Convocazioni / Cacciamani: il sogno diventa realtà, prima chiamata nell’U21

Il ct della nazionale italiana U21 Silvio Baldini premia l’esterno classe 2007: dalle Marche alla ribalta azzurra, dai primi passi alla Biagio Nazzaro passando per Ancona, Torino e Juve Stabia
CHIARAVALLE, 21 marzo 2026 – Un’altra storia che profuma di orgoglio marchigiano prende forma e si tinge d’azzurro: Alessio Cacciamani, talento di Chiaravalle, è stato convocato per la prima volta nella Nazionale Under 21 di calcio dell’Italia.
Una chiamata prestigiosa, firmata dal commissario tecnico Silvio Baldini, che certifica la crescita esponenziale di uno dei prospetti più interessanti del panorama calcistico italiano.
Classe 2007, nato a Jesi ma cresciuto a Chiaravalle, e calcisticamente tra le Marche, Cacciamani rappresenta oggi una delle promesse più luminose della nuova generazione.
Esterno offensivo moderno, rapido e tecnico, capace di giocare su entrambe le fasce ma particolarmente incisivo partendo da sinistra, si è fatto notare per la sua capacità di saltare l’uomo, creare superiorità e incidere anche in zona gol. Non solo qualità offensive, però: nel suo repertorio spicca anche una buona predisposizione al sacrificio e al recupero del pallone, doti sempre più richieste nel calcio contemporaneo.
Il percorso del giovane marchigiano è la fotografia di una crescita costruita passo dopo passo. Dopo gli inizi tra Biagio Nazzaro Chiaravalle, Alma Juventus Fano e il settore giovanile biancorosso dorico, arriva la grande occasione con il Torino FC, che decide di puntare su di lui quando ha appena 16 anni. In granata esplode definitivamente tra Under 17 e Under 18, fino alla conquista dello Scudetto di categoria e all’approdo in Primavera. Il salto tra i grandi arriva presto: due presenze in Serie A nella stagione 2024/2025 rappresentano il primo assaggio di calcio professionistico, preludio a un percorso che non ha smesso di accelerare.
Nell’estate 2025 il Torino decide di mandarlo a farsi le ossa in Serie B, alla Juve Stabia, scelta che si rivela azzeccata. Sotto la guida di Ignazio Abate, Cacciamani trova spazio e continuità, collezionando 27 presenze, di cui 22 da titolare, e mettendo a segno due reti. Numeri importanti per un ragazzo di appena 18 anni alla prima vera stagione tra i professionisti, che ne confermano il ruolo sempre più centrale nel progetto tecnico delle “Vespe”.
La convocazione in Under 21 arriva così come naturale conseguenza di un percorso in costante ascesa. Dopo le esperienze con l’Under 18 e l’Under 19 azzurra, per Cacciamani si aprono ora le porte della selezione che rappresenta l’anticamera della Nazionale maggiore. Un salto significativo, reso ancora più prestigioso dal fatto che il marchigiano è tra i più giovani del gruppo convocato. Gli azzurrini saranno impegnati nelle qualificazioni agli Europei 2027, con due sfide fondamentali: il 26 marzo contro la Macedonia del Nord allo stadio Castellani di Empoli e il 31 marzo in trasferta contro la Svezia. L’Italia, seconda nel girone alle spalle della Polonia, è chiamata a rincorrere il primo posto per ottenere la qualificazione diretta alla fase finale.
Per Cacciamani, però, al di là dei risultati di squadra, questa convocazione rappresenta già un traguardo enorme e, allo stesso tempo, un nuovo punto di partenza. Dalle strade di Chiaravalle ai campi della Serie B, fino alla maglia azzurra: una scalata rapida, costruita con talento e lavoro, che oggi accende i riflettori su un ragazzo destinato a far parlare ancora a lungo di sé.
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