Serie D / SSC Ancona: ultima chiamata play-off contro il Notaresco al “Del Conero”

Domani alle 16 la semifinale secca per continuare a inseguire il sogno ripescaggio in Serie C. Maurizi chiede massima attenzione contro un Notaresco temibile fuori casa, mentre sul fronte societario slitta ancora l’ingresso dei nuovi soci. Tra assenze pesanti e scenari ancora aperti, i biancorossi si giocano una fetta importante del proprio futuro.

ANCONA, 9 maggio 2026 – Disillusi ma non ancora affievoliti e pronti a indossare l’elmetto per l’ultimo appuntamento di stagione. Così si presenta l’SSC Ancona alla vigilia della semifinale playoff in scena domani alle ore 16 allo stadio Del Conero, ancora una volta contro il Notaresco.

I biancorossi hanno chiuso il campionato domenica scorsa proprio contro gli abruzzesi che, avendo concluso la regular season al quinto posto, si ritroveranno nuovamente di fronte i dorici, secondi classificati, davanti al loro pubblico. Una partita che si svolgerà in gara unica e che metterà in palio il pass per la finale della domenica successiva, decretando inoltre la vincitrice di girone.
Un appuntamento importante, se si vuole mantenere viva la fiammella della speranza per approdare tra i professionisti passando dalla finestra del ripescaggio. Impresa ardua, come ben sappiamo, ma non è ancora detta l’ultima parola.

GLI ULTIMI SVILUPPI SOCIETARI

In attesa di sapere quale destino attenderà la squadra del Cavaliere Armato sul campo da gioco, c’è ancora in ballo l’altra grande partita: quella dello “spacchettamento” societario. Un capitolo che tiene banco da settimane, se non mesi, e che ancora non riesce a vedere la luce in fondo al tunnel.

Giovedì scorso doveva essere la volta decisiva, quella del tanto atteso incontro dal notaio, dove finalmente i quattro sponsor locali – New Tech, Tech Med, Netoip e Copemo – avrebbero dovuto mettere nero su bianco e rilevare un 5% ciascuno delle quote azionarie del club, per un totale complessivo del 20%. Invece, ancora una volta, fumata grigia.

“I signori Corrado e Sergio Cori, Giacomo Di Napoli e Luciano Sacconi, in qualità di soggetti interessati all’acquisto delle quote della SSC Ancona, e la SSC Ancona medesima – come si legge nel comunicato congiunto pubblicato giovedì pomeriggio – in forza dei quali si è dato atto che oggi pomeriggio era previsto l’incontro avanti il Notaio designato per l’acquisto delle quote della suddetta società sportiva, comunicano che l’appuntamento è stato differito ad una data successiva”.

All’orizzonte, però, ci sarebbero nuovi ingressi:Detto rinvio è maturato esclusivamente in seguito all’interessamento di nuovi soci, importanti, organizzati ed esperti del settore, che hanno manifestato un concreto, serio ed attuale interesse ad entrare anch’essi nella SSC Ancona, rilevandone quote importanti. Detto interessamento, che ovviamente riempie di orgoglio anche la città, conferisce un’ulteriore prospettiva all’ingresso in società dei soci predetti, ed è apprezzabile in quanto volto anch’esso a garantire alla SSC Ancona un futuro roseo, organizzato e sportivamente di successo, come la società stessa e l’intera città meritano per l’affetto ed il sostegno con cui seguono e spronano la propria squadra. Il differimento è stato discusso e concordato in data odierna anche con il Sindaco, Daniele Silvetti, al quale vanno i nostri ringraziamenti per l’impegno profuso a garantire in tutti questi mesi alla società sportiva SSC Ancona stabilità e successo”.

Insomma, la situazione continua a rimanere un cantiere aperto, ma si continua a lavorare per poter garantire un futuro all’Ancona calcistica, sperando che l’attesa venga presto ripagata.

LA VIGILIA DEL MATCH

Tornando a occuparci delle vicende di campo, quella di domani sarà una partita cruciale, la prima delle due gare playoff. La semifinale contro il Notaresco e, in caso di esito positivo (l’Ancona passa anche in caso di pareggio dopo i tempi supplementari) la finale della domenica successiva, eventualmente ancora in casa qualora l’Ancona dovesse passare il turno, contro la vincente del match parallelo tra Teramo e Atletico Ascoli. Entrambe le gare si svolgeranno in gara secca.

“Arriveremo bene al match di domani. Abbiamo fatto una buona settimana di allenamenti – esordisce mister Maurizi alla vigilia del match – e questo potrebbe favorire un risultato positivo”. I biancorossi hanno infatti due risultati utili a favore, in quanto anche un pareggio basterebbe per accedere alla finale.

