Jesi / Palio dei Comuni, Montegiorgio: si tifa Dimitri Ferm

Domenica 23 novembre. 24 i cavalli in gara in rappresentanza di 26 Comuni, tutti marchigiani con l’aggiunta di due Comuni ospiti, uno abruzzese (Lanciano), l’altro umbro (Assisi, abbinata a Loreto)

JESI, 22 novembre 2025 – Domani domenica 23 novembre appuntamento al Palio dei Comuni in programma all’ippodromo San Paolo di Montegiorgio.

Ventiquattro i cavalli in gara in rappresentanza di 26 Comuni, tutti marchigiani con l’aggiunta di due Comuni ospiti, uno abruzzese (Lanciano), l’altro umbro (Assisi, abbinata a Loreto).

griglia di partenza

Stando ai pronostici, il cavallo di Jesi – Dimitri Ferm  – è decisamente tra i favoriti.

Giubba guidatore Jesi al Palio dei Comuni

Gli addetti ai lavori riferiscono che si tratta di un cavallo di categoria S, con esperienza internazionale e polso agonistico, capace di dettare la gara o di rispondere all’occorrenza, e per Jesi rappresenta una carta solida per un ottimo piazzamento.

Cresce l’entusiasmo anche tra gli appassionati che hanno aderito al Comitato promotore, capitanato come sempre da Luca Taruchi, che vanno ringraziati per aver contribuito a ingaggiare il portacolori della città.

All’Ippodromo San Paolo, oltre alla competizione agonistica, si celebrerà ancora una volta il legame tra comunità e ippica. Per questo Jesi sarà presente anche con il proprio Gonfalone ed i figuranti dell’Ente Palio di San Floriano.

Nell’esprimere soddisfazione per questa che è la terza partecipazione consecutiva sotto il segno della giubba col leone rampante, l’assessore allo sport Samuele Animali ha ribadito il valore della manifestazione dal punto di vista agonistico e come momento per rinsaldare significative relazioni territoriali; ma anche come occasione per sottolineare una tradizione che vede da sempre la città di Jesi ed i suoi allevatori e tecnici ritagliarsi uno spazio importante nel mondo dell’ippica, con protagonisti che si fanno valere anche a livello internazionale.

(e.s.)

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Jesi / Palio dei Comuni, a Montegiorgio il cavallo Dimitri Ferm che difende i colori leoncelli tra i favoriti

Il conto alla rovescia è iniziato e i Comuni hanno depositato le prime scelte e tra i cavalli favoriti quello che correrà per Jesi, Dimitri Ferm

JESI, 10 novembre 2025 – Pochi giorni ancora di attesa con la data fissata per domenica 23 novembre per il Palio dei Comuni all’ippodromo San Paolo di Montegiorgio.

Un’aspettativa che cresce non solo in Italia ma seguita con rispetto dai media ippici internazionali.

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Jesi / Palio dei Comuni a Montegiorgio, la 37° edizione il 23 novembre 2025

La cartina agonistica comprende i Comuni delle tre province marchigiane affiancati da ospiti di Umbria e Abruzzo. Dalla provincia di Macerata arrivano Civitanova Marche, Corridonia e Macerata; dalla provincia di Fermo partecipano Belmonte Piceno, Falerone, Fermo, Francavilla d’Ete, Grottazzolina, Magliano di Tenna, Montappone, Monte Urano, Montegiorgio, Montegranaro, Petritoli, Ponzano di Fermo, Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio, Rapagnano e Sant’Elpidio a Mare, oltre a Servigliano che gareggia in gemellaggio con Civitanova Marche; dalla provincia di Ancona saranno in pista Filottrano, Jesi e Loreto. A completare il quadro istituzionale, la presenza di Gualdo Tadino per la provincia di Perugia e di Lanciano per la provincia di Chieti. Il gemellaggio tra Civitanova Marche e Servigliano merita una nota particolare: per il Palio i due Comuni si comporteranno come un’unica entità sportiva.

