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CICLISMO / Stop Tirreno-Adriatico, il Comitato jesino guarda avanti

Il sogno, l’arrivo di una tappa del Giro d’Italia per la primavera 2022. Il 7 giugno corsa categoria giovanissimi nell’anello del pattinaggio in via Tabano. L’importanza del lavoro della Fondazione Scarponi

JESI, 10 marzo 2020 “#iorestoacasa”, le manifestazioni sportive sono tutte annullate e la corsa ciclistica Tirreno Adriatico non si disputerà.

il Comitato Organizzatore

Una decisione questa, a dire il vero, presa anche prima del Decreto del Presidente Giuseppe Conte.

Sicuramente agli appassionati tutto questo dispiace anche e soprattutto perché una corsa ciclistica ai massimi livelli non si disputa tutte le settimane e per organizzarla ci vuole tempo, competenza, risorse, passione.

Ne sanno qualcosa i componenti il Comitato organizzatore di Jesi della tappa della scorsa edizione Matelica-Jesi con arrivo lungo il viale della Vittoria che è stato un capolavoro in tutti i sensi sia sul piano della qualità tecnica offerta dai ciclisti, sia della capacità dimostrata di tutti quelli che avevano contribuito affinché la manifestazione si sia svolta con grande risultato.

Persone, sicuramente dispiaciute per l’annullamento della manifestazione sportiva, che comunque ne prendono atto, rispettando e condividendo una decisione assunta a salvaguardia di un bene comune.

Da chi è composto il Comitato Organizzatore di Jesi costituitosi nel 2019 il quale sta portando avanti delle iniziative che di seguito evidenzieremo. Presidente  onorario Roberto Mancini (ct nazionale di calcio Italia); presidente, Marco Scarponi; vice presidente, Diego Pierelli; segretario, Eddo Romagnoli. Inoltre Giorgio Federici, Simone Stortoni, Ernesto Sopranzetti, Giancarlo Catani, Riccardo Fioretti, Marco Belardinelli, Massimo Ippoliti, Luca Celli, Luciano Pacenti, Gino Candolfi.

Anche quest’anno la corsa avrebbe toccato il territorio di Jesi (via della Barchetta, Sant’Ubaldo) per proseguire verso Monsano e San Marcello, e questo grazie ai rapporti oramai più che ottimi tra il Comitato Organizzatore ed i responsabili della Rcs.

Cosa stanno facendo? “Il grande obiettivo, viste le tante dimostrazioni che ci sono state fatte considerato il successo dello scorso anno,ci ha detto il segretario Pierelliè di provare a sognare il rosa. Stiamo lavorando con la collaborazione del Comune di Jesi e di diversi imprenditori locali che hanno dato la loro disponibilità. Sperando che molti altri se ne aggiungano il nostro obiettivo sarà quello di riuscire a portare il Giro D’Italia dopo trenta anni a Jesi per la primavera 2022″.

Ma c’è dell’altro. “Come comitato ci illustra Pierelliabbiamo presentato la settimana scorsa in Comune in collaborazione con la Fondazione Scarponi, agli assessori Napolitano e Coltorti un progetto che riguarda la sicurezza dei ciclisti in strada e un ricordo di Michele Scarponi. Per questo progetto ci avvaliamo anche della collaborazione del prof Massimo Ippoliti e del liceo artistico di Jesi ‘Mannucci’. Sul  piano pratico il 7 giugno prossimo – conclude il vice presidente – in collaborazione con il Pedale Chiaravallese, nell’anello del pattinaggio in via Tabano, organizzeremo una gara di ciclismo categoria Giovanissimi dopo più di 20 anni dalla chiusura del Gruppo Sportivo ciclistico Pieralisi”.

Evasio Santoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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