Jesina / Il presidente Chiariotti apre al dialogo, svolta vicina?

Andrea Pieralisi conferma le affermazioni del presidente nel dopo partita di Fermignano nel pieno dei festeggiamenti per la ritrovata Eccellenza e aggiunge: “nessun merito, anzi solo demeriti, dell’Amministrazione Comunale”
JESI, 6 aprile 2025 – L’assenza di Sindaco e vice Sindaco a Fermignano non è passata inosservata.
Al contrario dei complimenti del post gara, a campionato vinto, trasmessi alla società ed alla squadra tramite social dal Sindaco Lorenzo Fiordelmondo e del vice Sindaco assessore allo sport Samuele Animali.
A botta calda, a rispondere immediatamente, è stato Andrea Pieralisi invitando il Sindaco a tacere: “devi stare solo zitto”.
L’accaduto riguardano le dichiarazioni del presidente Giancarlo Chiariotti che nel post partita tra le altre cose aveva detto: “Mi assumo ancora tutte le responsabilità di ciò che è accaduto la scorsa stagione con la retrocessione e questa vittoria va dedicata a tutti i cittadini di Jesi: non è la mia vittoria o di 30-40 persone, è di tutti. Il nostro modo di lavorare è quello di fare un passo per volta per costruire un qualcosa di importante. Oggi a vedere la partita c’era gente e tra questa anche chi non c’era mai stata in stagione e che vuole fare qualcosa per Jesi e per la Jesina. Sono ottimista”.
A Fermignano, col presidente, c’era anche Andrea Pieralisi ed una cerchia abbastanza larga di amici, alcuni dei quali affermati imprenditori jesini.
Il giorno dopo abbiamo avvicinato Pieralisi che ci ha commentato: “Un traguardo importante, la vittoria del campionato, che riporta il sorriso dopo le delusioni dell’estate scorsa. Il presidente sta lavorando per trovare le giuste idee e le giuste persone per dare continuità ad un progetto che merita perché il calcio a Jesi è tradizione, passione, convolgimento di un territorio. Al di là di tutte le cose dette o non dette, dobbiamo essere realisti e non vedo al momento la file di gente, a parte le chiacchiere. Chiariotti sta lavorando bene in tutte le direzioni. E’ qualcun altro che dovrebbe seguirlo, assecondarlo e sostenerlo” Ad esempio? “Ad esempio non mi complimenterei con il lavoro da lui fatto ma lo ringrazierei e mi adopererei per cancellare in giro per la città tutte le scritte contro lui. Non si capisce perché ancora non sia stato fatto. Il rischio è che veramente se Chiariotti molla l’unica strada percorribile è la Terza Categoria. Ora che si è ritornati in Eccellenza bisogna aprire la strada per una continuità e per delle certezze che diventano essenziali”. A Fermignano anche gli sportivi erano tanti, mai visti in così numero in stagione? “A Fermignano ho visto tantissimi sportivi motivati e contenti del momento al di là del risultato che comunque conta sempre e molto. Sotto questo aspetto c’è un lavoro che spero porti risultati e che vede il presidente molto attivo”. Si spieghi? “Le denunce a suo tempo fatte ora sono tutte state annullate e nessun provvedimento da parte del Giudice è stato preso contro i ragazzi che difesi dall’avv. Polita sono stati assolti e si è fatto un grosso passo avanti”. I Daspo? “Alcuni scadono a settembre e per quelli più lunghi, per quel che ne possa sapere, l’intenzione del presidente è di farsi ricevere, già avviato l’iter, dal Questore di Ancona per cercare di motivare una sorta di annullamento dei residui maturati. Sarebbe un atto, una volontà, davvero importante e pacificatrice, non dovuta, da parte del presidente. Se si riuscirà a risolvere questo aspetto sarebbe un successo inaspettato ma importante per ristabilire e riconciliare un qualcosa che è andato oltre e che non doveva essere tale”. C’è un nodo Amministrazione Comunale e strutture: “L’attacco al sottoscritto tramite social non porta da nessuna parte. Siamo molto distanti. Parliamo delle strutture? La volontà politica non prevede nessun passo in avanti. Le distanze tra le richieste delle società sportive, in primis anche la Jesina, e l’Amministrazione sono lontanissime. Non spetta a me muovermi”. Esiste veramente una volontà da parte di alcuni, magari anche di Andrea Pieralisi, di sostenere strutturalmente Chiariotti e la Jesina? “Primo bisogna concludere il campionato. Poi si dovrà fare una bella festa perché società, dirigenti, squadra ed anche tutti i tifosi che tengono in particolar modo alla maglia della Jesina se la meritano. Poi Chiariotti, per ciò che mi risulta, chiamerà qualcuno in città e vediamo chi risponde e che cosa risponde. Finiamo il campionato, festeggiamo e poi proviamo a fare un passo avanti. Serve tuttavia la massima chiarezza, come serve riaffermare che fino a questo momento l’Amministrazione Comunale non ha alcun titolo di merito, forse i demeriti sono tanti, sul risultato sportivo che la squadra ha conquistato”. Ed Andrea Pieralisi? “Per ciò che riguarda Andrea Pieralisi il mio sostegno personale è massimo allo sport cittadino come il gruppo Pieralisi tutto ben sta facendo con le attività. Sosteniamo lo sport anche e soprattutto a livello giovanile con le palestre sempre a disposizione della città, e sosteniamo il calcio e la Jesina e l’unica cosa che vediamo attorno a noi è che in questi progetti l’Amministrazione Comunale non esiste. Di conseguenza è inutile ringraziare o fare complimenti perché assolutamente vengono respinti al mittente”.
Della serie: fatti, non parole. L’Amministrazione Comunale e, soprattutto, Animali, in questi ultimi periodi si sono spesi per mettere in luce, far conoscere e far emergere tutti gli impegni di cui si sono resi partecipi ma evidentemente, per ciò che riguarda il calcio e la Jesina, non sembrano essere stati sufficienti. Forse, anzi sembra esserci anche una certezza, all’Amministrazione Comunale viene chiesto un ruolo di mediazione tra società e tifosi per ricomporre una frattura che dura da troppi mesi. Tutti sanno che lo sport e, soprattutto, il calcio è della gente e non è sufficiente la massiccia presenza a Fermignano per ricomporre il tutto. Il pomeriggio di Fermignano è un segnale, a chi di dovere prenderlo seriamente per approfondire e trovare la soluzione.
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