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Calcio

JESINA CALCIO / Buon compleanno leoncelli

Marzo è l’anniversario della nascita della US Jesina: 15 marzo 1927. L’ultimo campionato vinto sul campo risale al 15 maggio 1994

JESI, 15 marzo 2020 – E’ domenica, guardi sulla scrivania il calendario di marzo e nel mentre, l’amico collega Marco Pigliapoco, ti ricorda che oggi è il compleanno della Jesina.

Allora ti rendi conto e tocchi con mano che in questo mese definito ‘pazzerello’ ci sono tante date cerchiate in rosso: quelle da ricordare, in positivo ed in negativo, come il percorso della vita vuole, quelle che ti sono entrate nel cuore legate non solo alla vita privata, a momenti di gioia, dolore, emozioni ma momenti legati anche ai ricordi dal punto di vista sportivo.

Marzo è l’anniversario della nascita della US Jesina: 15 marzo 1927.

Oggi è domenica e come tutte le domeniche, nella maggior parte della storia della nostra vita, molte ore l’abbiamo dedicate alla squadra leoncella: da tifoso e per professione in veste di giornalista. Cronista, commentatore e corrispondente per il Corriere Adriatico, Jesi e la sua Valle, Jesi Sportiva, La Gazzetta di Ancona, il Messaggero, Qdmnotizie, Vallesinatv.

Non è un articolo nostalgico questo. Non è un articolo scritto per trovare nel passato la forza per andare avanti, vista la situazione in cui tutti siamo costretti a vivere chiusi dentro le mura domestiche.

No, è un momento di ricordo e di buon auspicio per un futuro difficilissimo da interpretare.

Jesina 2009-2010 l’anno della finale nazionale play off contro il Kras

Nel giorno in cui è d’obbligo fare gli auguri di buon compleanno alla Jesina, tornano in mente come flash, il vissuto della e con la squadra di calcio della tua città che mi ha regalato davvero emozioni, delusioni, incazzature, gioie. E per tutti mi vengono in mente nove momenti, quelli che di certo sono ricordati maggiormente dalla mia generazione: Arezzo, Cattolica, Jesina-Brescia, Bergamo stadio Azzurri d’Italia, Chieti, Sant’Angelo in Vado, ‘maghetto’ Ferretti, Kras, Sant’Egidio alla Vibrata.

7 giugno 1981 – spareggio ad Arezzo contro il Riccione di fronte a 5000 jesini che avevano raggiunto il capoluogo toscano con ogni mezzo: vittoria per 1-0 con rete di Ballarini e promozione in serie C (serie C2).

3 giugno 1984 – nella decisiva trasferta di Cattolica, sempre con la presenza di tantissimi tifosi provenienti da Jesi, la Jesina conquistò la promozione in C1 vincendo in Romagna per 2-1 con reti di Buffone e Michele Mancini.

Tifosi leoncelli – Sant’Egidio alla Vibrata

Giugno 1985 – Jesina – Brescia: 0-0. Jesina inserita nel girone A della serie C1 contro formazioni di grande calibro e spessore e contro giocatori che in futuro hanno poi segnato la storia del calcio italiano come Roberto Baggio giocatore del Vicenza a Jesi in maglia a strisce biancorossa domenica 24 marzo (0-0). Con questo pareggio casalingo i leoncelli ritornano nella categoria inferiore visto che la classifica finale è stata di un quart’ultimo posto condannata dalla differenza reti con la Spal.

Giugno 1986 – Finale di Coppa Italia di serie C contro il Virescit. La Jesina pareggia la gara d’andata in casa al Comunale di viale Cavallotti 1-1 e poi perde a Bergamo, stadio Azzurri d’Italia, dopo i tempi supplementari, per 3-2.

20 giugno 1991 – Retrocessione in serie D dopo lo spareggio perso a Chieti contro l’Altamura. 1-1 alla fine dei tempi regolamentari e supplementari. 5-4 ai rigori e 6-5 il risultato finale avverso. Decisivo dal dischetto il tiro sbagliato da Germano. La società leoncella per problemi economici non si iscrive l’anno successivo al campionato di serie D ma riparte dall’Eccellenza.

15 maggio 1994 – A Sant’Angelo in Vado l’undici allenato da Marco Venturini batte la formazione locale con un gol di Micheloni, in porta Gianluca Fenucci, e ritorna in serie D. L’azione è ancora negli occhi di tutti. Un giocatore di casa appoggia il pallone al portiere che la prende con le mani: punizione. Tacchi tocca per capitan Micheloni che con una gran botta fa esplodere i tantissimi tifosi al seguito. Questo sarà, purtroppo, l’ultimo campionato vinto sul campo dalla Jesina. Formazione: Fenucci Gia, Paoletti, Appignanesi (85′ Moscatelli), Morreale (65′ Chierici), Fenucci Gio, Micheloni, Bidini, Massimi, Boria, Tacchi, Garbuglia. All. Venturini

Maggio 1997 – La squadra allenata da ‘maghetto’ Ferretti, che schiera gli indimenticabili Brasile, Coltorti, Juvalò, Pandolfi, Tridici sfiora la promozione in serie C conquistando solo il terzo posto.

Giugno 2010 – Dopo un campionato pressoché perfetto, conquistato il secondo posto dietro allo squadrone Sambenedettese, l’undici di Gianluca Fenucci vince per 3-2 lo spareggio play off a Falconara contro il Piano San Lazzaro dopo aver eliminato in semifinale l’Urbania. Alla fase nazionale supera lo Spoleto (3-0, 1-1) e poi nella finale contro il Kras Repen perde 3-0 in Friuli e vince 3-2 in casa. Alla fine sarà comunque promozione in serie D.

20 maggio 2018 – Spareggio play out a Sant’Egidio alla Vibrata. Vince il San Nicolò 2-1 (Trudo, Bontà Liguori), la Jesina retrocede in Eccellenza. Abbiamo vissuto dal vivo, ancora una volta, la rabbia degli oltre 700 tifosi che per tutta la gara avevano sempre e comunque sostenuto la formazione leoncella. In tribuna Niang, il camerunense, che voleva acquistare la società, il giorno prima promessa a Mosconi e Chiariotti.

Questi sono i ricordi, al quale se ne aggiungono decisamente tanti altri non meno importanti.  La storia attuale è un’altra storia ed in questo momento non trova spazio. Auguri Jesina!

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

in copertina la foto (gentilmente concessaci da Michele Grilli) della Jesina 1993-1994, quella dell’ultimo campionato vinto sul campo

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