Il conto alla rovescia è iniziato e i Comuni hanno depositato le prime scelte e tra i cavalli favoriti quello che correrà per Jesi, Dimitri Ferm. 

Di seguito una presentazione ufficiale, corredata da brevi annotazioni tecniche sui cavalli scelti, per offrire a operatori, appassionati e stampa un quadro immediato delle potenzialità in campo.

Falerone si affida a Enaoz, soggetto di categoria A allenato per correre con equilibrio tra avvio e tenuta. Enaoz offre partenze affidabili e una discreta continuità di passo lungo i 1.600 metri: la sua missione per il Comune sarà presidiare una posizione di classifica e sfruttare eventuali errori altrui nel finale.

Fermo schiera Joconde Sybey, profilo dalla tattica interessante che, se ben guidato, può trasformare una buona partenza in una zona di copertura dentro la prima curva. La sua forza sta nella capacità di mantenere un ritmo elevato senza cedimenti improvvisi.

Filottrano presenta Ziguli dei Greppi, cavallo di pura reattività che ama il colpo secco nel rettilineo conclusivo. Ziguli è pericoloso nelle volate brevi e può ribaltare gerarchie quando la corsa si compatta negli ultimi 300 metri.

Francavilla d’Ete porta in pista Dolce Viki, finisseur elegante e sensibile ai cambi di ritmo: la sua ottica è giocare la progressione tra gli ultimi 400 e 200 metri, approfittando di un ritmo medio–lento o di una corsa tattica.

Gualdo Tadino propone Ideal San Leandro, cavallo tattico con buona lettura della corsa e una volata solida. Ideal è il tipo di soggetto che sfrutta le traiettorie migliori e può emergere se trova la scia giusta nella parte finale.

Jesi si presenta con Dimitri Ferm, la scelta più ambiziosa del lotto: cavallo di categoria S, esperienza internazionale e polso agonistico. Dimitri è capace di dettare la gara o di rispondere all’occorrenza, e per Jesi rappresenta la carta più solida per la vittoria.

Macerata punta su Cienfuegos Laumar, interprete da fondo che eccelle per continuità di passo e resistenza: meno incline allo scatto secco, ma affidabile per incunearsi tra i piazzamenti se la gara si svolge a ritmo vivo.

Magliano mette in campo Callisto, cavallo regolare e adattabile che saprà lavorare per il ritmo della corsa e provare a inserirsi nella lotta per il podio con un finale ordinato.

Montappone sceglie Dubhe Prav, soggetto reattivo sul rettilineo che può sfruttare spazi e corridoi nella fase conclusiva: la sua efficacia dipenderà molto dall’uscita dalla curva.

Monte Urano affida le speranze a Emma dei Vetri, finisseur puro con un cambio di velocità incisivo negli ultimi 400 metri. Emma necessita di gestione prudente nei primi passaggi per esprimere al meglio il suo scatto finale.

Montegiorgio, comune ospitante, indica Devillish Hill come figura di riferimento: cavallo elegante con uno sprint netto, capace di fare la differenza se collocato in una posizione di attacco libera nella seconda metà di gara.

Petritoli corre con Ernesto Spritz, velocista dal lancio bruciante, arma letale in contesti di retta corta: fondamentale per il suo binomio sarà evitare il traffico e trovare spazio al momento giusto.

Porto Sant’Elpidio deposita Dany Capar, ben allenato e dotato di grande intelligenza di corsa: finitore affidabile che, se trova la scia utile, può trasformare una piazza in una vittoria con una chiusura calibrata.

Porto San Giorgio punta su Dali Prav, cavallo di categoria A che mostra buone doti di cambio di ritmo e adattabilità tattica; partenza pulita e posizione sono i due elementi che ne determineranno l’efficacia.

Rapagnano si affida a Don Rodrigo, profilo da rincorsa con capacità di sfruttare aperture nella retta finale: la carta è rischiosa ma potenzialmente remunerativa in caso di scenari caotici.

Sant’Elpidio a Mare porta Betting Pager, scelta che assume soprattutto valore simbolico e di partecipazione alla grande festa del territorio: il cavallo avrà il compito di rappresentare la città e provare a giocare le sue chance nella mischia della corsa.

