Eccellenza / Jesina, Bacci raccoglie l’invito di Amici: “ricontatterò i personaggi che nel 2019 volevano subentrare”

L’ex Sindaco di Jesi chiamato in causa dice: “alla Jesina non si può dire di no, ricordo bene che quella volta si parlò solo di subentro”
JESI, 15 febbraio 2024 – Gianfranco Amici chiama Massimo Bacci risponde.
L’ex Sindaco di Jesi è stato chiamagto in causa dal direttore della Jesina Amici nella sua lettera di rientro, dopo essersi dimesso, ritornando a ricoprire il ruolo di direttore sportivo.
Amici tra le altre cose ha scritto: “Ora, anche l’ex Sindaco, se vuole, può dare una mano e ricontattare i ‘personaggi di alto profilo’ che allora erano interessati a subentrare: io per primo ne sarei felice”.
La risposta di Massimo Bacci, l’ex Sindaco di Jesi, non ha tardato ad arrivare: “Non ho capito il perché Amici mi abbia voluto coinvolgere ma per me non è un problema. Ho capito che ha bisogno di una mano e di ricoinvolgere nel possibile le persone che si erano interessate nel 2019. Per la Jesina, per motivi ovvii, non ci si può tirare in dietro, e risentirò queste persone. Amici parla di dare una mano ma lui sa che allora il messaggio era stato chiarissimo. Queste persone sarebbero entrate alla condizione che i dirigenti, e quella volta se non vado errato era dentro anche il presidente Mosconi (foto di primo piano quando ci fu l’incontro), si fossero fatti tutti da parte. Era la condizione che avevano posto: subentrare e basta! Quella volta c’era una situazione disperata di bilancio, adesso leggo che la società è sana e non ho dubbi che sia così, se lo dicono si vede che è così. All’epoca c’era in piedi un contenzioso che poi sembra essersi risolto ma quella volta la situazione era davvero complessa. Subentrare, almeno sulla carta, voleva dire accollarsi debiti molto significativi. Non conosco gli sviluppi ma la condizione era chiara: si subentrava totalmente alla dirigenza in essere all’epoca. Parliamo di cinque anni fa. Riparlare con quei soggetti lo rifaccio ben volentieri e se c’è volontà ancora di subentrare farò da tramite. D’altronde sono ritornato totalmente alla mia attività professionale che credo potrebbe servire per fare un passaggio di cessione di quote, di cessione d’azienda: insomma quello che potrebbe servire. Non so se l’interesse sia rimasto però il tentativo, ripeto, lo farò volentieri ed in breve tempo”.
Evasio Santoni
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