Calcio / Prima Categoria 25/26, il racconto della 4^ giornata dei gironi B e C: Passatempese e Castelleonese outsiders

Seconda vittoria di fila per i galletti di Lombardi e per la squadra di Mastri contro Barbara MonSerra e Real Cameranese. Pari nel big match Marzocca-Borghetto con il botta risposta tra gli amici Gorini e Cardinali (da noi intervistati). Il primo set va al Pietralacroce: 7-3 al Cupramontana. Le nostre interviste anche a Cialabrini (Pietralacroce), Valerio Maccioni (Le Torri Castelplanio), bomber Ferreyra (Osimo 2011), Falasconi (Castelleonese), mister Carucci (Cingolana SF), Andrea Latini (Argignano), Nemo (Passatempese) e Capenti (Appignanese).
VALLESINA, 15 ottobre 2025 – La quarta giornata dei gironi B e C di Prima Categoria non ci ha di certo fatto annoiare. Tra certezze (Osimo 2011, Borghetto e Marzocca), partite ricche di gol (Pietralacroce-Cupramontana e Castelleonese-Real Cameranese) e vittorie al 92’ (per la Passatempese). C’è stato anche chi ha recriminato per gli arbitraggi, come a Castelbellino o a Cingoli per entrambe le formazioni. Infine ci sono stati anche pareggi più o meno a sorpresa. Con il testa-a-testa Ferreyra-Biagioli a infiammare la classifica marcatori con 13 gol in due in appena 4 giornate.
Andiamo dunque a scoprire quello che è successo attraverso il racconto dei protagonisti. Perché a noi di Vallesina.TV piace raccontare quello che accade sul campo, tra il profumo dell’erba e le esultanze dei tifosi.
Girone B – Olimpia Marzocca 2-2 Borghetto
Marzocca e Borghetto danno vita un match spettacolare che finisce 2-2. I ragazzi di Luchetta sono passati in vantaggio al 1° con Cardinali, ma 7 minuti dopo Gorini azzecca il tiro-cross dell’1-1. Nella ripresa, il colpo di testa di Rossi vale il 2-1. Dopo un gol annullato per fuorigioco (tra le proteste dei locali), Riccardo Ortolani conquista e realizza il rigore del definitivo 2-2. Il Marzocca di mister Fiori, al secondo pari di fila dopo il pareggio di Osimo Stazione, ora è sesto con 6 punti. Il Borghetto, invece, è in seconda posizione a quota 8. Le due squadre sono due delle quattro imbattute del girone, con Osimo 2011 e Argignano.
“È stata una partita intensa – dichiara Christian Gorini del Marzocca – dove entrambe le squadre hanno cercato di vincere, più loro nel primo tempo, più noi nel secondo. Il Borghetto è una formazione costruita per vincere e ci ha messo in difficoltà, partendo avanti 0-1 con un bel gol del mio amico Cardinali poco dopo il fischio d’inizio. Noi abbiamo risposto facendo l’1-1, ma abbiamo chiuso la frazione subendo un po’ troppo.
A fine primo tempo ci siamo dati una sistemata da un punto di vista tattico/mentale e siamo riusciti ad approcciare bene la ripresa, passando avanti con Rossi. Poi abbiamo rischiato poco e ci siamo visti annullare un gol di Danilo Roberto per fuorigioco, dove il nostro giocatore era dietro la linea della palla su un cross quasi dal fondo (mai visto un errore così importante da parte di un arbitro, credo che sia ora di aggiungere i guardalinee anche in Prima Categoria). Sarebbe stato il 3-1, loro avevano già le facce rivolte al centrocampo, incredibile.
Come se non bastasse, a 5 minuti della fine è stato assegnato un rigore dubbio al Borghetto e la partita è finita 2-2. Questi due errori hanno pesato tantissimo, vista l’importanza della partita: dispiace ma non possiamo fare altro che guardare avanti e tornare a pedalare in settimana per farci trovare pronti. Sabato prossimo affronteremo il Barbara Monserra, guidato da un mister che conosco (Pietrelli, ndr) e che stimo molto, in una trasferta molto difficile”.