All’Ippodromo San Paolo, oltre alla competizione agonistica, si celebrerà ancora una volta il legame tra comunità e ippica: il Palio resta infatti un momento di identità collettiva oltre che di sport.

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Jesi / Palio dei Comuni a Montegiorgio, la 37° edizione il 23 novembre 2025

Dimitri Ferm allenato da Mauro Baroncini e guidato da Marco Stefani correrà per difendere i colori del Comune leoncello  

JESI, 20 ottobre 2025 – Il Comune di Jesi parteciperà per la terza volta consecutiva alla 37′ edizione del Palio dei Comuni in programma domenica 23 novembre all’ippodromo di Montegiorgio.

Jesi è alla ricerca di un primo risultato di prestigio e si è affidata ad un cavallo che sulla carta ha ottime chance di poter dire la sua.

Ippica / Palio dei Comuni: a Montegiorgio, Jesi tra i favoriti

Il Palio 2025 vedrà al via 25 Comuni che rappresentano tre regioni: Marche, Umbria e Abruzzo. Per la provincia di Macerata saranno in gara Corridonia, Macerata e il comune gemellato Civitanova Marche–Servigliano. Dalla provincia di Fermo arriveranno Belmonte Piceno, Falerone, Fermo, Francavilla d’Ete, Grottazzolina, Magliano di Tenna, Montappone, Monte Urano, Montegiorgio, Montegranaro, Petritoli, Ponzano di Fermo, Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio, Rapagnano e Sant’Elpidio a Mare. La provincia di Ancona sarà rappresentata da Filottrano, Jesi e Loreto.

Unico rappresentante dell’Umbria sarà il Comune di Gualdo Tadino, mentre dall’Abruzzo sarà in pista il comune di Lanciano.

Il Palio dei Comuni si disputa sulla distanza dei 1600 metri, vedrà in pista cavalli di alto livello, guidati da driver di fama nazionale e internazionale.

Evasio Santoni

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Ippica / Palio dei Comuni: a Montegiorgio, Jesi tra i favoriti

A rappresentare la città il cavallo Dimitri Ferm, campione europeo in carica, quasi  un milione già vinto, allenato da Mauro Baroncini e guidato da Marco Stefani  e scelto dal ‘Comitato trotto’ presieduto dallo jesino Luca Taruchi

JESI, 12 ottobre 2025 – Torna l’ippica a Montegiorgio e già si guarda al XXXVII palio dei Comuni in programma per domenica 23 novembre.

Per la provincia di Ancona i Comuni invitati, tra i 25 in totale,  sono Filottrano, Loreto e Jesi.

A proposito di Jesi il ‘Comitato trotto’ presieduto dallo jesino Luca Taruchi ha scelto il cavallo Dimitri Ferm, campione europeo in carica, già vincitore di circa 1milione di euro, allenato da Mauro Baroncini e guidato da Marco Stefani.

Insomma, Jesi, per la terza volta consecutiva presente alla competizione, per la prossima corsa, parte tra i favoriti essendo Dimitri Ferm uno dei cavalli di alto livello più richiesti sulla piazza: 16ª vittoria in carriera, di cui ben 8 di Gruppo 1, su 44 corse disputate.

Il Palio dei Comuni non è solo una corsa: è una celebrazione dell’identità territoriale, un momento in cui sport e tradizione si fondono in un evento che coinvolge amministrazioni, cittadini e appassionati da tutta Italia. La corsa, che si disputa sulla distanza dei 1600 metri.

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Jesi / Follia D’Esi vince il Continentale Filly, l’ippica jesina sempre sugli scudi

La gara si è disputata a Bologna. Guidata da Marco Stefani per il training di Mauro Baroncini è allevata a Monteroberto dalla famiglia di Urbano Campanelli e dalla consorte Albina Avenali Bianchi 

JESI, 22 settembre 2025 – Follia D’Esi vince il Continentale Filly a Bologna eguagliando il record della corsa (di Prussia e Clarissa) di 1.11.9.

