Serie D / Ancona travolgente: 4-0 alla Maceratese e primato in solitaria

Zini firma una doppietta, a segno anche Cericola e Teraschi. I dorici volano in vetta dopo il ko del Teramo
ANCONA, 1 marzo 2026 – Grande festa al Del Conero. L’impianto di Passo Varano è in subbuglio per un’Ancona schiacciasassi che domina e batte a mani basse una pur volenterosa Maceratese con un roboante 4-0.
Una vittoria cruciale per i biancorossi guidati da Agenore Maurizi, che non solo consolidano il podio ma da oggi capolista in solitaria, complice il blitz della Sammaurese che supera il Teramo per 3-1. I dorici approcciano con personalità, dominando per tutti i 90’, trascinati da uno strabiliante Zini, autore di una doppietta e punto di riferimento delle manovre offensive locali, seguito dai centri di Cericola e Teraschi. Una giornata in cui non ce n’è stata per nessuno. L’Ancona diverte e convince, mostrando chiaramente l’intenzione di arrivare fino in fondo. La Maceratese regge per circa 25’, poi cede il passo ai “cugini” dorici andando in blackout, senza più riuscire a trovare le giuste contromisure. Un passo indietro per gli uomini di Possanzini, nonostante le buone prestazioni delle ultime settimane: l’appuntamento con la salvezza è rimandato.
La cronaca
Avvio a ritmi serrati, con i padroni di casa subito pressanti: al 4’ Attasi dal limite spreca il sinistro decisivo, seguito dalle iniziative di Gelonese e Zini. L’Ancona aggredisce bene la profondità, mentre la Maceratese è impegnata soprattutto a contenere le continue sfiammate avversarie. La prima occasione ospite arriva al 10’ con Ciattaglia, che si affaccia dalle parti di Salvati. Alla mezz’ora gli ospiti soffrono il gioco avversario ma restano in agguato, come dimostra la progressione di Papa che sfiora il palo. I dorici non mollano e al 24’ trovano il vantaggio: l’azione nasce da Gerbaudo, il cui tiro viene respinto; la palla resta in area e Zini, da vero rapace, si fa trovare pronto e non sbaglia il diagonale sul secondo palo: 1-0.
L’Ancona è aggressiva e dinamica e trova presto il raddoppio. Kouko recupera palla e serve sulla sinistra Zini, che controlla e firma il 2-0. È il colpo che spezza definitivamente l’equilibrio. Al 43’ Cericola si invola verso l’area e chiude di fatto la pratica con il 3-0.
Nella ripresa il copione non cambia: le azioni si sviluppano prevalentemente nella trequarti ospite, con i locali che non abbassano il ritmo. Cericola sfiora la doppietta personale colpendo la parte esterna del palo. La Maceratese prova qualche sporadica iniziativa, ma la gara è ormai in ghiaccio. Il colpo di testa di Kouko e un’altra progressione di Cericola sfiorano il quarto centro.
Nel finale arriva il sigillo definitivo: al 41’ della ripresa il subentrato Teraschi, su respinta dopo un tiro di Gerbaudo, deposita in rete il poker e firma la sua prima marcatura personale: 4-0 e il Del Conero che esplode.
Prossimi impegni
Domenica 15 marzo, dopo la pausa per il Torneo di Viareggio, l’Ancona tornerà in campo per la trasferta di Giulianova, valida per la 27ª giornata. In mezzo, sabato 7 marzo, il ritorno della finale di Coppa Italia: ultimo round al Del Conero contro la Pistoiese per conquistare il prestigioso trofeo.
SSC ANCONA: Salvati; Ceccarelli (81’ De Luca), Bonaccorsi (83’ Petito), Zini (82’ Teraschi), Cericola, Gerbaudo (92’ Miola), Kouko, Attasi (74’ D’Incoronato), Gelonese, Calisto, Markic. A disposizione: Mengucci, Sparandeo, Babbi, Maspero. Allenatore: Maurizi.
SS MACERATESE: Gagliardini; Lucero, Siniega, De Angelis, Perini, Ciattaglia, Sabbatini (46’ Ciabuschi), Papa (46’ Ambrogi), Gagliardi, Osorio (78’ Cirulli), Marras. A disposizione: Prugni, Mastrippolito, Marchegiani, Morganti, Nasic, Gironella. Allenatore: Possanzini.
Reti: 24’ Zini, 34’ Zini, 43’ Cericola, 86’ Teraschi.
Ammoniti: Papa, Osorio, Ambrogi.
Arbitro: Collier di Gallarate.
Spettatori: 2.749 (1.675 biglietti venduti, di cui 379 ospiti; 1.074 abbonati).
Classifica
Ancona 61; Ostiamare 60; Teramo 58; L’Aquila 47; Atletico Ascoli 45; Vigor Senigallia 40; Giulianova 39; Notaresco 38; Fossombrone 33; Unipomezia 32; Maceratese, Sora 30; Termoli 27; Recanatese, Chieti 21; San Marino 20; Sammaurese 16 (-2); Castelfidardo 15.
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