Seconda Categoria / Voce ai protagonisti: il racconto della tredicesima giornata dei gironi B, C, D ed F

Nel girone C mister Moretti parla della gran vittoria della sua Serrana, nel girone B commento di Leandro Sthjefanaku alla vittoria del Senigallia, nel girone F mister Giovagnetti commenta il pareggio della Treiese a Caldarola
VALLESINA, 17 dicembre 2025-Nello scorso fine settimana abbiamo visto andare in scena la tredicesima giornata del campionato di Seconda Categoria marchigiana. Un turno che ci ha regalato gol, emozioni e risultati a sorpresa, mentre ci avviciniamo alla fine del 2025 e del girone d’andata. Andiamo a vedere cos’è successo e facciamo il punto della situazione con il solito commento dei protagonisti.
Girone C
C’è una sola squadra in vetta dopo la tredicesima giornata: è l’Olimpia Ostra Vetere, che al Puerini batte un combattivo Rosora Angeli per 2-1. Dopo un primo tempo equilibrato, fatto di offensive locali e difesa e contropiede ospiti, ci pensa Jacopo Tronti a sbloccare la gara su una bella azione corale al 45°. La partita viene stappata sul finire del primo tempo e viene decisa all’alba della ripresa, sempre con lo stesso autore: Tronti al 51° fa doppietta, mettendo il risultato in sicurezza. Sembra ormai tutto fatto in favore dei rossoblu, ma al 74° viene assegnato un calcio di rigore ai rosorini: dal dischetto va il solito Corinaldesi, che non sbaglia e riapre la partita con il suo decimo gol in campionato. Gli ostrensi son poi bravi a resistere alla carica biancorossa fino al fischio finale. In una gara delicata, contro un avversario mai domo, la capolista conferma la sua solidità casalinga (un Puerini ancora imbattuto) e la sua unione d’intenti, piazzandosi davanti a tutti con 28 punti. Gli uomini di Pandolfi volano sulle ali dell’entusiasmo e vogliono continuare il loro percorso in testa anche nell’ostica trasferta di Corinaldo. Terza sconfitta consecutiva per il Rosora, che combatte in casa della prima in classifica ma si sblocca troppo tardi. L’obiettivo per gli uomini di Fiaoni, fermi a 16 punti, è quello di ripartire in casa contro la Valle Del Giano.
Beffa per l’Aurora Jesi, che cade in rimonta ad Arcevia per 3-2 in una sfida bellissima e cede il passo in testa. Dopo un primo tempo equilibrato, nel quale gli jesini vengono fermati dal palo e dalla traversa, la gara si infiamma nella ripresa: gli arancioblu partono fortissimo e nel giro di sei minuti provano ad indirizzare la gara con due contropiedi. Entrambe le ripartenze portano il timbro decisivo di Italia, che si imbuca due volte centralmente e al 46° e al 52° firma la doppietta che manda avanti i suoi. Nonostante tutto gli arcevini non si arrendono e provano, con coraggio e grinta, a rientrare in partita. Ci riescono al 66° grazie a Federici, che si inserisce su una palla deviata in area per riaprire i conti. Al 75° un tiro-cross di Bartolini inganna il portiere jesino e concretizza il pareggio dei padroni di casa, che arrivano
infine ad un clamoroso ribaltone all’86°, con Federici che approfitta di un’incertezza tra difesa e portiere per firmare la doppietta e far esplodere il Comunale di gioia. Una vittoria fatta di cuore, coraggio e cinismo da parte degli uomini di Sentinelli, che trovano il secondo successo di fila e si inseriscono, per la prima volta in stagione, in lotta playoff a 18 punti, -2 dal quinto posto. I biancorossi vogliono proseguire in questo momento positivo, motivati dalla grande rimonta, anche in casa di un Villa Strada in difficoltà. Brutta sconfitta per l’Aurora, che perde una gara che sembrava avere in pugno per due disattenzioni difensive. Tutto servirà da lezione per ripartire nel granitico San Sebastiano nel big match contro il Monte Roberto.
