Jesi / Jesina dimenticata, occhi puntati sulle strutture sportive in difficoltà

Lettera aperta di un tifoso che denuncia l’assenza delle istituzioni, le tante parole dei candidati Sindaci, la necessità di ristrutturazione dell’impiantistica sportiva 

JESI, 25 maggio 2022 – Ci scrive un semplice cittadino.

Mosconi via Asiago

Dopo l’eliminazione della Jesina alla corsa alla serie D con tutto quanto è successo domencia scorsa a Castel di Lama l’amarezza ancora prevale tra i tifosi e tutti gli sportivi di Jesi. “La delusione di domenica non è ancora svanitasi legge nella notaperché essere eliminati da un arbitro, non incapace, ma fazioso è dura da mandar giù. Comunque voglio ringraziare tutti i ragazzi che hanno fatto una stagione meravigliosa, lo staff

pista atletica leggera ‘Cardinaletti’

 tecnico ed i 400 stupendi tifosi che hanno seguito la squadra”. Notata l’assenza delle istituzioni jesine. “Ho notato –  viene rimarcato che tra i tanti tifosi non c’era nessuno delle istituzioni ma non solo domenica in casa dell’Atletico Ascoli, nemmeno a Fossombrone e nemmeno nell’ultima giornata di campionato al Carotti. Silenzio completo, nemmeno un biglietto di auguri e per me questa è una delusione ancora più grande”. Poi da osservatore ed anche da elettorore una contatazione e segnalazione. “L’altra sera ho ascoltato in Tv i 5 candidati Sindaci di Jesi ed anche loro non hanno minimamente, pur parlando di sport, dell’impegno che la Jesina stava per affrontare. Tutte belle parole: ‘Jesi del futuro’, ‘parchi avveniristici’ e poi i ragazzi di Jesi sono costretti ad allenarsi e giocare nella polvere del Mosconi. Il Giro d’Italia è stata una bella manifestazione, ma chissà quando la rivedremo a Jesi, mentre le difficoltà delle strutture sono di tutti i giorni”.

firmato Osvaldo Presti

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