Calcio / Prima Categoria, il racconto della 30^ giornata dei gironi B e C

La Castelleonese agguanta i play-off grazie al 4-1 all’Olimpia Marzocca e alla vittoria del Pietralacroce contro il Borgo Minonna. Il Chiaravalle si fa rimontare dal Senigallia Calcio e giocherà il play-out in trasferta: Serrani dell’Aesse è il capocannoniere del girone B con 20 gol. Mondaini della Falconarese lascia il calcio giocato. Nel girone C, quarta sconfitta consecutiva della Cingolana SF, che dovrà giocare il play-out 

VALLESINA, 9 maggio 2024 – Per un attimo proviamo ad accantonare le polemiche e a tornare a parlare di calcio giocato. La 30^ giornata di Prima Categoria, oltre alla vittoria del campionato del Sassoferrato Genga e alla clamorosa salvezza della Sampaolese, ci ha riservato anche dei colpi di scena quasi insperati.

Nel girone B, lo Jesi il Borgo Minonna doveva solo far risultato contro il Pietralacroce, invece ha perso 3-5. Sia jesini che anconetani, però, sono fuori dai play-off, per merito della Castelleonese, vincente per 4-1 su una delle grandi deluse di questa stagione, l’Olimpia Marzocca. La squadra di Profili ha visto sfumare al foto-finish l’obiettivo minimo degli spareggi promozione che saranno disputati anche da Real Cameranese, Montemarciano e Filottranese.

In zona play-out, il pareggio della Labor a Borghetto e la vittoria dello Staffolo a Falconara sono influenti per la salvezza diretta: entrambe, comunque, giocheranno il play-out in casa, rispettivamente contro Senigallia Calcio e Chiaravalle. I grigioneri, infatti, si sono fatti rimontare dal 3-1 al 3-3 proprio dall’Aesse, vedendo così sfumare la possibilità di giocare lo spareggio retrocessione al “Campo dei Pini”. Nel girone C la Cingolana San Francesco perde in casa e dovrà giocare i play-out contro il Pinturetta Falcor. Andiamo a vedere che cosa è successo sabato scorso 4 maggio.

Girone B -Borghetto 2-2 Labor – 35 Barchiesi (B), 53’ Martarelli (B), 63’ Ortolani su rigore (L), 80’ Strappini (L)

La Labor rimonta il Borghetto già salvo dal 2-0 al 2-2, ma non riesce ad evitare i play-out. La squadra di Giovagnetti, in svantaggio di due reti a cavallo dei due tempi, agguanta il pari all’81°, ma la vittoria della Sampaolese rende condanna i laborini a disputare lo spareggio play-out come 12^, in casa contro il Senigallia Calcio.

La partita

Gli uomini di Latini, alla sua ultima partita come allenatore della formazione di Monte San Vito (leggi qui), impiegano 35 minuti per trovare l’1-0: gli ospiti perdono palla nella propria metà campo, con un lancio lungo la palla arriva a Barchiesi che con un pallonetto supera Boria e fa 1-0.

Nella ripresa, il Borghetto raddoppia dopo 13 minuti. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Martarelli si trova il pallone al volo sul piede sinistro, la sfera colpisce il palo e si stampa in rete. La Labor non ci sta, si riversa in avanti alla ricerca del 2-1 e accorcia al 63’, con il calcio di rigore realizzato da Ortolani.

Il pre-gara di Borghetto-Labor

Bontempo salva i locali a ripetizione, ma subisce gol all’80°, con Strappini bravo a coordinarsi in area e a realizzare in scivolata. Ortolani, poi, spara alle stelle la palla del possibile 2-3 in piena area di rigore al 92’. Al fischio finale, il Sassoferrato Genga ancora stava vincendo contro la Sampaolese, con la Labor quindi salva. Un quarto d’ora dopo è arrivata la doccia gelata per i laborini, che dovranno giocare lo spareggio retrocessione.

Il commento del Borghetto

Finisce con un pareggio – commenta la squadra di casa – l’ultima partita della stagione e il Borghetto chiude la ‘regular season’ al 10° posto. Per la Labor ci saranno i play-out contro il Senigallia in casa, dopo la sconvolgente gara di Sassoferrato che ha visto la Sampaolese rimontare alla capolista 4 goal in 15 minuti”.

