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Calcio

JESINA CALCIO / Una retrocessione giusta ma inaspettata, sarà comunque un’estate di ricorsi

Per la Jesina il ritorno nel massimo campionato regionale Marche d’Eccellenza avviene dopo dieci anni consecutivi di serie D

JESI, 23 maggio 2020 – Se la decisione della Lnd circa le promozioni delle prime in classifica e le quattro retrocessioni per ogni girone è stata netta e decisa, ora si attende l’ufficialità del Consiglio Federale, che tuttavia potrebbe anche ribaltare tale proposta, la reazione delle società interessate è stata altrettanto energica e convinta.

Tutti hanno preso la decisione in malo modo e quasi tutti hanno già annunciato ricorso.

Sarà un’estate calda in tutti i sensi.

E’ stato giusto con otto giornate ancora da giocare e 24 punti a disposizione, con la possibilità per molti di aggrapparsi anche alla gara play out, proporre una soluzione del genere?

Il merito, o dir si voglia demerito, sportivo è sicuramente venuto meno, gli sforzi delle società decise a tavolino e non dal rettangolo di gioco sembra alquanto lontano da ogni logica.

Ricapitoliamo

Per la serie D è stata proposta la cristallizzazione delle classifiche al momento dell’interruzione del campionato, prevedendo la promozione delle prime classificate di ciascun girone e la retrocessione delle ultime quattro squadre  di ogni raggruppamento.

Decisione un po’ a sorpresa visto che le ipotesi circolate nelle settimane, nei giorni e nelle ore precedenti l’assise parlavano di blocco delle retrocessioni con la certezza che molti presidenti dei Comitati Regionali, quelli che sono a contatto con la realtà del territorio, hanno dato battaglia sulla questione seppur alla fine è prevalsa la tesi nota.

Nel girone F della serie D, in Legapro, sarà promosso il Matelica; a retrocedere nell’Eccellenza marchigiana Sangiustese e Jesina, in quella abruzzese Avezzano e Chieti.

La reazione degli interessati è così riassunta

Alessandro Cossu, vice-presidente della Jesina: Rispettiamo le decisioni che sono state prese ed in attesa dell’ufficialità che verrà dal Consiglio Federale ribadisco che il verdetto  giunto  senza che il campionato sia stato portato a compimento, con ancora 8 gare da giocare, lascia l’amaro in bocca. La Jesina ha  sperato fino all’ultimo nel blocco delle retrocessioni. Ci dispiace e vedremo in da farsi in ottica futura”.

Il presidente dell’Avezzano Gianni Paris invece si è sfogato a caldo contro la squadra. Sulla pagina facebook della società si legge: “Squadra da tre in pagella tutte le domeniche. Sono contento che sia finito lo strazio di una squadra incapace di esprimere il minimo gioco. Li ringrazio per la retrocessione. Sono convinto che non mi capiterà più di incontrare giocatori impotenti e privi di verve. Non hanno avuto il coraggio nemmeno di chiedermi scusa per il disastro che hanno compiuto in questa stagione. Oggi nessuna scusa da parte di alcuno dei miei ex giocatori. Spero provino vergogna e che il pubblico avezzanese li possa fischiare se dovessero tornare ad Avezzano da avversari”.

Antonio Mergiotti, presidente del Chieti, invece, ha già detto che presenterà ricorso. In una nota rilasciata ad un quotidiano locale ha sostanzialmente affermato: “La decisione presa dalla Lnd  viene accolta con disappunto. C’è stupore di fronte ad una delibera che penalizza fortemente tutto il mondo dei Dilettanti. Presenteremo ricorso. Non si può penalizzare e far retrocedere una squadra quando mancano ancora otto giornate alla fine. Esistevano dunque concrete possibilità di migliorare la nostra classifica. Il campionato era da annullare, senza promozioni e senza retrocessioni. Non lasceremo nulla di intentato per far valere le nostre ragioni e agiremo in tutte le sedi”.

In casa Sangiustese invece bocche cucite. La società ha deciso di non rilasciare dichiarazioni. La strada del ricorso però potrebbe essere praticabile considerato che il club del presidente Tosoni ha delle carte da giocare in fatto di merito sportivo come la quartultima posizione in classifica generale, la vittoria della Coppa Disciplina per due anni di seguito, la posizione tra le prime tre al momento dello stop nella speciale classifica ‘giovani D valore’.

La speranza ora viene pure da ciò che accadrà in serie C. Se in Legapro si dovessero disputare solo i play off non ci sarebbero retrocessioni e allora lo scenario per la serie D cambierebbe.

Per la Jesina il ritorno in Eccellenza avviene dopo dieci anni consecutivi di serie D. Nel campionato 2017-2018 i leoncelli avevano perso lo spareggio contro il San Nicolò, retrocedendo sul campo, ma poi rientrò grazie al ripescaggio.

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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