Serie D / Ancona: ora testa al campionato contro l’ostacolo Unipomezia

Superata l’amarezza del “post  Pistoia” nel turno di andata della finale di Coppa persa, i dorici mirano al campionato con la trasferta a Pomezia. Trasferta vietata

ANCONA, 21 febbraio 2026 Archiviata la delusione del “post Pistoia” il  primo atto della finale di Coppa Italia di Serie D, per l’Ancona è tempo di rituffarsi in campionato. Domani, alle 14.30, i biancorossi saranno di scena sul campo dell’Unipomezia per la 25ª giornata.

La gara di mercoledì scorso ha lasciato in eredità più di qualche strascico. Mister Maurizi, complice l’emergenza, è stato costretto a un turnover massiccio, schierando appena tre titolari abituali e inserendo dal primo minuto anche il nuovo arrivato Markic nel pacchetto difensivo. L’infermeria continua infatti a essere affollata: Gerbaudo, Bonaccorsi e Battista sono rimasti sotto osservazione per problemi muscolari, mentre il centrale Rovinelli come noto, sarà out per circa tre settimane. Non è andata meglio nel corso del match: Proromo ha accusato un risentimento muscolare proprio nell’azione decisiva avversaria ed è in attesa di accertamenti. A complicare ulteriormente il quadro, la doppia ammonizione con conseguente espulsione a Kouko: il centravanti dorico, oltre a saltare la trasferta di Pomezia, non sarà disponibile neppure per la finale di ritorno del 7 marzo. Assente nella finalissima di Coppa anche il trequartista Attasi, fermato dal giudice sportivo per l’ennesimo giallo – contestato – rimediato per una presunta  simulazione in area.

Pomezia a porte chiuse: l’ennesima trasferta vietata

La sfida contro l’Unipomezia si disputerà a porte chiuse. Lo stadio comunale di via Varrone, infatti, presenta gravi criticità strutturali e non ha ottenuto la certificazione della Commissione di Pubblico Spettacolo. Una situazione che, di fatto, priva ancora una volta i tifosi biancorossi della possibilità di seguire la squadra in trasferta. Un colpo al cuore al cosiddetto “calcio della gente”, in una stagione segnata da limitazioni e divieti che hanno spesso allontanato il pubblico dagli spalti. La Curva Nord, però, non farà mancare il proprio sostegno:  presente al parcheggio del Del Conero per sostenere la squadra alla partenza del pullman direzione Pomezia.

Unipomezia in crescita

Sul piano tecnico, la formazione laziale attraversa un buon momento. Decima in classifica a quota 28 punti, la squadra guidata da mister Casciotti è reduce da due risultati utili consecutivi, tra cui il netto 0-4 sul campo del San Marino e la vittoria precedente contro L’Aquila. Il modulo di riferimento è il 4-3-3, con l’attacco affidato al classe 2002 Vincenzo Della Pietra, già autore di 11 reti stagionali (9 in campionato), impreziosite dalla doppietta dell’ultima giornata. Rinforzi sono arrivati anche a centrocampo e in difesa con Cristiano Grassetti, ex L’Aquila, e il giovane serbo Danilo Lazic (classe 2007). A completare il reparto offensivo l’esperienza di Gianmarco D’Alessandris (’96), già a segno tre volte in campionato.

Nodo societario e futuro: summit in Comune

Intanto, fuori dal campo, tiene banco la questione societaria dell’Ancona. Nei giorni scorsi, il summit a Palazzo del Popolo tra la proprietà e il sindaco di Ancona Silvetti. Sul tavolo progettualità e prospettive future, con la conferma dell’interesse di imprenditori locali e non solo, pronti a contribuire attraverso sponsorizzazioni o con l’acquisizione di quote nell’ambito del già noto “spacchettamento” societario. Sfumata la trattativa con Pasquale Tinto, tra i nomi accostati alla società spunta quello di Mario Russo, ex patron di Fano e L’Aquila. L’imprenditore campano, attivo nel settore della digitalizzazione, avrebbe manifestato interesse per una quota minoritaria: al momento, però, si è ancora alle fasi preliminari.

Non finiscono qui le sorprese: in vista della finale di ritorno di Coppa del 7 marzo al Del Conero, la società ha diverse iniziative in cantiere, come il coinvolgimento delle scuole calcio affiliate, la possibile riapertura della gradinata, promozioni sui biglietti e una maglia celebrativa per l’evento.

In attesa di sviluppi, non resta che affidarsi al campo. Gelonese e compagni hanno finora saputo ridare entusiasmo a una piazza ferita ma ancora affamata di sogni. Oggi si riparte, anche se dal silenzio degli spalti ma con l’intenzione di non mollare mai la presa.

Radiocronaca  integrale sulle frequenze di RadioTua Ancona.

Arbitra Manzini di Verona.

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