Il commento della Labor

“Abbiamo iniziato a giocare solo dopo aver preso il secondo gol – spiega Andrea Strappini della Labor -. Abbiamo regalato le due reti per due nostre leggerezze, come spesso accaduto nel corso di questa annata. A differenza della partita contro la Castelleonese, dove eravamo tutti super concentrati perché sapevamo che sarebbe stata una sfida di fondamentale importanza, non abbiamo replicato quella prestazione nei primi 55 minuti di gioco. Inconsciamente, secondo me, pensavamo che era ormai quasi fatta per la salvezza, nonostante non avessimo ancora l’aritmetica a certificare la nostra permanenza nella categoria. Quello è stato il nostro errore più grande nell’affrontare la partita di Borghetto.

Sotto di 2 reti, però, c’è stata una bella reazione da parte nostra e siamo riusciti a pareggiare, anche se, purtroppo, non è servito a nulla, visto quello che è successo sugli altri campi. Non ci rimane altro che restare concentrati in queste due settimane che precedono i play-out per arrivare alla partita più importante della stagione nel miglior modo possibile. Credo che ormai sia inutile ripensare a quello che è accaduto: ci penserà chi di dovere, a partire dal nostro presidente e dalla dirigenza. Noi giocatori e lo staff siamo concentrati su quello che dobbiamo fare”.

Borgo Minonna 3-5 Pietralacroce – 8’ e 26’ Marku (P), 12’ e 75’ Paialunga R. (B), 49’ e 54’ Daidone (P), 60’ Consolazio (P), 65’ Bresciani su rigore (B), 75’ Paialunga M. (B)

Il Borgo Minonna butta via la chance di giocare i play-off, ma i risultati degli altri campi non premiano la grande impresa del Pietralacroce, vincente 3-5 al ‘Petraccini’. Tra i due litiganti il terzo gode: la Castelleonese ne approfitta, agguantando il quinto posto grazie alla miglior classifica avulsa rispetto a jesini e anconetani (7 punti con il vantaggio degli scontri diretti nei confronti del Pietralacroce, 3 Borgo).

La classifica finale, con le tre formazioni appaiate al quinto posto a 47 punti, dunque, vede la squadra di Fiori quinta, il Pietra sesto e i rossoblù addirittura settimi, nonostante il primato del girone di ritorno a pari merito con gli anconetani (26 punti).

L’esultanza del Pietralacroce a fine gara

La partita

Parlando della partita, Marku ha aperto le marcature all’8°, prima del pareggio al 12° di Riccardo Paialunga. Al 26’, però, ancora Marku manda le squadre negli spogliatoi sull’1-2. Nella ripresa, dopo il rigore del possibile 2-2 sbagliato dai locali, va in fuga il Pietralacroce: la doppietta di Daidone in 5 minuti e il gol di Consolazio al 60’ valgono il clamoroso 1-5. Le reti successive di Bresciani su rigore e di Mirko Paialungaservono solo a rendere meno amara l’amarezza della squadra di mister Cristiano Luchetta nel giorno della sua ultima presenza in panchina con il Borgo Minonna (leggi qui).

Il commento del Borgo Minonna

Premetto – spiega il rossoblù Mirko Paialungache la partita di sabato è stata diversa dal solito. Siamo partiti bene ma siamo andati sotto di un gol, poco dopo siamo stati bravi a pareggiare con Riccardo Paialunga, autore di una bella rete. Quando il primo tempo sembrava chiudersi in pareggio, loro hanno trovato su una nostra distrazione l’1-2 che ha concluso la prima parte di gioco.

Nella ripresa siamo partiti subito forte, guadagnando un calcio di rigore, che non siamo riusciti a finalizzare. Da lì in poi, abbiamo perso un po’ di lucidità e, complice anche il nervosismo, in 10 minuti il Pietralacroce ha fatto 3 gol: risultato di 1-5. Abbiamo provato a reagire segnando due gol, uno su rigore di Bresciani e l’altro con una mia punizione.

Ci abbiamo provato fino alla fine. ma un po’ per colpa nostra è un po’ per sfortuna non siamo riusciti a recuperare il risultato. C’è molta amarezza: stavamo riuscendo in una impresa, con meriti nostri siamo riusciti a sperare in un posto ai playoff, cosa che sembrava impossibile dopo un inizio di stagione negativo. Concludo facendo i complimenti a tutta la squadra per questa annata”.

Marku del Pietralacroce

Il commento del Pietralacroce

Chiusura con il botto – risponde la società dorica – quella degli splendidi alfieri rossoblù che espugnano il campo del Borgo Minonna con una grandissima prestazione, corroborata da 5 ottime marcature e soprattutto da una pregevolissima performance dal punto di vista del gioco.

La gara era estremamente importante ai fini del raggiungimento dei playoff ed era molto sentita da entrambe le formazioni, che hanno profuso tutte le loro residue energie dal primo all’ultimo minuto.

