), dopo il palo di Guggino, quindi Cirilo manda le squadre sugli spogliatoi sul 17-15.
Nella ripresa la Macagi Cingoli resta concentrata e, spinta dal calore dei suoi sostenitori, raggiunge il traguardo. Dopo un inizio contratto da ambo le parti, Makhlouf e Naghavialhosseini ribadiscono il +3,rispondendo a Santos, che si è anche visto negare un gol a porta vuota dalla sua metà campo da un Martini versione superman: 20-17 al 37’, ribadito poi da Mangoni sul 21-18.
Siracusa non ci sta e torna sotto. Rihahi dice no a Mangoni, dall’altra parte Guggino segna il 21-19. Martini para su Zungri, Giambartolomei colpisce un palo per via della deviazione del muro difensivo. Lezaun non supera Rihahi: l’Albatro ringrazia e pareggia i conti con Marino e Sciorsci, 21-21 al 45’. I siculi passano anche in vantaggio al 47’, sfruttando il tiro out di Makhlouf: due reti consecutive di Mamdouh valgono il 22-23.
Il PalaQuaresima vuole la salvezza e la squadra lo dimostra in campo: sul 24-25, Lezaun e Naghavialhosseini ribaltano nuovamente l’inerzia, per il 26-25 al 51’. La tigna cingolana si fa sentire e la Macagi piazza anche il +2 a 6 minuti dalla fine con Makhlouf e Nocelli (28-26). Finita? Nemmeno per sogno: Rossi colpisce un palo sul 28-27, Mangoni ribadisce il +2, Vinci ristabilisce il -1, Naghavialhosseini tira sulla traversa e Mamdouh pareggia a un minuto e mezzo dalla fine (29-29).Naghavialhosseini e Makhlouf, però, trovano i guizzi decisivi per la vittoria sul 31-29: la rete finale di Santos non basta e a 2 secondi dalla fine Cingoli conquista il fallo in attacco che vale la salvezza, nonostante le proteste vibranti di coach Garralda.
La Macagi Cingoli batte l’Albatro Siracusa 31-30 e ottiene l’aritmetica certezza della permanenza nella categoria senza dover aspettare i risultati degli altri campi. La squadra di Laera, trascinata dal pubblico delle grandi occasioni, a dimostrazione della validità del detto “Ancora non è notte a Cingoli”, compie un’altra impresa battendo la formazione al terzo posto in classifica, ottenendo l’11^ vittoria stagionale, nona davanti al proprio pubblico. Top scorer di serata l’ospite Mamdouh con 8 gol, seguito a 7 da Naghavialhosseini e a 6 da Santos e Makhlouf.
Questo 2025-2026, nonostante la sofferenza di queste ultime settimane, sul “Balcone delle Marche” e “Borgo dei Borghi” sarà da ricordare negli annali e non solo per la partecipazione alla Coppa Italia. I cingolani, infatti, grazie al successo di ieri hanno raggiunto il record di punti in un girone unico nella storia delle 6 partecipazioni alla massima serie unica (22, meglio del 2024-2025 dove si fermarono a 20). L’anno prossimo, poi, sarà il 10° campionato di Serie A nella storia della Polisportiva Cingoli, se si comprendono anche i 4 a tre gironi: nessuno nelle Marche ha fatto meglio.
Per una Città come Cingoli, di poco meno di 10 mila abitanti, mantenere la Serie A Gold per quattro stagioni consecutive è motivo di vanto e grande orgoglio, che ripaga gli sforzi di giocatori, dei tecnici, della società e degli sponsor, con in testa il main Macagi, sempre vicino alla Polisportiva. Sabato prossimo 25 aprile il campionato di Strappini e compagni si concluderà a Trieste, contro gli alabardati già estromessi dalla lotta per i play-off scudetto. I cingolani tenteranno un’ultima impresa al PalaChiarbola: la notte adesso è arrivata a Cingoli, ma sono sogni Gold per la quarta stagione di fila.
Macagi Cingoli-Albatro Siracusa 31-30 (17-15)
Macagi Cingoli: Martini, Albanesi, Gharbi, Naghavialhosseini 7, Morganti, Mangoni 4, Lezaun 4, Latini, Strappini 1, Rossi 2, Giambartolomei 2, Rossetti, Compagnucci, Stevovic 3, Nocelli 2, Makhlouf 6. All. Laera
Albatro Siracusa: Hermones, Rihai 1, Santos 6, Marino 1, Sciorsci 1, Zungri, Correia 1, Vinci 2, Coutinho, Guggino 3, Cirilo 7, Mamdouh 8. All. Garralda
Arbitri: Kurti-Lazzari (commissario: Piffanelli)
Foto di Monica Cavalletti
Giacomo Grasselli
25^ giornata (sabato 18 aprile ore 19.00): Metelli Cologne-Conversano 31-33, Sparer Eppan-Cassano Magnago 29-38, Raimond Sassari-Brixen 34-33, Alperia Merano-Trieste 34-33, Macagi Cingoli-Albatro Siracusa 31-30, Junior Fasano-Pressano 30-24, Bolzano-Publiesse Chiaravalle 31-24
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Legenda – blu: qualificate ai play-off scudetto; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A Silver; *:una partita in meno
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Andrea Solustri (Foto Stefano Carloni)
25^ giornata (sabato 18 aprile ore 19.00): Metelli Cologne-Conversano, Sparer Eppan-Cassano Magnago, Raimond Sassari-Brixen, Alperia Merano-Trieste, Macagi Cingoli-Albatro Siracusa, Junior Fasano-Pressano, Bolzano-Publiesse Chiaravalle
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Legenda – blu: qualificate ai play-off scudetto; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A Silver; *:una partita in meno
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CINGOLI, 17 aprile 2026 – Per la terza volta la salvezza bussa alla porta della Macagi Cingoli. Domani, sabato 18 aprile, alle 19.00 al PalaQuaresima arriva l’Albatro Siracusa terza in classifica nella 25^ e penultima giornata di Serie A Gold di pallamano. Ai ragazzi di Laera, come nelle precedenti due partite, mancano solo due punti per restare in massima serie anche nella prossima stagione 2026-2027. “Daremo il 110% in campo – spiega il terzino Louay Makhlouf -, anche se sappiamo che affrontiamo una grande squadra. Dobbiamo giocare bene, in difesa e in attacco, perché vogliamo vincere”.
Nel match di andata, giocato in Sicilia, la Macagi Cingoli aveva tenuto testa alla corazzata di coach Garralda. Nel primo tempo, in particolare, Strappini e compagni erano scappati sul +3 del 13-16, trascinati dalle giocate di Strappini, Ciattaglia e Nocelli, chiudendo poi la prima frazione sul 14-16. Siracusa aveva pareggiato solo al 36’ sul 18-18, poi era andata a +2 sul 25-23 grazie a Martins e Vinci.
La Macagi era tornata avanti sul 26-27, trascinata dalla verve di Lorenzo Nocelli. Qui l’Albatro contro-rimontava con un break di 4-0, portandosi sul 30-27. Cingoli era restata attaccata al parziale fino alla fine, ma aveva dovuto alzare bandiera bianca sul -2 finale del 32-30. I top scorers erano stati Lorenzo Nocelli e Martins con 7 reti a testa.
L’Albatro Siracusa, al momento, è terzo in classifica con 29 punti, frutto di 14 vittorie, un pareggio e 9 sconfitte. La squadra di Garralda, tra l’altro, viene da due sconfitte di fila contro Cassano Magngago e Merano, quest’ultima con un solo gol di scarto: i play-off scudetto non sono più così sicuri, visto che il vantaggio sulla quinta piazza occupata da Conversano è solo di 3 punti. Per questo i siculi verranno a Cingoli per raccogliere punti importanti per tenere a distanza le concorrenti per la Top 4.
In casa Macagi Cingoli, però, l’attenzione è massima. Le tre sconfitte di fila tra Conversano, Chiaravalle in casa e Pressano, infatti, hanno fatto diminuire da -7 a -3 il vantaggio sul Brixen in zona play-out. La squadra di Laera, comunque, ha sempre due punti a disposizione per assicurarsi la salvezza aritmetica, anche se la sconfitta contro i gialloneri nello scontro diretto ha lasciato scorie importanti. “Ci dispiace per il ko contro Pressano – spiega il terzino tunisino Louay Makhlouf -, non abbiamo giocato bene: nei primi 5-6 minuti non avevamo approcciato male la sfida, però siamo andati incontro a una fase negativa da cui non siamo riusciti a uscire nel resto del match, né in difesa e né in attacco”.
Al PalaQuaresima domani non si può sbagliare l’atteggiamento, anche perché un’eventuale sconfitta con vittoria del Brixen a Sassari porterebbe i neroverdi a -1 dai cingolani a un solo turno dal termine. “Contro l’Albatro Siracusa – annuncia Makhlouf – daremo il 110% in campo: sappiamo che affrontiamo una grande squadra, ma ci stiamo preparando in allenamento. Lotteremo in campo fino alla fine, in una sfida importante davanti ai nostri tifosi a casa nostra. Dobbiamo giocare bene, sia a livello difensivo che in quello offensivo, perché vogliamo vincere”.
La sfida della 25^ giornata di Serie A Gold di pallamano tra Macagi Cingoli e Albatro Siracusa si giocherà domani, sabato 18 aprile, alle ore 19.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Dirigeranno l’incontro i signori Loris Kurti e Michele Lazzari, alla presenza del commissario Corrado Piffanelli. La società cingolana invita i suoi tifosi ad accorrere in massa al Palasport cingolano di via Cerquatti per trascinare la squadra verso il traguardo: ora più che mai serve l’ottavo uomo in campo.
Foto Doriano Picirchiani
Giacomo Grasselli
25^ giornata (sabato 18 aprile ore 19.00): Metelli Cologne-Conversano, Sparer Eppan-Cassano Magnago, Raimond Sassari-Brixen, Alperia Merano-Trieste, Macagi Cingoli-Albatro Siracusa, Junior Fasano-Pressano, Bolzano-Publiesse Chiaravalle
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Legenda – blu: qualificate ai play-off scudetto; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A Silver; *:una partita in meno
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24^ giornata (sabato 11 aprile): Sparer Eppan-Raimond Sassari 29-44, Albatro Siracusa-Alperia Merano 31-32, Publiesse Chiaravalle-Junior Fasano 29-20, Pressano-Macagi Cingoli 34-26, Conversano-Bolzano 31-24, Trieste-Cassano Magnago 28-33, Brixen-Metelli Cologne 32-27
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Legenda – blu: qualificate ai play-off scudetto; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A Silver; *:una partita in meno
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LAVIS (TN), 11 aprile 2026 – Non riesce a sbloccarsi la Macagi Cingoli, che incappa nella terza sconfitta di fila in Serie A Gold. La squadra di coach Laera, infatti, ha perso 34-26 in casa del Pressano nella 24^ giornata, fallendo il secondo match point per la salvezza, che conquistano invece i gialloneri di Dumnic. In una serata da dimenticare per Strappini e compagni, a due giornate dalla fine restano comunque 2 i punti da conquistare per restare in massima serie senza passare dai play-out, anche se ora Brixen è solo a -3.
I cingolani vanno in vantaggio solo sullo 0-1 di Mangoni. Il resto della ripresa è tutto una rincorsa ai padroni di casa. Francesco Rossi, omonimo del “cingolano”, e Fadanelli rovesciano subito l’inerzia, e si viaggia punto-punto fino al 3-3. Due reti di Milovic, infatti, valgono il +2 al 5’ (5-3). Lezaun e Makhlouf tengono a -1 la Macagi, tuttavia Pressano scappa con un break di 4-0 firmato D’Antino, Pilati, Milovic, Villotti. Il parziale, dopo 12 minuti, è di 10-5, anche per via delle parate di Loizos su Makhlouf e Rossetti.
Cingoli risponde con uno 0-3 ad opera di Makhlouf, Lezaun e Mangoni, fallendo anche un 7 metri con il terzino tunisino, al 18’ gli ospiti tornano sul -2 del 10-8 anche grazie alle parate di Albanesi su Milovic e Fraj.I locali tornano a +4 subito dopo con l’uno-due D’Antino-Milovic (12-8). Segue un botta e risposta tra le due squadre che si interrompe sul 14-10, quando Giambartolomei e il Rossi cingolano ripiazzano il 2 sul 14-12. I pressanesi, in tutta risposta, chiudono la prima frazione rifilando un 3-0 firmato D’Antino, il Rossi trentino e Fraj: Loizos chiude la porta sul 7 metri di Giambartolomei, così si va alla pausa sul 18-13.
Nella ripresa la reazione dei cingolani non arriva fino in fondo e Pressano scappa definitivamente verso vittoria e salvezza. Un inizio promettente, con il gol di Francesco Rossi e due belle parate di Albanesi, non è sufficiente: prima Fadanelli e Milovic piazzano il +6 (20-14), poi, dopo i gol di Strappini e Lezaun per il nuovo -4, Pressano trova un break monstre di 6-0 con Milovic, Pilati, D’Antino, Villotti (2) e Fadanelli. Al 46’ il punteggio è di 27-17, dato che Loizos ha detto no a Makhlouf, Naghavialhosseini e Mangoni.
Cingoli è al tappeto, non trova break di risposta, e addirittura va sotto di 12 reti sul 32-20 del giovane Grattarola. La reazione d’orgoglio, inutile, arriva solo nel finale: lo 0-4 dal 33-21 al 33-25 con i gol di Rossi, Makhlouf e Rossetti (2) serve solo a terminare il match con un passivo minore di 10 reti, ma non cancella la prestazione opaca di Strappini e compagni.
Sì, perché perdere di 8 gol con una squadra che ha gli stessi punti in classifica è sinonimo di serata no per la Macagi Cingoli, che incappa nella terza sconfitta di fila (Conversano, Chiaravalle, Pressano). Il top scorer di serata è Milovic con i suoi 8 gol, seguito a 5 da D’Antino, Fraj, il cingolano Francesco Rossi e Makhlouf.
Si conclude nel peggiore dei modi una settimana complicata, anche se comunque il destino nella corsa salvezza resta nelle mani dei cingolani, con 2 punti da conquistare in 2 partite per restare in Serie A Gold anche nella prossima stagione. Il Brixen, vincente contro Cologne, risale a -3 dalla Macagi, così come Merano, vincente a Siracusa, è a -4. Se la Macagi vincerà una partita nelle prossime due giornate, o Albatro Siracusa in casa il 18 aprile o Trieste al PalaChiarbola il 25, sarà salvezza.
Brixen può superare i cingolani solo vincendo entrambe le gare rimanenti (Raimond Sassari in trasferta, Eppan in casa) a patto che la Macagi non ne vinca nemmeno una, con Merano che al massimo potrebbe eguagliare Strappini e compagni, comunque in vantaggio nella differenza reti (-32 a -51). In caso di arrivo a pari punti di entrambe le tre squadre, disputerebbero i play-out Cingoli e Merano, con la classifica avulsa che premierebbe i bressanini. Insomma, Cingoli deve vincere nelle prossime due settimane se non vuole incappare in brutte sorprese in questo finale di stagione.
Pressano 34-26 Macagi Cingoli (18-13)
Pressano: Loizos, Facchinelli, Fadanelli 4, Moser M., Villotti 3, Piffer M. 1, D’Antino 5, Rossi Fra. 3, Grattarola 1, Pilati 3, Piffer L. 1, Moser N., Milovic 8, Fraj 5. All. Dumnic
Macagi Cingoli: Albanesi, Martini, Naghavialhosseini 1, Mangoni 3, Lezaun 4, Latini, Strappini 1, Rossi Fra. 5, Giambartolomei 2, Rossetti 2, Compagnucci 1, Stevovic 2, Nocelli, Makhlouf 5. All. Laera
Arbitri: Ciro e Luciano Cardone
Foto IppisWeb per gentile concessione dell’ufficio stampa del Pressano
Giacomo Grasselli
24^ giornata (sabato 11 aprile): Sparer Eppan-Raimond Sassari 29-44, Albatro Siracusa-Alperia Merano 31-32, Publiesse Chiaravalle-Junior Fasano 29-20, Pressano-Macagi Cingoli 34-26, Conversano-Bolzano 31-24, Trieste-Cassano Magnago 28-33, Brixen-Metelli Cologne 32-27
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Legenda – blu: qualificate ai play-off scudetto; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A Silver; *:una partita in meno
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24^ giornata (sabato 11 aprile): Sparer Eppan-Raimond Sassari (ore 15.30), Albatro Siracusa-Alperia Merano (16.30), Publiesse Chiaravalle-Junior Fasano (18.30), Pressano-Macagi Cingoli (18.30), Conversano-Bolzano (19.00), Trieste-Cassano Magnago (19.00), Brixen-Metelli Cologne (19.00)
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Legenda – blu: qualificate ai play-off scudetto; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A Silver; *:una partita in meno
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CINGOLI, 10 aprile 2026 – Dopo aver sciupato il primo match point salvezza nel derby, la Macagi Cingoli ha un’altra grande opportunità per centrare la permanenza in Serie A Gold di pallamano. Domani, sabato 10 aprile, infatti, i ragazzi di Laera sfideranno in trasferta il Pressano nella 24^ giornata di massima serie: anche la squadra di Dumnic è nona a 20 punti e quindi, in caso di vittoria di una o dell’altra formazione, la Serie A Gold sarà realtà anche nel 2026-2027. Potrebbe bastare anche un pari, in caso di non vittoria del Brixen contro Cologne.
“Non è facile preparare una sfida del genere in un solo giorno – spiega coach Antonj Laera -, ma come vale per noi vale anche per i nostri avversari. Stiamo recuperando le energie dopo il derby e dobbiamo restare concentrati: la salvezza ancora non è garantita, ma in tante prestazioni il nostro lavoro ha pagato”.
Nella sfida di andata, la Macagi Cingoli vinse davanti al pubblico del PalaQuaresima per 25-23 al termine di un match equilibratissimo e segnato dall’infortunio di Sezdad Abdurahmanovic. La squadra di Laera aveva iniziato meglio il match, portandosi prima a +3 sull’8-5, poi a +6 dopo 22 minuti di gioco, grazie alle giocate di Strappini e Abdurahmanovic per il 13-7. Pressano, però, era risuscito a ricucire il parziale fino al -2 del 15-13 al 29’, anche se la rete di Lorenzo Nocelli chiuse il primo tempo sul 16-13.
Nella ripresa i cingolani scapparono di nuovo a +5 sul 18-13, ma sul 20-15 subirono il grave infortunio di Abdurahmanovic al legamento crociato del ginocchio sinistro. Il gioco si fermò per 25 minuti, per il soccorso in ambulanza del giocatore bosniaco. Alla ripresa delle ostilità Pressano riusciva a riportarsi a -2 sul 22-20, prima di perdere Moser per cartellino rosso e blu per un fallo su Nocelli. Fino alla fine i trentini provarono a recuperare il parziale, ma la Macagi fu brava a mantenere il vantaggio, anche grazie al 7 metri di Fadanelli neutralizzato da Albanesi a 12 secondi dalla sirena.
Con quel successo Cingoli saliva a 12 punti in classifica, mentre Pressano restava a quota 9. Dopo un girone, ora le squadre condividono la decima posizione con 20 punti: i trentini di Dumnic, in particolare, hanno vinto 9 partite (una in meno della Macagi), ne hanno pareggiate 2 e ne hanno perse 12 (una in meno dei cingolani). A +5 dal Brixen, dunque, entrambe le squadre possono conquistare la salvezza aritmetica vincendo: potrebbe bastare anche un pari, qualora i bressanini non vincano in casa contro Cologne.
La Macagi, però, viene da una pesante sconfitta, quella nel derby infrasettimanale contro la Publiesse, incassando la rimonta dal 15-13 del primo tempo al 26-31 finale, con un break subito di 1-6 a inizio ripresa. “Contro Chiaravalle – spiega coach Antonj Laera – abbiamo avuto un blocco in attacco ad inizio del secondo tempo che ci ha portato a un passivo che non siamo più riusciti a recuperare. Abbiamo fatto degli errori anche in difesa e li abbiamo pagati a caro prezzo”.
Anche Pressano, però, mercoledì ha perso contro Merano, ma guai a sottovalutare l’avversario.“Giochiamo subito – aggiunge Laera – un’altra sfida fondamentale: stiamo recuperando le energie, cercando di prepararla al meglio. Sarà difficile sia per noi che per Pressano allenarci praticamente in un solo giorno, ma dobbiamo credere nel lavoro che abbiamo fatto durante tutta la stagione. Questo campionato è complicatissimo: con 20 punti la salvezza non è garantita, tuttavia in tante prestazioni il lavoro ha pagato. Dobbiamo solo rimanere concentrati e recuperare le energie in queste ultime tre giornate”
La partita della 24^ giornata di Serie A Gold di pallamano tra Pressano e Macagi Cingoli si giocherà domani, sabato 11 aprile, alle ore 18.30 al PaLavis di Lavis, in provincia di Trento. Arbitreranno i fratelli Ciro e Luciano Cardone, alla presenza del commissario Roberto Scevola. Brixen-Metelli Cologne, invece, si giocherà alle ore 19.00: entrambe le sfide saranno trasmesse sul canale YouTube della Figh.
Foto Doriano Picirchiani
Giacomo Grasselli
24^ giornata (sabato 11 aprile): Sparer Eppan-Raimond Sassari (ore 15.30), Albatro Siracusa-Alperia Merano (16.30), Publiesse Chiaravalle-Junior Fasano (18.30), Pressano-Macagi Cingoli (18.30), Conversano-Bolzano (19.00), Trieste-Cassano Magnago (19.00), Brixen-Metelli Cologne (19.00)
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CINGOLI, 9 aprile 2026 – La Publiesse Chiaravalle acciuffa la salvezza e rimanda l’appuntamento della Macagi Cingoli con la permanenza in Serie A Gold. I ragazzi di Guidotti, infatti, hanno vinto il derby per 26-31 23^ giornata del campionato di massima serie, davanti a un PalaQuaresima pieno in ogni ordine di posto. Dopo il 36-27 dell’andata, i chiaravallesi vincono anche il ritorno e certificano di essere i padroni delle Marche.
Dopo un buon primo tempo, in cui la squadra di Laera è stata in vantaggio anche di +4, fatale è stato il break di inizio ripresa della formazione di Guidotti, che ha indirizzato la contesa verso le rive dell’Esino. Brixen ha perso contro Bolzano: il +7 di Chiaravalle sui play-out a 3 giornate dalla fine certifica la permanenza in Serie A Gold anche nel 2026-2027. Ai cingolani, invece, basterà raccogliere 2 punti nelle prossime 3 gare visto il +5 sui play-out con 6 punti ancora in palio.
La sfida, nei primi 30’, si era messa nei binari giusti per i padroni di casa, anche grazie al tifo incessante di un PalaQuaresima vestito a festa. Rossi, doppio Giambartolomei e Nocelli hanno firmato il break di 4-0 che ha sbloccato la gara sul 6-2 dopo 12 minuti, con in mezzo quattro parate provvidenziali di Martini su Altomonte e Fager. Sul 7-3, però, Chiaravalle risponde con due reti deliziose del terzino svedese che dimezzano lo svantaggio sul 7-5 al 15’. La Macagi comunque riesce a mantenere il +3 fino al 10-7, poi arrotondato a +4 da Rossi al 20’ sull’11-7.
La Publiesse non molla e mette in fila tre gol consecutivi firmati Altomonte, Araujo e D’Benedetto, dopo la traversa di Makhlouf: tutto aperto dopo 22 minuti con l’11-10. Miri pareggia sul 13-13 a 3 minuti dalla prima sirena, tuttavia due reti di Giambartolomei chiudono la prima frazione sul 15-13 in favore della Macagi, con Albanesi attento sul possibile pari di Fager e con Nocelli a colpire il palo.
La ripresa è un inno alla strepitosa stagione della Publiesse. A partire da come inizia: Chiaravalle rientra dalla pausa lunga mettendo in fila un 1-6 firmato Capatina (3), Fager, Di Domenico e Araujo, con il momentaneo -2 di Lezaun: al 37’ il risultato vede gli ospiti avanti 16-19. In questo frangente Sampaolo neutralizza i tiri di Makhlouf, Giambartolomei e Nocelli, mentre Mangoni non trova lo specchio.
Giambartolomei e Lezaun suonano la carica locale, piazzando le due reti del 18-19 in mezzo al festival degli errori, da una parte e dall’altra, culminato con la traversa di Araujo. Sul versante chiaravallese, però, Fager è scatenato e con 4 reti di fila piazza il +4 sul 19-23 al 46’. Due minuti dopo Rossi e Giambartolomei dimezzano lo svantaggio (21-23).
Le squadre rispondono colpo su colpo fino al 24-26, quando Chiaravalle trova nuovamente il +4 grazie ai gol di Fager e Araujo sul 24-28: la traversa di Lezaun certifica il parziale da incubo dei cingolani. Lezaun prova un ultimo disperato recupero della Macagi, ma Di Domenico e Capatina chiudono i giochi sul definitivo +5.
La Publiesse Chiaravalle vince 26-31 con un secondo tempo da incorniciare e ottiene la salvezza con 3 turni di anticipo, grazie alla sconfitta di Brixen a Bolzano. La Macagi Cingoli, invece, dovrà conquistare 2 punti in 3 giornate per essere aritmeticamente certa della permanenza in massima serie.
Ai ragazzi di Laera non sono bastati il calore del pubblico del PalaQuaresima, accorso in massima nonostante l’infrasettimanale, e un buon primo tempo per aggiudicarsi il derby delle Marche. Fatale, nell’economia del match, il pesante break di inizio ripresa per 1-6 che ha indirizzato il match verso la formazione di Guidotti. Nel momento decisivo, Chiaravalle ha risposto presente, Cingoli, invece, si è sciolta clamorosamente.
I top scorer della gara sono l’indemoniato terzino svedese Jakob Fager e il “cingolano” Simone Giambartolomei con 10 reti a testa, seguiti a 6 da Lezaun e Capatina. Da sottolineare anche il gran primo tempo di Alex Martini tra i pali e le parate decisive di Valerio Sampaolo nella ripresa.
Non c’è riposo, perché già sabato 11 aprile la Macagi Cingoli affronta in trasferta il Pressano con cui condivide la decima posizione con 20 punti: con una vittoria, la salvezza sarà aritmetica. Potrebbe bastare anche un pareggio o una sconfitta qualora Brixen e Merano perdano contro Cologne e Siracusa. Altrimenti, per Strappini e compagni saranno decisive le ultime due partite contro Albatro Siracusa in casa e Trieste in trasferta. La Publiesse Chiaravalle, invece, dovrà solo pensare a divertirsi nelle ultime tre di campionato: sabato arriva nelle Marche una Junior Fasano a caccia dei play-off.
Macagi Cingoli 26-31 Publiesse Chiaravalle (15-13)
Macagi Cingoli: Martini, Albanesi, Gharbi, Naghavialhosseini 1, Morganti, Mangoni 1, Lezaun 6, Latini, Strappini 2, Rossi 3, Giambartolomei 10, Rossetti, Compagnucci, Stevovic, Nocelli 2, Makhlouf 1. All. Laera
Publiesse Chiaravalle: Sampaolo, Sanchez, Ballabio, Vichi, Fager 10, D’Benedetto 4, Francelli, Brutti, Di Domenico 5, Capatina 6, Solustri, Cuello, Santinelli, Araujo 4, Altomonte 1, Miri 1. All. Guidotti.
Arbitri: Dionisi-Maccarone
Foto Doriano Picirchiani
Giacomo Grasselli
23^ giornata (mercoledì 8 aprile): Metelli Cologne-Raimond Sassari 31-34, Alperia Merano-Pressano 34-32, Macagi Cingoli-Publiesse Chiaravalle 26-31, Trieste-Eppan 35-32, Bolzano-Brixen 33-32, Junior Fasano-Conversano 24-28, Cassano Magnago-Albatro Siracusa 37-28
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Legenda – blu: qualificate ai play-off scudetto; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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CINGOLI, 7 aprile 2026 – Ci sono partite in cui i punti valgono doppio. Macagi Cingoli-Publiesse Chiaravalle, a questo punto della stagione, vale un’intera stagione. Domani, mercoledì 8 aprile, il turno infrasettimanale della 23^ giornata di Serie A Gold di pallamano vedrà il derby delle Marche tra la formazione di Laera e quella di Guidotti: entrambe sono none a 20 punti, a +5 dai play-out, e un successo dell’una o dell’altra vorrebbe dire avvicinarsi all’aritmetica certezza della permanenza nella massima serie di handball.
I cingolani, tra l’altro, vogliono vendicare la netta sconfitta dell’andata in riva all’Esino. “Sappiamo dell’importanza della partita – spiega il portiere della Macagi Cingoli Francesco Albanesi -: ci stiamo preparando al meglio e ce la metteremo tutta per vincere”. “Ci aspetta una settimana impegnativa – risponde il collega Valerio Sampaolo della Publiesse Chiaravalle – dove vogliamo dimostrare a noi stessi che possiamo fare qualcosina in più anche in vista della prossima stagione”.
Il match di andata, infatti, che si è giocato a Chiaravalle, aveva visto i cingolani incassare un netto 36-27, che lo pone di fatto come la seconda peggior sconfitta stagionale, dopo il 36-26 di Sassari. La squadra di Guidotti aveva guidato il match dall’inizio alla fine, portandosi a +5 dopo 13 minuti sul 13-8 e chiudendo il primo tempo sul 20-16. Nonostante i tentativi di rimonta della Macagi, nella ripresa i cingolani non erano mai riusciti a riportarsi oltre il -2 del 24-22 al 43’. Chiaravalle prima riconquistava il +4 (29-25), per poi dilagare a +6 (31-25), a +7 (33-26) e al definitivo +9, nonostante l’espulsione di Francisco Cuello a metà del parziale. Top scorer era stato suo fratello Juanpi con 9 reti: il grande ex Piero D’Benedetto aveva segnato 6 gol, uno in meno dei suoi ex compagni Mangoni e Naghavialhosseini fermi a 7.
Ora, invece, Cingoli e Chiaravalle, dopo 22 giornate di campionato, condividono la nona posizione con 20 punti: è già il record di punti storico di entrambe le formazioni in massima serie a girone unico. La composizione è però diversa: i cingolani hanno vinto 10 partite e ne hanno perse 12, i chiaravallesi hanno ottenuto 9 successi, hanno pareggiato in 2 occasioni e sono usciti sconfitti da 11 match.
Al PalaQuaresima, poi, i cingolani hanno vinto 8 sfide sulle 11 stagionali con 16 punti: solo 4 squadre hanno fatto meglio e sono quelle che guidano la classifica assoluta, ovvero Cassano Magnago (22), Junior Fasano (19), Raimond Sassari e Albatro Siracusa (18). Chiaravalle, dall’altro lato, ha conquistato 7 punti su 22 disponibili in trasferta, vincendo a Eppan, a Merano e a Fasano e pareggiando a Cologne. In tre scontri salvezza fuori dalle mura amiche, dunque, Sampaolo e compagni hanno sempre strappato punti.
Nello scorso fine settimana la Publiesse ha battuto 30-26 l’Alperia Merano, rimanendo a +5 dalla zona play-out con un Sampaolo superlativo tra i pali: classifica alla mano, il derby deciderà la permanenza aritmetica di una o dell’altra squadra, che sarà sicura in caso di vittoria cingolana o chiaravallese con sconfitta del Brixen contro Bolzano.
La Macagi Cingoli, dall’altro lato, viene dalla sconfitta amara di Conversano: alcune decisioni arbitrali discutibili (tra cui l’esclusione di Strappini), infatti, hanno indirizzato la sfida verso i padroni di casa, con un eccessivo accanimento dei direttori di gara verso le difese dei giocatori cingolani, punite troppo spesso con l’esclusione temporanea.

Francesco Albanesi in azione (foto di Doriano Picirchiani)
“Nonostante la sconfitta nell’ultima gara a Conversano – spiega il portiere di Cingoli Francesco Albanesi -, la squadra è pienamente consapevole dell’importanza della sfida contro il Chiaravalle e siamo certi che comunque vada ci metteremo tutto il nostro impegno per poter portare una vittoria a casa. C’è grande voglia di riscatto e di prendersi la rivincita dopo la partita d’andata: ci stiamo preparando al meglio, anche perché questa potrebbe essere una gara decisiva per assicurarci la salvezza senza play-out”.
“Inizia una settimana impegnativa – risponde Valerio Sampaolo, portiere di Chiaravalle -, come successo nel girone d’andata: in quell’occasione avevamo fatto molto bene. Quella di Cingoli è sempre una partita particolare, perché il derby è sempre bello da giocare.
Sarà una sfida tiratissima, ma ci aspetta anche il match con il Fasano sabato prossimo in casa. Dobbiamo cercare di raccogliere il massimo perché forse possiamo dimostrare a noi stessi che possiamo fare qualcosina in più, può darci fiducia anche in vista della prossima stagione. Alla fine guarderemo la classifica e tireremo le somme”.

Valerio Sanpaolo (Foto Stefano Carloni)
La partita tra Macagi Cingoli e Publiesse Chiaravalle, valida per la 23^ giornata di Serie A Gold di pallamano, si giocherà domani, mercoledì 8 aprile, alle ore 19.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Arbitreranno Carlo Dionisi e Stefano Maccarone, alla presenza del commissario Gregorio Giuseppe Scisci. Ci si aspetta un clima infernale, tra i caldi sostenitori di casa e i sempre presenti tifosi chiaravallesi: il “Balcone delle Marche”, nonché nuovo “Borgo dei Borghi”, è pronto alla partita dell’anno.
Foto Stefano Carloni
Giacomo Grasselli
23^ giornata (mercoledì 8 aprile): Metelli Cologne-Raimond Sassari (ore 17.00), Alperia Merano-Pressano (19.00), Macagi Cingoli-Publiesse Chiaravalle (19.00), Trieste-Eppan (19.30), Bolzano-Brixen (19.30), Junior Fasano-Conversano (20.15), Cassano Magnago-Albatro Siracusa (20.45)
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CHIARAVALLE, 5 aprile 2026 – Nel momento più difficile e decisivo della stagione, la Publiesse piazza il successo più pesante possibile. Trascinati dai loro numerosi tifosi, i biancoblu battono l’Alperia Black Devils di Merano 30-26. Punti pesanti in ottica salvezza, pesantissimi, che mantengono Chiaravalle a +5 rispetto alla zona playout a quattro giornate dal termine della Serie A Gold.
L’infermeria registra il record stagionale: assenti i fratelli Cuello e Hammouda. Fager è costretto a stringere i denti, come l’eterno Sanchez. La Publiesse Chiaravalle si presenta allo scontro diretto con un organico ridotto all’osso e chiamato all’impresa. Che puntualmente arriva attraverso un capolavoro tattico di coach Andrea Guidotti e una prestazione corale eroica. Spiccano le parate di Valerio Sampaolo, o San Paolo, come preferite. E abbondano le giocate offensive di Araujo e Altomonte, due ex ragazzini diventati grandi con il passare dei mesi.
I biancoblu aggrediscono il match e piazzano presto il break che risulterà decisivo alla sirena. A ridosso del 20′ è 9-2, all’intervallo 12-7. E si segna poco ambo le parti perché Sampaolo giganteggia a più riprese, mentre i ragazzi di Guidotti commettono qualche errore di troppo in fase di possesso. Nella ripresa, complice la severa esclusione di Miri, la Publiesse è costretta a stringere le maglie sempre di più. Le rotazioni sono sempre meno, i minuti sulle gambe degli stessi giocatori aumentano e Merano non molla. Gli ospiti toccano il -1 sul 17-16, sul 21-20 e sul 22-21. Sampaolo continua a metterci pezze, come Sanchez quando è chiamato in causa. Insomma, di sofferenza, carattere e cuore, un’eroica Publiesse Chiaravalle difende il risultato e dilaga nei minuti finali.
Nonostante tutti i nonostante, i biancoblu si regalano una Pasqua meravigliosa e, tempo due giorni per ricaricare le pile, ed ecco il derby contro la Macagi Cingoli che può decidere la salvezza aritmetica.
Foto Stefano Carloni – Ufficio stampa Publiesse Chiaravalle
PUBLIESSE CHIARAVALLE-ALPERIA BLACK DEVILS 30-26 (12-7 p.t.)
PUBLIESSE CHIARAVALLE: Sanchez, Vichi, Fager 6, D’Benedetto 3, Francelli, Brutti 1, Di Domenico 4, Capatina 2, Solustri, Sampaolo, Babbini, Ballabio, Santinelli, Araujo 6, Altomonte 7, Miri 1. All. Guidotti.
ALPERIA BLACK DEVILS: Gonzalez, Borgato, Ribic, Conte 3, Visentin 2, Sa. Gerstgrasser, Stricker 1, Starcevic 2, Si. Gerstgrasser, Ernst 6, Olguin, De Oliveira 2, Haj Frej, Nunez 8, Fedila 2, Urban. All. Prantner.
ARBITRI: Fato-Guarini.
NOTE: sq. Miri al 41’44”.
22^ giornata (sabato 4 aprile): Albatro Siracusa-Trieste 32-29, Brixen-Junior Fasano 33-26, Publiesse Chiaravalle-Alperia Merano 30-26, Raimond Sassari-Bolzano 31-34, Pressano-Cassano Magnago 29-30, Eppan-Metelli Cologne 28-31, Conversano-Macagi Cingoli 35-31
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CONVERSANO (BA), 4 aprile 2026 – L’Uovo di Pasqua è amaro per una Macagi Cingoli che comunque lotta fino alla fine. Conversano, infatti, vince 35-31 contro la squadra di Laera nella 22^ giornata di Serie A Gold. I cingolani, sotto di 7 reti poco prima della fine del primo tempo, riescono a recuperare fino a -2 nella ripresa, ma non riescono a completare la rimonta, anche per via di alcune decisioni arbitrali discutibili, con capitan Strappini espulso a 18’ dalla fine per somma di 2 minuti molto discutibile.
Cingoli così torna al nono posto con 20 punti, insieme a Pressano e a Chiaravalle, a +5 dal Brixen vincente contro Fasano, alla vigilia del derby di mercoledì prossimo 8 aprile che potrebbe mettere la parola fine ai discorsi salvezza in caso di vittoria di una o dell’altra squadra.
L’equilibrio della prima frazione si spezza poco dopo la metà del tempo. Sul 5-5 Conversano prova a scappare con un break di 3-0 firmato Lupo, Radovcic e Iachemet, ma la Macagi risponde con i gol di Naghavialhosseini e Rossi, parziale di 8-7 all’11°. Il punto-punto dura fino al 9-8: una doppietta di De Luca, la rete di Lupo e la parata di Scarcelli su Strappini valgono il 12-8 dopo 17 minuti.
Giambartolomei e Lezaun accorciano, Albanesi para un 7 metri a De Luca, ma Degiorgio e Possamai firmano il +5, che diventa poi +7 con il 3-0 firmato Possamai, Saccardo, Iachemet. Il 18-11 è propiziato anche da tre parate decisive in serie di Scarcelli su Makhlouf e Rossi. Cingoli limita i danni con Strappini e Makhlouf, chiudendo la prima frazione sul 18-13.

