Serie D / L’Ancona a Chieti pronta per il riscatto: obiettivo blindare la griglia play off

Lo stop interno scorso contro la Fermana ha interrotto il filotto di successi ma non la reattività e la voglia di fare della formazione dorica, pronta a dare battaglia sul campo della terza della classe Chieti: mister Gadda: “giocare contro squadre che sono state allestite per puntare al primato deve essere una conquista. Vogliamo consolidare la nostra presenza nella griglia play off.” Intanto società e sindaco incontrano Team System. “Se Ancona vuole puntare a tornare nel calcio che conta, deve rafforzarsi internamente già da ora con solide realtà che possano dare man forte all’attuale socio di maggioranza Stefano Marconi” afferma il tecnico dorico
ANCONA, 18 gennaio 2025 – Big match quello di domani domenica 19 gennaio tra Chieti e Ancona.
La squadra allenata da mister Massimo Gadda, dopo lo scivolone interno della precedente giornata nel derby contro la Fermana, è pronta a rimettersi in carreggiata ed è intenzionata a farlo a partire dalla prossima trasferta, la prima in terra abruzzese del girone di ritorno, contro la terza della classe il Chieti, valevole per la 20º giornata di campionato.
“Perdere contro la Fermana ha significato interrompere la striscia positiva finora attuata, perciò dispiace. Ma l’abbiamo assorbita bene. Domani incontreremo indubbiamente una delle squadre più forti del girone. So già che sarà una partita durissima, ma siamo pronti a giocarcela.” Con fiducia e altresì consapevolezza esordisce il tecnico biancorosso alla vigilia del match, e prosegue– “Il fatto di avere tutta la rosa a disposizione è solo che positivo, solo creerà problemi per le scelte, a costo di sacrificare qualcuno in tribuna o in panchina.”
La settimana di preparazione si è svolta all’insegna della positività e del riscatto come viene rimarcato – “non dobbiamo perdere entusiasmo. Giocare contro tali squadre deve essere come una conquista, visto che sono formazioni allestite per poter mirare al vertice e la categoria non solita in questo dato che di fatto vince una sola squadra a discapito magari di formazioni come Chieti appunto o L’Aquila che hanno fatto pure investimenti importanti. Mantenerci sulla stessa linea di avversarie come queste deve essere una conquista per noi.”
Circa appunto la compagine taeatina, protagonista di vari cambiamenti da inizio campionato ad oggi, a iniziare dal cambio di panchina da mister Ignoffo all’attuale tecnico marchigiano Daniele Amaolo (dal suo insediamento in 5 gare un bottino di 3 vittorie,1 pareggio e 1 sconfitta) – “Chieti è una squadra compatta con diversi giocatori forti per la categoria. È già cambiata parecchio e ad oggi continua ancora a prendere giocatori, a cominciare dagli ultimissimi arrivi (il ritorno dell’argentino classe ‘92 il difensore Damian Salto, ufficializzato ieri, e i precedenti dei giorni scorsi, l’attaccante classe 2004 Cristiano Marsili e il centrocampista ‘95 Tomas Grandis). Ma noi dobbiamo disputare la nostra gara con coraggio e senza troppi assilli. Siamo attualmente tra le prime cinque della classifica e dobbiamo lottare per rimanerci.”
Circa lo spartito tattico, Gadda punta ancora sulle certezze – “non sarà certo una partita storta a confonderci. Anche chi ha giocato forse un po’ sottotono domenica non è in difficoltà.”
Battistini e Varriale, i nuovi innesti d’attacco visti all’opera anche domenica scorsa, stanno acquisendo sempre più minutaggio sulle gambe, ma circa la possibilità di vederli in campo già dal 1’ giocato, il tecnico dorico ha le idee chiare: “stanno entrambi crescendo ma sono ancora un po’ indietro rispetto agli altri. Il campionato è ancora lungo, sicuramente avranno anche loro la possibilità in futuro di giocare fin dal primo minuto. Entrambi ricordo sono reduci da infortuni, specie Varriale alle prese con una lunga riabilitazione. Quindi sì, domani avranno modo di mettersi in luce ma solo a gara in corso.” Ancora qualche dubbio circa l’11 titolare da schierare tra garanzie e forse qualche variazione: “vedremo se riproporre il duo offensivo Belcastro/Martiniello come a Isernia oppure no. Purtroppo temo per scelte di dover tenere fuori giocatori validi come Boccardi, Sare o un Gianelli ad esempio, ma credo che alla fine avranno spazio anche loro.”
L’altra sfida forse quella più grande, sul fronte societario. L’obiettivo dichiarato è sempre stato quello di rafforzarsi magari con l’adesione di nuove partnership. Con lo scopo di pianificare la prossima stagione in modo da poter puntare a qualcosa in più, magari a un ritorno nel professionismo.
A tal proposto ieri si è svolto a Palazzo del Popolo in presenza anche del sindaco Daniele Silvetti un primo incontro con i rappresentanti della grande ditta pesarese leader del settore informatico per aziende e privati, Team System. Presente in tutto il territorio nazionale e oltre, non sono nuovi a rapporti di sponsorizzazioni in ambito sportivo come con la Vuelle Pesaro Basket, tanto per fare un nome.
Una sinergia che, se dovesse andare a buon fine, potrebbe dare una bella impennata alle possibilità del club dorico. “Questo incontro è molto importante” dice Gadda “.Già da ora abbiamo una situazione societaria discreta, può solo che essere migliorata. Se Ancona vuole tornare nel calcio che conta, è chiaro che deve rafforzarsi e trovare risorse per aiutare chi la sta attualmente guidando e cioè l’attuale socio di forza, l’imprenditore anconetano Stefano Marconi.”
Ma d’altronde qui si tratta di un’altra partita, forse del vero big match dell’Ancona.
A Chieti arbitra Spera di Barletta. Assistenti Miccoli e Magnifico di Bari.
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