Serie D / Ancona travolgente: cinquina nel derby contro la Maceratese: 1-5

I dorici dominano all’Helvia Recina e consolidano il secondo posto: in gol Miola, Rovinelli, Attasi, Rovinelli e Zini

ANCONA, 26 ottobre 2025 – Derby a tinte biancorosse, ma solo per l’Ancona. La formazione di mister Maurizi si impone con un roboante 1-5 sull’SS Maceratese 1922 al “Comunale Helvia Recina”, firmando una prestazione maiuscola per intensità, qualità e concretezza.
Una vittoria che conferma il pieno stato di forma dei dorici, saldamente al secondo posto e ora a soli cinque punti dalla capolista Ostiamare dopo nove giornate.
L’Ancona parte forte, determinata a dettare il ritmo sin dalle prime battute. Maurizi deve rinunciare all’infortunato Kouko e rilancia Cericola al centro dell’attacco, con Pecci e Zini larghi alle sue spalle. L’approccio è subito aggressivo: baricentro alto, pressing organizzato e palleggio rapido.
Al 10’ arriva il meritato vantaggio dorico: da schema su calcio d’angolo, Gerbaudo serve corto per Rovinelli, cross teso al centro e Miola, alla prima da titolare, è lesto sotto porta a spingere in rete lo 0-1. La Maceratese prova a reagire ma trova pochi spazi. Gli uomini di Possanzini faticano a superare la metà campo, nonostante i tentativi di Neglia e Sfratti. Nel finale di tempo l’Ancona sfiora più volte il raddoppio con Cericola, ma è la Maceratese a colpire proprio allo scadere: al 47’, Osorio serve un assist d’oro a Gagliardi, che davanti a Salvati non sbaglia e fissa l’1-1 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi.
Al ritorno in campo, i dorici riprendono a macinare gioco con un ritmo tambureggiante. Bastano tre minuti per riportarsi avanti: Gerbaudo pennella un cross perfetto dalla sinistra e Rovinelli, di testa, infila Gagliardini per l’1-2. L’Ancona non si ferma. A centrocampo domina proprio Gerbaudo, vero faro della manovra, mentre la Maceratese fatica a contenere le folate doriche. Al 22’, il neo entrato Attasi recupera palla a metà campo, si invola verso l’area e con un rasoterra chirurgico sigla l’1-3. Possanzini prova a correre ai ripari con una tripla sostituzione (Papa, Cirulli e Sabbatini), ma la squadra locale non riesce a invertire l’inerzia. Alla mezz’ora, Rovinelli raccoglie una respinta corta e di prima intenzione insacca il poker (1-4). Passano appena sessanta secondi e Zini, in piena fiducia, ruba palla e chiude definitivamente i conti: 1-5.
Negli ultimi minuti Maurizi concede spazio anche ai giovani Sparandeo e Mancino, che fanno il loro esordio ufficiale in maglia biancorossa. Il finale è pura gestione per un’Ancona brillante, compatta e spietata.
Con questa vittoria l’Ancona consolida il secondo posto in classifica e continua la corsa al vertice, dimostrando una solidità sempre più evidente.
Domenica prossima, 2 novembre, Rovinelli e compagni torneranno al Del Conero per ospitare il Giulianova dell’ex bomber dorico Antonio Martiniello: un’altra sfida ricca di significato e insidie.
SS MACERATESE 1922: 4-2-3-1 Gagliardini, Mastrippolito, Lucero, Ciattaglia, Perini, Gagliardi, Ambrogi (36’st Papa), Osorio (36’st Cirulli), Ruani (7’st Nasic), Neglia (36’st Sabbatini), Marras. A disposizione Cusin, Sciarra, Vanzan, Morganti, Lorenzi. All. Possanzini
SSC ANCONA: 4-2-3-1 Salvati, Miola (40’st Proromo), Bonaccorsi (35’st Petito), Rovinelli, Pecci, Zini (44’st Mancino), Cericola, Gerbaudo, Meola (16’st Attasi), De Luca, Calisto (42’st Sparandeo). A disposizione Mengucci, Giordani, Plini, Di Blasio. All. Maurizi
RETI: 9’ Miola (A), 43’ Gagliardi (M), 3’st Rovinelli (A), 22’st Attasi (A), 32’st Rovinelli (A), 33’st Zini (A).
NOTE: ammoniti Ruani (M), Ambrogi (M), Lucero (M), Attasi (A),
Arbitra Palmieri di Avellino
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