Il Pietralacroce aveva un unico risultato a disposizione, ma poi sarebbe servita una combinazione di risultati che purtroppo non si è verificata. I ragazzi di Mister Santarelli ci hanno sperato fino alla fine perché il risultato di Castelleonese-Marzocca è stato in bilico fino al 90° , però ha premiato i ragazzi di Suasa e quindi il sogno è svanito.

Ritornando alla gara, è giusto evidenziare la maiuscola gara del terzetto offensivo del Pietra che ha realizzato le 5 marcature, tutte di pregevole fattura, compreso il rigore di Consolazio che si è anche distinto nel ruolo di assist-man sia nei confronti di Marku che di Daidone.

Ma la squadra ha dimostrato anche una grande compattezza nel reparto difensivo (ricordiamo il rigore parato dall’ottimo Montuoso) e grande ordine e sagacia tattica in tutti gli uomini di centrocampo che sono scesi in campo.

A questo punto si chiude il sipario su questo primo campionato di Prima Categoria che ha visto i ragazzi in rossoblu del Pietralacroce sempre competitivi. Sono stati abili nell’ ffrontare avversari di grande levatura, ottimamente guidati da Mister Santarelli che, alla sua prima stagione da head coach, ha evidenziato la sua grande professionalità e le sue ottime capacità. Ad maiora… .e sempre Forza Pietra!”.

Castelbellino 0-0 Montemarciano

Non si fanno male Castelbellino e Montemarciano. La sfida del “Cercaci” finisce 0-0: gli orange di Perinichiudono l’annata in un deludente nono posto con 43 punti. I ragazzi di Caccia, terzi a 50, giocheranno la prima sfida dei play-off contro la Filottranese in casa, in un match che si preannuncia incandescente tra due delle formazioni più forti e blasonate del girone B.

Il commento del Castelbellino

“La partita contro il Montemarciano – spiega il portiere del Castelbellino Filippo Burianiè stata giocata a viso aperto da tutte e due le squadre. Le occasioni nitide ci sono state per il Montemarciano, con una bella parata di Micci su Pellonara. Da segnalare invece per noi un calcio di rigore per noi allo scadere del primo tempo, guadagnato da Manganelli: lo stesso si incarica della battuta ma sbaglia dal dischetto. Si va a riposo sullo 0-0, risultato che al Montemarciano va più che bene. Il secondo tempo è stato povero di occasioni da tutte e due le parti: abbiamo incontrato una buonissima squadra. Da parte nostra rimane il rammarico di non avere centrato l’obiettivo play-off”.

Il pre-gara di Castelbellino-Montemarciano

Il commento del Montemarciano

“Il Monte – scrive, invece, la società ospite – pareggia a reti inviolate sul campo del Castelbellino e chiude la stagione al terzo posto, risultato che gli consentirà di sfidare in casa la Filottranese nella semifinale playoff. I biancoazzurri scendono in campo con l’obiettivo di portare a casa l’intera posta per blindare la terza posizione e giocano un ottimo primo tempo.

Al 3′ minuto belle ripartenza del Monte, con Gramazio che dalla destra mette pericolosamente al centro una palla che attraversa tutto lo specchio, Pellonara per poco non riesce a deviare verso la porta. 8′: tirocross di Bando, che Fabrizzi devia in angolo.

Al 15′ da un cross dalla sinistra una deviazione di Zoppi costringe Fabrizzi a smanacciare in angolo. 24′:  grande iniziativa di Pellonara che salta Santini sull’out sinistro, rientra sul destro e calcia, Micci si supera deviando in angolo. Al 26′ altra grande occasione del Monte, dopo un recupero palla sulla trequarti, Rossi avanza fino al limite ed appoggia sulla sinistra per Gorini, che cerca l’angolino alla destra del portiere, ma la palla finisce fuori di un nulla.

Al 29′ Gramazio va in pressing sull’ultimo uomo, ruba palla e calcia al volo dal dischetto, ma alza troppo la mira. 32′: da calcio piazzato Magini imbecca Pellonara, che in girata conclude di poco a lato. 39′: Ledesma con un errato retropassaggio rischia il clamoroso autogol, ma un compagno salva prima che la palla entri. Proprio allo scadere del primo tempo Manganelli si guadagna un calcio di rigore, ma dagli undici metri, apre troppo il piattone e la palla finisce a lato.

