Serie D / Entusiasmo tra i tifosi vigorini per un ritorno in serie D in grande stile

Dopo ben 18 anni di assenza dalla categoria, l’exploit a Genzano ha acceso i tifosi: e domenica nell’esordio al Bianchelli c’è il Chieti
SENIGALLIA, 5 Settembre 2022 – Grande entusiasmo a Senigallia per l’esordio boom della Vigor che ha espugnato Genzano, sebbene alcuni siti e anche televideo continuino a riportare il punteggio di 1-1.
“Ieri a Genzano, si è vista una bellissima Vigor. Una bella squadra, unita e compatta. Pochi errori. Veramente una bella Vigor. Andate a fare l’abbonamento!”, scrive Elena, una delle tifose presenti nel Lazio, riassumendo appieno il clima di festa che hanno vissuto gli sportivi al seguito durante il viaggio verso Senigallia.
Decisamente un ritorno in grande stile per la Vigor, che mancava dalla D da ben 18 anni: vi aveva giocato ininterrottamente dal 1991 al 2004, una militanza lunghissima, ma proprio a pochi chilometri di distanza da Genzano la vecchia Us Vigor aveva dovuto abbandonare la categoria: era una giornata di giugno del 2004 quando Montella, under entrato durante la partita e poi arrivato a giocare pure in serie A, segnava il gol del pareggio in pieno recupero in un Aprilia-Vigor, condannando i rossoblù all’Eccellenza, senza nemmeno passare per i play-out.
In quella Vigor c’era Alex Marini, che era uno dei più giovani ma già giocava titolare fisso: per lui, unico rimasto dell’ultima Vigor in D, sicuramente un ritorno in categoria dolcissimo in quel di Genzano.
Mentre prosegue la campagna abbonamenti, per cui si spera dopo questo successo di avere una accelerazione, domenica a Senigallia arriverà il Chieti: un avversario che richiama gli anni della serie C e partite accese, con grandi protagonisti e tanto pubblico.
Proprio contro il Chieti, il difensore Baldacci segnò al Comunale nel 1981 uno spettacolare gol in semirovesciata, uno dei più rimasti impressi ai tifosi rossoblù: la Vigor quel giorno vinse 2-1 davanti a 2.500 spettatori con reti appunto di Baldacci ed Ennas.
Domenica a Senigallia si tornerà a respirare grande calcio in un torneo di livello non solo tecnico ma anche mediatico, considerata la presenza di centri e squadre di rilevanza.
Andrea Pongetti
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