Un momento di Marzocca-Borghetto
“Sapevamo – risponde proprio l’amico Mattia Cardinali del Borghetto – che sarebbe stata una gara difficile da affrontare contro una squadra forte e organizzata. Siamo subito passati in vantaggio ma ci hanno pareggiato su un cross fortunoso. Devo dire che nel primo tempo abbiamo fatto meglio, creando molte occasioni da rete. Rimane il rammarico di non aver concretizzato al meglio i primi 45’. Nel secondo tempo, infatti, appena siamo calati un po’ abbiamo preso il 2 a 1, ma siamo stati bravi a restare li e a trovare il pareggio, che secondo me è meritato”. Sabato prossimo il Borghetto ha un altro big match, in casa contro la Filottranese.
Pietralacroce 7-3 Cupramontana
Sotto tre volte, il Pietralacroce vince una partita incredibile per 7-3 contro il Cupramontana, che, nonostante la buona volontà nel primo tempo resta in coda alla classifica. I dorici di Santarelli, infatti, sono stati in svantaggio 0-1, 1-2 e 2-3: Mancini (12’), Alex Ortolani (25’) e Pigliapoco (35’) illudono i cuprensi di Mannelli, ma vengono ripresi immediatamente da Cialabrini (22’), Renda (32’) e Nisi (39’). Appena un minuto dopo il 3-3, Valerio Mattia realizza la rete del sorpasso.
Nella ripresa il Pietra mette la freccia negli ultimi 10 minuti con le marcature ancora di Mattia (80’), di Bojan (83’) e di Da Silva (90’). I dorici ottengono così la prima vittoria in campionato, salendo a quota 4 insieme al Castelbellino, mentre il Cupramontana resta ultimo da solo a quota 1.

Il fischio d’inizio di Pietralacroce-Cupramontana
“Nel primo tempo la partita è stata confusionaria – spiega Giacomo Cialabrini del Pietralacroce – per entrambe le squadre, con errori da una parte e dall’altra, che hanno portato al risultato di 4-3 nei primi 45’ minuti. Siamo stati bravi a riprendere per tre volte la sfida dallo svantaggio e poi addirittura andare avanti nel punteggio. Per questo faccio i complimenti a tutta la squadra.
Nella ripresa c’è stato più equilibrio, con poche sbavature. Il Cupramontana ha avuto anche l’occasione per segnare il 4-4, ma pochi minuti dopo siamo riusciti a segnare noi. Da lì i nostri avversari si sono scoperti in difesa e in contropiede abbiamo segnato gli altri due gol del 7-3 finale.
Questa vittoria ci serviva per il morale e per mettere punti in cascina, necessari alla salvezza, che dobbiamo raggiungere nel più breve tempo possibile. Il risultato, però, non deve esaltarci troppo e invece deve darci consapevolezza, perché ogni partita sarà una battaglia in questo campionato. Dobbiamo andare a prenderci i punti in tutti i campi: sabato, ad esempio, affrontiamo l’Argignano in casa loro, in uno stadio molto ostico. Se non diamo continuità di risultati ai 3 punti ottenuti sabato scorso, questi saranno sicuramente vani”. Il Cupramontana, invece, sarà di scena sul campo della capolista Osimo 2011.
Borgo Minonna 0-0 Le Torri Castelplanio
A equilibrare i 10 gol del “Paolinelli” c’è lo 0-0 del “Petraccini” di Jesi. Tra Borgo Minonna e Le Torri Castelplanio, infatti, non ci sono reti. I ragazzi di Loroni e Maccioni restano così in alta quota al terzo posto con 7 punti insieme a Passatempese e Castelleonese. Gli jesini di Saracini, invece, restano in zona play-out in 13^ posizione con 3 punti, con 3 pari in 4 giornate di campionato.
