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Aurora Basket

 JESI / Aurora basket, Lardinelli a ruota libera: «Fip, una politica al massacro»

Lardinelli è deluso e amareggiato. L’intensione è quella di non iscrivere squadre a nessun campionato seniores. Garantito solo il settore giovanile

JESI, 8 maggio 2020 –  Nella giornata di giovedì 7 maggio la Fip (Federazione italiana pallacanestro) ha tenuto il suo Consiglio Federale presieduto da Giovanni Petrucci con la presenza dei presidente delle tre Leghe Gandini (A), Basciano (A/2, B, dilettanti), Protani (femminile).

Tra le altre decisioni prese quella di posticipare dal 27 maggio al 10 giugno il pagamento della rata di fine stagione, di non assegnare né titoli né di prevedere retrocessioni, di indicare come data di inizio stagione 2020-2021 ottobre, di stanziare 700.000 ai Comitati Regionali (circa 35mila euro a Regione; ndr), di erogare 2milioni di euro di premialità, di spostare la data di affiliazione dai primi di luglio al 31 luglio 2020.

Su queste decisioni abbiamo raccolto il parere, completamente negativo e di disappunto, di Altero Lardinelli presidente dell’Aurora basket e vice presidente della LNP (Lega nazionale pallacanestro).

Lardinelli, dall’alto impongono il da farsi?

“Decisioni tutte contestabili. Come è possibile posticipare solo di dieci giorni la rata di fine stagione senza prendere in considerazione un periodo più lungo e addirittura di ridurla considerato che abbiamo stoppato l’attività, in tutti i sensi, da oltre due mesi? Con tutti i problemi economici e finanziari che le aziende in questo periodo di Covid hanno, come pensano i dirigenti della pallacanestro nazionale che noi società si possa introitare in questo periodo dalle aziende gli impegni di sponsorizzazione per far fronte alle loro richieste? Dove si trovano i soldi per pagare le rate che la Fip ci chiede? E’ assolutamente una mancanza di rispetto“.

Vi garantiscono delle liquidità?

“Sono tutte furberie. Fanno passare per interventi Covid i premi giovanili stanziati in bilancio all’inizio dell’anno. Come i 700.000 euro che danno ai Comitati Regionali, in media 35.000 a Comitato. Qualcuno mi deve spiegare come faranno i Comitati a ridistribuirli alle società. Non saranno sufficienti neanche per coprire le loro spese”.

Cosa propone Lardinelli?

“La cosa più semplice: ascoltare.  Il Consiglio Federale invece di ascoltare le società e capire di cosa hanno bisogno, le ignorano e le escludono.  Non ci chiama e ci consulta nessuno e decidono di testa loro senza capire e conoscere la realtà dei territori e delle società che vi operano”.

Cosa farà l’Aurora?

“Personalmente mi sento preso in giro e mi sono stancato. Il prossimo anno, se le cose rimarranno così, probabilmente faremo solo campionati regionali giovanili e stop. Loro preferirebbero che molti di noi falliscano ma noi questa soddisfazione non glie la daremo”.

Si spieghi meglio?

“Hanno tutto l’interesse che molte società falliscano per andare  a prendersi i premi Nas ed incamerarseli, è questo il loro vero obiettivo.”

Più dettagliatamente?

“I premi Nas sono i premi di incentivazione che la Fip gira alle società che fanno settore giovanile in base ai campionati di appartenenze. Esempio. Battisti è tesserato a Cesena e si è svincolato con l’Aurora. Cesena, società di serie B, paga 6mila euro di Nas alla Fip e questa li rigira all’Aurora basket trattenendosi il 3%. . Per la serie A2 la quota è di 9mila euro, per la serie A è di 12mila euro. Se l’Aurora falisse questo premio resterebbe in cassa alla Fip per ogni anno della carriera dell’atleta. Quindi è evidente, e come molti dicono, la Fip ha tutto l’interesse che le società falliscano. La mancata dilazione del pagamento della rata va solo in questa direzione, quella di far chiudere i settori giovanili come lo è stato negli ultimi anni per Siena, Virtus Bologna, Fortitudo Bologna ed altri e per tutti i giocatori che sono stati avviati da queste società il premio Nas lo incassa la Fip. Una vera politica al massacro”.

 Gli altri cosa dicono?

“Ho parlato con tanti presidenti in questi giorni e tutti sono disposti a pagare la rata di fine stagione ma ci devono dare il tempo per poter incassare e devono permettere alle aziende di ripartire e di onorare i contratti di sponsorizzazione in essere. Il problema è adesso: dove trovano le società i soldi se le aziende hanno chiuso i rubinetti?”

Ci sono anche i tesserati?

“Appunto! Molte delle società interpellate ha impegni con i propri tesserati a maggio e giugno per saldare la stagione, come si fa a pagare anche la FIP? Se devo pagare la Fip perchè altrimenti ci estromette dal campionato non posso pagare i tesserati o li devo pagare in parte e diluire i loro emolumenti. La cosa più giusta e logica sarebbe che ad aspettare fosse la FIP e non i tesserati molti dei quali ci vivono con quei soldi”.

Ed anche le aziende?

“Nelle aziende ci sono andato e mi hanno risposto: Lardinelli io voglio rispettare gli impegni che ho preso con l’Aurora basket ma prima i dipendenti, poi i fornitori e per l’Aurora ci sarà tempo. Discorso logico. Mica posso rivolgermi ad un avvocato per recuperare i soldi dei contratti scaduti. Quelle aziende mi chiuderanno le porte in faccia per sempre”.

I campionati riprenderanno ad ottobre?

“La Fip vuole iniziare i campionati ad ottobre. Come LNP abbiamo più volte ribadito che il campionato inizierà a condizione di giocare a porte aperte, e mi sembra alquanto improbabile farlo ad ottobre. Nel nostro piccolo ho parlato con l’assessore allo sport Ugo Coltorti e mi ha riferito che le palestre delle scuole non le possono aprire  perché ci sono tante cose da fare per il Covid ed ancora il protocollo non è chiaro. Se non aprono le palestre dove ci alleniamo, come facciamo a giocare ad ottobre. Queste cose chi decide le conosce? Dicono ci si allena con le mascherine. Ma se non ci sono le palestre cosa ci faccio con le mascherine. Sono fuori dalla realtà perché non si confrontano con chi tutti i giorni vive la realtà. Noi non siamo ascoltati né dai consiglieri federali né dai presidenti regionali”.

Com’è la situazione in casa Aurora?

“Abbiamo fatture aperte da incassare per febbraio e marzo di 170.000 euro, abbiamo incassato 1.220 euro. Poi va considerato che la nostra società ha rimesso incassi per le gare contro Fabriano, Montegranaro, Cento più eventuali play off. Una rimessa pari a 250.000 euro oltre i play off. Per ciò che riguardano le spese queste si aggiravano per circa 200.000 euro.  Il Covid insomma ci ha massacrato”.

 

Per ultimo la situazione squadra: si vocifera di una riconferma di Ghizzinardi, e i giocatori?

“Adesso l’allenatore è l’ultimo dei problemi anche se con il coach abbiamo parlato. Per ciò che riguardano i giocatori stiamo chiudendo con tutti transando di comune accordo”.

Il futuro?

“Al momento non ci iscriveremo a nessun campionato seniores, devo riflettere. L’Aurora basket farà sicuramente il settore giovanile. Ma come noi saranno in molti a decidere per questa strada. Poi vedremo se la Fip cambierà registro”.

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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