Monte Roberto che perde una grande occasione per inserirsi nel duello in vetta e cade per 1-2 contro una Sampaolese che può davvero sognare in grande. Primo tempo ricco di emozioni: al 14° Bianchi (di recente premiato per le 100 presenze in biancoblu) viene atterrato in area e si procura un calcio di rigore. Dal dischetto Carnevali non sbaglia e consolida il trono dei cannonieri a 14 gol. Al 27° arriva il pareggio biancorosso: sulla punizione laterale di Sassaroli nessuno riesce a colpire, con il pallone che prima prende il palo e poi si insacca in rete. Dopo essersi divorati il raddoppio, gli uomini di Bocchini approfittano di un errore difensivo locale e, grazie a Rossini, realizzano il sorpasso al 44°. Un secondo tempo dominato dai padroni di casa, che si buttano in avanti per cercare di raddrizzare il risultato. Gli uomini di Catalano recriminano un rigore non concesso e rimpiangono il secondo rigore di giornata, stavolta sbagliato da Carnevali grazie alla decisiva parata di Sansaro, che regala tre punti d’oro agli ospiti. La Sampaolese si porta infatti a 19, meno uno dal Monsano quinto, e dopo un inizio a rilento può davvero puntare in alto per la lotta ai playoff. L’importante sarà proseguire, sulla scia di questa importante vittoria, in casa contro la Serrana. Sconfitta che sa di rimpianti per il Monte Roberto, che resta a 22 punti e scende al quarto posto, perdendo l’opportunità di raggiungere l’Aurora. Sarà proprio lo scontro diretto di Jesi a decretare tanto della stagione di entrambe.
Non sbagliano le Terre Del Lacrima, che trovano la seconda vittoria consecutiva espugnando il Faggioni di Sassoferrato per 1-2. Ad aprire le danze sono i sentinati, grazie allo splendido sinistro al volo di Colombo che al 19° sblocca il risultato. Alla mezz’ora, dopo
una forte reazione, calcio di rigore per i belvederesi: dagli undici metri Magini pareggia i conti. Allo scadere della prima frazione Guerri recupera palla a centrocampo, si immola con grande velocità sulla fascia e mette in mezzo per Magini, che firma la doppietta e il sorpasso biancorosso. Nella ripresa i neroverdi vanno all’assedio, ma il rigore sbagliato da Piermattei e un miracolo del portiere sul tiro dello stesso bomber locale negano la gioia del pareggio, con gli uomini di Latini che resistono fino al fischio finale. In queste due vittorie le Terre hanno dato prova del loro valore offensivo e della loro capacità di soffrire, restando in piedi anche nei momenti più duri. I belvederesi salgono così al terzo posto a 23 punti, con l’obiettivo dei tre punti nel derby-playoff con il Monsano. I sentinati di mister Federici, che faticano a trovare costanza nei risultati, restano invece a 16 punti, con l’obiettivo di rifarsi, sempre in casa, contro un Urbanitas Apiro in crescita.
Monsano che si prende il quinto posto in solitaria stendendo la Labor per 3-0. Una grande prestazione dei rossoblu, che in un momento delicato della stagione, fatto di alti e bassi nelle prestazioni e nei risultati, avevano bisogno di fare una partita importante. Il successo del Comunale porta le firme di Pieralisi al 16° e di Bucci al 36° e al 72°. Da segnalare la grande prestazione di Bisi, autore di due assist , e di Campanelli, suo l’ultimo passaggio nella rete del definitivo 3-0. Del resto, tanta intensità da parte dei padroni di casa, che con rabbia vanno a prendersi tre punti ampiamente meritati. Gli uomini di Togni, in vista del derby in casa delle Terre, salgono da soli al quinto posto con 20 punti, ponendosi in una situazione di vantaggio sulle dirette concorrenti, da cui l’obiettivo è allontanarsi. Gli arancioneri restano invece a 14 punti, a +2 dalla zona playout, in attesa di una sfida delicatissima, in casa contro un Chiaravalle ritrovato.
