Eccellenza / La Jesina rimasta in dieci cede al Trodica

I leoncelli, rimasti in inferiorità numerica per oltre un tempo per l’ingenua espulsione di Tittarelli, subiscono il 2-0 definitivo nella ripresa. Decidono le reti di Spagna e Negro

JESI, 14 settembre 2025 – Jesina al debutto al “Carotti” contro il TrodicaGrandi Firme”, regina del mercato estivo, in settimana arricchita poi anche dagli arrivi in settimana dei big Bellusci e Misuraca, subito titolari.

Leoncelli invece con un Romizi in più, pronto ad apportare qualità ed esperienza al centrocampo, pronto eventualmente a subentrare dalla panchina.

Al 13’ si fanno vivi gli ospiti con una conclusione Cognigni, ma il tiro è debole.

Al 20’ è la volta della Jesina con Minnozzi, ma la sua conclusione al volo termina abbondantemente a lato della porta difesa da Febo.

Al 23’ ci prova ancora Minnozzi da posizione decentrata, ma Febo respinge con i pugni.

Al 25’ Trodica pericolosissimo con Spagna che tutto solo mette la palla al centro ma Ciaramitaro non arriva al tap-in.

Al 27’ Amedeo Massei prova a sorprendere l’estremo difensore ospite Febo, fuori dai pali, ma il suo pallonetto è impreciso.

Al 35’ Jesina in 10 uomini per l’espulsione di Tittarelli, per aver reagito a gioco fermo dopo essere stato appena ammonito. Ingenuità dell’attaccante jesino che, pur avendo subito molti interventi fallosi, si innervosisce e lascia i suoi in inferiorità numerica.

Al 42’ episodio dubbio in area leoncella con Spagna che cade a contatto con un difensore biancorosso. Per il Sig. Ballarò, vicino all’azione, si può continuare.

Il primo tempo termina sullo 0-0 con una Jesina coriacea che è riuscita a tenere bene testa ad un Trodica con tantissimi elementi di altissima qualità. A pesare, l’espulsione dell’ingenuo Tittarelli, che ha lasciato la squadra in inferiorità numerica, costringendola a stringere ulteriormente i denti

Un momento della gara Jesina-Trodica

Al 47’ ci provano subito gli ospiti con Spagna, ma Santarelli è bravo a respingere.

Trodica in avanti grazie all’uomo in più e vicinissimo alla rete con Ciaramitaro su calcio d’angolo che schiaccia solo di testa e Santarelli salva. I leoncelli riescono a ripartire anche dalla mischia successiva.

Jesina in difficoltà.

Al 52’ Trodica nuovamente pericoloso con Costa Ferreira, liberato in area da un velo di Misuraca, ma la sua conclusione da ottima posizione termina di poco alta.

Gara che si scalda per delle interpretazioni molto dubbie del Sig. Ballarò che più di una volta lascia correre un po’ troppo su alcuni falli commessi dagli ospiti.

Al 70’ passano gli ospiti con Spagna che, in mischia, aiutato da una deviazione, batte l’incolpevole Santarelli.

All’81’ raddoppiano gli ospiti con Negro, bravo a mettere in rete una respinta di Santarelli in mischia.

La gara termina con la meritata vittoria degli ospiti, bravi a capitalizzare l’uomo in più, pur trovando di fronte una Jesina che, ben diversa da quella di sette giorni fa a Fabriano, ha provato in tutti i modi a reagire all’inferiorità numerica.

Per mister Malavenda, rimane comunque ancora molto lavoro da fare.

Insufficiente la prova del direttore di gara, il Sig. Ballarò di Pesaro, con un metro di giudizio spesso diverso a parte l’espulsione, giusta, cui è sfuggita di mano anche più di una volta la gara.

Il tecnico leoncello Malavenda in sala stampa

Queste le parole del tecnico leoncello Malavenda a fine gara negli spogliatoi: «Non ho visto bene l’episodio dell’espulsione, da lontano. Oggi posso solo elogiare i miei ragazzi che hanno giocato contro una squadra non di questa categoria. Stavolta siamo stati in campo meglio, con la testa e con il cuore. Ci potevano stare anche 2 rossi a loro. È ovvio che dobbiamo fare un mea culpa per l’espulsione. Ci abbiam provato con tutte le nostre forze. Ho visto una buonissima Jesina nella prima mezz’ora, con personalità e gamba. Trodica bravo a colpirci nel momento giusto. Dobbiamo ancora lavorare. Io mi metto per primo in discussione. Romizi? Non lo scopro certo io. Non è ancora in condizione per giocare i 90’, ma presto ci darà una grossa mano dentro e fuori dal campo. Posso solo dire che i ragazzi ci tengono veramente».

Il mister degli ospiti Buratti

Questo invece il pensiero del mister ospite Buratti: «Vittoria importantissima su un campo difficilissimo. L’episodio di Tittarelli ci ha avvantaggiato, una volta andati in vantaggio, che ci ha dato sicurezza, l’abbiamo amministrato grazie ad una squadra esperta. Oggi la differenza l’ha fatta la nostra calma, visto che non ci siamo disuniti non trovando subito la rete dopo l’espulsione. C’era magari anche poca lucidità per il caldo».

Questo il tabellino della gara:

Jesina: Santarelli, Manna, Giovannini Luca, Orlietti, Borocci (63’ Corneli), Lapi, Massei Amedeo (77’ Paglialunga) Ceccarelli (53’ Stefoni), Tittarelli, Minnozzi (68’ Giovannini Lion), Filippo Massei (83’ Pecci). A disp: Gasparoni, Fuligna, Romizi, Angeletti. All. Malavenda.

Trodica: Febo, Gobbi, Cantarini, Bellusci, Ciaramitaro, Violini (63’ Negro), Misuraca, Panichelli, Cognigni, Costa Ferreira (86’ Salvucci), Spagna (84’ Merzoug). A disp: Isidori, Marcaccio, Cirilli, Bonvin, Bugaro, Tomassini. All. Buratti.

Arbitro: Ballarò di Pesaro, Assistenti Milton ed Eriseld.

Reti: 70’ Spagna (T), 81’ Negro (T).

Ammoniti: 30’ Ceccarelli (J), 33’ Tittarelli (J), 41’ Massei Filippo (J), 54’ Santarelli (J), 60’ Massei Amedeo (J), 51’ Bellusci (T), 80’ Buratti (T). Espulso: 35’ Tittarelli (J)

Note: spettatori 450 circa con rappresentanza ospite.

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