Serie D / Ancona – Fossombrone: derby ad alta tensione

Dorici chiamati al riscatto dopo il ko di Teramo, mentre il Fosso arriva in fiducia: riflettori su Kyeremateng e sui dubbi di formazione di Maurizi
ANCONA, 29 novembre 2025 – Uno scontro tutto marchigiano ma pieno di aspettative.
Così si prospetta il match di domani, ore 14,30, al Del Conero tra SSC Ancona e Fossombrone Calcio valido per la 14sima giornata del girone F di Serie D.
Un match che vede schierate da una parte l’Ancona di mister Agenore Maurizi, reduce dalla pesante sconfitta di tre reti a zero nello scontro diretto a Teramo e valso il sorpasso dei diavoli teramani quale nuova vice capolista. Dall’altra, c’è il rinvigorito Fossombrone del tecnico marchigiano Marco Giuliodori. Per il “Fosso” una situazione attuale di metà classifica e decima posizione a 16 punti in coabitazione con Termoli, Maceratese e Unipomezia, si appresta alla sfida all’ombra del Guasco con una bella iniezione di fiducia. Dopo un avvio di stagione tra alti e bassi, ad oggi i bianco azzurri stanno iniziando a trovare la giusta quadra con un ruolino all’attivo di 3 vittorie nelle ultime 4 giornate e puntano ad allungare il trend positivo incanalato. L’ultima di queste vittorie, domenica scorsa battendo per 2-0 il San Marino Calcio con la firma di Kyeremateng. Proprio il centravanti classe 2000 scuola Milan con un passato tra i Pro con le maglie del Teramo e Fermana, ha siglato la sua prima doppietta personale nonché terzo centro stagionale, promuovendosi capocannoniere tra le file fossombronesi.
Di sicuro uno dei profili più interessanti tra le file ospiti del match di domani. Veloce, agile e rapace d’area, è la punta di diamante dell’assetto offensivo all’Interno del 4-3-1-2 schierato da Giuliodori assieme al compagno di reparto e coetaneo Sane Adama, 2 reti all’attivo.

Giuliodori
Per i dorici invece, un ritorno brusco con i piedi per terra dopo lo scivolone a Teramo, arrivato dopo un percorso fino ad allora brillante e con una media da primato. Una sola sconfitta nel primo banco di prova stagionale contro la capolista Ostiamare, due pareggi e miglior difesa assieme ai laziali facevano della squadra di Maurizi vice prima della classe. La battuta d’arresto rimediata domenica in realtà non è frutto del caso. I biancorossi già nel precedente derby casalingo contro la Vigor Senigallia avevano ravvisato un calo dando una prestazione più opaca rispetto alle precedenti. Complici alcune assenze pesanti come quella proprio dell’ex Fossombrone Rovinelli nelle retrovie e altre prolungate indisposizioni come quella dell’esterno Teraschi (finora mai a disposizione a causa di un infortunio alla spalla) in aggiunta a Matese e Mancino. Gli ultimi scombussolamenti di spogliatoio, in aggiunta, hanno spinto Maurizi a prendere la decisione drastica di lasciare il giovane trequartista Meola in tribuna proprio nel big match di stagione, a causa di alcuni comportamenti del giocatore non in linea con lo spirito di gruppo improntato dal tecnico di origine laziale. Probabilmente, a seguito delle lusinghe ricevute da parte di club professionistici verso il giocatore classe ‘07. Una piccola crepatura che sembrerebbe essere subito rientrata, almeno da quanto trapela, e il giocatore si sarebbe da subito allenato e messo a disposizione del gruppo rientrando nello schieramento tattico a pieno titolo.
A proposito di schieramento tattico data l’indisposizione conclamata di Pecci sulla fascia destra offensiva a causa di una tallonite, non sappiamo se Maurizi sceglierà in alternativa di impiegare Zini, o opterà per un cambiamento di modulo. Magari proponendo due punte davanti, Kouko in coppia con Babbi passando ad un eventuale 4-4-2 con alle spalle delle due punte, Meola a destra e Cericola fronte opposto in aggiunta ai due registi a centrocampo, Gerbaudo e capitan Gelonese.
Arbitra Santeramo di Monza.
Fronte settore giovanile: a seguito dell’esclusione dalla terza serie decretata per il Rimini Football Club con conseguente revoca dell’affiliazione, è apparsa sulla pagina ufficiale del vivaio biancorosso una lettera aperta di solidarietà e vicinanza con un invito proposto come atto di sostegno simbolico. A seguire, pubblichiamo la lettera integralmente:
“Cari ragazzi del 𝑺𝑬𝑻𝑻𝑶𝑹𝑬 𝑮𝑰𝑶𝑽𝑨𝑵𝑰𝑳𝑬 del Rimini Football Club, a nome di tutto il Settore Giovanile della SSC Ancona desideriamo farvi arrivare un messaggio di sincera vicinanza per il momento difficile che state vivendo. Noi Dorici conosciamo bene ciò che state attraversando, perché solo pochi mesi fa ci siamo ritrovati nella stessa situazione: la società era fallita, le attività erano ferme e tutto sembrava incerto. In quei giorni non sapevamo come sarebbe stato il nostro futuro, il senso di abbandono era pesante e le lacrime rubavano spazio al gioco, ma abbiamo scoperto che la forza di un settore giovanile non dipende solo da una società o da una Srl, ma dalle persone e dai ragazzi che ogni giorno scendono in campo con passione e seguendo il pallone inseguono un sogno. Per questo motivo, nel nostro piccolo, vogliamo offrirvi un segnale concreto. Siamo pronti a organizzare, già dalla prossima settimana, un allenamento simbolico. Un pomeriggio da vivere fianco a fianco, condividendo il campo, il pallone e soprattutto la sensazione che il calcio non vi abbandona, nemmeno nei momenti più difficili. Non si tratta di un gesto formale, ma di un abbraccio sportivo da parte di chi è passato esattamente dove siete voi oggi e sa quanto possa essere importante ritrovare il pallone, un campo aperto e qualcuno disposto a tendere la mano. Vi aspettiamo, quando vorrete, per vivere insieme questa giornata di calcio e di auspicata ripartenza.
Con affetto sportivo vi mandiamo un caloroso abbraccio. I Dirigenti del Settore Giovanile della SSC Ancona”
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