“Sabato scorso – spiega il consulente tecnico del Le Torri Castelplanio, Valerio Maccioni – una squadra forte, ben allenata, che attualmente ha meno punti di quelli che meriterebbe. Posso dire con certezza che risaliranno la classifica perché il Borgo Minonna è una formazione ben costruita, che gioca bene a calcio, ricca di ottime individualità per la categoria ed esprime sempre un gioco di qualità.
Nel primo tempo è stato equilibrato: noi siamo stati ordinati in campo e siamo riusciti a portare una buona pressione nel loro possesso. Abbiamo concesso poco, anche se a fine dei 45’ i nostri avversari hanno avuto due ottime occasioni: una con Mosca da distanza ravvicinata, un colpo di testa che ha colpito la traversa a portiere quasi battuto, l’altra, sempre dell’ex Moie Vallesina, in cui è stato bravo il nostro portiere Priori a chiudere lo specchio sull’inserimento del centrocampista.

Valerio Maccioni, consulente tecnico del Le Torri Castelplanio
Da parte nostra ci ha provato Montecchiarini con due tiri da fuori: uno finito a lato di poco, l’altro parato da Perez. C’è stato un tentativo anche di Monno con un destro dalla distanza uscito di poco. Sono stato molto contento dell’atteggiamento dei ragazzi, perché siamo stati molti aggressivi e anche propositiviquando potevamo palleggiare e uscire con il fraseggio.
La partita è cambiata nella ripresa. Il Borgo Minonna ha spinto maggiormente e ha alzato il baricentro, mentre forse noi abbiamo perso un po’ di brillantezza. Ci hanno schiacciato nella nostra metà campo e abbiamo sofferto di più. I rossoblù hanno continuato a macinare gioco per tutti i 45’, creandoci diversi grattacapi, colpendo anche un palo e creando altre due-tre situazioni, dove, però, è stato bravo Priori a mantenere lo 0-0.
I 5 cambi ci hanno aiutato a rimetterci in campo più ordinatamente. Non siamo riusciti, purtroppo, a essere pericolosi sulle ripartenze. I ragazzi che sono entrati, a cui faccio un grande applauso, sono riusciti a ridarci un equilibrio più importante per limitare la sofferenza. Alla fine posso dire che, ai punti, il Borgo Minonna meritava di vincere, ma da parte mia faccio un grande applauso alla mia squadra perché si sono impegnati contro una squadra che da 10 anni gioca in questa categoria, che ha i play-off nella passata stagione e che si è rinforzata ulteriormente in questa.
La nostra, invece, è una squadra molto giovane e inesperta per la categoria, con tanti ragazzi che sono all’esordio in Prima. A loro dico sempre che ogni partita è uno step di crescita: siamo felici di come siamo partiti, perché abbiamo 7 punti, però sappiamo benissimo che ogni sabato dobbiamo dare il massimo per toglierci delle soddisfazioni e portare a casa risultati importanti per il raggiungimento della salvezza”. Nella 5^ giornata il Le Torri Castelplanio gioca il derby interno contro il Castebellino, mentre il Borgo Minonnaaffronta la Castelleonese a domicilio.
Castelbellino 1-3 Osimo 2011
Torna a vincere l’Osimo 2011 dopo il pari contro il Marzocca e resta solo in vetta. La squadra di Manisera, infatti, ha battuto 1-3 un buon Castelbellino al “Cercaci”. Ferreyra porta in vantaggio i giallorossi al 33’ con un pallonetto da 40 metri che ha sorpreso Pistola fuori posizione. Poco prima della fine del primo tempo, però, l’ex portiere della Jesina si riscatta parando un rigore a Storani.