Foto di Vanni Caputo per concessione dell’ufficio stampa del Conversano
Nella ripresa la squadra ospite approccia meglio la gara e riesce a rifarsi sotto, senza però completare la rimonta. Rossi e Makhlouf piazzano il -4 al 34’ (20-16) e il -3 al 37’ sul 21-17. Kurcic allunga, ma due reti consecutive di Strappini riportano la Macagi a -2 dopo 9 minuti dall’inizio del secondo tempo (22-20),nonostante il palo di Sljlikic e la parata di Scarcelli su Stevovic.
Kurcic e De Luca ristabiliscono il +4 al 41’, Naghavialhosseini fa 24-21. Poco dopo Strappini, che qualche istante prima era stato punito con la seconda sospensione della partita, protesta per un fallo in attacco: gli arbitri senza pietà gli comminano il terzo due minuti che causa il cartellino rosso al capitano dei cingolani.
Conversano non ne approfitta a pieno, perché De Luca sbaglia così Naghavialhosseini e Makhlouf portano il punteggio sul 25-23. Tira e molla: Iachemet e Kurcic rifanno +4, Rossi e Rossetti ristabiliscono il -2 (27-25). Qui, però, rientra in scena Scarcelli: neutralizza i tiri di Makhlouf e Conversano, grazie al break di 3-0 firmato Kurcic, Degiorgio e Deluca vola sul 30-25 a 10 minuti dal termine.
Gli arbitri, poi, da questo momento giudicano ogni tocco difensivo degli ospiti come fallo punibile con 2 minuti e rigore. Che comunque non mollano: Naghavialhosseini e Makhlouf segnano le reti del -3 sul 30-27. Kurcic e Iachemet, tuttavia, piazzano il +5 sul 33-28 che chiude di fatto i giochi. Non ci sono più break e Cingoli recupera solo un gol, quello del definitivo 35-31 siglata da Giambartolomei.
Si conclude con i 2 punti al Conversano, dunque, una gara equilibrata. I ragazzi di Laera hanno pagato il pesante -7 subito verso la fine primo tempo, anche se lascia perplessi la direzione di gara degli arbitri Carrino e Pellegrino. L’espulsione di Strappini, nel momento cruciale del match, in particolare, lascia l’amaro in bocca.
Kurcic è il top scorer della gara con 9 reti, seguito a 8 da Iachemet, a 7 da Makhlouf e a 6 dalla coppia Degiorgio-Rossi. Decisive anche le parate di Scarcelli nei momenti cruciali del match. Se Conversano ora si porta a -3 dal duo Bolzano-Fasano al terzo posto, la Macagi Cingoli scivola al nono posto con Pressano e Chiaravalle a 20 punti, a +5 dal Brixen e superata da Cologne ora ottava. E mercoledì prossimo 8 aprile i riflettori del PalaQuaresima si accenderanno proprio per il derby tra Macagi e Publiesse: con 8 punti in palio da qui al termine della stagione, un’eventuale vittoria di una o dell’altra squadra metterebbe al sicuro la categoria.
Conversano 35-31 Macagi Cingoli (18-13)
Conversano: Scarcelli, Di Giandomenico, Tuyeri, Kurcic 9, Granchelli, Degiorgio 6, Radovcic, Possamai 1, Di Mascio, Durkovic, De Luca 7, Iachemet 8, Saccardo 1, Lupo 1, Sljlikic 1, Berardi. All. Tarafino-Alonso
Macagi Cingoli: Albanesi, Martini, Naghavialhosseini 5, Mangoni 1, Lezaun 1, Latini, Strappini 4, Rossi 6, Giambartolomei 4, Rossetti 2, Compagnucci 1, Stevovic, Nocelli, Makhlouf 7. All. Laera
Arbitri: Carrino Mar.-Pellegrino
Note – espulso al 42’ Strappini (MC) per somma di sospensioni
Foto Vanni Caputo per gentile concessione dell’ufficio stampa del Conversano
Giacomo Grasselli
22^ giornata (sabato 4 aprile): Albatro Siracusa-Trieste 32-29, Brixen-Junior Fasano 33-26, Publiesse Chiaravalle-Alperia Merano 30-26, Raimond Sassari-Bolzano 31-34, Pressano-Cassano Magnago 29-30, Eppan-Metelli Cologne 28-31, Conversano-Macagi Cingoli 35-31
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Legenda – blu: qualificate ai play-off scudetto; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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22^ giornata (sabato 4 aprile): Albatro Siracusa-Trieste (ore 16.30), Brixen-Junior Fasano (17.00), Publiesse Chiaravalle-Alperia Merano (18.00), Raimond Sassari-Bolzano (18.30), Pressano-Cassano Magnago (18.30), Eppan-Metelli Cologne (19.00), Conversano-Macagi Cingoli (19.00)
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Legenda – blu: qualificate ai play-off scudetto; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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CINGOLI, 3 aprile 2026 – Si apre con una trasferta complicata la settimana del derby per la Macagi Cingoli in Serie A Gold di pallamano. La squadra di Laera, infatti, domani sabato 4 aprile sfida in trasferta i campioni d’Italia del Conversano nella 22^ giornata: le due formazioni, tra l’altro, condividono il settimo posto con 20 punti insieme al Pressano. “Sarà una sfida molto dura – spiega il portiere Alex Martini – ma vogliamo continuare a scalare la classifica”. Mercoledì 8 alle 19.00, poi, l’appuntamento con il derby contro la Publiesse Chiaravalle al PalaQuaresima.
Lo scorso 15 novembre si ripeté il miracolo della stagione 2024-2025 al PalaQuaresima, con la Macagi Cingoli vincente sui campioni d’Italia in carica del Conversano per 27-24, dopo il 29-28 di marzo 2025. Gli ospiti iniziarono meglio la sfida, portandosi sul 3-7 dopo un quarto d’ora di gioco. I locali, tuttavia, con due break erano riusciti a riportarsi sul -1 del 7-8, chiudendo la prima frazione in svantaggio di una sola rete (11-12).
Il momento chiave della gara fu al 37’: sul 15-16 per Conversano, gli arbitri dopo revisione al VR estrassero il rosso di Degiorgio (uno dei migliori fino a quel momento) per una manata su Naghavialhosseini. La Macagi ne mise subito in fila 3 e ribaltò il parziale sul 18-16. I pugliesi riuscirono comunque a rispondere e a pareggiare sul 19-19, prima, però, di un nuovo break cingolano per il 21-19.Da qui, nonostante i tentativi di rimonta conversanesi, Cingoli resistette e conquistò i due punti, anche grazie alle grandi parate di Francesco Albanesi. Makhlouf fu il top scorer locale con 6 reti, seguito a 5 da Naghavialhosseini.
Nonostante lo Scudetto della passata stagione, il Conversano non sta passando un’annata facile, anche per via di numerosi infortuni. La classifica, infatti, li vede solamente settimo posto con 20 punti, come Pressano e Macagi Cingoli, a -5 dai cugini del Fasano attualmente qualificati per la semifinale scudetto. La squadra di Alonso e Tarafino, che non ha partecipato alla Coppa Italia non riuscendo a qualificarsi dopo la 13^ di campionato, ha vinto 9 partite, ne ha pareggiate 2 e ne ha perse 10.
Dopo un periodo negativo tra la 4^ e la 13^ giornata, caratterizzato da 8 sconfitte, un pareggio e una sola vittoria (anche per via delle fatiche di European Cup), da dicembre la squadra è riuscita a risollevarsi dalle sabbie mobili con 5 vittorie in 6 giornate. Negli ultimi due weekend, però, sono arrivati la sconfitta in casa contro la capolista Cassano Magnago e il pari contro Merano in trasferta.
In casa Macagi Cingoli, invece, il morale è alle stelle, vista l’importantissima vittoria per 35-32 nello scontro salvezza contro Brixen: ora i punti di vantaggio sui play-out sono 7 e, anzi, è più vicina la quinta posizione, rimasta a -5. “Contro gli alto-atesini – spiega il portiere Alex Martini – abbiamo iniziato il match alla pari e forse avevamo azzeccato meglio il passo noi. Potevamo gestire meglio il vantaggio conquistato a inizio partita, ma siamo andati sotto di 4 reti a fine primo tempo. Nella ripresa ci siamo rialzati con un bel break e siamo riusciti a vincere”.
In queste ultime 5 giornate, dunque, bisogna difendere un bottino importante di punti, anche se la testa va inevitabilmente il derby contro il Chiaravalle nell’infrasettimanale dell’8 aprile al PalaQuaresima. Prima, comunque, c’è una trasferta da onorare. “A Conversano – aggiunge Martini – ci aspetta una sfida molto dura, vista la trasferta, ma dobbiamo riuscire a metterci tutte le nostre energie perché dobbiamo continuare a scalare la classifica per superare sia i pugliesi e magari altre squadre. Poi, il derby di mercoledì: l’apporto del pubblico del PalaQuaresima sarà importantissimo perché, come abbiamo visto sabato scorso, è il nostro ottavo giocatore e riusciamo a fare grandi prestazioni”.
La partita della 22^ giornata di Serie A Gold tra Conversano e Macagi Cingoli si giocherà domani, sabato 4 aprile, alle ore 19.00 al PalaCastellaneta di Conversano. Arbitreranno il match Marcello Carrino e Stefano Pellegrino, alla presenza del commissario Massimo Carrino. Poi, mercoledì 8 aprile, il derby tra Cingoli e Chiaravalle alle ore 19.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Una sfida da non perdere.
Foto Doriano Picirchiani
Giacomo Grasselli
22^ giornata (sabato 4 aprile): Albatro Siracusa-Trieste (ore 16.30), Brixen-Junior Fasano (17.00), Publiesse Chiaravalle-Alperia Merano (18.00), Raimond Sassari-Bolzano (18.30), Pressano-Cassano Magnago (18.30), Eppan-Metelli Cologne (19.00), Conversano-Macagi Cingoli (19.00)
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Legenda – blu: qualificate ai play-off scudetto; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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21^ giornata (sabato 28 marzo): Albatro Siracusa-Eppan 31-29, Macagi Cingoli-Brixen 35-32, Cassano Magnago-Publiesse Chiaravalle 40-29, Bolzano-Metelli Cologne 33-33, Junior Fasano-Raimond Sassari 30-27, Alperia Merano-Conversano 35-35, Trieste-Pressano 33-29
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Legenda – blu: qualificate ai play-off scudetto; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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CINGOLI, 29 marzo 2026 – La Macagi Cingoli rimonta il Brixen e conquista due punti pesantissimi nella corsa salvezza in Serie A Gold di pallamano. La squadra di Laera, infatti, ha battuto 35-32 gli alto-atesini di Brzic nella 21^ giornata, spinta dall’energia del PalaQuaresima in una sfida ricca di colpi di scena.
Avanti di 4 reti dopo 6 minuti, Strappini e compagni chiudono il primo tempo in svantaggio di -4, ma nella ripresa hanno la forza di rimontare dal -5 al +1, per poi allungare fino al +4. Con questi due punti, Cingoli vola a +7 dalla zona play-out e, anzi, è più vicina al quarto posto che vale la semifinale scudetto, distante 5 punti. La terza salvezza consecutiva dista solo 4 punti, da conquistare nelle ultime 5 giornate di campionato.
Il primo tempo è una montagna russa: Cingoli sembra scappare, Brixen la riprende, poi a 10 minuti dalla fine gli ospiti approfittano di un blackout locale per ribaltare l’inerzia. Lezaun, Strappini e Mangoni mettono subito le cose in chiaro sul 3-1, poi, sul 3-2 un break di 3-0 firmato doppio Makhlouf e Lezaun vale il 6-2 al 6’, con le grandi parate di Albanesi su Leonel Costa e Puntaier. Coach Brzic è così costretto a chiamare il time-out.
Brixen reagisce bene alla ripresa del gioco: prima dimezza lo svantaggio con Della Vecchia e Puntaier (6-4), poi dal 7-4 mette in fila un break di 0-3 firmato Leonel Costa, Della Vecchia e Coppola, pareggiando i conti sul 7-7 all’11°. La Macagi riesce a mantenere il vantaggio di una rete fino al 9-8 di Albanesi a porta vuota in situazione di extra-player ospite, per via del 2 minuti assegnato a Leonel Costa.
Qui Brixen trova il primo +1 con il giocatore brasiliano sul 9-10, costringendo coach Laera a fermare il gioco con il secondo time-out. Al ritorno in campo, gli ospiti mantengono il +1 fino al 12-13: l’uno-due Strappini-Giambartolomei vale il 14-13 al 21° minuto. In questo momento, però, si spegne completamente la luce in casa Cingoli: dopo il palo di Rossi, gli alto-atesini mettono in fila un super break di 0-5 con le marcature di Elazhary (2), Della Vecchia, Leonel Costa e Oberhollenzer, parziale sul 14-18 al 27°. Martini evita un parziale peggiore parando due conclusioni ospiti, mentre non vanno a buon fine gli attacchi di Rossi, Mangoni e Rossetti. Si va all’intervallo sul 15-19.
Nella ripresa, nel momento in cui Brixen sembrava controllare le operazioni, la Macagi Cingoli si sveglia e con una grande rimonta nella parte centrale conquista i due punti, riuscendo ad avere la meglio nel testa a testa finale. Rossi e Lezaun dimezzano lo svantaggio al 34’ (17-19), con Martini attento due volte su Leonel Costa, ma la formazione di Bressanone riconquista il +4 con Iballi e Puntaier, scappando poi a +5 grazie alla rete di Elazhary per il 18-23 al 37’.
Martini para due volte su Iballi, così Cingoli ci crede e, spinta dall’energia del suo pubblico, conquista un super break di 6-0 firmato Mangoni (2), Rossi, Naghavialhosseini (2) e Makhlouf per il 24-23 che rovescia l’inerzia della gara al 48’. In questo frangente, tra l’altro, Martini ipnotizza anche Coppola e Puntaier, mentre Muehlogger colpisce una traversa.
Leonel Da Costa archivia il black out ospite grazie al gol del pari sul 24-24, però la Macagi è in palla e trova un altro 3-0 grazie alle reti di Giambartolomei, Makhlouf e Mangoni, parziale sul 27-24. Martini è ancora decisivo, prima deviando sulla traversa la conclusone di Elazhary, poi testando i riflessi sulla botta di Hopfgartner. Brixen prova a restare a -2 con la verve di Elazhary (29-27), quindi riesce a riconquistare il -1 con l’uno-due Coppola-Leonel Costa sul 30-29 al 57’.
Il PalaQuaresima è una bolgia e la Macagi Cingoli riesce a tenere a distanza gli avversari negli ultimi 180 secondi: Makhlouf e Rossi piazzano il +3 sul 33-30, Iballi accorcia ma Mangoni e Lezaun all’ultimo minuto mettono la parola fine al match, prima del definitivo 35-32 di Della Vecchia.
Per i cingolani questi sono due punti d’oro, perché ora sono a +7 dalla zona play-out a 5 giornate dal termine della regular season: basterà conquistare 4 punti per avere la certezza aritmetica della permanenza in Serie A Gold. La gara è stata entusiasmante per gli spettatori al PalaQuaresima: il black-out di fine primo tempo poteva costare caro ai ragazzi di Laera, che però ci hanno creduto fino in fondo, riuscendo a rimontare dal -5 del 37’ e scappando addirittura a +4 nel finale. Decisivo l’ingresso di un acciaccato Naghavialhosseini, che ha portato per mano la squadra nel momento più importante della gara. Senza dimenticare i 7 gol di Lezaun e Mahlouf e le parate di Albanesi nel primo tempo e di Martini nella ripresa.
Per la Macagi Cingoli questa è la decima vittoria stagionale: non era mai successo nei 4 campionati precedenti di massima serie giocati dai cingolani, che si erano fermati a 9 successi nelle ultime due stagioni, eguagliando anche il record di punti a girone unico (20 punti come nella passata stagione). I cingolani, poi, si confermano quarti nella classifica delle gare giocate in casa, vero fortino per Strappini e compagni con 8 vittorie in 11 partite. La classifica vede ora la Macagi al settimo posto con 20 punti insieme a Pressano e Conversano che affronterà sabato prossimo 4 aprile in Puglia: con i play-off scudetto (a -5) più vicini dei play-out (+7), sul Balcone delle Marche sognare non costa nulla.
Macagi Cingoli 35-32 Brixen (15-19)
Macagi Cingoli: Martini, Albanesi 1, Gharbi, Naghavialhosseini 3, Morganti, Mangoni 5, Lezaun 7, Latini, Strappini 4, Rossi 5, Giambartolomei 3, Rossetti, Compagnucci, Stevovic, Nocelli, Makhlouf 7.
Brixen: Lubinati, Mejri, Elazhary 6, Leonel Costa 8, Coppola 3, Brzic, Iballi A. 3, Sader, Muehloegger, Puntaier 3, Oberhollenzer, Hopfgartner. All. Brzic (in panchina Neuner)
Arbitri: Simone – Monitillo
Giacomo Grasselli
21^ giornata (sabato 28 marzo): Albatro Siracusa-Eppan 31-29, Macagi Cingoli-Brixen 35-32, Cassano Magnago-Publiesse Chiaravalle 40-29, Bolzano-Metelli Cologne 33-33, Junior Fasano-Raimond Sassari 30-27, Alperia Merano-Conversano 35-35, Trieste-Pressano 33-29
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Legenda – blu: qualificate ai play-off scudetto; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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CHIARAVALLE, 27 marzo 2026 – La Publiesse Chiaravalle torna in azione per il sestultimo appuntamento di Serie A Gold. Il più difficile possibile, ovvero quello previsto in casa della capolista solitaria Cassano Magnago. Si gioca sabato alle ore 18.30, al Palazzetto dello Sport Francesco Tacca: diretta streaming visibile attraverso il canale YouTube della FIGH.
Alice Culinari (foto Stefano Carloni)
21^ giornata (sabato 28 marzo): Albatro Siracusa-Eppan (ore 16.30), Macagi Cingoli-Brixen (18.00), Cassano Magnago-Publiesse Chiaravalle (18.30), Junior Fasano-Raimond Sassari (19.00), Alperia Merano-Convesano (19.00), Trieste-Pressano (19.00)
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Legenda – blu: qualificate ai play-off scudetto; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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CINGOLI, 27 marzo 2026 – Per la Macagi Cingoli è arrivato il momento di dimostrare all’Italia il proprio valore con una sfida che può valere una stagione. La squadra di Laera, infatti, domani in un PalaQuaresima che deve essere caldissimo sfida il Brixen nella 21^ giornata di Serie A Gold di pallamano: visti i 5 punti che separano i cingolani dagli alto-atesini attualmente in zona play-out, un risultato positivo vorrebbe dire ipotecare la permanenza nella massima serie. “Sarà importante perdere meno palloni possibili. I nostri tifosi saranno l’ottavo uomo in campo”: spiega Filippo Mangoni. “Giochiamo per queste partite – aggiunge capitan Strappini -, davanti al nostro pubblico. Se facciamo il nostro, possiamo portarci a casa una bella fetta di salvezza”.
La partita di andata, che si è giocata l’8 novembre 2025, ha visto la vittoria del Brixen per 35-32 in Alto Adige, a Bressanone. La Macagi Cingoli era riuscita a recuperare dal 5-3 al 5-6 all’8°, ma dopo i locali piazzarono una serie di break che portarono il risultato sul 17-11 dopo 21 minuti. Iniziava cosìuna sfida tutta in salita per Strappini e compagni: nonostante lo svantaggio dimezzato a fine primo tempo (20-17), a inizio ripresa gli alto-atesini riuscirono a scappare sul +7 al 34’, grazie alla verve di Coppola, Arcieri e Della Vecchia sul 24-17.
I cingolani, sebbene avessero cercato di rimontare il passivo, non riuscirono ad agguantare il pari in un continuo tira e mola: 25-24 al 43’, 29-26 e poi 31-27 al 50’. L’ultimo acuto degli ospiti furono le due reti di Makhlouf sul 33-31, quindi Arcieri mantenne le distanze rispondendo ai gol di Rossetti e Nocelli. Il grande ex di origini abruzzesi e Louay Makhlouf, in quell’occasione, segnarono 11 gol a testa
Dopo quella partita, la classifica recitava Brixen 9, Macagi Cingoli 8, rispettivamente al sesto e al settimo posto. Ora, un girone dopo, la situazione si è capovolta: cingolani noni a 18 con Cologne e Chiaravalle, alto-atesini dodicesimi a 13 e in piena zona play-out. Da quel 9 novembre, infatti, hanno pareggiato con Bolzano in casa 11 giorni dopo, hanno vinto con Eppan in trasferta il 6 dicembre e hanno pareggiato lo scorso 4 marzo la ripetizione del match contro Pressano.
Le nove sconfitte in questi ultimi mesi (di cui 4 consecutive tra dicembre e febbraio) hanno fatto precipitare in coda alla classifica un sodalizio che l’anno scorso vinceva la Supercoppa Italiana e due anni fa si era aggiudicata la seconda Coppa Italia di fila. Con appena 2 punti da difendere sul Merano penultimo e 5 lunghezze da recuperare in 6 giornate per evitare i play-out. In questa stagione, tra l’altro, la società ha cambiato tre volte l’allenatore: Otto Forer nelle prime 4 giornate, Rudolf Neuner tra la 5^ e la 6^, e l’allenatore-giocatore Bruno Brzic dalla 7^ a oggi.
Quella che si preannuncia la sfida dell’anno. “Contro Brixen – conclude Mangoni – sarà una delle partite più importanti della stagione, perché ci giochiamo molto in ottica salvezza. Sarà importante perdere il minor numero di palloni possibili: credo sarà un match combattuto, ma noi dobbiamo mostrare nel migliore dei modi il nostro gioco. Ci aspettiamo una grande affluenza dei nostri tifosi al PalaQuaresima, come nelle ultime partite casalinghe: sono il nostro ottavo uomo in campo”.
“Queste gare – aggiunge capitan Diego Strappini – sono belle da giocare: importanti e davanti al nostro pubblico. Dobbiamo vincere e c’è un po’ di pressione, ma siamo pronti: dobbiamo scendere in campo con serenità pensando che, se facciamo il nostro, possiamo portarci a casa una bella fetta di salvezza”.
La partita tra Macagi Cingoli e Brixen, valida per la 21^ giornata di Serie A Gold, si giocherà domani, sabato 28 marzo, alle ore 18.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Arbitreranno l’incontro i signori Francesco Simone e Pietro Monitillo, alla presenza del commissario Massimo Fioretti.
Foto di Doriano Picirchiani
Giacomo Grasselli
21^ giornata (sabato 28 marzo): Albatro Siracusa-Eppan (ore 16.30), Macagi Cingoli-Brixen (18.00), Cassano Magnago-Publiesse Chiaravalle (18.30), Junior Fasano-Raimond Sassari (19.00), Alperia Merano-Convesano (19.00), Trieste-Pressano (19.00)
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Legenda – blu: qualificate ai play-off scudetto; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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2o^ giornata (sabato 14 marzo): Raimond Sassari-Macagi Cingoli 36-26, Conversano-Cassano Magnago 25-31, Metelli Cologne-Junior Fasano 31-24, Publiesse Chiaravalle-Trieste 23-29, Pressano-Albatro Siracusa 29-25, Eppan-Bolzano 25-30, Brixen-Alperia Merano 32-36
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SASSARI, 15 marzo 2026 – Sassari è amarissima per la Macagi Cingoli. La corazzata Raimond, infatti, impone la legge del PalaSantoru battendo 36-26 i ragazzi di Laera, nella 20^ giornata di Serie A Gold di pallamano. I locali hanno dominato il match per tre quarti di gara, arrivando anche a toccare i 16 gol di vantaggio. I cingolani sono stati praticamente in partita solo nei primi 10 minuti, per poi cedere a una serie di break sardi. La Macagi scivola così al nono posto con 18 punti, mantenendo il + 5 sul Brixen alla vigilia dello scontro diretto del PalaQuaresima di sabato 28 marzo.
Cingoli tiene testa ai locali per 9 minuti, poi non riesce ad arginare la superiorità fisica e tecnica della Raimond. Dopo l’iniziale 2-0, infatti, la Macagi Cingoli risponde colpo su colpo fino al 6-5 del 9’. In 5 minuti, però, Sassari scappa: prima con un 4-0 firmato Furtado (2), Nardin e Conte Prat va sul 10-5 al 14’, quindi con un altro poker segnato da Furtado, Delogu (2) e Bargelli vola a +8 dopo 17 giri di lancetta sul 14-6.
Gli ospiti reagiscono con un contro break di 0-3 firmato doppio Rossi e Nocelli, ristabilendo il -5 sul 15-10 al 20’. In tutta risposta, però, la Raimondo mette in fila altri 4 gol di seguito: Delogu, doppio Conte Prat e Jarlstam piazzano il 21-12, con il primo tempo che si conclude sul 22-13.
I locali sono inarrestabili e scappano ulteriormente nella ripresa. Al 39’, infatti, il risultato è già sul 29-15 grazie a un break di 5-0 sul 24-15. Il massimo vantaggio, poi, arriva al 46’ sul 36-20: la vice-capolista controlla agevolmente le operazioni senza concedere nulla a Cingoli. Che si consola con uno 0-6 finale firmato Naghavialhosseini, Giambartolomei (2), Compagnucci e Makhlouf (2) che riporta la sfida quasi al parziale del primo tempo.
Finisce così 36-26 la sfida tra la vice capolista Raimond Sassari e Macagi Cingoli. A parte i primissimi minuti del match, il risultato non è mai stato in discussione, con la squadra di Durkovic a fare la voce grossa e i ragazzi di Laera a cercare di limitare i danni. Sicuramente ha influito la lunga trasferta in Sardegna per Strappini e compagni. Andrea Delogu e Conte Prat sono i migliori marcatori della gara con 9 reti, seguiti a 7 da Makhlouf e a 6 da Giambartolomei e Nardin.
I cingolani vengono superati dal Pressano e ora sono noni con 18 punti insieme a Publiesse Chiaravalle e Metelli Cologne, a +5 da Brixen che ha perso contro Merano. Nel prossimo fine settimana ci sarà una pausa per gli impegni delle nazionali azzurre. La Macagi Cingoli tornerà in campo sabato 28 marzo al PalaQuaresima per il delicato scontro salvezza contro Brixen nella 21^ giornata: un risultato positivo, a 5 partite dal termine, vorrebbe dire ipotecare la salvezza.
Raimond Sassari 36-26 Macagi Cingoli (22-13)
Raimond Sassari: Pavani, Fasanelli, Maoddi, Nardin 6, Bargelli 5, Touvray 1, Bennardo 1, Pugliese 1, Fasanelli 1, Delogu 9, Conte Prat 9, Bresas, Didone 1, Lopes Fortado 4, Campagna 2, Jarlstam 2, Podda. All. Durkovic
Macagi Cingoli: Martini, Albanesi, Naghavialhosseini 1, Mangoni, Lezaun 2, Strappini 4, Rossi 2, Giambartolomei 6, Rossetti, Compagnucci, Stevovic, Nocelli 2, Makhlouf 7. All. Laera
Arbitri: Kurti-Lazzari
Foto Claudio Atzori per gentile concessione della Raimond Sassari
Giacomo Grasselli
2o^ giornata (sabato 14 marzo): Raimond Sassari-Macagi Cingoli 36-26, Conversano-Cassano Magnago 25-31, Metelli Cologne-Junior Fasano 31-24, Publiesse Chiaravalle-Trieste 23-29, Pressano-Albatro Siracusa 29-25, Eppan-Bolzano 25-30, Brixen-Alperia Merano 32-36
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Legenda – blu: qualificate ai play-off scudetto; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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2o^ giornata (sabato 14 marzo): Raimond Sassari-Macagi Cingoli (ore 15.30), Conversano-Cassano Magnago (16.45), Metelli Cologne-Junior Fasano (17.00), Publiesse Chiaravalle-Trieste (18.00), Pressano-Albatro Siracusa (18.30), Eppan-Bolzano (19.00), Brixen-Alperia Merano (19.30)
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CINGOLI, 13 marzo 2026 – “Ancora tu, non dovevamo vederci più?”: se Lucio Battisti avesse tifato Macagi Cingoli, avrebbe usato questa domanda della sua omonima canzone alla vista della Raimond Sassari.Domani, sabato 14 marzo, infatti, i ragazzi di Laera sfidano in trasferta la vice-capolista nella 20^ giornata di Serie A Gold di pallamano per la terza volta in questa stagione, in un “replay” quasi immediato dei Quarti di Finale di Coppa Italia di due settimane fa. “Conosciamo bene la Raimond, è un roster importante – spiega il terzino Simone Giambartolomei -, ma andremo a Sassari per giocare la nostra pallamano, affrontandoli a viso aperto”.
Come anticipato, quello di domani sarà il terzo atto stagionale della sfida tra Raimond e Macagi. Il primo si è giocato nel girone d’andata a ottobre e ha visto la strepitosa vittoria di Cingoli al PalaQuaresima per 31-30 a 18 secondi dalla sirena, con la rete decisiva di Lorenzo Nocelli. Il secondo è più recente: lo scorso 26 febbraio Sassari ha vinto i Quarti di Finale di Coppa Italia per 36-30, al termine di una gara condotta per 45 minuti, in cui i rossoblù hanno dimostrato la loro superiorità. Il cammino dei sassaresi, poi, si è interrotto in semifinale, con la sconfitta contro i campioni dell’Albatro Siracusa. Quella di domani, dunque, sarà la resa dei conti stagionale tra cingolani e sardi.
La squadra di Durkovic ha mantenuto il secondo posto dopo la Coppa con 28 punti, frutto di 13 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte. Ai rossoblù mancano 7 punti, dunque, per essere certi della partecipazione ai play-off scudetto. Al PalaSantoru, poi, i sardi hanno perso solo contro la capolista Cassano Magnago lo scorso 21 febbraio, pareggiando contro Albatro Siracusa (7 febbraio) e Trieste (27 settembre 2025).
La Macagi Cingoli, d’altro canto, viene dall’importante successo sul Cologne per 31-26, che ha ribadito il PalaQuaresima come vero punto di forza della squadra di Laera: in casa Strappini e compagni hanno conquistato ben 14 punti sui 18 complessivi e, al momento, i cingolani sono quarti nella classifica delle gare giocate in casa insieme all’Albatro Siracusa. Meglio hanno fatto solo Cassano Magnago, Fasano e Raimond Sassari, le squadre che occupano tre delle prime 4 posizioni.
“Contro Cologne – spiega il terzino Simone Giambartolomei – abbiamo giocato una partita incredibile, spinti dal pubblico del PalaQuaresima. Abbiamo fornito una delle più belle prestazioni di questa stagione in Serie A Gold. Sappiamo benissimo quali sono le nostre capacità”.
La classifica parla di una Macagi all’ottavo posto insieme a Publiesse Chiaravalle e Pressano, a +5 dal Brixen attualmente ai play-out: l’aritmetica parla di 9 punti da conquistare nelle prossime 7 giornate per mantenere la Serie A Gold per la quarta annata consecutiva. Anche se, in trasferta, i cingolani hanno racimolato appena 4 punti (a Cologne e nella tana dell’Eppan): non sarà facile invertire il trend in Sardegna, ma la Laera’s Band ci proverà fino alla fine.
“La Raimond Sassari – aggiunge Giambartolomei – è una squadra importante, molto difficile da affrontare: conosciamo benissimo il loro grande roster. Sarà una trasferta molto difficile, in un campo dove i nostri prossimi avversari perdono raramente. Li affronteremo a viso aperto: conosciamo loro pregi e difetti: andremo in Sardegna per giocare la nostra pallamano”.
La sfida tra Raimond Sassari e Macagi Cingoli si giocherà domani, sabato 14 marzo, alle ore 15.30 al Pala Santoru di Sassari. Dirigeranno l’incontro Loris Kurti e Michele Lazzari, alla presenza del commissario Giuseppe Nasca. Il match sarà trasmesso sul canale YouTube della Figh, raggiungibile anche attraverso la piattaforma Pallamano.TV.
La squadra di Serie B, infine, arrivata a soli due punti dalla vetta occupata dai cugini di Chiaravalle e Camerano, domenica 15 marzo sfiderà al PalaQuaresima l’HC Pescara, per la sfida tra terza e quarta in classifica del girone di Area 6.
Foto Sara Bozzoli
Giacomo Grasselli
2o^ giornata (sabato 14 marzo): Raimond Sassari-Macagi Cingoli (ore 15.30), Conversano-Cassano Magnago (16.45), Metelli Cologne-Junior Fasano (17.00), Publiesse Chiaravalle-Trieste (18.00), Pressano-Albatro Siracusa (18.30), Eppan-Bolzano (19.00), Brixen-Alperia Merano (19.30)
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Legenda – blu: qualificate ai play-off scudetto; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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19^ giornata (sabato 7 marzo): Albatro Siracusa-Publiesse Chiaravalle 26-24, Junior Fasano-Bolzano 29-29, Macagi Cingoli-Metelli Cologne 31-26, Pressano-Eppan 27-22, Cassano Magnago-Brixen 38-24, Alperia Merano-Raimond Sassari 32-33, Trieste-Conversano 20-25
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CINGOLI, 8 marzo 2026 – La Macagi Cingoli sfrutta il fattore campo e torna a vincere in Serie A Gold. La squadra di Laera, infatti, ha vinto 31-26 contro il Metelli Cologne ieri, sabato 7 marzo, nella 19^ giornata del campionato di massima serie italiana di pallamano, al termine di una gara sofferta e tirata fino all’ultimo minuto, in un PalaQuaresima pieno in ogni ordine di posto, che ha trascinato il roster di casa al successo.
Dopo un equilibrato primo tempo, i franciacortini del coach cingolano Davide Campana, infatti, hanno tenuto il match in equilibro fino al 45’, fallendo anche la palla del possibile +1 poco prima. Strappini e compagni, però, sono rimasti concentrati e sono riusciti a scappare sul +3 al 48’ e sul +4 al 57’,chiudendo tutti i discorsi grazie alle giocate di Lezaun e Makhlouf, nonostante i tentativi di rimonta lombardi sul -2. Con questo successo, i cingolani agganciano la settima posizione e ora sono a +5 dai play-out a 7 giornate dalla fine.

