Falconarese / David Miani lascia: «senza strutture sportive lo sport non decolla e muore»

David Miani si dimette. Critiche all’Amministrazione Comunale: «da 4 anni ci dice che le tribune del Rocchegiani verrano completate “il prossimo mese”»

Redazione

FALCONARA, 6 dicembre 2023 – La Corte Sportiva d’Appello Territoriale della Figc Marche ha accettato il controricorso della Falconarese per la gara Falconarese – Sampaolese (rileggi qui…), confermando il risultato acquisito in campo: 2-1.  La società Falconarese scrive “Falconarese-Sampaolese the end!”. Allo stesso tempo l’amministratore del club bianco verde rassegna le dimissioni dalla carica rivolgendo forti critiche all’Amministrazione Comunale di Falconara per la situazione delle strutture sportive cittadine.

David Miani

Con lui abbiamo provato a fare il punto dell’intricata generale situazione.

Finalmente abbiamo avuto la parola fine su questa grande confusione creatasi in questo mese. Quali sono state le impressioni mentre portavate avanti il controricorso?

“Si è conclusa una pagina triste di questa stagione dopo un periodo molto lungo durante il quale il tribunale sportivo ha impiegato del tempo per sancire definitivamente un risultato che non poteva essere diverso da quello ottenuto sul campo. Al di là dell’aspetto regolamentare, privo di logica a favore del ricorso, mi piace pensare che il tribunale non abbia ignorato la profonda antisportività delle argomentazioni avanzate dal ricorrente. In ogni caso, è stata una bella soddisfazione, prima di tutto per i ragazzi e per la società, che merita il massimo rispetto per l’impegno con cui sta affrontando questa stagione. Desidero esprimere la mia gratitudine all’avvocato Mauro Rossetti, che è stato di fondamentale supporto in questa particolare situazione”.

Dopo la restituzione del verdetto basato su quanto accadde in campo, come proseguirà la stagione della Falconarese?

Il campionato continua con l’obiettivo della salvezza. Un traguardo alla portata della squadra costruita in estate, ma è anche il momento di chiudere il capitolo riguardante la mia collaborazione con la Falconarese 1919″.

Il motivo?

“Ci sono diversi problemi che, più del campo di gioco, stanno mettendo la Falconarese in difficoltà sempre crescenti. Non è più possibile ignorare la situazione scandalosa degli impianti sportivi nel comune di Falconara. Sembra una barzelletta, ma è la tristissima realtà, una vergogna sotto gli occhi di tutti. Già pochi giorni prima dell’inizio della stagione, tutti gli impianti sportivi, compresi quelli scolastici, sono stati dichiarati inagibili a causa di mancanze imputabili all’Amministrazione Comunale. È stato un miracolo che una squadra che ha vinto titoli europei (la Stilcasa Costruzioni Falconara, ex Città di Falconara, serie A calcio a 5 Femnmile) e nazionali non abbia dovuto giocare al Parco Carletti (un area verde tra il Rocchegiani e il palabadiali; ndr). Invito le società sportive di Falconara a esprimere la situazione attuale. La Falconarese gioca a porte chiuse da 4 anni, con le tribune che verranno completate sempre “il prossimo mese” e un impianto di illuminazione che deve essere rifatto dal mese successivo all’installazione. E che dire dell’Amadio? Scopriamo che ha utilizzato una gradinata inagibile da almeno 10 anni e oggi, ovviamente, è inaccessibile al pubblico fino a data indefinita”.

Dunque dopo 4 anni di Falconarese, storia chiusa?

“Si. Mettendo a fuoco tutta la mia stima e solidarietà al presidente Concettoni. In 4 anni abbiamo ricostruito un settore giovanile scolastico partendo da zero, offrendo servizi a costo zero per le famiglie, unica realtà nelle Marche. La squadra Juniores è veramente il trampolino di lancio per il futuro biancoverde del nostro progetto. Tuttavia, il presidente, vuole persistere anche con il progetto di ristrutturazione del Roccheggiani, che al Comune di Falconara ovviamente non interessa. Per quanto riguarda le battaglie contro i mulini a vento, ho già dato e non mi sembra il caso di insistere. Mi piace pensare che questi tre punti restituiti siano un meritato riconoscimento per i ragazzi, e mi auguro che possano confermare le aspettative di inizio stagione. Condivido inoltre il pensiero del presidente LND Panichi, come espresso nel nostro unico incontro: “le istituzioni e le amministrazioni si rendono conto del ruolo importante che le società sportive stanno svolgendo, un ruolo cruciale nell’ambito dell’attività sportiva che altrimenti non verrebbe svolta?” A Falconara, penso che la risposta a questa domanda sia chiara. La partecipazione attiva delle società sportive nella comunità è fondamentale, e spero che le istituzioni locali riconoscano e sostengano l’importanza di queste iniziative per il benessere e l’integrazione sociale”.

La Falconarese 1919 vanta 200 tesserati: 120 del settore giovanile scolastico dagli esordienti in giù, 50 tra juniores e prima squadra.

©riproduzione riservata