Nella ripresa, Ottaviani a un passo dalla porta firma il tap-in dell’1-1, concretizzando un contropiede. Al 64’, tuttavia, l’arbitro Zeppilli di Macerata concede un altro penalty agli ospiti: Malatesta cade a terra dopo un contrasto, tra le vibranti proteste dei locali, anche se sembrerebbe che il direttore di gara avrebbe fischiato un fallo di mano del difendente.

Gonzalo Ferreyra e Mattia Fratesi in una fase di gioco
Dal dischetto Ferreyra non sbaglia e fa 1-2, per il settimo gol in 4 giornate di campionato: un anno fa i tre capocannonieri del girone (Marku, Portaleone, Rossetti e Paolini) avevano segnato 3 reti, meno della metà di quelli segnati dal classe 2000 ex Fabriano Cerreto e Passatempese. A 20 minuti dalla fine, poi, il bel sinistro di Malatesta in area di rigore fissa il definitivo 1-3. Il Castelbellino di Perini, schiumando di rabbia per l’epilogo del match, scivola all’11° posto con 4 punti, a +3 dal Cupramontana ultimo e a -3 dal trio al terzo posto.
“La partita di Castelbellino – dichiara proprio Ferreyra – come da pronostico è stata una sfida decisamente ostica. Sapevamo di affrontare una compagine organizzata, che ci avrebbe dato del filo da torcere; e così è stato. Una volta sbloccata la contesa, nel secondo tempo abbiamo subito il gol del pareggio: ma se c’è una cosa che questo Fc Osimo sa fare meglio di tutto è soffrire. Serrando i ranghi, abbiamo retto l’urto del loro ritorno e come in ogni partita, la grande mole di gioco ed occasioni create ci ha poi permesso di ripassare in vantaggio e mettere successivamente in ghiaccio il match col 1-3.
Ogni sfida si sta dimostrando complicata a modo suo, perché ogni squadra ti obbliga ad adattarti a situazioni che potresti anche non aver mai vissuto. Siamo una squadra che sostanzialmente è stata assemblata da poco, eppure si nota già un amalgama importante. Proseguendo in questo modo sapremo toglierci le nostre soddisfazioni”. Se gli osimani attendono il Cupramontana ultimo sabato prossimo per il più classico dei testa-coda, come detto il “Bello” sarà di scena a Castelplanio per il sempre sentito derby contro il Le Torri.
Castelleonese 4-2 Real Cameranese
Continua a vincere la Castelleonese di mister Matteo Mastri. Il 4-2 alla Real Cameranese, infatti, vale il secondo successo consecutivo e il terzo posto in classifica. Eppure la squadra di Mezzanotte aveva aperto le marcature con la rete di Marchionne dopo 11 minuti. D’Andrade e Falasconi ribaltano il parziale in 7 minuti, ma al 22’ ancora Marchionne segna il 2-2: quattro reti nel breve lasso tempo di 11 minuti. Nella ripresa, ha la meglio la Castelleonese: al 70’ Falasconi fa doppietta, quindi Angeletti chiude tutti i discorsi al 90’. I rossoneri scivolano così all’ottavo posto con Barbara MonSerra e Filottranese a quota 5.

“La partita – spiega proprio Matteo Falasconi della Castelleonese – è stata equilibrata tra due squadre ben messe in campo. Come spesso capita, in questa categoria, le azioni più pericolose e le reti avvengono su calci piazzati. Questa è stata la prima vittoria in casa davanti ai nostri tifosi. Nel nostro campo dobbiamo cogliere più punti possibili. La sfida è stata preparata, come sempre, in maniera dettagliata dal Mister e dallo staff, abbiamo messo in pratica ciò che abbiamo pensato e provato in settimana. Il gruppo è unito e concentrato per migliorarsi e fare bene ogni giornata: con coraggio ed umiltà possiamo toglierci grandi soddisfazioni”. La Castelleonese alla 5^ ospita il Borgo Minonna, mentre la Real Cameranese attende la visita della Cingolana SF.
