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Calcio

JESINA CALCIO / UNA ROSA TUTTA DA COSTRUIRE, COMPRESI GLI UNDER

JESI, 3 luglio 2019Gagliardini e Manuelli si sono messi subito al lavoro dopo essere stati ufficializzati dal presidente Mosconi.

Omar Manuelli

Sicuramente l’avevano fatto già da qualche giorno ma il risultato non cambia: dovranno allestire una rosa completamente nuova considerato che della scorsa stagione nessuno o quasi resterà, under compresi.

Di quest’ultimi proprio non esiste traccia.

Eppure la Jesina nel passato era considerata una società modello.

Per non andare tanto lontano ricordiamo il primo anno quando Francesco Bacci dalla Juniores venne catapultato ad allenare la prima squadra ed in quella stagione almeno 12-13 juniores hanno debuttato in serie D: 2013-2014. Fu anche la prima del premio ‘giovani D valore’ che il club leoncello bissò alla fine del campionato 2015-2016 e di nuovo vinse i 25mila euro in palio nella stagione successiva 2016-2017.

Maurizio Gagliardini

In quegli anni la politica di far giocare i ragazzi di proprietà funzionava talmente bene che anche nel 2017-2018 la società leoncella andò a premio ma dovette rinunciare causa della retrocessione.

L’ultimo anno, tabula rasa. A parte Giovanni Anconetani che da un certo periodo in poi indossò la maglia titolare numero uno, per il resto nessun giovane locale ha avuto l’onere e l’onore di difendere i colori della propria squadra.

Tutto questo si ripercuote  adesso dove  alla voce under ci sono tante ‘X’ segno evidente di una politica pressoché fallimentare.

Diego Zannini

Infatti, a parte Anconetani, Zannini (classe 2000) sembra non voler sentirne di iniziare con la Jesina; Tomassini (2000) preferirebbe restare in Ancona, che l’ha fatto giocare, e lo potrà fare potendo sfruttare la legge 108. Insomma non ci sono giocatori under di proprietà sul conto del quale fare affidamento immediato.

Ci sono poi una serie di giovanissimi che lo scorso anno avevano giocato nella Juniores – Lucarini (2002 d), Barchiesi (2001 a), Matera (2002 a), Garofoli (2001 c), Bartolini (2000 c), Maiani (2000 d), Cesarini, (2001 c) Focante (2001 d) e qualche altro – che in tanti nemmeno sanno e sapevano che esistevano, ma sono tutti da verificare e capire se in grado di poter giocare in serie D.

Ergo che il compito di Gagliardini e Manuellii non sembra dei più facili pur se la Jesina ha sempre fascino, nonostante i patimenti e le difficoltà legate a vicende societarie: ai dirigenti leoncelli non mancano in questi giorni, infatti, le candidature di diversi giocatori, ed è lecito attendersi che alla fine cercheranno di mettere in campo comunque un undici competitivo e dignitoso per l’obiettivo dichiarato da perseguire che è quello di mantenere la categoria e valorizzare i giovani.

Marco Sassaroli

Perché c’è tutta una rosa da costruire seppure i due hanno già approcciato in maniera concreta diversi giocatori da inserire nel nuovo organico. A partire dal rientrante Nicola Anconetani (Biagio Chiaravalle), Sassaroli (Staffolo), Parasecoli (Arzignanese), Cameruccio.

Con Sassaroli un certo discorso si può fare anche perché il giocatore di Staffolo vuol prendersi la rivincita e far capire a chi non ha creduto in lui di essersi sbagliato. Per Parasecoli e Cameruccio le richieste sono tali e tante che nel mazzo ce ne sarà sicuramente una che li porterà lontano da Jesi.

Infine, per parlare di chi c’era, resta Trudo considerato che Pierandrei ha fatto una scelta ben precisa legata al lavoro scegliendo di finire in Eccellenza a Marina.

Strappini Trudo

Kevin è stato, e lo sarà per sempre, indipendentemente dal suo futuro o meno leoncello, una bandiera al pari magari di Marco Strappini.

Domani Trudo incontrerà Gagliardini ma le strade potrebbero davvero dividersi.

Per il resto sono diversi gli elementi su cui la dirigenza leoncella pare aver messo gli occhi avendo annunciato di voler tesserare come over due difensori centrali, due centrocampisti, due punte.

Mosconi a colloquio con i tifosi lo scorso anno

Lo stesso Manuelli aveva anticipato dicendo che “la squadra è in gran parte delineata e composta” ed allora non si capisce perché la comunicazione non sia tempestiva considerato che è fin troppo evidente che diffondere notizie immediate comporta vantaggi se non altro in fase di coinvolgimento dei tifosi.

Nel frattempo è stato organizzato il ritiro che verrà effettuato a Monsano, campo ‘Albo’, dal 29 luglio. Il campionato dovrebbe iniziare il 1 settembre anche se ancora questa data non è stata ufficializzata.

Infine per domani è confermato che il presidente Gianfilippo Mosconi incontrerà la tifoseria alle ore 18 al Carotti dove illustrerà i programmi della società per la prossima stagione e risponderà alle domande che vorranno essere poste.

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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