Serie D / SSC Ancona: quattro nuovi soci per il rilancio

Ufficializzato l’ingresso di quattro imprenditori locali: il club biancorosso guarda alla prossima stagione con ambizioni e maggiore solidità
ANCONA, 24 maggio 2026 – L’attesa è finita. Venerdì sera, nel tardo pomeriggio, è stato ufficializzato l’ingresso di quattro nuovi soci locali nella SSC Ancona: la New Tech Srl e la Tech Med dei fratelli Corrado e Sergio Cori, la Netoip rappresentata da Giacomo Di Napoli e infine la Copemo con Luciano Sacconi.
Un passo avanti finalmente formalizzato. Dopo due rinvii e una serie di incontri, anche con l’amministrazione comunale, che ha sempre svolto un importante ruolo di mediazione. Questa volta non ci sono più intoppi nel progetto di spacchettamento societario al quale il presidente Massimiliano Polci lavora ormai da mesi, praticamente dall’inizio della stagione. Un tassello fondamentale per l’Ancona del domani, già a partire dalla prossima annata sportiva.
La situazione in casa Ancona
Non è un mistero che anche per la prossima stagione – che sarebbe già la terza consecutiva in Serie D – le ambizioni del club siano quelle di puntare alla promozione diretta. Un obiettivo sfumato per un soffio quest’anno e che la società proverà nuovamente a centrare.
Lo scenario, però, sarà diverso: la società sarà più solida, non solo dal punto di vista economico. Si punta infatti anche a un rafforzamento della struttura organizzativa e tecnica, con nuove figure dirigenziali che potrebbero entrare a far parte dell’organigramma societario. Tra queste, quella di un direttore generale, ruolo rimasto vacante durante l’ultima stagione. Solo a campionato avviato, infatti, era arrivato il Direttore Sportivo Luca Gerilli ad affiancare mister Maurizi, il Collaboratore Tecnico Scouting Matteo Arena e il Direttore dell’Area Tecnica Gaetano Iossa.
Senza dimenticare l’allestimento della futura rosa, tra conferme, cessioni e nuovi innesti. Oltre alla questione under prevista dal regolamento della Serie D: dalla prossima stagione sarà obbligatorio schierare dal primo minuto un classe 2006, un 2007 e un 2008. Tutti aspetti che dovranno essere pianificati nel migliore dei modi e con largo anticipo dal tecnico riconfermato Maurizi.
L’ufficialità
La spartizione delle quote azionarie del club rappresenta un progetto di medio-lungo termine volto a dare solidità e continuità alla squadra del cavaliere armato. Fin troppo spesso in passato vittima di gestioni instabili.
Il progetto richiederà tempo, impegno e investimenti. Come quello previsto per il campo “Sorrentino” di Collemarino, destinato a diventare il futuro quartier generale biancorosso. Lo stesso presidente Polci, anche nelle recenti dichiarazioni rilasciate a Puntobiancorosso su Radiotua, ha ribadito la volontà di coinvolgere sempre di più l’imprenditoria locale e di lavorare “a braccetto” dei nuovi soci che si aggiungeranno. Questo nuovo ingresso societario potrebbe rappresentare il primo passo concreto in quella direzione.
All’incontro, avvenuto presso lo studio del notaio Michele Gentilucci di Morrovalle, ha preso parte anche Vito Giasi di Gsk Security. Fino a ieri unica nuova entry ad aver rilevato il 5% delle quote del club.
“Questo passaggio segna un momento cruciale per il consolidamento dell’SSC Ancona – si legge nella nota ufficiale – che radica ulteriormente la propria presenza nel tessuto economico e sportivo locale”.
“Nei prossimi giorni – conclude il comunicato – verranno resi noti i dettagli relativi all’assetto societario definitivo e ai futuri quadri organizzativi”.
Finalmente il popolo biancorosso potrà vivere un’estate che si preannuncia non più all’insegna dell’apprensione, ma della speranza e delle novità. Un “futuro roseo”, per usare le parole dello stesso presidente Polci, che resterà presente e attivo nel futuro della Dorica. Ma questo sembra essere soltanto l’inizio di un nuovo capitolo, con davanti tante altre pagine da scrivere.
Valentina Triccoli
©️riproduzione riservata