Chiaravalle che, in un finale ricco di emozioni, trova la sua prima vittoria casalinga di misura contro il Corinaldo. I grigioneri, pur rimasti in dieci nel primo tempo per l’espulsione di Lorenzini, riescono a tenere testa agli ospiti, provando comunque a passare avanti.
Nel momento migliore dei corinaldesi, al 77°, gli uomini di Gerini conquistano il calcio di rigore, ma dal dischetto Cavaliere si fa ipnotizzare da Lattanzi. Sembrava fatta per le reti bianche, ma al 95° lo stesso Lattanzi atterra Cavaliere in area e viene espulso: altro rigore per i padroni di casa. Dal dischetto questa volta va D’Urzo, che spiazza il portiere e regala tre punti pesantissimi ai suoi. Nel giro di due gare, dal rischio di una stagione nell’anonimato (se non addirittura nel limbo della zona retrocessione), il Chiaravalle si porta a quota 17, a meno tre dal quinto posto. Una vittoria fatta di resilienza ed attesa, in dei venti minuti finali folli. Nella prossima giornata impegni complicati per entrambe: i grigioneri a Santa Maria Nuova, gli uomini di Casucci, anche loro a quota 17, in casa contro la capolista.
Nello scontro salvezza, la Serrana da un segnale importantissimo a tutto il campionato stendendo la Valle Del Giano per 4-0. Dopo una partenza complicata, merito della pressione alta tenuta dagli agguerriti ospiti, i rossoverdi si distendono con il passare dei minuti. Nel momento migliore dei fabrianesi apre i conti il serrano Vincioni al 23°. Il gol è fondamentale a sbloccare la squadra dopo il difficile momento che stava passando, e da lì la gara è tutta in discesa. Nella ripresa chiudono i conti la doppietta di Jonuzi al 53° e al 62° e il definitivo poker di Galletti al 72°, al termine di una partita dominata e una vittoria ottenuta con pieno merito. Mister Moretti e i suoi salgono così a 12 punti, sempre in zona playout ma a due lunghezze di distacco dalla zona sicura, sulla quale il gruppo ha ora messo l’obiettivo. Crolla invece all’ultimo posto con nove punti la squadra di Birelli, che dopo aver approcciato bene cade rovinosamente. Serve una reazione immediata per tornare competitivi nei discorsi salvezza.
A parlarci della partita è venuto ai nostri microfoni mister Gionata Moretti, che ha parlato del riscatto della sua Serrana dopo un periodo difficile: “Venivamo da tre sconfitte consecutive, maturate a causa di errori individuali, e sapevamo che questa sarebbe stata una partita complicata. Siamo partiti male e la Valle Del Giano avrebbe potuto tranquillamente passare in vantaggio. Il gol di Vincioni, però, ha permesso di sbloccarci e di liberarci delle paure accumulate nelle ultime settimane. Nel secondo tempo abbiamo disputato una delle migliori frazioni della nostra stagione, riuscendo a realizzare altre tre reti di ottima fattura. È da questa prestazione che dobbiamo ripartire: dall’impegno quotidiano, dall’attenzione ai dettagli e dalla forza di un gruppo solido e determinato. Voglio fare i complimenti ai ragazzi per la vittoria, arrivata dopo settimane difficili. Hanno dimostrato carattere e la volontà di reagire insieme.”
