Jesina / Campana: «se daremo continuità al lavoro, i risultati arriveranno da soli»

Il centrocampista leoncello, ex del Chiesanuova, analizza il momento della Jesina, convinto della bontà del lavoro che la squadra sta portando avanti
JESI, 27 ottobre 2022 – Centrocampista classe ’95, Marco Campana è uno dei nuovi arrivi che in questa stagione sarà chiamato a dar man forte al centrocampo leoncello, zona nevralgica della manovra di ogni squadra.
Cingolana, Maceratese, Folgore Falerone, Castelfidardo, Osimana, ancora Maceratese, Jesina, Chiesanuova e di nuovo Jesina.
Un percorso significativo che ha toccato, pur in campionati dilettantistici, piazze di tutto rispetto.

Marco Campana
Marco, ha già un importante percorso calcistico alle spalle, quali sono le esperienze che ricorda con più affetto?
«Dopo l’esordio in Eccellenza da giovanissimo a Cingoli, ho proseguito con il settore giovanile della Maceratese arrivando sino in prima squadra, indossandone anche la fascia da capitano, nel torneo di Promozione. Il momento più bello, è stato senza dubbio la vittoria del campionato di Eccellenza con la Folgore Falerone, insieme a quella dello scorso torneo, ai play-off, con il Chiesanuova».
Ripartiamo da domenica e dalla gara con il Valdichienti, cosa si poteva fare di più?
«Dobbiamo essere soddisfatti dell’approccio. La squadra è entrata subito in partita ed ha continuato ad imporre il proprio gioco, poi abbiamo fatto fatica negli ultimi metri. È mancata la zampata per far gol ed un po’ di coraggio. Sappiamo che ci manca anche un po’ di brillantezza, ma gli impegni in Coppa Italia ci hanno fatto spendere delle energie importanti, con alcuni compagni di squadra chiamati a fare gli straordinari».
Come valuta il percorso della Jesina sino ad oggi?
«Direi tutto sommato buono. Abbiamo preso soli 5 gol, di cui 3 a Fabriano, in una giornata storta che può capitare a tutti. Sappiamo che dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo. Sono convinto che dando continuità al lavoro, allenamento dopo allenamento e gara dopo gara, i risultati arriveranno da soli».
Il calendario le metterà di fronte domenica la sua ex squadra, il Chiesanuova. Che partita sarà per la Jesina?
«Sarà una partita molto, molto dura. Il Chiesanuova è una squadra che si sa difendere ed essere al tempo stesso molto pericolosa. Domenica scorsa hanno perso al ’95 a Fossombrone, in casa di una delle migliori formazioni del torneo. Dovremo fare attenzione sotto tutti i punti di vista, mantenendo altissima la lucidità. La squadra ha mantenuto l’ossatura dello scorso anno con alcuni innesti importanti, calandosi molto bene in un torneo nuovo come l’Eccellenza. La rosa è composta da giocatori intelligenti, molti dei quali hanno già militato in Eccellenza. Non so se giocare a San Severino possa essere penalizzante per loro, è un campo nuovo anche per noi».
Quali sono invece le sue impressioni in merito alla classifica, che sta iniziando pian piano a far emergere i primi valori delle varie formazioni?
«Guardando bene la classifica, penso che l’unica sorpresa negativa sia la Maceratese. Le altre lì davanti invece, come Osimana, Fossombrone, Azzurra Colli o Atletico Ascoli, hanno dei valori importanti e, come da pronostico, credo faranno un torneo da protagoniste».
©riproduzione riservata