Promozione / Biagio Nazzaro, Trillini: “vi spiego la mia idea di gioco”

Subentrato al posto di Michele Domenichetti, Trillini si è già confrontato con la squadra: “buon gruppo, non servono troppe modifiche. Trasmetterò un entusiasmo mai venuto meno”  

CHIARAVALLE, 1 febbraio 2024 – Fatto già noto, dopo il punto rimediato nell’ultima gara casalinga contro la Pergolese, c’è stato un cambio alla guida della panchina biagiotta. Michele Domenichetti esonerato e al suo posto è subentrato Sauro Trillini.

Classe 1958, Trilini vanta un’esperienza da allenatore trentennale. Nel suo curriculum sono incluse esperienze in squadre come Maceratese, Jesina, Ancona, Fabriano, Campobasso, Monopoli, Todi e Sambenedettese, per citarne alcune. Quando è stato contattato dalla società chiaravallese, non ha saputo dire no, per tutta una serie di motivi. Ne parliamo insieme al diretto interessato.

Mister, innanzitutto ci vuole raccontare le modalità che hanno portato a questa chiamata, per qualche aspetto inaspettata, da parte della società biagiotta?

“Difatti sono subentrato al precedente staff tecnico composto da mister Domenichetti, Arcolai e Leo Rossini che devo ammettere, hanno fatto un buon lavoro per una classifica ad oggi, non così negativa, direi. Soprattutto dovendo far fronte anche a problematiche fisiche riscontrate da giocatori essenziali. Sono rimasto anche io stupito della chiamata da parte della società, in un primo momento. Dato che solitamente un cambio panchina è più auspicabile in caso di rendimento molto negativo da parte della squadra, situazione che ad oggi, non rientra in questo caso. Ci sono dinamiche societarie inoltre che possono incidere anche se personalmente non le conosco, ad ogni modo mi hanno portato a valutare la proposta. Ho accettato perché qui ho un legame affettivo rimasto intatto legato alla mia carriera, lo volevo rivivere.”

Lei ha già allenato la Biagio tanti anni fa?

“Nel lontano 1991. Ero un giovane allenatore agli esordi, avevo 33 anni. Ci sono rimasto per due stagioni fino al 1993 e tornare adesso, dopo oltre 30 anni in età ormai adulta mi fa un certo effetto. Ho raccolto la sfida molto volentieri. Della serie: il primo amore non si scorda mai. Passai due stagioni bellissime ricche di soddisfazioni come i risultati importanti in Coppa Italia. Ne ricordo anche i particolari come ad esempio il viaggio in aereo fino in Sicilia. Ricordi unici che porterò sempre dentro.”

Come è stato il primo impatto con la squadra?

“La prima cosa che ho notato è trovare un gruppo sinceramente dispiaciuto per l’uscita di scena del precedente allenatore e questa cosa mi ha colpito. In positivo. Paradossalmente mi ha fatto piacere perché significa che ci sono dei buoni valori all’interno dello spogliatoio. Base essenziale per poter lavorare bene.”

Proprio perché subentra all’interno di una realtà già avviata e consolidata, come pensa di trasmettere la sua idea di gioco senza stravolgere gli equilibri interni?

“Innanzitutto so che posso contare sul pieno appoggio di Gianfranco Zannini, il mio collaboratore. È anche lui un allenatore d’esperienza che come me, riesce a trasmettere entusiasmo. Siamo legati da un’amicizia ventennale. Un uomo di calcio a tutto tondo di cui mi fido e sono certo che insieme riusciremo a trasmettere la nostra carica ad un gruppo che non necessita in fondo, di grosse modifiche. La società ha indubbiamente delle aspettative che noi condividiamo. Ogni gara può essere importante d’ora in poi ma come ribadisco sempre: con impegno e umiltà, affrontarne una alla volta.”

Domenica prossima esordirà in occasione della trasferta in casa del Valfoglia. Una delle possibili contendenti per staccare il pass dei play off, all’interno di una classifica relativamente corta. Che tipo di sfida si aspetta?

“Contro Valfoglia la formazione non credo subirà grossi stravolgimenti, vedo una squadra già bella impostata. Ogni partita ad ogni modo sarà combattuta. Nulla è dato per scontato e come spesso accade, saranno gli episodi a fare la differenza. Il nostro obiettivo ora è assicurarci quanti più punti possibili, poi verso fine stagione faremo tutti il punto della situazione.”

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE A

5° GIORNATA girone di ritorno

Barbara Monserra – Portuali, Castelfrettese – Fabriano Cerreto, Moie Vallesina – MondolfoMarotta, Osimostazione – Fermignanese, S.Orso – Marina, Gabicce Gradara – Villa San Martino, Pergolese – Vismara, Valfoglia – Biagio Chiaravalle

MARCATORI

Montagnoli

Reti 9: Montagnoli (Biagio Nazzaro), De Marco (Portuali), Canulli (Biagio Nazzaro);

reti 8: Nardone (Barbara Monserra); reti 7: Zuppardo (Fabriano Cerreto), Pieralisi (Moie Vallesina), Messina (Villa San Martino), Donati (S.Orso); reti 6: Muratori (S.Orso), Beta (Castelfrettese), Camilloni (Osimostazione), Bartomioli (Valfoglia), Costantini (Gabicce Gradara)

CLASSIFICA

Fabriano Cerreto 37; Portuali Ancona, Moie Vallesina 36; S.Orso 33; Biagio Nazzaro, Marina, Fermignanese 28; Valfoglia, Barbara Monserra 27; Pergolese 24; Osimostazione 20; Villa San Martino,  Gabicce Gradara 19; Castelfrettese, Mondolfo Marotta, 16;  Vismara 14

Promozione direttaplay offplay outretrocessione diretta

PROSSIMO TURNO 10 febbraio 2024

Portuali – Valfoglia, Villa San Martino – Osimostazione, MondolfoMarotta – Castelfrettese, Fermignanese – S.Orso, Marina – Barbara Monserra, Vismara – Gabicce Gradara, Biagio Nazzaro – Moie Vallesina, Fabriano Cerreto – Pergolese

©riproduzione riservata