Jesi / Caminada de San Giuseppe, la solita marea di presenze

44° edizione organizzata dalla Spes Jesi. Oltre 4000 persone lungo il percorso con 3700 iscritti ufficiali.
Jesi, 22 marzo 2026 – 44° edizione della Caminada de San Giuseppe organizzata dalla Spes Jesi. per la festa di tutto il quartiere.
Si è in pratica chiuso il cerchio per i festeggiamenti degli 80 anni dalla nascita dello storico club jesino.
Oltre 4000 persone lungo il percorso per 3700 iscritti uffciali.
Al via la presenza del vescovo della Diocesi di Jesi monsignor Paolo Ricciardi; dell’assessore allo sport del Comune di Jesi Samuele Animali; lo storico sostenitore dell’evento Walter Darini; Paolo Morosetti, presidente della Fondazione Carisj; l’immancabile “Figaro” Graziano Fabrizi; David Uncini musicista.
Per l’occasione l’organizzazione mette in palio dei premi particolari e questa edizione ha visto l’assegnazione del premio Panathlon intitolato alla memoria dell’ideatore della Caminada Paolo Pirani ad Alberto Proietti Mosca che per oltre 40 anni è stato presidente del Club Scherma Jesi.
Alla fine, pur se non si tratta di vera e propria competizione, ci sono stati dei premiati per chi al traguardo dei vari percorsi ha ottenuto piazzamenti.
Uomini 6 km: 1° Christian Branchesi, 2° Alberto Verdolini, 3° Alessio Basili
Ragazzi fino a 12 anni: 1° Nicola Fioretti, 2° Alex Bartolucci, 3° Francesco Barbaresi
Ragazze fino a 12 anni: 1° Rachele Papetti, 2° Giulia Togni, 3° Rebecca Rossi
Uomini 12 km: 1° Marco Bianchi, 2° Luca Palmieri, 3° Mattia Cerquetella
Donne 12 km: 1° Penelope Crostelli, 2° Maria Albanesi, 3° Cinzia Ponzetti
Uomini 12 km over 50: 1° Paolo Federici 2° Alessandro Rafaeli, 3° Giordano Rossolini
Gruppi: 1° Jesi Fitness Club (237 iscritti), 2° Bar Il Tasso Alcolico (135), 3° Palestra Linea Club (117)
Scolaresche: 1° I C primaria Conti, 2° V B primaria Garibaldi, 3° III E superiore di I grado Federico II, 4° I B primaria Garibaldi, 5° IV B primaria Garibaldi
Un plauso particolare all’organizzazione e in generale alla Spes Jesi. Sicuramente non c’è paragone: è come il vino, più invecchia più migliora!