Chiudiamo con l’Urbanitas Apiro, che vince il derby del San Vicino con il Villa Strada per 2-1 e si rialza dopo un periodo complicatissimo. Una gara fisica, equilibrata, ricca della tensione delle sfide importanti. Ad aprire le danze c’è Filipponi, che al 13° porta in vantaggio i padroni di casa con una splendida punizione dal limite. Lo stesso apirese classe 2004 rappresenta la più pericolosa spina nel fianco per la difesa gialloblu, che fatica a contenerlo. La rete del pareggio arriva al 52° e porta la firma di Gagliardini, che colpisce di testa sul cross di D’Ercole e rimette i giochi in equilibrio. A decretare la vittoria rosanero è la testata di Bini sul cross di Chiesi, che al 73° regala tre punti fondamentali e fa esplodere lo Sparapani. Gli uomini di Scortichini si portano così a nove punti in classifica, raggiungendo la Valle Del Giano e lasciando così l’ultimo posto in solitaria. Dopo una serie di prestazioni in crescita che non avevano portato punti, questa vittoria serve a far ripartire la squadra verso la corsa salvezza. Servirà però un colpaccio al Faggioni per poter prendere davvero il via. Due punti nelle ultime cinque per il Villa Strada, che si dimostra vivo e presente in campo ma non riesce a reggere l’offensiva locale. Gli uomini di Marchegiani, ora solamente a +2 dal terz’ultimo posto, son chiamati a ripartire in casa e ritrovar fiducia dopo un momento complicato.
Ecco il punto sul girone C dopo la tredicesima giornata:
CLASSIFICA MARCATORI: Carnevali (Monte Roberto) 14, Corinaldesi (Rosora Angeli) 10, Piermattei (Real Sassoferrato) 9, Filipponi (Urbanitas Apiro) 8
CLASSIFICA GIRONE C: Olimpia Ostra Vetere 28, Aurora Jesi 25, Terre del Lacrima 23, Monte Roberto 22, Monsano 20, Sampaolese 19, Avis Arcevia 18, Corinaldo 17, Chiaravalle 17, Real Sassoferrato 16, Rosora Angeli 16, Villa Strada 14, Labor 14, Serrana 12, Urbanitas Apiro 9, Valle Del Giano 9
NOTA:BLU=promozione diretta, VERDE=playoff, ARANCIONE=playout, ROSSO=retrocessione diretta
QUATTORDICESIMA GIORNATA: Aurora Jesi-Monte Roberto, Labor-Chiaravalle, Rosora Angeli-Valle Del Giano, Sampaolese-Serrana, Terre Del Lacrima-Monsano, Villa Strada-Avis Arcevia, Corinaldo-Olimpia Ostra Vetere, Real Sassoferrato-Urbanitas Apiro
Girone B
Riparte con i tre punti il Trecastelli (foto di copertina), che dopo due pareggi consecutivi batte il Villa Ceccolini per 2-0. Dopo un avvio in bilico, a tratti bloccato per merito della strenua difesa ospite, la sfida si stappa al 44°, quando Penacchini colpisce in area dopo un batti e ribatti e porta avanti i padroni di casa. Nella ripresa viene ribadito l’equilibrio, tra i ceccolini che tengono testa alla capolista e i brugnettini
che faticano a trovare lo spunto per il raddoppio. I conti vengono chiusi al 91°, quando un grande tiro al volo di Paolini dal limite dell’area non lascia scampo al portiere, decretando i tre punti per i locali. Una vittoria molto importante per mister Casucci e i suoi, che ritrovano solidità in difesa e tornano a vincere dopo due pareggi di fila. I biancoblu sono saldamente al primo posto con 33 punti, tra l’altro ancora imbattuti, ma il Real Mombaroccio corre forte e non accenna a fermarsi. Servirà ritrovare feeling con la vittoria anche nell’ultima gara dell’anno in casa del Fortuna Fano, una trasferta delicata da non sottovalutare.
