Eccellenza / Jesina, cosa ci sarà domani

Società, squadra, tifosi e stampa devono ritornare a fare corpo unico: solo così si vince. Sarebbe un errore, quasi imperdonabile, debuttare a settembre in Eccellenza e continuare a vedere la curva vuota

JESI, 12 maggio 2025 – Archiviata la stagione con la conquista del titolo regionale di Categoria, ieri pomeriggio la Jesina ha battuto il Trodica per 2-1 nello spareggio tra prime classificate nei rispettivi gironi marchigiani, ora si guarda avanti ed al futuro.

Sabato mattina, il presidente Chiariotti, mister Omiccioli e Belkaid, quest’ultimo in veste di consulente del club leoncello, sono stati a lungo a colloquio per disegnare il futuro.

Rigore di Tittarelli

Nessuna decisione presa ufficialmente e, come dichiarato dal mister nel post Trodica tutto è in costruzione.Non è detto che rimanga, ma non è neanche scontato che vada via” l’affermazione di Omiccioli confermataci alla vigilia anche da Belkaid. 

La parola, come sembra, spetta alla società. Non solo e non tanto nel dire si all’allenatore di Fano ma nel presentargli i programmi, tecnici ed organizzativi, per la prossima stagione. Nel giorni scorsi alcuni dirigenti sono stati a colloquio con l’assessore vice Sindaco Animali per parlare dell’impianto di viale Cavallotti e degli interventi che in estate potrebbero essere fatti. Ci sembra di aver capito che sarà fatta solo manutenzione generale ordinaria sia al terreno di gioco che alla struttura in generale.

Inoltre c’è il nodo tifosi organizzati, la parte più difficile da risolvere ma che dovrà essere risolta!Il calcio è della gente” come si sostiene da più parti e la Jesina, in Eccellenza, dovrà far di tutto per far ritornare i gruppi organizzati ad occupare la curva e sostenere la squadra. Immaginiamoci tutti uno spareggio come quello di ieri al Del Conero tra Maceratese e K Sport Montecchio, uno spettacolo in campo e fuori, dove al posto di una delle due squadre ci fosse la Jesina, senza tifosi, cori, canti, striscioni, pianti e sorrisi.  Quella leoncella è una passione, senso di appartenenza, gioia condivisa che deve ritornare.

Spalti del Carotti, Jesina -Trodica 2-1

Anche contro il Trodica l’assenza assoluta, come dimostra la curva totalmente vuota, è stato l’ennesimo deludente spettacolo. Sappiamo che proprio il vice Sindaco Animali in settimana potrebbe incontrarsi con la tifoseria organizzata, sperando che trovi la giusta soluzione.

Da sciogliere anche il nodo dei sostegni e degli sponsor che da diverse parti erano stati annunciati nel giorno dei festeggiamenti a Fermignano ma che poi, nei giorni a seguire, non confermati. Come quello di Andrea Pieralisi che nel suo profilo social ha chiaramente scritto: “riportata dov’era, adieu”.

Insomma, le prossime saranno settimane decisive per tutto.

Sotto il profilo tecnico, come si addice al periodo, tante le voci che circolano. Ad esempio si parla di colloqui tra Chiariotti e Simone Ricci, allenatore vincente a Castelferretti, già al Sassoferrato Genga in Eccellenza, per sondare su quello che potrebbe essere il dopo Omiccioli. Si dice che lo stesso presidente abbia avuto un colloquio telefonico con Marco Pantone, 40 anni fino a poche settimane fa attaccante con la maglia del Portorecanati, che vuol iniziare a fare esperienza come direttore sportivo. Tutte cose positive nel senso che attorno alla Jesina c’è interesse. 

Riuscire a ripartire, come si diceva una volta, ma che va di moda anche in tempi recenti, con società, squadra, tifosi e stampa come corpo unico aprirebbe da subito le porte per un vero rilanncio pensando anche al marzo 2027 quando la Jesina festeggerà i 100 anni di gloriosa storia.

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