Secondo tempo

Nella ripresa i ritmi si abbassano, al 58′ Gramazio con un gran tiro dal limite da l’illusione del gol, ma la sfera colpisce l’esterno della rete. Al 68′ bella combinazione Api-Tarabello, che conclude senza impensierire Fabrizzi. 83′: colpo di testa di Bando, Fabrizzi controlla senza problemi. Al 87′ è ancora Bando a rendersi pericoloso sulla sinistra, ma conclude di poco a lato. In virtù dei rocamboleschi risultati di sabato il campionato si chiude con la vittoria del Sassoferrato Genga con 54 punti, i ragazzi di Mister Caccia chiudono al terzo posto con 50 punti alle spalle del Real Cameranese”.

Castelleonese 4-1 Olimpia Marzocca – 36’ Giudici su rigore (C), 45’ Sebastianelli (C), 61’ Abbruciati (O), 90’ Ghetti (O), 94’ Mancini (C)

La Castelleonese fa il miracolo e centra una clamorosa qualificazione ai play-off. La squadra di mister Alessio Fiori, infatti, ha vinto 4-1 contro l’Olimpia Marzocca (foto di copertina) e, grazie alla vittoria del Pietralacroce a Jesi, si qualifica per i play-off grazie ad una migliore classifica avulsa e al vantaggio degli scontri diretti nei confronti degli anconetani. Ora la sfida degli spareggi promozione contro la Real Cameraneseseconda. Si chiude nel peggiore dei modi, invece, la stagione dei ragazzi di Profili, che chiudono l’annata addirittura all’ottavo posto.

La partita

I locali sbloccano la partita a fine primo tempo, con il rigore di Giudici e il colpo di spaccata di Sebastianelli sugli sviluppi di una punizione da 40 metri. L’Olimpia Marzocca riapre il match al 61’, con Abbruciati abile a spedire in rete una palla invitante servita da un compagno al limite dell’area. I marzocchini colpiscono un palo con una rasoiata da 25 metri, poi, nei mi minuti finali, vengono beffati. Prima Ghetti supera il portiere con un tocco sotto e realizza a porta spalancata al volo, poi, al 94’, Mancini si fa tutta la metà campo e con un rasoterra da distanza ravvicinata sigla il definitivo 4-1 che spalanca le porte dei play-off ai castelleonesi.

I commenti della Castelleonese

È stata una partita giocata ad alta intensità da entrambe le squadre – spiega il vice-capocannoniere Fabio Giudici -. Il Marzocca è venuto a Castelleone per vincere il match e poter accedere i playoff, ma, come noi, doveva sperare anche in altri risultati per poterli disputare. Abbiamo giocato l’ultima sfida della regular season con l’idea di dover fare il massimo per chiudere bene l’anno davanti ai nostri tifosi.

Credo che il predominio sotto tutti i punti di vista sia stato evidente, il risultato (4-1) ci da ragione, abbiamo meritato questa vittoria. Sicuramente siamo stati fortunati in un’occasione per gli ospiti dove sul 2-1 per noi hanno colpito un palo che poteva cambiare la partita. Siamo stati bravi a soffrire tutti insieme nei momenti di difficoltà e a chiudere la partita con Ghetti e Mancini allo scadere.

Il quinto posto è più che meritato, alla fine dell’anno i conti tornano, siamo soddisfatti fin qui del lavoro svolto. Ora abbiamo due settimane per ricaricare le energie e presentarci a Camerano con la voglia di fare bene. Dato il secondo posto, la Real è favorita, ma come abbiamo visto anche in questo campionato, non sempre le cose vanno come ci si aspetta, andremo al ‘Montenovo’ per vincere”.

Mister Alessio Fiori della Castelleonese

Alessio Fiori è il nostro player of the match – aggiunge la società biancoazzurra -, la passione che fa crescere un progetto! Passione che lui e il suo instancabile staff (Bruno Monnati, Stefano Frati, Francesco Gasparoni e Matteo Guidi) ne hanno messa davvero tanta in questa magnifica stagione. Con la giusta dose di sana e pura follia, hanno fatto sognare e traghettato il gruppo verso un altro importante e storico tassello da aggiungere al progetto Castelleonese. E magari chissà, accompagnati sempre da quella bella dose di sana follia, il meglio deve ancora venire…GRAZIE MISTER! Godiamoci i playoff!”.

Chiaravalle 3-3 Senigallia Calcio – 26’ Magnini (S), 38’ e 41’ D’Urzo (C), 39’ Rocchetti D. (C), 74’ Schiano (S), 92’ Pascucci (S)

Il Senigallia Calcio raggiunge sul pari il Chiaravalle, condannando sia sé stessa che i grigioneri a giocare il play-out in trasferta. La squadra del ds-allenatore ad interim Frulla (leggi il suo commento sui fatti di Sassoferrato), infatti, ha strappato il 3-3 agli uomini di Fenucci. L’Aesse chiude penultima a 29 e si giocherà la salvezza a Santa Maria Nuova contro la Labor, mentre il Chiaravalle, terzultimo a 31, sarà di scena a Staffolo.