Per la cavalla si tratta della dodicesima vittoria in 23 uscite tra le quali ci sono le Oaks, ma anche, di recente, il Regione Campania (pari merito con Funny Gio)  e il Premio Antonio Carena.

Follia D’Esi, guidata da Marco Stefani per il training di Mauro Baroncini, è allevata a Monteroberto da Urbano Campanelli e dalla consorte Albina Avenali Bianchi e ha genealogia americana essendo figlia di Ringostarr Treb e Tessa D’Esi.

Per ciò che riguarda la gara la cavalla è balzata subito al comando e negli ultimi 400 metri è stata velocissima evitando qualsiasi rimonta. Seconda Fantastic Gio, terza  Fenice del Ronco.

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Jesi / Montegiorgio, palio dei Comuni: nono piazzamento per il cavallo ‘leoncello’

Festa finale e consegna del Palio alla presenza dei rappresentanti jesini del palio di San Floriano, del Comitato Jesi Trotto, il Sindaco Fiordelmondo ed il vice Animali

JESI, 11 novembre 2024 – 36° edizione del Palio dei Comuni all’ippodromo di Montegiorgio vinto da Francavilla d’Ete che correva con il cavallo Dany Capar.

Buona la prova del cavallo ‘leoncello’: la femmina Life Itself aveva fatto una ottima garain qualificazione  con il secondo posto dietro a Callisto abbinato a Magliano di Tenna e davanti a Caronte Trebì per Monte Urano e Cuba Del Duomo per Macerata.

Nella finale Dany Capar in grandissima forma vince davanti a Akela Palm Ferm per Montegiorgio e Assia Luis per Rapagnano.

Nono il piazzamento per Jesi.

Poi la festa finale con la consegna del Palio e la presenza anche dei rappresentanti jesini del palio di San Floriano, del Comitato Jesi Trotto, il Sindaco Fiordelmondo ed il vice Animali.

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Cavalli / Palio dei Comuni a Montegiorgio, Jesi presente

Domenica 10 novembre e per la seconda volta la città di Jesi vedrà la sua partecipazione. Il cavallo, Life Itself. Il vice Sindaco Animali alla serata di presentazione

JESI, 7 novembre 2024 – Domenica 10 novembre andrà in scena all’ippodromo San Paolo di Montegiorgio la 36° edizione del Palio dei Comuni “Lanfranco Mattii” 2024.

In questa edizione, per la seconda volta, ci sarà la partecipazione della Città di Jesi i cui colori saranno rappresentati dal cavallo Life Itself, femmina, quattro anni.

Alla serata di presentazione dell’evento il vice Sindaco nonché assessore allo sport del Comune di Jesi che tra le altre cose ha detto:E’ il secondo anno che partecipiamo ma Jesi ha una grande tradizione: l’ippodromo di San Floriano in questo momento è diventato un centro di allenamento tenuto da giovani tra cui il presidente del nostro Comitato Jesi Trotto Luca Taruchi oltre a degli allevamenti. Jesi è la città dello sport e a dato i natali a molti sportivi, ci stiamo appassionando. Il Comitato sta crescendo, la passione sta crescendo nel senso che non abbiamo mai pensato a Jesi come la città del trotto. Abbiamo sempre pensato Jesi come la città di Mancini, di Luca Marchegiani, della città della scherma. Abbiamo pensato come città europea dello sport 2014 e diventa un dovere occuparci anche del trotto. Quest’anno correrà un outsider perché il nostro cavallo scelto non può partecipare però venderemo cara la pelle”.

Evasio Santoni

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Moie / Insieme per combattere i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione

Villa Oasi e Associazione Equestre Vallesina in una esperienza sportiva a contatto con la natura e con gli animali, in particolar modo i cavalli

MOIE, 10 ottobre 2024 – Un’esperienza sportiva a contatto con la natura e con gli animali, in particolar modo i cavalli, che possa favorire il miglioramento delle capacità relazionali ed essere un utile strumento di supporto psico – fisico.