Diego Strappini premiato con una maglia celebrativa per le 400 presenze (foto Doriano Picirchiani)
Nel pre-gara, la Polisportiva Cingoli, nelle persone del presidente Giulioni e del segretario Mazzieri, ha consegnato a capitan Diego Strappini un quadro celebrativo con la maglia di gara per aver superato le 400 presenze in biancorosso, toccando quota 412 proprio nella partita di ieri sera. Al fischio d’inizio, il Cologne ha aperto le marcature con Bozzoli, ribadendo l’1-2 con Knezevic dopo il pari di Nocelli.
La Macagi risponde con un break di 4-0 firmato Rossi, Giambartolomei, Lezaun e Makhlouf, parziale del 5-2 al 9’ grazie anche a due belle parate di Albanesi. Un minuto prima Bozzoli era stato espulso con i cartellini rosso e blu per un colpo al volto a Naghavialhosseini. Il vantaggio diventa poi di +4 sull’uno-due di Rossi e Mangoni, propiziato da due assist deliziosi di Makhlouf.
Gli ospiti restano aggrappati al match, mantenendosi tra il -3 e il -2 fino all’8-6 di De Angelis. Albanesi dice no a Knezevic, dall’altra parte Cingoli ringrazia e torna a +4 al 20’ grazie ai colpi di Lezaun e Mangoni, con in mezzo il palo di Florio (10-6). Siamo sull’11-7, però, quando la Metelli mette in fila un parziale di 1-3 firmato Knezevic e doppio Barbariga, ristabilendo il 12-10 al 25’ grazie anche alle parate di Krantz su Lezaun, Nocelli e Rossi. Negli ultimi 5 minuti di gara non ci sono gol, per merito sia del portiere svedese che di Francesco Albanesi, che neutralizza una virgola dell’ex compagno di squadra De Angelis. Il palo di Knezevic chiude il primo tempo sul 12-10.
Nella ripresa Cologne sembra averne di più fino al 40’, poi esce fuori la Macagi che si aggiudica i due punti. Strappini, Rossi e Makhlouf ristabiliscono il +4 al 15-11: siamo al 36’. In tutta risposta la Metelli mette in fila uno 0-4 firmato De Angelis, Mombelli, Florio e Barbariga. Al 40’ è di nuovo tutto pari, 15-15,anche perché Krantz mura la sua porta su Naghavialhosseini e Makhlouf. I ragazzi di Campana, però, sul più bello falliscono un passaggio che poteva portare al possibile +1: Cingoli ringrazia e rimette il muso davanti con Rossi sul 16-15.
C’è grande incertezza al PalaQuaresima e si viaggia sul punto-punto fino al 19-19. Qui sale in cattedra Lezaun: con tre gol consecutivi porta i biancorossi in maglia nera dal 19-18 al 21-19, con Makhlouf che confeziona il +3 al 47’ sul 22-19 dopo l’ottimo intervento di Martini su Mombelli. Knezevic fa 22-20, Krantz dice no a Makhlouf, ma Martini è altrettanto bravo su De Angelis e Arena: Lezaun e Makhlouf non sbagliano e al 52’ ristabiliscono il +4 (24-20).
Arena e Barbariga non mollano e Cologne resta a -3, ma la traversa di quest’ultimo permette a Makhlouf di fare 26-22 al 55’. Gli ospiti dimezzano lo svantaggio con De Angelis e Knezevic (26-24) ma ecco la seconda squalifica: Manenti colpisce al costato Giambartolomei in salto e, dopo aver consultato il VR, i direttori di gara estraggono i cartellini rosso e blu al 4 ospite. Naghavialhosseini da 7 metri e Makhlouf ristabiliscono il +4 sul 28-24, dopo una paratona di Martini su Knezevic.
L’ultimo colpo di coda della Metelli arriva sul 28-26 di Knezevic e Arena: coach Campana prova il tutto per tutto con l’extraplayer e la difesa alta ma Cingoli chiude in gloria, con i gol di Makhlouf e Mangoni, chiudendo tutti i discorsi sul 31-26, nonostante il palo di Lezaun sul 29-26.
Per la Macagi, dunque, arriva la nona vittoria stagionale e settima in casa su dieci giocate nel sempre caldo PalaQuaresima, al termine di una gara equilibrata ed incerta per oltre 55 minuti. I ragazzi di Laera, senza l’infortunato Stevovic, hanno fornito la miglior reazione possibile dopo i 3 ko consecutivi tra campionato e Coppa Italia, in uno scontro diretto contro un’ottima squadra come quella del coach cingolano Davide Campana, grande ex della sfida.
Il top scorer della gara è Louay Makhlouf, che con i suoi 9 centri supera i 100 gol in campionato, seguito a 7 dagli ospiti Barbariga e Knezevic e a 6 da un ottimo Oier Lezaun, sempre più integrato negli schemi della formazione cingolana. Per la classifica, per Cingoli è un ottimo successo, che permette a Strappini e compagni di agganciare all’ottavo posto a 18 punti la Publiesse Chiaravalle insieme anche al Pressano, a ora a +5 dal terzultimo posto play-out occupato dal Brixen.
Sabato prossimo 14 marzo la Macagi sfiderà in trasferta la Raimond Sassari seconda in classifica, alla vigilia dello scontro diretto proprio con Brixen del 21 sempre al PalaQuaresima. Con 7 partite da giocare (di cui tre in casa), i cingolani sono a 9 punti dalla terza salvezza consecutiva.
Macagi Cingoli 31-26 Metelli Cologne (12-10)
Macagi Cingoli: Albanesi, Martini, Naghavialhosseini 2, Morganti, Mangoni 4, Lezaun 6, Gagliardini N., Ottobri, Strappini 2, Rossi 4, Giambartolomei 3, Rossetti, Compagnucci, Gigli, Nocelli 1, Makhlouf 9. All. Laera
Metelli Cologne: Krantz, Albanini, Manenti, Ben Ameur, Florio 3, Bozzoli 1, De Angelis 4, Trkulja, Barbariga 7, Arena 2, Knezevic 7, Piceni, Perletti, Lancini, Mombelli 2. All. Campana
Arbitri: Fato-Guarini
Note – squalificati Bozzoli (COL) al 8’ e Manenti (COL) al 56’, time-out 3-3, % 7m: 4/4 Cingoli, 0/1 Cologne
Foto Doriano Picirchiani
Giacomo Grasselli
19^ giornata (sabato 7 marzo): Albatro Siracusa-Publiesse Chiaravalle 26-24, Junior Fasano-Bolzano 29-29, Macagi Cingoli-Metelli Cologne 31-26, Pressano-Eppan 27-22, Cassano Magnago-Brixen 38-24, Alperia Merano-Raimond Sassari 32-33, Trieste-Conversano 20-25
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CINGOLI, 6 marzo 2026 – Torna la Serie A Gold al PalaQuaresima e c’è subito uno scontro diretto da non sbagliare. La squadra di Laera, infatti, affronta la Metelli Cologne del coach cingolano Davide Campana con cui condivide la nona posizione, nella 19^ giornata del campionato di massima serie. Strappini e compagni devono sfruttare il fattore campo per difendere il +3 dalla zona play-out, contro una formazione reduce da 7 vittorie nelle ultime 10 giornate. “Certamente è una sfida delicata – conferma Francesco Albanesi – ma noi ce la metteremo tutta per riscattare le ultime sconfitte”.
La partita di andata dell’ottobre 2025 ha visto la Macagi Cingoli vincere nettamente in terra lombarda per 25-34. La sfida è stata dominata fin dalle prime battute: dopo 10 minuti, la squadra di Laera era in vantaggio di 4-8, rimontando dal 3-2 iniziale dei locali. Al 24’ i cingolani, grazie a un break di 0-5, si portarono addirittura sul 9-15 al 27’, chiudendo il primo tempo sull’11-16.
Nella ripresa la Macagi ha sempre controllato il parziale, non facendo riavvicinare la squadra avversaria, fino al definitivo +9 nonostante le 10 reti di Knezevic. Per Strappini e compagni fu una sfida vinta grazie al collettivo, tanto che i migliori marcatori ospiti erano stati Naghavialhosseini, Nocelli e Makhlouf con 5 reti a testa, seguiti a 4 da Abdurahmanovic, Mangoni e lo stesso capitano.
Dopo quella partita, sesta di andata, Cologne aveva un solo punto in classifica contro i 6 della Macagi: a distanza di un girone, le due squadre sono ora appaiate con 16 punti insieme anche al Pressano. La squadra di Campana, infatti, nelle ultime 10 giornate ha vinto 7 partite e ne ha pareggiata una, perdendone solamente due, passando dall’ultima posizione alla nona attuale, a +3 dai play-out.
La Macagi Cingoli, invece, è reduce dalle tre sconfitte contro Fasano, Bolzano in campionato e Raimond Sassari in Coppa Italia. Se l’esperienza di Coppa è stata comunque positiva per la storia della società, in campionato un altro passo falso sarebbe da evitare per Strappini e compagni, visti i soli 3 punti di distacco dalla zona play-out.
“In Coppa Italia contro Sassari – spiega il portiere Francesco Albanesi -, nonostante un tifo caloroso che non ci aspettavamo, abbiamo avuto un atteggiamento forse troppo sufficiente. Siamo comunque contenti per questa esperienza: ci abbiamo provato, anche se ci tenevamo a far meglio anche per le persone arrivate a Riccione da Cingoli. La sfida contro Cologne è molto delicata: la Metelli è reduce da una serie positiva che l’ha portata ad agganciare noi in classifica, nonostante l’infortunio di Cunha. Ce la metteremo tutta per riscattare le ultime tre sconfitte tra campionato e Coppa”.
La partita della 19^ giornata di Serie A Gold tra Macagi Cingoli e Metelli Cologne si giocherà domani, sabato 7 marzo, alle ore 18.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Arbitreranno Giovanni Fato e Luigi Guarini, alla presenza del commissario Roberta Rogato. La squadra di Serie B, invece, è impegnata in trasferta in Abruzzo contro il Vasto domenica 8 marzo alle ore 17.30.
Foto Luigi Canu per Figh
Giacomo Grasselli
Ripetizione 16^ giornata (martedì 4 marzo): Brixen-Pressano 30-30
19^ giornata (sabato 7 marzo): Albatro Siracusa-Publiesse Chiaravalle (ore 15.30), Junior Fasano-Bolzano (17.30), Macagi Cingoli-Metelli Cologne (18.00), Pressano-Eppan (18.30), Cassano Magnago-Brixen (18.30), Alperia Merano-Raimond Sassari (19.00), Trieste-Conversano (19.00)
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Ripetizione 16^ giornata (martedì 4 marzo): Brixen-Pressano 30-30
19^ giornata (sabato 7 marzo): Albatro Siracusa-Publiesse Chiaravalle (ore 15.30), Junior Fasano-Bolzano (17.30), Macagi Cingoli-Metelli Cologne (18.00), Pressano-Eppan (18.30), Cassano Magnago-Brixen (18.30), Alperia Merano-Raimond Sassari (19.00), Trieste-Conversano (19.00)
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CINGOLI, 2 marzo 2026 – Ora il palmares italiano di Margherita Danti è completo e alla fine un pezzettino di Cingoli ha vinto questa edizione della Coppa Italia a cui ha partecipato anche la Macagi. La pallamanista cingolana di ruolo portiere, 19 anni, infatti, ieri ha vinto la Coppa Italia 2026 a Riccione con la sua Jomi Salerno battendo le siciliane di Erice. Margherita, tra l’altro, ha disputato una competizione da incorniciare, tanto da vincere il premio di MVP nella semifinale di sabato contro il Brixen.
Nata a luglio 2006, Margherita Danti è figlia d’arte, dato che suo padre Giuliano ha giocato a pallamano. Stimato fisioterapista cingolano, anche lui è stato un portiere vincente della pallamano italiana che ha vinto diversi scudetti tra Prato e Conversano. Cresciuta nella Polisportiva Cingoli, è stata una delle ultime giocatrici della squadra femminile cingolana che è arrivata a disputare la Serie A 2020-2021. In seguito, dopo le parentesi al Chiaravalle e al Camerano, nel luglio 2023 è passata alla Jomi Salerno, società femminile più titolata d’Italia.
La sua carriera sportiva sta vivendo un crescendo continuo. Nel giro della Nazionale già da giovanissima, prima ha vinto il Campionato Europeo Under 19 nel 2023, poi ha esordito in Nazionale Maggiore ad aprile 2025, parando un rigore nei primi passi sul campo da gioco nel corso della gara contro la Romania. A Salerno, poi, prima ha vinto uno scudetto Under 20 nel 2024, quindi quello delle grandi a maggio del 2025.

Margherita Danti con la medaglia della Coppa Italia (Foto Luigi Canu per Figh)
Questa volta, alla Play Hall di Riccione, Margherita Danti “l’ha combinata davvero grossa”, perchè è stata decisiva nel trionfo finale con le sue parate. La Federazione di Pallamano, per dire, ha utilizzato due sue foto per le grafiche per i risultati di Quarti di Finale e Semifinale, dove tra l’altro ha vinto il premio di MVP, migliore giocatrice dell’incontro.

La festa dopo la finale vinta da Salerno: Margherita è in basso con la maglia gialla (Foto Luigi Canu per FIGH)
Andando con ordine, Salerno ha vinto i Quarti di Finale di giovedì 26 febbraio contro Casalgrande, poi la semifinale contro Brixen di sabato 28 febbraio per 34-35. Ieri, domenica 1° marzo, le salernitane hanno battuto 32-34 Erice, vincendo solamente ai tiri dai 7 metri, che equivalgono ai calci di rigore nel calcio, portando a casa la settima Coppa Italia. A Cingoli, l’entusiasmo è andato subito alle stelle per il successo sportivo di Margherita, sia da parte della sua vecchia società, la Polisportiva, che dai tanti appassionati. Al seguito a Riccione, ovviamente, c’erano i genitori Giuliano e Alessandra e la sorella minore Elena, neo maggiorenne, particolarmente fieri di questa ragazza di grandissimo talento che si sta facendo strada nello sport nazionale e con un futuro luminoso davanti.
Foto Luigi Canu per FIGH – Federazione Italiana Giuoco Handball
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RICCIONE (RN), 26 febbraio 2026 – La Raimond Sassari rispetta i pronostici e batte la Macagi Cingoli, volando in semifinale di Coppa Italia di pallamano. Il 36-30 dei Quarti di Finale al Play Hall di Riccione rispecchia i valori in campo, con una squadra di Laera che comunque aveva iniziato meglio il match, trascinata dal calore di oltre 80 tifosi giunti dal Balcone delle Marche.
Con il primo tempo chiuso sul +7 per i sardi, Cingoli nella ripresa non si è avvicinata oltre al -4, nonostante le 8 reti di Louay Makhlouf, premiato con miglior giocatore della squadra dalla FIGH. Al di là del risultato finale, comunque, per i cingolani resta la soddisfazione per aver partecipato alla kermesse con le migliori 8 squadre d’Italia.
I primi 10 minuti avevano fatto sognare la “marea rossa” arrivata dal Balcone delle Marche, tra pullman e automobili private. Al 4’, infatti, Nocelli (nel giorno del suo compleanno) e Makhlouf avevano segnato le reti del 3-5. Nonostante una doppia inferiorità numerica, la Macagi aveva ribadito il +2 grazie ai gol di Makhlouf e Strappini (5-7).
In questo momento la Raimond Sassari e il suo portiere Giovanni Pavani si svegliano: un break di 6-0 firmato Pugliese, triplo Bargelli, Nardin e Conte Prat vale l’11-7. Qui il portiere rossoblù si supera sui tiri di Strappini e Lezaun, mentre Nocelli e Makhlouf sbattono contro i legni. Jarlstam con un sottomano senza senso e Furtado, poi, piazzano il +5 sul 13-8. Albanesi risponde con due belle parate su Nardin, così Cingoli ne approfitta per restare a -4 con Makhlouf sul 14-10. Sassari, tuttavia, torna a +6 grazie all’uno-due Furtado e Nardin (dai 7 metri). Al 25’, tra l’altro, i sardi perdono per espulsione Furtado per un fallo su Lezaun. La Raimond, però, è una squadra completa e vola a +7 con tre gol di Conte sul 19-12. Il primo tempo si chiude sul 20-13.