Vittoria importantissima del Senigallia, che consacra il suo ottimo periodo di forma ed mette gli occhi sul quinto posto vincendo per 0-2 in casa del Real Metauro. Una bella partita, affrontata con intensità a viso aperto da entrambe. L’equilibrio viene di fatto spezzato solo dalle due occasioni che i biancoazzurri son bravi a concretizzare, entrambe ad opera della famiglia Sthjefanaku: Klaudio apre i conti sulla gara, siglando il suo settimo gol in campionato, Leandro li chiude, certificando tre punti dal valore enorme. Gli uomini di Giuliani salgono infatti al settimo posto con 17 punti, a meno tre dal quinto posto occupato proprio dagli avversari dello scorso sabato. La lotta per i playoff è piena di avversarie pronte ad entrare in corsa (su tutte Villa Ceccolini, Fano, Pontesasso e Tavernelle a pari punti e Piandirose a -1), ma la spinta di questo periodo di crescita importante non può che far ben sperare i senigalliesi. Nella prossima giornata servirà trovare continuità al Bianchelli contro il Cuccurano.
Ecco il commento post-partita dell’autore del 2-0, Leandro Sthjefanaku: “Una vittoria importante fuori casa per 2-0, frutto del gioco di squadra e dello spirito di gruppo che stiamo costruendo giorno dopo giorno. Ci stiamo allenando bene e il nostro obiettivo è continuare a migliorare sempre di più. Il gol che ho segnato è merito di tutti: senza il lavoro del gruppo non sarebbe stato possibile.”
Ecco la situazione nel girone B dopo la tredicesima giornata:
TREDICESIMA GIORNATA: Arzilla-Atletico River Urbinelli 2-1, Fano-Piandirose 1-2, Gradara-Viri Fortes Adriatico 3-0, Pontesasso-Fortuna Fano 2-0, Real Metauro-Senigallia 0-2, Real Mombaroccio-Santa Veneranda 3-0, Tavernelle-Cuccurano 1-0, Trecastelli-Villa Ceccolini 2-0
CLASSIFICA MARCATORI: Ricci (Real Mombaroccio) 9, Carboni (Trecastelli) 7,K.Shqefanaku (Senigallia) 7, Eutizi (Real Metauro) 6, Muratori (Fortuna Fano) 6, Baldini (Gradara) 6, Pennacchini (Trecastelli) 6, Federici (Pontesasso) 6
CLASSIFICA GIRONE B: Trecastelli 33, Real Mombaroccio 29, Gradara 26, Atl.River Urbinelli 23, Real Metauro 20, Villa Ceccolini 17, Fano 17, Senigallia 17, Pontesasso 17, Tavernelle 17, Piandirose 16, Cuccurano 14, Fortuna Fano 13, Arzilla 12, Viri Fortes Adriatico 6, Santa Veneranda 5
NOTA:BLU=promozione diretta, VERDE=playoff, ARANCIONE=playout, ROSSO=retrocessione diretta
QUATTORDICESIMA GIORNATA: Atl.River Urbinelli-Real Mombaroccio, Fortuna Fano-Trecastelli, Gradara-Fano, Santa Veneranda-Tavernelle, Piandirose-Arzilla, Villa Ceccolini-Real Metauro, Viri Fortes Adriatico-Pontesasso, Senigallia-Cuccurano
Girone D
Riparte subito l’Ankon Dorica, che al Don Orione stende il Candia Baraccola per 1-4. I biancorossi, desiderosi di riscattare la sconfitta a San Biagio, si rendono protagonisti di un’ottima prestazione su un campo difficile. Apre le marcature Logrieco al 4°, mentre Dubbini firma il raddoppio con un eurogol al 35°. Nella ripresa, nonostante l’errore dal dischetto di Consolazio, la capolista ribadisce la sua forza offensiva e mentale, calando il tris con Passeggio al 66° e chiudendo i conti con il poker dello stesso Consolazio all’80°, entrambi serviti da Dignani. Nel finale c’è spazio per il gol della bandiera di Camara all’88°. Gli uomini di Bussoletti si portano a 31 punti, ancora a +8 dalle inseguitrici, con tutta la volontà di ribadire il proprio valore al Vallemiano contro lo Sporting Loreto. La squadra di Radicioni invece, a metà classifica con sedici punti dopo un ciclo di partite infernali, ripartirà di nuovo al Don Orione contro il Leonessa Montoro, in uno scontro diretto da non sbagliare.