Gli ospiti passano in vantaggio con Magnini al 26’, ma a fine primo tempo vanno in svantaggio di tre reti, con la doppietta di D’Urzo intervallata dal gol di Davide Rocchetti. Nella ripresa, Schiano e Pascucci riescono a mettere a segno le reti del definitivo 3-3 che sostanzialmente non serve a nessuno. Anzi, al 92’ sfugge al Chiaravalle la possibilità di giocare il play-out in casa. Il Senigallia Calcio si gode, invece, il titolo di capocannoniere conquistato dal suo Riccardo Serrani, autore di 20 reti.

Un momento di Chiaravalle-Senigallia Calcio (Foto di Genny Giorgetti)

Il commento del Chiaravalle

“Ai Grigioneri – spiegano i locali – non bastano le reti di D’Urzo (2) e Davide Rocchetti per ottenere i tre punti necessari per poter disputare lo spareggio al ‘Dei Pini’. Appuntamento sabato 18 maggio a Staffolo per giocarci la salvezza!”.

Riccardo Serrani, bomber del Senigallia Calcio e capocannoniere del girone B con 20 reti

Il commento del Senigallia Calcio

Quella di sabato – risponde il re dei bomber del girone B, Riccardo Serrani del Senigallia Calcio – è una partita molto strana, perché era quasi impossibile giocare a calcio in un campo più o meno da calcio a 8.Nonostante ciò, abbiamo approcciato molto bene la gara e siamo andati subito in vantaggio. Dopo lo 0-1 abbiamo letteralmente dormito fino alla fine del primo tempo, riuscendo a prendere 3 gol uno dietro l’altra. Nel secondo tempo siamo stati bravi a riprendere la gara e a pareggiarla”.

Falconarese 0-1 Staffolo – 30’ Mobili

Lo Staffolo fa il suo dovere battendo la Falconarese, non trova la salvezza diretta ma conquista il diritto di giocarsi il play-out davanti al pubblico amico. I giallorossi di Pasquini, infatti, hanno vinto 0-1 grazie alla rete di Mobili, chiudendo la regular season al 13° posto con 33 punti, a +2 dal Chiaravalle. Oltre all’addio di mister Cosentino (leggi qui), la società dei falchetti prende atto dell’addio al calcio del terzino Giacomo Mondaini.

Il commento della Falconarese

L’ultima partita di questo campionato – spiega la società biancoverde – è stata anche l’ultima di un grande calciatore ma soprattutto di un grande uomo. Giacomo Mondaini ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo’. La sua scelta non è legata a motivi fisici, Mondaini ha dimostrato di essere un atleta in forma smagliante. Semplicemente, come solo i grandi fanno, ha deciso che era arrivato il momento. Forte commozione da parte di tutto il gruppo che, insieme al Presidente Concettoni, in una spontanea celebrazione a fine gara, ha omaggiato Giacomo della maglia numero 2 della Falconarese con firme e dediche da parte di tutti. C’è chi ancora spera nel ripensamento… per Giacomo le porte della Falconarese saranno sempre aperte. Grazie di tutto Monda!”.

Il saluto di Mondaini alla Falconarese

Il commento dello Staffolo

Quella di sabato a Falconara – spiega, invece, Yuri Mobili, autore del gol dello Staffolo, terzo nelle ultime tre partiteè stata una partita non semplice da affrontare, soprattutto a livello mentale. Sapevamo già di essere al 99% nei playout, avendo un solo risultato a disposizione. Giocavamo contro una squadra già retrocessa, ma che voleva chiudere con una prestazione di livello. Per fortuna siamo riusciti a sbloccarla abbastanza presto su calcio piazzato e questo ci ha permesso di gestire la gara, sempre con un orecchio verso gli altri campi. Mi dispiace molto per l’infortunio del nostro compagno Francesco Coltorti, a cui auguro una pronta guarigione.

Yuri Mobili dello Staffolo (foto di Alex Ciciliani)

Adesso testa all’ultima sfida della stagione, dove ci giochiamo tutto, e ce la giocheremo anche per Francesco che ci teneva tantissimo a essere dei nostri. Non commento quello che è successo sabato, perché se ne sta parlando fin troppo: pensiamo a noi e ad affrontare al meglio questa ultima partita molto stimolante per tutti il nostro ambiente. Vogliamo finire la stagione con una salvezza e festeggiare una volta per tutte, dopo un campionato pieno di alti e bassi. Credo molto in questi ragazzi e nella nostra compattezza a livello di collettivo. Faccio un grande in bocca al lupo e invito tutti a fare un ultimo sforzo, per portare a casa l’intera posta da vera squadra”.