Foto Sara Bozzoli
Nella ripresa i rossoblù tengono a distanza di sicurezza i cingolani e conquistano meritatamente la semifinale. Sul 24-18, Nocelli e Makhlouf accorciano sul -4 del 24-20 al 39’, con Albanesi protagonista di due belle parate in rapida successione. Touvray, Delogu e Nardin dai 7 metri piazzano il +8 sul 28-20 al 42’. Coach Durkovic sostituisce Pavani con Fasanelli, ma il risultato è sempre lo stesso, con il portiere subentrato reattivo su Lezaun e Mangoni.
La Macagi, con orgoglio, si riporta a -5 con doppio Lezaun e Rossi (28-23). Sassari, però, è in controllo e torna a +7 con Jarlstam e Delogu al 49’ sul 31-24. Cingoli ci riprova con due reti consecutive di Naghavialhosseini e la parata di Albanesi su Didone, per il 32-27 al 52’: Conte Prat rimette le cose a posto un minuto dopo, 34-27. E la partita scivola sul punto-punto fino alla fine, con coach Laera che fa entrare in campo i giovani Morganti e Ottobri che si tolgono la soddisfazione di segnare dai 7 metri.
La Raimond Sassari vince 36-30 ed è in semifinale di Coppa Italia. Per un paese di oltre 9900 abitanti come Cingoli è già una soddisfazione storica partecipare a queste Final Eight dopo 8 anni di assenza. Al seguito della Macagi una tifoseria rumorosa, appassionata e che non ha mollato mai per 60 minuti, con striscioni, trombette e cartelloni. Ad esempio nel giorno del suo 27° compleanno, Lorenzo Nocelli è stato omaggiato dai tifosi (tra cui le atlete da lui allenate) con una serie di lettere a formare la frase “Buon compleanno Lorenzo”.
Il miglior marcatore del match è il francese Conte Prat con 10 reti, seguito a 8 da Louyay Makhlouf: entrambi hanno ricevuto il premio di migliori giocatori della partita. Per i ragazzi di Laera in questo fine settimana inizierà un lungo riposo, fondamentale per preparare al meglio lo scontro salvezza di sabato 7 marzo al PalaQuaresima contro il Metelli Cologne per la 19^ giornata di Serie A Gold: la squadra del coach cingolano Campana condivide gli stessi punti in classifica di Strappini e compagni, a +4 dai play-out.
Raimond Sassari 36-30 Macagi Cingoli (20-13)
Raimond Sassari: Pavani, Fasanelli, Nardin 3, Bargelli 6, Touvrey 4, Bennardo, Pugliese 2, Delogu 3, Conte Prat 10, Bresas, Didone, Furtado 2, Campagna 2, Jarlstam 4. All. Durkovic
Macagi Cingoli: Martini, Albanesi, Ciattaglia 1, Naghavialhossseini 4, Morganti 1, Mangoni 1, Lezaun 4, Ottobri 1, Strappini 2, Rossi 1, Giambartolomei 2, Rossetti 1, Compagnucci 2, Stevovic, Nocelli 2, Makhlouf 8. All. Laera
Arbitri: Fato-Guarini (commissari: Schevola-Chianello)
Foto Sara Bozzoli
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CINGOLI, 25 febbraio 2026 – Finalmente è arrivato un momento atteso da 8 anni per la Macagi Cingoli. Domani, giovedì 26 febbraio, si giocheranno i Quarti di Finale di Coppa Italia di pallamano tra la squadra di Laera e la corazzata Raimond Sassari, nel campo neutro della Play Hall di Riccione, sede delle competizioni maschile e femminile tra il 26 febbraio e il 1° marzo. I cingolani hanno già battuto i sardi nel girone d’andata di Serie A Gold, ma sarà tutt’altra partita, visto che i rossoblù sono al secondo posto in classifica.
“La Raimond – commenta coach Laera – è un roster costruito per stare ai massimi livelli: entreremo in campo con rispetto, determinazione e voglia di giocarcela fino all’ultimo. Siamo orgogliosi di partecipare alla Coppa Italia e per noi si tratta di un’opportunità di crescere, misurandoci con i migliori. Daremo tutto con coraggio, umiltà e ambizione”.
Per la Macagi Cingoli sarà la seconda volta nella storia che parteciperà alla Coppa Italia. Il debutto, infatti, era arrivato nel 2018, al Pala San Giacomo di Conversano, nella tre giorni tra il 16 e il 18 febbraio: la squadra cingolana, allora allenata da Nando Nocelli, perse di misura i Quarti di Finale contro l’Albatro Siracusa per 24-25. All’epoca, a differenza di oggi, le compagini sconfitte nella prima partita andavano a disputare il tabellone delle perdenti per il 5° posto: Cingoli perse sia la semifinale contro il Bologna United (24-38) che la finale per il 7° posto contro Trieste (23-25).
Oltre all’attuale vice-allenatore, di quella rosa sono ancora presenti Diego Strappini, Filippo Mangoni (che hanno sempre militato nel Cingoli) e Lorenzo Nocelli, quest’ultimo tornato in questa stagione sul “Balcone delle Marche”.
Essendo arrivata al settimo posto dolo la 13^ giornata di campionato, la Macagi Cingoli affronta la squadra che al termine del girone di andata si è classificata seconda, ovvero la Raimond Sassari di coach Ratko Durkovic. I sardi hanno vinto la Coppa Italia nella stagione 2021-2022, battendo 36-37 il Conversano dopo tiri di rigore. Come detto, attualmente i rossoblù sono al secondo posto in classifica in Serie A Gold con 26 punti e vengono dalla sconfitta di sabato contro la capolista Cassano Magnago per 29-32, che ha interrotto un periodo di 11 risultati utili consecutivi (9 vittorie e 2 pareggi).
I precedenti tra Cingoli e Raimond Sassari sono sostanzialmente in equilibrio: 4 vittorie rossoblù, un pareggio e 3 affermazioni cingolane, tra cui quella dello scorso 24 ottobre 2025 per 31-30 al PalaQuaresima grazie alla rete di Lorenzo Nocelli a 18 secondi dalla sirena. I sassaresi, però, venivano da un tour de force di 4 partite in 18 giorni a causa degli impegni in Ehf European Cup.
La Macagi Cingoli, invece, si presenta al match reduce dalla sconfitta di Bolzano per 27-32, che l’ha fatta scivolare al nono posto in classifica dopo la 18^ giornata di Serie A Gold. Ovviamente, però, la Coppa Italia è una competizione a sé e tutto l’ambiente ci tiene a non sfigurare, nonostante il valore degli avversari.
“Siamo orgogliosi – spiega coach Antonj Laera, ex della partita insieme al portiere sassarese Federico Mihail – di tornare in Coppa Italia per la seconda volta nella nostra storia. Per la nostra realtà non è scontato: è il risultato del lavoro quotidiano dei ragazzi, della società e di un territorio che ci sostiene sempre, in casa e fuori. La Raimond è una squadra costruita per competere ai massimi livelli, con esperienza, fisicità e qualità in ogni reparto. Sappiamo bene quanto sia alto il loro valore, ma questo non cambia il nostro approccio.
Entriamo in campo con rispetto, determinazione e la voglia di giocarcela fino all’ultimo. Per noi questa competizione è un’opportunità: crescere, misurarci con i migliori e dimostrare ancora una volta la nostra identità, onorando la maglia, la nostra gente e il percorso che ci ha portati qui. Saremo coraggiosi, umili e ambiziosi: daremo tutto”.
La partita dei Quarti di Finale di Coppa Italia tra Raimond Sassari e Macagi Cingoli si gioca domani, giovedì 26 febbraio, alle ore 14.00 alla Play Hall di Riccione, in provincia di Rimini. La designazione arbitrale sarà resa nota nella mattinata di domani. L’eventuale vincente di questa sfida affronterà in semifinale la vincente di Albatro Siracusa-Junior Fasano sabato 28 febbraio alle 18.00.
La società cingolana conta sul supporto dei suoi sostenitori: è già stato predisposto un viaggio in pullman per raggiungere Riccione e si invitano gli indecisi a salire in automobile per sostenere la squadra in questo appuntamento con la storia.
Foto Sara Bozzoli
Giacomo Grasselli
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18^ giornata (sabato 21 febbraio): Raimond Sassari-Cassano Magnago 29-32, Bolzano-Macagi Cingoli 32-27, Publiesse Chiaravalle-Pressano 32-27, Metelli Cologne-Alperia Merano 23-19, Brixen-Trieste 33-36, Conversano-Albatro Siracusa 30-29, Eppan-Junior Fasano 29-28
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BOLZANO, 21 febbraio 2026 – La Macagi Cingoli torna da Bolzano a mani vuote, nonostante 45 minuti giocati alla pari contro la Loacker Volksbank. I ragazzi di Laera, infatti, hanno perso 32-27 la partita della 18^ giornata di Serie A Gold di pallamano: il punto-punto tra le due squadre si è sbloccato solo al 49’, quando i locali sono riusciti a portarsi a +5. Con questo ko, decimo stagionale, i cingolani scivolano al nono posto in classifica a quota 16 punti, sempre a +4 dai play-out.
Nel primo tempo c’è grande equilibrio tra le due formazioni. Bolzano conquista il primo vantaggio con Di Giulio prima e Zanon poi: Rossi rovescia l’inerzia sul 2-3, ma Javor e Milicevic ristabiliscono il +1 locale sul 4-3. La Macagi torna avanti sul 5-6 grazie all’uno-due di Makhlouf al 12’, dall’altra parte Javor e Walcher strappano il 7-6.
Sull’8-7, poi, Stevovic sbaglia un 7 metri: i locali ringraziano e trovano il primo +2 della gara con Di Giulio al 19’ (9-7). Un minuto dopo, tuttavia, due reti di Lezaun ristabiliscono la parità sul 9-9. Il terzino spagnolo risponde nuovamente a due gol di Milcevic, 11-11. Si viaggia punto-punto fino alla fine del primo tempo, che si chiude con il musetto davanti degli alto-atesini per 14-13.
La Macagi Cingoli, senza capitan Diego Strappini uscito per infortunio a fine dei primi 30’, riesce solo per metà della ripresa a mantenere l’equilibrio, pur non riuscendo mai a tornare in vantaggio, prima di alzare bandiera bianca nell’ultimo terzo di gara. Rossi pareggia due volte in avvio, intervallato dai gol di Zanon e Zanetti per il 16-15. Dopo il pari di Makhlouf, Di Giulio e Milicevic trovano il secondo +2 della partita sul 18-16 al 38’.
I cingolani restano a -1 fino al 20-19: qui Bolzano trova lo sprint decisivo con un break di 4-0 firmato Di Giulio, Zanon, Milicevic e Walcher, parziale sul 24-19 al 49’. La Macagi, trascinata da Lezaun e Rossi, prova a restare aggrappata al parziale, ma non va oltre il -4. Anzi, sul 28-24 subisce i gol di Zanetti e Di Giulio (2) che chiudono tutti i discorsi sul 31-24. Il break ospite finale di 1-3 con Giambartolomei, Makhlouf e Rossi rende meno amara la sconfitta.
Bolzano vince 32-27 e per la Macagi Cingoli arriva la decima sconfitta stagionale, seconda consecutiva. La squadra di Laera, che ha giocato alla pari con i locali per due terzi di gara, ha ceduto solo nell’ultimo quarto d’ora e senza il suo capitano Strappini uscito per infortunio a fine primo tempo. Top scorer della partita Milicevic con i suoi 12 gol, seguito a 7 da Mahlouf e Di Giulio e a 6 da Rossi.
I cingolani scivolano al nono posto con 16 punti, raggiunti dal Metelli Cologne, sempre a +4 dalla zona play-out con Brixen che, però, deve recuperare la sfida da ripetere contro Pressano. Il campionato di Serie A Gold tornerà sabato 7 marzo, con la Macagi Cingoli che sfiderà proprio il Cologne al PalaQuaresima:ma prima, giovedì 26 febbraio, i ragazzi di Laera sono attesi dai Quarti di Finale di Coppa Italia contro la Raimond Sassari alla Play Hall di Riccione alle ore 14.00.
Loacker Bolzano Volksbank 32-27 Macagi Cingoli (14-13)
Bolzano: Matlega, Di Giulio 7, Tamanini, Milicevic 12, Serafini, Walcher 2, Zanon 4, Zanetti 2, Udovcic, Gazzini, Javor 3, Martinati, Memmich 1, Galvan 1. All. Gaeta
Macagi Cingoli: Martini, Albanesi, Naghavialhosseini 1, Mangoni 1, Lezaun 5, Strappini 2, Rossi 6, Giambartolomei 4, Rossetti, Compagnucci 1, Stevovic, Nocelli, Makhlouf 7. All. Laera
Arbitri: Fato-Guarini
Foto Niccolò Dametto per gentile concessione dell’ufficio stampa del Bolzano
Giacomo Grasselli
18^ giornata (sabato 21 febbraio): Raimond Sassari-Cassano Magnago 29-32, Bolzano-Macagi Cingoli 32-27, Publiesse Chiaravalle-Pressano 32-27, Metelli Cologne-Alperia Merano 23-19, Brixen-Trieste 33-36, Conversano-Albatro Siracusa 30-29, Eppan-Junior Fasano 29-28
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Legenda – blu: qualificate ai play-off scudetto; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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18^ giornata (sabato 21 febbraio): Raimond Sassari-Cassano Magnago (ore 17.45), Bolzano-Macagi Cingoli (ore 18.00), Publiesse Chiaravalle-Pressano (ore 18.00), Metelli Cologne-Alperia Merano (ore 18.30), Brixen-Trieste (ore 19.00), Conversano-Albatro Siracusa (ore 19.00), Eppan-Junior Fasano (ore 19.30)
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Legenda – blu: qualificate ai play-off scudetto; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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CINGOLI, 20 febbraio 2026 – Nell’ultima giornata prima della Coppa Italia, la Macagi Cingoli ha una lunga trasferta complicata. I ragazzi di Laera, infatti, sfideranno il Bolzano quinto nella 18^ giornata di Serie A Gold di pallamano in programma domani, sabato 21 febbraio, prima dell’appuntamento con la storia di giovedì 26 con i Quarti di Coppa a Riccione contro la Raimond Sassari. “Abbiamo analizzato gli errori contro Fasano – dichiara Mirco Compagnucci – e siamo pronti per una sfida importantissima in Alto Adige”.
Bolzano aveva vinto nettamente il match di andata per 28-34 al PalaQuaresima. L’ago della bilancia della sfida era stato il break di 0-7 dal 6-7 al 6-14 dopo quasi 20 minuti di gioco. Con Strappini in seguito espulso per un fallo su Zanon dopo la revisione al VR, la Macagi Cingoli non era riuscita a rimontare, chiudendo il primo tempo sul 12-18 dopo essere stata sotto anche di 8 gol.
I locali avevano iniziato il secondo tempo riportandosi sul -2 con un break di 5-0 sul 20-22, con Compagnucci a colpire il palo del potenziale -1. Qui Bolzano si era ripreso: tornando sul +5 del 21-26, poi ristabilendo il +6 sul 22-28, arrivando a toccare il +8 sul 24-32, prima del definitivo 28-34. Zanon, Di Giulio e Zavor, in quella partita, avevano segnato 23 gol in due.
La stagione 2025-2026 del Bolzano, comunque, è piuttosto altalenante per un club del suo blasone. L’attuale quinto posto, con 17 punti, condiviso con Trieste, è frutto di 7 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte,con una differenza reti negativa di -11. La zona play-off, dunque, dista attualmente 5 lunghezze, come sono 5 le lunghezze dai play-out.
A gennaio, poi, la società ha deciso di affidare la panchina all’italo-brasiliano Luiz Felipe Gaeta, ex pallamanista di grande esperienza che ha vestito le maglie di Conversano, Bolzano ed Ego Siena. Nell’ultima giornata i bolzanini hanno perso in trasferta il derby contro il Merano penultimo per 32-28. Il miglior marcatore del roster è l’esperto Erik Udovcic con i suoi 117 gol.
La Macagi Cingoli, invece, è reduce dal ko interno contro la Junior Fasano, che l’ha fatta rimanere comunque al settimo posto in classifica a 16 punti, raggiunta da Chiaravalle e ancora a +4 dai play-out. “Contro i pugliesi – ammette il pivot Mirco Compagnucci – non abbiamo giocato una buona partita, dato che abbiamo commesso tanti errori, sia in attacco che in fase difensiva. Abbiamo analizzato le sbavature e stiamo lavorando in allenamento per cercare di evitarle. La sfida contro Bolzano, per noi, è importantissima, come tutti i match di questo campionato. Sappiamo che sarà una trasferta lunga, ma siamo pronti”.
La partita della 18^ giornata di Serie A Gold tra Loacker Bolzano Volksbank e Macagi Cingoli si giocherà domani, sabato 21 febbraio, alle ore 18.00 al PalaGasteiner di Bolzano. Arbitreranno il match Giovanni Fato e Luigi Guarino, alla presenza del commissario Valter Fabbian. La squadra di Serie B, invece, domenica 22 febbraio al PalaQuaresima ospiterà la Dorica Ancona.
Foto di Monica Cavalletti
Giacomo Grasselli
18^ giornata (sabato 21 febbraio): Raimond Sassari-Cassano Magnago (ore 17.45), Bolzano-Macagi Cingoli (ore 18.00), Publiesse Chiaravalle-Pressano (ore 18.00), Metelli Cologne-Alperia Merano (ore 18.30), Brixen-Trieste (ore 19.00), Conversano-Albatro Siracusa (ore 19.00), Eppan-Junior Fasano (ore 19.30)
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Legenda – blu: qualificate ai play-off scudetto; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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17^ giornata (sabato 14 febbraio): Albatro Siracusa-Brixen 34-32, Macagi Cingoli-Junior Fasano 28-32, Publiesse Chiaravalle-Eppan 29-25, Cassano Magnago-Metelli Cologne 31-28, Trieste-Raimond Sassari 28-36, Alperia Merano-Bolzano 32-28, Pressano-Conversano 25-20
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CINGOLI, 15 febbraio 2026 – La Macagi Cingoli perde la terza partita stagionale in casa. I ragazzi di Laera, infatti, sono stati battuti 28-32 dalla Junior Fasano nella 17^ giornata di Serie A Gold, in una gara condotta dall’inizio alla fine dagli ospiti quarti in classifica, nonostante i tentativi di rimonta di Strappini e compagni che hanno sbagliato davvero troppo in attacco.
Pesa come un macigno l’inizio di partita ad handicap: dopo il vantaggio di Naghavialhosseini, infatti, i fasanesi (che non hanno schierato l’ex Codina Vivanco acciaccato) hanno trovato un super break di 0-6 firmato Corcione, doppio Marrocchi, doppio Brim e Dello Vicario, portandosi sul +5 dell’1-16 dopo 10 minuti. I locali hanno sbagliato tre tiri in queste circostanze, di cui un 7 metri sulla traversa di Makhlouf sull’1-2.
Qui Oier Lezaun prende per mano la Macagi: i suoi tre gol riportano i locali sul 5-8 al 16’. Leban, tuttavia, è incontenibile, parando i tiri di Mangoni e Makhlouf, Somma ringrazia e segna il 5-9. Strappini e Naghaviahossini piazzano le reti del -2 sull’8-10, con in mezzo tre parate ravvicinate di Martini, di cui una su un 7 metri di Marrochi.
Notarangelo e Brim ristabiliscono il +3 (9-12), Leban e Martini murano le rispettive porte, Lezaun e Giambartolomei al 27’ riportano la Macagi a -1 sul 10-11. Il finale di tempo, però, è di marca pugliese, con l’1-3 firmato Brim, Marrochi e Capozzoli che chiude i primi 30’ sul 12-15.
Nella ripresa Fasano gestisce il vantaggio, toccando il +7: Cingoli prova a riportarsi sotto ma ormai è troppo tardi. Sul 14-17, infatti, due reti di Boggia e una di Gabriele Somma portano a +6 la Junior al 37’ (14-20), con in mezzo un palo colpito da Lezaun e un doppio di Leban a porta sguarnita per l’extra-player locale. La Macagi dimezza lo svantaggio al 41’ sul 17-21 grazie a Naghavialhosseini e Strappini, Notarangelo e Dello Vicario ristabiliscono subito il +6, poi Leban si supera per due volte prima su Lezaun e poi su Strappini: al 46’ la rete di Marrochi vale il 17-24.
Cingoli continua a sbagliare molto e non riesce ad avvicinarsi, nonostante le parate di Albanesi su Brim e Somma. Sul 21-28 al 53’, però, Lezaun suona di nuovo la carica: con due gol fa -5, dando il via a un break complessivo di 5-2 che porta Cingoli a -3 con il gol di Stevovic a un minuto e mezzo dalla fine sul 27-30. Il PalaQuaresima ci crede, la squadra difende uomo contro uomo ma ormai è troppo tardi: Guarini e Dello Vicario consacrano il 28-32 finale, nonostante il decimo gol personale di Lezaun al 59’. Fovio chiama time-out a 16 secondi dal termine e la Junior tiene palla fino alla sirena.
Serata amara, dunque, quella di San Valentino per la Macagi Cingoli. Fasano legittima il quarto posto con una vittoria meritata, per aver condotto il match dall’inizio alla fine. I ragazzi di Laera hanno davvero commesso troppi errori, anche tecnici, per pensare di poter tenere testa alla formazione quarta in classifica. Una generosa ricerca della rimonta, sia nel primo che nel secondo tempo, non è bastata a evitare il nono ko stagionale, terzo in casa.
I locali si consolano con la grande prestazione di Oier Lezaun, miglior marcatore del match con 10 gol, seguito a 6 dall’islandese Brim e a 5 da Marrochi e Dello Vicario. Da sottolineare anche il gran lavoro tra i pali del biancoazzurro Alessandro Leban, vera bestia nera dei cingolani fin dai tempi del Bologna United in Serie A a tre gironi.
In attesa di Pressano-Conversano di domani, la Macagi Cingoli resta settima in classifica con 16 punti, raggiunta da Chiaravalle vincente in casa contro Eppan, sempre a +4 dal Brixen dodicesimo (che però deve recuperare una partita). Nel prossimo turno di sabato 21 febbraio, la squadra di Laera affronterà il Bolzano quinto in trasferta.
Macagi Cingoli 28-32 Junior Fasano (12-15)
Macagi Cingoli: Martini, Albanesi, Naghavialhosseini 3, Mangoni, Lezaun 10, Strappini 2, Rossi 3, Giambartolomei 2, Rossetti 2, Compagnucci, Stevovic 3, Nocelli, Makhlouf 3. All. Laera
Junior Fasano: Leban, Rossa, Guarini 1, Corcione 1, Boggia 4, Leban, Notarangelo 4, Dello Vicario 5, Capozzoli 3, Somma G. 2, Marrochi 5, Brim 6, Borlegui, Codina Vivanco 1. All. Fovio
Arbitri: Ciro e Luciano Cardone
Foto di Monica Cavalletti
Giacomo Grasselli
17^ giornata (sabato 14 febbraio): Albatro Siracusa-Brixen 34-32, Macagi Cingoli-Junior Fasano 28-32, Publiesse Chiaravalle-Eppan 29-25, Cassano Magnago-Metelli Cologne 31-28, Trieste-Raimond Sassari 28-36, Alperia Merano-Bolzano 32-28, Pressano-Conversano (domenica 15 febbraio ore 18.00)
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Legenda – blu: qualificate ai play-off scudetto; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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CINGOLI, 13 febbraio 2026 – La Macagi Cingoli vuole regalare ai suoi tifosi un San Valentino con i fiocchi. Domani sabato 14 febbraio, infatti, i ragazzi di Laera sfidano al PalaQuaresima la Junior Fasano quarta in classifica, per la 17^ giornata di Serie A Gold maschile di pallamano. Strappini e compagni, reduci dalla vittoria contro Eppan, sognano lo sgambetto alla formazione dell’ex Aaron Codina Vivanco. “Vogliamo vendicare la sconfitta dell’andata – spiega Francesco Rossi -: dobbiamo affrontare il march con spirito di squadra e sacrificio, cercando di giocarcela fino all’ultimo”.
Fasano, il 27 settembre scorso, vinse 33-27 la sfida di andata, conducendo la contesa fin dalle prime battute. Dopo 20 minuti, infatti, il parziale vedeva la Junior avanti di 5 gol sull’11-6. La Macagi era tornata a -3 al 22’, tuttavia i biancoazzurri, grazie a un break monstre di 6-0, chiusero il primo tempo sul 17-8. La Junior nella ripresa si era limitata a gestire il risultato, salendo fino a un massimo di +11 sul 29-18. Solo nel finale Cingoli era riuscita a rendere meno amara la sconfitta con il -6 che ha chiuso le ostilità. Il grande ex Aaron Codina Vivanco, con ben 9 gol, era stato il top scorer di giornata.
La Junior Fasano attualmente è al quarto posto in classifica con 20 punti in classifica, frutto di 10 vittorie e 6 sconfitte. Attualmente, dunque, i pugliesi di coach Fovio sono stabilmente dentro la zona play-off, visto il +3 su Trieste e Bolzano quinte. Fuori dalle mura amiche, però, i biancoazzurri hanno raccolto solo 4 punti in 7 partite giocate, vincendo solo a Merano e a Conversano, perdendo a Trieste, Bolzano, Sassari, Pressano e Cassano Magnago. Il grande ex Aaron Codina Vivanco, poi, ha toccato quota 134 reti ed è vice-capocannoniere del campionato.
La Macagi Cingoli, invece, viene dall’ottima vittoria nello scontro salvezza contro Eppan per 27-35, che ha confermato il settimo posto con 16 punti, a -4 proprio da Fasano quarto. La zona play-out sabato era distante 3 punti ma tuttavia, visto il ricorso vinto da Pressano per errore tecnico nella gara contro Brixen, quest’ultima squadra con una partita in meno è a -4 dalla banda di Laera
“A Eppan – commenta Francesco Rossi – abbiamo giocato un’ottima partita: sapevamo che non sarebbe stato facile, perché ripartire dopo una lunga pausa è sempre complesso, sia per noi che per loro. Siamo stati bravi e siamo stati cinici nei momenti in cui bisognava esserlo, disputando un’ottima prestazione a livello di squadra”.
Ora, dunque, la sfida alla Junior “Quella contro Fasano – continua Rossi – sarà una sfida complicata, come tutte in questo campionato: ovviamente vogliamo riscattarci dalla sconfitta dell’andata. Ci siamo rinforzati e abbiamo cambiato qualcosa: dobbiamo affrontare il match con spirito di squadra, sacrificio e cercare di giocarcela fino all’ultimo”.
La partita della 17^ giornata di Serie A Gold di pallamano tra Macagi Cingoli e Junior Fasano si giocherà domani, sabato 14 febbraio, alle ore 18.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Arbitreranno il match Ciro e Luciano Cardone, alla presenza del commissario Massimo Fioretti. In contemporanea, inoltre, scenderà in campo la squadra cingolana di Serie B, che affronterà in Abruzzo il Città Sant’Angelo.
Foto Doriano Picirchiani
Giacomo Grasselli
17^ giornata (sabato 14 febbraio): Albatro Siracusa-Brixen (ore 16.30), Macagi Cingoli-Junior Fasano (18.00), Publiesse Chiaravalle-Eppan (18.00), Cassano Magnago-Metelli Cologne (18.30), Trieste-Raimond Sassari (19.00), Alperia Merano-Bolzano (19.00), Pressano-Conversano (domenica 15 febbraio ore 18.00)
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Legenda – blu: qualificate ai play-off scudetto; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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17^ giornata (sabato 14 febbraio): Albatro Siracusa-Brixen (ore 16.30), Macagi Cingoli-Junior Fasano (18.00), Publiesse Chiaravalle-Eppan (18.00), Cassano Magnago-Metelli Cologne (18.30), Trieste-Raimond Sassari (19.00), Alperia Merano-Bolzano (19.00), Pressano-Conversano (domenica 15 febbraio ore 18.00)
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CINGOLI, 10 febbraio 2026 – Dopo la Supercoppa e il Campionato greco, coach Riccardo Trillini completa il Palmares ellenico con la Coppa di Grecia. L’allenatore cingolano, infatti, ieri sera lunedì 9 febbraio ha vinto la finale contro l’AEK Atene per 33-29, conquistando il terzo trofeo dal suo arrivo nella capitale greca nel 2025 e vincendo tutto quello che c’è da vincere sul suolo di Olimpia. Al suo fianco c’è anche Sergio Palazzi, l’ex allenatore della Macagi Cingoli che ha scelto di stare al suo seguito a partire da questa stagione.
Il tecnico ha celebrato la vittoria con un lungo post sui social network in inglese. “Vincere non è mai facile – spiega Trillini -.La finale di ieri, ancora una volta, dice questo Abbiamo combattuto una battaglia dura, abbiamo sofferto, e quando eravamo sotto di tre gol, i giocatori hanno continuato a crederci, sono rimasti pazienti e sono rimasti positivi fino alla fine, come avevo chiesto loro prima della partita.Questo trofeo è la ricompensa per il loro carattere, non solo per il loro talento.
Le recenti difficoltà finanziarie che affrontano l’AEK ci ricordano quanto siamo fortunati ad appartenere a un club così serio e solido. L’Olympiacos offre stabilità, fiducia e supporto, e questo fa la differenza, aiutando a vincere. Un grazie al mio staff, con cui lavoro ogni giorno; Christos, Dionisis, Kostas, Giorgos e Sergio. Specialmente Sergio che mi sopporta (ed anche sopporta). Sono felice… e mi prenderò un giorno di riposo”.
Oltre ad essere il terzo trofeo in Grecia, per Trillini si tratta del 15° successo nel suo palmares, che conta 2 campionati italiani, 2 Coppe Italia, 2 Supercoppe Italiane, un Handball Trophy, un Campionato del Lussemburgo, 2 Coppe di Lussemburgo, un Campionato greco, una Supercoppa di Grecia, una Coppa di Grecia e due titoli italiani giovanili con la Polisportiva Cingoli femminile. I due successi a cavallo tra il 1992 e il 1994 con le giovani terribili cinglane Allieve e Juniores che hanno dato il via a una carriera ricca di successi per Riccardo Trillini. Con l’apice degli 8 anni come direttore tecnico della Nazionale Italiana con la conquista della storica partecipazione ai Campionati Mondiali del 2025.
Giacomo Grasselli
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16^ giornata (sabato 7 febbraio): Bolzano-Cassano Magnago 23-33, Metelli Cologne-Trieste 31-25, Raimond Sassari-Albatro Siracusa 27-27, Junior Fasano-Alperia Merano 31-27, Conversano-Publiesse Chiaravalle 26-18, Brixen-Pressano 31-30, Eppan-Macagi Cingoli 27-35 (domenica 8 febbraio ore 17.00)
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CINGOLI, 8 febbraio 2026 – Serviva una grande prestazione alla Macagi Cingoli e la grande prestazione è arrivata. La squadra di Antonj Laera, infatti, ha battuto in trasferta per 27-35 il fanalino di coda Eppan, nel ritorno in campo della Serie A Gold di pallamano con la 16^ giornata dopo il campionato europeo.
Sono stati decisivi, nell’economia del match, due break monstre dal 4-2 al 5-17, che hanno indirizzato la contesa verso il “Balcone delle Marche” dopo 17 minuti. Con questo successo Cingoli si porta a +3 dalla zona play-out, confermando il settimo posto in classifica.
I locali, però, avevano iniziato meglio il match. Al 7’, infatti, il tabellone luminoso recita 4-2 per l’Eppan, con la dinamicità di Cunha a fare da padrona. Qui, tuttavia, si è acceso qualcosa nella testa della Macagi: arriva, infatti, un break di 0-6 con i gol di Makhlouf, Rossi (2), Lezanun, Mangoni e Stevovic, parziale sul 4-8 al 14’.
Oberrauch accorcia, ma Strappini, Rossi e Stevovic portano i biancorossi sul +7 (5-12). Eppan torna a -5 al 20’ sul 8-13, però la Macagi è in controllo e torna a +8 al 27’, ancora con Rossi protagonista di gol pesanti. Si va all’intervallo sull’11-18 in favore di Cingoli.
Nella ripresa gli ospiti si limitano a gestire il parziale. Eppan inizia con un 3-1 firmato Cunha e De Oliveira, ma Strappini e Rossi tengono la Macagi a +6 (14-20). Sul 17-23, poi, gli ospiti trovano allungano a +8 grazie all’uno-due Rossetti-Naghavialhosseini (17-25). Il vantaggio, quindi, toccherà gli 11 gol sul 19-30 di Stevovic. Oberrauch e Wiedenhofer provano a scuotere i locali sul finale, però Cingoli controlla agevolmente gli attacchi avversari e, anzi, trova anche il +12 sul 23-35 con due gol di Giambartolomei. Il break locale di 4-0 con Zanutto, Oberrauch ed Eizans serve solo a rendere meno amaro il passivo per gli alto-atesini.
La Macagi Cingoli vince 27-35 in casa dell’Eppan, dunque, e non c’era modo migliore per ricominciare a giocare dopo la lunga pausa di un mese e mezzo. La squadra di Laera ha dato prova di tutto il suo potenziale in questa stagione, dimostrando di volere fortemente l’ottava vittoria in campionato, seconda in trasferta dopo quella di Cologne. Da sottolineare i 7 gol di Francesco Rossi e Louay Makhlouf, migliori marcatori del match davanti a Oberrauch (6), Marques Cunha e Mangoni (entrambi a 5).
Strappini e compagni restano al settimo posto solitario con 16 punti, ora a +3 dalla zona play-out e e addirittura a -4 dal quarto posto play-off. Nel prossimo turno di sabato 14 febbraio, la Macagi Cingoli affronterà al PalaQuaresima proprio la Junior Fasano quarta.
Sparer Eppan 27-35 Macagi Cingoli (11-18)
Sparer Eppan: Bortolot, Oberrauch 6, Singer 2, Marques Cunha 5, Lemayr, Soelva, Wiedenhofer 3, Bendini, Eizans 1, Zanutto 4, Glisic Du., Marques Costa 2, Lollo, Glisic Dra. 1, De Oliveira 3, Rainer. All. Rizzi
Macagi Cingoli: Albanesi, Martini, Gharbi, Naghavialhosseini 2, Mangoni 5, Lezaun 1, Strappini 4, Rossi 7, Giambartolomei 2, Rossetti 1, Compagnucci 1, Stevovic 5, Nocelli, Makhlouf 7.
Arbitri: Di Domenico – Fornasier
Note – espulso e squalificato al 59’ Gharbi (MC)
Giacomo Grasselli
16^ giornata (sabato 7 febbraio): Bolzano-Cassano Magnago 23-33, Metelli Cologne-Trieste 31-25, Raimond Sassari-Albatro Siracusa 27-27, Junior Fasano-Alperia Merano 31-27, Conversano-Publiesse Chiaravalle 26-18, Brixen-Pressano 31-30, Eppan-Macagi Cingoli 27-35 (domenica 8 febbraio ore 17.00)
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CINGOLI, 7 febbraio 2026 – Finalmente ritorna il campionato di Serie A Gold di pallamano per la Macagi Cingoli ed è già tempo di partite che valgono doppio, dove la palla scotta di più. I ragazzi di Antonj Laera,infatti, affrontano in trasferta l’Eppan domani, domenica 8 febbraio, alle ore 17.00. Gli alto-atesini, ultimi in classifica, hanno bisogno di far punti per scongiurare la retrocessione diretta, e anche Cingoli si deve guardare alle spalle dal ritorno delle avversarie per la permanenza in massima serie. “Il campo di Appiano – spiega capitan Strappini – è sempre molto ostico, ma noi dobbiamo continuare sulla scia di quanto buono è stato fatto nel girone d’andata. Dobbiamo rientrare nel campionato con il giusto atteggiamento”.
Il match di andata, che si era giocato lo scorso 21 settembre 2025, aveva visto la Macagi Cingoli vincere per 31-25 al termine di una grande rimonta. Gli ospiti, infatti, si erano portati sul 3-6 dopo 12 minuti e a +4 al 20’. I cingolani, però, erano riusciti a ribaltare l’inerzia del match con un 5-0 dall’11-13 al 16-13, chiudendo il primo tempo sul 17-15. Nella ripresa, complice l’espulsione di Zanutto, i padroni di casa hanno gestito il vantaggio, chiudendo addirittura a +6. Louay Makhlouf, in quell’occasione, aveva segnato 8 gol.
Per Eppan, tra l’altro, non è stata una prima parte di stagione facile, visto che al momento è ultima in classifica con soli 4 punti, frutto delle vittorie contro Pressano (alla 6^ giornata) e Merano (alla 14^),entrambe arrivate in casa. I punti da recuperare sulla zona salvezza sono 8: la squadra alto-atesina, dunque, non può più commettere passi falsi per scongiurare il ritorno in A2.
Anche in casa Macagi Cingoli l’attenzione è massima per mantenere la categoria. I ragazzi di Laera, nonostante la storica qualificazione alla Coppa Italia, sono stati ripresi al 7° posto dal Chiaravalle a quota 14 e la zona play-out è distante solo 2 punti, visto che Cologne è risalita a quota 12 insieme a Brixen.Prima della pausa, tra l’altro, i biancorossi avevano subito un duro ko nello scontro diretto contro il Merano per 34-29.
“La pausa è arrivata al momento giusto – commenta il capitano Diego Strappini -: a Merano si è visto che siamo arrivati al limite delle nostre forze e con un giocatore in meno, visto l’infortunio di Abdurahmanovic. Questo periodo è stato molto utile per recuperare energie, fare un minimo di preparazione fisica e inserire negli schemi il nuovo giocatore che è arrivato, Stevovic. Le amichevoli ci sono servite per rimettere insieme tutti i pezzi e prepararci per questa ripartenza complicata”.
Ora, dunque, un altro scontro diretto che la Macagi non può sbagliare. “La sfida contro Eppan – ammette Strappini -, infatti, già vuol dire molto: è uno scontro diretto in un campo sempre molto ostico. Ricordiamo la fatica che abbiamo fatto nella passata stagione in casa loro, anche se poi siamo riusciti a vincere per la prima volta ad Appiano. Dobbiamo continuare a fare quello che abbiamo fatto nel girone d’andata, nulla di più, sperando di rientrare subito nel campionato con la testa giusta, la forza giusta e le motivazioni giuste. Abbiamo fatto tanto, è vero, ma il cammino è ancora lungo e solo con un risultato positivo possiamo ricominciare nel migliore dei modi e continuare sulla strada già tracciata”.
La partita della 16^ giornata di Serie A Gold tra Sparer Eppan e Macagi Cingoli si giocherà domani, domenica 8 febbraio, alle ore 17.00 alla Raiffeisenhalle di Appiano sulla Strada del Vino, in provincia di Bolzano. Non si gioca di sabato per indisponibilità del palazzetto che oggi ospita una manifestazione canora-danzante. Arbitreranno il match Marco Di Domenico e Lorenzo Fornasier, alla presenza del commissario Daniele Bazzanella. La squadra di Serie B, invece, al PalaQuaresima ospita l’Ogan Pescara alle ore 18.00.
Foto di Doriano Picirchiani
Giacomo Grasselli
16^ giornata (sabato 7 febbraio): Bolzano-Cassano Magnago (ore 18.00), Metelli Cologne-Trieste (18.30), Raimond Sassari-Albatro Siracusa (18.30), Junior Fasano-Alperia Merano (19.00), Conversano-Publiesse Chiaravalle (19.00), Brixen-Pressano (19.30), Eppan-Macagi Cingoli (domenica 8 febbraio ore 17.00)
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Foto di copertina di Stefano Carloni – Comunicato stampa Publiesse Chiaravalle
16^ giornata (sabato 7 febbraio): Bolzano-Cassano Magnago (ore 18.00), Metelli Cologne-Trieste (18.30), Raimond Sassari-Albatro Siracusa (18.30), Junior Fasano-Alperia Merano (19.00), Conversano-Publiesse Chiaravalle (19.00), Brixen-Pressano (19.30), Eppan-Macagi Cingoli (domenica 8 febbraio ore 17.00)
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CINGOLI, 26 gennaio 2026 – Balsa Stevovic è un nuovo giocatore della Macagi Cingoli. Terzino sinistro serbo, classe 2000, inizierà la prima esperienza in Italia, nella Serie A Gold. “Le prime sensazioni – spiega Stevovic – sono davvero positive, mi trovo davvero bene con la squadra e in città. Sono arrivato per aiutare la squadra a vincere ogni partita, crescere insieme e cercare di avvicinarsi alla vetta della classifica”.
Stevovic, 26 anni da compiere e proveniente dalla Serbia, è un terzino sinistro alto 1,97 metri per 97 kg di peso. In carriera ha vestito le maglie di Vojovodina, RK Jugovic, Stella Rossa, Kikinda, RK Spartak e CSM Odorhei Secuiesc. “La mia specialità – spiega Balsa – sono i tiri dalla distanza, mentre in difesa offro stabilità e grinta”.
Ora, dunque, inizierà una nuova avventura alla Macagi Cingoli, in Serie A Gold: sarà la sua prima esperienza in Italia. “Le mie prime impressioni qui – commenta Stevovic – sono davvero positive, sia dal punto di vista della pallamano che della vita qui a Cingoli. Dopo la prima settimana mi trovo davvero bene. Penso che i ragazzi mi abbiano accettato e accolto molto bene, mi sto divertendo e credo che sarà una bella parte della stagione. Sia io che la squadra vogliamo cercare di vincere ogni partita possibile, crescere insieme e cercare di avvicinarci alla vetta della classifica”. La Macagi Cingoli ringrazia Novica Jankovic per la buona riuscita dell’operazione. Con il campionato ancora fermo per gli Europei maschili, la Serie A Gold tornerà nel weekend del 7 e 8 febbraio con la sfida esterna all’Eppan.
Giacomo Grasselli
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CHIARAVALLE, 21 dicembre 2025 – Bello il 2024, ma il 2025? Anche di più. E la Publiesse Chiaravalle lo saluta nel migliore dei modi: dominando una sfida delicatissima e dal peso specifico enorme, quella col Brixen. Coach Andrea Guidotti e ragazzi si prendono lo scontro diretto con un perentorio 39-32 davanti al pubblico delle grandi occasioni.
IL MATCH – La Publiesse Chiaravalle attacca la spina in leggero ritardo, prende tre schiaffi prima di svegliarsi e non addormentarsi più. Il break ospite (0-3) viene ricucito e il primo sorpasso è firmato Di Domenico (6-5). L’allungo arriva nel cuore della prima frazione, i padroni di casa alzano i giri del motore e volano sul +7 (14-7) perché Francisco Cuello sta finalmente bene e ha voglia di dimostrarlo a tutta Italia. Dopo un 2025 passato in palestra, a lavorare per smaltire quell’infortunio maledetto, l’argentino alza il braccio e urla sono tornato. A tanto del resto ci pensa suo fratello Juan Pablo, che ne infilerà dieci da qui alla fine della contesa.
Tornando al match, Guidotti e ragazzi amministrano fino al 16-11 dell’intervallo. La ripresa è la logica conseguenza di un primo tempo dominante. La Publiesse trova la rete con una costanza micidiale, il Brixen si aggrappa a Ceccardi (12 gol) ma non può bastare. I Cuello si prendono la scena ma lasciano spazio anche a un infinito Araujo, che da bella promessa è passato ad autentica certezza nel giro di pochi mesi. Dietro nel frattempo non si passa, non è proprio aria. La Publiesse marcia fino alla sirena senza vacillare, nonostante le esclusioni, e può festeggiare insieme ai tanti tifosi che hanno invaso il palazzetto e brindato insieme ai loro campioni per tutta la sera.
Sesta vittoria stagionale, settimo posto in classifica e tanta voglia di continuare ad affermarsi. Se il 2024 era stato l’anno del salto nel mondo dei grandi, il 2025 è stato quello della consacrazione: la Publiesse Chiaravalle è da Serie A Gold, è meravigliosamente accomodata nel tavolo delle grandi. E ci mangia eccome.
PUBLIESSE CHIARAVALLE-BRIXEN 39-32 (16-11 p.t.)
PUBLIESSE CHIARAVALLE: Sanchez, Vichi, D’Benedetto 2, Francelli 1, Brutti, Di Domenico 3, Capatina 3, Solustri 1, Sampaolo, F. Cuello 7, Ballabio, Santinelli, Araujo 8, Altomonte 4, J. Cuello 10, Miri. All. Guidotti.
BRIXEN: Lubinati, Dorschner, Leonel Costa, Ceccardi 12, Coppola 4, Mejri, Hopfgartner, Iballi 9, Sader 3, Basic 1, Brzic, Muehloegger 2, Puntaier. All. Neuner.
ARBITRI: Carrino-Pellegrino
Comunicato stampa Publiesse Chiaravalle – Foto Stefano Carloni
15^ giornata (sabato 20 dicembre): Pressano-Raimond Sassari 26-35, Cassano Magnago-Junior Fasano 31-25, Albatro Siracusa-Metelli Cologne 24-27, Conversano-Eppan 29-27, Publiesse Chiaravalle-Brixen 29-32, Trieste-Bolzano 32-32, Alperia Merano-Macagi Cingoli 34-29
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Legenda – blu: qualificate ai play-off scudetto; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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CINGOLI, 21 dicembre 2025 – La Macagi Cingoli chiude il 2025 con una sconfitta amara in Alto Adige. La squadra di Laera, infatti, ha perso 34-29 contro l’Alperia Merano nella 15^ giornata di Serie A Gold di pallamano, in una sfida condotta in vantaggio per 45 minuti dalla formazione locale, che veniva da una striscia negativa di 7 sconfitte consecutive.
I cingolani, dopo aver chiuso il primo tempo con un passivo di 7 reti, si sono riportati a -2 a 9 minuti dalla fine, ma non sono riusciti ad arginare lo strapotere fisico dei meranesi, trascinati da De Oliveira e Fedila. I locali, infatti, nel finale hanno ribadito il parziale finale, approfittando della stanchezza fisica e mentale di Strappini e compagni. La corsa salvezza, però, si infittisce: la Macagi, pur restando settima a 14 punti, è a soli due punti di vantaggio dal terzultimo posto, vista la clamorosa vittoria di Cologne a Siracusa.
Eppure Cingoli aveva approcciato bene la gara, trascinata da un Makhlouf ispirato, autore dei primi tre gol del 2-3. Merano, però, decide subito di invertire l’inerzia e si porta sul 5-3 al 9’ grazie a Gerstgrasser e De Oliveira. Makhlouf e Rossi tengono a -1 gli ospiti, quindi Mangoni e Naghavialhosseini firmano il pari sul 7-7 del 14’.
Merano prova a scappare con De Oliveira e Fedila, ancora Rossi e Mangoni ristabiliscono la parità sul 10-10. Qui, tuttavia, i padroni di casa mettono in fila un 4-0 con Fedila, Meye e Urban (2), piazzando il +4 del 14-10 dal 19’. Sul 15-12, poi, i Black Devils trovano un 5-0 che probabilmente deciderà la gara, firmato doppio Fedila, doppio Gerstrasser e Conte: al 22’ il risultato è di 20-12. Cingoli riesce comunque a chiudere il primo tempo sul -7 del 21-14 con due gol di Lezaun.
Nella ripresa la Macagi prova a riportarsi sotto nel punteggio, ma i locali gestiscono bene le forze e conquistano i due punti. I marchigiani piazzano un 1-4 a inizio del secondo parziale, con in rete Nocelli, Makhlouf, Giambartolomei, Strappini e Mangoni: al 35’ siamo sul 22-19. L’Alperia, però, si sistema subito e torna a +5 con due reti di Urban (25-20), poi strappa il +6 grazie a Fedlia sul 27-21.
Cingoli prova a non mollare: Ciattaglia e Strappini piazzano il -4 (27-23), quindi, sul 29-24, trova uno 0-3 firmato Strappini, Nocelli e Ciattaglia, così a 9 minuti dalla fine il risultato è di 29-27. Merano, tuttavia, mette la parola fine al match: un super break di 5-0 con due gol di Starcevic e una tripletta del solito De Oliveira portano i padroni di casa sul 34-27 al 56’. Makhlouf e Nocelli, nel finale, rendono meno amara la sconfitta.
Dopo aver centrato l’accesso alla Coppa Italia, dunque, la Macagi Cingoli ha perso due gare consecutive, contro Cassano Magnago e Alperia Merano. La squadra di Laera, in Alto Adige, ha pagato un primo tempo da dimenticare, in cui ha subito un passivo di 8 reti: ai cingolani sono mancate energie fisiche e mentali. Continua, poi, il mal di trasferta: i biancorossi fuori dal PalaQuaresima hanno vinto solo una partita (a Cologne) e ne hanno perse 6. Tornando a Merano, non sono bastate le 8 marcature di Louay Makhlouf, miglior marcatore del match insieme ai locali De Oliveira e Fedila, vere spine nel fianco della difesa della Macagi.
La classifica di Serie A Gold, ora, si fa ancora più corta: i cingolani, pur mantenendo, la settima posizione con 14 punti, vengono ripresi dai cugini del Chiaravalle (vincenti in casa con Brixen) e vedono la zona play-out a soli 2 punti, vista la clamorosa vittoria della Metelli Cologne in casa dell’Albatro Siracusa per 24-27. Dietro a Strappini e compagni, comunque, ci sono 5 squadre.
Ora inizia la pausa invernale: si tornerà in campo tra quasi due mesi e la Macagi Cingoli ripartirà ancora dall’Alto Adige con la sfida all’Eppan in trasferta dell’8 febbraio 2026. Un appuntamento da non fallire, per non complicare ulteriormente la corsa salvezza, ma ci sarà tempo e modo di prepararlo.
Alperia Black Devils Merano 34-29 Macagi Cingoli (21-14)
Alperia Merano: Gonzalez Parra, Borgato, Meye 2, Conte 3, Visentin 4, Gerstgrasser 2, Stricker, Starcevic 2, De Oliveira 8, Haj Frej, Ennemoser, Khouaja, Sperandio, Fedila 8, Urban 3. All. Panetti
Macagi Cingoli: Martini, Albanesi, Ciattaglia 2, Naghavialhosseini 1, Mangoni 3, Lezaun 4, Strappini 3, Rossi 3, Giambartolomei 2, Rossetti, Compagnucci, Nocelli 3, Makhlouf 8. All. Laera
Arbitri: Bassan-Bernardelle
Giacomo Grasselli
15^ giornata (sabato 20 dicembre): Pressano-Raimond Sassari 26-35, Cassano Magnago-Junior Fasano 31-25, Albatro Siracusa-Metelli Cologne 24-27, Conversano-Eppan 29-27, Publiesse Chiaravalle-Brixen 29-32, Trieste-Bolzano 32-32, Alperia Merano-Macagi Cingoli 34-29
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Legenda – blu: qualificate ai play-off scudetto; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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Comunicato stampa – Publiesse Chiaravalle (Foto Stefano Carloni)
15^ giornata (sabato 20 dicembre): Pressano-Raimond Sassari (ore 16.30), Cassano Magnago-Junior Fasano (16.30), Albatro Siracusa-Metelli Cologne (16.30), Conversano-Eppan (18.00), Publiesse Chiaravalle-Brixen (18.00), Trieste-Bolzano (19.00), Alperia Merano-Macagi Cingoli (19.00)
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CINGOLI, 19 dicembre 2025 – La Macagi Cingoli chiude il 2025 con uno scontro salvezza non decisivo ma fondamentale. La squadra di Laera, infatti, nella 15^ giornata di Serie A Gold maschile sfida l’Alperia Merano penultima e reduce da 7 sconfitte consecutive. Fare punti in Alto Adige potrebbe aiutare e non poco Strappini e compagni nella corsa alla permanenza in massima serie. “Non sarà facile – avverte Navid Naghavialhosseini -, ma dobbiamo restare concentrati, dando subito il nostro massimo”.
La gara di andata ha visto la Macagi Cingoli vincere 30-25 contro l’Alperia Merano lo scorso 13 settembre al PalaQuaresima. I cingolani, sempre in vantaggio, hanno gestito a più riprese il parziale: 10-6 al 17’, 12-8 ai due/terzi del primo tempo, 15-11 alla pausa lunga. Nella ripresa, poi, Strappini e compagni erano volati addirittura sul +8 sul 26-18. I Black Devils avevano provato ad accorciare nella parte finale del match, ma non si erano avvicinati oltre il -5 finale.
Tra l’altro la Serie A Gold 2025-2026 è un campionato facile per la squadra di coach Panetti, visto il 13° e penultimo posto con 5 punti, frutto di 2 vittorie (Eppan e Cologne in casa), un pareggio (Brixen sempre a Merano) e ben 11 sconfitte, di cui 7 nelle ultime 7 partite. Il ko più pesante forse è stato quello di sabato scorso 13 dicembre nello scontro diretto contro Eppan: gli appianesi ultimi in classifica, vincendo 27-25, si sono riportati a -1 dai Black Devils, che hanno la seconda peggior difesa della massima serie con 435 reti subite.
La Macagi Cingoli, dall’altro lato, viene dalla sconfitta per 25-32 contro la capolista Cassano Magnago. Dopo un primo tempo combattuto, i ragazzi di Laera non sono riusciti a contrastare lo strapotere tecnico e fisico dei varesini, capaci addirittura di portarsi a +10 nel corso della ripresa. La classifica, ora, è cortissima: il Cologne terz’ultimo a 10 punti ha vinto con il Pressano e si è portato a -4 dai cingolani settimi a 14.
“Sapevamo – spiega il terzino ucraino Navid Naghavialhosseini – che sarebbe stato difficile giocare contro Cassano Magnago, non c’è molto da commentare. Abbiamo dato tutto, ma i nostri avversari ci hanno messo in grande difficoltà e alla fine il risultato è stato giusto”.
In una settimana in cui i cingolani hanno conosciuto l’avversaria dei Quarti di Finale di Coppa Italia del 26 o 27 febbraio a Riccione, ovvero la Raimond Sassari, la Macagi Cingoli vuole chiudere il 2025 in bellezza con un passo importante nella lotta salvezza. “Domani – conclude Naghavialhosseini – ci aspetta una sfida molto combattuta, anche perché è sempre difficile giocare a Merano. L’Alperia, penultima, cerca punti, tra l’altro nell’ultima sfida dell’anno solare 2025 in casa. Sarà dura, ma noi dobbiamo rimanere concentrati, dando subito il nostro massimo, per cercare di portare a Cingoli un risultato positivo”.
La sfida della 15^ giornata di Serie A Gold tra Alperia Merano e Macagi Cingoli si giocherà domani, sabato 20 dicembre, alle ore 19.00 alla Karl Wolf Arena di Merano. Dirigeranno l’incontro Mattia Bassan e Andrea Bernardelle, alla presenza del commissario Daniele Bazzanella. Il match sarà visibile su canale YouTube della Federazione Italiana Giuoco Handball, raggiungibile anche attraverso la piattaforma Pallamano.TV.
Foto Doriano Picirchiani
Giacomo Grasselli
15^ giornata (sabato 20 dicembre): Pressano-Raimond Sassari (ore 16.30), Cassano Magnago-Junior Fasano (16.30), Albatro Siracusa-Metelli Cologne (16.30), Conversano-Eppan (18.00), Publiesse Chiaravalle-Brixen (18.00), Trieste-Bolzano (19.00), Alperia Merano-Macagi Cingoli (19.00)
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Raimond Sassari – Publiesse Chiaravalle
FIGH Serie A Gold Maschile 2025-2026
Sassari, 13/12/2025
Foto di Luigi Canu – @luigicanuph
Un primo tempo dai due volti: ottimo l’avvio, seguito da un piccolo blackout. Ripresa di carattere, personalità e qualità: la Publiesse Chiaravalle si prende il derby con Camerano 36-30 e il secondo posto della classifica di Serie A2 Femminile, girone E.
14^ giornata (sabato 13 dicembre): Bolzano 25-32 Albatro Siracusa, Macagi Cingoli 25-32 Cassano Magnago, Metelli Cologne 30-27 Pressano, Brixen 28-29 Conversano, Eppan 27-25 Merano, Fasano 29-28 Trieste, Raimond Sassari 29-22 Publiesse Chiaravalle
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CINGOLI, 14 dicembre 2025 – Troppo forte la capolista Cassano Magnago per la Macagi Cingoli. La squadra di Laera, infatti, ha perso 25-32 la gara della 14^ giornata di Serie A Gold di pallamano, incappando nella seconda sconfitta stagionale tra le mura amiche.
Dopo un primo tempo equilibrato, in cui i cingolani hanno rimontato dal -6 al -2 negli ultimi 10 minuti,nella ripresa la prima della classe ha dominato in tutti i fondamentali, trascinata dalle parate di Volarevic, dalla difesa aggressiva di Jezdimirovic e dalla regia di Savini. La Macagi, comunque, resta al settimo posto con 14 punti, anche se ora i play-out arrivano a 4 punti, vista la vittoria di Cologne contro Pressano.
I cassanesi di coach Bellotti dimostrano già nei primi 30’ perché sono al comando del campionato.Dopo 5 minuti sono già sull’1-3, con i gol di Ösling, La Bruna e Mazza e le parate di Volarevic su Nocelli e Mangoni. Poi, dopo il 2-3 di Makhlouf, scappano sul +4 grazie ai centri di Ösling, Fantinato e Adamo: dopo 8 minuti siamo già sul 2-6.
Cingoli, però, prova a restare in gara, dato che Naghavialhosseini e Strappini dimezzano lo svantaggio sul 5-7. Dall’altra parte, tuttavia, Adamo e Piazza ribadiscono le 4 reti di margine sul 5-9, con Monciardini a neutralizzare un 7 metri a Naghavialhosseini, il quale spedisce fuori anche un altro rigore sul 7-10. La Bruna, Östling e Savini ringraziano: il loro 0-3 vale il 7-13 al 21’, con Volarevic decisivo su Makhlouf.
La Macagi non molla e risponde prima con uno 3-0 firmato doppio Lezaun e Nocelli, con la complicità di tre parate di Martini e con in mezzo una traversa di Ciattaglia, poi riportandosi a -2 grazie alla virgola di Giambartolomei e alla girata di Strappini. In poco meno di 10 minuti il parziale è passato dal 7-13 al 12-14. Nell’ultimo minuto succede di tutto: Martini fa un miracolo su Fantinato, poi prova addirittura a sorprendere dalla sua porta Volarevic, il quale a fil di sirena evita il -1: si va al riposo sul 13-15.
Nella ripresa non c’è storia e il Cassano Magnago controlla il risultato. Nei primi 15 minuti, infatti, i cingolani segnano solo 4 gol, contro i 9 varesini: Volarevic para tutto quello che c’è da parare, Savini, Adamo, Östling, Mazza e Salvati vanno a segno, così la capolista al 45’ è sul 17-24.
Lezaun prova a guidare il tentativo di rimonta cingolano, ma gli ospiti continuano a macinare gioco, tanto che al 52’ vanno addirittura sul +10 del 18-28. Protagonista assoluto Mate Volarevic, che dice no agli attacchi locali a più riprese. Nel finale la Macagi riesce a recuperare fino al -7 del definitivo 25-32, grazie ai grandi tiri da fuori di Makhloyf e alla dinamicità di Lezaun.
La Macagi Cingoli, dopo aver toccato il cielo con un dito qualificandosi alla Coppa Italia, ora torna alla realtà. La squadra di Laera, infatti, non ha potuto far molto per contrastare la potenza tecnica del Cassano Magnago, che, pur senza due colossi come Moretti e Dapiran, ha dimostrato di essere attualmente la formazione più completa per puntare a Coppa e Scudetto.
Strappini e compagni, comunque, hanno tenuto bene nei primi 30 minuti: qualche errore di troppo nella ripresa ha condizionato l’andamento del match, ma c’è da dire che contro questa corazzata molto altro non si poteva fare. La palma di top scorer se la prendono in quattro, appaiati a 6 gol: il giovane Giorgio Adamo e l’esperto Östling, gli stranieri di Cingoli Lezaun e Makhlouf. La vittoria, però, ha la firma soprattutto di Mate Volarevic, capace di respingere con efficacia gli attacchi dei locali.
La Macagi Cingoli resta comunque settima con 14 punti: ora è esattamente a 4 punti sia dalla zona play-off che dalla zona play-out, visto il successo del Cologne terzultimo contro il Pressano. Nel prossimo turno, ultimo del 2025, Strappini e compagni saranno impegnati in trasferta contro il Merano 13°: un match importante in ottica salvezza, ma ancora non decisivo, a 12 giornate dal termine della regular season.
Macagi Cingoli 25-32 Cassano Magnago (13-15)
Macagi Cingoli: Albanesi. Martini, Ciattaglia 1, Naghavialhosseini 3, Morganti, Mangoni 1, Lezaun 6, Latini, Strappini 3, Rossi 1, Giambartolomei 1, Rossetti, Compagnucci, Gharbi, Nocelli 3, Makhlouf 6. All. Laera.
Cassano Magnago: Volarevic, Monciardini, Fantinato 4, Savini 4, Östling 6, Mazza 5, Salvati 3, Adamo 6, Dorio, La Bruna 2, Branca 1, Kabeer 1, Jezdimirovic, Riva. All. Bellotti
Arbitri: Bocchieri – Schiavone
Foto di Doriano Picirchiani
Giacomo Grasselli
14^ giornata (sabato 13 dicembre): Bolzano 25-32 Albatro Siracusa, Macagi Cingoli 25-32 Cassano Magnago, Metelli Cologne 30-27 Pressano, Brixen 28-29 Conversano, Eppan 27-25 Merano, Fasano 29-28 Trieste, Raimond Sassari 29-22 Publiesse Chiaravalle
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Omar Santinelli (Foto Stefano Carloni)
14^ giornata (sabato 13 dicembre): Bolzano-Albatro Siracusa (15.30), Macagi Cingoli-Cassano Magnago (18.00), Metelli Cologne-Pressano (18.30), Brixen-Conversano (19.00), Eppan-Merano (19.00), Fasano-Trieste (19.00), Raimond Sassari-Publiesse Chiaravalle (19.30)
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CINGOLI, 12 dicembre 2025 – La Macagi Cingoli, ancora entusiasta per la seconda storica qualificazione in Coppa Italia, sogna un’altra grande impresa davanti al suo pubblico del PalaQuaresima. Nella 14^ giornata di Serie A Gold di pallamano, infatti, domani sabato 13 dicembre alle 18.00 la squadra di Laera affronta la capolista Cassano Magnago, che tre mesi fa aveva fatto sudare alla prima uscita assoluta di questo campionato, cedendo solo a fil di sirena. “Non ci aspettavamo – spiega il portiere Alex Martini – di vincere contro Trieste, ma lo sognavamo: emozioni davvero forti. Contro i granata dovremo mettere in campo la nostra pallamano migliore, sperando di continuare a far risultato in casa”.
Già nel match di andata del 7 settembre al PalaTacca la Macagi Cingoli, infatti, aveva sfiorato la grande impresa, cedendo solo 32-31 e subendo il gol decisivo da Alessio Moretti a fil di sirena, dopo essere stata in vantaggio 30-31 al 58’.
Il 16-16 di fine primo tempo la dice lunga sull’equilibrio della gara, in cui i ragazzi di Laera non hanno mai fatto scappare la più quotata formazione varesotta. Ci sono stati, infatti, continui capovolgimenti di inerzia: 6-7 e poi 8-7, dal 14-13 al 14-15, dal 22-21 al 22-23, fino all’epilogo finale. L’unico “rammarico” cingolano, forse, è non aver trovato la fuga sul 26-28 al 53’, che comunque non cancella la grande prestazione.
Il Cassano Magnago, tra l’altro, è l’unica big ad aver fatto un percorso netto fino a questo momento, visto il vantaggio di +4 sull’inseguitrice Albatro Siracusa. La compagine di Bellotti, infatti, ha vinto 11 partite su 13, cedendo solo contro Junior Fasano e Brixen in trasferta: non c’è due senza tre, verrebbe da dire. Il primo posto con 22 punti, comunque, è certificato anche dalla miglior difesa del torneo con 300 reti subite.
La Macagi Cingoli, però, ha un attacco migliore rispetto alla capolista, avendo segnato 17 reti in più (377 contro 360). La squadra di Laera, tra l’altro ha ancora l’entusiasmo alle stelle per la seconda storica qualificazione alla Coppa Italia maturata grazie al 24-23 rifilato al Trieste. E l’appetito vien mangiando: al PalaQuaresima ha vinto solo Bolzano, mentre hanno alzato bandiera bianca Merano, Eppan, Raimond Sassari, Conversano, Pressano e appunto i triestini. Il quarto posto, tra l’altro, è più vicino della zona play-out, -2 contro +6: sognare non costa nulla.
“Sabato scorso – spiega il portiere Alex Martini – abbiamo provato emozioni davvero forti. Vero, il nostro gruppo è solido e difficile da battere, soprattutto nelle partite in casa, ma non ci aspettavamo questo risultato, anche se lo sognavamo. Quello Cassano Magnago, invece, sarà un match complicato, sia perché sta perdendo in largo in classifica, sia perché si tratta di una squadra composta da ottimi giocatori. Speriamo di mettere in campo la nostra pallamano migliore, continuando a far risultato in casa, che è il nostro fortino”.
Nella giornata di oggi, inoltre, la società ha reso noto il buon esito dell’intervento di ricostruzione del legamento crociato del ginocchio sinistro di Sezdad Abdurahmanovic, rimediato nel corso della sfida contro il Pressano. “Sergio”, come soprannominato dai compagni, è stato operato presso la Clinica Villa dei Pini di Civitanova Marche dall’equipe dei dottori Gabriele Caraffa e Remo Di Matteo. “La società – si legge – augura una pronta guarigione a Sergio: ti aspettiamo presto in campo!”.
La partita della 14^ giornata di Serie A Gold, prima di ritorno, tra Macagi Cingoli e Cassano Magnago si giocherà domani, sabato 13 dicembre, alle ore 18.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Arbitreranno Fabio Bocchieri e Davide Schiavone, alla presenza del commissario Vincenzo Rocco Maria Bassi. Domenica 14 dicembre, infine, la squadra di Serie B sfiderà al PalaQuaresima il Chiaravalle per il sempre sentito derby delle Marche anche in quarta serie: i chiaravallesi di Fradi sono in testa alla classifica con 12 punti, mentre i ragazzi di Nocelli sono in quarta posizione a 6 ma devono recuperare due partite rispetto alla prima della classe.
Foto Doriano Picirchiani
Giacomo Grasselli
14^ giornata (sabato 13 dicembre): Bolzano-Albatro Siracusa (15.30), Macagi Cingoli-Cassano Magnago (18.00), Metelli Cologne-Pressano (18.30), Brixen-Conversano (19.00), Eppan-Merano (19.00), Fasano-Trieste (19.00), Raimond Sassari-Publiesse Chiaravalle (19.30)
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Legenda – blu: qualificate ai play-off scudetto; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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13^ giornata (sabato 06 dicembre): Bolzano-Pressano 26-29, Macagi Cingoli-Trieste 24-23, Metelli Cologne-Publiesse Chiaravalle 31-31, Raimond Sassari-Conversano 31-25, Junior Fasano-Albatro Siracusa 41-37, Alperia Merano-Cassano Magnago 22-36, Eppan-Brixen 37-42
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Legenda – blu: qualificate alla Coppa Italia; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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CINGOLI, 7 dicembre 2025 – Al PalaQuaresima ieri sera si è scritta una pagina di sport marchigiano e cingolano. La Macagi Cingoli, infatti, ha ottenuto la qualificazione alla Coppa Italia 2025-2026 di pallamano, 8 anni dopo la prima storica partecipazione del 2017-2018. I ragazzi di Laera hanno battuto 24-23 il Trieste nella 13^ giornata di Serie A Gold, rimontando a più riprese dal -3 al -4 e vincendo grazie al gol del cingolano Lorenzo Nocelli a pochi secondi dalla sirena, trascinato dal calore incessante del suo pubblico. Perché ancora non è notte a Cingoli.
Con il settimo posto in classifica, senza consultare i risultati degli altri campi, Strappini e compagni sono sicuri di partecipare alla kermesse della Play Hall di Riccione che si disputerà tra il 26 febbraio e il 1° marzo. E ora la zona play-out è lontana 6 punti: con il sistema a 2 punti per vittoria, dunque, si tratta di un buon vantaggio alla fine del girone d’andata.
Non è stato facile, però, avere la meglio di un Trieste veloce, fantasioso in attacco e arcigno in difesa. Nei primi 10 minuti ci sono solo 4 gol, con i triestini che vanno sull’1-3 con il mini-break a denominazione Lindiström, Pauloni e Vanoli. Merito dei portieri: Martini da una parte fa gli straordinari su Vanoli ed Esparon dai 7 metri, Garcia dice no a Giambartolomei, a Makhlouf e a Lezaun dai 7 metri. Senza dimenticare un opalo di Vanoli e una traversa di Parisato.
Dopo la virgola del 2-3 di Mangoni, quindi, gli ospiti piazzano uno 0-3 firmato Pernic, Esparoni e Parisato, con tre gol uno più bello dell’altro, così il parziale è di 2-6 al 12’. La Macagi si riorganizza e dimezza lo svantaggio con Mangoni e Strappini dopo 4 minuti (5-7), ma Vanoli e Lindiström ribadiscono il +3 (6-9). Strappini e Pauloni colpiscono un palo ciascuno, Nocelli accorcia sul 7-9.
Parisato riallunga, però dall’altra parte i padroni di casa piazzano un 3-0 con due reti di Makhlouf e il sigillo di Mangoni, parziale sul 10-10 al 25’. Si viaggia punto-punto fino alla fine dl primo tempo, chiuso sul 13-13, con Parisato a fallire il possibile +1 ospite e Garcia a murare la sua porta da Mangoni.
Nella ripresa Cingoli ci crede di più e, approfittando del calo fisiologico di Trieste, riesce a spuntarla al fotofinish. L’inizio di secondo tempo è promettente, visto Makhlouf e Mangoni firmano l’1-2 del 15-13, con Martini a dire di no a Pauloni ed Esparon. Trieste risponde con un contro-break di 1-6 con i colpi di Pauloni (2), Esparon (3) e Bono, portandosi sul 16-19 al 41’. Gran parte del merito è di Garcia, che neutralizza le conclusioni di Ciattaglia, Giambartolomei, Strappini e Naghavialhosseini. Naghavialhosseini sblocca la Macagi dopo 8 minuti senza segnare, ma gli alabardati sembrano in controllo, tanto che, dopo la traversa di Nocelli, volano sul 19-22 al 50’.
Ancora non è notte a Cingoli, però, e arriva la clamorosa rimonta. Tutto nasce da un 2 minuti comminato a Lindiström: i locali ne approfittano per piazzare un 4-0 firmato Martini (dalla sua porta in situazione di extraplayer), Nocelli, Rossi e Rossetti, per il 23-22 a 5 minuti dalla sirena. Martini, oltre a segnare, para anche i tentativi di Bono e Vanoli.
Esparon prima sbaglia, poi pareggia i conti sul 23-23. Garcia dice di no a Nocelli, dall’altra parte Naghavialhosseini prende il palo. Ultimo minuto: sull’attacco di Trieste, i direttori di gara chiamano il VR per un possibile 7 metri ai danni della Macagi su Esparon, ma dopo aver rivisto l’azione riconsegnano palla ai locali. Coach Laera, a 19 secondi dalla fine, chiama il time-out: al rientro dal campo Lorenzo Nocelli, uno di quelli che a Conversano nel 2018 c’era, segna il gol del 24-23 a fil di sirena, facendo festeggiare il PalaQuaresima.
La Macagi Cingoli raggiunge così il primo obiettivo stagionale, ovvero la qualificazione alla Coppa Italia. La società del presidente Giulioni compie così un altro passettino nella sua crescita graduale nell’handball nazionale: nel 2023-2024 si è salvata ai play-out, nel 2024-2025 ha ottenuto la permanenza diretta e ora si qualifica per la Final Eight che assegnerà il secondo trofeo più importante a livello nazionale.
Contro un Trieste che ha dimostrato perché è al terzo posto in classifica, trascinato dalle giocate di Esparon e Vanoli, i ragazzi di Laera hanno offerto la solita prestazione tutta cuore, con tutta la squadra che ha contribuito al raggiungimento di questo storico traguardo. Sebbene Esparon sia il miglior marcatore della gara con 6 reti segnate, le 5 di Mangoni, Makhlouf e Nocelli dimostrano quanto abbia funzionato l’intero roster cingolano. Senza dimenticare un Martini in stato di grazia tra i pali, che si è tolto anche la soddisfazione di realizzare un gol.
Sarà la seconda partecipazione per Cingoli alla Coppa Italia, dopo la prima storica del 2017-2018 a Conversano: in quell’occasione erano in rosa il vice-presidente Tomas Camperio e il massofisioterapista Matteo Nuccelli (all’epoca giocatori), il vice-allenatore Nando Nocelli (all’epoca head coach), capitan Strappini, il suo vice Mangoni e Lorenzo Nocelli.
La Macagi, dunque, parteciperà alla Final Eight in programma dal 26 febbraio al 1° marzo 2026 alla Play Hall di Riccione, con un tabellone a eliminazione diretta a partire dai Quarti di Finale senza Placement Round. Unica rappresentante delle Marche, affronterà la squadra seconda in classifica, ovvero una tra Albatro Siracusa, Bolzano e Raimond Sassari. Saranno decisivi i recuperi dei sassaresi contro Eppan (10 dicembre) e bolzanini (17 dicembre)
In campionato, poi, aumenta il distacco sul Cologne terz’ultimo: i cingolani ora hanno un vantaggio di +6, visto i 14 punti contro gli 8 della Metelli. Con il quarto posto distante solamente due lunghezze. Sabato prossimo 13 dicembre, infine, si torna già al PalaQuaresima per la gara della 14^ giornata, prima di ritorno, contro il Cassano Magnago capolista solitario. Per provare a scrivere un’altra pagina di storia del movimento pallamanistico cingolano.
Macagi Cingoli 24-23 Trieste (13-13)
MACAGI CINGOLI – Martini 1, Albanesi, Gharbi, Ciattaglia 1, Naghavialhosseini 1, Morganti, Mangoni 5, Lezaun 2, Latini, Strappini 1, Rossi 1, Giambartolomei 1, Rossetti 1, Compagnucci, Gharbi, Nocelli 5, Makhlouf 5. All. Laera
TRIESTE – Garcia, Postogna, Bono 1, Mazzarol, Antonutti, Pernic 1, Parisato 2, Andreotta, Pauloni 5, Lindiström 5, Vanoli 2, Bendjilali 1, Sandrin, Esparon 6. All. Carpanese
ARBITRI – Carrino-Pellegrino
Foto Doriano Picirchiani
Giacomo Grasselli
13^ giornata (sabato 06 dicembre): Bolzano-Pressano 26-29, Macagi Cingoli-Trieste 24-23, Metelli Cologne-Publiesse Chiaravalle 31-31, Raimond Sassari-Conversano 31-25, Junior Fasano-Albatro Siracusa 41-37, Alperia Merano-Cassano Magnago 22-36, Eppan-Brixen 37-42
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Legenda – blu: qualificate alla Coppa Italia; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
©riproduzione riservata