L’Agugliano Polverigi non sbaglia al Sorrentino e batte il Colle 2006 per 1-3. Un avvio povero di emozioni, con la gara che si stappa solo a fine primo tempo: al 37° gli aguglianesi passano avanti con il colpo di testa di Pascali su cross di Gatti, i padroni di casa pareggiano al
43° con uno strepitoso gol olimpico di Mancini, direttamente da calcio d’angolo. Nella ripresa l’ingresso di Cozzolino cambia la partita in favore ospite. Al 72° il subentrato biancoblu è infatti agile nel raccogliere il cross di Mazzieri e far sponda per Fabretti, che firma la rete del sorpasso, mentre all’88° (nel momento migliore dei locali) si lancia in profondità e firma il risultato finale. Seconda vittoria consecutiva per gli uomini di Ballini, che tengono stretto il secondo posto a 23 punti. La squadra ha ritrovato spunto offensivo e fiducia nei propri mezzi, tutto ciò che serve a confermarsi anche nel big match casalingo con il GLS Dorica. I collemarinesi invece, alla loro quarta sconfitta consecutiva, crollano addirittura all’ultimo posto con dodici punti, in una lotta salvezza ancora appesa punto su punto. Per mister Turbanti e i suoi sarà fondamentale non sbagliare in casa di una Nuova Sirolese in gran forma.
L’Osimo Stazione approfitta dei passi falsi delle altre e si infila al terzo posto battendo il Villa Musone per 2-1. I protagonisti nel primo tempo sono però i musoniani, che la sbloccano al 7° con Cicoria e vanno in più di un’occasione vicini al raddoppio, con i ferrai che non riescono ad imporre il loro gioco. La partita tiene questa linea per tre quarti della gara, poi l’espulsione del giallonero Abdou ribalta le sorti dell’incontro: al 71° gli osimani trovano il pareggio con il gran destro al volo di Rossetti. L’assedio locale negli ultimi minuti viene concretizzato agli sgoccioli del recupero, al 96°, quando dagli undici metri Testa regala una vittoria fondamentale ai suoi. In una giornata in cui tante grandi sono inciampate, lo stesso non hanno fatto i bianconeri, che a sorpresa volano al terzo posto e vogliono sognare i playoff. Per ripetersi servirà però un colpaccio all’Amadio, casa di una Falconarese in difficoltà. Gli uomini di Bonifazi, padroni del campo per gran parte della gara, pagano l’inesperienza e l’inferiorità numerica, cadendo in una sconfitta che sa di beffa. Tutto deve servire da
carica per ripartire in casa contro il Piano San Lazzaro.
La grande sorpresa di giornata è però l’SA Castelfidardo, che certifica il suo importante momento di risalita battendo la Falconarese per 2-0. In una gara tanto delicata quanto importante, i fidardini scelgono saggiamente di restare in attesa del momento giusto per colpire, chiudendo le offensive degli agguerriti ospiti che fanno fatica ad imporsi. La sblocca Sarasibar al 40° su assist di Tesei e la ripresa segue questa linea. A chiudere i conti la rete di Carini al 78°, che regala una gioia immensa alla squadra e al pubblico del Vecchio Comunale. Gli uomini di Polzonetti, al quarto risultato utile consecutivo, si rendono protagonisti di una risalita impensabile fino a qualche giornata fa, portandosi a 12 punti in piena lotta per la salvezza. Non è ancora fatto nulla e tutte le concorrenti sono molto agguerrite, ma una vittoria del genere non può che far da grande spinta verso la gara in casa di un’altra big, il San Biagio.
