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Calcio

JESI / Lo sport che unisce, foto e idee per resistere (parte nona)

Spes Jesi una società storica nel panorama sportivo jesino nata e cresciuta all’ombra del campanile della parrocchia di San Giuseppe. Il gemellaggio con la Gherardi

JESI, 1 aprile 2020 – La Spes Jesi vede la luce all’ombra del campanile della chiesa di San Giuseppe, nel quartiere alla periferia della città, dove ancora lo sviluppo edilizio era lontano a divenire. nel 1945.

Paolo Pirani

Inizialmente solo il calcio era lo sport praticato, soprattutto a livello amatoriale e come diversivo, e in quei periodi le partite si disputavano al Collegio Pergolesi esclusivamente con altre realtà cittadine legate alla sezione Mazzini, Libertas, fronte della Gioventù, Fortitudo.

Poi, tramite il Csi (Centro sportivo italiano), la società iniziò a partecipare a vari tornei e campionati. Era il periodo post bellico. Con il trascorrere del tempo altre attività hanno iniziato a prendere campo come l’atletica, il ciclismo, la pallavolo femminile, il basket.

Nel 1967 si registrò la prima affiliazione alla Figc (Federazione Italiana Gioco Calcio) con il numero di matricola 50180, e la società, puntando tutto sul volontariato e sulla passione, iniziò a costruire, grazie anche all’incremento della popolazione in tutto il quartiere, un proprio settore giovanile.

Campo di allenamento quello ricavato dietro la chiesa di San Giuseppe e con il trascorrere degli anni quello in pietre e sassi del campo Boario, oggi in sintetico ed intitolato a Paolo Pirani.

Paolo Pirani che per decenni è stato l’anima, il cuore, il braccio e la mente del club spessino. Da menzionare pure lo storico presidente Mario Ceppi che  in seguito ha anche avuto incarichi di prestigio nel Comitato Regionale Marchigiano della Figc.

Terza categoria 1967-68

L’attività del calcio ha preso sempre più campo e la Spes decise di partecipare al campionato di Terza categoria che vinse nella stagione 1967-68.

Nella foto la formazione scesa in campo contro il Chiaravalle (risultato finale 0-0)  allenata da Paolo PiaraniBrecciaroli, Gagliardini, Barchiesi, Spinaci, Mancini, Ragaglia, Tomassoni, Morichelli, Barboni, Annibaldi, Bendia.

 

 

Spes Jesi 1977-78

Molti gli anni in Seconda categoria e diverse volte la società arrivò proprio vicinissima al salto al piano superiore come nella stagione 1977-78 con questa squadra che rappresenta la foto: Santini, Rango, Carletti, Barchiesi, Gagliardini Giuseppe, Brecciaroli Gilberto, Gagliardini Nadio, Santoni, Ponzelli, Balducci, Brecciaroli Paolo. Allenatore Stefano Gasparetti

 

 

Spes Jesi 1978-79

Promozione storica in Prima Categoria che avvenne l’anno successivo con la festa per l’avvenuto successo ed il traguardo conseguito ed ufficializzato nella partita del 27 aprile 1979 allo stadio comunale di Jesi contro l’Apiro allenato da Valentino Bozzi. Nella foto: Serrani, Sbarbati, Tommassoni, Mecarelli, Gagliardini Nadio, Carbini, Piccini, Bassotti, Gasparetti (all.), Brecciaroli Paolo, Raffaeli, Filipponi, Brecciaroli, Gagliardini Giuseppe, Gasparroni, Santoni, Porcarelli.

 

 

Spes Jesi 1981-82

La prima volta in Prima Categoria fu indigesta alla società di San Giuseppe che ritornò in Seconda pur mettendosi in evidenza per gioco e per le caratteristiche tecniche di alcuni componenti la squadra i quali singolarmente vennero tesserati da club di categoria superiore. Nel campionato 1981-82 riuscì di nuovo nell’impresa di vincere il campionato con Gianfranco Ferretti, il maghetto, allenatore (foto a lato).

La Spes è stata sempre fucina di buoni giocatori ed alcuni di questi sono riusciti ad

Barboni Luciano

approdare e giocare in squadre di categoria superiore. Molti alla Jesina come Barboni, Di Tommaso, Tiberi, Rango ed altri. Su tutti, comunque, Luciano Barboni e Massimo Guerri. Il primo oltre ad essere stato

pullman a Perugia per Guerri

uno degli artefici della Jesina ad Arezzo e Cattolica ha giocato in serie C e anche in serie B a Barletta (1987-88).

Massimo Guerri, invece, sin da allievo è approdato alla Juventus. Quando il club bianconero ha disputato la finale per il titolo di campione d’Italia a Perugia la Spes organizzò un pullman per andare a tifare un suo giocatore (nella foto di copertina Guerri in posa con Brecciaroli Gilberto, in quella accanto il pullman con gli spessini e Massimo Guerri con la Coppa vinta dalla Juventus).

Gherardi Jesi 1965

Durante la propria attività calcistica la Spes Jesi aveva allacciato a metà degli anni 60′ una sorta di collaborazione con l’allora Sporting Club Gherardi presieduto da Guerrino Gherardi e dove, nell’area tecnica, emergevano due figure validissime come Alfiero Paolinelli, allenatore, e Valentino Bozzi, direttore sportivo.

La collaborazione voleva che i migliori giocatori della Spes, l’anno successivo, salivano di categoria, Promozione o Eccellenza, per vestirsi con la maglia appunto della Gherardi. Lo Sporting Club Gherardi in sostanza era la seconda squadra di calcio della città di Jesi ed il suo nome dipendeva e si legava alla omonima ditta Gherardi con sede in Jesi in via Politi. Di recente tutti i tesserati nel tempo dell’allora Gherardi si sono radunati per una sorta di Amarcord. Questa una formazione di allora (foto): Paolinelli (all), Gigli, Zepponi, Brecciaroli, Gagliardini, Mancini, Cherubini, Bini, Cecchetti, Benedetti, Bianchi, Fantini, Marchetti.

Negli anni la Spes va ricordata anche per due attività importantissime che ha radunato sempre una marea di sportivi, appassionati, cittadini comuni. Quella al Collegio Pergolesi quando nelle serate d’estate organizzava il torneo notturno dei bar con la partecipazione dei migliori giocatori della zona ed il coinvolgimento di una intera città che si portava al Collegio per vedere le partite e per prendere aria fresca.

L’altra la ‘Caminada de San Giuseppe‘. Un appuntamento fisso nato nel marzo del 1980 che quest’anno è stato rimandato per il Coronavirus. La ‘Caminada’, iniziata quasi per gioco, oggi è un momento di ritrovo e nell’ultima edizione ha visto partecipare circa 3000 persone.

Oggi la squadra partecipa al campionato di Terza Categoria. Il presidente del club è Claudio Ceciliani, l’allenatore è Diego Radicioni.

Ricordiamo: le foto per questa rubrica devono essere inviate via mail a redazione@qdmnotizie.it oppure ai contatti diretti con i giornalisti della redazione sportiva di Vallesinatv e Qdmnotizie Evasio Santoni e Marco Pigliapoco.

(e.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Si ringrazia l’amico Gilberto Brecciaroli per le foto e per alcune notizie importanti per completare questa pagina

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