Tra l’altro il “maestro” Andrea Guidotti ritroverà da avversario l’allievo e suo ex giocatore Davide Campana ai tempi della Dorica Ancona: ora il cingolano, infatti, è il tecnico della Metelli Cologne, reduce da due vittorie consecutive che l’hanno portata a -2 dalla salvezza diretta, dopo essere stata a lungo il fanalino di coda. (NDR)

Federica Aquili in azione (Foto Stefano Carloni)
12^ giornata (sabato 06 dicembre): Bolzano-Pressano (ore 18.00), Macagi Cingoli-Trieste (18.00), Metelli Cologne-Publiesse Chiaravalle (18.30), Raimond Sassari-Conversano (19.00), Junior Fasano-Albatro Siracusa (19.00), Alperia Merano-Cassano Magnago (19.00), Eppan-Brixen (19.00)
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Legenda – blu: qualificate alla Coppa Italia; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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CINGOLI, 6 dicembre 2025 – La Macagi Cingoli è attesa dalla partita più importante dell’anno solare 2025 nel suo PalaQuaresima di casa. Nella 13^ giornata di Serie A Gold di pallamano, infatti, Laera e compagni sfideranno il neo-promosso Trieste, società più titolata d’Italia che i cingolani avevano condannato alla retrocessione due stagioni fa ai play-out.
In palio per Strappini e compagni c’è la qualificazione alla Coppa Italia, che sarebbe certa in caso di vittoria ma che potrebbe arrivare anche con risultati favorevoli dagli altri campi. Oggi, sabato 6 dicembre alle ore 18.00, però un’intera città vuole portare la squadra alla Play Hall di Riccione, sede della Final Eight dal 26 febbraio al 1° marzo.
La Pallamano Trieste nasce nel 1970 dalla volontà del compianto professor Giuseppe Lo Duca. È la società più titolata d’Italia, con un palmares di 17 scudetti (l’ultimo nel 2001-2002), 6 Coppe Italia e un Handball Trophy.
Dopo la retrocessione di due stagioni fa proprio per mano della Macagi Cingoli con la sconfitta in finale play-out, Trieste è tornata immediatamente in massima serie vincendo la Serie A Silver nel 2024-2025. Anche se, tecnicamente, questa è un’altra società rispetto a quella gloriosa, con la denominazione di Trieste 1970 SSD, anche se i protagonisti societari sono rimasti per lo più gli stessi.
I 10 precedenti (di cui 9 in massima serie) sono in perfetta parità, con 5 vittorie a testa. Trieste ha vinto 4 partite sui primi 6 precedenti dal 2018 al 2024, perdendo solamente nel maggio 2019 al PalaQuaresima (29-27) nella semifinale play-off di Serie A2 nel 2022-2023 a Chieti (25-30). Dopo il 39-37 del settembre 2023, però, la Macagi ha vinto le restanti tre sfide: quella di campionato in casa del febbraio 2024 (21-20) e le due della finale play-out di giugno (28-29 al PalaChiarbola, 34-28 a Cingoli). Tra l’altro c’è stato un Cingoli-Trieste anche in Coppa Italia: parliamo della finale per il 7° e 8° posto dell’edizione 2017-2018, vinta dai triestini per 23-25 nel neutro di Conversano. Ha giocato a Trieste, infine, Lorenzo Nocelli nella stagione 2021-2022 in Serie A.
Il Trieste, guidato da Andrea Carpanese in panchina, si è rinforzato per il ritorno in massima serie con il terzino destro svedese Richard Lindström (classe 1996), con l’ala italo-argentina Juan Pauloni (2000) e con il terzino sinistro Clement Esparon (francese nato nel 2002). Attualmente la squadra è terza in classifica con 16 punti, frutto di 7 vittorie, 2 pareggi (Raimond Sassari e Conversano) e 3 sconfitte (Bolzano, Brixen e Cassano Magnago). Condivide la posizionecon il Bolzano, che però ha giocato una partita in meno, ed è già qualificato aritmeticamente per la Coppa Italia.
Alla Macagi Cingoli, invece, manca l’ultimo passetto per centrare l’accesso alla competizione che si svolgerà alla Play Hall di Riccione tra il 26 febbraio e il 1° marzo 2026. La squadra di Laera, infatti, deve vincere o pareggiare per essere certa di entrare tra le fantastiche 8 che si contenderanno il trofeo.
Potrebbe bastare anche una sconfitta, ma devono esserci incastri favorevoli dalle altre sfide di giornata, in particolare Cologne-Chiaravalle e Bolzano-Pressano, visto che chiaravallesi e pressanesi ottavi inseguono a 11 punti la Macagi ferma a 12 in settima piazza. In caso di arrivo a pari punti con le altre contendenti per la qualificazione, farà fede la differenza reti che al momento vede Cingoli a -1, Pressano a +1 e Chiaravalle a -17.
“Veniamo dalla bella prestazione di Siracusa – spiega il vice-capitano Filippo Mangoni -, anche se siamo amareggiati di non aver portato a casa neanche un punto, che sicuramente avremo meritato. Siamo carichi per domani e sappiamo che Trieste è un avversario di valore: sta facendo un ottimo campionato, ma noi giochiamo davanti al nostro pubblico e vogliamo toglierci un’altra grande soddisfazione”.
La partita della 13^ giornata di Serie A Gold maschile di pallamano tra Macagi Cingoli e Trieste si giocherà oggi, sabato 6 dicembre, alle ore 18.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Arbitreranno il match Marcello Carrino e Stefano Pellegrino, alla presenza del commissario Luigi Visciani.
Foto di Doriano Picirchiani
Giacomo Grasselli
13^ giornata (sabato 06 dicembre): Bolzano-Pressano (ore 18.00), Macagi Cingoli-Trieste (18.00), Metelli Cologne-Publiesse Chiaravalle (18.30), Raimond Sassari-Conversano (19.00), Junior Fasano-Albatro Siracusa (19.00), Alperia Merano-Cassano Magnago (19.00), Eppan-Brixen (19.00)
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Legenda – blu: qualificate alla Coppa Italia; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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12^ giornata (sabato 29 novembre): Albatro Siracusa-Macagi Cingoli 32-30, Conversano-Metelli Cologne 26-28, Publiesse Chiaravalle-Bolzano 26-26, Cassano Magnago-Sparer Eppan 28-17, Trieste-Alperia Merano 33-27, Brixen-Raimond Sassari 30-36, Pressano-Junior Fasano 29-28
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Legenda – blu: qualificate alla Coppa Italia; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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CINGOLI, 29 novembre 2025 – Una grandissima Macagi Cingoli sfiora l’impresa a Siracusa e resta ancora in zona Coppa Italia, nonostante la sconfitta di misura. La squadra di Laera, infatti, si è dovuta arrendere per 32-30 alla Teamnetwork Albatro nella 12^ giornata di Serie A Gold.
La formazione cingolana, nello specifico è stata a lungo in vantaggio a +3 e a +2 grazie alle parate di Martini e alle giocate di Ciattaglia, Nocelli e Lezaun, lottando fino al 60° contro la vice-capolista.
Con un Hermones in stato di grazia tra i pali dei siculi, è stato decisivo il break dal 27-27 al 30-27, sebbene i cingolani hanno cercato di rientrare in gara anche all’alba dell’ultimo giro di lancetta. Strappini e compagni restano comunque nella Top 8 della classifica: per la qualificazione alla Coppa Italia sarà decisiva la sfida casalinga contro Trieste di sabato prossimo.
Nella prima frazione si gioca palla su palla, punto su punto. Il primo vantaggio è di Nocelli (0-1), con i locali che ribaltano l’inerzia sul 4-3 al’8’ di De La Santa. Dopo il pari ancora di Lorenzo Nocelli, De La Santa e Hazem piazzano il primo +2 locale sul 6-4 dopo 11 minuti. La Macagi non molla e trova il pari sull’8-8 grazie allo 0-2 firmato Strappini-Lezaun.
Siracusa torna a +2 con Rodrigues e Martins, ma al 20’ Cingoli risponde con un break di 0-3 firmato Mangoni, Ciattaglia e Lezaun per il 10-11 a 5 minuti dalla prima sirena. In questo frangente Martini è bravo a neutralizzare un 7 metri avversario. Martins riporta in vantaggio la Teamnetwork sul 13-12 e la risposta della Macagi non si fa attendere. Ecco, infatti, un super break di 0-4 con le reti Mangoni, Strappini, Ciattaglia e Nocell per il 13-16. La rete di Vinci chiude il primo tempo sul 14-16: la squadra in vantaggio è, a sorpresa, quella ospite.
I ritmi alti di una partita corretta (con sole tre sospensioni per due minuti) proseguono anche nella ripresa. Strappini e Ciattaglia ribadiscono il +3 (15-18), però l’Albatro piazza un 3-0 con doppio Guggino e Martins (con in mezzo il rigore parato da Hermones su Nocelli) e torna in parità sul 18-18 del 36’.Cingoli riesce a mantenere il muso davanti fino al 22-23 in un lungo testa a testa.
Ci pensano Martins e Vinci a riportare a +2 Siracusa sul 25-23. La Macagi non ci sta e con un super Lezaun pareggia sul 25-25 al 47’. Doppio Nocelli, poi, risponde a Martins e riconduce in vantaggio la squadra di Laera sul 26-27.
Ecco il momento decisivo della sfida. Sciorsci pareggia, Giambartolomei fallisce un 7 metri, ipnotizzato da Hermones: Hazem, De La Santa e Vinci completano il 4-0 locale che vale il 30-27 al 54’. Partita finita? Nemmeno per sogno: Strappini e Makhlouf tengono viva la fiammella sul -2 (31-29), però quest’ultimo non supera da 7 metri il portiere avversario. Dall’altra parte, Martins la chiude, nonostante il settimo sigillo di un mai domo Nocelli. Siracusa vince, ma gli applausi vanno anche al Cingoli.
Sì, perché la Macagi Cingoli è andata con la testa sgombra di pensieri in Sicilia e ha sfiorato un’impresa, giocando la sua pallamano e non sfigurando contro una squadra attrezzata per vincere tutto in Italia. Certo, manca ancora un po’ di lucidità nei momenti cruciali, ma la squadra di Antonj Laera sta dimostrando di vendere cara la pelle a chiunque in questa Serie A Gold, senza timori riverenziali.
Un immenso Lorenzo Nocelli si divide con il locale Martins la palma di Top Scorer con 7 reti, una in più di Davide Ciattaglia (6), mentre hanno segnato 5 gol Angiolini e Lezaun. Al netto di un Hermones in stato di grazia, soprattutto dai 7 metri, anche il portiere dei cingolani Martini non ha sfigurato, soprattutto nel primo tempo.
La Macagi Cingoli resta nelle prime 8 posizioni, con la settima piazza con 12 punti, a +1 da Pressano e Chiaravalle ottave, a -1 dalla Raimond Sassari sesta (che deve recuperare due partite). Decisiva, a questo punto, la partita di sabato prossimo 6 dicembre in casa contro il Trieste: la qualificazione alla Coppa Italia può arrivare con un successo, con un pari e una migliore differenza reti rispetto a Pressano, Chiaravalle (in caso di loro successi) e anche con una sconfitta, in caso di contemporanei ko o pareggi dei pressanesi (contro Bolzano in trasferta) e dei chiaravallesi (contro Cologne in casa). I ragazzi di Laera, però, non vogliono fare conti e scenderanno al PalaQuaresima per conquistare l’intera posta contro la squadra attualmente terza in classifica a quota 16.
Albatro Siracusa 32-30 Macagi Cingoli (14-16)
Albatro Siracusa: Hermones, Riahi, Angiolini 5, Coutinho 3, D’Alberti, Guggino 2, Hazem 4, Marino, Martins 7, De La Santa 3, Pereyra, Rihai, Rodrigues 3, Sciosci 2, Sortino, Vinci 3. All. Garralda.
Macagi Cingoli: Martini, Albanesi, Ciattaglia 6, Compagnucci, Giambartolomei 3, Lezaun 5, Makhlouf 3, Mangoni 2, Naghavialhosseini, Nocelli 7, Rossetti, Rossi, Strappini 4. All. Laera
Arbitri: Simone – Monitillo (commissario: Cosenza)
Foto di Salvo Barbagallo per gentile concessione dell’ufficio stampa dell’Albatro Siracusa
Giacomo Grasselli
12^ giornata (sabato 29 novembre): Albatro Siracusa-Macagi Cingoli 32-30, Conversano-Metelli Cologne 26-28, Publiesse Chiaravalle-Bolzano 26-26, Cassano Magnago-Sparer Eppan 28-17, Trieste-Alperia Merano 33-27, Brixen-Raimond Sassari 30-36, Pressano-Junior Fasano 29-28
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Andrea Guidotti con la Palma d’Argento al Merito Tecnico
12^ giornata (sabato 29 novembre): Albatro Siracusa-Macagi Cingoli (ore 15.30), Conversano-Metelli Cologne (18.00), Publiesse Chiaravalle-Bolzano (18.00), Cassano Magnago-Sparer Eppan (18.30), Trieste-Alperia Merano (19.00), Brixen-Raimond Sassari (19.30), Pressano-Junior Fasano (20.00)
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Legenda – blu: qualificate alla Coppa Italia; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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CINGOLI, 28 novembre 2025 – La prima di due finali per la Macagi Cingoli per la qualificazione alla Coppa Italia 25/26 si gioca in Sicilia. Domani sabato 29 novembre, infatti, i ragazzi di Laera sfidano la Teamnetwork Albatro Siracusa seconda in classifica alle 15.30 nella partita della 12^ giornata di Serie A Gold di pallamano.
Con una vittoria o un pareggio potrebbe già arrivare il pass per la Final Eight tra febbraio e marzo, ma Strappini e compagni sfidano una delle favorite per la vittoria dello scudetto. “Sarà una sfida tosta – spiega Lorenzo Nocelli -, ma vale due punti come tutte le altre e cercheremo di giocare la nostra pallamano, vogliamo dire la nostra. Dobbiamo essere sereni, perché non dobbiamo dimostrare nulla a nessuno”.
L’Albatro, società nata nel 1994, ha ereditato la tradizione sportiva dell’Ortigia Siracusa, vincitrice di 3 scudetti e due Coppe Italia. La nuova società è arrivata in Serie A per la prima volta nella stagione 2007-2008,
Nella scorsa stagione 2024-2025 è arrivata prima a pari merito con Cassano Magnago e Alperia Merano in regular season (anche se per gli almanacchi è terza), per poi cedere in semifinale play-off ai meranesi in tre gare (29-24 in Alto Adige, 29-24 in Sicilia, 31-24 in gara 3 a Merano). Ha raggiunto la semifinale anche in Coppa Italia, perdendo contro il Conversano.
I precedenti tra Albatro Siracusa e Macagi Cingoli sono 7, con una vittoria cingolana (27-33 nel dicembre 2020), un pareggio (26-26 nel 2021) e 5 successi dei siracusani, compresi gli ultimi due della passata annata (24-32 sul “Balcone”, un tirato 33-31 in Sicilia). Tra l’altro contro i siracusani Cingoli ha giocato l’unica partita dalla fase a eliminazione diretta di Coppa Italia della sua storia: parliamo del Quarto di Finale del 16 febbraio 2018, in cui la squadra, all’epoca allenata dal vice di Laera Nando Nocelli, perse 24-25 nel neutro di Conversano.
Anche in questa stagione la Teamnetwork Albatro Siracusa è allenata da Mateo Garralda, ex pallamanista spagnolo, vincitore con le sue squadre di due medaglie di bronzo alle Olimpiadi e di 6 Champions League, di cui 4 con il Barcellona. Tra i migliori giocatori di una rosa allestita per vincere tutto ci sono il portiere brasiliano Pedro Hermones (classe 1993), il terzino sinistro italiano Filippo Angiolini (1999) e il terzino destro egiziano Hazem Mamdouh (1998).
Attualmente la squadra è al secondo posto in classifica con 16 punti, frutto di 8 vittorie e 3 sconfitte (Chiaravalle, Trieste e Cassano Magnago). In EHF European Cup, invece, è stata eliminata al secondo turno dall’Olympiakos di due vecchie conoscenze della pallamano cingolana, mister Riccardo Trillini e il suo vice Sergio Palazzi.
La Macagi Cingoli viene dal successo casalingo contro il Pressano, in cui la gara è stata condizionata dal serio infortunio a Sezdad “Sergio” Abdurahmanovic al 36’. La squadra di Laera, comunque, ha tenuto botta, nonostante tantissimi errori alla ripresa del gioco, conquistando due punti pesantissimi in ottica Coppa Italia, visto il sesto posto a quota 12, portandosi anche a +7 dalla zona play-out.
“La partita di sabato – spiega il centrale Lorenzo Nocelli – è stata spezzata dall’infortunio del nostro compagno Abdurahmanovic: ci sono state due sfide all’interno della stessa gara, perché un infortunio di questo genere ti destabilizza e devi cercare di ritrovare il focus. Abbiamo interpretato bene i primi 36 minuti, cercando di mettere in difficoltà gli avversari nei loro punti di forza. Nella seconda parte, invece, secondo me c’è stato un caos generale, dove entrambe le squadre hanno buttato via molti palloni. Era importante portare a casa i due punti, comunque, e siamo riusciti a conquistarli”
Cingoli a Siracusa potrebbe già staccare il pass per le Final Eight di Coppa Italia: con un successo sarebbe quasi aritmetica la partecipazione alla kermesse, ma potrebbe bastare anche un punto. Ovviamente tutto dipenderà dai risultati degli altri campi, in particolare di Conversano-Cologne, Chiaravalle-Bolzano, Brixen-Raimond Sassari e Pressano-Fasano. In caso di arrivo a pari punti tra due squadre tra ottavo e nono posto, comunque, verrà presa in considerazione la differenza reti e in questo momento è in vantaggio con Chiaravalle e Brixen, alla pari con Conversano e Pressano (che hanno 3 punti in meno) e in svantaggio con Raimond Sassari, Trieste e Junior Fasano.
“Affrontiamo Siracusa – conclude Nocelli – come facciamo con tutte le partite di questo campionato, giochiamo con tutti allo stesso modo e vale i due punti anche questo match. Andremo in Sicilia per cercare di esprimere la miglior pallamano possibile contro una squadra costruita per vincere tutto:dobbiamo scendere in campo con serenità, senza dover dimostrare nulla a nessuno. La sfida è tosta, ma vogliamo dire la nostra per cercare di portare a casa punti”.
La sfida tra Teamnetwork Albatro Siracusa e Macagi Cingoli si giocherà domani, sabato 29 novembre, alle ore 15.30 alla Palestra Akradina di Siracusa ed è valida per la 12^ giornata di Serie A Gold. Arbitrano Francesco Simone e Pietro Monitillo, alla presenza del commissario Giuseppe Cosenza. La gara sarà trasmessa sul canale YouTube della Figh (clicca qui). Anche la squadra di Serie B, infine, gioca domani in trasferta contro l’Ogan Pescara per il recupero della 1^ giornata del girone di Area 6.
Foto di Doriano Picirchiani
Giacomo Grasselli
12^ giornata (sabato 29 novembre): Albatro Siracusa-Macagi Cingoli (ore 15.30), Conversano-Metelli Cologne (18.00), Publiesse Chiaravalle-Bolzano (18.00), Cassano Magnago-Sparer Eppan (18.30), Trieste-Alperia Merano (19.00), Brixen-Raimond Sassari (19.30), Pressano-Junior Fasano (20.00)
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Legenda – blu: qualificate alla Coppa Italia; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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11^ giornata (sabato 22 novembre): Macagi Cingoli-Pressano 25-23, Metelli Cologne-Brixen 35-27, Junior Fasano-Publiesse Chiaravalle 27-28, Alperia Merano-Albatro Siracusa 29-32, Bolzano-Conversano (domenica 23 novembre ore 16.00), Cassano Magnago-Trieste (26 novembre), Raimond Sassari-Eppan (10 dicembre)
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CINGOLI, 23 novembre 2025 – Riscatto doveva essere, riscatto è stato per la Macagi Cingoli. I ragazzi di Laera, infatti, battono 25-23 il Pressano nella 11^ giornata di Serie A Gold di pallamano. Per 36 minuti è stata una partita divertente, che i cingolani stavano conducendo con 5 reti di vantaggio.
Al 37’, però, si è infortunato seriamente Sezdad Abdurahamanovic (autore di 6 gol fino a quel momento) e la sfida è cambiata, con tanti errori da una parte e dall’altra. Il Pressano è ritornato a -2 a 2 minuti dalla fine, ma un super Albanesi a 19 secondi dalla sirena ha neutralizzato il 7 metri del possibile -1 di Fadanelli, consegnando ai suoi la sesta vittoria stagionale, quinta al PalaQuaresima. I cingolani tornano sesti con 12 punti: a due giornate dalla fine della regular season, la qualificazione alla Coppa Italia è nelle mani di Strappini e compagni.
La Macagi Cingoli mette subito in chiaro le cose nella prima frazione: vuole vincere la partita. Già al 5’ fugge sul 4-1 grazie ai colpi di Giambartolomei e Abdurahmanovic. Albanesi salva su Milovic, ma non può nulla su Rossi e Mazzucchi che ristabiliscono il -1 sul 4-3. Si scatena un testa a testa che dura fino al 6-5: quindi Loizos e Albanesi neutralizzano Mangoni e Fraj, quindi Giambartolomei e Nocelli piazzano il +3 sul’8-5, dopo la traversa di Fadanelli a negare il pari agli ospiti.
Milovic con un sottomano di pregevolissima fattura e Fadanelli tengono a +2 i gialloneri, però Cingoli risponde con un parziale di 4-0 firmato doppio Strappini e doppio Abdurahmanovic per il 13-7 al 22’. Francesco Rossi (omonimo del cingolano infortunato) colpisce il palo esterno.
Pressano non ci sta e ribatte con un break di 0-3 grazie ai gol di Fraj e Milovic (2), riportandosi a -3 al 25’. Abdurahmanovic e Makhlouf (con Albanesi provvidenziale su Fraj) piazzano il nuovo +5 al 28’, tuttavia due reti di fila di Fadanelli e ancora Milovic valgono il 15-13. Ci pensa Lorenzo Nocelli a chiudere il primo tempo sul +3 del 16-13.