Filottranese 2-0 Real Cameranese – 15’ Grassi, 87’ Maccioni

La Filottranese batte 2-0 la Real Cameranese e centra i play-off. Con un gol per tempo, infatti, la squadra di Marco Strappini centra gli spareggi come quarta classificata e affronterà così in trasferta il Montemarciano terzo. Sfuma all’ultima curva il sogno promozione dei ragazzi di Pantalone, ora concentrati per affrontare ai play-off la Castelleonese al “Montenovo” di Camerano. Ironia della sorte, i filottranesi consegnano il salto di categoria agli acerrimi avversari di questi ultimi anni tra Promozione e Prima Categoria, il Sassoferrato Genga.

Il commento della Filottranese

“Vittoria meritata quella della Filottranese – scrivono i biancorossi di Filottrano – in quest’ultima giornata di campionato. I padroni di casa vogliono vincere e la ricerca del gol inizia fin dai primi minuti, prima con il destro di Grassi e poi il colpo di testa di Storani. Verso il quarto d’ora di gioco, Grassi, da una mattonella favore, pennella un calcio di punizione che si insacca all’incrocio dei pali ed è 1-0. La Nese continua a macinare buon gioco, ma non riesce a trovare il secondo gol. Nella ripresa la storia non cambia, Nese avanti e ospiti asserragliati in difesa. Dopo 10 minuti dall’intervallo, i padroni di casa sfiorano il gol con Storani, che da corta distanza colpisce la traversa. Arriva invece nel finale il meritato 2-0: al termine di un bel contopiede, Maccioni, in area, scavalca Fatone e segna a porta vuota.

Con il risultato di sabato, la Filottranese conferma il quarto posto in classifica a pari punti con il Montemarciano, squadra contro la quale verrà disputata la prima gara di play-off. L’appuntamento è a sabato 18 maggio a Montemarciano”

Leonardo Grassi (Filottranese)

Il commento della Real Cameranese

Nonostante la sconfitta maturata sul campo della Filottranese (2-0) – risponde la Real Cameranese -, vogliamo intanto riservare un lunghissimo applauso a tutto il gruppo della prima squadra. Giocatori, staff, dirigenti: abbiamo chiuso al secondo posto il campionato. Senza dimenticare un’altra medaglia d’argento, quella conquistata in Coppa Marche. Ragazzi, siete stati fantastici, avete disputato una stagione, fino a qui, meravigliosa!

Per quanto riguarda la gara di sabato, una perla di Grassi, su punizione, ha subito indirizzato la gara nei binari della Filottranese. A tempo quasi scaduto, è arrivato il raddoppio di Maccioni. La Real non ha comunque sfigurato davanti a una vera e propria corazzata.

Ma adesso viene il bello. Il secondo posto in campionato è valso l’accesso ai playoff come miglior classificata in griglia. La prima avversaria sarà la Castelleonese, quinta in graduatoria. Sabato 18 maggio la ospiteremo al Montenovo. Dall’altra parte del tabellone, la semifinale di girone è una questione tra Montemarciano e Filottranese. Ricarichiamo le pile, prepariamoci a vivere un’esperienza entusiasmante. Ce la siamo meritata alla grande!”.

Sassoferrato Genga 3-4 Sampaolese – 29’ Ricci (SG), 81’ Piermattei (SG), 85’ Passeri (SG), 89’ Mazzoli (SA), 92’ Calvanese (SG), 98’ Troilo (SG), 104’ Bediako (SA)

Il calcio è uno sport che ti insegna che anche se vinci 3-0, alla fine puoi perdere 4-3”. Questa frase, trovata sul sito Pazienti.it, fotografa alla perfezione quello che è stata Sassoferrato Genga-Sampaolese.

I sentinati di Ricci che passano in vantaggio con Ricci alla mezz’ora e, confortati dalle notizie del “San Giobbe”, continuano a dominare il campo. La partita viene interrotta per il malore occorso al guardalinee ospite, il presidente biancorosso Marchegiani (leggi qui): l’arbitro, nonostante la richiesta della Sampaolese di sospendere definitivamente la partita, fa riprendere il gioco dopo circa 15 minuti.

