Jesi / Via Piandelmedico, buche trappola non solo per i ciclisti

Ponte San Carlo: tre giorni di chiusura, prove generali. Il pericolo è anche per i mezzi a motore ed occorre intervenire. ieri infortunio stradale per due ciclisti amatoriali caduti  

JESI, 22 maggio 2023 – Lo stato pessimo di alcune strade jesine è cosa nota e tra queste circa 300 metri in Via Piandelmedico.

Nelle ultime ore l’Amministrazione comunale jesina ha comunicato la chiusura del Ponte San Carlo per tre giorni (5-6-7 giugno) come prova, per quando sarà chiuso per lungo periodo in coincidenza dell’abbattimento e successivo rifacimento.

Precisamente due anni fa avevamo denunciato lo stato della sede stradale in via Piandelmedico e la pessima situazione in alcuni punti. Dicevamo allora, come d’altronde ripetiamo oggi, che la  tutela e la sicurezza vanno messe al primo posto e allora anche una piacevole uscita in bici rischia di diventare un reale pericolo.

Per chi proviene dall’uscita Jesi Ovest della superstrada direzione sud e prende via Piandelmedico per entrare a Jesi o anche per recarsi nei paesi limitrofi come ad esempio Santa Maria Nuova o Filottrano, dovrà passare per forza in quel tratto. Tratto che è stato rimesso a nuovo dalla Provincia in occasione della Tirreno Adriatico del 19 marzo 2019 ma da allora mancano 300 metri finali, da prima del campo di calcio ‘Petraccini’ fino alla rotatoria, mai sistemati e di proprietà del Comune di Jesi.

Di ieri poi la notizia che due conosciutissimi personaggi jesini, legati anche e soprattutto allo sport amatoriale e non solo, sono caduti in bicicletta a Marina di Montemarciano, ed uno dei due si è procurato, purtroppo, la frattura di un femore. Nella mattinata odierna è stato sottoposto ad intervento chirurgico e tutto sembra essere andato nella maniera migliore.

La nostra è l’ennesima denuncia che le strade vanno sistemate considerando anche il fatto, nello specifico, che in via Piandelmedico, quotidianamente, si allenano da anni anche gli atleti del Pedale Chiaravallese (Esordienti, Allievi, Juniores).

Chiedere il rifacimento del tratto stradale in questione è forse chiedere troppo? Se si, suggeriamo l’alternativa: intervenire per sistemare le buche e mettere in sicurezza le banchine laterali. Sarebbe sicuramente già cosa buona e giusta.

Evasio Santoni

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