Jesi / Sergio Paolinelli: «Vialli ottimo giocatore, bravo e intelligente»

Vialli debuttò con la maglia della Cremonese, serie C 1980-81, a 16 anni. In quella squadra giocava anche Sergio Paolinelli. Poi nella stagione 1983-84 la promozione in serie A
JESI, 7 gennaio 2023 – C’è un altro jesino nella storia calcistica e di vita che ha incrociato il destino di Gianluca Vialli: Sergio Paolinelli.
Classe 1955, Paolinelli è stato una delle bandiere della Cremonese ed ha tenuto a battesimo, calcisticamente parlando, il giovane Gianluca Vialli quando nella stagione 1980-81 l’allora Cremonese vinse il campionato di serie C con un Vialli sedicenne e debuttante.

Cremonese 1983-84
«L’allenatore era Vincenzo Guidi – ricorda Paolinelli – e Vialli era un ragazzo che scalpitava nelle giovanili e si allenava in prima squadra mostrando non solo talento ma anche personalità e tanta intelligenza. Era già un uomo spogliatoio, uno che aveva una personalità ed un carattere che riusciva ad emergere anche in mezzo a tanti giocatori molto più esperti». Poi? «Quell’anno vincemmo il campionato di serie C e la stagione successiva venne ovviamente riconfermato in serie B. Il campionato non iniziò nel migliori dei modi tanto che Emiliano Mondonico subentrò a Guidi e ci salvammo. La stagione successiva perdemmo ai play off la possibilità di salire in serie A mentre nel 1983-84 vincemmo il campionato e festeggiammo la conquista della massima serie. Vialli in stagione mise a segno 10 reti. Poi in serie A Vialli non fu con noi alla Cremonese perchè andò alla Sampdoria con Roberto Mancini».

Sergio Paolinelli con la maglia della Jesina
Cosa si ricorda in particolare di Vialli? «Tutto quello che in queste ore è stato detto e letto sulle Tv e sui giornali è realtà. Gianluca oltre ad avere qualità tecniche e fisiche era un compagnone, dava allegria, era un uomo spogliatoio ed un compagno allegro, spersierato ed intelligente: in e fuori dal campo. Qualità umane, oltre che tecniche, insomma, straordinarie».
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