Cingolana SF 1-1 Argignano
La Cingolana SF muove ancora la classifica, l’Argignano mantiene l’imbattibilità. Allo “Spivach”, infatti, finisce 1-1 la sfida tra la squadra di Carucci e quella di Diego Marinelli, con l’arbitraggio del signor Paoltroni di Ancona che ha lasciato molto a desiderare. I biancorossi partono meglio e sfiorano per due volte il vantaggio con Mendoza di testa: prima impegna Latini alla grande parata, poi non trova lo specchio.
L’Argignano però gioca meglio e passa avanti al 14°: con una bella percussione centrale sull’asse Ferretti-Carmenati-Biagioli la palla arriva a quest’ultimo che segna a due passi da Buriani. I fabrianesi sfiorano il bis prima con il colpo di testa di Stefano Galuppa che termina sul fondo, poi il contropiede di Sartini respinto da Buriani. Al 43’, poi, l’arbitro concede un calcio di rigore molto discusso dagli ospiti per un colpo di mano di Gabriele Galuppa: dal dischetto va Fillol che spiazza Latini e segna l’1-1. Per l’argentino ex Pioraco si tratta della prima marcatura a Cingoli.
Nella ripresa i ritmi si abbassano e non ci sono altre occasioni, con le proteste sia dei locali che degli ospiti per alcune mancate decisioni arbitrali (leggi l’intervista al ds La Mantia). L’Argignano è appena fuori dai play-off a 6 punti dopo 4 giornate in compagnia del Marzocca, mentre la Cingolana SF insieme allo Staffolo è terz’ultima a 2.

Una fase di gioco di Cingolana SF-Argignano
Il commento di Fabio Carucci, allenatore della Cingolana SF
“Ho allenato tantissimi giocatori dell’Argignano – commenta mister Fabio Carucci della Cingolana SF -, è una formazione che conosco a memoria, avendola affrontata anche nella passata stagione, quindi sapevamo di sfidare una squadra che pratica un calcio completo, fatto di verticalizzazioni e di seconde palle. L’avevamo preparata in una certa maniera, ma non siamo stati bravi durante le fasi della gara: vuoi per merito loro, vuoi per aver male interpretato i momenti della partita.
Dovevamo muovere palla velocemente, attaccare più ampiezza e più profondità: invece a volte ci siamo complicati la vita da soli e ci è mancato il ritmo. Dall’altra parte l’avversario c’è sempre, ci mancherebbe, ma forse la loro prestazione si è esaltata anche per nostro demerito.
Sappiamo che affrontiamo un campionato difficile: non dimentichiamo che nelle ultime due volte in cui la Cingolana SF ha affrontato questa categoria è retrocessa, quindi non vorrei che dentro la testa dei giocatori del gruppo storico ci siano ancora quei ricordi. Sto cercando di lavorare molto nella loro mentalità: in queste categorie l’approccio alla gara, la voglia di vincere e la voglia di lottare e di arrivare prima sull’avversario sono fondamentali. La Prima Categoria è fatta di corsa, lotta, seconde palle piuttosto che di tecnica. Dobbiamo toglierci i brutti pensieri del passato e avere più fiducia in noi, perché a mio avviso la nostra è una buonissima squadra.
I giovani mi seguono e hanno voglia di mettersi in mostra: lo hanno dimostrato in Coppa mercoledì scorso ad Appignano, pareggiando 0-0 contro una delle candidate alla vittoria del girone C. Considerando anche che l’Appignanese ha fatto poco turnover (che non esiste in queste categorie), a differenza nostra, dove hanno giocato tanti giovani che mi hanno dato una risposta clamorosamente positiva. Si applicano, stanno a sentire l’allenatore, hanno voglia di crescere e hanno capito che si trovano in una realtà dove la società punta moltissimo su di loro. Andiamo avanti perché possiamo fare un buon campionato”. Nella prossima giornata, la Cingolana SF affronterà la trasferta del “Montenovo” contro la Real Cameranese.