Abdurahmanovic e Nocelli (Foto Doriano Picirchiani)
Nella ripresa ci sono due partite: una prima e l’altra dopo l’infortunio di Abdurahmanovic. Nei primi 5 minuti, infatti, la Macagi piazza un break di 4-1 con Ciattaglia, 39 (2) e Mangoni, riportandosi sul +5 del 18-13. Milovic accorcia, ma nell’ultimo passaggio del passivo la Macagi beffa Pressano: Strappini beffa la difesa giallonera servendo Abdurahmanovic in corsa, che segna il 19-14.
Proprio sul passaggio al gol del capitano sul 20-15, lo stesso Abdurhamanovic riceve una spinta e cade male sul parquet. Entrano il dottore e il massofisioterapista: il terzino bosniaco resta a lungo dolorante, con grande preoccupazione per il ginocchio sinistro. Dopo circa 25 minuti di stop, il giocatore viene trasportato via in ambulanza per ulteriori accertamenti all’Ospedale di Jesi.
Il match inevitabilmente cambia alla ripresa del gioco. Le due squadre sbagliano tanto e i portieri cominciano a miracoleggiare. Albanesi ipnotizza Fadanelli e Vagnoni, Loizos para un 7 metri a Makhlouf, che riesce comunque a segnare il 21-15. Mangoni colpisce la traversa, Martini para il rigore di D’Antino. Giambartolomei a sua volta spedisce un penalty a lato. Fadanelli sblocca l’empasse e Giambartolomei ristabilisce il +6 (22-16).
Qui inizia il tentativo di rimonta del Pressano, che mette in fila quattro gol consecutivi firmati Fadanelli (2), Mazzucchi e Milovic, piazzando il 22-20 a 12 minuti dalla sirena. In questo frangente Loizos para i il tiro dai 7 metri di Nocelli, quinto errore dalla linea del penalty nella partita dei cingolani. Nocelli fa respirare la Macagi sul 23-20: sul gol riceve un colpo da Nicola Moser. Gli arbitri vanno al VR e decidono di espellere con i cartellini rosso e blu il giocatore ospite.
Pressano, però, resta sul pezzo e torna a -2 con Fadanelli. Lezaun fa +3, Albanesi para su Rossi ma D’Antino al 54’ trova il 24-22. Strappini riallunga, Vagnoni e Makhlouf non trovano la porta, ma Fadanelli si e piazza il 25-23 a poco meno di 120 secondi dalla fine del match. Per onestà di cronaca, i direttori di gara hanno invertito la rimessa laterale che ha fatto nascere questa rete
All’alba dell’ultimo minuto, Mangoni sciupa il +3, ma dall’altra parte la conclusione di Milovic si stampa sulla traversa. Loizos dice di no a Mangoni: sul capovolgimento di fronte, Pressano conquista un 7 metri a 12 secondi dalla fine. Si presenta sulla linea Fadanelli, ma Albanesi lo ipnotizza: il PalaQuaresima può finalmente tirare un sospiro di sollievo e gioisce.

La parata di Albanesi all’ultimo minuto sul 7 metri di Fadanelli
La Macagi Cingoli si conferma solida in casa, in un PalaQuaresima pieno in ogni ordine di posto, nonostante i disagi portati dalla neve. Inevitabilmente la vittoria, sesta stagionale e quinta nel Palasport di via Cerquatti, è dedicata a Sezdad Abdurahamanovic, seriamente infortunato al ginocchio sinistro. Si teme un lungo stop, ma ulteriori accertamenti saranno svolti in settimana. Viste le 6 reti (top scorer dei cingolani), probabilmente avrebbe potuto chiudere il match almeno in doppia cifra.
Per 36 minuti sul “Balcone delle Marche” si è vista una bella partita, con la Macagi sempre in vantaggio. Alla ripresa del gioco, però, ci sono stati tanti errori e Pressano ha sfiorato il ribaltone: solo un super Albanesi ha negato ai trentini la possibilità di acciuffare il pareggio sul pari. Tra i padroni di casa, da segnalare anche i 5 gol di Giambartolomei e di capitan Strappini, oltre ai 4 di un Lorenzo Nocelli che si sta riprendendo casa sua a suon di prestazioni. Fadanelli e Milovic, dall’altro lato, hanno segnato 14 reti in due, rispettivamente 8 e 6.
I cingolani tornano al sesto posto con 12 punti, a -2 da Trieste e Fasano terzi, a +1 dalla Raimond Sassari e a +2 da Brixen e Chiaravalle. A due giornate dalla fine della regular season, la qualificazione alla Coppa Italia è nelle mani di Strappini e compagni: con due vittorie contro la capolista Albatro Siracusa(sabato prossimo 29 novembre) e contro Trieste in casa (6 dicembre) sarebbe aritmetica, mentre potrebbero bastare anche 2 punti e una differenza reti favorevole nei confronti delle inseguitrici. Sono discorsi, però, ancora prematuri, con 120 minuti ancora da giocare, in un campionato che si sta dimostrando equilibratissimo.
Macagi Cingoli 25-23 Pressano (20-15)
Macagi Cingoli: Albanesi, Martini, Ciattaglia, Naghavialhosseini, Mangoni 2, Lezaun 1, Bordoni, Latini, Strappini 5, Giambartolomei 5, Rosetti, Compagnucci, Gigli, Abdurahmanovic 6, Nocelli 4, Makhlouf 2. All. Laera
Pressano: Loizos, Facchinelli, Fadanelli N. 8, Moser M., Vilotti, D’Antino 4, Rossi 2, Mazzucchi 2, Pilati, Moser N., Milovic 6, Vagnoni, Bellini, Fraj 1. All. Fadanelli A.
Arbitri: Prandi – Pipitone
Note – espulso e squalificato al Nicola Moser (P) al 49’
Foto di Doriano Picirchiani
Giacomo Grasselli
11^ giornata (sabato 22 novembre): Macagi Cingoli-Pressano 25-23, Metelli Cologne-Brixen 35-27, Junior Fasano-Publiesse Chiaravalle 27-28, Alperia Merano-Albatro Siracusa 29-32, Bolzano-Conversano (domenica 23 novembre ore 16.00), Cassano Magnago-Trieste (26 novembre), Raimond Sassari-Eppan (10 dicembre)
CLASSIFICA
Legenda – blu: qualificate alla Coppa Italia; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
©riproduzione riservata

11^ giornata (sabato 22 novembre): Macagi Cingoli-Pressano (ore 18.00), Metelli Cologne-Brixen (18.30), Junior Fasano-Publiesse Chiaravalle (19.00), Alperia Merano-Albatro Siracusa (19.00), Bolzano-Conversano (domenica 23 novembre ore 16.00), Cassano Magnago-Trieste (26 novembre), Raimond Sassari-Eppan (10 dicembre)
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Legenda – blu: qualificate alla Coppa Italia; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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CINGOLI, 21 novembre 2025 – La Macagi Cingoli ha subito l’occasione di riscattarsi dopo la sconfitta nel derby con una gara importantissima in ottica qualificazione alla Coppa Italia di Serie A Gold maschile di pallamano. I ragazzi di Laera, infatti, domani al PalaQuaresima sfidano il Pressano nell’11^ giornata, squadra che segue i cingolani di un solo punto nella cortissima classifica del campionato di massima serie.
“Possiamo rifarci dopo la sconfitta di Chiaravalle – taglia corto capitan Strappini -: dobbiamo migliorare, ma manca ancora molto. Tutte le partite valgono due punti e nel complesso stiamo andando bene in questa stagione”.
Il Pressano è stato fondato nel 1976 nell’omonima frazione del comune di Lavis, in provincia di Trento. Club di tradizione nella pallamano italiana, in anni recenti ha vinto l’edizione della Coppa Italia a cui ha partecipato anche Cingoli (2018) e una Supercoppa Italiana. Nel 2012-2013 ha disputato la finale scudetto, alzando bandiera bianca al Bolzano.
Tra Pressano e Cingoli i precedenti sono 10, divisi tra play-off scudetto (2017-2018, 2 partite) e regular season (8). I cingolani hanno vinto 3 volte: a dicembre 2020 al PalaQuaresima (28-20) e nel 2023-2024 al PaLavis il 7 ottobre 2023 (28-34) e la passata annata in casa per 32-29 lo scorso 9 aprile. I trentini, quindi, hanno vinto 7 volte, con l’ultimo successo per 32-29 del 30 ottobre 2024.
L’allenatore del Pressano è sempre Branko Dumnic, storico condottiero degli unici due trofei senior nella bacheca dei gialloneri. I giocatori più rilevanti della rosa sono il terzino Nicola Fadanelli (classe 2002), il terzino serbo Nikola Milovic (1999) e il portiere greco Nikolaos Loizos (1992). I trentini sono al nono posto in classifica con 9 punti, frutto di un pareggio (alla prima giornata contro Cologne), 4 vittorie (Brixen, Chiaravalle e Merano in casa, Conversano in trasferta) e 5 sconfitte (Raimond Sassari, Eppan, Albatro Siracusa, Trieste e Cassano Magnago).
La Macagi Cingoli precede di un punto il Pressano, però viene dal brutto scivolone nel derby per 36-27 contro la Publiesse Chiaravalle. I ragazzi di Laera hanno approcciato male la gara e non sono riusciti a ricucire lo svantaggio dai chiaravallesi, senza andare oltre il -2. “Tenevamo molto a far bene nel derby – spiega capitan Diego Strappini – ma non è andata come volevamo, anche se bisogna ricordare che è sempre una partita che vale due punti come tutte le altre. Ovvio, vincere a Chiaravalle ci avrebbe dato una spinta ulteriore verso l’alta classifica, e non è arrivata”.
“Il bello di questa parte del campionato – prosegue Strappini -, però, è che torniamo subito a giocare in casa contro Pressano: possiamo rifarci e andiamo avanti. Accantoniamo la sfida di mercoledì, perché abbiamo giocato male e non abbiamo quella continuità di risultati e di prestazioni, anche all’interno della stessa partita. In questo dobbiamo migliorare. Siamo praticamente all’inizio della stagione, manca ancora molto: stiamo andando bene e tutte le partite valgono due punti”.
La partita dell’11^ giornata di Serie A Gold tra Macagi Cingoli e Pressano si giocherà domani, sabato 22 novembre, alle ore 18.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Arbitreranno Simone Prandi e Stefano Pipitone, alla presenza del commissario Roberta Rogato.
Foto Doriano Picirchiani
Giacomo Grasselli
11^ giornata (sabato 22 novembre): Macagi Cingoli-Pressano (ore 18.00), Metelli Cologne-Brixen (18.30), Junior Fasano-Publiesse Chiaravalle (19.00), Alperia Merano-Albatro Siracusa (19.00), Bolzano-Conversano (domenica 23 novembre ore 16.00), Cassano Magnago-Trieste (26 novembre), Raimond Sassari-Eppan (10 dicembre)
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Legenda – blu: qualificate alla Coppa Italia; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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CHIARAVALLE, 19 novembre 2025 – La Publiesse Chiaravalle si aggiudica il primo round del Derby ed è la Regina delle Marche nell’anno solare 2025. I ragazzi di Guidotti, infatti, hanno vinto meritatamente la sfida della 10^ giornata di Serie A Gold di pallamano con una prestazione generosa, di cattiveria e di grande carattere, con Sampaolo decisivo tra i pali e Juanpi Cuello autore di 9 reti.
I biancorossi di Laera, invece, hanno approcciato male la sfida e, nel momento in cui stavano tornando in partita beneficiando anche di una doppia superiorità numerica, hanno sbagliato troppo al tiro, consegnando la vittoria ai rivali in riva all’Esino. Nonostante la sconfitta, comunque, Cingoli resta tra le prime 8 in classifica, in settima piazza con 10 punti insieme a Brixen, a +1 da Conversano e Pressano e a +2 proprio dalla Publiesse.
Di fatto, la Macagi non è mai stata avanti nel risultato, sin dall’1-1, per merito di una vogliosa Chiaravalle. Qui Makhlouf sbaglia un 7 metri con Sampaolo bravo a deviare sul palo, Capatina e l’ex D’Benedetto ne approfittano per piazzare il primo break di vantaggio al 4’ sul 3-1. Naghavialhosseni tiene a -1 i cingolani e Martini neutralizza un 7 metri a Di Domenico. Si continua a viaggiare sul punto-punto, con Sampaolo provvidenziale su Makholuf per ben due volte e Di Domenico a sbagliare la rete del potenziale +3 sul 7-5. Ciattaglia ringrazia e con due reti consecutive (intervallate dal palo di Hammouda) pareggia i conti sul 7-7-
Ci pensa Piero D’Benedetto a riportare a +2 la Publiesse a metà primo tempo (9-7). Strappini accorcia, ma i locali piazzano un break di 5-0 con Junapi Cuello (2), Hammouda e Di Domenico, piazzando il +5 al 13’ sul 13-8, nonostante i miracoli di Martini in ben 3 conclusioni locali.
Cingoli prova a restare a galla con un mini-break firmato Nocelli e Rossi al 19 (13-10); dall’altra parte Araujo e Di Domenico ristabiliscono il 15-10. Ci provano anche Naghavialhosseini e Nocelli, strappando il -3, ma D’Benedetto, Cuello e Capatina ribadiscono il +4 (18-14). Il parziale non cambia fino alla prima sirena, con il primo tempo che termina 20-16 sul palo di Ciattaglia: degni di nota gli interventi dei portieri Albanesi su Hammouda e di Sanchez su Nocelli.
Cingoli inizia meglio la ripresa, riuscendo a tornare a -2, ma crolla nel finale nonostante la superiorità numerica nel frangente chiave del match. Dopo 10 minuti confusionari, con soli 4 gol segnati, sul 23-18 si mette in proprio Filippo Mangoni: segna due gol uno più bello dell’altro, di cui uno con una doppia finta ad eludere il marcatore, e riporta a -3 la Macagi sul 23-20. Cuello fa +4, dall’altra parte ancora Mangoni e Ciattaglia piazzano il 24-22 al 43’.
Chiaravalle riordina le idee e torna a +4 con Hammouda e Altomonte (26-22), con in mezzo il palo di Naghavialhosseini (rivisto al VR per un possibile gol fantasma inesistente) e la parata di Albanesi su Francisco Cuello con l’ausilio della traversa. Si prosegue sul punto-punto fino al 29-25: dopo il gol di Altomonte, infatti, Francisco Cuello dà una manata (probabilmente involontaria) ad Abdurahamanovic. Gli arbitri riguardano l’azione al VR e decidono di espellere il giocatore chiaravallese.
La Macagi in questo momento è in doppia superiorità numerica, perché poco prima anche D’Benedetto era stato punito con la sospensione per 2 minuti. Cingoli, però, non ne approfitta e crolla, per merito di Chiaravalle: Albanesi neutralizza il 7 metri di Cuello, Sampaolo dice di no a Strappini e dall’altra parte Capatina e Di Domenico piazzano il +6 sul 31-25, con il palo di Ciattaglia colpito sul -5. Albanesi para i tiri di Sampaolo e Vichi, Mangoni segna il -5, doppio Juanpi Cuello trascina i suoi a +7 a 4 minuti dalla fine (33-26). Le speranze della Macagi si spengono definitivamente sul 7 metri di Lezaun finito sul palo e per Chiaravalle finisce in gloria: capitan Vichi firma il definitivo +9.
Il 36-29 della Publiesse Chiaravalle è assolutamente meritato. Per la Macagi Cingoli questa è una serata da dimenticare e archiviare in fretta: troppi errori al tiro, troppa fretta nei frangenti decisivi e una lucidità che a tratti è mancata. In trasferta, poi, a parte il successo di Cologne, i biancorossi hanno totalizzato 4 sconfitte in 5 gare. Per i chiaravallesi di mister Guidotti (chapeau per come ha preparato il match) si tratta della seconda vittoria consecutiva dopo l’exploit di Merano
Il top scorer della gara è un prorompente Juanpi Cuello con 9 reti segnate, seguito a 7 da Mangoni e Naghavialhosseini, i due giocatori cingolani che hanno tentato di tenere in gara la Macagi Cingoli. Tutti e quattro i portieri, poi, hanno fatto il loro, con ottime parate per entrambe le formazioni.
La Publiesse Chiaravalle sale a 8 punti in classifica al decimo posto, ora a +3 dai play-out, a -2 proprio dai cingolani che restano in zona Coppa Italia in settima piazza a 10 con Brixen. Strappini e compagni tornano in campo sabato prossimo 22 novembre: al PalaQuaresima arriva il Pressano, che segue i biancorossi al nono posto a 9. I chiaravallesi, invece, sono attesi dalla dura trasferta in casa della Junior Fasano seconda in classifica.
Publiesse Chiaravalle 37-26 Macagi Cingoli (20-16)
Publiesse Chiaravalle: Sampaolo, Sanchez, Altomonte 4, Brutti, Capatina 3, Cuello F., Cuello J.P. 9, Di Domenico 5, D’Benedetto 6, Francelli, Hammouda 5, Miri 1, Araujo 2, Santinelli, Solustri, Vichi 1. All. Guidotti
Macagi Cingoli: Martini, Albanesi, Gharbi, Abdurahmanovic, Ciattaglia 3, Compagnucci, Giambartolomei, Gigli, Lezaun 2, Makhlouf 2, Mangoni 7, Naghavialhosseini 7, Nocelli 4, Rossetti, Rossi 1, Strappini 1. All. Laera
Arbitri: Simone-Monitillo
Note – espulso al 53’ Cuello F. (PC) per gioco pericoloso
Foto Stefano Carloni per l’ufficio stampa della Publiesse Chiaravalle
Giacomo Grasselli
10^ giornata (mercoledì 19 novembre): Publiesse Chiaravalle-Macagi Cingoli 36-27, Raimond Sassari-Metelli Cologne 29-27, Conversano-Junior Fasano 29-30, Eppan-Trieste 30-31, Brixen-Bolzano 28-28, Albatro Siracusa-Cassano Magnago 19-25, Pressano-Alperia Merano 33-30
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Legenda – blu: qualificate alla Coppa Italia; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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CHIARAVALLE e CINGOLI, 18 novembre 2025 – Se nel calcio il derby delle Marche per tradizione è quello tra Ancona e Ascoli, nella pallamano attualmente è quello tra Publiesse Chiaravalle e Macagi Cingoli. Domani, mercoledì 19 novembre, i biancoblù di Guidotti e i biancorossi di Laera si affronteranno al Palasport chiaravallese per la 10^ giornata di Serie A Gold, il campionato di massima serie.
I cingolani sognano in grande fino a questo momento della stagione, visto che sono a soli due punti dalla terza posizione (grazie a due successi pesanti contro Sassari e Conversano) e hanno la qualificazione alla Coppa Italia nelle loro mani. Più attardati, ma mai domi, i chiaravallesi, ora fuori dalla zona play-out con il sorpasso della scorsa giornata ai danni del Merano battuto in trasferta. Una sfida, dunque, calda, da non perdere, alle ore 18.00 di domani.
Le uniche sfide in massima serie tra Publiesse e Macagi Cingoli sono quelle giocate nel 2024-2025, con un successo a testa. All’andata i cingolani vinsero al PalaQuaresima per 25-21 a settembre 2024, mentre al ritorno i chiaravallesi si imposero in casa per 36-30 a dicembre. La partita di domani, dunque, sarà l’unico derby ufficiale dell’anno solare 2025.
Anche se le due formazioni si sono già affrontate in due amichevoli in questa pre-season e la Publiesse ha vinto sia sul Balcone (28-31) che in casa (23-20). Se si contano gli ultimi 17 incontri ufficiali tra Gold e A2, Cingoli ha vinto ben 16 volte: l’unico ko è stato quello del 14 dicembre 2024.
Le due squadre sono reduci entrambi da un successo nell’ultima giornata di Serie A Gold, esattamente la nona. La Macagi ha battuto 27-24 il Conversano campione d’Italia al PalaQuaresima, mentre la Publiesse ha espugnato Merano per 27-31. Cingoli, dunque, al momento è al sesto posto con 10 punti, a -2 dal terzo posto; Chiaravalle segue in 11^ piazza a 6, a +1 dai play-out.
Nella roster della Macagi solo un giocatore ha giocato con la Pallamano Chiaravalle: parliamo di Simone Giambartolomei, che ha militato per qualche anno nel settore giovanile biancoblù. Nella Publiesse, invece, il grande ex è il centrale Piero D’Benedetto, italo-argentino classe 1996, a Cingoli nel 2021-2022 e dal 2023 al 2025 e grande protagonista delle prime due storiche salvezze della Macagi in massima serie. Tra l’altro Piero sul “Balcone delle Marche” ha trovato anche l’amore di una cingolana, Erica, che domani avrà inevitabilmente il cuore diviso a metà.

Piero D’Benedetto (Foto Stefano Carloni)
Dunque, per Vallesina.TV abbiamo chiesto proprio a D’Benedetto e Giambartolomei di presentare il match. “Quella di domani – inizia Piero – sarà una partita molto speciale per me. Giocare contro il Cingoli fa un effetto strano. Alla fine i ragazzi della Macagi sono persone, fratelli, con cui ho condiviso tante cose negli ultimi anni, tutti i giorni. E tornare a incrociarli ma dall’altra parte del campo non ti lascia indifferente, è inevitabile.
Devo dire che da un lato è anche bello: rivederli, salutarli, condividere di nuovo l’aria della partita… e sarà anche divertente giocare contro di loro, perché ci conosciamo bene. Conosco le loro manie e loro conoscono le mie: questo aggiunge una sfida in più, quella competizione sana che nasce solo quando affronti gente con cui hai condiviso tanto. È una sensazione che ti carica e ti fa venire voglia di gustare davvero la partita.
Per quanto riguarda la partita, è un derby: non c’è molto da commentare. Sarà intenso, combattuto e, come sempre, sentito. Faccio i complimenti al Cingoli per il campionato che sta facendo e faccio un in bocca al lupo a entrambe le squadre per domani. E speriamo venga fuori una bella partita e che il pubblico possa davvero divertirsi”.

