Serie D / Coppa Italia, Ancona a caccia dei quarti contro Valmontone

Domani al Del Conero i dorici hanno l’occasione per rilanciare le proprie ambizioni stagionali. Passare il turno significherebbe avvicinarsi a un traguardo che, oggi più che mai, può diventare decisivo nel cammino verso i professionisti

ANCONA, 18 novembre 2025 – Settimana intensa per l’SSC Ancona di mister Agenore Maurizi, attesa domani al Del Conero (calcio d’inizio alle 14.30) per gli ottavi di finale di Coppa Italia di Serie D contro il Valmontone 1921.
I dorici arrivano alla sfida dopo il pareggio interno per 0-0 contro la Vigor Senigallia, una gara avara di emozioni e giocata sotto ritmo, che ha lasciato qualche rammarico ma anche la consapevolezza che il calendario non concede soste.
La Coppa assume un peso specifico fondamentale per i biancorossi. Non solo un trofeo da inseguire, ma un’occasione concreta per accumulare punti preziosi in ottica ripescaggio, nel caso in cui l’Ancona non riuscisse a superare la capolista Ostiamare, protagonista di un campionato quasi perfetto con 11 vittorie in 12 giornate e un +5 sugli inseguitori.
La combinazione tra vittoria del trofeo e successo nei playoff di girone, con il miglior punteggio possibile, potrebbe proiettare i dorici in cima alle graduatorie per l’eventuale salto tra i professionisti: una via alternativa da non sottovalutare, anche alla luce delle frequenti instabilità societarie nei campionati superiori.
Di fronte, il Valmontone del patron Manolo Bucci – nome ben noto anche all’ambiente dorico – che si presenta al Del Conero forte dell’1-0 ottenuto contro l’Orvietana nell’ultimo turno. La squadra laziale alterna solitamente il 4-2-3-1 al 3-4-3, quest’ultimo utilizzato spesso nelle gare di Coppa. Mister Tiozzo può contare sull’esperienza di giocatori navigati come l’attaccante Roberti, classe ’93, già protagonista con Avezzano, Ostiamare e Luparense, autore di 5 gol stagionali e bomber da 25 reti nel girone G nella stagione 2017/18. Accanto a lui l’altro terminale offensivo El Bakhtaoui, classe ’92, che ha firmato l’unica rete nell’ultima sconfitta contro la Palmese (3-1), arrivando a quota 2 gol in campionato. In mezzo al campo spicca il mediano Marconato, 29 anni e 2 gol all’attivo, mentre nelle retrovie l’esperienza del ’89 Mikhaylosky e la solidità del 25enne Virdis (entrambi con una rete stagionale) completano un reparto difensivo tra i più affidabili del girone laziale.
La vincitrice tra Ancona e Valmontone, accederà al seguente turno dei quarti di finali in scena mercoledì 3 dicembre ore 14,30, dove incontrerà la vincitrice tra Notaresco e Unipomezia.
Nel prepartita mister Maurizi ha ribadito l’importanza della compattezza del gruppo: “Da soli non siamo nulla. Io sono perché noi siamo. È la mia filosofia, non amo i solisti. Chi pensa solo all’io stona l’orchestra, come direbbe Sacchi. Lo spirito di squadra c’è, ma va sempre migliorato”.
Il tecnico dorico ha anche sottolineato le difficoltà legate al tour de force settimanale: tre partite in sette giorni che obbligano a gestire minutaggi, energie e carichi di lavoro con grande attenzione. Sul Valmontone parole di rispetto: “È una delle squadre meglio strutturate del Lazio. Sta facendo bene e conosco personalmente Manolo Bucci, per il quale nutro grande stima”. Infine, un richiamo al pubblico: “Ogni gara va affrontata al massimo. Il rispetto per tifosi e città si guadagna solo dando tutto in campo.”
Qualche buona notizia dall’infermeria: Zini ha recuperato ma dovrebbe essere preservato in vista della trasferta di Teramo. Matese è nuovamente a disposizione, ma difficilmente partirà dall’inizio. Teraschi rimane l’unico assente certo: pur vicino al rientro, non sarà convocato per la Coppa.
I tagliandi sono acquistabili in prevendita online tramite il circuito Ciaotickets o nei punti autorizzati. I botteghini del Del Conero resteranno chiusi, ma sarà possibile comprare i biglietti fino al termine del primo tempo.
La gara sarà diretta dal signor Dallagà di Rovigo.
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