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Calcio

JESINA CALCIO / ASSALTO AL GIULIANOVA, IL PRESIDENTE CHIARIOTTI PRECISA

L’obbligo dei tre punti contro i giuliesi. Il presidente garantisce rinforzi per provare la via della salvezza e conferma che nessuna proposta di aiuti societari sono stati “seri e credibili”  

JESI, 15 novembre 2019 – Vigilia della gara contro il Giulianova.

Chiariotti – Mosconi

La Jesina con due punti in classifica generale, frutto di due pareggi su undici gare disputate, dove ha preso comunque sempre gol, ospiterà il Giulianova.

Una partita da vincere assolutamente per non far precipitare tutto nel senso che oramai è chiaro che si attende il periodo ufficiale dei trasferimenti, 2-16 dicembre, per provare a rinforzare la squadra e tentare quello che al momento sembra davvero impossibile: la salvezza. Magari passando per i play out.  

Domenica al Carotti sarà un assalto al Giulianova, una partita da vincere senza se e senza ma.

Nel frattempo, nei giorni scorsi, si è consumato il passaggio della presidenza da Gianfilippo Mosconi nelle mani di Giancarlo Chiariotti. A livello societario, inteso come quote, non è cambiato è praticamente nulla.

Chiariotti non vuol parlare con la stampa e si è affidato ad un comunicato per esternare le sue intenzioni.

Comunicato che riportiamo integralmente:

“Chiedo innanzitutto scusa se parlerò poco come presidente della Jesina. Ho accettato questo incarico per senso del dovere e spirito di servizio, non certamente per ambizione. Dunque, sugli aspetti tecnici ritengo che il pensiero della società sia degnamente rappresentato da Gianfranco Amici, persona di sicura affidabilità e competenza. Laddove vi dovessero essere comunicazioni di altro tipo, saranno trasmesse per vie ufficiali rivolgendomi indistintamente a tutti gli organi di informazione tramite il nostro supporto alla comunicazione. Mi limito pertanto ad alcune puntualizzazioni, rispettando le legittime richieste da parte dei giornalisti che mi sono pervenute. Il cambio della presidenza è legato esclusivamente alla scelta di Gianfilippo Mosconi di fare un passo indietro per le motivazioni che ha ampiamente chiarito con la propria nota stampa e che meritano rispetto e apprezzamento. Il compito che dovrò svolgere è quello di tenere sotto controllo le risorse economiche a disposizione e permettere alla società di avere un futuro, sia relativamente alla prima squadra che al ricco settore giovanile, con una oculata gestione finanziaria e contabile. Anche sotto il profilo organizzativo non vi saranno stravolgimenti, visto che le figure operative resteranno le stesse, a partire da Gianfranco Amici come espressione della società sotto il profilo tecnico ed Ennio Giuliani con i compiti di segreteria e figura di riferimento per lo stadio Carotti. La Jesina intende confermare gli impegni assunti ad inizio stagione, pur consapevoli delle difficoltà che si stanno vivendo per una deficitaria posizione di classifica. E gli impegni sono quelli di mantenere la categoria e dare continuità alla storia quasi secolare di questa società. Con il supporto di Amici abbiamo già effettuato alcune operazioni di mercato per provare a rinforzare la squadra. Altre ne dovremo compiere necessariamente a dicembre, con l’obiettivo dichiarato di provare in tutti i modi a restare in serie D. Va chiarito, per sgomberare il campo da qualsiasi dubbio, che nessuno si è fino ad oggi fatto avanti per rilevare quote societarie con proposte serie e credibili. Qualora ve ne siano, il consiglio di amministrazione è certamente pronto a prenderle in considerazione. Ai tifosi dico che faremo di tutto per rimetterci in sesto. Gianfilippo Mosconi, con grande onestà, ha riconosciuto gli errori commessi, errori di cui certamente non è il solo responsabile. Ma credo sia onesto che gli vada riconosciuto anche il fatto di avere preso una società già in Eccellenza, di averla riammessa in serie D e di aver costruito lo scorso anno un campionato in crescendo. Non ci eravamo montati la testa allora, non ci deprimiamo adesso. Andremo avanti con grande impegno e determinazione, consapevoli della responsabilità che ci siamo assunti quando abbiamo deciso di dare un futuro, per nulla scontato, alla Jesina Calcio”.

Due a nostro avviso i passaggi fondamentali.

Il primo riguardano i rinforzi dopo gli innesti dei giorni scorsi di Boccanera e Perna che il neo presidente rimarca con forza: “Altre ne dovremo compiere necessariamente a dicembre, con l’obiettivo dichiarato di provare in tutti i modi a restare in serie D“. Per aver la prova di quanto sostiene basterà attendere non più di dieci giorni!

La seconda ,la possibilità o meno di ricevere aiuti societari o al massimo cedere le quote di maggioranza: “nessuno si è fino ad oggi fatto avanti per rilevare quote societarie con proposte serie e credibili”.

Su questo aspetto Chiariotti necessariamente dovrà chiarire. Siamo a conoscenza di iniziative con personaggi che hanno chiesto e ricevuto di essere ascoltati dal Sindaco Bacci per esternare i loro intendimenti. Se veramente le loro proposte  non sono “serie e credibili” il presidente ha l’obbligo di renderle note, giocare a carte scoperte, e portarle a conoscenza dei tifosi e della città per sgomberare il campo da qualsiasi equivoco ed incertezza.

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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