Calcio Serie D / Vigor Senigallia, salvezza ormai praticamente in cassaforte

Fondamentale la vittoria contro la Sammaurese: il commento dei mister Clementi e Antonioli, per la prima volta al Bianchelli da ex

SENIGALLIA, 23 Febbraio 2026 – Salvezza praticamente fatta, ora la Vigor, nonostante i tanti infortuni, può guardare avanti.

Il successo contro la Sammaurese 3-1 porta i rossoblù a +13 sulla zona calda a 9 giornate dalla fine e al sesto posto a -3 dalla zona play-off.

Il mister vigorino Aldo Clementi è soddisfatto: “non è stata una partita facile, ma è stata la partita che mi aspettavo – sottolinea – Mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra. La salvezza è vicina. Novelli? Se la sentiva di giocare ma poi in partita il problema fisico palesato in settimana si è presentato ed è dovuto uscire, speriamo non sia nulla di grave. Ma Perini ha esordito bene, così come Celani entrato nel finale.
Dobbiamo capire che debuttare al Bianchelli, davanti a un pubblico come il nostro, non è facile per un 2008.
Tonelli invece ha giocato parecchi minuti perché mi ha assicurato che stava bene e per me privarmi di un giocatore come lui non è facile. Inoltre, De Marco, di cui ha preso il posto, in partita aveva subito un pestone e non era al meglio”.

La Vigor a Termoli non avrà Grandis, squalificato, ma nelle ultime giornate ha scoperto un sempre più convincente Parrinello: Clementi, a domanda sul francese, spiega: “è un ragazzo che mette cuore e grinta e grande serietà pure negli allenamenti: da quando sono arrivato è cresciuto molto e si merita di giocare”.

Il tecnico ha conosciuto il collega della Sammaurese Antonioli, che lo scorso anno lo aveva sostituito alla Vigor: “è stato bello – sottolinea Clementi – Persone che stimo me ne avevano parlato benissimo e ho avuto la stessa impressione”.

Parola proprio ad Antonioli, che sul suo ritorno a Senigallia sottolinea: “c’è stata un po’ di emozione. Questa è una piazza dove mi sono trovato bene con tutti e io della Vigor, quando non gioca contro la mia squadra ovviamente, non posso che essere tifoso. Ai miei giocatori ho sottolineato lo stimolo nel giocare davanti a una curva come la Nord (che lo ha applaudito, meritatamente) e conoscere Clementi è stato piacevole.

Sulla partita, che dire, a mio avviso siamo andati bene, giochiamo a viso aperto perché il punto non ci servirebbe a molto. Alla fine la maggiore qualità della Vigor ha fatto la differenza, in fase difensiva siamo piuttosto fragili e la partenza di Manzi per noi è stata un problema. Ma ci crediamo. Non dobbiamo assolutamente mollare perché possiamo ancora salvarci”.

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