Il Sassoferrato Genga segna altre due reti con capitan Piermattei e Passeri ed è già certa del ritorno in Promozione per via del fischio finale di Filottrano. La Sampaolese sa che deve segnare 4 reti per ottenere la salvezza e tenta il tutto per tutto: Mazzoli fa 3-1, Calvanese 3-2 e Troilo pareggia al 98°, tra l’incredulità del pubblico di casa.

E all’ultimo istante, Vincenzo Bediako mette il suo sigillo sulla salvezza, segnando il definitivo e clamoroso 3-4 che chiude il match con i festeggiamenti del Sasso (leggi qui) per la promozione e della Sampolese per una salvezza che rocambolesca è dir poco. In questo articolo ci limitiamo solamente a commentare quello che è successo in campo, visti gli approfondimenti che abbiamo proposto in questi giorni. Era assente, perché in Puglia per una visita a un parente, mister Lorenzo Togni.

Girone C – Cingolana San Francesco 0-3 San Claudio – 34’ Ibii Ngwang, 57’ autogol Bianchi, 74’ Procaccini

Si chiude con la quarta sconfitta consecutiva la regular season della Cingolana San Francesco, condannata al play-out del girone C contro il Pinturetta Falcor. I ragazzi di Ruggeri, infatti, hanno perso 0-3 in casa contro il San Claudio.

La partita

I biancorossi hanno tentato in tutti i modi, soprattutto nel primo tempo, di segnare la rete che avrebbe permesso di sperare in una salvezza, ma le altre avversarie per la permanenza nella categoria stavano già vincendo nei primi minuti del primo tempo.

Un super Lorenzetti, portiere ospite, ha detto di no ai tentativi su Ciattaglia di testa e su Poinsel da fuori area. Al 34’ Ibii Ngwang dal limite ha trovato la conclusione dello 0-1, nell’angolo in cui Bracaccini non poteva arrivare.

Nella ripresa ancora Lorenzetti miracoleggia sulla mezza rovesciata di Lovotti, il quale aveva segnato anche l’1-1 a fine primo tempo, annullato per fuorigioco. I biancorossi staccano mentalmente, consci dover disputare i play-out, così il San Claudio dilaga: prima con l’autogol di Bianchi su contropiede propiziato da Ibii Ngwang, poi con lo splendido pallonetto di Procaccini da 25 metri sempre in situazione di contrattacco. Lovotti, poco prima dello 0-3, aveva sparato alle stelle un calcio di punizione a 2 conquistato dalla Cingolana San Francesco per un retropassaggio raccolto con le mani da Lorenzetti.

Il fischio d’inizio di Cingolana SF-San Claudio

La contestazione

Dopo la terza rete, la tifoseria biancorossa ha iniziato una contestazione alla società, proseguita poi al termine del match in “Curva Pini”. Precisiamo che ci sono state solamente delle schermaglie verbali e non si è passati a violenze fisiche, anche se i toni sono stati duri. Si lavorerà in queste due settimane per riallacciare i rapporti tra tifosi e squadra, poi, al termine della stagione, si tireranno le somme.

Sabato 18 maggio la Cingolana San Francesco si giocherà la salvezza in casa contro il Pinturetta Falcor, con due risultati su tre per rimanere in Prima Categoria. I fermani, invece, dovrebbero solo vincere: a Cingoli è ancora vivo il ricordo della sconfitta ai play-out della passata stagione in casa contro il Montecosaro, con la retrocessione scongiurata poi grazie al ripescaggio.

I pronostici di mister Carletti

Girone B -Borghetto-Labor – pronostico X – risultato X

Borgo Minonna-Pietralacroce – pronostico 1 – risultato 2

Castelbellino-Montemarciano – pronostico 2 – risultato X

Castelleonese-Olimpia Marzocca – pronostico X – risultato 1

Chiaravalle-Senigallia Calcio – pronostico 1 – risultato X

Falconarese-Staffolo – pronostico 2 – risultato 2

Filottranese-Real Cameranese – pronostico 1 – risultato 1

Sassoferrato Genga-Sampaolese – pronostico 1 – risultato 2

Girone C – Cingolana SF-San Claudio – pronostico 1 – risultato 2

Totale di giornata: 3/9 – Totale complessivo finale: 123/270 (45%)

La top 11 di giornata

Portiere: Micci (Castelbellino)

Difensori: Mondaini (Falconarese), Pascucci (Senigallia Calcio), Sanviti (Montemarciano)

Centrocampisti: Grassi (Filottranese), Passeri (Sassoferrato Genga), Calvanese (Sampaolese), Marku (Pietralacroce)

Attaccanti: Ghetti (Castelleonese), Mobili (Staffolo), D’Urzo (Chiaravalle)

Allenatori: Alessio Fiori (Castelleonese) e Marco Strappini (Filottranese)

A disposizione: Fabbrizzi (Montemarciano), Daidone (Pietralacroce), Ortolani (Labor), Strappini (Labor), Giudici (Castelleonese).

