Serie D / Mister Maurizi: “abbiamo lavorato sodo, Ancona non sarà una facile terra di conquista”

Il tecnico biancorosso ha già le idee chiare: “ci siamo concentrati sull’aspetto tecnico ma anche emotivo di come tenere duro, alla fine conta solo il risultato. Di Paolo? Lo conosco da anni, la mia preoccupazione è solo il campo. Sogno un campionato di vertice con lo stadio pieno”

ANCONA, 6 settembre 2025 – Non potevano mancare neanche le dichiarazioni di mister Agenore Maurizi alla vigilia dell’esordio di campionato, dove domani l’SSC Ancona affronterà al Del Conero alle 15 nel primo turno l’A.S. OstiaMare Lido Calcio.
Il tecnico biancorosso, in un clima rilassato ma altresì sicuro di sé, alla conferenza stampa di presentazione della prima partita della stagione, mostra di avere le idee chiare: “Ribadisco il concetto: puntiamo ad un campionato di vertice. Ma per farlo non serve solo avere una squadra ben attrezzata ma anche un’importate organizzazione intorno specie in vista di un veloce recupero delle varie problematiche. – riguardo i giocatori che erano in forse a causa di alcuni grattacapi fisici – alcuni sono stati tenuti in riposo precauzionale, ma domani saranno a disposizione”. Per quanto riguarda il “fattore infermieria” fermi ai box rimarranno Sparandeo, Proromo, Mancino e Giordani oltre il solito Teraschi il quale si è sottoposto ad un intervento chirurgico. Tutti gli altri, come assicura il tecnico biancorosso, sono a disposizione. Niente stravolgimenti a livello tattico in vista dunque, come si poteva pensare. “Abbiamo dato una settimana di lavoro in più a Miola, Zini e Matese che si sono allenati sempre bene, recuperando le loro condizioni dopo i relativi problemi fisici. Nel frattempo abbiamo sfruttato al meglio giocatori come Pecci e Cericola, che si sono distinti. Ho molta fiducia in questo gruppo di lavoro e credo che abbiamo lavorato bene. Poi sarà il campo a valutare ma ovvio che dobbiamo dimostrare di più per raggiungere i nostri traguardi”.
Esponendosi circa l’avversaria: “L’Ostiamare come squadra affonda le radici da un quartiere di Roma. Ha una tradizione di queste dimensioni gestita da 4 anni dall’importante famiglia Di Paolo, ora vicina alla società dorica. So che hanno allestito una quadra forte con delle belle individualità ma onestamente non mi sono concentrato molto sull’avversaria. Io penso ai miei ragazzi e a fare bene. l’Ostia come tutte le avversarie merita rispetto, li sento agguerriti come approccio: non si aspettassero che Ancona sarà una facile terra di conquista”.
Riguardo i rapporti proprio con l’imprenditore Alessandro Di Paolo, ex Patron dell’Ostiamare e in procinto di entrare nei quadri dirigenziali dorici, Maurizi non si nasconde certo dietro un dito – “parlo con lui da tanti anni giornalmente si può dire, ci conosciamo benissimo lo ammetto, ma i rapporti di amicizia sono ben distaccati da quelli lavorativi ci tengo a precisarlo. Se entrasse in società ne sarei solo che contento, conosco i suoi valori”. Tornando a parlare di campo, il mister biancorosso riparte dagli input sia positivi che negativi di domenica scorsa contro Castelfidardo per poter lavorare al meglio in vista della prima di domani: “Gli ultimi minuti di domenica scorsa non sono stati gestiti benissimo, le partite vanno chiuse e non rischiare troppo. Può succedere ma abbiamo lavorato anche su questo, dobbiamo difendere il risultato fino alla fine perché poi alla fine ciò che conta è quello, il risultato”. Per concludere, Maurizi rivolge un pensiero alla tifoseria, che nonostante la contestazione in atto, ha sempre puntualmente incoraggiato la squadra: “Il tifo è la componente più vera, patrimonio di una qualsiasi società e del vero calcio. Nutro profondo rispetto per loro ma vorrei vedere uno stadio pieno e poter festeggiare tutti insieme i nostri successi. Sono contento che stiano seguendo in modo così deciso la squadra, penso che la passione dei tifosi vada ricambiata, spero di poterlo fare al meglio”.
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