Serie D / Coppa Italia, Ancona: attese 5000 persone per la finale contro la Pistoiese

Sabato 7 marzo. Maglie celebrative e istituzioni in tribuna per spingere i biancorossi verso l’impresa. Curva Nord già quasi sold out. La squadra dovrà ribaltare il 2-0 dell’andata a Pistoia
ANCONA, 4 marzo 2026 – Sabato 7 marzo è una data destinata a entrare negli annali della storia biancorossa. L’Ancona guidata da Agenore Maurizi scenderà in campo al Del Conero contro la Pistoiese per la finale di ritorno della Coppa Italia Serie D. Un traguardo già storico per il club dorico: mancava infatti la finale della quarta serie per completare il quadro delle finali raggiunte in tutte le categorie. Un primato nazionale che, se da un lato testimonia le tante cadute attraversate negli anni, dall’altro certifica l’inossidabile resilienza della società con lo stemma del cavaliere armato. E un’occasione così speciale merita una cornice all’altezza.
Presentate le iniziative per la finale
Ieri pomeriggio, nella sala stampa del Del Conero, sono state illustrate le iniziative legate all’evento. Presenti il presidente Massimiliano Polci e i consiglieri Manciola e Brillim (foto primo piano).
È atteso il pubblico delle grandi occasioni: a ieri erano già stati venduti circa 3.000 biglietti, con l’obiettivo dichiarato di raggiungere quota 5.000 spettatori.
Per la circostanza il club ha svelato le maglie celebrative rosso-oro, richiamo diretto ai colori della bandiera cittadina, con incise le date delle finali disputate nella storia dorica. Le maglie saranno acquistabili tramite la piattaforma CiaoTickets al prezzo di 80 euro (5 euro di sconto per chi ha comprato il biglietto della finale). Le prime 100 maglie vendute includeranno la firma del calciatore scelto. In vendita anche pantaloncini (20 euro) e calze tecniche (5 euro), per un kit completo dal valore complessivo di 105 euro a prezzo pieno.
Stadio vestito a festa e scuole calcio protagoniste
«Vogliamo che sia una festa per la città di Ancona – ha ribadito il consigliere Manciola – pur partendo da un risultato dell’andata sfavorevole. Sarà uno stadio pieno di ragazzi: abbiamo invitato 17-18 scuole calcio affiliate, con risposta immediatamente positiva».
Per l’occasione sarà aperta anche la gradinata, che ospiterà i giovani atleti, genitori e tecnici. Presente per l’occasione anche i circa 250 ragazzi del settore giovanile biancorosso con i rispettivi tecnici. Supporto anche dall’Amministrazione comunale: l’impianto sarà abbellito con fioriere e sono attese in tribuna le autorità cittadine e regionali. Tra gli invitati il Sindaco Daniele Silvetti, il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il Presidente del CONI Marche Fabio Luna e il Presidente Regionale FIGC Ivo Panichi.
L’evento ha inoltre attirato nuovi sponsor. Saranno installati led a bordo campo per una maggiore visibilità dei partner, presenti poi per il resto della stagione in un’ottica di consolidamento e crescita del brand biancorosso, con iniziative dedicate anche al networking.
«Siamo fiduciosi – ha concluso il presidente Polci –. Il focus è sulla Coppa Italia, per il bene della città e della squadra. Raggiungere questa finale è già un traguardo storico, ora vogliamo trasformare sabato in una grande festa dello sport».
A chiudere la presentazione, un messaggio speciale dell’Arcivescovo Monsignor Angelo Spina, che tramite un video ha espresso vicinanza e impartito una benedizione alla squadra e alla società.
Sabato servirà qualcosa in più: l’Ancona dovrà ribaltare il 2-0 dell’andata a Pistoia, segnando almeno due reti per pareggiare i conti e una in più per alzare il trofeo. L’impresa è difficile, ma il calcio ha insegnato che, a volte, i miracoli accadono davvero.
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