Simone Giambartolomei (Foto Sara Bozzoli)
“Il nostro umore – spiega, invece, Simone Giambartolomei – è alto, ma non dobbiamo farci prendere dalle emozioni. Dobbiamo rimettere i piedi per terra e lavorare come facciamo ogni giorno. Sappiamo che la Publiesse Chiaravalle è una squadra ben attrezzata e organizzata, affronteremo questa partita a viso aperto, sapendo che siamo all’altezza. Lo abbiamo dimostrato: la classifica è molto ristretta, va avanti punto-punto e tutti i match contro tutte le squadre sono equilibrati. Per me, poi, anche se non è la prima volta, tornare dove ho iniziato a prendere la palla in mano da bambino sarà come al solito emozionante”.
Bene, lasciamo ora la parola al campo. Publiesse Chiaravalle-Macagi Cingoli, 10^ giornata di Serie A Gold di pallamano maschile, si giocherà domani, mercoledì 19 novembre alle ore 18.00 al Palasport di Chiaravalle. Arbitreranno il match i signori Simone e Monitillo, alla presenza anche del commissario Russo. Buon divertimento a tutti, pallamanisti marchigiani, chiaravallesi e cingolani: che vinca il migliore!
Foto: grafiche Publiesse Chiaravalle e Polisportiva Cingoli (da foto Carloni e Bozzoli)
Giacomo Grasselli
10^ giornata (mercoledì 19 novembre): Publiesse Chiaravalle-Macagi Cingoli (ore 18.00), Raimond Sassari-Metelli Cologne (19.00), Conversano-Junior Fasano (19.00), Eppan-Trieste (19.00), Brixen-Bolzano (19.00), Albatro Siracusa-Cassano Magnago (19.30), Pressano-Alperia Merano (20.30)
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9^ giornata (sabato 15 novembre): Cassano Magnago 18-17 Pressano (giocata il 12 novembre), Macagi Cingoli 24-27 Conversano, Metelli Cologne 31-25 Sparer Eppan, Junior Fasano 31-27 Brixen, Alperia Merano 27-31 Publiesse Chiaravalle, Trieste 34-30 Albatro Siracusa, Bolzano-Raimond Sassari (17 dicembre ore 19.30)
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CINGOLI, 16 novembre 2025 – La Macagi Cingoli si regala un’altra serata magica e batte per la seconda volta consecutiva i Campioni d’Italia del Conversano dopo una vera e propria battaglia. I ragazzi di Laera, infatti, trascinati da un Francesco Albanesi in serata di grazia, hanno vinto 27-24 al PalaQuaresima nella nona giornata di Serie A Gold di pallamano.
In una sfida condizionata da tanti errori e da un arbitraggio discutibile che ha penalizzato entrambe le squadre, i cingolani hanno rimontato dal -4 del primo tempo grazie a una ripresa approcciata in maniera ottimale. Hanno pesato, comunque, le due espulsioni a Degiorgio e Lupo nei secondi 30’. Cingoli supera nuovamente Conversano in classifica ed ora è al sesto posto con 10 punti, alla vigilia del derby esterno contro il Chiaravalle.
I pugliesi iniziano meglio la sfida, pur senza i due stranieri Curcic e Djurovic infortunati. Saitta e Degiorgio piazzano il primo break, dall’altra parte Abdurahamanovic e Makhlouf pareggiano i conti, con Albanesi provvidenziale su Saitta e Iballi. Di Mascio fa 2-3, il portiere di casa resiste a Lupo e Saitta, così Naghavialhosseini segna il pari. Qui, tuttavia, Conversano piazza un 0-4 firmato Sljukic, doppio De Luca e Iachemet (su due respinte di Albanesi dai 7 metri), volando sul 3-7. In questo frangente Ciattaglia a botta sicura colpisce il palo.
La Macagi dimezza lo svantaggio con Rossi e Abdurahamnovic al 18’, ma De Luca ribadisce il 5-8. Dopo la bella parata i Di Giandomenico su Naghavialhosseini, Cingoli trova un altro 2-0 con il numero 8 e Ciattaglia, conquistando il -1 sul 7-8. Fino alla fine del primo tempo le due squadre viaggiano punto su punto: gli arbitri Della Fonte e Sclano concedono 7 metri generosi e puniscono con due minuti discutibili soprattutto i locali, ma si arriva alla fine del primo tempo sull’11-12.
Nella ripresa Cingoli si scrolla di dosso l’incertezza dei primi 30’ e ribalta l’inerzia della sfida. Conversano prova ad andare a +2 con Degiorgio e Saccardo, tuttavia la Macagi pareggia subito grazie a Naghavialhossein e Makhlouf. Gli ospiti mantengono il muso davanti fino al 15-16 del 37’: qui gli arbitri chiamano il VR per una manata di Degiorgio su Naghavialhosseini lanciato in corsa. Dopo aver rivisto l’azione, i direttori di gara decidono di espllere il 10 ospite con i cartellini rosso e blu.
La Macagi ne approfitta subito e mette in fila le 3 reti firmate Rossetti, Abdurahamanovic e Maklouf che le consentono di conquistare il primo vantaggio della partita sul 18-16. Conversano risponde con un controbreak di 1-3 grazie a Lupo e alla doppietta di Saccardo, parziale sul 19-19. Di Giandomenico si supera due volte su Giabartolomei e Makhlouf, mentre Albanesi ipnotizza De Luca.
Cingoli rimette la freccia al 46’, riconquistando il +2 con Makhlouf e Stappini (21-19). Sul gol del 22-20, gli arbitri tornano a riconsultare il VR per una spinta di Lupo su Naghavialhosseini autore della rete:Della Fonte e Sclano decidono di comminare un 2 minuti al capitano ospite, ma essendo il terzo personale della gara il 33 viene espulso.
Eppure Conversano ha la chance di tornare sotto: Saitta è lanciato in contropiede tutto solo, ma Albanesi compie un miracolo di riflessi e salva i suoi. Dall’altra parte capitan Strappini al 50’ segna il 23-20. Scarcelli e Radovcic provano a tenere a galla i Campioni d’Italia, tuttavia i locali, trascinati dal pubblico e dalle parate di Francesco Albanesi, gestiscono bene il vantaggio e sul finale volano addirittura a +4 con Strappini e Makhlouf sul 27-23. L’ultimo gol del match lo segna De Luca.
Sono passati quasi 8 mesi dal 22 marzo al 15 novembre 2025, più o meno come un parto: perché questa vittoria della Macagi Cingoli può essere assimilata a una gravidanza. Una sfida iniziata in salita ma terminata in crescendo per i ragazzi di Laera, trascinati da un PalaQuaresima pieno in ogni ordine di posto e con la solita tigna cingolana che contraddistingue questa squadra. Per il Conversano, invece, è stata una serata da dimenticare: oltre alle espulsioni di Degiorgio e Lupo, si sono infortunati nel corso del match Iballi e Possamai.
L’MVP di giornata se lo prende, di diritto, Francesco Albanesi: il portiere di casa ha sfoderato una prestazione da incorniciare, con almeno 14 parate decisive .Se si va a vedere, invece, il tabellino, il miglior marcatore di giornata è stato Louay Maklouf con 6 reti segnate, seguito a 5 da Naghavialhosseini, a 4 da Radovicic e De Luca, a 3 da Strappini, Lezaun, Abdurahamanovic, Degiorgio e Iachemet.
Per i cingolani si tratta del quinto successo stagionale, quarto su 5 partite in casa, che riporta la squadra al sesto posto con 10 punti, a +5 dalla zona play-out soprattutto a -2 dalla terza posizione. E da domani inizia una settimana importantissima: mercoledì 19 novembre c’è il derby esterno a Chiaravalle, mentre sabato 22 si ritorna al PalaQuaresima per la sfida al Pressano. Due match fondamentali che potranno indirizzare la corsa di Strappini e compagni verso la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia per le prime 8 della classifica.
Macagi Cingoli 27-24 Conversano (11-12)
Macagi Cingoli: Albanesi, Martini, Ciattaglia 2, Naghavialhosseini 5, Mangoni, Lezaun 3, Latini, Stappini 3, Rossi 1, Giambartolomei 2, Rossetti 1, Compagnucci, Gigli, Abdurahmanovc 3, Nocelli 1, Makhlouf. All. Laera
Conversano: Di Giandomenico, Scarcelli, Degiorgio 3, Radovcic 4, Iballi 1, Possamai, Di Mascio 2, De Luca 4, Saitta 1, Saccardo 3, Lupo 2, Sljukic 1, Iachemet 3. All. Alonso
Arbitri: Della Fonte – Sclano (commissario: Pasciuto)
Note – espulso e squalificato Degiorgio (C) al 37’, espulso per somma di due minuti Lupo (C) al 48’
Foto Doriano Picirchiani
Giacomo Grasselli
9^ giornata (sabato 15 novembre): Cassano Magnago 18-17 Pressano (giocata il 12 novembre), Macagi Cingoli 24-27 Conversano, Metelli Cologne 31-25 Sparer Eppan, Junior Fasano 31-27 Brixen, Alperia Merano 27-31 Publiesse Chiaravalle, Trieste 34-30 Albatro Siracusa, Bolzano-Raimond Sassari (17 dicembre ore 19.30)
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Legenda – blu: qualificate alla Coppa Italia; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; *:una partita in meno
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CHIARAVALLE, 15 novembre 2025 – Umiltà, compattezza, determinazione: sono queste le corde toccate da Andrea Solustri a poche ore dalla prossima sfida. La Publiesse Chiaravalle muove verso Merano per uno scontro diretto di importanza vitale nella 9ª giornata di Serie A Gold. Non decisivo, ci mancherebbe a novembre, ma nemmeno da vivere come se fosse un incontro qualunque. Lo sappiamo.
Oggi sabato 15 novembre, a partire dalle ore 19.00, al Pala Karl Wolf, coach Andrea Guidotti e ragazzi scendono sul parquet dell’Alperia Black Devils. Un totale di circa mille chilometri che misurerà le ambizioni e la voglia di lottare della Publiesse Chiaravalle, vogliosa di un blitz che significherebbe sorpasso in classifica.
Dopo otto turni di Serie A Gold, c’è solo un punto a separare le due formazioni. Basta e avanza questo per pesare l’importanza dell’incontro.
Andrea Solustri, centrale biancoblu, riparte dallo stop casalingo di una settimana fa: “Abbiamo giocato una grandissima partita per 50 minuti, difendendo in maniera strepitosa contro una squadra che, secondo me, vanta uno dei migliori attacchi del campionato. Lasciare il Cassano Magnago a 7 gol all’intervallo è un dato davvero buono. C’è stato un blackout nei primi dieci giri di lancette del secondo tempo, abbiamo incassato un break decisivo e non possiamo permettercelo contro nessuno. Abbiamo riscontrato dei problemi al tiro, ma bisogna ricordarsi che c’è sempre un avversario, e questa volta era di ottimo livello”.
Fari sul presente: “Siamo ripartiti lavorando tanto, concentrandoci sul campo, come abbiamo sempre fatto. Abbiamo analizzato gli errori e iniziato a preparare la prossima trasferta. Sarà un test fondamentale, la posta in palio è importantissima e dobbiamo andare a prendercela, assolutamente. Il Merano è una squadra solida. Servirà umiltà, ma anche la consapevolezza di essere un gruppo forte quando mostriamo coesione e concentrazione. Dobbiamo rendercene conto: abbiamo dei punti di forza e bisogna ripartire da questi, con l’obiettivo di fare risultato”.
Diretta streaming visibile su Pallamano TV.
Comunicato stampa – Pallamano Chiaravalle
9^ giornata (sabato 15 novembre): Cassano Magnago 18-17 Pressano (giocata il 12 novembre), Macagi Cingoli-Conversano (ore 18.00), Metelli Cologne-Sparer Eppan (18.30), Junior Fasano-Brixen (19.00), Alperia Merano-Publiesse Chiaravalle (19.00), Trieste-Albatro Siracusa (19.00), Bolzano-Raimond Sassari (17 dicembre ore 19.30)
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Legenda – blu: qualificate alla Coppa Italia; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2; °:una partita in più
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CINGOLI, 14 novembre 2025 – La Macagi Cingoli è desiderosa di riscatto e sogna di replicare l’impresa di quasi 8 mesi fa contro i Campioni d’Italia. La squadra di coach Laera, infatti, domani sabato 15 novembre ospita al PalaQuaresima il Conversano sesto, nella nona giornata di Serie A Gold. “Nelle difficoltà i pugliesi si esaltano – spiega proprio il tecnico dei cingolani -, ma noi vogliamo far proseguire il loro trend negativo usando tutte le nostre energie fisiche e nervose. Il fattore campo per noi è importantissimo”.
Il Conversano nasce nel 1973 ed è una delle società più blasonate d’Italia, avendo vinto 8 scudetti, compreso quello della passata annata, 6 Coppe Italia, 7 Supercoppe Italiane e 3 Handball Trophy. Nei 10 precedenti, la Macagi Cingoli ha vinto solo una volta proprio l’ultima volta che le due squadre si sono affrontate al PalaQuaresima, un clamoroso 29-28 in rimonta lo scorso 23 marzo. Gli altri 9 scontri sono stati vinti tutti dai conversanesi.
Tra i cingolani, ci sono due grandi ex eccellenti dell’ambiente biancoverde: Sezdad Abdurahmanovic ha giocato a Conversano nel 2021-2022, vincendo scudetto e Supercoppa Italiana, mentre coach Laera ha allenato la formazione femminile in Serie A2 nel 2010-2011.
Dopo 12 anni di gestione Tarafino (rimasto comunque in società come direttore tecnico), l’allenatore del Conversano in questa stagione è Esteban Alonso, promosso dal ruolo di vice nelle passate tre annate. Le due novità principali del roster sono i due terzini Marko Curcic (croato classe 1992, destro) e Mihail Sljukic (serbo 2001, sinistro), che affiancano l’esperienza di due colossi come Demis Radovic (ala sinistra italo-croato del 1988) e Pasqualino Di Giandomenico (portiere del 1994).
Il Conversano aveva iniziato bene la stagione, vincendo le prime tre partite disputate contro Brixen, Eppan e Chiaravalle. Dalla sconfitta con il Conversano e complici gli impegni in European Cup, però, nelle successive quattro giornate sono arrivate 3 sconfitte (Pressano, Cassano Magnago, Albatro Siracusa) e un pari (nel derby d’Italia contro Trieste). La scorsa settimana, comunque, è arrivato un successo casalingo contro Merano, che ha permesso alla formazione di Alonso di salire al sesto posto con 9 punti insieme a Sassari e Brixen, a +1 proprio dai cingolani.
Macagi che, invece, viene dalla sconfitta proprio contro i bressanonesi per 35-32, in una sfida dove Strappini e compagni hanno cercato di rimanere attaccati al parziale fino all’ultimo minuto. Cingoli, comunque, mantiene un vantaggio di +4 sulla zona play-out. “Quella contro Brixen – spiega coach Antonj Laera – è stata una sconfitta che ci ha fatto male, anche se questo campionato è equilibrato e difficile: tutte le partite si possono giocare per vincere, i dettagli fanno la differenza. Non è mai facile affrontare le trasferte, ma dobbiamo migliorare su questo aspetto, anche se a Bressanone abbiamo combattuto fino alla fine.
Dobbiamo cercare di raggiungere la salvezza il prima possibile, poi proveremo a divertirci. Il nostro inizio di stagione è stato discreto, forse potevamo fare qualcosina in più. Ai ragazzi chiedo sempre di non arrenderci mai e per il momento siamo sempre riusciti a tenere aperte le partite fin qui disputate”.
E ora sul “Balcone” arrivano i Campioni d’Italia. “Quella contro Conversano – conclude il pugliese Laera – sarà una partita difficile: tutti dicono che i miei conterranei siano in difficoltà, ma conosco bene questa piazza e so che nelle difficoltà si esalta, riesce sempre a trovare il modo di reagire e di essere protagonista. Nonostante le voci di crisi, in un modo o nell’altro riesce sempre a raggiungere i play-off e le finali scudetto.
Noi, però, non dobbiamo sentire le chiacchiere. Abbiamo preparato la gara curando i dettagli, come facciamo tutte le settimane. Sappiamo che in casa abbiamo molte chances in più, giocheremo per vincerema siamo sicuri che i nostri avversari vorranno portare via punti dal PalaQuaresima. Proveremo con tutte le nostre energie nervose e fisiche a far proseguire il trend negativo dei conversanesi, sfruttando il fattore campo che per noi è fondamentale”.
La partita della 9^ giornata di Serie A Gold Maschile di pallamano tra Macagi Cingoli e Conversano si giocherà sabato 15 novembre alle ore 18.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Arbitreranno l’incontro Lorenzo Della Fonte e Cristiano Sclano, alla presenza del commissario Francesco Pasciuto. Domenica 16 novembre, infine, giocheranno in casa anche i ragazzi della Serie B: la squadra di Nocelli alle 18 attenderà il Vasto.
Foto di Sara Bozzoli
Giacomo Grasselli
9^ giornata (sabato 15 novembre): Cassano Magnago 18-17 Pressano (giocata il 12 novembre), Macagi Cingoli-Conversano (ore 18.00), Metelli Cologne-Sparer Eppan (18.30), Junior Fasano-Brixen (19.00), Alperia Merano-Publiesse Chiaravalle (19.00), Trieste-Albatro Siracusa (19.00), Bolzano-Raimond Sassari (17 dicembre ore 19.30)
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8^ giornata (sabato 8 novembre): Publiesse Chiaravalle-Cassano Magnago 15-19, Metelli Cologne-Bolzano 35-37, Pressano-Trieste 25-29, Conversano-Alperia Merano 26-22, Eppan-Albatro Siracusa 32-33, Brixen-Macagi Cingoli 35-32, Raimond Sassari-Junior Fasano 40-27
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BRESSANONE, 9 novembre 2025 – Brixen resta un tabù per una generosa Macagi Cingoli. Gli alto-atesini, infatti, hanno vinto 35-32 nell’8^ giornata di Serie A Gold, trascinati dal grande ex Stefano Arcieri, autore di 11 reti. I ragazzi di Laera, nonostante un Makhlouf ispirato (11 gol anche per lui), provano a riaprire fino alla fine un match fatto di strappi e parziali, ma devono alzare bandiera bianca ai biancoverdi. Con la quarta sconfitta stagionale Strappini e compagni restano comunque tra le migliori 8 della classifica.
Dopo 5 minuti Brixen conquista già il +2 con Leonel Costa Da Silva e Della Vecchia sul 4-2. La Macagi non ci sta e risponde con un break di 0-3 dal 5-3 al 5-6 grazie a Strappini, Makhlouf e Mangoni, conquistando l’unico +1 del match all’8°. Perché da qui la partita sarà tutta in salita per i cingolani.
I padroni di casa, infatti, mettono subito in fila 4 reti consecutive con Leonel Costra, doppio Iballi e Della Vecchia, parziale sul 9-6. Strappini accorcia, ma Arcieri e Iballi piazzano il +4 al 14’ (11-7). Sul 14-11, poi, la squadra di Bressanone trova un altro 3-0 grazie a doppio Della Vecchia e Lubinati (da situazione di extra-player), piazzando il +6 sul 17-11 al 21’.
Cingoli non ci sta e reagisce, dimezzando lo svantaggio dal 18-12 al 18-15, trascinata dalle reti di Abdurahmanovic, Nocelli e Strappini al 26’. Si viaggia punto-punto fino alla fine del primo tempo, che si conclude sul 20-17, nonostante il momentaneo -2 ospite conquistato grazie al mini-break Rossi-Nocelli.
Nella ripresa la Macagi prova fino all’ultimo a riportarsi sotto nel parziale, ma la sfortuna e la stanchezza non permettono ai cingolani di completare l’opera. Brixen inizia subito il secondo tempo con un 4-0 firmato Alex Coppola, doppio Arcieri e Della Vecchia per il 24-17 al 34’. In tutta risposta Cingoli ne fa 5 di fila con Makhlouf (2), Lezaun, Strappini e Abdurahamnovic, riportandosi a -2 sul 24-22.
Makhlouf sbaglia un 7 metri, ma Mangoni e Lezaun riescono a segnare le reti del 25-24 al 43’. Arcieri e Ceccardi provano a rimettere la distanza di sicurezza sul +3, Lezaun accorcia sul 27-25. Gli ospiti perdono Mangoni per due minuti, Arcieri ne approfitta per segnare il 29-26. Dopo il 29-27 di Makhlouf, il mini-break Coppola-Arcieri vale il nuovo +4 alto-atesino sul 31-27 a 10 minuti dalla fine. Cingoli è anche sfortunata, con quale palo e traversa di troppo, che si uniscono alla brillantezza di Lubinati tra i pali.
Rossetti tenta di tenere in gioco la Macagi, però dall’altra parte i locali volano a +5 grazie a Basic e al solito Arcieri (33-28). Due guizzi di Makhlouf valgono il -3, però altre due reti di Stefano Arcieri permettono ai locali di mettere in ghiaccio i 2 punti sul 35-32, intervallate dai colpi di Rossetti e Nocelli.
Con questo successo gli alto-atesini sorpassano in classifica proprio i cingolani al sesto posto con 9 punti. I ragazzi di Laera, comunque, restano nella griglia Coppa Italia, con l’ottavo posto a quota 8, a +1 da Pressano e Raimond Sassari e a +4 dal Chiaravalle terz’ultimo.
I cingolani, nonostante la bellissima prestazione di Alex Martini tra i pali, pagano i due parziali che hanno indirizzato il match in favore del Brixen a inizio dei due tempi. La reazione c’è stata ed è stata generosa, ma non è bastata per ripetere le remuntade che hanno fatto i biancorossi in questo inizio di stagione. Louay Makhlouf, con i suoi 11 centri e una partita di altissimo livello, divide la palma di top-scorer con il grande ex Stefano Arcieri: sono seguiti a 8 da Della Vecchia e a 7 da capitan Strappini.
Dalla prossima giornata inizia un tour de force per la Macagi Cingoli: sabato 15 novembre c’è la sfida interna contro i Campioni d’Italia di Conversano al PalaQuaresima, mercoledì 19 è in programma il derby contro la Publiesse a Chiaravalle e sabato 22 sul “Balcone” arriva il Pressano. Sono tre sfide fondamentali per la qualificazione alla Coppa Italia, obiettivo che la società e i giocatori si sono prefissati per questo girone d’andata 2025-2026.
Brixen 35-32 Macagi Cingoli (20-17)
Brixen: Lubinati 1, Amort, Arcieri 11, Basic 1, Brzic, Ceccardi J.B. 2, Coppola A., Declara, Della Vecchia 8, Hopfgartner, Iballi 5, Leonel Costa Da Silva 4, Mejri, Muehloegger, Puntaier, Sader. All. Brzic (ufficiale B Neuner)
Macagi Cingoli: Martini, Albanesi, Abdurahmanovic 2, Ciattaglia, Compagnucci, Giambartolomei, Lezaun 3, Makhlouf 11, Mangoni 2, Naghavialhosseini, Nocelli 4, Rossetti 2, Rossi 1, Strappini 7. All. Laera
Arbitri: Fato – Guarini
Giacomo Grasselli
8^ giornata (sabato 8 novembre): Publiesse Chiaravalle-Cassano Magnago 15-19, Metelli Cologne-Bolzano 35-37, Pressano-Trieste 25-29, Conversano-Alperia Merano 26-22, Eppan-Albatro Siracusa 32-33, Brixen-Macagi Cingoli 35-32, Raimond Sassari-Junior Fasano 40-27
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CINGOLI, 7 novembre 2025 – La Macagi Cingoli vuole continuare a stupire la Serie A Gold, ma le sorprese in questo campionato sono sempre dietro l’angolo e bisogna restare concentrati. Nell’(^ giornata ragazzi di Laera, infatti, domani sabato 8 novembre sfidano in trasferta la blasonata Brixen che sì insegue i cingolani in classifica (8 punti al 5° posto e 7 al 7°), ma che viene anche da tre risultati utili di fila. “Se giochiamo da squadra fin dai primi minuti – dichiara il terzino Oier Lezaun -, possiamo fare una buona partita per cercare di conquistare i due punti”.
Il Südtiroler Sportverein Brixen Handball è nato nel 1970 nella città di Bressanone, in provincia di Bolzano. Nella sua storia ha vinto due scudetti consecutivi tra il 1991 e il 1992 e quattro Coppe Italia, le ultime due conquistate nelle ultime tre stagioni (2022-2023 e 2023-2024). Nel 2024-2025 è arrivato al sesto posto in campionato dopo aver vinto la Supercoppa Italiana, ultimo trofeo nel palmares della società. Negli 8 precedenti tra Cingoli e Brixen si annoverano 5 vittorie alto-atesine (di cui le due della passata annata) e 3 pareggi (28-28 nel 2018, doppio 29-29 nel 2021).
Il Brixen quest’anno è allenato da Bruno Brzic, allenatore-giocatore classe 1987 di ruolo terzino. Tra i migliori giocatori della squadra ci sono il grande ex Stefano Arcieri, ala classe 1998 che ha giocato a Cingoli nel 2017-2018, il terzino Ardian Iballi (1994), il terzino argentino Juan Bautista Ceccardi (2002, fratello di Francisco che ha giocato nella Macagi all’inizio della passata stagione) e il pivot Andrea Basic, esperto italo-croato classe 1985 che ha vestito le maglie anche di Merano e Bolzano.
In questo avvio di 2025-2026, il rendimento del Brixen è stato altalenante: ha perso alla prima giornata con il Conversano (40-34), poi ha vinto di misura con il Chiaravalle alla seconda (35-34).
Dopo due ko di fila con Pressano e Albatro Siracusa, gli alto-atesini hanno ottenuto 4 punti con Cassano Magnago e Trieste, per poi pareggiare contro Merano prima della pausa. La squadra, dunque, è settima nel gruppone di formazioni a quota 7.
Qui Macagi Cingoli, Lezaun: “Contro Sassari abbiamo fatto una grande partita, non sarà facile nemmeno contro Brixen”
La Macagi Cingoli, invece, viene dalla bella vittoria di due settimane fa contro la Raimond Sassari, che ha proiettato i ragazzi di Laera al quinto posto in classifica con 8 punti. “Quella contro i sardi – spiega il terzino spagnolo Oier Lezaun – è stata una sfida difficile, contro un’ottima squadra, che veniva a Cingoli dopo aver giocato due partite in pochi giorni tra Coppa Europea e Campionato. Abbiamo sfruttato l’opportunità di giocare una grande partita e abbiamo portato a casa i due punti. Brixen è una buona formazione, non sarà facile sfidarla in casa, ma se giochiamo bene come squadra dall’inizio del match possiamo fare una buona partita, cercando di conquistare la vittoria”.
La partita dell’8^ giornata di Serie A Gold tra Brixen e Macagi Cingoli si giocherà domani, sabato 8 novembre, alle ore 19.00 alla Handball Halle di Bressanone. Dirigeranno l’incontro Giovanni Fato e Luigi Guarini, alla presenza del commissario Giovanni Cropanise.
La gara, come al solito, verrà trasmessa sul canale YouTube della Federazione Italiana Giuoco Handball, attraverso la piattaforma Pallamano.Tv. La squadra di Serie B, infine, domenica 9 novembre affronterà la terza giornata di campionato: ad Ancona i ragazzi di Nando Nocelli saranno ospiti della Dorica Ancona,per replicare la bella vittoria di due settimane fa contro Città Sant’Angelo per 36-21.
Foto Sara Bozzoli
Giacomo Grasselli
8^ giornata (sabato 8 novembre): Publiesse Chiaravalle-Cassano Magnago (ore 18.00), Metelli Cologne-Bolzano (18.30), Pressano-Trieste (18.30), Conversano-Alperia Merano (19.00), Eppan-Albatro Siracusa (19.00), Brixen-Macagi Cingoli (19.00), Raimond Sassari-Junior Fasano (19.00)
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7^ giornata (sabato 25 ottobre): Macagi Cingoli-Raimond Sassari 31-30, Albatro Siracusa-Pressano 33-29, Junior Fasano-Metelli Cologne 32-27, Cassano Magnago-Conversano 24-21, Bolzano-Eppan 28-26, Alperia Merano-Brixen 31-31, Trieste-Publiesse Chiaravalle 30-23
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CINGOLI, 25 ottobre 2025 – Tutto vero al PalaQuaresima: la Macagi Cingoli batte la Raimond Sassari nella 7^ giornata di Serie A Gold di pallamano. I ragazzi di Laera, infatti, hanno vinto 31-30 contro i più quotati sardi, al termine di una partita incredibile. Nel primo tempo i locali, dopo aver condotto anche a +4 con un Albanesi in stato di grazia tra i pali, perdono Naghavialhosseini per espulsione e vanno in svantaggio 16-18. Quindi iniziano la ripresa con un break monstre di 6-0, ribaltando la situazione.
Sul 30-27 a 6 minuti dalla fine, la Macagi si fa riprendere sul 30-30. All’ultimo minuto ci pensano prima Nocelli segnando il 31-30 e poi Martini parando il tiro della disperazione ospite a regalare ai padroni di casa i due punti che la portano momentaneamente al quarto posto con 8 punti.
Nella prima frazione succede di tutto, tanto che gli arbitri sono costretti a ricorrere per ben tre volte all’IVR, la moviola in campo. Nell’equilibrio iniziale sul 3-3, l’assoluto protagonista è Francesco Albanesi, autore di tre interventi da applausi in special modo su Bargelli. Dall’altra parte Ciattaglia e Mangoni portano a +2 la Macagi (5-3). Al 10’ Sassari torna in parità con Conte Pratt e Nardin, ma ci pensa Lorenzo Nocelli a riconquistare il +1 dei locali sul 6-5.
Alla metà del primo tempo, Abdurahmanovic, Strappini e Mangoni trascinano Cingoli sul 10-7, con Albanesi provvidenziale prima su Furtado e poi su Bargelli. Jarsltam illumina su Campagna che finalizza in rete i suoi passaggi, però i locali riescono a mantenersi sul +3, poi volano a +4 grazie ad Abdurahmanovic e Nocelli (13-9). Martini neutralizza un 7 metri su Nardin, che comunque segna sulla ribattuta il 13-10.
Dopo il 14-10 di Lezaun, si ridesta la Raimond: un break di 0-4 firmato Furtado, doppio Campagna e Touvrey valgono il 14-14, con l’ex Mihali decisivo con una parata provvidenziale su Abdurahamanovic. Dall’altra parte, tuttavia, Cingoli reagisce subito e torna a +2 grazie a Rossi, Albanesi tra i pali e Abdurahmanovic per il 16-14. Minuto numero 28: a Naghavialhosseini viene fischiato un fallo in difesa su Conte Pratt, gli arbitri vanno a rivedere l’azione all’IVR e decidono di estrarre il cartellino rosso e blu al giocatore locale, tra l’incredulità dei tifosi di casa.
Così, sfruttando la superiorità numerica, la Raimond è riuscita a chiudere il primo tempo in vantaggio per 16-18, grazie ai gol di Nardin, Furtado e Campagna. Allo scadere, poi, ha fatto discutere la mancata espulsione (dopo IVR) di Conte Pratt per una manata su Nocelli.
Nella ripresa la Macagi Cingoli reagisce da grande squadra, rischia di buttar via tutto per alcune leggerezze ma alla fine conquista all’ultimo i due punti. Strappini e compagni escono dagli spogliatoi rifilando un sonoro 6-0 agli avversari con le firme di Nocelli (2), Albanesi (dalla sua porta), Makhlouf (2) e Abdurahmanovic, portandosi sul 22-18 al 37’. Gli avversari, in questo frangente, colpiscono due pali con Bargelli e Touvrey.
Sul 23-19 Sassari piazza un contro-break di 0-3 grazie a due gol di Delogu e alla rete di Nardin, riportandosi a -1 sul 23-22. Cingoli risponde subito ristabilendo il +4 con Makhlouf e Lezaun al 44’ (25-22). La Raimond torna nuovamente a una rete di distanza al 47’ con Furtado sul 26-25. Dopo un breve botta-risposta, Martini si prende la scena, neutralizzando le conclusioni di Conte Pratt e Nardin.
Al 53’, sul 28-27, Rossi e Aburahmanovic piazzano le reti del 30-27 al 54’: Cingoli, con il vantaggio della superiorità numerica, può chiudere i giochi. Invece arriva l’ennesimo finale thriller. La Macagi sbaglia in costruzione, Sassari ne approfitta e torna sul pari 30-30 al 57° minuto per via dei colpi di Campagna, Delogu e Nardin.
Ma “Ancora non è notte a Cingoli” e arrivano gli ultimi 60 secondi: il cronometro segna 59’42’’ quando Lorenzo Nocelli infila il 31-30 con un tiro potente da 10 metri. A 2 secondi dalla fine Conte Pratt ha il 9 metri del pari, Martini lo blocca con la pancia: i 2 punti restano sul Balcone delle Marche ed esplode la festa del PalaQuaresima.
La Macagi Cingoli batte così 31-30 la Raimond Sassari, replicando il 32-33 di 7 mesi fa. Il coach Antonj Laera si toglie la soddisfazione di battere la sua ex squadra al termine di una sfida epica, dove è successo di tutto. Discutibili decisioni arbitrali, parziali monstre, leggerezze che potevano costare caro: tutto questo è stata la sfida in un PalaQuaresima gremito, nonostante l’anticipo di orario.
Il miglior marcatore del match è stato Louay Makhlouf con 10 reti, seguito a 6 dal sassarese Campagna, a 5 da Abdurahmanovic, Delogu e Martini, a 4 da Conte Prat e Nocelli. Proprio il classe 1999 cingolano, figliol prodigo tornato questa stagione, ha deciso la gara con un gol pesantissimo. Vanno sottolineate, però, le grandi prestazioni tra i pali prima di Francesco Albanesi (8 parate sui 26 tiri in porta complessivi avversari solo nel primo tempo) e di Alex Martini poi, che ha risposto presente nel momento decisivo della sfida.
La Macagi Cingoli, alla seconda vittoria consecutiva, terza in casa e quarta complessiva, sale in quarta posizione con 8 punti, dietro solo al trio Siracusa-Bolzano-Fasano e a pari merito con Trieste e Cassano Magnago. Nel prossimo weekend c’è il turno di riposo, quindi i cingolani torneranno a giocare sabato 8 novembre in casa del Brixen, che segue i ragazzi di Laera a un punto di distanza in una Serie A Gold equilibratissima in questa prima metà di girone d’andata.
Macagi Cingoli 31-30 Raimond Sassari (16-18)
Macagi Cingoli: Albanesi 1, Martini, Ciattaglia 2, Naghavialhosseini, Mangoni 2, Lezaun 1, Latini, Strappini 3, Rossi 2, Giambartolomei 1, Rossetti, Compagnucci, Gigli, Abdurahmanovic 5, Nocelli 4, Makhlouf 10. All. Laera
Raimond Sassari: Pavani, Mihail, Nardin 5, Bargelli 1, Touvrey 2, Bennardo, Delogu 5, Conte Pratt 4, Didone, Furtado 5, Campagna 6, Jarlstam 2. All. Durkovic
Arbitri: Carrino-Pellegrino (commissario Roberta Rogato)
Nota – cartellino rosso e blu per Naghavialhosseini (MC) al 28’ del primo tempo
Foto di Sara Bozzoli
Giacomo Grasselli
7^ giornata (sabato 25 ottobre): Macagi Cingoli-Raimond Sassari 31-30, Albatro Siracusa-Pressano 33-29, Junior Fasano-Metelli Cologne 32-27, Cassano Magnago-Conversano 24-21, Bolzano-Eppan 28-26, Alperia Merano-Brixen 31-31, Trieste-Publiesse Chiaravalle 30-23
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Legenda – blu: qualificate alla Coppa Italia; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2
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CINGOLI, 25 ottobre 2025 – Inizia il campionato di Serie B Maschile per la Polisportiva Cingoli con una formazione tutta made in Balcone delle Marche. Domani, domenica 26 ottobre, infatti, i ragazzi di coach Nando Nocelli al PalaQuaresima affronteranno il Città Sant’Angelo per il debutto nel girone di Area 6, in una categoria che in questi ultimi ha sempre regalato grandi soddisfazioni alla società per la crescita dei ragazzi del settore giovanile.
La squadra, capitanata da Riccardo Tobaldi, nel giro della Prima Squadra e al rientro dopo due brutti infortuni negli ultimi due anni, è formata da ragazzi esclusivamente formati nel settore giovanile della Polisportiva,nati tra il 2003 e il 2010. L’unica “eccezione” è rappresentata dall’olandese Jasper Schotanus, piccolo gigante buono olandese residente a Cingoli da qualche anno con la famiglia e pienamente integrato con la comunità cingolana. Gharbi, Nicola Gagliardini, Bordoni, Rossetti, Ottobri, Compagnucci, Gigli, Tobaldi, Lucertoni e Morganti, inoltre, già si allenano con la prima squadra in Serie A Gold.

Nando Nocelli, allenatore della squadra di Serie B della Polisportiva Cingoli
“Con l’inizio della nuova stagione di Serie B – spiega l’allenatore Nando Nocelli -, i nostri ragazzi di Cingoli sono pronti a dare il massimo! Lavoreremo con impegno per crescere sotto l’aspetto tecnico e tattico, valorizzando ogni giocatore e preparando il gruppo al salto verso la categoria superiore”.
Cingoli è inserita nel girone unico di Area 6 con le marchigiane Chiaravalle (squadra B), Falconara, Monteprandone (B), Camerano (B) e Dorica Ancona e le abruzzesi Città Sant’Angelo, Vasto, Ogan Pescara e Hc Pescara. La partita della prima giornata contro l’Ogan Pescara è stata rinviata al prossimo 29 novembre, così domani domenica 26 ottobre al PalaQuaresima alle 18.00 ci sarà il debutto ufficiale nel campionato contro il Città Sant’Angelo.
Portieri: Amir Gharbi (2007), Leonardo Gagliardini (2010), Jasper Mark Schotanus (2010)
Ali: Nicola Gagliardini (2006), Matteo Bordoni (2004), Lorenzo Rossetti (2004), Pietro Ottaviani (2009), Ludovico Giulioni (2010)
Pivot: Edoardo Vignati (2008), Samuel Ottobri (2005), Mirco Compagnucci (2005), Leonardo Banchetti (2010)
Centrali: Matteo Gigli (2004), Francesco Pioli (2006), Tommaso Marinelli (2010)
Terzini: Riccardo Tobaldi (2003), Riccardo Lucertoni (2006), Tommaso Morganti (2007), Matteo Ricci (2010).
Allenatore: Nando Nocelli
In foto: Riccardo Tobaldi (ph. Lorenzo Contoni)
Giacomo Grasselli
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CHIARAVALLE, 24 ottobre 2025 – L’impresa è alle spalle. È già passata agli archivi, ma senza dimenticare le consapevolezze con cui la Publiesse Chiaravalle è uscita dal parquet dopo aver frenato la corsa della capolista Siracusa. I ragazzi di coach Andrea Guidotti hanno lanciato un segnale all’intera Serie A Gold ma soprattutto a loro stessi. Ora è tempo di preparare la prossima, difficilissima, partita. I biancoblu domani sabato 25 ottobre, alle ore 19.00, faranno visita alla blasonata Trieste. La settima giornata si gioca al PalaChiarbola.
Fahmi Hammouda analizza il recente successo, il primo casalingo e il secondo complessivo: “È stata una grande partita con la capolista Siracusa, direi che la prestazione della squadra è stata perfetta sotto tutti gli aspetti. Siamo riusciti a mettere in campo quello che avevamo preparato in settimana con coach Guidotti. Complimenti allo staff tecnico che ha sostituito proprio Guidotti (influenzato, ndr) sabato scorso. Siamo stati all’altezza di una gara davvero difficile”.
Sguardo al futuro: “Il campionato di quest’anno è aperto a ogni risultato. Si può vincere o perdere con tutti. Ogni partita è complicata, l’importante è sempre scendere sul parquet come abbiamo fatto con Siracusa. Il Trieste è una squadra importante, reduce da un percorso ottimo, ma andremo in trasferta per provare a prenderci altri due punti”.
Comunicato stampa Publiesse Chiaravalle – Foto Stefano Carloni
7^ giornata (sabato 25 ottobre): Macagi Cingoli-Raimond Sassari (ore 15.30), Albatro Siracusa-Pressano (16.30), Junior Fasano-Metelli Cologne (17.00), Cassano Magnago-Conversano (17.00), Bolzano-Eppan (18.00), Alperia Merano-Brixen (19.00), Trieste-Publiesse Chiaravalle (19.00)
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Legenda – blu: qualificate alla Coppa Italia; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2
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CINGOLI, 24 ottobre 2025 – Il primo pomeriggio sportivo cingolano di sabato 25 ottobre inizia con la Serie A Gold di pallamano. Domani eccezionalmente alle 15.30, infatti, la Macagi Cingoli al PalaQuaresima ospita la corazzata Raimond Sassari, formazione allenata nella passata annata dall’attuale allenatore dei cingolani Antonj Laera. Strappini e compagni, dopo la convincente vittoria di Cologne, proveranno a fare uno sgambetto ai sardi. “In questo campionato – spiega l’ala della Macagi, Francesco Rossi – può succedere di tutto. Daremo battaglia a casa nostra, cercheremo di fare il meglio per noi e per il nostro pubblico”.
La Raimond Sassari, fondata nel 1977 come Ichnusa Sassari, è tornata in massima serie dal 2019-2020. Negli ultimi anni ha vinto una Coppa Italia (21-22) e una Supercoppa Italia (23-24), raggiungendo in due occasioni anche la finale scudetto (perdendo contro Conversano nel 20-21 e contro Fasano nel 22-23). Da tre stagioni, inoltre, supera stabilmente il primo turno dell’EHF European Cup e in questa annata è riuscita addirittura a strappare il pass per il terzo, con la vittoria nel doppio confronto contro gli sloveni del Bystrica.
I precedenti parlano di quattro vittorie sarde (di cui l’ultima nella passata stagione al PalaQuaresima per 28-32), un pareggio (30-30 nel 23-24) e di due vittorie di Cingoli: l’ultima, in particolare, è datata 8 marzo 2025, con l’emozionante 32-33 con cui la Macagi regolò in Sardegna la Raimond.
Per Antonj Laera si tratta di una partita speciale, visto che ha allenato la squadra sarda nella scorsa annata tra la 1^ e la 18^ giornata. Tornerà per la prima volta da avversario a Cingoli, poi, il portiere italo-argentino Federico Mihail, che ha giocato con la Macagi dal 2022 al 2024 tra Serie A2 e A Gold.
In questa annata la Raimond Sassari è allenata Ratko Durkovic, successore proprio di Laera sulla panchina sassarese e che iniziò la sua avventura proprio dopo la sfida persa contro Cingoli. Tra i giocatori più importanti di una squadra attrezzata per i piani nobili del campionato ci sono Rohnan Conte Prat, terzino francese classe 1997, Albin Jarlstam, terzino svedese di 30 anni, e l’ala sinistra della Nazionale Italiana Giovanni Nardin, nato nel 2000.
Fino a questo momento della stagione Sassari ha totalizzato 7 punti con 5 partite giocate, frutto di 3 vittorie (Chiaravalle, Pressano e Merano), un pareggio (Trieste) e una sconfitta (contro Siracusa).Nonostante il quarto posto in classifica attuale e supponendo che vincano il recupero, potenzialmente i sassaresi sarebbero in seconda posizione, dietro solo all’Albatro Siracusa (anche lei con una sfida da recuperare). Il condizionale, però, è d’obbligo e le partite vanno giocate: ivi compresa quella di domani.
La Macagi Cingoli, infatti, viene dall’ottimo successo esterno a Cologne, con un netto 25-34 d’autorità e con una grande prestazione di squadra. La squadra di Laera è salita così a 6 punti, con un perfetto equilibrio tra vittorie e sconfitte, 3 per l’esattezza. Per una momentanea settima posizione ancora troppo provvisoria, a -2 dalla vetta ma in contemporanea a -2 dai play-out.
“Quella contro Cologne – commenta l’ala Francesco Rossi – è stata una vittoria importante che abbiamo meritato, 2 punti che alzano il morale della squadra. Abbiamo fatto un’ottima prestazione, solida sia dal punto di vista difensivo che in attacco: siamo riusciti ad essere più precisi al tiro, era quello che ci era mancato nelle due sconfitte precedenti. Siamo consapevoli di non essere perfetti e per questo continuiamo a lavorare”.
E domani arriva un banco di prova importante per Strappini e compagni. “Sappiamo che la Raimond Sassari è una formazione molto attrezzata – conclude Rossi – , ma, come tutte le partite, bisogna giocare: può succedere di tutto. In questo campionato la classifica è molto corta, siamo ancora tutti molto vicini. Quella di sabato sarà una battaglia a casa nostra: dovremmo cercare di fare il meglio sia per noi che per il pubblico. Mi sto trovando molto bene a Cingoli, sia con la società che con i ragazzi, ma anche in paese. Speriamo di andare sempre meglio”.
La partita della settima giornata di Serie A Gold maschile di pallamano tra Macagi Cingoli e Raimond Sassari si giocherà sabato 25 ottobre eccezionalmente alle ore 15.30. Arbitreranno l’incontro Marcello Carrino e Stefano Pellegrino, alla presenza del commissario Roberta Rogato. Subito dopo il match ci sarà un torneo promozionale tra i piccoli pallamanisti di Cingoli e Camerano, divisi in 6 squadre tra Under 8 e Under 10.
Domenica 26 ottobre, infine, inizierà il campionato di Serie B Maschile: la squadra, allenata da Nando Nocelli, sfiderà in casa il Città Sant’Angelo alle ore 18 per la seconda giornata di campionato, con la prima contro l’Ogan Pescara in Abruzzo rinviata al 29 novembre.
Foto di Doriano Picirchiani
Giacomo Grasselli
7^ giornata (sabato 25 ottobre): Macagi Cingoli-Raimond Sassari (ore 15.30), Albatro Siracusa-Pressano (16.30), Junior Fasano-Metelli Cologne (17.00), Cassano Magnago-Conversano (17.00), Bolzano-Eppan (18.00), Alperia Merano-Brixen (19.00), Trieste-Publiesse Chiaravalle (19.00)
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6^ giornata (sabato 18 ottobre): Brixen-Cassano Magnago 29-26 (giocata il 5 ottobre), Metelli Cologne-Macagi Cingoli 25-34, Conversano-Trieste 24-24, Sparer Eppan-Pressano 31-23, Bolzano-Junior Fasano 30-29, Publiesse Chiaravalle-Albatro Siracusa 27-26
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COLOGNE (BS), 19 ottobre 2025 – Alla Macagi Cingoli serviva una reazione, e la reazione è arrivata in grande stile e di forza, da squadra ormai esperta della Serie A Gold. I ragazzi di Laera, infatti, battono con un perentorio 25-34 il Metelli Cologne nella 6^ giornata di campionato, ottenendo la prima vittoria esterna stagionale.
Il break monstre di 1-6 nei primi 10 minuti, quello di 0-5 al 27’ e la progressiva fuga nella ripresa hanno indirizzato il match verso le Marche, con una grande prova di squadra in cui ben 10 dei 14 giocatori di movimento schierati sono andati in rete. La Macagi torna così al sesto posto con 6 punti insieme a Cassano Magnago, Brixen e Trieste.
I bresciani del coach cingolano e grande ex Davide Campana iniziano bene, portandosi 3-2. Qui, però, gli ospiti piazzano un break di 1-6 firmato Strappini, Mangoni (2), Cunha, Nocelli e Naghavialhosseini, portando il parziale sul 4-8. Cologne torna a -2 con Knezevic e Lancini, quindi Barbariga ristabilisce il -1 al 16’.
Siamo sul 9-10 di Cunha quando Cingoli trova un altro 0-5 con i centri di Naghavialhosseini, Abdurahmanovic (2), Compagnucci e Strappini, la sfida va sul 9-15 al 27’. Il primo tempo si chiude così sull’11-16 di Giambartolomei.
Nella ripresa la Macagi tiene i franciacortini a distanza di sicurezza, per poi allungare. I due gol di Knezevic sono un “Fuoco di Pirro”, perché Nocelli ristabilisce il +5 al 35’ (13-18), poi fa volare la sua squadra a +6 (15-21). Al 43’, poi, un break di 0-4 timbrato doppio Giambartolomei e doppio Makhlouf vale il primo +9 sul 16-25.
Cologne prova a reagire con un 3-0 al 48’ con i gol dei fratelli Manenti e di Knezevic (21-27). Cingoli, però, è ormai in controllo e torna sul +9 finale negli ultimi minuti con i colpi di Rossi, Strappini e Lezaum.
Dopo due sconfitte di fila, dunque, la Macagi ottiene il primo successo fuori casa con un netto 25-34 al Metelli, ora ultimo per via della vittoria di Eppan a sorpresa contro Pressano. I ragazzi di Laera hanno disputato una grandissima gara, di autorità, dimostrando tutta la maturità di 3 stagioni consecutive in Serie A Gold.
Lo si può leggere benissimo dal tabellino finale: se tra i locali spiccano le 10 reti del veterano Knezevic, sponda Cingoli i migliori marcatori sono, a 5, Navid Naghavialhosseini, Lorenzo Nocelli e Louay Makhlouf, con Strappini, Abdurahamanovic e Mangoni subito dietro a 4. Solo i portieri Albanesi e Martini e le ali Ciattaglia e Rossetti non sono andati a segno.
Con questo successo i cingolani agguantano Cassano Magnago, Brixen e Trieste al sesto posto, a -1 dalla quarta piazza e a +2 dalla terz’ultima, data la vittoria di Chiaravalle con Siracusa. Nel prossimo turno, i ragazzi di Laera sfideranno al PalaQuaresima la Raimond Sassari, decima a sorpresa con 5 punti ma con due partite da recuperare. La gara è stata anticipata alle 15.30 di sabato 25 ottobre.
Metelli Cologne 25-34 Macagi Cingoli (11-16)
METELLI COLOGNE – Krantz, Albanini, Arena 1, Barbariga 1, Ben Ameur, Bozzoli 1, De Angelis 2, Florio 1, Knezevic 10, Lancini 3, Manenti Nic. 1, Manenti No. 1, Cunha 4, Mombelli, Perletti, Piceni, All. Campana
MACAGI CINGOLI – Albanesi, Martini, Abdurahmanovic 4, Ciattaglia, Compagnucci 1, Giambartolomei 3, Lezaun 2, Makhlouf 5, Mangoni 4, Naghavialhosseini 5, Nocelli 5, Rossetti, Rossi 1, Strappini 4. All. Laera
ARBITRE – Simona Stancu (ROM)-Andrea Alejandra Pepe (ITA) (Commissario: Cropanise)
Foto di Sara Bozzoli
Giacomo Grasselli
6^ giornata (sabato 18 ottobre): Brixen-Cassano Magnago 29-26 (giocata il 5 ottobre), Metelli Cologne-Macagi Cingoli 25-34, Conversano-Trieste 24-24, Sparer Eppan-Pressano 31-23, Bolzano-Junior Fasano 30-29, Publiesse Chiaravalle-Albatro Siracusa 27-26
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6^ giornata (sabato 18 ottobre): Brixen-Cassano Magnago 29-26 (giocata il 5 ottobre), Metelli Cologne-Macagi Cingoli (ore 18.30), Conversano-Trieste (19.00), Sparer Eppan-Pressano (19.00), Bolzano-Junior Fasano (20.00), Publiesse Chiaravalle-Albatro Siracusa (20.00)
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CINGOLI, 17 ottobre 2025 – Dopo due sconfitte di fila la Macagi Cingoli vuole rialzarsi e tenterà di uscire dalla Franciacorta con il bottino pieno. La squadra di Laera, infatti, affronta il Metelli Cologne in trasferta domani, sabato 18 ottobre, in provincia di Brescia, nella partita della 6^ giornata di Serie A Gold di pallamano.
Si tratta di uno scontro fondamentale per il proseguo del campionato, visto che la formazione del coach cingolano Campana ha solamente un punto in classifica ed è penultima. “Una sfida importantissima – commenta Lorenzo Rossetti -, che abbiamo preparato al meglio. Siamo molto carichi”.
Quello di domani sarà il terzo incrocio in Serie A a girone unico tra Cingoli e il neo-promosso Cologne, che manca da 6 anni: nel 2018-2019, infatti, le due squadre si affrontarono in massima serie con una vittoria a testa (33-25 a Cingoli, 27-23 a Cologne).
In Serie A a tre gironi, invece, nell’ultimo decennio le due compagini si sono sfidate per 6 volte, con lo stesso copione: vittorie del Cologne in Lombardia (3), vittorie cingolane al PalaQuaresima (3).

