Promozione / Inizia il valzer delle panchine: Renzi (Lunano) e Giorgini (Jesina) ai saluti

Anche altri club stanno valutando attentamente la situazione al proprio interno. Classifica ancora corta ma basta poco per allungare o per staccarsi

VALLESINA, 14 ottobre 2024 – Due allenatori saltati nel giro di poco tempo e qualche altro già vicino alla stessa sorte.

Questo è il bilancio oltre i risultati e la classifica della 6° giornata della Promozione Girone A che ha dato il via a un valzer di panchine che ha interessato Lunano e Jesina.

La più prestigiosa è senza dubbio quella dei leoncelli, inaspettata. Il comunicato del club del presidente Chiariotti parla di decisione congiunta ma qualche segnale di inizio settimana scorsa, seppur smentito sia dal club che da Giorgini stesso, aveva fatto emergere un certo malessere tutto interno alla squadra e alla società. Anche la rinuncia del preparatore atletico, ancor prima di Giorgini, è un segnale che lascia adito a pensare a qualcosa di poco chiaro e che si è incrinato.

mister Renzi

L’interessato, il mister, ha lasciato ringraziando tutti, uno stile che gli fa onore, ma certo lasciare dopo sei gare con 10 punti in classifica e senza aver mai perso, alla vigilia di una partita importante come quella casalinga di domenica prossima contro il sorprendente Tavullia Valfoglia fa emergere ipotesi e considerazioni. L’altro esonero è quello di Maurizio Renzi annunciato dal Lunano:La decisionesi legge nel comunicato è arrivata dopo la sconfitta per 4-0 sul campo del Villa San Martino, l’ultima di una serie di tre che ha portato 12 gol subiti e solo due fatti. L’avventura del tecnico pesarese sulla panchina biancoverde era iniziata nell’estate del 2022, stagione conclusa con il quarto posto finale e la sconfitta nei play-off contro il Tavullia; poi il ritorno a gennaio 2024 per sostituire Achille Fabbri, la rimonta sul Montecalvo e la vittoria del campionato di Prima Categoria con una giornata di anticipo. Non è stato ancora comunicato il nome del successore, che dovrebbe arrivare in settimana, in modo da poter preparare adeguatamente la sfida interna contro l’Appignanese”.

Per ciò che riguarda il campo, il botto è venuto da Rio Salso dove l’ex capolista ha ceduto alla Pergolese. Una partita non bella con le squadre più attente a non prenderle che a puntare alla vittoria, magari rischiando anche qualcosa. Il gol a metà del secondo tempo firmato da Bucefalo, con l’undici di Guiducci che ha presentato il neo acquisto Montagnoli. In casa Tavullia Valfoglia niente drammi e settimana tutta da dedicare alla trasferta, sotto certi aspetti storica, di domenica pomeriggio a Jesi.

Ora la testa della classifica parla il Fermignanese. Una formazione da tutti accreditata come probabile candidata al successo finale che sta mantenendo il passo della leader. E’ vero che quando le cose devono andare bene tutto concorre affinchè ogni episodio gira nel verso giusto, come ad esempio l’autogol di Permattei Emanuele (Sassoferrato Genga) che ha dell’incredibile e che ha aperto un autostrada al sabato vincente della squadra di Pazzaglia.

Al contrario di ciò che è accaduto in casa Jesina dove, dopo una settimana ‘turbolenta’, mister Giorgini, contro il Barbara Monserra, aveva deciso di lasciare in panchina Zandri e Tittarelli. Eppure, non giocando proprio un gran calcio, l’episodio di portarsi in vantaggio è capitato con il fallo da rigore su Cordella che lo stesso attaccante ha però calciato male. Oltre a qualche altra occasione specialmente sil finale di partita. Giorgini, per chi lo conosce, è persona seria ed onesta. Sicuramente è uno che ama la Jesina, motivazioni nate quando da giocare si era tolto tante soddisfazioni, entrando nelle simpatie dei tifosi. La sua scelta di venire a Jesi era dettata anche da quel senso di voler ripagare di un qualcosa a livello affettivo e di soddisfazioni sportive. Dopo il pari di sabato scorso ha capito che non c’era più spazio per lui e da gentleman si è fatto da parte senza alzare polveroni inutili che avrebbero fatto danno per tutti. Adesso, a Jesi, la situazione è sempre più complicata e, si spera, non compromessa. Non tanto nei risultati  che ancora possono arrivare ed essere vincenti.  La credibilità è sempre di più sotto i tacchi con un ambiente esterno che spetta solo che le cose vadano male per dire “vedi io l’avevo detto che sarebbe andato male e finchè non si risolve il problema a monte (… a buon intenditor poche parole) sarà molto difficile ritornare ai fasti di un tempo”.