Risultati, classifiche e marcatori

Girone B

30^ giornata: Borghetto 2-2 Labor, Borgo Minonna 3-5 Pietralacroce, Castelbellino 0-0 Montemarciano, Castelleonese 4-1 Olimpia Marzocca, Chiaravalle 3-3 Senigallia Calcio, Falconarese 0-1 Staffolo, Filottranese 2-0 Real Cameranese, Sassoferrato Genga 3-4 Sampaolese

CLASSIFICA FINALESassoferrato Genga 54, Real Cameranese 52, Montemarciano 50, Filottranese 50, Castelleonese 47, Pietralacroce 47, Borgo Minonna 47, Borghetto 44, Castelbellino 43, Sampaolese 35, Labor 34, Staffolo 33, Chiaravalle 31, Senigallia Calcio 29, Falconarese 15 (retrocessa in Promozione)

CLASSIFICA RITORNO – Pietralacroce 26, Borgo Minonna 26, Olimpia Marzocca 25, Montemarciano 25, Sassoferrato Genga 24, Real Cameranese 23, Senigallia Calcio 23, Filottranese 22, Castelbellino 21, Chiaravalle 20, Borghetto 19, Labor 19, Castelleonese 19, Sampaolese 19, Staffolo 15, Falconarese 2

MARCATORI20 gol: Serrani (Senigallia Calcio); 17 gol: Giudici (Castelleonese); 16 gol: Bartoloni (Falconarese); 14 gol: Ghetti (Castelleonese e Maccioni (Filottranese);  13 gol: Bassotti (Labor) e Portaleone (Real Cameranese); 11 gol: Daidone (Pietralacroce); 10 gol: Braconi (Borgo Minonna) e Api (Castelbellino); 9 gol: Marchegiani (Sampaolese), Moschini (Montemarciano), Capecci (Borghetto), Ricci (Sassoferrato Genga), D’Urzo (Chiaravalle) e Marku (Pietralacroce); 8 gol: Marchionne (Real Cameranese), Strappini (Labor), Consolazio (Pietralacroce), Mancini (Castelleonese) e Rocchetti D. (Chiaravalle); 7 gol: Storani (Filottranese), Gramazio (Montemarciano), Razgui (Real Cameranese), Chiocchiolini (Sassoferrato Genga), Ortolani (Labor), Martarelli (Borghetto) e Barchiesi (Borghetto).

Girone C

30^ giornata – Cingolana SF 0-3 San Claudio, Caldarola 4-2 Elite Tolentino, Folgore Castelraimondo 3-4 Portorecanati, Montecassiano 0-0 Passatempese, Montemilone Pollenza 3-0 Camerino, Pinturetta Falcor 2-0 Settempeda, Urbis Salvia 4-0 Esanatoglia, Vigor Montecosaro 1-0 Montecosaro

CLASSIFICA FINALE – Settempeda 63, Vigor Montecosaro 59, San Claudio 56, Montecassiano 51, Passatempese 49, Portorecanati 44, Camerino 42, Folgore Castelraimondo 39, Elite Tolentino 37, Montecosaro 37, Montemilone Pollenza 36, Urbis Salvia 36, Cingolana SF 30, Pinturetta 27, Caldarola 26, Esanatoglia (-1) 13

CLASSIFICA RITORNO – Settempeda 35, San Claudio 30, Passatempese 29, Vigor Montecosaro 28, Camerino 25, Montecassiano 25, Montemilone Pollenza 24, Urbis Salvia 21, Elite Tolentino 18, Portorecanati 18, Montecosaro 17, Cingolana SF 16, Pinturetta Falcor 14, Caldarola 8, Esanatoglia 5 (-1)

MARCATORI 23 gol: Pantone (Portorecanati); 18 gol: Tulli (Vigor Montecosaro); 16 gol: Castellano (Settempeda); 14 gol: Lovotti (Cingolana SF) e Ibii Ngwang (San Claudio); 13 gol: Guermandi (Vigor Montecosaro) e Bisbocci (Folgore Castelraimondo); 12 gol: Duca (Camerino); 11 gol: Mihaylov (Passatempese) e Capenti (Elite Tolentino); 10 gol: Bartolini (Montemilone Pollenza).

Leggi qui il programma della Final Four per il titolo regionale

Leggi qui il programma completo di play-off e play-out

Giacomo Grasselli

©riproduzione riservata