La partita secondo Andrea Latini, portiere dell’Argignano
“Il match di sabato – risponde Andrea Latini – è iniziato con una Cingolana SF quadrata che ha cercato di ripartire da dietro. Come tutte le squadre di mister Fabio Carucci, è una formazione messa bene in campo. Noi abbiamo aspettato per cercare di trovare la quadra, vista anche la grandezza delle misure del campo dello ‘Spivach’ di Cingoli, uno dei più grandi della categoria insieme a quello del Borghetto e pochi altri. Abbiamo avuto questo tempo per capire dove eravamo.
Sul colpo di testa di Mendoza, che penso fosse chiaramente in posizione di fuorigioco non ravvisata dall’arbitro, sono stato bravo e fortunato a mantenere lo 0-0. Poi c’è stata la solita fiammata di Biagioli, su una palla recuperata da Ferretti: siamo andati sullo 0-1. Quindi la sfida è continuata sulla falsa-riga dell’inizio di gara: la Cingolana continuava a far girare la palla per tentare di trovare l’imbucata. Al 43’, però, su un cross innocuo, Gabriele Galuppa mi fa un retropassaggio di pancia, ma l’arbitro ha visto un rigore che non riesco a concepire. Ho parlato tranquillamente con il direttore di gara e mi ha detto: ‘Io ho visto questo’.
Oramai non si poteva tornare indietro, e abbiamo subito l’1-1.
Nella ripresa, nonostante lo stesso canovaccio tecnico, siamo andati a pressarli molto alti e abbiamo guadagnato campo. Abbiamo avuto un paio di occasioni che non abbiamo concretizzato, così il secondo tempo è filato liscio senza grandi opportunità né da una parte né da un’altra. Il pari è giusto, anche se, per come abbiamo preso gol, non ci rende giustizia. Questo, però, è il calcio: ci fa arrabbiare aver preso così tanti rigori contro in questo inizio di stagione.
Quando le due squadre si incontrano a fine partita e magari ci sono ex compagni o allenatori, ci si guarda e ci si dice: ‘Se arbitravamo da soli avremmo fatto meglio’, fa capire il livello di questi arbitraggi. Non dico che sia facile: senza guardalinee vengono mandati in campo ragazzi di 19-20 anni, che non hanno mai giocato a calcio, qualcuno di loro ha preso il tesserino da arbitro su internet quando c’era la pandemia.
Sbagliare è umano, tutti sbagliamo, ma perché prendere decisioni arbitrali per un qualcosa che nessuna delle due squadre ti richiede? Se le squadre non reclamano a gran voce rigori, per quali motivo ti prendi la responsabilità di fischiare un penalty inesistente? Così si va anche a incattivire la partita: sabato sia noi che la Cingolana SF siamo stati intelligenti a non incattivirla, con il rischio di tafferugli. Se non inventano decisioni assurde, le squadre possono anche aiutare gli arbitri”. Nel prossimo turno l’Argignano affronta in casa il Pietralacroce.
Passatempese 1-0 Barbara MonSerra
In zona Cesarini la Passatempese conquista la seconda vittoria di fila. I ragazzi di Lombardi, infatti, hanno battuto il Barbara Monserra al 92’ grazie al colpo di Massimiliano Nemo. Il “galletto” è ora terzo a quota 7. Non esce assolutamente ridimensionata la formazione di Pietrelli, alla prima sconfitta stagionale, ora ottava a 5 punti.

Massimiliano Nemo
“Abbiamo sfidato una buona squadra – commenta proprio il match winner Nemo -, di categoria che, nonostante la giovane età dei suoi interpreti, era ben messa in campo. Erano vogliosi, avevano grinta, aspetti frizzanti dei giovani: è un club difficile da affrontare. Noi abbiamo fatto la nostra partita, in un primo tempo equilibrato. Eravamo partiti meglio noi: a metà della frazione il Barbara MonSerra ha preso campo e si è organizzato. Noi siamo stati imprecisi davanti, dovevamo essere più cinici e cattivi: abbiamo avuto un paio di occasioni che potevamo sfruttare meglio.
