Ciclismo / Lino Secchi candidato alla presidenza nazionale della Federciclismo

Attualmente Presidente regionale, incarico che scadrà il prossimo 14 dicembre. Le elezioni nazionali si terranno il 19 gennaio 2025. Sulla pagina facebook i motivi della sua candidatura

VALLESINA, 31 ottobre 2024 – Lino Secchi, presidente del comitato regionale Marche Federazione Ciclistica Anconetana, si candida a presidente nazionale della stessa Federazione con le lezioni che si terranno il 19 gennaio 2025.

Una bella notizia per il ciclismo marchigiano e soprattutto di Jesi e della Vallesina considerato che Secchi è originario di Monte San Vito dove per 11 anni è stato anche Sindaco.

Il ciclismo è stata sempre la sua passione, socio del Pedale Chiaravallese sin dalla fondazione nel 1969 con alcuni anni di presidenza.

giugno 2022, Circolo Cittadino Jesi: presentazione libro ‘Jesi città di tappa”

Nel 1989 è stato nominato commissario del comitato provinciale Fci di Ancona per essere eletto poi presidente provinciale. Un incarico che ha ricoperto fino al 1993 quando è poi diventato presidente del comitato regionale. E’ stato anche vicepresidente nazionale della Fci fino al 2009. Nel 2012 è ritornato alla presidenza regionale. Questo incarico si concluderà per lui il 14 dicembre prossimo.

Per l’occasione, candidatura alla presidenza nazionale, Secchi ha aperto un profilo facebbok dove ha scritto: “ho deciso di candidarmi alla presidenza nazionale della Federazione Ciclistica Italiana. Vorrei che chiunque fosse interessato abbia modo di conoscermi meglio, seguendomi e, perché no, confrontandosi sui tanti temi che circondano il nostro amato sport. Voglio inoltre impegnarmi a tenervi aggiornati, passo dopo passo, su questo elettrizzante percorso che porterà alle elezioni federali del prossimo 19 gennaio 2025”.

Secchi, come mostra la foto (foto Gino Candolfi) in primo piano era presente nel giugno 2022 in occasione della presentazione del libro del Giro i’Italia che aveva fatto tappa a Jesi portando il proprio contributo e nella prefazione aveva scritto: “l’arrivo di una tappa del Giro d’Italia rappresentaun brillante tassello nel mosaico degli eventi sportividi alto spessore di qualsiasi città d’Italia…Un giusto riconoscimento anche alla storia ciclistica di Jesi. Dagli anni 1950, sino ai primi anni 2000, Jesi è stato un centro vitale per il ciclismo con tanti giovani ciclisti protagonisti a livello nazionale. Jesi per 50 anni è stata la sede del Comitato Regionale Marche FCIe jesini sono stati i primi due presidenti: Pacifico Carotti e Vittorio Bertini”.

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