Questo è il fine del Progetto avviato ormai da qualche mese da Villa Oasi in collaborazione con l’Associazione Equestre Vallesina e che si sviluppa presso il Campo Equestre di Moie, da quest’ultima gestito.

Villa Oasi è una struttura residenziale che ha sede nell’ ex Convento dei Frati di Montelatiere a San Marcello.

Questa ha il fine di curare persone affette da Disturbi dell’Alimentazione e della Nutrizione tramite un percorso ad alta intensità di tipo integrato e multidisciplinare: il programma prevede, infatti, diverse fasi assistenziali sia dal punto di vista psicologico che nutrizionale.

La struttura è gestita da un consorzio di tre cooperative: Cooss Marche, H Muta e Tadamon.

Come illustra la dottoressa Giorgia Pellegrini, responsabile della Residenza, “la possibilità di intraprendere un percorso terapeutico presso Villa Oasi è rivolta a minorenni a partire dai 14 anni e ai maggiorenni, sia di sesso maschile che femminile. Il percorso si articola in interventi individuali e di gruppo, tra questi alcuni altamente terapeutici ed altri con un taglio maggiormente educativo-ricreativo”.

In merito al Progetto che vede Villa Oasi collaborare con l’Associazione Equestre Vallesina, Pellegrini spiega: “Nel 2024 abbiamo avviato diverse importanti collaborazioni con associazioni del territorio dando vita a progettualità finalizzate alla promozione del benessere e alla cura del paziente. Tra queste spicca quella con l’Associazione Equestre, presso cui i nostri ospiti si recano una volt a settimana per svolgere varie attività e praticare l’equitazione. Questa disciplina è, infatti, sempre più riconosciuta come strumento favorevole nella riabilitazione di varie condizioni psico – fisiche, inclusi i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione sia perché tramite la comunicazione non verbale ed il rapporto di fiducia instauratosi tra persona e cavallo si incrementano le capacità relazionali dei singoli, sia perché attraverso l’equitazione si promuove una maggiore consapevolezza del proprio corpo, area spesso problematica per chi soffre di DNA. Mi sento di ringraziare profondamente il Presidente e tutto lo staff dell’Associazione Equestre per la professionalità e il grande spirito che mettono nella loro azione.”

Dal canto suo è proprio il presidente dell’Associazione Equestre Vallesina, Moreno Latini, ad esprimere grande soddisfazione ed entusiasmo per le attività messe in campo. “Da oltre 20 anni, con la nostra associazione gestiamo il Parco Equestre Comunale di Moie e le soddisfazioni più grandi indubbiamente arrivano quando chi frequenta il nostro Parco e partecipa alle nostre attività afferma che qui riesce a trovare serenità e riposo, in un ambiente curato a ridosso delle colline. Noi sentiamo e viviamo il nostro impegno non solo come rivolto unicamente allo sport ma con un grande occhio al sociale: organizziamo centri estivi per bambini, scuola di equitazione di base per passeggiate a cavallo e da ultimo siamo stati coinvolti da Villa Oasi all’interno dei loro progetti educativi e riabilitativi. Questo ci riempie di orgoglio perché viene evidenziata la diversità della nostra realtà e la nostra storia da sempre vicina ai bisogni dei più fragili.”

La collaborazione fra Villa Oasi e Associazione Equestre ha visto l’apprezzamento, oltre che dei ragazzi e delle ragazze coinvolti all’interno delle varie attività, anche delle istituzioni locali.

Roberta Romagnoli, assessore ai servizi sociali del Comune di Maiolati Spontini ha infatti così commentato questa lodevole sinergia creatasi: “Siamo veramente contenti ed onorati che nel nostro territorio si sia venuta a creare una tale concreta collaborazione su una tematica, come i Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione, di grande rilievo sociale e che ha purtroppo un’incidenza sempre maggiore. – dichiara l’Assessore, che conclude – Ringrazio Villa Oasi e l’Associazione Equestre per la dedizione e lo spirito di comunità con il quale operano.”