Nella ripresa c’è stato più o meno lo stesso copione tecnico. Entrambe le squadre hanno lottato sulle seconde palle, sullo stare ben messi in campo: né noi né loro ci siamo sbilanciati più di tanto. Poi, però, come spesso avviene in queste sfide, le sostituzioni ti fanno vincere il match: le nostre ci hanno permesso di conquistare i 3 punti. Io sono stato fortunato perché ho fatto gol entrando dalla panchina, ma anche gli altri subentrati hanno dato un grosso contributo.
A onor del vero lo 0-0 poteva essere il risultato più giusto, visto l’andamento della partita, sebbene noi fossimo anche in superiorità numero. Tuttavia giochiamo a calcio e spesso capita di vincere i march anche alla fine. La nostra squadra è stata rivoluzionata in estate, ci sono stati cambiamenti sia a livello societario ma soprattutto a livello di prima squadra. Sono andati via molti calciatori che giocavano da parecchio nella Passatempese e facevano parte del nocciolo duro.
Ci sono tanti nuovi elementi tra cui molti giovani, provenienti dal settore giovanile, al loro primo anno di prima squadra. Sono bravi ragazzi, sono volenterosi e si impegnano: se continuano così avranno la possibilità di dimostrarlo sul campo. Sabato andiamo a giocare in casa dello Staffolo: sappiamo che sarà una battaglia su un campo caldo, ci alleneremo al massimo per continuare il nostro cammino”. Il Barbara MonSerra, invece, accoglie il Marzocca.
Filottranese 1-1 Staffolo – leggi l’articolo
Girone C – Elite Tolentino 2-2 Appignanese
Nel girone C l’Elite Tolentino dell’ex Settempeda e Cingolana SF Emanuele Ruggeri ferma sul 2-2 l’Appignanese. Il fanalino di coda, infatti, ha imposto ai biancoazzurri il secondo pareggio in quattro partite di campionato, quinto stagionale con l’0-0 di Villa Potenza contro i cingolani in Coppa. Ajradinoski illude i tolentinati tra i due tempi con una doppietta, ma nella ripresa in 7 minuti la formazione di Tiburzi trova il 2-2 grazie al più classico gol dell’ex di Capenti (all’Elite nel 2023-2024) e all’ex Filottranese Grassi. L’Appignanese sale così a 5 punti in sesta posizione, nel gruppone con Montemilone Pollenza, Loreto, Montecassiano e Santa Maria Apparente.
“Il match è stato tosto – spiega proprio Andrea Capenti – volevamo vincere, ma abbiamo solo pareggiato, anche perché non abbiamo approcciato i due tempi nei migliori dei modi per due nostre disattenzioni. Dal 50’ in poi siamo ritornati in carreggiata e siamo venuti fuori. Siamo un’ottima squadra con un ottimo gruppo, così siamo riusciti a recuperare il risultato.
Sul 2-2 la sfida è stata aperta: potevamo segnare sia noi (con una traversa e altre occasioni) che loro (una punizione allo scadere). Noi vogliamo sempre vincere, potevamo farlo anche sabato: possiamo fare meglio ma il nostro è un gruppo nuovo con tanti nuovi giocatori, ci stiamo amalgamando. Stiamo bene insieme e pian piano, con il mister, andremo ad aggiungere altri tasselli per esprimere al meglio le nostre qualità e le nostre caratteristiche, sperando di ritrovare il successo il prima possibile”. Nella 7^ giornata, l’Appignanese sarà di scena sul campo della Cluentina.
Potenza Picena 0-0 Loreto – leggi l’articolo
Top e Flop di mister Alessio Piccinini
TOP – PIETRALACROCE: “Non è cosa di tutte le giornate veder fare 7 gol ad una squadra di Prima Categoria, ma i ragazzi di mister Santarelli già dall’anno scorso ci avevano abituato a segnarne parecchi. Spettacolo e 3 punti in cassaforte”.
