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JESI / CICLISMO, TIRRENO ADRIATICO: IL 16 MARZO SOLO DI PASSAGGIO MA IL FUTURO E’ ROSA

JESI, 13 dicembre 2019 – E’ stata presentata ieri la 55° edizione della

Tirreno Adriatico – arrivo viale della vittoria

Tirreno Adriatico dall’11 al 17 marzo 2020, organizzata da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport, con partenza a Lido di Camaiore ed arrivo finale con la classica cronometro a San Benedetto del Tronto. Sette le tappe.

La sesta tappa, Castelfidardo – Senigallia di 178 km passerà anche nel territorio del Comune di Jesi e precisamente, provenendo i ciclisti da Agugliano transiteranno per la SP 21 attraversando il Ponte della Barchetta per raggiungere la zona dell’ex Zuccherificio, la SS 76 ed immettersi al bivio per Monsano per salire direzione appunto da Sant’Ubaldo verso Monsano, San Marcello, Belvedere Ostrense e via di seguito.

Raggiunta Senigallia qui la carovana percorrerà 4 giri di un circuito di circa 16 km tra la SS 16 ed il lungomare Leonardo da Vinci.

Dopo l’ottima rappresentazione dello scorso anno con la tappa Matelica Jesi ed arrivo lungo Viale della Vittoria, dove la vetrina promozionale, il successo di organizzazione e di presenza di pubblico è stato notevolissimo, qualcuno avrebbe pensato ad un coinvolgimento più consistente della Tirreno Adriatico per la città di Jesi, magari come solo attraversamento della carovana lungo le vie cittadine.

Tutto ciò non è stato possibile ma il Comitato Organizzatore (presidente onorario Roberto Mancini, presidente Marco Scarponi, vice presidente Diego Pierelli, componenti Eddo Romagnoli, Ernesto Sopranzetti, Giorgio Federici, Giancarlo Catani, Giordano Giuliani, Riccardo Fioretti, Marco Belardinelli, Massimo Ippoliti), visti gli ottimi rapporti con la RCS Sport / Gazzetta dello Sport, sta lavorando sodo in prospettiva e da indiscrezioni tutto si sta maturando affinché il futuro si dipinga di…rosa.

Infatti, come di recente è stato anche svelato dal ‘bambinello Marino’, il Sindaco Bacci ed il Comitato Organizzatore, stanno prodigandosi per preparare al meglio l’appuntamento del maggio 2022 per l’arrivo a Jesi di una tappa del Giro D’Italia. 

Niente è deciso e niente è certo ma le premesse ci sono tutte. La concretezza è tutto e se esiste la volontà è facile prevedere che se le cose si vogliono fare, alla fine si fanno.

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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