Qualche considerazione va fatta pure per il Barbara Monserra allenato da Antonello Mancini: dare a Cesare quel che è di Cesare. La squadra sta proponendo a livello di gioco la stessa qualità che l’aveva contraddistinta lo scorso campionato pur con attori diversi. Gioca bene, tatticamente è ben messa in campo con tutti gli spazi ben occupati anche in momenti di non possesso. Forse ancora non ha trovato il… Nardone della situazione che dovrebbe fargli fare quel salto di qualità verso l’alto più che meritato.

Chi continua a raccogliere sorrisi e consensi è il Villa San Martino ed il Vismara.  La squadra di Fulgini ha vinto di carattere contro il Marina, quest’ultima sempre ben messa in campo e ben quadrata, mantenendo l’imbattibilità stagionale alla pari di Fermignanese e Jesina. La formazione di Pompei, invece, dopo i quattro gol rifilati al Lunano è balzata al terzo posto, da sola, sicuramente dentro i play off.

Altre note positive vengono da Castelfidardo, sette punti nelle ultime tre gare, e dal S. Orso (corsara ad Appignano che resta l’unica formazione della Promozione Girone A a non aver mai vinto) che dopo una partenza ad handicap, tre sconfitte, ha inanellato tre successi consecutivi riproponendo la squadra dalle caratteristiche importanti, le stesse che la scorsa stagione l’aveva portata a disputare la finale play off al Del Conero di Ancona poi persa ai supplementari contro il Portuali Dorica (3-2; ndr).

Infine Biagio Nazzaro – Moie Vallesina. Vittoria giusta per i biagiotti? Giusta o non giusta sta di fatto che l’undici di Bedetti, dopo i pareggi in successione con la Jesina e la Fermignanese, ha vinto la sua prima partita in stagione disegnando una classifica che permette di trasmettere nell’ambiente un po’ di serenità e tranquillità. Nel primo tempo la squadra di Rossi ha giocato molto meglio ed avrebbe meritato di più.  Nella ripresa Bedetti ha apportato qualche soluzione tattica e le cose sono cambiate ed il premio è arrivato dal gol di Casagrande. Ora bisogna andare a confermare tutto sabato prossimo a Sassoferrato mentre per il Moie Vallesina la partita casalinga contro la Vigor Castelfidardo diventa fondamentale per ritrovare la via del gol (uno solo realizzato in sei partite) e, soprattutto, i tre punti.

 

RISULTATI MARCATORI E CLASSIFICA

Vismara – Marina 1-0 Del Pivo (Tasso di Macerata)), Appignanese – S. Orso 0-2 Luchetti, Muratori (Diouane di Fermo), Barbara Monserra – Jesina 0-0 (Tarli di Ascoli Piceno), Sassoferrato Genga – Fermignanese 0-2 Piermattei E. (autogol), Cantucci (Bardi di Macerata), Vigor Castelfidardo – Gabicce Gradara 1-0 Ascani (Cesca di Macerata), Villa San Martino – Lunano 4-0 Righi, Tatò, Tatò, Tatò (Alfonsi di San Benedetto del Tronto), Biagio Nazzaro – Moie Vallesina 1-0 Casagrande (Falgiani di Ascoli Piceno), Tavullia Valfoglia – Pergolese 0-1 Bucefalo (Cerolini di Macerata)

CLASSIFICAFermignanese 14; Tavullia Valfoglia 13; Villa San Martino 11; Jesina, Vismara 10; S. Orso 9; Marina, Barbara Monserra 8; Gabicce Gradara, Vigor Castelfidardo 7; Biagio Nazzaro, Pergolese, Lunano 6; Moie Vallesina 5; Sassoferrato Genga 4; Appignanese 3

MARCATORIReti 4 – Tatò Fr. (Villa San Martino), Gaudenzi (Vismara); reti 3 – Fraternali L. (Fermignanese), Torsani (Gabicce Gradara), Giunchetti (Tavullia Valfoglia), Cirulli (Tavullia Valfoglia), Tittarelli (Jesina), Paoli (Villa San Martino)

 

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