Serie D / Colpo grosso Ancona, soffre ma piega in extremis l’Ostiamare: 0-1

I dorici inaugurano nel migliore dei modi il girone vincendo in casa della capolista nonostante le assenze e una gara soffertissima. Decisiva la zampata finale di Babbi in pieno recupero. Distanze dimezzate dalla vetta e campionato riaperto. Mercoledì prossimo gara di andata della semifinale di Coppa Italia al Del Conero contro il Francavilla

ANCONA, 4 gennaio 2026 – «Torniamo ad Ancona con tre punti importanti. L’Ancona è unita e ci mette cuore e passione per fare un ottimo campionato». Sono parole cariche di orgoglio e speranza quelle pronunciate dal presidente Polci ai microfoni di Radio Tua subito dopo il fischio finale dall’Anco Marzio. Parole che fotografano alla perfezione il pomeriggio dorico: sofferto, complicato, ma alla fine dolcissimo. L’Ancona espugna Ostia Lido battendo 0-1 la capolista Ostiamare grazie a una geniale intuizione di Babbi “in zona Cesarini”, quando lo 0-0 sembrava ormai scritto.

Una vittoria pesantissima, arrivata al termine di una partita durissima e ricca di episodi. I laziali, rimasti addirittura in nove uomini per tutto il secondo tempo, resistono a lungo, mentre i biancorossi faticano a trovare lucidità e incisività nonostante la doppia superiorità numerica. Ma alla fine, nel minuto finale, arriva la giocata che cambia tutto e che rilancia l’Ancona nella corsa al vertice.

L’Ancona si presenta all’appuntamento in piena emergenza. Assenti tre pilastri: capitan Gelonese ancora fermo per infortunio, il bomber Kouko squalificato e il vice capitano Rovinelli, costretto al forfait dopo un problema accusato nell’ultimo allenamento. A complicare ulteriormente il quadro, anche mister Maurizi è squalificato e deve seguire la gara dalla tribuna, lasciando la panchina al vice Pesaresi. Nonostante tutto, l’assetto tattico resta invariato. In difesa spazio a Petito con Sparandeo, Bonaccorsi e Proromo, Pecci e Gerbaudo a presidiare la mediana, mentre in avanti Babbi agisce da unica punta, supportato dal trio Zini, Attasi e Cericola.

Primo tempo in equilibrio, tra espulsioni e un gol annullato. L’Ancona parte bene e prova a fare la partita, ma deve guardarsi dalle rapide ripartenze dei padroni di casa. Al 10’ Proromo va al tiro, ma l’azione è viziata da posizione irregolare. Alla mezz’ora l’Ostiamare risponde con Orfano, che sfiora il palo.

L’episodio chiave arriva quando Babbi salta l’uomo e viene steso da Piroli: secondo giallo ed espulsione per il numero 4 biancoviola. Poco dopo, al 39’, Bonaccorsi trova la rete su punizione, ma l’arbitro annulla per un fuorigioco che lascia più di un dubbio. Nel finale di tempo arriva anche la seconda espulsione per l’Ostiamare: Badje, per somma di ammonizioni, lascia i suoi in nove uomini. Si va all’intervallo sullo 0-0, con la capolista costretta a giocare tutta la ripresa in doppia inferiorità.

Nella ripresa fioccano i cambi. L’Ostiamare inserisce Gueye e Marrali per dare nuova linfa, mentre l’Ancona cambia sulla trequarti e sulle fasce con Meola, Ceccarelli, Maspero e Teraschi. Nonostante il netto vantaggio numerico, però, i dorici faticano terribilmente a trovare varchi. Il possesso è continuo, ma le occasioni vere sono poche e il muro biancoviola regge.

Babbi ci prova ancora intorno alla mezz’ora, servito in profondità da Maspero, ma il portiere locale si oppone con un grande intervento. Poi qualche tentativo di testa dello stesso Babbi e di Zini, senza fortuna. L’Ostiamare sembra ormai rassegnata a difendere uno 0-0 che, viste le circostanze, avrebbe quasi il sapore dell’impresa.

Nel recupero, quando tutto sembra finito, arriva l’epilogo perfetto: Babbi si avventa sul pallone, scivola e lo infila sul secondo palo, firmando lo 0-1 che fa esplodere di gioia il settore ospiti. Subito dopo Zini sfiora anche il raddoppio, ma al triplice fischio è festa grande per l’Ancona.

Tre punti d’oro che rilanciano prepotentemente i dorici: ora l’Ancona è a -3 dalla vetta, con il Teramo a -2 che si avvicina ulteriormente all’Ostiamare. Il campionato è più aperto che mai e il girone di ritorno promette scintille.

Non c’è però tempo per adagiarsi. Già mercoledì i biancorossi torneranno in campo al Del Conero per l’andata delle semifinali di Coppa Italia contro il Francavilla. Ma di questo si occuperà Maurizi da domani. Oggi, invece, è il giorno della gioia: l’Ancona c’è, soffre, ma vince. E può ancora crederci.

OSTIAMARE LIDO CALCIO: Midio, Orfano, Piroli, Giordani, Buono (46’ Marrali), Vianni (83’ Vagnoni), Badje, Felici (46’ Gueye), Donsah, Greco (89’ Ceccarelli ), Spinosa (89’ Lazzeri). A disposizione Cuccagna, Cinque, Tesauro, Pontillo. All. D’Antoni

SSC ANCONA: Salvati, Bonaccorsi, Pecci (60’ Maspero), Zini, Cericola (69’ Teraschi), Petito, Gerbaudo, Sparandeo (83’ st Calisto), Proromo (60’ Ceccarelli), Attasi (46’ Meola), Babbi. A disposizione Mengucci, Miola,D’Incoronato, De Luca. All. Pesaresi

RETI: 96’ Babbi (A).

NOTE: ammoniti Orfano (O), Piroli (O), Piroli espulso per doppia ammonizione, Badje (O) Badje  espulso per doppia ammonizione, Attasi (A).

Arbitra Ambrosino di Torre Del Greco

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CLASSIFICA

Ostiamare 42; Teramo 41; Ancona 39; L’Aquila 35; Notatesco 33; Atletico Ascoli 32; Vigor Senigallia 29; Fossombrone 26; Maceratese, Giulianova 23; Sora 20; Termoli, San Marino 19; Unipomezia 18; Recanatese 15; Chieti 13; Sammaurese 9; Castelfidardo 8.

PROSSIMO TURNO – 19º giornata, domenica 11 gennaio:

Ancona – Termoli, Atletico Ascoli – Notatesco, Castelfidardo – Teramo, Chieti – Sora, Giulianova – V. Senigallia, Maceratese – Ostiamare, Recantese – Sammaurese, San Marino – L’Aquila, Unipomezia – Fossombrone.