Coppa Italia Serie D / L’Ancona perde a Pistoia nel primo atto di finale: 2-0

I biancorossi cedono 2-0 al Melani: espulsione di Kouko e assenze pesanti in vista del ritorno al Del Conero per una prestazione dei dorici poco incisiva ma tanto nervosa

PISTOIA, 18 febbraio 2026 – Finale d’andata dal sapore amaro per l’SSC Ancona, che cade 2-0 allo stadio Melani contro la Pistoiese nel primo atto dell’ultimo round valido per la finale di Coppat Italia di Serie D.

La formazione “sperimentale” proposta da mister Maurizi, con ampio spazio alle seconde linee e l’esordio di Markic in difesa, non produce gli effetti sperati.

I dorici faticano a imporsi, appaiono poco lucidi nei momenti decisivi e pagano anche il nervosismo, che costerà caro in vista del ritorno: Attasi e Kouko salteranno infatti la sfida del Del Conero per squalifica.

L’inizio è intenso e combattuto, con entrambe le squadre determinate a imporre il proprio ritmo. Il primo squillo è dei padroni di casa: all’8’ Russo impegna Mengucci, bravo a deviare in tuffo. L’Ancona regge l’urto e prova a costruire gioco con buona circolazione, ma senza trovare concretezza negli ultimi metri.

La Pistoiese alza progressivamente i giri e al 33’ trova il vantaggio: cross preciso e incornata di Rizq sul secondo palo, con Mengucci impossibilitato a intervenire.

Un episodio pesante, maturato mentre Proromo è costretto ad abbandonare il campo per un problema muscolare, lasciando momentaneamente scoperta la retroguardia biancorossa.

Prima dell’intervallo gli arancioni sfiorano anche il raddoppio con Russo, ma la rete viene annullata per irregolarità.

L’Ancona prova a reagire con un fendente di Pecci che termina di poco a lato, ma la manovra resta poco incisiva.

Nella ripresa il clima si fa più teso. Attasi e Kouko, appena entrati, incappano nell’ammonizione che li costringerà a saltare la gara di ritorno.

Al 68’ l’episodio che indirizza definitivamente il match: Ceccarelli atterra Russo in area e il direttore di gara concede il rigore. Dal dischetto lo stesso numero 99 arancione non sbaglia, firmando il 2-0.

L’Ancona tenta verso il finale uno slancio di orgoglio: prima Kouko su calcio piazzato e Markic di testa sfiorano il gol che riaprirebbe i giochi, ma l’imprecisione sotto porta e la crescente tensione impediscono ai dorici di accorciare le distanze e all’88’ la Pistoiese sfiora il tris con Raicevic, murato in extremis da Attasi in scivolata. Nel finale la gara si accende ulteriormente: Kouko rimedia il secondo giallo per un fallo su Bertolo e lascia i suoi in inferiorità numerica.

Finisce 0-2  al Melani al termine di una sfida ad alto ritmo, vinta con merito da una Pistoiese aggressiva e determinata per tutti i novanta minuti. L’Ancona, apparsa meno brillante rispetto alle recenti uscite di campionato, dovrà ora compiere una vera impresa nella gara di ritorno del 7 marzo al Del Conero per ribaltare il doppio svantaggio.

Servirà un’altra Ancona: più incisiva, meno sperimentale e soprattutto capace di gestire i nervi. Perché nelle finali, oltre alla qualità, conta anche la testa.

FC PISTOIESE: Giuliani, Bertolo, Kharmoud (73’ Accardi), Rizq (78’ Raicevic), Biagi, Della Latta (70’ Rossi), Maldonado, Tempre (73’ Sangare), Pellizzari, Costa, Russo. A disposizione Magalotti, Pellegrino, Saporetti, Campagna, Cuomo. All. Lucarelli

SSC ANCONA: Mengucci, Pecci, Cericola (71’ Zini), Petito, Proromo (36’ Ceccarelli), D’Incoronato (60’ Attasi), Gelonese, Markic, Babbi (60’ Kouko),Calisto, Teraschi (36’ Miola). A disposizione Salvati, Bonaccorsi, kouko, Sparandeo, Attasi, De Luca. All. Maurizi

RETI: 33’ Rizq, 68’ Russo

NOTE: ammoniti Markic (A), Della Latta (P), Attasi (A), Kouko (A), Maldonado (P), mister Lucarelli (P), 92’ Kouko espulso (A)

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