Serie D / L’Ancona cala il poker contro Castelfidardo, 0-1

Quarto successo consecutivo e -3 dalla capolista Ostimare. I padroni di casa sbagliano un rigore. Una vittoria meritata ma sofferta. In gol il solito Kouko. Domenica prossima ancora derby contro la Recantese

ANCONA, 28 settembre 2025 – L’Ancona cala il poker di successi ed esce vittoriosa anche dal campo di Castelfidardo battendo 0-1 i biancoverdi di mister Cuccù.
Una prestazione, quella dei biancorossi di mister Maurizi, dal doppio volto. Un primo tempo vivace e aggressivo per poi soffrire di più durante la ripresa.
Tre punti che valgono oro per i dorici i quali salgono al terzo gradino in graduatoria a quota 12 a -3 lunghezze dalla capolista Ostiamare.
Domenica 5 ottobre, Gelonese e compagni saranno di ritorno al Del Conero nella sfida con un altro derby, contro la Recanatese.
PRIMO TEMPO
Al secondo minuto di gioco Clerici realizza la prima occasione su errore di Gerbaudo, ruba palla involandosi tutto solo ma Salvati esce deciso ma al 5’ biancoverdi hanno l’occasione ghiotta del vantaggio a causa di uno scontro in area tra Rovinelli e Traini. Il giudice di gara concede il rigore, fallito dallo stesso numero 8 che mira la traversa. L’Ancona reagisce subito e graffia alla prima occasione: al 7’ Kouko subito reattivo, raccoglie il cross di Gelonese e di tuffo schiaccia di testa la palla in rete, firmando il vantaggio di giornata. Al 14’ gli ospiti hanno l’occasione del raddoppio quando Pecci davanti la porta si mangia un gol fatto su imbeccata di Zini dal fondo. Lo stesso numero 10 ci riprova poco dopo da posizione defilata, ma il suo diagonale sfiora soltanto il secondo palo. Arrivati alla mezz’ora l’Ancona amministra le manovre creando occasioni verso un Castelfidardo che prova a sfruttare le le occasioni che gli si presenta, sfruttando qualche sbavatura delle retrovie doriche. Nelle ultime occasioni al 44’ altra imbeccata ghiotta di Gerbaudo per Kouko, anticipa il giocatore avversario ma manca la palla gol. E si torna negli spogliatoi con gli ospiti a condurre le tavole di gioco. Un’Ancona che dirige ma spreca anche parecchio contro un’avversaria ancora mai graffiante ma sempre arcigna.
SECONDO TEMPO
Al rientro, i locali approcciano con rinovato slancio dove l’Ancona si vede costretta a chiudersi soffrendo a più riprese il pressing avversario che si fa più incalzante. Arrivati alla mezz’ora circa dopo il giro di carambole da ambo le parti a vivacizzare le azioni, si cercano altre soluzioni. Da parte i locali i quali si mostrano arcigni pur rallentando i ritmi mente l’Ancona accusa la fatica e seppur riuscendo a tenere il campo, non riesce a sfruttare gli spiragli concessi dagli avversari. Al temine dei 5’ di recupero finale l’Ancona pur soffrendo e sprecando, riesce a tenere il campo fino alla fine e infine tre punti preziosissimi. I biancorossi festeggiano il quarto successo consecutivo e proseguono la scalata per un gruppo che, partita dopo partita, si rivela sempre più maturo. Abile a saper sfruttare le occasioni giuste ma anche ad amministrare i momenti di calo. Una fase di working in progress che regala, pur soffrendo, un’altra soddisfazione.
GSD CASTELFIDARDO: Amato, Bugari, Massa, Tarulli (30’st Stragapede), Fiscaletti, Mataloni, Bartoli (30’st Abagnale), Clerici, Cilenti (15’st Zanutel), Palestini (23’st Morais), Traini. A disposizione Coccia, Locanto, Dovhahyk, Garbattini, Taddei. All. Cuccù
SSC ANCONA: Salvati, Ceccarelli, Bonaccorsi, Pecci (20’st Cericola), Zini, Gerbaudo, Kouko (4’st Gubellini), Meola (32’st Attasi), Gelonese, Calisto, Rovinelli (1’st Petito). A disposizione Mengucci, Miola, Propromo, Matese, De Luca. All. Maurizi
RETI: 7’ Kouko
NOTE: ammoniti Rovinelli, Bugari, Bonaccorsi, Morais,
Arbitro Ambrosio di Nola
©riproduzione riservata