Promozione / Biagio Chiaravalle, parla il neo mister Simone Pazzaglia

Il tecnico non ha mai allenato in Promozione. Vede nel progetto uno stimolo per far bene: “campionato difficile con squadre organizzate”
CHIARAVALLE, 13 ottobre 2022 – Come da noi ieri riportato (leggi qui…) e come nei giorni scorsi ipotizzato la Biagio Chiaravalle ha un nuovo allenatore.
“La società comunica – si legge nel comunicato emesso dal club rossoblù – di avere raggiunto l’accordo con Simone

Simone Pazzaglia
Pazzaglia, subentrante alla guida tecnica della prima squadra al dimissionario Francesco Moriconi, che la società ringrazia per il lavoro fin qui svolto. Nato a Cagli 52 anni fa – prosegue le nota -, Simone Pazzaglia vanta una lusinghiera carriera da calciatore dilettante prima e da allenatore poi. Urbania, Group Castello, Vismara, Vis Pesaro, Castelfidardo e Fabriano Cerreto le squadre da lui dirette. Al neo mister, che avrà tutto il tempo di conoscere e amalgare la squadra prima dell’insidiosa trasferta di Gabicce Mare, in programma il 23 ottobre, vanno i migliori auguri di buon lavoro”. Poi una precisazione: “A margine, la società intende puntualizzare che, come riportato sopra, l’avvicendamento si è reso necessario in seguito alle dimissioni di Moriconi. Siamo ben lontani, pertanto, dall’immagine di una Biagio Nazzaro “mangia allenatori”, come riportato qualche giorno fa da un organo di informazione. Il riferimento, peraltro, a quanto avvenuto in passato (dove, per inciso, gli allenatori esonerati sono stati solamente tre negli ultimi dieci anni) non ha nulla a che vedere con l’attuale società che, come è noto, si è insediata lo scorso luglio con un nuovo CdA”.
Ed eccolo Simone Pazzaglia: “Ho accettato – dice – perchè la Biagio è una società ambiziosa e cercheremo di puntare almeno ai play off e giocarcela con le prime. Non conosco a fondo il campionato perchè non ho mai allenato in questa Categoria però conosco i giocatori e ci sono squadre ben attrezzate”. Esempio? “Montecchio, Urbania, Vigor Castelfidardo e Portuali Ancona. Squadre attrezzate con giocatori importanti come possono essere Paoli a Montecchio oppure Pagliardini e Paradisi ad Urbania”. Perchè ha accettato? “L’ho fatto perchè credo che anche la Biagio ha giocatori e le potenzialità per fare un campionato d’avanguardia e stare con le prime. L’obiettivo è questo, lottare e poi sarà sempre il campo a dare il suo responso finale”. Soddisfatto? “Senz’altro, è un campionato che, ripeto, non conosco, ma ci sono gli ingredienti giusti oltre a varie cose da sistemare. D’altronde se a Chiaravalle c’è stato un cambio d’allenatore evidentemente c’era e c’è qualcosa che non funziona. Spero di risolvere i problemi che ci sono stati fino a questo momento e di iniziare subito, dopo la sosta, nel migliore dei modi”.
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