Padel / Maddalena Cini, l’arte di reinventarsi

Dal tennis al beach tennis, al padel: la jesina, ora al Castelfidardo, ha avuto uguale successo in tre diverse discipline, rimettendosi più volte in gioco
JESI, 26 Novembre 2025 – Una carriera sportiva che attraversa tre discipline diverse, dalla racchetta tradizionale alla sabbia, fino ai campi di padel.
Maddalena Cini, jesina, 37 anni, rappresenta al meglio l’arte di reinventarsi.
Oggi è tesserata per lo Slash Club di Castelfidardo e si prepara ad affrontare la stagione di D.
Cini, partiamo dall’inizio.
Il tennis è stato il suo primo amore sportivo, o no?
“Sì, assolutamente.
Ho cominciato da giovanissima ma purtroppo a 16 anni ho dovuto lasciare per motivi di salute.
È stato un momento difficile.
Invece alla fine è stato solo l’inizio di un altro percorso”.
Come è arrivata al beach tennis?
“Amici mi hanno introdotto. È stato naturale: la racchetta in mano, il gesto tecnico che in parte conoscevo già, ma con la libertà e il divertimento della sabbia.
Mi sono appassionata subito e ho cominciato a gareggiare, ottenendo anche buoni risultati.
Il più prestigioso è stato sicuramente la vittoria ai Campionati Italiani”.
E poi è arrivato il padel: come mai?
“Una inevitabile evoluzione. Uno sport che combina tattica, tecnica e una componente fisica importante. Mi sono tesserata con il Maggioni di San Benedetto del Tronto e lì ho giocato in Serie C e Serie B, conquistando risultati importanti”.
Ora la nuova avventura allo Slash Club di Castelfidardo.
Cosa si aspetta?
“Sono molto motivata. È vero, giocheremo in Serie D dopo l’esperienza in categorie superiori, ma l’obiettivo è chiaro: far crescere la squadra.
Ho ancora tanta voglia di mettermi in gioco, di migliorarmi e di divertirmi.
A 37 anni sento ancora quella spinta, quella voglia di sfidare me stessa
Il segreto? Io mi diverto ancora, semplicemente”.
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