Serie D / Ancona: tra certezze e incognite contro Giulianova

I dorici difendono il secondo posto e il ruolo di anti-Ostiamare, mister Maurizi deve fare i conti con assenze e scelte tattiche. Gli abruzzesi di Pergolizzi cercano riscatto al Del Conero senza tifosi al seguito

ANCONA, 1Novembre 2025 – In bilico tra emergenze, aspettative e ambizioni.

E’ questo il quadro che merge in casa SSC Ancona. I dorici dopo nove giornate mantengono saldo il secondo gradino, inseguiti da un arcigno Teramo sempre alle calcagna, e intanto fanno la voce grossa anche nel derby contro la Maceratese.

Un quadro ottimistico complessivamente, se non fosse che la squadra di mister Maurizi domani tornerà al Del Conero, ore 14,30, per conseguire la decima giornata di andata contro il Giulianova dell’ex Martiniello e con diverse soluzioni da trovare.

La classifica e i dati statistici ad oggi sorridono ai biancorossi: attuale formazione “anti Ostiamare” a quota 22 punti, cinque meno la capolista, Rovinelli e soci vantano la miglior difesa del girone in coabitazione con i laziali primi (5 gol subiti) ma anche il settore offensivo sta guadagnando punti dopo le ultime uscite, complice il 5-1 rifilato domenica alla Maceratese (quinto miglior attacco, 17 gol fatti in 9 gare). L’assenza di due pilastri come capitan Gelonese e di bomber Kouko non hanno influito all’interno dello spartito tattico nell’ultima giornata. Sostituiti egregiamente da Cericola unica punta e Miola in coppia con Gerbaudo sulla mediana, soluzioni che Maurizi potrebbe almeno in parte replicare in vista del match di domani contro gli abruzzesi. Gelonese ricordiamo, dovà scontare la seconda e ultima giornata di squalifica rimediata nella partita contro l’Unipomezia, ma il centravanti ivoriano si sarebbe ristabilito, dopo il recente problema muscolare riscontrato, e domani dovrebbe tornare al suo posto in campo dai 16 metri.

Rimarrebbe out il giovane Ceccarelli. Il difensore classe 2006 anche lui alle prese con grattacapi muscolari, quasi certamente non sarà a disposizione e il suo sostituto naturale De Luca in questi giorni non si è allenato a causa di una febbre. Il tecnico laziale dovrà dunque decidere se optare per un cambiamento di strategia o prelevando dalla panchina, dando spazio a queigiocatori che finora hanno avuto poche possibilità in ottica under.

Fronte avversario, gli abruzzesi affronteranno la fida al Del Conero senza l’appoggio dei propri supporter, a causa delle misure restrittive imposte vietando la vendita dei tagliandi ai residenti della provincia di Teramo. Reduci da un’ultima sfortunata pari e patta contro San Marino di 1-1 dopo un iniziale vantaggio grazie alla rete dell’ex bomber dorico Martiniello, i giallorossi vengono riagganciati dai titani con l’autogol di Morri e nel finale recriminano una rete annullata a Spalek. Gli abruzzesi devono perciò accontentarsi di un terzo pari racimolato dell’era Pergolizzi, subentrato a Cappellacci sollevato dall’incarico di tecnico dei giallorossi dopo la sconfitta di 0-1 contro Notaresco.    Un inizio stagione che non soddisfa di certo le aspettative seppur si tratta di una neopromossa, attuale 13esima posizione a 8 punti, in cima alla griglia playout. Una formazione giovane, 22anni l’età media, dove l’unica vittoria dopo nove giornate risale alla prima in casa contro il Sora 2-.1 e dove buona parte dei punti racimolati, ottenuti nei match interni (5 contro i 3 fuori casa).  Qualcosa in più ci si aspettava forse anche dall’ex bomber dorico Martiniello, tra i migliori realizzatori dello scorso campionato, quest’anno con due reti all’attivo di cui uno, il rigore trasformato contro San Marino. Un giocatore come ben sappiamo, con le caratteristiche del rapace d’area, capace di fare la differenza sotto porta che fa dell’imprevedibilità il suo cavallo di battaglia, ma che necessita di trovare la propria dimensione, anche a livello mentale, per emergere. Pergolizzi ad ogni modo potrà contare anche sull’appoggio degli ultimi rinforzi dal mercato, alcuni anche d’esperienza. Come il centrocampista over Fabio Scarsella classe ’89 con un passato tra i pro, o l’attaccante di categoria Emmanuel Odianose classe 1998. Due pedine, insieme all’altro innesto sulla mediana il ‘04 Omar Cisse, a rinvigorire le manovre giallorosse all’interno del modulo 3-5-1-1 del tecnico abruzzese.

 La partita si segnala, non verrà trasmessa live sul canale youtubedell’SSC Ancona ma sulle emittenti abruzzesi Super J e TRSP, oltre alla radiocronaca integrale sulle frequenze di RadiotuaAncona.

Arbitra Pascuccio di Ariano Irpino

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