Davide Campana
A guidare in panchina il Metelli Cologne da due stagioni c’è una vecchia conoscenza della pallamano Made in Cingoli. Parliamo di Davide Campana, cingolano della frazione Mummuiola, ex allenatore del Camerano, ex giocatore di Dorica Ancona in Serie A Élite e anche Polisportiva Cingoli, con cui è cresciuto nel vivaio e con cui ha disputato l’ultima stagione da giocatore nel 2017-2018, con lo storico raggiungimento della Coppa Italia e dei play-off Scudetto. Nelle due ultime stagioni, tra l’altro, ha vinto i play-off di Silver, prima con il Camerano e poi con il Cologne.
“Sarà una bellissima esperienza – spiega Campana – affrontare in Serie A Gold la squadra della mia città natale. Sono cresciuto nella Polisportiva Cingoli, dove ho fatto tutta la trafila del settore giovanile. Ho lasciato delle amicizie e nell’ultimo anno della mia carriera in cui ho giocato a Cingoli abbiamo ottenuto la prima promozione in Serie A a girone unico. Ho lasciato dei bei ricordi a loro e loro hanno lasciato bei ricordi a me. Sarà una bella sensazione che mi godrò fino alla fine, sono molto felice di incrociare la Macagi e gli amici con cui ho giocato, anche se sarà una partita importante come tutte le altre”.
“Arriviamo a questa sfida contro Cingoli – aggiunge il tecnico cingolano – con tanta voglia di riscatto. La sconfitta di Merano ci ha lasciato rammarico, ma durante la settimana abbiamo lavorato davvero duro, con intensità e concentrazione, per correggere ciò che non ha funzionato. Sappiamo che ci aspetta una partita tosta e importante, ma siamo pronti a giocarci le nostre carte fino alla fine. Il gruppo è unito, c’è energia, e ora abbiamo bisogno anche del nostro uomo in più: i tifosi. Abbiamo dimostrato di potercela giocare alla pari con molte squadre, anche se finora è arrivato solo un punto. Ma siamo fiduciosi e carichi: vogliamo fare una grande partita.”
In queste prime 5 giornate di campionato il Cologne ha strappato un solo punto al Pressano alla prima giornata, per poi perdere 4 sfide di fila). Ora, dunque, il Metelli è 13° a 1 punti, davanti solo a Eppan a quota 0.

Foto di Doriano Picirchiani per l’ufficio stampa della Polisportiva Cingoli
La Macagi Cingoli, invece, viene da due sconfitte consecutive a cavallo della pausa, entrambe arrivate per un passivo di 6 reti (33-27.a Fasano, 28-34 contro Bolzano). La squadra di Laera è così scivolata al decimo posto con 2 punti insieme al Merano, a +2 dal Chiaravalle attualmente in zona play-out e a -1 dall’ottava posizione che vale la qualificazione alla Coppa Italia.
“In casa contro Bolzano – dichiara l’ala Lorenzo Rossetti – non abbiamo giocato la nostra miglior partita, anche se abbiamo provato a recuperarla andando sul -2. Lì, però, abbiamo sbagliato un paio di palloni importanti in un momento così delicato: da lì è partito il parziale che ha determinato la sconfitta. Quella con Cologne è una sfida importantissima, uno scontro diretto fondamentale per noi: ci siamo preparati al meglio in questa settimana. Siamo molto carichi”.
La partita della 6^ giornata di Serie A Gold di pallamano tra Metelli Cologne e Macagi Cingoli si giocherà domani, sabato 18 ottobre, alle 18.30 al Palasport Comunale di Cologne, in provincia di Brescia. La direzione arbitrale è affidata da un duo tutto al femminile e internazionale, formato dall’italiana Andrea Alejandra Pepe e dalla romena Simona Stancu, alla presenza del commissario Giovanni Cropanise.
Si ringrazia l’ufficio stampa del Metelli Cologne
Giacomo Grasselli
6^ giornata (sabato 18 ottobre): Brixen-Cassano Magnago 29-26 (giocata il 5 ottobre), Metelli Cologne-Macagi Cingoli (ore 18.30), Conversano-Trieste (19.00), Sparer Eppan-Pressano (19.00), Bolzano-Junior Fasano (20.00), Publiesse Chiaravalle-Albatro Siracusa (20.00)
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5^ giornata (sabato 10 ottobre): Macagi Cingoli-Bolzano 28-34, Pressano-Publiesse Chiaravalle 30-25, Junior Fasano-Eppan 29-26, Alperia Merano-Metelli Cologne 31-28, Trieste-Brixen 28-29, Cassano Magnago-Raimond Sassari (5 novembre ore 19.00), Albatro Siracusa-Conversano (5 novembre ore 19.00)
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CINGOLI, 11 ottobre 2025 – Questa volta il PalaQuaresima non sorride alla Macagi Cingoli. La squadra di Laera, infatti, perde 28-34 contro il Bolzano nella 5^ giornata di Serie A Gold maschile di pallamano.Gli alto-atesini di Sporcic, con un Matlega trascinatore tra i pali a suon di parate, hanno avuto la meglio soprattutto grazie a un break di 0-7 nel primo tempo che li ha portati addirittura a +8.
Cingoli, senza capitan Strappini espulso (con molti dubbi) a 6 minuti dalla fine del primo tempo, ha provato a riaprire la gara nella ripresa, portandosi a -2: dopo il palo del potenziale -1 di Compagnucci, Bolzano ha ripreso a macinare e ha conquistato i 2 punti.
Già dai primi minuti si capisce che la copertina del match se la prenderà il polacco Jakub Matlega. Il risultato dopo 5 minuti è di 2-2 e la saracinesca ha già parato i tiri di Mangoni e Ciattaglia. Martini risponde a tono e Strappini trascina la squadra sul 3-2. Al 9’, però, Bolzano si porta avanti con Javor e Walcher, con Di Giulio che ha colpito un palo. Strappini accorcia (4-5), quindi Martini e Matlega miracoleggiano su Udovcic e sullo stesso capitano locale.
Dopo il 6-7 di Abdurahmanovic, Bolzano riesce a mettere in fila un break monstre di 0-7 con le reti di Zanon (3), Di Giulio, Milecevic, Javor e Udovcic, portandosi sul 6-14 dopo quasi 20 minuti. In questo frangente Matlega ipnotizza per due volte Abdurahamanovic e poi Nocelli. La Macagi si sblocca al 21’ con Rossi, quindi Lezaun segna l’8-14.
Minuto numero 24: Zanon cade a terra a contrasto con Strappini. Di Domenico e Fornasier fischiano fallo e decidono di andare all’IVR per rivedere l’azione. Dopo aver consultato la “moviola”, i direttori di gara estraggono il cartellino rosso al capitano cingolano, tra le proteste vibranti del PalaQuaresima per un provvedimento forse troppo severo.
Alla ripresa Zanon allunga nuovamente, però i locali d’orgoglio strappano un altro mini-break con due gol di Rossi per il 10-15. Dall’altra parte Bolzano, in superiorità numerica per il 2 minuti a Makhlouf, torna a +8 con uno 0-3 firmato Javor e doppio Di Giulio, Makhlouf e Naghavialhosseini chiudono il primo tempo sul 12-18. Matlega termina i primi 30’ di gioco con ben 21 parate, di cui 13 dai 7 metri.
Nella ripresa la Macagi entra in campo con un altro piglio, ma nel momento di chiudere la rimonta si ferma sul palo e subisce il ritorno decisivo di Bolzano. Sul 16-22, infatti, Cingoli mette in fila 5 reti consecutive firmate Abdurahmanaovic (3) e Rossi (2): al 40’ il risultato è di 20-22. Dopo il botta-risposta Abdurahanovic-Di Giulio, Matlega salva sul tiro da porta a porta di Martini, il quale a sua volta dice di no a Javor. Il portiere polacco chiude la strada al tentativo di Abdurahamanovic, poi Compagnucci colpisce il palo del potenziale -1.
Qui Bolzano si riprende e affonda i fendenti decisivi per i 2 punti. Zanon e doppio Udovic piazzano il +5 (21-26), Makhlouf accorcia ma Udovcic e Milicevic ristabiliscono il +6 (22-28). Cingoli tenta di restare aggrappata al match, senza riuscirci: sul 24-29 scivola addirittura a -8 con lo 0-3 firmato doppio Zanon e Memmich (24-32). Nocelli, Giambartolomei e Mangoni rendono meno amaro il passivo finale sul definitivo 28-34.
La Macagi Cingoli, dunque, perde la prima partita casalinga della stagione e incappa nella seconda sconfitta di fila. I ragazzi di Laera, pur penalizzati dalla discutibile espulsione di Strappini, hanno ripetuto gli errori al tiro di Fasano, subendo un break di 0-6 nel momento più critico del match. La reazione di inizio ripresa è stata ottima, ma la stanchezza e la sfortuna (vedi il palo di Compagnucci) hanno risvegliato il Bolzano, trascinato da uno straordinario Jakub Matlega tra i pali. Anche Alex Martini ha detto la sua, ma non è bastato a evitare il ko ai cingolani.
Il top scorer della gara è Marco Zanon con 9 centri, seguito a 7 da Javor e Di Giulio e a 6 da Abdurahamnovic. Da segnalare, in casa Cingoli, gli ottimi impatti a partita in corso di Oier Lezaun e Francesco Rossi.
Con questa sconfitta la Macagi scivola al 10° posto con 4 punti insieme al Merano. Nel prossimo turno, Strappini e compagni sfideranno in trasferta il Metelli Cologne del coach cingolano Davide Campana,penultimo a quota 1.
Macagi Cingoli 28-34 Loacker Bozen Volksbank
Macagi Cingoli: Martini, Albanesi, Gharbi, Ciattaglia, Naghavialhosseini 2, Mangoni 2, Lezaun 3, Latini, Strappini 3, Rossi 5, Giambartolomei 2, Rossetti, Compagnucci, Abdurahmanovic 6, Nocelli 1, Makhlouf 4. All. Laera
Loacker Bozen Volksbank: Matlega, De Ehrenstein, Di Giulio 7, Trevisiol, Milicevic 3, Serafini, Walcher 1, Zanon 9, Zanetti, Udovic 5, Gazzini 1, Javor 7, Memmich, Galvan. All. Sporcic
Arbitri: Di Domenico-Fornasier
Note – espulso al 24’ Strappini (MC)
Giacomo Grasselli
5^ giornata (sabato 10 ottobre): Macagi Cingoli-Bolzano 28-34, Pressano-Publiesse Chiaravalle 30-25, Junior Fasano-Eppan 29-26, Alperia Merano-Metelli Cologne 31-28, Trieste-Brixen 28-29, Cassano Magnago-Raimond Sassari (5 novembre ore 19.00), Albatro Siracusa-Conversano (5 novembre ore 19.00)
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CINGOLI, 10 ottobre 2025 – Torna il campionato di Serie A Gold dopo una settimana di stop e per la Macagi Cingoli arriva un esame importante davanti al pubblico amico del PalaQuaresima. Sul “Balcone delle Marche”, infatti, arriva il Bolzano con cui condivide l’ottava posizione nel massimo campionato di pallamano dopo 4 giornate. “Prepariamo tutte le partite al meglio – spiega il portiere Alex Martini –: quella contro Bolzano non fa eccezione, speriamo di portare a casa un ottimo risultato”.
Lo SSV Bozen, che da questa stagione ha la denominazione Loacker Bozen Volsbank, è stato fondato nel 1965 e quindi festeggia i 60 anni dalla sua fondazione. Nella sua storia ha vinto 5 scudetti, 5 Coppe Italia e 4 Supercoppe italiane, tutti trofei conquistati tra il 2011 e il 2020, trascinato dall’uomo simbolo Dean Turkovic, pallamanista istriano naturalizzato italiano che è tutt’ora il capitano della squadra ed è uno dei simboli dell’handball tricolore.
In 10 precedenti tra bolzanini e cingolani, gli alto-atesini hanno vinto 8 volte. La Macagi è riuscita a vincere per la prima e finora unica volta contro Bolzano lo scorso 25 aprile al PalaQuaresima per 34-28, mentre l’unico pari era arrivato il 30 gennaio 2021 sempre a Cingoli (27-27).
Mario Sporcic è rimasto l’allenatore del Bolzano anche in questa annata 2025-2026. In rosa ci sono giocatori di talento ed esperienza come il centrale croato Udovcic (classe 1995), il pivot tunisino Memmich(1996), il terzino sinistro croato Javor (2000) e il terzino destro italiano Zanon (2004). La Loacker ha iniziato il campionato con due vittorie in casa (Trieste e Merano) e due sconfitte in trasferta (Albatro Siracusa e Cassano Magnago), condividendo così l’ottavo posto proprio con la Macagi.
Anche Cingoli finora ha sempre vinto in casa (Merano ed Eppan) e perso in trasferta (Cassano Magnago e Junior Fasano), anche se in Puglia, vista la sconfitta per 33-27, la squadra di Laera ha fatto un passo indietro rispetto alle prestazioni delle prime tre giornate. “A Fasano – spiega il portiere Alex Martini – è arrivata una sconfitta amara, ma non dobbiamo soffermarci su questo, perché dobbiamo continuare a lavorare. Potevamo esprimerci meglio di come abbiamo fatto e non abbiamo giocato la pallamano che volevamo, ma ci rifaremo”.
Dopo la pausa, ecco il Loacker Bolzano. “Cerchiamo di preparare tutti i match al meglio – aggiunge Martini -, indipendentemente dalla squadra che affrontiamo: Bolzano non fa eccezione. Speriamo di portare a casa un ottimo risultato davanti ai nostri tifosi. Mi sto trovando molto bene qui a Cingoli: sono in un bel gruppo squadra, in campo c’è sintonia e speriamo di disputare un buon campionato”.
La partita della quinta giornata di Serie A Gold tra Macagi Cingoli e Loacker Bolzano Volksbank si giocherà domani, sabato 11 ottobre, alle ore 18.00 al PalaQuaresima di Cingoli. Arbitreranno Marco Di Domenico e Lorenzo Fornasier, alla presenza del commissario Vincenzo Rocco Maria Bassi. Dopo il match, alle 20.30, infine, si svolgerà una partita amichevole tra le ragazze Under 16 di Cingoli e le pari età del Fondi, che si replicherà anche domenica 12 ottobre alle ore 10.00.
Foto di Doriano Picirchiani
Giacomo Grasselli
5^ giornata (sabato 10 ottobre): Macagi Cingoli-Bolzano (ore 18.00), Pressano-Publiesse Chiaravalle (ore 18.30), Junior Fasano-Eppan (19.00), Alperia Merano-Metelli Cologne (19.00), Trieste-Brixen (19.00), Cassano Magnago-Raimond Sassari (5 novembre ore 19.00), Albatro Siracusa-Conversano (5 novembre ore 19.00)
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CHIARAVALLE, 10 ottobre 2025 – La sosta è stata archiviata, si torna in azione. La Publiesse Chiaravalle muove verso Lavis, in Trentino, per fare visita al Pressano. Quinto turno di Serie A Gold fissato domani sabato 11 ottobre, alle ore 18.30, al PalaVis. Diretta streaming visibile su Pallamano TV.
I ragazzi di coach Andrea Guidotti avevano salutato la massima serie due settimane fa conquistando il primo successo stagionale ai danni dell’Eppan, sempre in trasferta. Il Pressano, dal canto suo, viaggia ai piani alti della classifica nonostante la sconfitta maturata a Sassari nel recupero della seconda giornata, disputato martedì sera.
A presentare il prossimo incontro ci pensa Mario Andrei Capatina. L’ala destra, classe 2008, ha gonfiato 8 volte la rete con l’Eppan, salendo a quota 19 centri stagionali e risultando il vice-capocannoniere della Publiesse Chiaravalle. Giovanissimo, voluto fortemente da Guidotti all’età di 15 anni, sta crescendo in maniera esponenziale ed è ancora minorenne. Il presente e il futuro, soprattutto, sono dalla sua parte ma sarà necessario continuare a lavorare in questo modo, seguendo le orme dei campioni con cui condivide lo spogliatoio.
Le parole di Capatina: “Abbiamo abbracciato la sosta vincendo una gara difficile, combattuta, che ha ripagato la squadra di tutti i sacrifici fatti in questi primi mesi. Ce lo meritavamo. Ci siamo allenati duramente in vista del Pressano. Dando il 100% in campo. Sarà fondamentale l’aspetto mentale, qualsiasi cosa accada. Io come mi sento? Sono molto contento del mio percorso, c’è un impegno enorme dietro a tutto questo, ma si può e si deve sempre migliorare”.
Foto Stefano Carloni – Comunicato stampa Publiesse Chiaravalle
5^ giornata (sabato 10 ottobre): Macagi Cingoli-Bolzano (ore 18.00), Pressano-Publiesse Chiaravalle (ore 18.30), Junior Fasano-Eppan (19.00), Alperia Merano-Metelli Cologne (19.00), Trieste-Brixen (19.00), Cassano Magnago-Raimond Sassari (5 novembre ore 19.00), Albatro Siracusa-Conversano (5 novembre ore 19.00)
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Legenda – blu: qualificate alla Coppa Italia; arancione: play-out; rosso: retrocessa in A2
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4^ GIORNATA (sabato 27 settembre) – Bolzano-Merano 36-26, Raimond Sassari-Trieste 38-38, Metelli Cologne-Cassano Magnago 26-30, Conversano-Pressano 25-32, Junior Fasano-Macagi Cingoli 33-27, Eppan-Publiesse Chiaravalle 28-32, Brixen-Albatro Siracusa 29-31
CLASSIFICA – Albatro Siracusa 8, Conversano 6, Junior Fasano 4, Cassano Magnago 4, Trieste 5, Pressano 5*, Macagi Cingoli 4, Bolzano 4, Raimond Sassari 3*, Alperia Merano 2, Brixen 2, Publiesse Chiaravalle 2, Cologne 1, Eppan 0
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FASANO (BR), 28 settembre 2025 – La Macagi Cingoli incappa in una serata no ed esce sconfitta dal campo della Junior Fasano, ora seconda e alla terza vittoria di fila. La squadra di coach Laera, infatti, ha perso 33-27 la sfida della quarta giornata di Serie A Gold di pallamano.
I pugliesi, trascinati dall’ex di turno Aaron Codina Vivanco (9 gol, 39 in 4 giornate), hanno dominato l’incontro dall’inizio alla fine, toccando un vantaggio addirittura di +11. Strappini e compagni non sono riusciti a esprimersi sui livelli che si erano visti nelle prime tre giornate di campionato, incappando nella seconda sconfitta stagionale.
L’equilibrio si spezza praticamente dopo 3 minuti. Sul 2-2, infatti, due reti di Codina Vivanco e una di Marrochi portano Fasano sul +3 del 5-2, anche se all’8° la Junior perde per espulsione il pivot Boerlegui. Il vantaggio diventa di +4 sul 7-3 di Codina. Strappini guida la reazione ospite e porta la Macagi sul -3 sull’8-5 e sul 9-6. I locali continuano a macinare e con un mini-break firmato Gabriele Somma e Marrochi si portano sull’11-6 al 20’.
Dall’altra parte Giambartolomei segna due gol che riportano i cingolani a -3 (11-8) a 7 minuti dalla prima sirena. Il tentativo di recupero, però, si trasforma rapidamente nel momento decisivo della sfida: Fasano, infatti, realizza un 6-0 monstre con doppio Codina, doppio Notarangelo, Dello Vicario e Marrochi, chiudendo il primo tempo sul 17-8, con un Leban in serata di grazia a respingere gli assalti ospiti.
I pugliesi si limitano a gestire nella ripresa, pur riuscendo a salire anche a +11. Abdurahmanovic prova a dare la scossa ai compagni, però Codina e Marrochi firmano il +10 (20-10). Ciattaglia e Naghavialhosseini riportano Cingoli a -8 sul 21-13, quindi Ciattaglia al 42’ firma anche il 23-16. Sul 24-17, tuttavia, i locali fanno 3-0 e ristabiliscono le 10 reti di distacco sul 27-17. Mangoni accorcia e Martini prova a resistere ai colpi avversari, ma dall’altra parte Notarangelo e l’ex Diego Somma piazzano il +11 del 29-18 al 48’.
I cingolani hanno un sussulto d’orgoglio e con uno 0-3 firmato Rossetti, Nocelli e Lezaun risalgono a -8 sul 29-21. Il terzino spagnolo risponde colpo su colpo a Notarangelo (32-23), poi uno 0-4 con doppio Rossi, Rossetti e Compagnucci riporta a -5 la Macagi sul 32-27, prima della chiosa finale di Marrochi sul definitivo 33-27
La Junior Fasano mette in fila la terza vittoria consecutiva in 4 partite e condanna Cingoli alla seconda sconfitta stagionale. I ragazzi di Laera non sono riusciti a rimanere in partita contro i pugliesi di Iaia,che hanno dominato il match sin dalle prime battute, nonostante l’espulsione di Boerlegui.
Aaron Codina Vivianco si conferma in splendida forma: l’ex di turno è il top scorer della gara con 9 gol(2° marcatore assoluto della Gold con 39 centri), seguito a 6 da Marrochi e Notarangelo e a 5 da un altro ex, Diego Somma. Per trovare i migliori marcatori cingolani bisogna scendere a 4, dove troviamo Abdurahamanovic e Mangoni. Stona anche lo 0 nella casella dei gol segnati da Makhlouf, anche per merito di un Leban in serata di grazia tra i pali.
La Macagi Cingoli scende così al settimo posto in classifica con 4 punti, a pari merito con il Bolzano, a -2 dal trio Conversano-Cassano Magnago-Fasano secondo e a +2 dal trio Brixen-Merano-Chiaravalle. Dopo la pausa del prossimo weekend per gli impegni delle nazionali, Strappini e compagni torneranno a giocare sabato 11 ottobre, con la sfida proprio al Bolzano al PalaQuaresima.
Junior Fasano 33-27 Macagi Cingoli (17-8)
Junior Fasano: Leban, Rossa, Belhareth, Beorlegui, Blida, Boggia 2, Capozzoli 1, Codina Vivanco 9, Corcione, Dello Vicario 3, Guarini, Marrochi 6, Neglia, Notarangelo 6, Somma D. 5, Somma G. 1. All. Iaia
Macagi Cingoli: Albanesi, Martini, Abdurahmanovic 4, Ciattaglia 2, Compagnucci 1, Giambartolomei 3, Lezaun 3, Makhlouf, Mangoni 4, Naghavialhosseini 2, Nocelli 2, Rossetti 1, Rossi 2, Strappini 3. All. Laera
Arbitri: Dionisi-Maccarone
Foto di Riccardo Dibiase per gentile concessione dell’ufficio stampa della Junior Fasano
Giacomo Grasselli
4^ GIORNATA (sabato 27 settembre) – Bolzano-Merano 36-26, Raimond Sassari-Trieste 38-38, Metelli Cologne-Cassano Magnago 26-30, Conversano-Pressano 25-32, Junior Fasano-Macagi Cingoli 33-27, Eppan-Publiesse Chiaravalle 28-32, Brixen-Albatro Siracusa 29-31
CLASSIFICA – Albatro Siracusa 8, Conversano 6, Junior Fasano 4, Cassano Magnago 4, Trieste 5, Pressano 5*, Macagi Cingoli 4, Bolzano 4, Raimond Sassari 3*, Alperia Merano 2, Brixen 2, Publiesse Chiaravalle 2, Cologne 1, Eppan 0
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CHIARAVALLE, 26 settembre 2025 – Un campionato così importante è un percorso a tappe. Ci sono tante partite da giocare durante una stagione. E alcune, inutile girarci attorno, valgono qualcosina in più. È il caso di Eppan-Publiesse Chiaravalle, quarta giornata di Serie A Gold prevista sabato 27 settembre, alle ore 19.00. Diretta streaming visibile su Pallamano TV.
4^ GIORNATA (sabato 27 settembre) – Bolzano-Merano (ore 18.00), Raimond Sassari-Trieste (18.30), Metelli Cologne-Cassano Magnago (18.30), Conversano-Pressano (19.00), Junior Fasano-Macagi Cingoli (19.00), Eppan-Publiesse Chiaravalle (19.00), Brixen-Albatro Siracusa (19.30)
CLASSIFICA – Conversano 6, Albatro Siracusa 6, Macagi Cingoli 4, Junior Fasano 4, Cassano Magnago 4, Trieste 4, Pressano 3*, Raimond Sassari 2*, Alperia Merano 2, Bolzano 2, Brixen 2, Cologne 1, Eppan 0, Publiesse Chiaravalle 0
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PROGRAMMA 3^ GIORNATA (20 settembre 2025) – Macagi Cingoli 31-25 Sparer Eppan, Publiesse Chiaravalle 24-28 Conversano, Cassano Magnago 38-31 Bolzano, Pressano 35-24 Brixen, Albatro Siracusa 31-29 Raimond Sassari, Alperia Merano 24-27 Junior Fasano, Trieste-Metelli Cologne (domenica 21 settembre ore 17.00)
CLASSIFICA – Conversano 6, Albatro Siracusa 6, Macagi Cingoli 4, Junior Fasano 4, Cassano Magnago 4, Pressano 3, Alperia Merano 2, Trieste 2*, Bolzano 2, Brixen 2, Cologne 1*, Eppan 0, Publiesse Chiaravalle 0
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CINGOLI, 21 settembre 2025 – La Macagi Cingoli si ripete e sconfigge anche l’Eppan. La squadra di Laera, infatti, ha battuto 31-25 i gialloblù altoatesini nella 3^ giornata di Serie A Gold, ottenendo la seconda vittoria consecutiva al PalaQuaresima. Strappini e compagni, in svantaggio di 4 reti dopo 20 minuti, hanno avuto la forza di reagire e chiudere il match addirittura sopra di 6 gol, trascinati da Makhlouf e Mangoni, protagonisti di 15 marcature in due.
L’inizio di sfida per i cingolani è stato in salita. Marques Costa e Singer, infatti, portano subito sull’1-3 Eppan dopo 5 minuti. Strappini e Ciattaglia pareggiano i conti, ma dall’altra parte uno 0-3 firmato Costa e doppio Oberrauch porta gli ospiti sul 3-6 al 12°. In questo frangente Bortolot è decisivo su Mangoni (che colpisce anche un palo) e Mahlouf, mentre Martini evita guai peggiori sventando il tiro di Lollo. Il vantaggio diventa addirittura di +4 sull’8-12 al 20’, con Oberrauch propiziatore del mini-break di 0-2. Naghavialhosseini colpisce un palo, Albanesi neutralizza una conclusione di Bendini.
A questo punto Cingoli si sistema e ribalta l’inerzia della gara. Prima recupera due reti con Makhlouf e Mangoni (10-12), poi, sull’11-13, mette in fila un break di 5-0 firmato Makhlouf, doppio Mangoni e doppio Abdurahamanovic, portandosi in vantaggio di 16-13. Ci pensano Lollo e Bortolot (reattivo sul Makhlouf e Nocelli) a chiudere il primo tempo sul -2 del 17-15.

Nella ripresa è decisiva l’espulsione di Zanutto sul +2 per la Macagi, con i cingolani sulle ali dell’entusiasmo e gli alto-atesini che hanno mollato la presa. Al 34’ Cingoli va sul +4 grazie alle giocate di Naghavialhosseini e Makhlouf (21-17). Singer e Oberrauch dimezzano il parziale sul -2 del 21-19 al 40’. Si viaggia punto su punto fino al 45’: Mangoni cade a terra a contrasto con Zanutto a palla lontana. Gli arbitri vanno all’IVR e decidono di espellere il brasiliano dell’Eppan.
Sul 25-23, Bortolot ipnotizza Rossetti, mentre Albanesi è reattivo su Lollo: Cingoli ringrazia e con un 3-0 vola a +5 grazie alle reti di Lezaun, Strappini e Naghavialhosseini, 28-23 al 55’. In questi frangenti Albanesi para le conclusioni di Lollo e Marques Costa, mentre Bortolot nega per due volte la gioia del gol a Makhlouf con un doppio grande intervento a cavallo di un 7 metri. Dopo il botta-risposta Singer-Makhlouf, Lollo sbaglia, Abdurahamanovic e Mangoni ringraziano e chiudono la gara sul definitivo +6.
La Macagi Cingoli vince anche contro l’Eppan, ottenendo la seconda vittoria in tre partite, dopo il 30-25 al Merano di 7 giorni fa. Dopo un inizio di partita complicato, la squadra di Laera ha avuto la forza di attendere il momento giusto per ribaltare l’inerzia della gara e portare a casa i due punti, che proiettano la squadra addirittura al terzo posto con 4 punti, a pari merito con Cassano Magnago e Junior Fasano e dietro solamente a Conversano e Siracusa a punteggio pieno.
Il top scorer della gara è Louay Makhlouf con le sue 8 reti, seguito a 7 da un Mangoni in serata di grazia e da Marques Costa. Da segnalare, inoltre, l’ottima prestazione difensiva dei cingolani, con Albanesi autore di grandi interventi tra i pali. Nel prossimo turno, Strappini e compagni sfideranno la Junior Fasano in trasferta, nel match in programma sabato 27 settembre alle ore 19.00.
Macagi Cingoli 31-25 Sparer Eppan (17-15)
Macagi Cingoli: Martini, Albanesi, Gharbi, Ciattaglia 2, Naghavialhosseini 3, Mangoni 7, Lezaun 3, Latini, Strappini 4, Rossi 1, Giambartolomei, Rossetti, Compagnucci, Abdurahmanovic 3, Nocelli, Makhlouf 8. All. Laera
Sparer Eppan: Bortolot, Oberrauch 5, Singer 3, Lemayr, Soelva, Wiednhofer, Bendini 2, Eizans, Zanutto, Marques Costa 7, Lollo 6, Glisic 2, Rainer. All. Kovacic
Arbitri – Kurti-Lazzari
Foto di Doriano Picirchiani
Giacomo Grasselli
PROGRAMMA 3^ GIORNATA (20 settembre 2025) – Macagi Cingoli 31-25 Sparer Eppan, Publiesse Chiaravalle 24-28 Conversano, Cassano Magnago 38-31 Bolzano, Pressano 35-24 Brixen, Albatro Siracusa 31-29 Raimond Sassari, Alperia Merano 24-27 Junior Fasano, Trieste-Metelli Cologne (domenica 21 settembre ore 17.00)
CLASSIFICA – Conversano 6, Albatro Siracusa 6, Macagi Cingoli 4, Junior Fasano 4, Cassano Magnago 4, Pressano 3, Alperia Merano 2, Trieste 2*, Bolzano 2, Brixen 2, Cologne 1*, Eppan 0, Publiesse Chiaravalle 0
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