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Jesi / Elettra D’Esi vince a Napoli il ‘Regione Campania’

La cavalla dell’allevatore Urbano Campanelli e della moglie Albina Avenali, zona Ponte Magno a Jesi, allenata da Mauro Baroncini e guidata da Marco Stefani

JESI, 2 maggio 2024 – Importante succewsso al Regione Campania Filly di Marco Stefani alla guida della Elettra D’Esi, la cavalla allevata nella zona Ponte Magno a Jesi da Urbano Campanelli e dalla moglie Albina Avenali ed allenata da mauro Baroncini.

Un altro successo sportivo, nel giorno più importante quello Gran Premio Lotteria, targato ‘made in Jesi’ sempre in testa alla gara dal primo all’ultimo metro. Al secondo posto. a pochi decimi, Eleonor di Poggio. Al terzo posto Ete Jet. 

Per Elettra D’Esi, che già in passato aveva ottenuto importanti successi, è la sesta vittoria in carriera su 20 corse diputate, per somme vinte che superano 150mila euro. 

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Jesi / Luca Taruchi allievo di Fabrice Souloy, in Normandia per l’amore dei cavalli

Allievo di Fabrice Souloy top trainer mondiale. In Italia aveva lavorato, togliendosi le prime soddisfazioni e dimostrando le proprie capacità con Mauro Baroncini

Jesi, 6 marzo 2024 – Tutti a Jesi conoscono e si ricordano di Luca Taruchi che di recente, coinvolto dall’Amministrazione Comunale locale, aveva dato il suo apporto e contributo per la prima partecipazione jesina al palio dei Comuni nel novembre scorso (leggi qui…), corsa di cavalli al San Paolo di Montegiorgio.

Ora Taruchi è in Normandia, all’Haras De Ginai, come assistente del famoso allenatore di livello mondiale nel quartier generale di Fabrice Souloy.

Luca come mai questa scelta?

“La passione e l’amore per i cavalli. Sono in Normandia e dopo essere stato allievo di Mauro Baroncini in Italia ora qui il discorso è molto più grande. Lavoro nel quarter generale all’Haras de Ginai  come allievo di Fabrice Souloy, il top trainer mondiale, visti i successi ottenuti. Souloy è uno dei migliori allenatori d’Europa con record su record e campioni sfornati dai primi anni duemila fino ad oggi. I suoi successi sono stati ottenuti anche al di là dell’Oceano, in America, e sono un suo allievo che lo assisto in tutto”.

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Come sei arrivato lì?

“Sono arrivato quà come lad-jockey, l’uomo che si prende cura dei cavalli e guidatore. Faccio assistenza durante l’allenamento quindi vado in pista con Fabrice a lavorare i cavalli e diciamo che lui ha molta fiducia su di me. Ho campo aperto, campo libero di poter fare”.

Come sei entrato nel suo team?

“Sono arrivato in agosto 2023 e mi sono occupato di un cavallo famoso Gu D’Heripre che vinceva circa un milione d’euro lordo. Il cavallo però non vinceva da quasi due anni dopo un grave infortunio. Fabrices me lo ha affidato ad agosto dicendo che sarebbe stato difficile che ritornava a fare corse di gruppo anche perché ha una struttura non piccola e corre sempre ferrato. Insieme a me abbiamo iniziato a fare il circuito dei gran premi a Parigi, il meeting d’inverno, ed il cavallo ha risposto bene con un terzo posto in una qualificazione dove erano presenti i migliori. I giornali hanno subito cominciato a parlare del ritorno di Gu D’Heripre. Un cavallo insomma che è ritornato a vincere e convincere, come si dice in Italia. La settimana successiva l’ho ripresentato alla qualificazione della corsa del gran Prix De Bourgogne e abbiamo vinto in 1’ 10’’ al km che è il suo attuale record in carriera vincendo attorno al milione di euro lordi. Lavoro anche con altri ottimi cavalli come Dylan Dog Font, il Ciapostecca. Insomma le soddisfazioni non mancano e spero di poter continuare su questa strada!”.

E noi tifiamo per te, in bocca al lupo Luca!

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