Jesina / Alessandro Cossu si presenta da Chiariotti: trattativa difficile

Il dirigente sportivo jesino rappresentante di una ‘cordata’ come sintesi dell’economia locale: “gli imprenditori vogliono dare a Jesi una opportunità ma se il progetto non troverà un accordo di sviluppo anche con la Jesi calcio l’impegno potrebbe essere quello di trovare altre soluzioni alternative”
JESI, 20 maggio 2024 – C’è la luce in fondo al tunnel? Cosa accadrà della SSD Jesi retrocessa in Promozione?.
Nelle ultime ore sono emerse delle novità ma ci pare di capire e confermare ciò che andiamo sostenendo da giorni e precisamente che il presidente Chiariotti, legittimamente, andrà avanti alla guida della società che presiede disegnando e programmando la nuova stagione senza novità particolari .
I fatti. Alessandro Cossu, contattato da alcuni imprenditori locali, che gli hanno dato un mandato esplorativo, si è incontrato con il presidente Chiariotti: “Giovedì sono stato contattato da un gruppo di imprenditori di Jesi – ci ha detto il dirigente sportivo jesino – che mi hanno dato mandato di sentire il presidente della Jesina per l’acquisizione dello Jesi calcio spiegandomi il progetto che avevano in mente. Un progetto importante per Jesi e la Vallesina che potrebbe non comprendere solo il discorso calcistico”. Ha accettato? “Ho accettato ed ho contattato il presidente Chiariotti. Ci siamo incontrati ed il colloquio è stato tranquillo. Il massimo esponente del club leoncello mi ha ricevuto anche se aveva dichiarato di voler colloquiare solo con le persone direttamente interessate alla Jesina perché ha visto nella mia persona la serietà della cosa oltre alla conoscenza personale. Ha capito che le persone che rappresento sono serie, vedendo nella mia figura un interlocutore serio, ed ha parlato tranquillamente”. Cosa vi siete detti? “Abbiamo parlato della situazione in generale, ho detto che il gruppo che rappresento non vuol acquistare una categoria o una società ma vuol mettere in piedi su Jesi un progetto importante e non vuol investire tanti soldi per acquisire la SSD Jesi e toglierli dal progetto complessivo. Al di là del fatto che quando si va a trattare una acquisizione c’è senz’altro la disponibilità alla spesa”. La risposta? “Mi ha messo al corrente di tutto e la richiesta economica. Adesso avrò un incontro con i rappresentanti di questo gruppo imprenditoriale jesino e riporterò il tutto”. Siete entrati nei dettagli? “Al momento non c’è stato alcun controllo di conti nè di situazioni legate all’attuale società SSD Jesi”. Una previsione? “Mi sento in dovere di dire che non vedo sviluppi ma posso dire che gli imprenditori che rappresento, volendo dare a Jesi una opportunità, se per caso il progetto non troverà un accordo anche con la SSD Jesi, credo che l’impegno potrebbe essere quello di trovare altre soluzioni alternative”. Adesso cosa succederà? “Domani, dopo l’incontro con gli imprenditori, riferirò la loro decisone dopo averla comunicata anche a Chiariotti”.
Evasio Santoni
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