FLOP – BORGO MINONNA: “3 punti in 4 giornate sono pochi per il team di mister Saracini, dopo l’ottimo campionato dell’anno scorso, di sicuro non ci si aspettava questo inizio un po’ ‘tribolato’”.
Il personaggio della settimana secondo mister Piccinini
Matteo Falasconi: “Il classe 2003, arrivato a gennaio a Castelleone di Suasa, con la sua doppietta ha regalato 3 punti importanti alla sua squadra. Ottime giocate, buoni inserimenti, il tutto condito con 2 gol pensatissimi. Complimenti!”
Risultati, classifiche e marcatori
Girone B
4^ giornata: Olimpia Marzocca 2-2 Borghetto, Pietralacroce 7-3 Cupramontana, Borgo Minonna 0-0 Le Torri Castelplanio, Castelbellino 1-3 Osimo 2011, Castelleonese 4-2 Real Cameranese, Cingolana SF 1-1 Argignano, Passatempese 1-0 Barbara MonSerra, Filottranese 1-1 Staffolo
CLASSIFICA
-
- Osimo 2011 10
- Borghetto 8
- Le Torri Castelplanio 7
- Castelleonese 7
- Passatempese 7
- Argignano 6
- Olimpia Marzocca 6
- Real Cameranese 5
- Barbara Monserra 5
- Filottranese 5
- Castelbellino 4
- Pietralacroce 4
- Borgo Minonna 3
- Cingolana SF 2
- Staffolo 2
- Cupramontana 1
MARCATORI – 7 gol: Ferreyra (Osimo 2011); 6 gol: Biagioli (Argignano); 3 gol: Brega S. (Borgo Minonna), Ortolani R. (Borghetto) e Nicoletti Pini (Passatempese); 2 gol: Buratti D. (Barbara MonSerra), Coppari C. (Filottranese), Faris (Cingolana SF), Montecchiarini (Le Torri Castelplanio), Ubertini O. (Barbara MonSerra), Gyabaa (Osimo 2011), Portaleone (Real Cameranese), Barchiesi L. (Borghetto), Ottaviani (Castelbellino), Gorini (Olimpia Marzocca), Ortolani A. (Cupramontana), Falasconi (Castelleonese), Marchionne (Real Cameranese) e Mattia (Pietralacroce).
Girone C
4^ giornata: Elite Tolentino 2-2 Appignanese, Montemilone Pollenza 1-1 Montecassiano, Santa Maria Apparente 1-0 Porto Potenza, Pinturetta 2-3 Montegiorgio, Belfrotese 2-1 Cluentina, Folgore Castelraimondo 3-1 Montecosaro, Potenza Picena 0-0 Loreto
CLASSIFICA
-
- Belfortese 12
- Montegiorgio 10
- San Claudio 9
- Folgore Castelraimondo 8
- Pinturetta 7
- Montecassiano 6
- Santa Maria Apparente 5
- Appignanese 5
- Montemilone Pollenza 5
- Loreto 5
- Cluentina 4
- Potenza Picena 4
- Montecosaro 3
- Adriatica Portorecanati 3
- Elite Tolentino 1
- Porto Potenza 0
MARCATORI – 5 gol: Minella (Montegiorgio) e Wali (Belfortese); 4 gol: Pigliacampo (Loreto), Bisbocci (Folgore Castelraimondo) e Prosperi N. (Montemilone Pollenza); 3 gol: Lovascio (Cluentina), Micucci F. (Montecassiano), Ceesay (Cluentina), Ruzzier (Potenza Picena), Serantoni (Santa Maria Apparente), Andreucci (Montemilone Pollenza) e Ajradinoski (Elite Tolentino).
Giacomo Grasselli
Foto di copertina di Lucrezia Fioretti (ufficio stampa Le Torri Castelplanio)
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