Circa l’avversaria: “Il Notaresco è una squadra esperta, con numeri importanti e dotata di giocatori che hanno fatto categorie superiori ad alti livelli. È temibile soprattutto fuori casa, dato che ha all’attivo solo tre sconfitte nelle gare esterne. Servirà la massima attenzione, ma sono molto fiducioso, perché abbiamo svolto finora un ottimo percorso e, per il rispetto di tutti, sono certo che la squadra farà un’ottima prestazione. Nessun cambiamento tattico: abbiamo i nostri principi di gioco, come aggredire l’avversario nella sua metà campo, e proveremo a imporre il nostro calcio, al di là del fatto che opteremo per la solita difesa a quattro o a tre”.

Già, perché le assenze, a differenza dell’avversaria che dovrebbe avere pressoché tutto l’organico a disposizione ad eccezione di Paudice, sono parecchie. Oltre a capitan Gelonese, squalificato per somma di ammonizioni, resteranno ai box per infortunio gli esterni Battista e Zini, oltre a Sparandeo nelle retrovie e al baby Proromo, assente da lungo tempo. Recuperati invece Gerbaudo e Cericola. Proprio la presenza del numero 11 offensivo era in dubbio durante la settimana, ma anche lui è stato recuperato e figura nella lista dei convocati.

Vincere i playoff di girone porterebbe i dorici in una posizione favorevole in ottica ripescaggio e le possibilità concrete potrebbero esserci davvero, viste le importanti difficoltà economiche e societarie in cui versano diversi club delle categorie superiori, come Ternana e Juve Stabia, ma l’elenco potrebbe essere molto più lungo.

Se l’Ancona vincesse i playoff di girone sarebbe seconda in graduatoria nella categoria, a patto che la Pistoiese facesse altrettanto, e quarta a livello nazionale – prosegue il tecnico dorico – in caso invece gli arancioni non dovessero centrare la finale, i biancorossi passerebbero secondi. Contando poi che, per accedere al ripescaggio, non devono esserci illeciti amministrativi e sportivi, e si considera che molte delle realtà retrocesse o che forse retrocederanno dalla Serie C hanno avuto difficoltà in tal senso. Senza contare le problematiche impiantistiche di quelle società che hanno vinto il campionato per la Serie C lo scorso anno e che non potranno più usufruire della deroga”.

Gli scenari, come vediamo, potrebbero essere molteplici all’orizzonte. Per questo vale certamente la pena fare fino in fondo la propria parte vincendo quest’ultima competizione, gettando nel frattempo un occhio sugli sviluppi delle altre situazioni.

IL CASO CHIETI 

Un campionato, quello di quest’anno del girone F, difficile quanto alterato, considerando l’ultimo caso clamoroso che vede protagonista il Chieti, che a fine campionato ha subito soltanto un’inibizione di tre mesi al presidente e un’ammenda di cinquemila euro, nonostante le diverse irregolarità conclamate circa i versamenti degli emolumenti ai propri tesserati. Alla luce di ciò, la Recanatese, insieme ad altri club, ha impugnato la decisione appellandosi all’organo inquirente-requirente della giustizia sportiva. Ragione per cui l’inizio dei playout slitterà a domenica 17 maggio, salvo altri colpi di scena.

“La squadra più penalizzata è stata proprio l’Ancona – prosegue Maurizi con un filo di rammarico –  dato che quando andammo a giocarci all’andata, il Chieti era strutturato per puntare a vincere il campionato ed era dotato ancora di tutte le pedine cardine, prima che ci fosse la diaspora dei giocatori di punta e le difficoltà emerse successivamente, con un organico praticamente rinnovato nel giro di poco tempo”.

Il rammarico c’è per l’occasione persa, ma senza perdere la speranza perché, a cominciare da domani, si aprirà un altro mini campionato che potrebbe portare dritto alla finestra del “ripescaggio”. Qualche barlume ancora c’è. Vietato non crederci, non proprio adesso.

LE MAGLIE CELEBRATIVE COPPA ITALIA

Nel frattempo, domani prima del fischio d’inizio, sarà possibile ritirare le maglie, i calzettoni e i pantaloncini celebrativi della finale di Coppa Italia. Orario dalle 14.30 alle 16 recandosi presso la biglietteria della tribuna centrale del Del Conero, esibendo la ricevuta d’acquisto e un documento di identità valido, anche tramite delega scritta e firmata dal richiedente con allegata copia del documento di identità e della ricevuta d’acquisto.

Arbitra: Gallorini di Arezzo.
Assistenti: Materozzi di Arezzo e Nannipieri di Livorno.
Quarto ufficiale: Artini di Firenze.

Valentina Triccoli 

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