Eccellenza / Jesina, Monachesi: «la vera Jesina, quella vista a Fossombrone»

La vittoria di Fossombrone ha restituito convinzione nei propri mezzi, serenità e soprattutto, 3 punti importantissimi in chiave classifica. Ora match fondamentale con la Maceratese

JESI, 14 marzo 29023 – Dopo un periodo davvero difficile per la Jesina, reduce da prestazioni non all’altezza, culminate con la debacle casalinga con il Chiesanuova per 4-1 e il pareggio per 1-1 con il Marina penultimo in classifica, raggiunto solo in extremis grazie ad una rete di Iori a mezzo servizio, quando tutto sembrava perduto, è arrivata una vittoria per certi versi inaspettata contro la seconda della classe, il Fossombrone, la squadra più in forma del momento.

Jesina che in una sola gara si è ritrovata catapultata nuovamente nei play-off, per lottare ancora fino all’ultimo e cercare di arrivare più in alto possibile.

Abbiamo incontrato l’uomo chiave del match di Fossombrone, l’autore del gol Mattia Monachesi, cresciuto nella Recanatese, prima di indossare le maglie di Ascoli (Primavera), di nuovo Recanatese, Castelfidardo e Porto D’Ascoli, prima di arrivare a Jesi nel corso della scorsa stagione.

Mattia, ripartiamo da domenica. Finalmente è arrivata una splendida vittoria in una gara che ha visto una Jesina di nuovo brillante e compatta, dopo un periodo davvero difficile.

«Sì, abbiamo mostrato grande compattezza giocando un’ottima gara contro un avversario fortissimo, che reputo uno dei migliori del girone. È stata una prestazione importante, con uno scatto a livello di testa e dell’atteggiamento in campo, a differenza delle scorse gare in cui siamo stati spesso disattenti e poco compatti, facendo molta fatica poi a reagire dopo nostri errori, pur se in un terreno quello del “Carotti”, che attualmente non ci aiuta molto nel giocare la palla. A Fossombrone invece, siamo riusciti a non prendere gol rischiando poco, contro una squadra che non aveva mai perso in casa».

La domanda che si sta ponendo ogni tifoso: quale è la vera Jesina? Quella bella, quadrata e convincente vista contro Montefano, Atletico Ascoli o Fossombrone, o quella imbarazzante vista nelle ultime partite in casa contro Chiesanuova o Marina?

«Sono certo che la vera Jesina è quella vista a Fossombrone, ma starà a noi dimostrarlo. Questa settimana sarà ancora più difficile. Dovremo lavorare sodo per confermarci e fare un’altra grande prestazione. Sono convinto che a livello di gruppo ed individuale la Jesina sia quella delle migliori gare, sia per caratteristiche mentali che tecniche. Non cerchiamo giustificazioni, sappiamo di aver fatto delle gare brutte e le critiche dei nostri tifosi sono più che giustificate. Nonostante tutto, noi ci abbiamo sempre creduto, andando a Fossombrone per cercare la vittoria».

Cosa vi ha dato l’exploit di Fossombrone?

«Innanzitutto 3 punti che ci hanno rilanciato in classifica, in piena zona play-off. Ora dobbiamo puntare a far più punti possibile. Sappiamo che non dipende più solo da noi, ma molto anche proprio da noi stessi. C’è fiducia nel gruppo e maggior serenità ovviamente».

Come stai e come ti denti adesso?

«Bene, devo dire che il mio infortunio non è stato semplice, essendo di tipo muscolare. Ho subito anche delle ricadute ed in questi casi bisogna andarci davvero con i piedi di piombo».

Domenica arriva un’altra gara fondamentale, quella con la Maceratese, squadra difficile da decifrare, che ha cambiato tanto, compreso il tecnico all’andata.

«L’importante è esser tornati a lavorare con entusiasmo. La Maceratese è una squadra che ha cambiato tanto. Non è semplice far inserire tanti elementi nuovi e trasferir loro la giusta mentalità. È un derby sentitissimo contro una squadra importante. È una partita da preparare molto bene, non sarà una gara semplice».

©riproduzione riservata