Termina senza vincitori né vinti la sfida del Vallemiano tra Piano San Lazzaro e Palombina Vecchia. Dopo un primo tempo avaro di grandi opportunità, ci pensa il gran tiro a giro di Trozzi a sbloccare il risultato per i granata. Nel momento migliore dei padroni di casa, vicini al raddoppio con Morosini, arriva l’improvvisa fiammata di Petrolini, che sfrutta un’incertezza difensiva per firmare il pari. Nel finale i sanlazzarini non riescono a trovare lo spunto vincente per vincerla e la gara si chiude sull‘1-1. Un punto che sa di amaro in bocca per i padroni di casa, che di fronte ad una squadra organizzata peccano in finalizzazione e subiscono l’unica vera grande occasione ospite. Il Piano si porta comunque al quinto posto con 19 punti, in una lotta serratissima dalla terza all’ottava posizione. Buon punto invece per i cinici gialloverdi, che restano a sedici punti prima di un’altra dura trasferta a Camerano.
Finisce a reti bianche la gara tra Leonessa Montoro e San Biagio. Gara senza grandi squilli ed emozioni, merito di due grandi difese che fanno valere la propria fisicità. Gli spunti offensivi vengono dunque tutti prontamente annullati, ma non è sicuramente lo spettacolo a
beneficiarne. Un punto però utile a muovere la classifica di entrambe: i leoncelli biancorossi si portano nel gruppone dei 12 punti, tenendo la scia della lotta salvezza, mentre i galletti vanno a quota 18, -1 dal quinto posto, con l’obiettivo però di trovare continuità per prendere il volo in classifica.
La Nuova Sirolese espunga lo Sporting Loreto e si lancia in piena corsa per il quinto posto. La gara la sbloccano i loretani alla mezz’ora, con il gran tiro da fuori di Giorgio che, complice una deviazione della difesa, si infila sotto l’incrocio. Dopo aver risentito dello svantaggio, i biancoazzurri trovano il pari al 40°, quando una brutta palla persa nella difesa locale porta alla rete di Luciani. A fine primo tempo gli ospiti restano in dieci per la doppia ammonizione di Pergolesi, ma l’inferiorità numerica non annulla l’offensiva della squadra. Al 60° arriva infatti il gol della rimonta, con il tiro di Marinelli che finisce in porta per un fortunoso autogol. Dopo un palo colpito da Venturini e un assedio finale dei padroni di casa, la gara si chiude sull‘1-2. Terza vittoria consecutiva degli uomini di Mazzieri, che con grande sorpresa di tutti volano al sesto posto, alla pari con quarta e quinta, a 19 punti. Arrivati a questo punto i sirolesi possono e vogliono sognare in grande, e in tal senso la gara casalinga contro il Colle non si può sbagliare. Terza sconfitta di fila e un punto nelle ultime quattro per lo Sporting, che viene acciuffato dal gruppone delle ultime a 12 punti. La zona salvezza è ancora lì a piena portata, ma serve una grande impresa in casa della capolista per non finir scavalcati.
Chiudiamo con il pareggio tra GLS Dorica e Camerano. I gialloblu gelano il Giuliani e passano avanti con Mercanti al 25°, ma la reazione dei locali non si fa attendere e i torrettiani trovano il pareggio alla mezz’ora con Morbidoni. In una ripresa priva di qualunque grande emozione, l’unico importante squillo è degli uomini di Fusco, che in pieno recupero vengono fermati solo dalla traversa che nega la doppietta a Morbidoni. Un po’ di amaro in bocca per il gol da tre punti mancato nel finale, ma un pareggio nel complesso giusto quello maturato nell’anticipo di venerdì. Il GLS resta nella metà alta di classifica a 18 punti, in attesa del big match in casa dell’Agugliano, mentre i cameranesi confermano il loro grande periodo, fatto di otto risultati utili consecutivi, e salgono a quota 17.
Ecco il punto sul girone D dopo la tredicesima giornata:
CLASSIFICA MARCATORI: Pasquini (Villa Musone) 12, Consolazio (Ankon Dorica) 11, Logrieco (Ankon Dorica) 10, Mancini (Colle 2006) 7, Mazzieri (Agugliano Polverigi) 7, Mosconi (Candia Baraccola) 7, Trozzi (Piano San Lazzaro) 7
CLASSIFICA GIRONE D: Ankon Dorica 31, Agugliano Polverigi 23, Osimo Stazione 20, Falconarese 19, Piano San Lazzaro 19, Nuova Sirolese 19, San Biagio 18, Gls Dorica 18, Palombina Vecchia 17, Camerano 17, Candia Baraccola 16, Villa Musone 14, Sporting Loreto 12, SA Castelfidardo 12, Leonessa Montoro 12, Colle 2006 12
QUATTORDICESIMA GIORNATA: Falconarese-Osimo Stazione, Agugliano Polverigi-GLS Dorica, Ankon Dorica-Sporting Loreto, Nuova Sirolese-Colle 2006, San Biagio-SA Castelfidardo, Camerano-Palombina Vecchia, Candia Baraccola-Leonessa Montoro, Villa Musone-Piano San Lazzaro
Girone F
Secondo pareggio consecutivo per la Treiese, che con qualche rimpianto non va oltre lo 0-0 in casa del Caldarola. Dopo un primo tempo equilibrato, nel quale i rossoblu recriminano un rigore non assegnato per fallo di mano in area, nella ripresa gli ospiti partono forte alla ricerca del gol, trovandosi di fronte a grandi parate del portiere e ad un’attenta difesa locale. Al 76° altro fallo di mano in area biancorossa, ma questa volta il rigore viene concesso: dagli undici metri Di Francesco viene fermato dal palo. Nel finale Mora salva dalla beffa sulla linea e la gara si chiude a reti bianche. C’è un po’ di amaro in bocca, per una vittoria che serviva ma, tra occasioni mancate e controversie arbitrali, non si è concretizzata. Con questo pareggio i treiesi scivolano al quarto posto con 26 punti, con piena vista sul
primo posto e sulle posizioni di vertice. Servirà però ritrovare i tre punti nella prossima gara, al Capponi contro il Pioraco.
Abbiamo avuto il piacere di ricevere ai nostri microfoni mister Giovagnetti, che ci ha lasciato un commento positivo sulla gara dei suoi. Ecco le sue parole: “A Caldarola è stata una partita tutto sommato equilibrata ma credo che la mia squadra abbia fatto qualcosa in più considerando la traversa colpita e il rigore calciato sul palo nel finale. Sono comunque contento dell’atteggiamento mostrato dai ragazzi che hanno provato fino alla fine a vincere la partita. Ci prendiamo il punto e pensiamo alla prossima sfida.”
Fatica a trovare continuità il Fabiani Matelica, che cade per 3-1 nell’ostica trasferta di Ripe San Ginesio. Una gara che parte subito a fuoco e fiamme, perché il bomber rossoblu Bartilotta (ora capocannoniere del campionato con nove reti) sblocca subito la gara al 3° e al 7° Salvucci pareggia i conti per i padroni di casa. Da lì segue una prima ripresa equilibrata, nella quale i ripensi provano a condurre il gioco e i matelicesi a ripartire in contropiede. La partita segue questa linea fino al 67°, quando i locali firmano il sorpasso con Properzi. I ragazzi di Menichelli si buttano in avanti alla ricerca del pari, ma nel momento clou vengono definitivamente abbattuti nel recupero: al 91° Boe concretizza una ripartenza e firma il 3-1 finale. Una sconfitta a testa alta, su un campo difficile contro una squadra in netta risalita, per il Fabiani, che viene raggiunto proprio dal Ripe a quota 16 punti. Nella prossima giornata si torna al Giovanni Paolo II per una super sfida contro la Visso Altonera, potenziale capolista grazie ai suoi 27 punti con una gara in meno.
Ecco il girone F dopo la tredicesima giornata:
TREDICESIMA GIORNATA: Lorese-Monte San Martino 1-2, Pioraco-Abbadiense 0-0, Pievebovigliana-Esanatoglia 1-0, Ripe San Ginesio-Fabiani Matelica 3-1, Sarnano-Sefrense 3-0, Urbis Salvia-San Severino 2-0, Caldarola-Treiese, Visso Altonera-Palombese 1-0